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Posted in Lo Sport

Torna dal 1° al 7 ottobre la Settimana per l’Allattamento Materno (SAM), promossa in Italia dal Movimento Allattamento Materno Italiano (MAMI) per sensibilizzare sull’importanza dell’allattamento e rafforzare il sostegno alle mamme e alle famiglie.

Il motto scelto quest’anno dalla World Alliance for Breastfeeding Action (WABA) è “Breastfeeding for a Sustainable Start in Life: Strengthen What Works”, tradotto dal MAMI con “Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona”.

La campagna 2026 parte da un principio semplice: valorizzare le politiche, le esperienze e le pratiche che hanno dimostrato di essere efficaci nel favorire l’avvio precoce e il mantenimento dell’allattamento, monitorandone i risultati per poterle consolidare ed estendere.

L’obiettivo è costruire sistemi di supporto solidi, resilienti e sostenibili, mettendo in rete tutti gli attori coinvolti nell’allattamento e rafforzando la collaborazione tra servizi, professionisti, istituzioni, organizzazioni e comunità.

Un investimento di salute

L’allattamento materno rappresenta un investimento di salute per il bambino, la mamma e l’intera comunità. Il latte materno è infatti l’alimento più adatto al neonato e contiene i nutrienti necessari dalla nascita e durante la crescita.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF raccomandano l’allattamento esclusivo nei primi sei mesi di vita e, successivamente, la prosecuzione dell’allattamento insieme all’introduzione degli alimenti complementari, dove possibile, fino ai due anni di età.

Sostenere l’allattamento significa però anche creare attorno alle mamme e alle famiglie condizioni favorevoli, offrendo informazioni corrette, accompagnamento e sostegno fin dai primi giorni di vita del bambino.

Rafforzare ciò che funziona

Sono quattro le parole chiave individuate dalla campagna 2026: informare, sull’importanza di monitorare i progressi raggiunti; consolidare, rafforzando la presenza dell’allattamento nelle politiche e nelle linee guida della “catena calda”; allearsi, aumentando la collaborazione tra soggetti e organizzazioni; attivare, mettendo a frutto le esperienze acquisite per migliorare la protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento.

Un approccio che punta quindi non soltanto a sensibilizzare, ma anche a misurare i risultati, individuare le esperienze che funzionano e trasformarle in pratiche sempre più diffuse e consolidate.

La Settimana in Piemonte

Anche quest’anno le Aziende Sanitarie piemontesi partecipano alla Settimana per l’Allattamento Materno con iniziative organizzate sul territorio e rivolte alle mamme, ai papà, ai bambini, alle famiglie e alla comunità.

Gli appuntamenti rappresentano un’occasione per incontrare i professionisti, ricevere informazioni, conoscere i servizi disponibili e condividere esperienze, contribuendo a costruire una rete sempre più forte intorno alle famiglie.

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Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

Nel corso della mattinata di lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 8,00 alle 12,30, verrà interrotta l’erogazione di energia elettrica in diverse vie del Centro Storico.

Nello specifico le vie e i numeri civici interessati saranno: Piazza Bernotti 1 , 2, 10, Temp., s.n.;

Piazza Mazzini 6, s.n.;

Piazza Rattazzi 11/A, 20, da 17 a 21, s.n.;

Via Alberini da 16/A a 18; 11, da 19 a 21;

Via Biandrate 1;

Via Bruna da 2 a 4, 12, da 16 a 22; da 3 a 5, 11, da 17 a 19;

Via Caire 1, 7; da 2 a 4;

Via del Tribunale da 1 a 5, 9;

Via del Duomo 2, 6, da 10 a 12, 16; da 3 a 7;

Via Liutprando 2;

Via Paleologi 45, 55;

Via Roma 127, da 121 a 123, da 131 a 137, da 141 a 153, 157, da 161 a 165, da 173 a 179, 132, 138, da 144 a 156, 160, s.n., cant.;

Via Sant’Evasio da 26 a 28;

Via Sedula 5, 9, 14, da 18 a 20;

Via Trevigi da 1 a 5, 154;

Via Volpi 5, da 9 a 17, da 21 a 23, da 35 a 39, Tel., da 2 a 10, 14, da 18 a 22.

