VercelliOggi
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Provincia di Vercelli, Vercelli Città

I Lettori meno giovani ricorderanno che, molti anni fa, una sorta di area camper a Vercelli era già stata realizzata, in quel complesso – per i tempi – davvero ultramoderno e razionale, che è l’immobile ex Enal di Via Tasso.

Si trovava dove ora c’è l’area verde posta tra il cancellone carraio grigio (che reca ancora la scritta OND, Opera Nazionale Dopolavoro) e l’edificio del bar.

Fino agli Anni Settanta non era difficile trovarvi campeggiatori che potevano usufruire di tutti i servizi (appunto, bar compreso), prese elettriche, sicurezza garantita.

Unico neo, la presenza estiva di frotte di zanzare, che rovinavano molto, se non tutto di un’idea.

Oggi la nuova area camper realizzata dalla Provincia di Vercelli, su terreno di proprietà, ai Cappuccini nei pressi della Rantiva, colma un vuoto che si avvertiva: anche in questo caso servizi soddisfacenti, le prese elettriche si sono evolute in colonnine per i veicoli a batteria, area pic nic che promette bene.

Il taglio del nastro oggi, 2 settembre: ne parla al microfono di VercelliOggi.it il Presidente della Provincia, Davide Gilardino, con il Vice Sindaco di Vercelli, Mimmo Sabatino.

Presenti anche i numerosi Tecnici dell’Amministrazione che hanno reso possibile questa realizzazione in ogni suo aspetto, a partire dalla partecipazione a bandi regionali per la provvista finanziaria, ed anche i rappresentanti delle Ditte che hanno dato vita all’opera, in tempo per Risò 2026.

Posted in Enti Locali, Turismo

Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 2 settembre, presso la sede del CISS di viale Libertà, sono stati inaugurati nuovi spazi dedicati all’accoglienza abitativa.

Si tratta di due progetti per l’inclusione sociale di adulti che vivono in situazioni di emarginazione caratterizzate da deprivazione materiale.

Il primo si chiama “Housing first” e consiste in due alloggi per l’accoglienza abitativa fino ad un massimo di 18 mesi che potranno ospitare tre persone.

Il secondo “Stazione di posta”, ovvero un centro servizi per la primissima accoglienza dell’adulto in difficoltà che consiste dalla possibilità di fare una doccia calda, una lavatrice, un pasto caldo, laboratori per imparare un lavoro e solo in casi d’emergenza dormirvi poiché è fornito anche di due posti letto.

Infine lì avrà sede l’ufficio del Servizio Inserimento Lavorativo.

I lavori sono iniziati alla fine del 2022 e si sono conclusi a giugno di quest’anno.

Entro la fine del mese gli spazi saranno fruibili.

L’opera è stata finanziata principalmente con fondi PNRR, ovvero per 531.144 mila euro, ma anche con un importante contributo da parte del Comune di Borgomanero che ha stanziato 158 mila euro.

L’inaugurazione di questi due servizi rappresenta molto di più dell’apertura di nuovi spazi, ma un investimento sulla dignità delle persone, sulla comunità e sul futuro della nostra città – ha detto l’assessore ai servizi sociali Franco Cerutti -. Come Amministrazione siamo orgogliosi di queste iniziative perché una città è davvero forte quando non lascia indietro nessuno”.

Continueremo a lavorare in questa direzione, ovvero rafforzare i servizi, mettere in rete le competenze e utilizzare nel modo più efficace possibile le risorse disponibili per dare risposte concrete ai bisogni della nostra comunità”  ha aggiunto il sindaco Sergio Bossi.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente del Consorzio Intercomunale per la gestione dei Servizi Socioassistenziali Enzo Bobice, la direttrice Claudia Frascoia e Carla Biscuola, rappresentante dei sindaci dei 23 Comuni consorziati, nonché sindaco di Gozzano.

