Mese: Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo
In occasione della visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Vercelli, cittadini e cittadine vercellesi diffondono una lettera aperta per contestare le politiche del Governo e avanzare richieste concrete per il Paese e per il territorio.
La lettera richiama i valori della Costituzione, della Resistenza e dell’antifascismo e ribadisce la necessità di difendere la democrazia, la partecipazione e il diritto al dissenso.
Il documento critica le scelte del Governo in materia di politica internazionale e di riarmo e chiede che l’Italia privilegi la pace, la diplomazia e il rispetto del diritto internazionale, destinando maggiori risorse alla sanità, alla scuola, alla ricerca e al lavoro. Viene inoltre chiesta una posizione chiara a difesa della popolazione civile palestinese.
Ampio spazio è dedicato alla crisi climatica e ai suoi effetti anche sul territorio vercellese, con particolare riferimento alla siccità, alle temperature estreme e alla carenza di risorse idriche. Sulla questione nucleare si chiedono massimo rigore scientifico, trasparenza e partecipazione delle comunità locali.
La lettera richiama inoltre il progressivo impoverimento delle famiglie, la perdita del potere d’acquisto, la precarietà e l’assenza di prospettive per molti giovani. Vengono richieste una seria politica industriale, la tutela dell’occupazione e interventi concreti per garantire salari dignitosi.
Un altro tema centrale è quello della sanità pubblica: gli estensori chiedono interventi per ridurre le liste d’attesa e garantire a tutti il diritto alle cure.
Nella parte conclusiva, l’attenzione si concentra sul futuro di Vercelli. La richiesta è che il territorio non venga considerato una periferia o un semplice luogo di passaggio, ma che riceva investimenti concreti per l’agricoltura sostenibile, la tutela delle risorse idriche e dell’ambiente, l’università e la ricerca, l’occupazione qualificata, la sanità territoriale, i servizi pubblici e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
«Non chiediamo dichiarazioni di principio né promesse generiche. Chiediamo scelte, atti e investimenti concreti».
L’iniziativa vuole essere non soltanto un’espressione di dissenso, ma una richiesta di confronto e di risposte precise sulle priorità del Paese e del territorio vercellese.
A tale proposito, una delegazione del comitato per il NO al referendum costituzionale e di cittadini vercellesi cercherà di consegnare una lettera aperta, personalmente alla Presidente del Consiglio dei Ministri.
«Vercelli ha una storia. Vercelli ha una memoria. E Vercelli chiede oggi di essere ascoltata».
In qualità di portavoce Avv. Luca Mancini
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Redazione di Vercelli
Pro Vercelli 1
Folgore Caratese 0
Marcatori: 8’ pt Burruano
Pro Vercelli: Livieri, Coccolo, Van Koeverden, Burruano, Sow (41’ st Boufandar), Iotti, Ciammaglichella (11’ pt El Bakkali) , Piran, Iori (28’ st Ronchi), Pagliari, Comi (41’ st Bertoli).
A disp.: Del Favero, Ottaviano, Mallahi, Rutigliano, Perotti, Carosso, Zacchera, Furno, Satriano.
All.: Bonera.
Folgore Caratese: Castelnuovo, Samotti (37’ st Pedicillo), Marchetti, Ndoj (1’ st Vignoli), Cester (1’ st Tessitore), Castellano (46’ st Mezsares), Duca (18’ st Ambrosini), Geca, Bellia, Santarcangelo, D’Amico.
A disp.: Salvalaggio, Facchini, Guidi, Benvenuto, Bassino, Di Dio.
All.: Belmonete.
Arbitro: Galiffi
Guardalinee: Rosania e Apollaro
Quarto Uomo: Tassanno
Operatore FVS: Mititelu
Espulsi: 16’ st Geca, 26’ Van Koeverden
Recupero: 2’ pt – 9’ st
Reduce dalla sconfitta contro l’Arzignano la Pro Vercelli vince la gara interna e conquista la prima vittoria in campionato.
Pro Vercelli in vantaggio all’8’: Burruano, servito da Iori, da fuori area calcia di sinistro e mette in rete.
Tre minuti e Comi ci prova di testa, palla fuori.
Al 22’ Iori dal limite calcia in porto, Castelnuovo para.
Bellia serve Ndoj che da centro area calcia di destro, tiro respinto.
Castellano in area calcia, la difesa si rifugia in angolo.