Gli interventi coinvolgeranno esclusivamente i clienti alimentati in bassa tensione.

Durante i lavori l’energia potrebbe essere momentaneamente riattivata: si raccomanda quindi prudenza e si consiglia di non utilizzare gli ascensori.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito e-distribuzione.it, utilizzare l’app gratuita, inviare un SMS al numero 320.2041500 con il codice POD presente in bolletta, oppure contattare il Numero Verde 803.500 per la segnalazione di guasti.

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Redazione di Vercelli

Posted in Vercelli Oggi

Consegnato oggi, sabato 26 settembre il bonus bebè ai nati 2025.

Il Comune di Motta dispone un contributo di 300€ ai nuovi nati per sostenere le famiglie del nostro paese e accogliere ufficialmente i bimbi nella nostra comunità.

Il progetto è inserito all’interno delle buone pratiche dell’Assessorato alla Gentilezza, a cui il Comune di Motta aderisce da anni con l’istituzione dello stesso, rappresentato dalla Vicesindaco Cristina Ferraris.

La giornata prevede un cerimoniale dedicato nel quale il nuovo nato viene accolto tramite la consegna di una chiave della gentilezza con cui il nuovo nato entra ufficialmente nella comunità mottese.

“Questo momento rappresenta un qualcosa di molto importante per la nostra amministrazione  – afferma il Sindaco Emanuela Quirci – per questo ci teniamo molto alla partecipazione delle famiglie”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Arriva anche a Vercelli a fine settembre – martedì 29 alle ore 21:00 al Cinema Italia di Piazza Pajetta e martedì 29 e mercoledì 30 alle ore 21:15 alla Multisala Movie Planet di Borgo Vercelli -il docufilm Naza dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor.

“Abbiamo realizzato questo film – scrivono gli autori – spinti dal dovere di usare la nostra posizione di Israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il nostro paese è responsabile. Durante le riprese negli ultimi tre anni, ci siamo trovati a porci le stesse domande della generazione dei nostri nonni e di tutto il Novecento: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? Come funziona dall’interno un sistema del genere?”

La pellicola, girata di notte sui tetti di Tel Aviv, raccoglie le testimonianze di ventiquattro ufficiali e membri dell’intelligence israeliana sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e sulla pianificazione delle operazioni militari a Gaza.

Durante conversazioni segrete i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.

L’oscurità come scelta visiva, oltre che fornire l’anonimato agli intervistati, vuole rappresentare simbolicamente l’oscurità morale e umana dei fatti narrati.

Ottanta minuti di proiezione immergono lo spettatore nel clima di violenza ingiustificata e ingiustificabile che permea la vita di migliaia di persone a Gaza, dove la distanza tra vivere e morire è nelle mani dell’intelligenza artificiale, armata da menti spietate.

Prodotto da The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi “+972 Magazine” e “Local call”, il documentario fa un resoconto delle tecnologie usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.

Le voci degli intervistati sono necessariamente schermate per garantire l’anonimato, ma il quotidiano britannico The Guardian si è fatto garante della veridicità del materiale raccolto e della rigorosa verifica incrociata dei fatti, svolta dal dipartimento giornalistico del The Guardian.

“Il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo rispetto al solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole pronunciate, ma anche quelle non dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio” concludono gli autori.

Ed è proprio “ROMPERE IL SILENZIO” intorno al genocidio perpetrato da Israele ai danni della popolazione civile palestinese, l’invito che Insieme per Gaza – Vercelli rivolge alla cittadinanza.

Mai come oggi è necessario esserci per ascoltare, vedere e capire quello che accade e che i media spesso non raccontano.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

È partito Più belle insieme, un percorso di trucco terapeutico per le pazienti della Struttura Complessa di Oncologia dell’ASL Vercelli, promosso dalla LILT di Vercelli e dall’ASL VC con la collaborazione del consorzio di formazione professionale Coverfop.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle donne che stanno affrontando un percorso di cura oncologico un sostegno concreto per prendersi cura di sé e della propria immagine durante e dopo le terapie, che possono determinare cambiamenti in grado di incidere sulla percezione della propria immagine e sulla qualità della vita.