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Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

L’ultimo giorno di agosto non si è più svegliata su questa terra Carla Antonini, vedova Bardi: la morte l’ha colta nel sonno, serena, fiduciosa di riabbracciare i suoi cari andati avanti, un po’ rattristata dal dover abbandonare l’amatissima, unica figlia, Dina, il genero Walter, il nipote Aljosa, con la moglie Genny, i bisnipoti Rebecca e Nicolò, e tutte le persone che in questi anni l’avevano circondata d’affetto.

Carla ha sempre vissuto in famiglia, gli anni l’avevano resa sempre più fragile, ma ogni giorno si alzava e viveva con grande serenità, come nel verso del poeta Vittorio Sereni: “In silenzio, come l’erba, come la luce avanti il mezzodì”, cercando di guardare sempre avanti”.

Dopo una vita di quotidiane fatiche, nell’antica casa di Ca ‘d Masun dsò, lavorando in campagna, accudendo con il marito Pino le bovine che fornivano il latte a molti pianesi, Carla si godeva un meritato riposo nella nuova, grande dimora, costruita a “Ca’ ’d Menga”, che ospita quattro generazioni, fiera della famiglia che aveva costruito e mantenuto unita.

Sapere di essere rimasta la donna più anziana del paese la faceva sorridere, ma anche immalinconire: il suo mondo si era impoverito, infoltendo il piccolo cimitero che si estende sotto l’ala protettrice dell’antica pieve di Santa Maria di Naula.

Sorrideva, questo per me è l’ultimo ricordo di Carla quando, a Pasqua, seduta nella sua cucina, seguiva l’approntamento del pranzo di famiglia: Dina indaffarata, Aljosa che la vezzeggiava, Walter che cercava di essere utile nei preparativi.

Uscendo dalla sua casa pensavo a quella lunga vita piena di dignità, comune alle donne del suo tempo che sapevano sempre essere l’anello forte della famiglia, riflettevo sui tanti ricordi che custodiva, sul suo interesse per la lettura, ora che ne aveva tutto il tempo, considerandola una donna fortunata per aver mantenuto la mente pronta e capace di accogliere e dare affetto.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Il Torino Jazz Festival Piemonte prosegue il suo viaggio attraverso i territori della regione e nel mese di settembre propone un doppio appuntamento che attraversa generi, generazioni e linguaggi musicali.

In linea con il tema dell’ottava edizione, “Sconfinando”, il festival promosso da Fondazione Piemonte dal Vivo porta il 19 settembre a Gozzano e Vercelli due progetti differenti, accomunati dalla capacità di dialogare con il jazz e con la musica contemporanea.

Sabato 19 settembre, alle ore 21.00, il Teatro SOMSI di Gozzano (NO) ospita Napule è… – Omaggio a Pino Daniele, con Felice Reggio with Max Gallo Hammond Jazz Trio.

La tromba e il flicorno di Felice Reggio, autore degli arrangiamenti, incontrano la chitarra di Max Gallo, l’organo Hammond di Yazan Greselin e la batteria di Nicola Stranieri per rileggere in chiave jazz il repertorio di Pino Daniele, artista capace più di ogni altro di fare della contaminazione tra generi una cifra distintiva della propria musica.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con House of Jazz – AICS Torino e prevede un biglietto unico di 5 euro.

Nella stessa giornata, alle ore 21.00 e 23.00, il locale Ottimo di Vercelli accoglierà VISCARDI – Full Band Summer Tour, progetto che vede sul palco Vincenzo Viscardi alla voce, accompagnato da Alfonso Marra alle tastiere, Giada De Prisco alla chitarra, Antonio De Prisco alla batteria e Giovanni Galdo al basso.

Il concerto, realizzato nell’ambito del progetto di rete Glocal Sound, porta nel cartellone del Torino Jazz Festival Piemonte una delle voci più interessanti della nuova scena musicale italiana.

Il percorso di Viscardi si muove tra R&B, neo soul, hip hop e lingua napoletana, in un continuo dialogo tra radici e contemporaneità.

A Vercelli il progetto arriva nella sua dimensione live in full band, per un concerto che amplia ulteriormente i confini musicali del festival.

Il biglietto di ingresso unico è di 15 euro.

