Mese: Giugno 2026
Diciamo che il Presidente dell’Unione Montana, Sindaco di Quarona e magna pars di Forza Italia in Valsesia, Francesco Pietrasanta, passa un po’ come la moglie di Anselmo in Dolcenera, l’indimenticabile canzone di Fabrizio De Andrè.
Ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere.
Un refrain che dev’essere risuonato più d’una volta, ieri sera 11 giugno, presso il ristorante pizzeria “Il Tiglio” di Varallo Sesia.
Mettiamo qui la clip, avvertendo però che la canzone può dare dipendenza: è difficile smettere di ascoltarla.
Comunque veda il Lettore.
Dunque, che succede?
Andiamo come sempre con ordine.
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Sappiamo che il prossimo 26 luglio i Sindaci ed i Consiglieri comunali di tutti i Comuni della provincia di Vercelli saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo Consiglio Provinciale (sono elezioni di secondo grado: vota chi è già eletto) ed il Presidente della Provincia.
Se per l’incarico apicale non ci sono discussioni (si va verso la conferma di Davide Gilardino), i movimenti per la conquista di uno dei 10 posti di Consigliere sono tutt’altro che sopiti.
Partiamo però dall’inizio.
Sarà una elezione unitaria: più per scopi ergonomici (faticare poco, con le ferie già in corso o al massimo alle porte) che politici.
Sicchè al Pd (che già ha disturbato ben poco nel mandato che si conclude tra poche settimane) saranno riservati due posti, con ogni probabilità assegnati all’uscente Mattia Beccaro (Santhià) ed al Sindaco di Campertogno, Miriam Giubertoni.
Non sono previste deleghe.
Precisiamo che, come sempre, quelle che presentiamo al Lettore – come quelle che seguiranno – sono solo ipotesi, pur se raccolte da fonti solitamente bene informate.
Poi, c’è ancora tempo qualche giorno prima di presentare la lista.
Quindi, tutto va letto in questa chiave: non ci sono ancora i sigilli né tanto meno la ceralacca.
I balletti sono tutti all’interno del Centrodestra.
E’ vero che la parte del leone la farà Fratelli d’Italia, soprattutto (ma non solo) perché ha una grande maggioranza dei voti “pesanti” del Consiglio Comunale di Vercelli
ma non tutto è pacifico e quasi nulla è dato per scontato presso i partiti satellite, Lega e Forza Italia.
Partiamo da quello più in sofferenza.
La lega ora ha tre posti nel Consiglio Provinciale uscente.
E’ già tanto che gliene lascino uno.
Chi decide si è impegnato a confermare l’uscente Alessandro Montella, attuale Vice Presidente, con buone possibilità di fare anche dopo il Vicario, ma questo non è ancora detto.
All’interno dei salviniani la scelta ha destato il solito malcontento destinato a spegnersi come un mugolio rassegnato.
Avrebbero avuto almeno pari diritti anche gli uscenti Michele Pairotto, recentemente confermato alla grande Sindaco di Tronzano Vercellese e Gianna Poletti, Assessore comunale a Borgosesia.
L’esclusione di Gianna Poletti dalla lista (poi, bisogna ancora vedere, perché, come detto, il termine scade il 25 giugno) è stata presa male dalla Lega valsesiana, che lascia filtrare un amaro commento:
“Il caso Poletti rischia di diventare il simbolo di una Lega che, nel Vercellese, fatica a trasformare la scarsità di numeri in strategia.
Quando i posti si riducono, le scelte dovrebbero essere ancora più ponderate, non meno.
E dovrebbero guardare non solo alla conservazione degli assetti esistenti, ma alla capacità di dare al territorio il massimo livello possibile di rappresentanza.
Per Borgosesia e per la Valsesia, la mancata ricandidatura di Gianna Poletti sarebbe una decisione difficile da spiegare.