Sow dopo una percussione centrale arriva in area e lascia partire un diagonale che colpisce il palo.
Al 47’ l’arbitro, su richiesta della Folgore Caratese, va al Var per controllare un presunto fallo di mano.
Dopo la visione delle immagini il direttore di gara non rileva nessuna irregolarità.
Termina la prima frazione di gioco con i leoni in vantaggio per 1 a 0.
Si ritorna in campo.
Castellano al 7’ dai 30 metri ci prova ma la palla finisce a lato.
D’Amico imbecca Santarcagelo che colpisce debolmente e Livieri para.
Espulso Geca al 16’ per fallo da ultimo uomo su Sow, Folgore Caratese in 10.
Gran parata di Castelnuovo sul tiro di destro Burruano.
Al 26’ espulso Van Koeverden per trattenuta di un avversario lanciato in area, Pro Vercelli in 10.
Cross di Ambrosini, Livieri smanaccia, la palla finisce in fallo laterale.
Ambrosini si incunea in area ma viene fermato dalla retroguardia delle bianche casacche.
La Folgore chiede il VAR per un possibile fallo da rigore, l’arbitro dopo il controllo non rileva irregolarità e fa proseguire il gioco.
Gli ospiti spingono ma i padroni di casa si chiudono bene in difesa.
Bertoli si involta sulla destra ma non inquadra lo specchio della porta.
Occasione per la folgore nei minuti di recupero: punizione dalla destra, Tessiore colpisce di testa ma non inquadra la porta.
Triple fischio e la gara termina con la vittoria dei leoni.
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Redazione di Vercelli
Nuova modalità di prenotazione del colloquio psicologico e del test per la valutazione del decadimento cognitivo: d’ora in poi ci si può unicamente recare al CUP in quanto non è più possibile prenotare tali prestazioni tramite la segreteria della SC Psicologia.
Gli utenti interessati alla prenotazione del primo colloquio psicologico, sia per adulti che per minori, devono presentarsi allo sportello muniti di un’impegnativa dematerializzata riportante il codice 94.09 COLLOQUIO PSICOLOGICO CLINICO.
Per quanto riguarda invece la prenotazione di test per valutare l’ipotesi di decadimento cognitivo o per la valutazione del quoziente intellettivo è necessaria un’impegnativa dematerializzata riportante il nuovo codice:
94.01.2 SOMMINISTRAZIONE E INTERPRETAZIONE DI TEST DI DETERIORAMENTO O SVILUPPO INTELLETTIVO, M.D.B., MODA, WAIS, STANFORD BINET con quantità 7.
Gli orari di apertura dei CUP nelle varie sedi ASL VC sono consultabili sul sito web aziendale al seguente link: https://aslvc.piemonte.it/come-fare-per/prenotare-esami-e-visite-specialistiche_cup/
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Redazione di Vercelli
È stata un’inaugurazione all’insegna dell’arte, della partecipazione e dell’entusiasmo quella che sabato 5 settembre ha accompagnato l’apertura dell’Art Atelier Mancuso, il nuovo spazio espositivo e creativo di Luciano Mancuso, in via Mazzini 4 a Biella.
Fin dalle prime ore dell’evento, l’atelier si è animato di visitatori, amici, familiari, appassionati d’arte e numerosi curiosi, trasformando la serata in un momento di incontro particolarmente sentito. Una partecipazione che ha superato le aspettative e che ha restituito all’artista un forte segnale di affetto e di vicinanza da parte della città e del territorio. L’apertura dell’atelier rappresenta una nuova tappa nel percorso artistico di Mancuso, maturato attraverso anni di attività e caratterizzato da soddisfazioni e riconoscimenti ottenuti sia in Italia sia all’estero. L’idea nasce anche dal desiderio di restituire al territorio biellese, che da anni accoglie l’artista, parte della stima e dell’affetto ricevuti.
l’artista, parte della stima e dell’affetto ricevuti. «Ho desiderato fortemente dare vita a questo spazio nel territorio che da anni mi accoglie, rispondendo alle numerose e calorose manifestazioni di stima ricevute», aveva spiegato Luciano Mancuso presentando il progetto.
E la risposta del pubblico, nel corso della serata inaugurale, sembra aver confermato pienamente quello spirito.
