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Posted in Cronaca

PINEROLO – Ci sono riconoscimenti che premiano un risultato e ce ne sono altri che certificano una storia: il conferimento del premio “Top Optician Italia 2026” a Paolo Garbolino, titolare di “Ottica Garbolino” di Pinerolo, rientra senza dubbio nella seconda categoria. 

Domenica 24 maggio, nella prestigiosa cornice di Castelbrando a Cison di Valmarino, tra le colline del Prosecco, a Treviso, “Ottica Garbolino” è stata insignita del riconoscimento riservato alle migliori ottiche indipendenti italiane, promosso dall’AIO (Associazione Italiana Ottici); un premio che valorizza le realtà professionali capaci di distinguersi per competenza tecnica, qualità del servizio, innovazione e formazione continua. 

Per chi conosce il territorio pinerolese, si tratta di una notizia che sorprende fino a un certo punto. Perché quando si parla di Ottica Garbolino si parla di una realtà che da quasi 40 anni rappresenta un punto di riferimento per la salute visiva locale. Fondata nel 1985 da Renato Garbolino, l’azienda ha costruito la propria reputazione non inseguendo le mode del momento, ma investendo costantemente nella professionalità, nella tecnologia e nella capacità di offrire soluzioni realmente individualizzate alle persone. 

Un ottica specializzata con attrezzatura all’avanguardia

In un mercato sempre più orientato alla standardizzazione e prettamente alle logiche commerciali, Ottica Garbolino ha scelto una strada diversa: quella della specializzazione.

L’attività pinerolese si è infatti affermata negli anni come centro altamente qualificato nei settori dell’optometria, della contattologia e dell’ipovisione, sviluppando un approccio che mette al centro non il prodotto, ma il benessere visivo della persona; un principio semplice solo in apparenza, che richiede competenze approfondite, aggiornamento continuo e una capacità di ascolto che non può essere improvvisata. 

Il riconoscimento “Top Optician Italia” nasce proprio con l’obiettivo di individuare e valorizzare le realtà professionali che, oltre alle competenze tecniche, dimostrano una visione imprenditoriale chiara e una costante ricerca dell’eccellenza. Secondo il regolamento dell’iniziativa, la selezione avviene attraverso un articolato processo di valutazione che coinvolge aziende del settore e centri di formazione specializzati, allo scopo di individuare i professionisti che rappresentano un punto di riferimento per l’ottica italiana, e le ottiche premiate vengono inserite nella guida ufficiale dell’iniziativa, destinata a raccogliere le migliori esperienze professionali del Paese. 

In questo contesto, la presenza di Ottica Garbolino tra le eccellenze selezionate assume un significato particolare.

Non si tratta soltanto di un riconoscimento personale per Paolo Garbolino, ma della conferma di un percorso costruito giorno dopo giorno nel rapporto con migliaia di clienti che hanno affidato al centro ottico la cura della propria vista e della propria qualità della vita.

Un percorso fatto di investimenti costanti nella formazione, nell’analisi visiva approfondita e nelle tecnologie più avanzate. Non è un caso che il centro sia oggi l’unico ZEISS Vision Expert presente a Pinerolo, una qualifica che identifica strutture in grado di garantire standard elevati nella valutazione e nella personalizzazione delle soluzioni visive. 

L’orientamento al cliente parte dalla vicinanza, in tutti i sensi, verso il cliente

Ma forse il valore più importante di questo premio è un altro. In un’epoca in cui spesso si associa l’eccellenza esclusivamente alle grandi città e ai grandi gruppi, il riconoscimento ottenuto da “Ottica Garbolino” dimostra che anche una realtà profondamente radicata nel proprio territorio può raggiungere livelli di qualità riconosciuti a livello nazionale.

Pinerolo non è soltanto la città in cui Ottica Garbolino opera dal 1985: è il luogo in cui questa storia professionale è cresciuta, si è consolidata e ha trovato la propria identità. Un’identità fatta di relazioni, fiducia e competenze che oggi vengono riconosciute ben oltre i confini locali.

Per questo il premio Top Optician Italia 2026 non rappresenta un punto di arrivo, ma la naturale conseguenza di una filosofia professionale che da quattro decenni mette al centro una convinzione precisa: vedere bene non significa semplicemente indossare un paio di occhiali, ma migliorare concretamente la propria qualità di vita.

Ed è probabilmente questa attenzione alla persona unita alla ricerca della qualità ad aver reso Ottica Garbolino una delle ottanta migliori ottiche indipendenti d’Italia. Un risultato che onora Paolo Garbolino e il suo team, ma che rappresenta anche un motivo di orgoglio per tutto il territorio pinerolese.

OTTICA GARBOLINO

Via Buniva 80, Pinerolo (To)
Telefono: 0121.33.04.09
Sito: https://www.otticagarbolino.com/

 

Posted in Economia

Milano – Concetto è, rinomato fornitore di gadget personalizzati che pone particolare attenzione alle tematiche green, amplia in modo netto il proprio presidio sull’abbigliamento personalizzato includendo nello shop online oltre 1000 capi dotati di certificazioni riferite alla qualità dei materiali e alla sostenibilità della filiera produttiva.

T-shirt, polo, felpe, giacche, camicie, pile e impermeabili, tutte categorie di prodotto che muovono la promozione di aziende, associazioni, eventi, hospitality e teamwear.

La notizia di questo ampliamento non si limita alla profondità del catalogo, infatti in un mercato affollato di prodotti “basic”, dove per anni il confronto si è ridotto quasi esclusivamente al prezzo, alla grammatura e ai tempi di stampa, la scelta di costruire una proposta più ampia e dichiaratamente orientata a filiere più controllate sposta l’attenzione su un terreno più importante orientato all’eco-sostenibilità.