Non solo perché colpirebbe un’amministratrice riconosciuta per impegno e serietà, ma perché rischierebbe di disperdere un risultato politico che la stessa Lega aveva presentato, appena un anno fa, come motivo di orgoglio per tutto il territorio”.
Parole misurate, ma chiare.
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Tre posti su otto toccherebbero, invece a Forza Italia.
Qui le cose si complicano decisamente perché pare non ci sia ancora un solo nome pacificamente accettato da tutti.
Lo schema 1 + 2 (un valsesiano – o valsesiana – e due della pianura pare messo in discussione.
Sembra non essere passata la proposta di candidare il Sindaco di Valduggia, pietrasantiano di ferro, Luca Chiara.
Al suo posto (anche perché “quota rosa”) l’Assessore di Borgosesia Eleonora Guida.
Poi – nelle intenzioni – un Consigliere del Comune di Vercelli e l’uscente Pier Mauro Andorno, Sindaco di Borgo d’Ale.
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Per ora, a proposito dei Fratelli, non circolano nomi, ma criteri: su quattro posti a disposizione, uno ai Consiglieri comunali di Vercelli; uno a Trino; uno per la zona Baraggia e, infine, uno in Valsesia, se però tutti sono d’accordo.
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Ma è proprio quando si prova ad anticipare i nomi dei candidati di Fratelli d’Italia e Forza Italia che si registrano i rumors più sordi, borborigmi epifenomeni di appetiti tutt’altro che placati.
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E, a proposito di appetiti, eccoci ritornare al rinomato ristorante pizzeria “Il Tiglio”.
Che ieri sera ha ospitato a cena (una cena segreta) un consesso di tutto rispetto: hanno volentieri messo i piedi sotto il tavolo almeno queste persone, il cui ruolo è tutt’altro che marginale nelle dinamiche politiche valsesiane.
Gli stormi di usignuoli che si sono impegnati a cinguettare assicurano le presenze (almeno) di: Roberto Sacchi, sindaco di Alto Sermenza (dato in quota Forza Italia, ma da qui in avanti sulle appartenenze, salvo rare eccezioni non si mette la mano sul fuoco).
Poi, il Sindaco di Alagna, Roberto Veggi (che i puristi registrano, con il sopracciglio inarcato, anche quale presidente del GAL Terre del Sesia).
Ancora, Moreno Uffredi (Balmuccia).
Poi il segretario cittadino di Fratelli d’Italia di Varallo Sesia, Marco Defilippi (di Rossa).
Infine, il sindaco di Piode, Davide Ferraris (anche lui in quota Fratelli).
Proprio Ferraris è stato il protagonista dei progetti dei commensali: si pensa di proporre / imporre ai maggiorenti dei partiti, proprio la sua persona come candidato valsesiano, checchè ne possa pensare Pietrasanta.
Che, come la moglie di Anselmo, nulla deve sapere di questa riunione.
***
Ce la faranno?
Ferraris troverà posto tra i candidati dei Fratelli o ne farà le spese Forza Italia?
Chi vivrà, vedrà.
L’Amministrazione Comunale di Gattinara avvia anche per il 2026 il progetto “Ti Prendo per Mano”, una delle iniziative sociali più significative messe in campo negli ultimi anni per sostenere cittadini e famiglie che attraversano momenti di difficoltà economica e sociale.
Nato nel 2017 dalla collaborazione tra il Comune di Gattinara e la Pro Loco, il progetto si è progressivamente consolidato come un modello innovativo di welfare comunitario, capace di affiancare al sostegno economico percorsi concreti di inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva.
Con l’approvazione del nuovo bando per l’annualità 2026, l’Amministrazione ha scelto di rafforzare ulteriormente uno strumento che negli anni ha dimostrato la propria efficacia, offrendo un aiuto concreto a numerosi nuclei familiari, contribuendo, allo stesso tempo, a creare senso di appartenenza alla comunità.