Il progetto è partito con un primo incontro formativo, il 24 settembre, rivolto in particolare alle allieve del quarto anno dell’indirizzo Estetica di Coverfop, una ventina in tutto, che da ottobre lavoreranno direttamente con le pazienti.

Le oncologhe dell’ASL Chiara Saggia e Giuseppina Antonelli hanno approfondito i principi dell’oncologia, i principali effetti collaterali ed estetici delle terapie e l’approccio alle pazienti durante il percorso di cura.

Successivamente saranno le stesse allieve di Coverfop, affiancate da una docente esperta, a diventare beauty coach per le pazienti coinvolte dalla SC Oncologia.

Per loro non si tratterà soltanto di imparare a truccarsi, ma di acquisire semplici strumenti per affrontare alcuni degli effetti più visibili delle terapie.

Durante gli incontri saranno illustrate tecniche per ridisegnare l’arcata sopracciliare, ridefinire lo sguardo e valorizzare i lineamenti, uniformare l’incarnato e attenuare discromie e arrossamenti, oltre alle modalità di preparazione e idratazione della pelle prima del make-up.

«Chi perde i capelli, le sopracciglia, le ciglia, chi ha la pelle segnata dalle terapie, ha bisogno di guardarsi allo specchio e riconoscersi – spiega Petra Timpanaro, coordinatrice dell’indirizzo Estetica di Coverfop -. Le nostre ragazze devono imparare questo: tecniche precise, sì, ma anche stare davanti a una persona fragile senza metterla a disagio. A diciotto anni non è scontato. La lezione del 24 settembre è servita a prepararle».

Gli incontri con le pazienti si terranno nella sede di Coverfop, in quattro giornate fra il 21 ottobre e il 25 novembre, per ciascuna seduta sono previste otto partecipanti. Al termine dell’incontro riceveranno in dono un kit per il make-up offerto da LILT.

«LILT e ASL ci hanno chiesto di mettere a disposizione le nostre allieve e le nostre aule – spiega Cristiano Baucè, presidente di Coverfop -. Abbiamo detto sì perché è esattamente per questo che un’istituzione formativa dovrebbe esistere. Non solo studiare, prepararsi al lavoro, ma dare un senso a quella preparazione. Queste ragazze stanno per scoprire che le mani che hanno imparato a usare in laboratorio possono fare qualcosa che va oltre il mestiere».

Domenico Manachino, presidente LILT Vercelli, aggiunge: “La collaborazione attiva a questo importante progetto nasce da tre motivazioni in primis portare un aiuto concreto nei confronti delle pazienti oncologiche, inoltre riprendere il controllo della propria immagine durante le terapie aiuta le donne a ritrovare autostima e sicurezza. Infine vogliamo costruire una collaborazione tra tre realtà importanti della vita vercellese, l’ASL VC, la scuola professionale COVERFOP e la LILT di Vercelli per sopperire ad una totale assenza di attività di questo tipo sul nostro territorio”.

«Prendersi cura significa considerare la persona nella sua interezza, andando oltre gli aspetti strettamente clinici della terapia – sottolinea il Direttore Generale dell’ASL VC, Marco Ricci -. Più belle insieme interpreta questo principio attraverso un’attenzione concreta al benessere e alla qualità della vita delle donne durante il percorso oncologico. La collaborazione con LILT e Coverfop rappresenta inoltre un esempio virtuoso di come realtà diverse del territorio possano mettere in comune competenze e sensibilità per costruire risposte attente ai bisogni delle persone».

L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al “Benessere in Oncologia”, affiancandosi ad altre esperienze già realizzate grazie alla collaborazione tra Oncologia e LILT, come la Banca della Parrucca, della quale hanno già beneficiato più di 50 donne, e la donazione dei cuscini antilinfedema, realizzati dalle allieve di Coverfop.

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Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

Ricorrerà martedì 29 settembre la festività di S. Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.