Due concerti, due territori e due differenti generazioni artistiche che raccontano pienamente la vocazione del Torino Jazz Festival Piemonte: fare del jazz un punto di partenza per attraversare linguaggi e geografie musicali, portando la musica nei luoghi e nelle comunità della regione.

L’ottava edizione del festival, con il tema “Sconfinando”, proseguirà fino al 20 novembre 2026 con appuntamenti distribuiti sul territorio piemontese.

Informazioni, programma completo e aggiornamenti: www.piemontedalvivo.it

Partner e collaborazioni

Il festival vive grazie al sostegno di Reale MutuaAncos APS e Confartigianato Imprese Piemonte ed è realizzato anche grazie alla collaborazione dei partner locali:

Alessandria Jazz Club, Amici Del Jazz Di Valenza, Asti Jazz Festival, Cinema Vekkio, Citta’ Studi Biella, Due Laghi Jazz Festival, I Musici Di Santa Pelagia, Jazz:Re: Found, La Finestra Sul Lago, Marenco Music Festival, Piedicavallo Festival, Teatro Somsi, Reggia Di Venaria, Visone In Jazz.

I Luoghi Del Festival

Alessandria, Almese (To), Asti, Baveno (Vco), Biella, Bruino (To), Corneliano D’alba (Cn), Gozzano (No), Nizza Monferrato (At) I Novi Ligure (Al) I Piedicavallo (Bi), Racconigi (Cn), Torino, Valenza (Al) I Venaria Reale (To), Vercelli, Visone (Al)

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

I Carabinieri della Stazione di Crescentino hanno tratto in arresto in flagranza di reato un trentenne residente in questa provincia, gravato da precedenti di polizia e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di furto aggravato, evasione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio di domenica 30 agosto, quando i militari sono intervenuti con tempestività e determinazione presso un impianto per la produzione di calcestruzzi a seguito della segnalazione d’allarme pervenuta dall’azienda che gestisce la sicurezza della struttura.

I Carabinieri hanno raggiunto l’area e sorpreso l’uomo all’interno della ditta.

Nel tentativo di assicurarsi l’impunità, il trentenne si è gettato nelle acque di una adiacente roggia.

Una volta raggiunto, ha reagito con violenza scagliandosi contro i militari con pugni, spintoni, minacce e invettive.

I Carabiniri grazie ad una salda capacità operativa, sono riusciti, a rischio della propria incolumità, a bloccarlo e a metterlo in sicurezza.

Nelle immediate vicinanze sono stati recuperati due cavi di rame che l’uomo aveva appena reciso e asportato dalla struttura.

Il soggetto si trovava peraltro già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

A seguito delle lesioni riportate durante le fasi del fermo, i due Carabinieri sono stati medicati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Chivasso.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vercelli.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

A partire da lunedì 7 settembre a giovedì 17 settembre, dalle ore 8,00 alle 18,00 alcune vie cittadine saranno interessate da modifiche temporanee alla viabilità, per consentire il corretto e sicuro svolgimento delle lavorazioni di rifacimento delle pavimentazioni bituminose.

Nello specifico, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati in Corso Verdi sul tratto di carreggiata destinata alla direttrice di transito che va da Viale dello Sport a Corso Valentino;

Nel contempo, sarà stabilito il restringimento della carreggiata di Via Bonzano nel tratto compreso tra “Cascina San Bernardino” e il tratto di cavalcavia, oltre al restringimento della carreggiata di Via Oggero, nel tratto compreso tra il civico n. 22 e Strada Pontestura.

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Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Dieci edizioni, un grande vino e un territorio da raccontare. Domenica 6 settembre, nell’ambito di LUVA 2026, torna Iron Grape – Gattinara D.O.C.G., il Concorso Enologico che quest’anno raggiunge un traguardo speciale: la decima edizione.

Dieci anni durante i quali Iron Grape è diventato uno degli appuntamenti più attesi della Festa dell’Uva e un’importante occasione di valorizzazione del Gattinara DOCG, mettendo ogni anno a confronto le diverse interpretazioni di uno dei grandi vini italiani, espressione autentica del Nebbiolo e delle straordinarie colline gattinaresi.