«Crediamo che una comunità forte sia una comunità che guarda avanti, insieme– dichiara il Sindaco Maria Vittoria Casazza -. “Ti Prendo per Mano” rappresenta un modo diverso di concepire il sostegno sociale: non un semplice intervento assistenziale, ma un percorso di accompagnamento che mette al centro la persona, le sue capacità e la sua dignità. Chi riceve un aiuto viene coinvolto in attività utili alla collettività, diventando parte attiva della vita della Città».
Il progetto 2026 prevede il coinvolgimento dei partecipanti in semplici attività di utilità sociale, come il supporto ad eventi e manifestazioni, la cura del verde pubblico, interventi di decoro urbano e l’affiancamento ad iniziative sociali, educative e culturali. Attività compatibili con le capacità di ciascuno e che non costituiscono in alcun modo un rapporto di lavoro, ma rappresentano occasioni di partecipazione e inclusione.
Tra le novità introdotte vi è una riorganizzazione gestionale che consentirà una maggiore flessibilità e una più ampia partecipazione dei cittadini.
Il nuovo bando prevede, due modalità di adesione: quella del volontariato civico completamente gratuito e quella dei partecipanti ai quali potrà essere riconosciuto un rimborso simbolico per l’attività svolta, nei limiti delle risorse disponibili.
Il Comune conferma la volontà di continuare a investire sul benessere delle persone e sulla coesione sociale trovando le risorse necessarie per finanziare il progetto.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Gattinara e presso gli uffici comunali competenti.
Per ogni informazione è possibile rivolgersi fin da subito all’ufficio U.R.P. presso il primo piano del palazzo comunale di persona o telefonando al 0163-824394.
«Quando abbiamo ideato “Ti Prendo per Mano” nel 2017 – spiega il Vicesindaco Daniele Baglione e ideatore del Progetto – volevamo superare la logica dell’assistenzialismo puro, costruendo uno strumento capace di aiutare le persone rendendole parte attiva della Comunità.
Crediamo che ogni cittadino, anche nei momenti di difficoltà, possa dare il proprio contributo alla comunità. Oggi estendiamo e rafforziamo un progetto che negli anni ha restituito dignità, fiducia e opportunità a tante persone.
“Ti Prendo per Mano” continua così ad essere molto più di un progetto sociale: una scelta concreta di comunità, un patto di solidarietà tra cittadini e istituzioni, uno strumento attraverso il quale Gattinara conferma la propria attenzione verso le persone più fragili, promuovendo inclusione, responsabilità e partecipazione attiva. Con questo Progetto ogni cittadino può diventare sempre più una risorsa preziosa per la propria comunità».
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Redazione di Vercelli
Nel corso del primo trimestre del 2026 il valore delle esportazioni dell’Alto Piemonte, l’area che comprende le province di Biella, Novara, Vercelli e del Verbano Cusio Ossola, ha superato i 3,28 miliardi di euro, registrando una lieve flessione del -0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato complessivo deriva da andamenti diversificati a livello settoriale e territoriale e va letto tenendo conto della parzialità del segmento temporale dei primi tre mesi dell’anno.
In particolare, il tessile e abbigliamento, settore che rappresenta il 32,5% dell’export totale dell’area, segna un incremento del +6,5% a livello di quadrante, pur mostrando segnali di stazionarietà nella realtà biellese.
In contrazione appare il comparto dei macchinari (-4,7%), che resta il secondo settore per valore, con il 17,9% del totale. In calo del -5,3% anche le sostanze e i prodotti chimici (12,5% dell’export complessivo), penalizzati dalle performance del Novarese. Flettono, infine, i prodotti alimentari e bevande (-4,6%), che rimangono al quarto posto nella graduatoria coprendo il 9,8% del valore dell’export locale.
Il risultato complessivo delle quattro province (-0,8%) si pone in controtendenza rispetto al quadro generale, che vede il Piemonte crescere del +2,8% e l’Italia del +1,3%. Le vendite all’estero del quadrante rappresentano comunque il 21% del totale del Piemonte, che si conferma la quinta regione esportatrice d’Italia.