L’Art Atelier Mancuso non nasce infatti come una semplice galleria, ma come un luogo aperto alla creatività e alla condivisione. Accanto alle opere esposte è stata predisposta anche un’area dedicata al lavoro artistico, con materiali e strumenti che raccontano concretamente il rapporto quotidiano dell’artista con la pittura e con la ricerca. Proprio questa dimensione più diretta e informale ha caratterizzato l’inaugurazione: i visitatori hanno potuto osservare le opere, confrontarsi con l’artista, curiosare tra colori, pennelli e materiali e vivere gli ambienti dell’atelier non soltanto come spazio espositivo, ma come vero luogo di produzione e incontro.
Particolarmente apprezzata anche la scelta di lasciare agli ospiti la possibilità di contribuire direttamente alla realizzazione di un’opera collettiva. Su una tela preparata dall’artista, infatti, ciascun partecipante ha potuto lasciare un pensiero, una frase, una firma o semplicemente un segno, trasformando il quadro in una sorta di memoria condivisa della serata. Un’opera destinata a rimanere all’interno dell’atelier e a conservare, nel tempo, le tracce di questa inaugurazione.
A rendere ancora più piacevole l’atmosfera hanno contribuito la musica del DJ SET VBROTH_MUSIC, insieme all’accoglienza e al servizio dedicati agli ospiti. Molto apprezzata anche la proposta enogastronomica, che ha accompagnato i momenti di incontro e di conversazione durante tutta la serata.
Un ruolo importante è stato affidato anche alla fotografia. A documentare l’inaugurazione è stato Lorenzo Iorfino, giovane fotografo biellese attualmente impegnato negli studi di fotografia a Roma e considerato un talento emergente. Attraverso il suo obiettivo sono stati immortalati gli spazi dell’atelier, le opere, gli ospiti e i numerosi momenti di convivialità che hanno caratterizzato l’evento.
Le immagini restituiscono così il volto di una serata particolarmente partecipata: persone riunite davanti alle opere, conversazioni tra visitatori e artisti, momenti di musica, brindisi e incontri spontanei.
Un pubblico eterogeneo, composto non soltanto da persone vicine a Mancuso, ma anche da molti curiosi che, passando davanti al nuovo spazio di via Mazzini, sono stati attratti dall’inaugurazione e hanno deciso di entrare, chiedere informazioni e conoscere il progetto.
Tra gli ospiti anche rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, professionisti, esponenti della comunità locale, amici e conoscenti dell’artista, in un clima informale e di grande cordialità.
L’inaugurazione ha così confermato la vocazione dell’atelier: creare un ponte tra l’artista, le sue opere e il pubblico, facendo dell’arte un’esperienza da vivere e condividere e non soltanto da osservare.
E proprio questo sembra essere il valore aggiunto del nuovo spazio di via Mazzini: un luogo nel quale potranno trovare spazio non solo le opere di Luciano Mancuso, ma anche laboratori, eventi, collaborazioni e contaminazioni con altre discipline artistiche, secondo una prospettiva già annunciata dall’artista e rivolta al futuro.
La grande partecipazione registrata per l’inaugurazione rappresenta dunque un ottimo punto di partenza per questa nuova avventura.
L’Art Atelier Mancuso apre le sue porte a Biella con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per chi ama l’arte, la creatività e la cultura, ma soprattutto con la volontà di rimanere un luogo vivo, aperto alle persone e alle idee.
Una serata di festa, ma soprattutto l’inizio di un nuovo percorso.
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Redazione di Vercelli
Una città accessibile, organizzata e capace di accogliere i visitatori.
In vista della 2ª edizione di Risò, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il Comune attiva, sabato 12 e domenica 13 settembre, il servizio gratuito di navetta dai parcheggi Carrefour e Bennet alla stazione ferroviaria e ritorno.
Il servizio sarà effettuato con autobus da 45/49 posti e consentirà di raggiungere rapidamente piazza Roma, il punto di accesso al centro cittadino e all’area del Festival.
Il piano si integra con la disponibilità di oltre 1.000 posti auto a circa 10’ a piedi dall’area di Risò.
Navette: sabato servizio fino alla sera
Sabato 12 settembre saranno operative due linee: il tragitto rosso, dal parcheggio Carrefour alla stazione e ritorno, e il tragitto blu, dal parcheggio Bennet a piazza Roma e ritorno.
I collegamenti inizieranno dalle 10.
