Mese: Settembre 2026
Bra-Fezzanese 1-1
Celle Varazze-Derthona 0-1
Chisola-Borgosesia – partita sospesa per infortunio del direttore di gara sul risultato di 1-2
Gozzano-Lascaris 0-0
Imperia-Millesimo 1-0
Ligorna-Sanremese 2-2
Saluzzo-Biellese 1-1
Sestri Levante-Asti 2-0
Valenzana Mado-Alessandria 1-2
Classifica
Sestri Levante 3
Alessandria 3
Derthona 3
Imperia 3
Ligorna 1
Sanremese 1
Biellese 1
Bra 1
Fezzanese 1
Saluzzo 1
Gozzano 1
Lascaris 1
Borgosesia 0*
Chisola 0*
Valenzana Mado 0
Celle Varazze 0
Millesimo 0
Asti 0
*una partita in meno
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Redazione di Vercelli
Come abbiamo anticipato nel primo lancio di stamane,
una splendida giornata di sole ha accolto i numerosi pellegrini che hanno sciolto anche quest’anno il voto alla Madonna, incamminandosi lungo una processione dall’itinerario singolare, che, ad un certo punto del suo percorso, incontra il fiume e lo attraversa.
Dimostrando anche così che certi confini, se vissuti con l’amore e l’apertura al prossimo, non dividono, ma uniscono.
Tra due territori, ad ovest e ad est della Sesia vivono persone desiderose di trovare occasioni di incontro e collaborazione, nella comune condivisione di una vita lavorativa che oggi forse è un po’ cambiata, con la prevalenza del Terziario, ma che attinge dalla comune radice del settore primario, l’agricoltura.
La gente di questi paesi è sempre rappresentata dai Sindaci che non mancano mai, a testimoniare questa volontà di rinsaldare amicizie mai venute meno, tanto meno ora quando i tempi – proprio a proposito di acqua, con tutto ciò che significa per la vita di queste plaghe – si sono fatti un po’ più difficili.
Ma – ricorda la Professoressa Alessandra Ticozzi, che organizza ogni anno con ammirevole sollecitudine questi incontri – tutto va affrontato con fiducia nell’aiuto amorevole della Madonna, che non abbandona nessuno dei suoi figli.
Come insegnava San Bernardo di Chiaravalle:
***
“Nei pericoli, nelle angustie, nelle incertezze,
pensa a Maria, invoca Maria.
Ella non si parta mai dal tuo labbro,
non si parta mai dal tuo cuore;
e perché tu abbia ad ottenere l’aiuto della sua preghiera,
non dimenticare mai l’esempio della sua vita.
Se tu la segui, non puoi deviare;
se tu la preghi, non puoi disperare;
se tu pensi a lei, non puoi sbagliare.
Se ella ti sorregge, non cadi;
se ella ti protegge, non hai da temere;
se ella ti guida, non ti stanchi;
se ella ti è propizia, giungerai alla meta”.
***
Già in altre occasioni abbiamo avuto modo di osservare come Alessandra Ticozzi, che i più conoscono come ottima Insegnante ed Amministratrice comunale, sia anche una attenta ed intelligente studiosa di Maria e della sua opera salvifica.
Anche nel video che accompagna queste note la ascoltiamo con piacere mentre regala qualche pur breve pensiero, prima di cedere il microfono al Presidente della Provincia Davide Gilardino e poi a Don Salvatore Giangreco per la benedizione prima della partenza.
All’arrivo, al Santuario della Madonna della Fontana, la S.Messa sarà celebrata da Don Paolo Perrone.
Lasciamo i Lettori con il video e la gallery che riprende alcuni di questi momenti, cui hanno partecipato, insieme a tanti Colleghi della provincia di Vercelli, anche i Sindaci di Cressa, Ilaria Zola e di San Nazzaro Sesia, Dario Delbò.
Un’ondata straordinaria di energia, profumi e calici alzati ha letteralmente travolto il centro storico in occasione della kermesse LUVA che ha preso il via venerdì 4 e che terminerà oggi, domenica 6 settembre.