Alle ore 11.00, presso la Chiesa di San Cristoforo, avrà luogo una cerimonia religiosa, officiata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Vercelli Mons. Stefano Bedello, alla presenza del Questore Dr.ssa Giuseppina Suma, dei Funzionari e del personale della Polizia di Stato della provincia e che vedrà anche la partecipazione delle massime Autorità civili e militari provinciali.

San Michele Arcangelo, Difensore del popolo di Dio, vincitore nella lotta del bene contro il male, fu proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949, per la naturale assonanza con la missione assolta quotidianamente, con professionalità ed impegno, da ogni singolo operatore della Polizia di Stato.

Il poliziotto, infatti, è chiamato ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l’ordine e la sicurezza dei cittadini a favore dei quali orienta il suo servizio che trova espressione e sintesi nel motto “sub lege libertas”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

(Simone Cerri) – Grande prosa, commedie ed eventi speciali: la Pro Loco di Borgosesia alza il sipario sulla nuova stagione teatrale, forte dei numeri record e dei continui “tutto esaurito” dell’anno passato.

Il nuovo cartellone, presentato al Teatro Pro Loco, nasce per rispondere alle richieste raccolte tra il pubblico tramite i questionari di gradimento.

A presentare le novità sono stati il sindaco Fabrizio Bonaccio, il presidente della Pro Loco Antonello Pirola e la direttrice artistica de “Contato del Canavese”, Rita Ballarati.

“La stagione teatrale è stata un successo lo scorso anno – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Bonaccio -. La Pro Loco con la conduzione di Antonello è una garanzia di successo e lo testimoniano le serate da tutto esaurito. Vedendo i nomi e le importanti personalità che verranno a recitare sul nostro palco, sarà sicuramente un altro grande successo, ancora maggiore rispetto agli anni scorsi”.

Il presidente della Pro Loco Antonello Pirola ha ringraziato l’amministrazione per gli investimenti sulla sicurezza e la struttura: “L’anno scorso è stata la stagione dei record, con tantissimi abbonati e sale piene. Gli abbonati sono il nostro core business e la linfa vitale che ci permette di rischiare e prendere attori sempre più famosi. Dai questionari emerge la richiesta di prosa e commedia, e ci siamo adeguati”.

Gli spettacoli in abbonamento saranno sei commedie e pièces di grande attrattiva: si parte sabato 7 novembre con “Closer” interpretato da Paolo Kessisoglu, storia di relazioni tratta dal celebre film, seguito da “Scandalo” (domenica 22 novembre), scritta da Ivan Cotroneo con Anna Valle e Gianmarco Saurino.

Spazio poi ad “Assassinio sull’Orient Express” di Agatha Christie con Claudio “Greg” Gregori nei panni di Poirot (martedi 15 dicembre), a “Casa Morandi” con Marianna e Marco Morandi (domenica 21 marzo), a “Le nostre donne” di Éric Assous con Luca Bizzarri tra i protagonisti (lunedi 19 aprile), per chiudere con una commedia brillante interpretata da Rocio Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta (mercoledì 5 maggio).

Quattro invece i titoli fuori abbonamento: il 22 dicembre il gospel del Sunshine Gospel Choir, la comicità di Corrado Nuzzo e Maria Di Biase in “Totalmente incompatibili” (venerdì 5 marzo), il cabaret del giovane talento piemontese Davide D’Urso in “Terapia D’Urso” (sabato 13 marzo) e, il 3 aprile, la grande serata musicale dedicata ad Hans Zimmer con 20 giovani musicisti sul palco.

Capitolo botteghino: il costo dell’abbonamento resta bloccato a 135 euro (invariato dallo scorso anno), a fronte di un valore dei singoli biglietti che supera i 200 euro.

Le date delle vendite prevedono dal 26 settembre al 10 ottobre il rinnovo degli abbonamenti e l’acquisto degli spettacoli fuori abbonamento (orario in Teatro 17:30 – 19), mentre lunedì 12 ottobre sarà la giornata unica per il cambio posto degli abbonati (orario in Teatro 17:30 – 19).