Promosso dall’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte, dal Comune di Gattinara e dalla Pro Loco, il concorso nasce proprio con l’obiettivo di promuovere la denominazione e i suoi produttori attraverso la grande vetrina di LUVA, manifestazione capace ogni anno di richiamare a Gattinara decine di migliaia di visitatori.

Anche per questa decima edizione il giudizio sarà affidato a una giuria qualificata composta da sommelier e degustatori esperti, chiamata a effettuare una degustazione alla cieca dei campioni in gara per decretare il miglior Gattinara DOCG dell’ultima annata in commercio.

Massima attenzione sarà riservata, come sempre, all’imparzialità della degustazione: i vini saranno presentati in decanter numerati, senza alcun riferimento a produttore, etichetta o bottiglia. A parlare saranno quindi soltanto il vino, le sue caratteristiche organolettiche, la sua eleganza e la capacità di esprimere l’identità della denominazione.

A rendere ancora più significativa l’edizione del decennale sarà il nuovo Trofeo Iron Grape 2026, ancora una volta affidato alla creatività dell’artista gattinarese Ruben Bertoldo, che per l’occasione ha ideato un’opera capace di racchiudere, attraverso materiali ed elementi diversi, l’intero percorso che conduce dalla terra al Gattinara DOCG.

Alla base dell’opera c’è una roccia di porfido proveniente dalle colline di Gattinara, simbolo della terra e di quei suoli di origine vulcanica sui quali affondano le radici delle vigne. Da essa nasce una vera branca di vite, elemento vivo e concreto che richiama il vigneto e il lavoro quotidiano del produttore.

Alla vite si innesta quindi il ferro, simbolo dell’intervento, della fatica e del sapere dell’uomo, che accompagna la natura trasformandola senza snaturarla. Il percorso culmina in un grappolo di metallo che rappresenta il Nebbiolo e nel portabottiglie destinato ad accogliere il Gattinara DOCG vincitore di Iron Grape 2026: il frutto finale della terra, della vite, del lavoro e del tempo.

Un trofeo che, proprio nell’anno della decima edizione, diventa così qualcosa di più di un premio: una sintesi artistica dell’identità vitivinicola di Gattinara.

«Per il decennale di Iron Grape volevamo un trofeo che avesse un significato particolare – dichiara il Presidente dell’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte, Massimo Baglione –. Ringrazio Ruben Bertoldo e mi complimento con lui per la bellissima intuizione: unire la nostra terra, la vite e il lavoro dell’uomo fino ad arrivare alla bottiglia di Gattinara vincitrice. È un’opera che racconta, con grande immediatezza, ciò che sta dietro a ogni bottiglia del nostro vino».

Accanto a Iron Grape, l’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte, in collaborazione con La Stampa, ripropone anche il Premio “Miglior Bollicina dell’Enoteca Regionale”, riservato agli spumanti Metodo Classico presenti nella sede dell’Enoteca.

Nell’edizione 2025 Cantina Nervi Conterno ha conquistato, il titolo di Miglior Gattinara DOCG, mentre il Premio dedicato alle bollicine è stato assegnato alla Cantina Rovellotti con il suo Brut Metodo Classico.

Domenica 6 settembre sarà quindi ancora una volta il vino uno dei grandi protagonisti di LUVA.

E nell’anno del suo decimo compleanno, Iron Grape rinnova la propria missione: mettere al centro il Gattinara DOCG, i produttori e una terra straordinariamente vocata alla viticoltura, celebrando quel legame indissolubile tra terra, vite, uomo e vino che da secoli rende Gattinara unica.

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Redazione di Vercelli

Posted in Eventi e Fiere

Si è spento questa mattina, 1 settembre, all’età di 83 anni, fratel Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose e studioso di Sacra Scrittura.

Ha annunciato il Vangelo, impegnandosi nell’attuazione del Concilio Varicano II.

Tra i molti suoi interventi, desideriamo offrire ai Lettori quello che mettemmo a repertorio il 1 dicembre 2018 quando, a Vercelli, partecipò al convegno commemorativo di Don Cesare Massa, organizzato dal Meic.