I numeri registrati confermano ancora una volta un successo travolgente: un vero e proprio fiume di gente ha preso d’assalto la città per celebrare il suo prodotto più prezioso.
La manifestazione ha animato il cuore cittadino trasformandolo in un grande palcoscenico a cielo aperto, con un’offerta ricca e diffusa pensata per coinvolgere visitatori di tutte le età.
Dopo il taglio del nastro (venerdì alle ore 18:00 con Radio Valsesia, seguito alle 18:30 dalla sfilata inaugurale) il centro si è trasformato in un’esplosione di festa.
Gattinara è stata letteralmente presa d’assalto: ben 95 appuntamenti si sono succeduti senza sosta diffusi tra Piazza Italia, Corso Vercelli, Corso Garibaldi e Corso Valsesia, proponendo concerti, mostre, mercatini, street band e spettacoli itineranti.
Protagonista indiscusso della kermesse si riconferma il Gattinara D.O.C.G., affiancato da un’offerta enogastronomica d’eccellenza dislocata in 24 tappe tra taverne e chioschi, gestite da associazioni autonome e giovani del territorio.
Un viavai ininterrotto di appassionati ha preso parte all’ormai celebre contest ufficiale “LUVA Advisor”, attivo da venerdì pomeriggio, che ha visto il pubblico votare con entusiasmo i propri punti ristoro preferiti.
Non solo vino e gastronomia, ma un evento capace di richiamare migliaia di famiglie.
Ampio spazio è stato infatti dedicato ai più piccoli grazie a un’animazione speciale che ha affollato le vie tra gonfiabili, giocoleria, truccabimbi, trampolieri e ventriloqui.
A fare da fiore all’occhiello dell’edizione anche le importanti novità all’insegna dell’inclusività, ampiamente apprezzate dal pubblico, come la presenza del celebre “pizzautobus” di PizzAut.
Il cuore enologico dell’evento ha registrato il tutto esaurito all’Enoteca Regionale, meta per intenditori con degustazioni aperte al pubblico dedicate non solo al Gattinara D.O.C.G. ma a tutte le produzioni locali, attirando un’importante presenza di visitatori ed enoturisti giunti persino da Francia e Svizzera.
Tra le proposte di maggior prestigio si sono distinte le MasterClass impreziosite da un’inedita e applauditissima comparativa tra Champagne e Nebbiolo e le seguitissime degustazioni incentrate sul connubio tra riso e vino, nate dalla sinergia con le Strade del Riso Piemontese di Qualità e il Distretto del cibo delle Valli Biellesi, della Baraggia e della Pianura Vercellese.
Dietro all’imponente macchina organizzativa di questa manifestazione che già lo scorso anno aveva registrato l’incredibile traguardo delle 80.000 presenze e che quest’anno promette di superarsi, vi è un lavoro sinergico colossale che unisce Comune, Pro Loco, Comitato LUVA, Enoteca Regionale, Tabine, COVERFOP e centinaia di volontari.
Un ingranaggio perfetto le cui preparazioni iniziano già a gennaio per coordinare la complessa logistica, la sicurezza e la gestione delle taverne.
Impeccabile la risposta del piano di ordine pubblico messo a punto con Questura e Prefettura, con la chiusura della viabilità dei corsi principali e l’accesso controllato nelle vie laterali per i non residenti, supportato da un efficiente servizio di assistenza sanitaria dotato di punto medico, squadre a piedi e ambulanze pronte a intervenire.
Infine, grande apprezzamento è stato espresso dai partecipanti per le soluzioni ecologiche adottate dall’evento.
Gattinara chiude così un weekend memorabile, confermandosi importante centro per l’eccellenza, l’accoglienza e la tradizione vitivinicola piemontese.
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Redazione di Vercelli
Chisola 1
Borgosesia 2
Marcatori: 28’ e 30’ pt Cum, 16’ st Garbellini.