La lieve diminuzione registrata a livello complessivo nell’Alto Piemonte rappresenta la sintesi di dinamiche territoriali eterogenee.
A registrare una flessione sono le due province con il peso specifico maggiore, ovvero Novara (-1%) e Vercelli (-4%), un andamento parzialmente mitigato dalle performance del Verbano Cusio Ossola (+5,1%) e di Biella (+4%).
Sul fronte geografico, i mercati dell’Unione Europea si confermano la destinazione principale, assorbendo il 61,3% delle vendite, con un incremento del +3,6%, mentre l’andamento dell’export verso i Paesi extra-UE risulta in calo (-7,1%).
Guardando ai maggiori mercati di sbocco, Germania e Francia mantengono la leadership di principali partner commerciali per quasi tutte le realtà provinciali, con alcune differenze a livello locale.
«I dati del primo trimestre 2026, pur nella loro parzialità temporale, fotografano un Alto Piemonte che viaggia a due velocità, risentendo direttamente delle complessità geopolitiche e della frenata di alcuni mercati tradizionali – commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte -. A fronte di performance territoriali positive e di comparti storici che dimostrano una capacità di tenuta, scontiamo rallentamenti in altre filiere strategiche. In questo scenario il ruolo della Camera di Commercio diventa ancora più centrale: non siamo solo osservatori, ma partner attivi delle imprese. Attraverso percorsi di formazione specialistica, digitalizzazione, supporto nella certificazione e orientamento verso nuovi mercati, grazie anche all’azione dell’Azienda Speciale Fedora, il nostro obiettivo è consolidare i punti di forza del territorio e offrire strumenti concreti alle filiere più esposte, lavorando per ridurre i divari interni e agganciare stabilmente la ripresa complessiva».
FOCUS BIELLA
Nel corso del primo trimestre 2026 le esportazioni biellesi (pari al 14,3% del quadrante) segnano un dato positivo, registrando un +4% per un totale di circa 468 milioni di euro.
Il comparto principale, quello tessile, si mantiene in sostanziale pareggio (+0,2%) grazie alla tenuta dei filati (-0,1%) e al buon andamento dei tessuti (+6%), che compensano il calo degli altri prodotti tessili (-10,4%). Di rilievo il dato degli articoli di abbigliamento, che mettono a segno un +41,8%. Appaiono in calo, invece, le sostanze chimiche (-19,6%) e la meccanica (-7%).
A livello di destinazioni, se l’area UE flette debolmente (-2%), l’export extra-UE accelera del +9,8%, trainato dalle tendenze verso Cina (+40,5%), Stati Uniti (+39,9%) e Svizzera (+23%).
FOCUS NOVARA
L’export novarese, che pesa per il 52,8% sulle vendite all’estero del quadrante (pari a un valore di oltre 1,73 miliardi di euro), registra una leggera contrazione del -1%. A pesare sono soprattutto i cali nei macchinari (-5,3%), nelle sostanze chimiche (-11,9%) e il crollo del coke e prodotti petroliferi raffinati (-41,4%). Variazioni positive vengono registrate per alcuni settori chiave, con un balzo in avanti per i prodotti tessili e abbigliamento (+28,7%) e per i prodotti in metallo (+11,2%). A livello geografico, i mercati UE crescono del +5%, con un incremento particolare per la Spagna (+21,9%), che si consolida come terzo mercato di elezione. Frenano invece le destinazioni extra-UE, in calo del -13,5%.
FOCUS VERBANO CUSIO OSSOLA
Nel primo trimestre 2026 il VCO esprime il 6,2% dell’export del quadrante ed è la provincia con la miglior performance relativa (+5,1%), per un valore complessivo che supera i 205 milioni di euro.
Le variazioni settoriali, pur ragionando su valori assoluti piuttosto bassi, vedono in forte crescita i due principali comparti territoriali: i metalli (+13,4%) e le sostanze chimiche (+37,1%).