Il servizio Carrefour proseguirà, con differenti frequenze nell’arco della giornata, fino alle 23.30, mentre quello dal Bennet garantirà corse fino alle 23.15, con ultimi rientri dalla stazione rispettivamente alle 23.45 e alle 23.25.
Domenica 13 settembre il servizio proseguirà per l’intera giornata: dal Carrefour sono previste partenze ogni ora dalle 10.15 alle 18.15, mentre dal Bennet dalle 10 alle 19.
«Risò non è solo il grande appuntamento dedicato al riso: per tre giorni Vercelli diventa la città che accoglie visitatori, operatori, imprese e istituzioni. E la città che vuole ospitare eventi di questa dimensione deve essere in grado di organizzarsi di conseguenza – dice il Sindaco, Roberto Scheda –. Abbiamo lavorato perché chi arriverà a Vercelli possa trovare soluzioni semplici: oltre 1.000 posti auto a circa 10’ a piedi dall’area del Festival e, nel fine settimana, due collegamenti dedicati con i parcheggi Carrefour e Bennet».
L’obiettivo «è favorire l’utilizzo delle aree di sosta esterne al cuore della manifestazione, riducendo la pressione del traffico sulle zone maggiormente interessate dagli eventi e rendendo più semplice l’accesso per chi arriverà da fuori città» sottolinea l’assessore alla Viabilità, Paolo Campominosi.
Risò rappresenta infatti non solo la manifestazione fieristica, ma l’appuntamento attraverso il quale Vercelli si presenta al pubblico nazionale e come capitale europea della risicoltura.
«A chi arriverà a Vercelli chiediamo una cosa molto semplice: utilizzare i parcheggi indicati e, quando possibile, lasciare l’auto fuori dal centro – conclude Campominosi –. Abbiamo predisposto alternative concrete perché Risò sia una festa per chi viene a visitarci e per chi vive ogni giorno la città. Vercelli è pronta ad accogliere tutti».
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Redazione di Vercelli
La maggiore età rappresenta un passaggio importante nella vita di ogni giovane, ma anche l’inizio di una nuova stagione di responsabilità e partecipazione alla vita della comunità.
È con questo spirito che l’on. Enzo Amich, deputato della Repubblica, ha partecipato a Murisengo alla celebrazione della Santa Messa presieduta dal parroco don Francesco Mombello e, al termine, ha consegnato insieme al sindaco Giovanni Baroero, all’assessore Chiara Cane e al Maresciallo Francesco Iacobazzi una copia della Costituzione della Repubblica Italiana ai neo-diciottenni del paese.
«Ritengo significativo che un giovane, nel momento in cui raggiunge la maggiore età, riceva la Carta costituzionale – dichiara l’on. Enzo Amich -. Non è soltanto un documento da conservare, ma un riferimento concreto per comprendere i diritti, i doveri e le responsabilità che accompagnano la vita di ogni cittadino».
«Conoscere i principi costituzionali significa anche comprendere meglio il valore delle istituzioni e il ruolo che ciascuno può svolgere nella società. Ai ragazzi che hanno ricevuto questa copia rivolgo l’augurio di affrontare il futuro con entusiasmo, consapevolezza e senso di responsabilità».
Amich ha quindi ringraziato il sindaco Baroero, l’assessore Cane e il maresciallo Iacobazzi per la perfetta organizzazione dell’iniziativa, realizzata in uno degli angoli più suggestivi del Monferrato, e ha rivolto un ringraziamento anche agli Alpini, presenti e concretamente impegnati nel contribuire alla buona riuscita dell’evento.
La giornata è stata anche l’occasione per condividere con l’intera comunità un momento particolarmente significativo: il dodicesimo anniversario di sacerdozio di don Francesco Mombello.
«A don Francesco rivolgo i miei più sinceri auguri per questi dodici anni di ministero sacerdotale e per il servizio che quotidianamente svolge a favore della comunità. È stato bello poter celebrare insieme questo traguardo in una giornata dedicata ai giovani, alla comunità e ai valori che ci tengono uniti».
La consegna della Costituzione ai neo-diciottenni vuole rappresentare un momento di vicinanza tra istituzioni e nuove generazioni, rafforzando il legame tra i giovani e la vita civile del Paese e ricordando quanto le comunità locali siano il primo luogo nel quale quei principi diventano esperienza concreta.