Chisola (3-5-2): Brezzo; Rosano, Brusa, Paula Da Silva; Tarucco (1’ st Rastrelli), Petracca, Ozara, Emmanuello (1’ st Garbellini), Casazza; Ilboudo (1’ st Hrom), Pereira Lopes.
A disp.: Kamberi, Pompilio, Mazzone, Marini, Tarantola, Rizzo.
All.: Ascoli.
Borgosesia (4-3-3): Salina; Negretti, Cagia, Fiumanò, Calafiore; Pinheiro, Capogna (14’ st Berni), Gerbino; Cum (18’ st Manto), Piraccini (14’ st Gheller), Daniello .
A disp.: Autoriello, Crepaldi, Orsi, Bazzan, Dalla Valle, Valentino.
All.: Forzatti.
Arbitro: Norci di Arezzo.
Assistenti: Materozzi di Arezzo e Marino di Parma.
Note: giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: . Angoli: 2-0. Recupero: 3’ pt – 5’ st.
Nel caldo di Vinovo, i valsesiani stavano legittimando un’ottima prestazione prima che un imprevisto tecnico-fisico bloccasse tutto.
Meno di settanta minuti di gioco, ma già tantissime emozioni.
L’esordio ufficiale in campionato del Borgosesia sul campo del Chisola è stato congelato al 67esimo minuto sul punteggio di 2-1 in favore dei granata, a causa di un infortunio muscolare occorso al direttore di gara.
Il regolamento attuale non prevede la sostituzione dell’arbitro con uno degli assistenti: il match è dunque stato sospeso e i restanti venti minuti verranno recuperati in una data che la federazione comunicherà nei prossimi giorni.
Si ripartirà, inevitabilmente, dal vantaggio firmato dagli ospiti.
Schierato con il collaudato 4-3-3 da mister Thomas Forzatti (con Salina tra i pali; Negretti, Calafiore, Cagia e Fiumanò in difesa; Capogna in regia affiancato da Pinheiro e Gerbino; tridente offensivo composto da Cum, Piraccini e Daniello, il Borgosesia ha approcciato la sfida con grande personalità, imponendo fin da subito la propria filosofia di gioco.
Dall’altra parte, il Chisola di Nicola Ascoli ha risposto optando per un 3-5-2.
Dopo una fase iniziale di studio caratterizzata dai tentativi di Ilboudo per i locali e Piraccini per i valsesiani, la partita si è infuocata intorno alla mezzora.
A prendersi la scena è stato l’esterno offensivo Cum (maglia numero 7), autentico protagonista di un uno-due fulminante: al 28’, lesto a raccogliere un pallone vagante in area per sbloccare il risultato, e al 30’, implacabile nel deviare di prima intenzione un assist preciso di Pinheiro per il raddoppio.
Il Chisola ha provato a riaprirsi prima dell’intervallo con Ilboudo e Emmanuello, senza però pungere.
Nella ripresa, i torinesi hanno cambiato assetto con tre sostituzioni, trovando maggiore spinta offensiva e accorciando le distanze al 16’ del secondo tempo grazie a una pregevole percussione di Garbellini.
Nonostante la pressione dei padroni di casa, i granata di Forzatti stavano contenendo con ordine le offensive avversarie, fino al 67′, quando il fischietto dell’incontro ha dovuto alzare bandiera bianca per guai fisici, mandando tutti anticipatamente negli spogliatoi.
Archiviata questa prima uscita a metà, l’attenzione in casa valsesiana si sposta già sul prossimo impegno ufficiale.
I granata torneranno protagonisti sabato 12 settembre, quando al “Comunale” riceveranno il Saluzzo in occasione dell’anticipo di campionato.
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Redazione di Vercelli
Partiti puntuali da Albano Vercellese di prima mattina, oggi 6 settembre i partecipanti alla Processione del Guado edizione 2026 (quest’anno particolarmente partecipata) sono in questi minuti quasi arrivati al Santuario della Madonna della Fontana di San Nazzaro Sesia, dove sarà celebrata la S.Messa.