Guardando ai Paesi di destinazione, cresce l’export verso la Svizzera (+35,7%), mercato principale per il VCO, seguita dalla Germania (+16,4%), mentre risultano in contrazione le vendite verso la Francia (-17,4%). Il mercato dell’Unione Europea (che assorbe il 62,9% del totale) registra un calo del -5,1%, a fronte dell’incremento verso i Paesi extra-UE del +28,4%, variazione sospinta dal dato della Svizzera e relativa a valori assoluti contenuti.
FOCUS VERCELLI
Le esportazioni della provincia di Vercelli (che incidono per il 26,7% sull’intero quadrante) chiudono il primo trimestre a 878 milioni di euro, registrando la flessione più marcata dell’area: -4%.
Questo calo è imputabile principalmente alla frenata del suo maggiore comparto, il tessile e abbigliamento, in discesa del -9,1% (con i prodotti tessili che flettono del -12%). Negativi anche i dati di farmaceutica (-26,8%) e macchinari (-3,5%), a fronte di risultati positivi per sostanze chimiche (+9,2%) e metalli (+14,5%).
Dal punto di vista dei mercati, i confini dell’UE si rivelano dinamici (+5,6%) con Francia (+3,9%) e Germania (+4,6%) leader di mercato, mentre l’export extra-UE arretra del -11,7%, condizionato dai cali verso Emirati Arabi Uniti (-30,4%), Cina (-15,2%) e Stati Uniti (-11%).
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Redazione di Vercelli
E’ di un morto e tre feriti il bilancio dell’incidente che ha visto un elicottero precipitare a terra a Solcio di Lesa sul Lago Maggiore.
Due feriti, un uomo di 58 anni e una donna di 57 anni entrambi con traumi fisici, sono stati trasportati in codice giallo in elisoccorso all’ospedale di Novara.
Il terzo ferito, un giovane di 24 anni con contusioni, è stato trasferito sempre in codice giallo in ambulanza all’ospedale di Borgomanero.
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Redazione di Vercelli
Vercelli ha un nuovo Dirigente, Comandante della Polizia Locale.
Si chiama Andrea Cabassa (classe 1973) e proviene da Verbania, dove ha svolto tutta la carriera: il curriculum qui sotto.
La selezione di cui abbiamo già parlato si è conclusa, attribuendogli il primo posto in graduatoria, sicchè ora, a meno di sorprese, dal prossimo mese di luglio prenderà servizio a Vercelli.
Al nuovo Comandante i migliori auguri di buon lavoro.
Un successo la 5.30 Virtual Run, che ha visto oltre 550 partecipanti.
Al termine della passeggiata, Mimmo Sabatino Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Vercelli, organizzatore dell’evento, dichiara: “Sono molto soddisfatto della straordinaria risposta della città alla nostra camminata mattutina. Oltre 550 partecipanti, tra cui il Questore di Vercelli dottoressa Suma, hanno scelto di scoprire le bellezze della nostra città all’alba, nel silenzio e nella tranquillità del primo mattino. Un evento che ha saputo unire sport, cultura e senso di comunità. Sono particolarmente felice che tutto si sia svolto nella massima sicurezza, grazie all’impegno di tutti gli organizzatori, agli tutti gli SPONSOR che hanno offerto le maglie a tutti i partecipanti e a Luca della “Ferramenta La Brugola” per la fornitura gratuita dell’acqua, la “Farmacia Moderna” per l’omaggio dei sali minerali a tutti i partecipanti.
Grazie anche a tutte le associazioni che hanno collaborato. Un grazie particolare al mio amico Marzio Dan di “Errea’Play”” per il supporto tecnico e logistico e per essere sempre presente. Grazie a Marco Toffanin e Paolo Melotti apripista in bicicletta. Un applauso al più piccolo partecipante su tre mesi in braccio alla mamma e a , Ludovico , Thomas e Matteo rispettivamente di 8/10/12 anni.
Un ringraziamento sincero a chi ha partecipato e a chi ha reso possibile questa bella iniziativa».