Dal 14 al 30 ottobre aprirà la fase per i nuovi abbonamenti in cassa (17:30-19:00) e online sul sito della Pro Loco Borgosesia dal 17 al 30 ottobre h24.

Infine, sabato 31 ottobre (16 – 19:30) scatterà la vendita libera dei biglietti singoli per tutti gli spettacoli in abbonamento.

A chiudere le comunicazioni, il sindaco Bonaccio ha annunciato un evento speciale fuori cartellone: l’8 ottobre alle 20:30 il teatro ospiterà l’esibizione gratuita della Fanfara dell’Aeronautica Militare.

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Redazione di Vercelli

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Farà tappa in città sabato 3 ottobre il XIV Charity Bike Tour della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – FFC Ricerca, la grande pedalata solidale che dal 30 settembre al 3 ottobre attraverserà un suggestivo itinerario tra laghi e montagne, da Lecco a Biella, portando lungo le strade un messaggio di solidarietà, conoscenza e speranza.

La carovana arriverà a Gattinara intorno alle ore 13.30, proveniente da Verbania e Omegna, per una sosta in Piazza Paolotti, dove ad attendere i partecipanti ci saranno l’Amministrazione comunale, le realtà associative cittadine: Alpini, Croce Rossa, Rotary Club, Pro Loco, Enoteca Regionale e quanti vorranno partecipare a questo significativo momento di incontro.

La ripartenza è prevista intorno alle 14.30, in direzione di Candelo e quindi di Biella.

A guidare la squadra sarà Matteo Marzotto, presidente di FFC Ricerca e ideatore del Bike Tour, con loro pedaleranno alcuni nomi che hanno scritto pagine indimenticabili dello sport italiano: Francesco Moser, Gianni Bugno, Maurizio Fondriest, Gilberto Simoni, Alessandra Fior.

«Siamo davvero orgogliosi che Gattinara sia stata scelta come tappa di questa straordinaria iniziativa – dichiarano il Sindaco Maria Vittoria Casazza e il Vicesindaco Daniele Baglione -. Accoglieremo grandi campioni dello sport, che hanno scelto di mettere la loro notorietà, al servizio di una causa importante. Il Charity Bike Tour ci ricorda che esistono traguardi che si possono raggiungere soltanto insieme e che sostenere la ricerca significa investire concretamente nella speranza e nel futuro di tante persone e delle loro famiglie. Un ringraziamento particolare va a Secondino Pignolo, che con il suo impegno ha voluto inserire Gattinara nel percorso del Charity Bike Tour, offrendoci l’opportunità di essere parte di questa bellissima iniziativa di solidarietà. Invitiamo quindi i gattinaresi a raggiungere Piazza Paolotti e a far sentire, ancora una volta, il grande cuore della nostra Città».

La manifestazione vuole soprattutto sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica, una grave malattia genetica che interessa principalmente l’apparato respiratorio e quello digerente.

Proprio grazie ai progressi della ricerca scientifica, negli ultimi decenni sono profondamente cambiate le prospettive e la qualità di vita delle persone con fibrosi cistica: un risultato importante, che rende ancora più evidente quanto sia fondamentale continuare a sostenere la ricerca.

Questa manifestazione inaugura inoltre la XXIV Campagna Nazionale FFC Ricerca, che nel mese di ottobre porterà nelle piazze italiane il Ciclamino della Ricerca, coinvolgendo volontari, Delegazioni e Gruppi di Sostegno nella sensibilizzazione e nella raccolta di fondi per i nuovi progetti scientifici.

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Redazione di Vercelli

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Riceviamo e pubblichiamo

L’anno scorso la Giunta e il Consiglio comunale di Vercelli hanno approvato un Piano Fitosanitario che consente l’uso, nelle aree pubbliche, di glifosato e di altri diserbanti chimici pericolosi.

Le associazioni ambientaliste e molti cittadini si son detti contrari fin da subito a questa decisione, partecipando alle audizioni preliminari in Commissione Ambiente, e hanno proposto per due volte – protocollandola in Municipio – una mozione volta all’eliminazione dal Piano di questa possibilità.

Nessun consigliere comunale l’ha sottoscritta per portarla in discussione in aula.