A più tardi per la video cronaca della bella giornata che vede sempre riuniti – con la regìa impeccabile della professoressa Alessandra Ticozzi – tanti Amministratori locali, la Provincia con il Presidente Davide Gilardino ed il Vice Alessandro Montella.
Il “via” dopo una riflessione sul significato pastorale e storico di questa iniziativa e la benedizione del Parroco Don Salvatore Giangreco, che riprenderemo nel servizio cui diamo appuntamento tra poche ore, con il filmato e la gallery.

L’on. Enzo Amich è intervenuto ieri, sabato 5 settembre, al Castello del Monferrato all’inaugurazione della mostra “Dalla trincea alla famiglia – La posta del soldato”, promossa dall’Associazione “11° Fanteria Casale O.D.V.” e dall’Associazione Nazionale del Fante – Sezione di Casale Monferrato, Gruppo Reggimentale “11° Fanteria”, con il coinvolgimento delle realtà legate all’11° Reggimento “Casale” e all’11° Battaglione “Casale” e il prezioso contributo del Circolo Filatelici.
L’esposizione raccoglie circa 150 schede che riproducono cartoline e documenti inviati dai soldati dal fronte, frutto di un importante lavoro di ricerca, traduzione e valorizzazione.
“È un’iniziativa di grande importanza per il nostro territorio – ha dichiarato Amich – perché consente di raccontare la Grande Guerra non soltanto attraverso le battaglie e gli avvenimenti militari, ma soprattutto attraverso le persone, i loro affetti e il rapporto con le famiglie. Quelle lettere rappresentavano un filo prezioso tra la trincea e la casa e oggi costituiscono testimonianze concrete di speranza, sacrificio e amore”.
L’on. Amich ha sottolineato anche l’utilità della mostra per le nuove generazioni, perché la memoria, oltre a essere conservata, deve essere trasmessa: “Conoscere la storia attraverso documenti autentici permette ai giovani di avvicinarsi al passato in modo concreto e di comprendere meglio anche il valore della pace e della libertà”.
Il parlamentare ha quindi ringraziato e si è complimentato con tutti gli organizzatori, i volontari e i ricercatori che hanno reso possibile l’iniziativa, esprimendo particolare gratitudine ai relatori del convegno: Ettore Bongiovanni, vicepresidente dell’Associazione 11° Fanteria Casale e autore della ricerca, il generale in congedo Antonio Zerrillo, Rosaria Patanella, il tenente medico Stefano Marci, che ha letto la relazione del colonnello Gelsomino Biasone, l’Associazione Alpini di Casale Monferrato, Gianni Stucchi, presidente nazionale dell’Associazione del Fante, e il moderatore Marco Palandella.
“Il mio invito – ha concluso Amich – è rivolto a tutti i cittadini, alle famiglie e soprattutto ai giovani: venite a visitare questa mostra. Fermarsi davanti a una lettera, a una cartolina o a una grafia significa entrare in contatto con una storia umana che, a distanza di oltre un secolo, ha ancora molto da raccontarci”.
La mostra sarà visitabile fino al 20 settembre al secondo piano del Castello del Monferrato, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con ingresso libero e gratuito.
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Redazione di Vercelli
Si è tenuto ieri mattina, sabato 5 settembre, il convegno dal “San Bononio a 1000 anni dalla morte, storia, culto e tradizioni” per festeggiare il millennio del Santo patrono della frazione.
L’evento organizzato dal parroco Don Michele ha visto l’intervento di Don Paolo Milani, direttore della biblioteca Gaudenziana, Don Damiano Pomi, parroco di Ghemme e del Professor Franco Dessilani.
Hanno partecipato per l’Amministrazione comunale l’Assessore alla Cultura Maurizio Ugliotti e l’Assessore Marco Pinciroli.
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Redazione di Vercelli














































