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Redazione di Vercelli
Bosconero si tinge di rosso per la Festa Patronale: torna la grande “Tavolata di San Giovanni” tra eccellenze del Canavese e musica live.
Una marea rossa di sorrisi, camicie garibaldine e cappelli a tema è pronta a invadere Bosconero, trasformando la notte di San Giovanni in un palcoscenico di pura allegria.
Sabato 20 giugno – in occasione delle celebrazioni per la Festa Patronale di San Giovanni – la Pro Loco di Bosconero, con il patrocinio del Comune, organizza l’attesa “Tavolata di San Giovanni” in rosso.
Un appuntamento che unisce la valorizzazione della tradizione enogastronomica locale a un’atmosfera festosa e conviviale, pensata per residenti e turisti.
La serata prenderà il via ufficiale alle ore 19:30 con un brindisi di benvenuto che accoglierà i partecipanti.
Il cuore dell’evento sarà una ricca rassegna culinaria composta da materie prime provenienti quasi interamente dal territorio del Canavese.
Il menu propone un percorso di sapori originale: l’apertura è affidata ai classici pomodori ripieni, seguiti da un fresco carpaccio di bresaola accompagnato da grana, rucola e pomodorini.
Come secondo piatto verrà servito un insolito e curioso “Tiramisù salato al salmone”, affiancato da un aromatico pollo al curry con riso basmati.
A conclusione dell’esperienza gastronomica, gli chef della Pro Loco proporranno un inedito “Dessert in Rosso” creato appositamente per la serata.
Oltre al cibo, grande spazio sarà dedicato al divertimento e alla socialità.
L’intrattenimento musicale della serata sarà curato dalla band “Disco Finale”, che scalderà l’atmosfera con un repertorio dinamico.
Per rendere lo scenario ancora più suggestivo, l’organizzazione invita il pubblico a partecipare indossando un tocco di colore a tema: è gradito l’abito rosso garibaldino, una camicia, un paio di pantaloni o anche solo un semplice cappello rosso.
L’evento si svolgerà interamente all’aperto presso l’area esterna della Pro Loco di Bosconero.
In caso di avverse condizioni metereologiche, la manifestazione è pienamente garantita: la cena e i festeggiamenti si sposteranno all’interno del salone polivalente “Don Manavello”.
Un’esperienza sensoriale dove il buon cibo, il ritmo e la voglia di stare insieme coloreranno l’inizio estate di una passione indimenticabile.
Le prenotazioni sono obbligatorie e dovranno pervenire entro e non oltre mercoledì 17 giugno.
Per maggiori informazioni e assicurarsi un posto alla tavolata è necessario contattare il numero di telefono 338.4106173.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Da oltre 10 anni la rassegna culturale ‘Dialoghi di Primavera’, è un evento di assoluta rilevanza ed importanza culturale e di aggregazione sociale per la nostra città di Santhià.
Quest’anno si sono avvicendate diverse presentazioni di libri che rappresentano sempre un momento di condivisione e confronto e che da sempre attraggono pubblico che sceglie di trascorrere un’ora del proprio tempo con dialoghi, domande e risposte e sovente battute e divertimento.
Ripercorriamo insieme quelli che sono stati gli eventi dei mesi scorsi e scopriamo cosa ci attenderà nelle prossime settimane.
In questi mesi, oltre ai classici incontri con gli autori, il settore cultura ha cercato di proporre momenti meno consueti per argomenti o ambientazioni ed ecco che si può raccontare dell’incontro con Veronica Marcelletti e Angelo Bodo con i quali siamo andati alla scoperta dei Sacri Monti Unesco ed abbiamo ricercato l’acqua con il rabdomante.
Non dimentichiamo che Santhià è Città della Musica, che vanta un Museo musicale musicologico con oltre 1700 pezzi catalogati ed è proprio in questa cornice che la musicologa e coreografa Monica Rosolen ci ha raccontato del compositore crescentinese Carlo Rossaro.