Siccome a Vercelli esiste un Regolamento comunale che ammette la presentazione di proposte di deliberazione di iniziativa popolare, le associazioni ambientaliste vercellesi (ISDE-Medici per l’ambiente, Italia Nostra, Legambiente e Pro Natura) ne hanno discusso in un incontro con i cittadini, ne hanno redatta una – che prevede appunto di non utilizzare diserbanti chimici pericolosi – e, dopo averla sottoposta al vaglio preventivo della Commissione comunale che l’ha giudicata ricevibile, hanno promosso una raccolta di firme tra i cittadini vercellesi iscritti alle liste elettorali del Comune, come prevede il Regolamento.

In quattro mesi – tra maggio e agosto – ne hanno raccolte e certificate più di 1400. Sono tante ma non sufficienti a portare automaticamente la deliberazione all’esame del Consiglio comunale: il Regolamento prevede infatti una “soglia” – molto alta rispetto ai Regolamenti di altre città – di 1/20 dei cittadini vercellesi iscritti alle liste elettorali del Comune; soglia che, nei quattro mesi (agosto compreso) concessi dal Comune per la raccolta delle firme, non è stata raggiunta.

Si tratta comunque di un risultato significativo, che testimonia l’attenzione e la sensibilità di una parte importante della cittadinanza vercellese nei confronti dell’utilizzo di prodotti fitosanitari nel verde urbano e dei possibili rischi per la salute delle persone e per l’ambiente.

Ringraziamo tutti i cittadini che hanno firmato e che si sono impegnati nella raccolta delle firme. La proposta di deliberazione è depositata in Municipio; qualsiasi consigliere comunale – se la condivide – può farla propria e chiedere che venga discussa e votata dal Consiglio

ISDE Medici per l’ambiente Vercelli

Italia Nostra Vercelli

Legambiente del Vercellese e della Valsesia

Pro Natura del Vercellese, Valsesia e VCO

Al centro dell’iniziativa vi è la richiesta di eliminare l’impiego di agenti chimici e pesticidi pericolosi nel trattamento del verde urbano, privilegiando metodi alternativi maggiormente rispettosi della salute pubblica, dell’ambiente e della biodiversità, già utilizzati da tempo da diverse amministrazioni locali.

L’impiego di prodotti fitosanitari presenta infatti problematiche particolarmente delicate quando avviene in prossimità delle abitazioni, delle strade, dei parchi, delle aree frequentate dalla popolazione e in particolare da gruppi più sensibili, quali bambini, donne in gravidanza, anziani, ammalati ecc.

Tra le sostanze che hanno suscitato negli anni maggiore attenzione vi è il glifosato, erbicida ampiamente utilizzato nel controllo della vegetazione spontanea.

La sua pericolosità è oggetto di una rivalutazione scientifica e regolatoria complessa: nel 2015 l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) lo ha classificato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo”, mentre le successive valutazioni delle autorità europee hanno mantenuto autorizzata la sostanza. Attualmente il glifosato è in fase di rivalutazione come ben spiegato dalla dottoressa Belpoggi dell’Istituto Ramazzini, che lo ha recentemente definito “cancerogeno”.

Proprio questa complessità, secondo le associazioni, rende particolarmente importante adottare criteri di massima prudenza negli spazi pubblici, dove l’esposizione può riguardare non soltanto gli operatori incaricati dei trattamenti, ma specialmente cittadini ignari che frequentano quotidianamente le aree interessate ai trattamenti.

I pesticidi possono inoltre avere effetti sugli ecosistemi e sulla biodiversità, interessando organismi non direttamente bersaglio dei trattamenti e contribuendo, a seconda delle sostanze e delle modalità di impiego, alla contaminazione di suolo e acqua.

Particolare attenzione merita quindi l’impatto dei trattamenti sulle aree verdi urbane, che rappresentano importanti habitat per insetti impollinatori e altre forme di vita.

Di fatto, per il principio di precauzione sostenuto dall’Unione Europea, questi trattamenti con pesticidi chimici andrebbero del tutto aboliti.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca, Salute & Persona