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Redazione di Vercelli
Il Consorzio Terrieri Erbareti esprimere un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco e ai volontari dell’AIB che, nel periodo di Ferragosto, sono intervenuti con grande professionalità, disponibilità e spirito di servizio per fronteggiare i numerosi incendi che hanno interessato la Valsesia e, in particolare, la Val Sabbiola.
Sono stati giorni difficili, nei quali le fiamme hanno richiesto un impegno prolungato e una presenza costante sul territorio. Vigili del Fuoco e AIB hanno operato anche in condizioni complesse e in aree montane difficilmente raggiungibili, dimostrando ancora una volta quanto siano fondamentali la loro preparazione, il coordinamento e la conoscenza del territorio.
A tutte le donne e gli uomini coinvolti nelle operazioni di spegnimento, controllo e messa in sicurezza va la riconoscenza del Consorzio e dell’intera comunità locale.
Un grazie sincero a chi, anche nei giorni di festa, ha messo a disposizione tempo, competenze ed energie per difendere i nostri boschi, le nostre montagne e le persone che le abitano.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Mercoledì prossimo 9 settembre, in piazza Montecitorio a Roma e in molte altre città italiane, si terrà un presidio, in occasione dell’avvio dell’iter del provvedimento in Commissione Affari Costituzionali alla Camera. Si tratta di una maratona per la libertà di poter continuare a chiamare le cose con il loro nome e per fermare una legge che minaccia la democrazia e la libertà di parola.
“Criticare Israele non è antisemitismo ma è un diritto costituzionale che va salvaguardato per il bene della nostra democrazia. Per questo va fermata la nuova ‘norma-bavaglio’,contenuta nel ddl Antisemitismo in corso di approvazione alla Camera dei Deputati e già approvato in Senato”.
L’appello porta la firma di oltre cento sigle, tra organizzazioni sociali e politiche, in difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione e informazione: tante realtà tra cui figurano Anpi, Amnesty International Italia, CGIL, Pax Christi, Usb e Rete Italiana Pace e Disarmo,oltre numerosi gruppi e associazioni, dal mondo dell’informazione ai sindacati, dai movimenti per la Palestina alle comunità ebraiche e cattoliche.
“La critica politica ad uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla condotta militare, deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica – scrive Amnesty International Italia – La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio non negoziabile: la solidarietà non è reato”.
Il testo della legge tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita e questo equivale a tacciare di odio razziale, e conseguentemente perseguire legalmente, tutti coloro che denunciano pubblicamente le politiche coloniali, le violazioni dei diritti umani, il genocidio(riconosciuto anche dall’Onu un anno fa), la pulizia etnica e l’apartheid praticati dallo Stato di Israele nei confronti del popolo palestinese. Questa norma amplierebbe forzatamente il concetto di antisemitismo, snaturandolo e trasformandolo in uno strumento per la repressione del dissenso politico.
È bene ricordare che gli strumenti normativi per prevenire e punire i crimini d’odio di diversa estrazione già ci sono, quali ad esempio la Legge Mancino (legge 25 giugno 1993,n. 205): sarebbe sufficiente garantirne la piena applicazione, senza il bisogno di creare, strumentalmente, ulteriori norme come questa.
INSIEME PER GAZA – Vercelli
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Redazione di Vercelli
Il Presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia Francesco Pietrasanta ha partecipato oggi, domenica 6 settembre a Scopello, al Convegno e alla mostra sui funghi valsesiani.
Presente anche il Consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti.
L’evento è organizzato dal Gruppo Micologico Biellese e dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia con la preziosa collaborazione del Comune e della Pro loco di Scopello.
Obiettivo è quello di sensibilizzare esperti e non sul mondo dei funghi e far conoscere le diverse specie disponibili in Valsesia, un tesoro nascosto ricco di opportunità e vantaggi anche per la salute.
Pietrasanta dichiara: “Come Unione, grazie alla determinazione del Sindaco di Rossa Alex Rotta, ci stiamo impegnando da anni su questo tema che sta dando grandi risultati sia a livello economico che turistico. Lo sviluppo passa dalla corretta informazione, alla divulgazione nelle scuole e nel potenziamento della sicurezza. Complimenti e grazie a tutti in particolare all’amico e Presidente del Gruppo Micologico Biellese Luciano Marcon”.
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Redazione di Vercelli