Un evento caratterizzato da un’atmosfera di familiarità, creatasi anche grazie alla simpatica presenza della sua cagnolona che ha strappato sorrisi e carezze, ma soprattutto perché attorniati da strumenti, installazioni, simboli, libri e cd, che hanno creato una situazione nuova per la nostra città e per chi vuole accettare l’offerta gratuita di intrattenimento culturale.
Presso la nostra Biblioteca civica, il notaio Mancini ha raccontato i ‘Promessi sposi’ al pari di una favola ed il professor Autino ha incuriosito parlando di matrimoni e divorzi di 2500 anni fa.
In occasione della Festa della Donna l’8 marzo, poi, si è inaugurata la rassegna d‘arte ‘Che Donna’ in Galleria J. Durandi a cura dell’associazione La Voce; grazie all’impegno di Ennio Cobelli erano presenti una sessantina di artisti e, commentando la rassegna, Renzo Bellardone sottolinea che “tutti i paesi e città hanno eventi e realtà culturali e di aggregazione, ma una Galleria d’arte permanente come quella della nostra Città, vi assicuro che è una assoluta eccellenza ed unicità”.
Infine, non possiamo non citare le ‘Lezioni di Cinema’ tenute dal professor Orazio Paggi, un momento di offerta culturale di estremo interesse.
Ma veniamo a quello che ci attende: il 21 giugno a cura del ‘Quintetto’, simpatico e brillante gruppo musicale santhiatese, celebreremo la Festa Europea della Musica nell’accogliente giardino della nostra Biblioteca civica ‘Mario Pistono’; i componenti del Quintetto sono: Maria Giulia e Margherita Ragliani, Cristiano Caldera, Rosella Zanini e Simone Tercallo, amici da sempre che suonano e cantano con passione ed entusiasmo.
Il clou conclusivo della rassegna sarà allo Spazio Eventi, dove il 26 giugno si vivrà una serata memorabile.
Infatti, i cabarettisti piemontesi Marco e Mauro reduci dalla tournée al teatro Alfieri di Torino, presenteranno il loro spettacolo ‘A Santhià non si vede un Kansas’.
Se amate le risate genuine, i colpi di scena e l’ironia tutta piemontese, non potete perdervi lo spettacolo che Marco & Mauro stanno portando nei teatri del Piemonte. Un tour che, allo stesso tempo, porta in scena e fa conoscere il nome della nostra Città ovunque approdi.
Il 27 giugno chiudiamo con il botto: alle ore 16 nel giardino della Biblioteca civica si terrà la cerimonia di premiazione del Concorso Letterario Città di Santhià ‘Jacopo Durandi’ che vedrà premiati i vincitori delle varie categorie.
Sono state più di 166 opere presentate, quindi non sarà una scelta facile quella dei giurati.
Ad accogliere gli spettatori ci saranno gadget per tutti e, se il caldo si farà sentire, potranno trasformarsi anche in un pratico alleato per qualche salutare “sventagliata”!
Le opere vincitrici saranno lette a cura dell’Associazione culturale Skɘnɘ’ e la cerimonia sarà accompagnata da un sottofondo musicale che renderà ancora più suggestivo il momento della premiazione.
Ad accogliere gli spettatori ci saranno gadget per tutti e, se il caldo si farà sentire, potranno trasformarsi anche in un pratico alleato per qualche salutare “sventagliata”!
Il Sindaco Angela Ariotti, sempre presente e sostenitrice di tutte le iniziative, commenta così: “Siamo orgogliosi della partecipazione e della qualità degli eventi che hanno animato questa edizione di ‘Dialoghi di Primavera’. La cultura a Santhià continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio, confermando la nostra città come un punto di riferimento vivo e dinamico. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo percorso, dagli organizzatori agli artisti, fino ai cittadini che ogni anno partecipano con entusiasmo”.
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Redazione di Vercelli