Ecco il video con la sua testimonianza.

Nell’illustrazione lo vediamo, primo a sinistra, al tavolo dei relatori con Filippo Campisi e Mons. Luigi Bettazzi.

Posted in Pagine di Fede

La scuola sta per ricominciare e noi alunni della futura 2AB del Liceo Classico vogliamo ricordare un bel momento dello scorso anno, per farci un po’ di coraggio e prepararci al rientro.

Il 5 maggio 2026, infatti, accompagnati dalla professoressa di Italiano e Latino Marta Boccalini, siamo andati in visita al Museo Archeologico Cittadino per prendere parte ad una vera e propria investigazione guidata dallo studente universitario, appassionato di scienze forensi, Alessandro Bocca, che svolge il servizio civile al MAC.

Egli ha proposto “Frammenti di un delitto”, un laboratorio in cui unisce indagini archeologiche e forensi, e ha presentato agli alunni due casi: il primo, quello di un marinaio trovato morto e il secondo, quello del rinvenimento di uno scheletro. Ha poi parlato a noi ragazzi dell’importanza delle analisi forensi, introducendo così ciò che avremmo dovuto fare poco dopo.

Divisi in gruppi, abbiamo potuto ispezionare una scena del crimine, cercare indizi ed ispezionare il fascicolo dei sospettati.

Sono poi iniziate le vere analisi: tra boccette, guanti, pinzette e persino larve vive noi ragazzi abbiamo esaminato tracce tricologiche, ematologiche, impronte digitali, filmati di videosorveglianza e registrazioni vocali.

Dopo aver sentito le ipotesi di tutti i gruppi, è stato nominato vincitore quello che con maggiore completezza e correttezza ha risolto il caso.

Ci piacerebbe molto poter ripetere un’esperienza come questa, che possiamo definire “un film vissuto in prima persona”. Anche questa è Scuola.

La redazione della ex1AB del Liceo Classico: Alexandra Damian, Margherita Fragassi, Bianca Pamparana, Matilda Paoletti, Lamyaa Sadmi, Aurora Venticinque, Vanessa Viesti.

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Redazione di Vercelli

Posted in Scuola e Università

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con Agrotech, l’iniziativa promossa dai gruppi giovani di Piemonte e Valle d’Aosta per far scoprire al grande pubblico il rapporto tra natura, agricoltura e tecnologia.

Il gruppo FAI giovani Vercelli propone, sabato 19 settembre dalle ore 16.00 alle 18.00 una speciale visita presso la Cascina Oschiena – strada Oschiena-Tabalino (Crova, VC) incentrata sulla biodiversità e la cultura rurale.

Si potranno ammirare vari ambienti della tenuta, dalla garzaia, all’oasi, sino alla chiesetta presente in situ.

La storia della coltivazione del riso della Cascina Oschiena trova le sue radici nel XVI secolo sotto la conduzione dei monaci Benedettini.

Oggi la cascina è impegnata a dare seguito a questo glorioso passato mantenendo un livello produttivo di grande qualità e la potenza della tradizione ma con uno sguardo volto al futuro.

L’obiettivo dei proprietari è quello non solo di produrre, ma anche di salvaguardare ambiente e paesaggio e ricreare habitat naturali per le specie animali e vegetali autoctone.

A tal fine nel 2019 è stata creata l’Oasi Naturale di Cascina Oschiena restituendo all’ambiente 25 ettari da sempre destinati alla produzione di riso.

L’appuntamento si collega inoltre alla campagna #FAIBiodiversità dedicata alla cultura della natura per far conoscere al meglio ciò che ci circonda e che influisce anche sul cibo che arricchisce le nostre tavole.

L’evento si svolgerà a partire dalle ore 16.00.

Per info scrivere alla mail vercelli@faigiovani.fondoambiente.it.

Contributo a partire da € 8,00 per iscritti FAI e da € 10,00 per non iscritti.

Possibilità di iscriversi al FAI in loco e rinnovare la propria tessera.

Quota di benvenuto di 15 Euro per i 18-35 anni e rinnovo alla stessa quota.

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Redazione di Vercelli

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