L’annuncio arriva contestualmente alla comunicazione della Commissione Europea che sottolinea un dato incontrovertibile: il consumo di tessili esercita il quarto maggiore impatto su ambiente e clima dopo cibo, casa e mobilità, mentre il modello fast fashion ha consolidato l’idea del capo economico, destinato a essere indossato poco e sostituito in fretta.

Concetto è porta chiarezza, non è sufficiente evocare il termine “prodotto eco-sostenibile”, i consumatori chiedono di spiegare: che tipo di cotone viene usato, che forma di tracciabilità esiste, quale filiera si intende valorizzare e in che misura il prodotto è pensato per durare nel tempo.

Ad esempio, un punto a cui Concetto è tiene particolarmente, riguarda il cotone in conversione. Parlare solo di cotone biologico già certificato può sembrare più semplice, ma rischia di lasciare fuori una parte importante del cambiamento. Per un coltivatore passare dal metodo convenzionale al biologico richiede tempo, investimenti e anche una certa dose di rischio. Valorizzare il cotone in conversione significa sostenere chi sta facendo questo passaggio, aiutando più aziende agricole a intraprendere un percorso diverso. In altre parole, non si premia solo il risultato finale, ma anche la transizione.

Nel settore dell’abbigliamento personalizzato l’etichetta sostenibilità va usata con rigore

L’abbigliamento è uno dei comparti in cui il marketing ha troppo spesso semplificato problemi strutturali. E’ noto che il consumo tessile nell’UE è salito da 17 kg pro capite nel 2019 a 19 kg nel 2022, mentre la Commissione europea stima che vengano scartate ogni anno circa 5 milioni di tonnellate di indumenti, pari a circa 12 kg per persona; nello stesso quadro strategico europeo resta centrale un dato negativo: solo l’1% del materiale usato nei vestiti viene riciclato in nuovi vestiti.

Il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente individua tre priorità per trasformare la filiera tessile:

cambiamento dei modelli di consumo;

miglioramento delle pratiche produttive;

investimenti nelle infrastrutture.

Ecco perché i fornitori di abbigliamento personalizzato non dovrebbe promettere il capo “green” in senso assoluto. Dovrebbero invece parlare di compromessi, di durata, di filiera e di informazioni accessibili al cliente.

Concetto è trasforma la promessa dell’abbigliamento personalizzato “eco-sostenibile”  in un processo d’acquisto consapevole

La pagina dell’abbigliamento personalizzato dello shop online di Concetto è espone filtri per certificazioni di eco-sostenibilità, grammatura, vestibilità, materiali, coloregenere, dettagli e tempi di consegna. Inoltre ogni richiesta ottiene un’anteprima gratuita entro 24 ore. Un’interfaccia che parla il linguaggio del B2B contemporaneo: piccoli lotti, tempi brevi, ricerca rapida per filtri e una selezione che prova a mettere sullo stesso tavolo la necessità commerciale e la leggibilità della filiera.

Lo shop online propone prodotti con filiera produttiva controllata e certa, con un rapporto il più possibile diretto con produttori e stabilimenti. Disponibili anche capi destinati a etichette emergenti d’alta moda, le lavorazioni per le personalizzazioni specialistiche sono fatte in Italia, dal ricamo alla serigrafia multicolore, fino a DTF, quadricromia e rilievo. Per chi deve allestire una linea di abbigliamento per lo staff, una capsule per la ristorazione, una divisa tecnica o un progetto per un evento, questo equilibrio tra velocità, soglia d’ingresso bassa e maggiore chiarezza rende Concetto è il fornitore ideale.

Dalle t-shirt personalizzate oversize a quelle in cotone biologico e riciclato

Le T-shirt personalizzate sono diventate uno degli strumenti di sponsorizzazione più utilizzati dalle aziende. Associazioni e attività commerciali le usano per rafforzare l’identità del brand, mentre negli eventi rappresentano un elemento immediatamente riconoscibile che contribuisce a creare senso di appartenenza e visibilità.

Tra le varianti disponibili i modelli oversize hanno la capacità di adattarsi a pubblici molto diversi e sono particolarmente amate dai più giovani per il loro design contemporaneo, sono spesso abbinate a cappellini personalizzati per creare outfit coordinati durante manifestazioni, attività promozionali e iniziative di marketing territoriale.

Per la promozione di aziende dall’ “animo green” vengono proposte le T-shirt realizzate in cotone organico, una scelta che coniuga comfort e qualità del tessuto, nel pieno rispetto delle tematiche ambientali.

Le T-shirt personalizzate di Concetto è garantiscono durata nel tempo, vestibilità e massima qualità delle personalizzazioni.

Grazie a un catalogo ampio e a lavorazioni professionali realizzate in Italia, Concetto è offre alle aziende la possibilità di trasformare un semplice indumento in uno strumento di comunicazione efficace  e coerente con i valori del proprio brand.

Dati di contatto

Concetto è
Tel. 02 3826 6262
Chat Whatsapp
Shop Online https://concettoe.com

 

Posted in Economia
Lungo Sesia Est e Novarese, Provincia di Vercelli, Vercelli Città

Una notizia che farà piacere a molti e non soltanto a Borgo Vercelli.

Per primi saranno contenti i benefattori cui si devono tante opere di bene, i fratelli Ing. Felice Tavallini e l’Avvocato e Deputato Giovanni Battista.

Destinarono i loro averi alla realizzazione di opere che fossero utili alla comunità.

E la Casa di Riposo Tavallini (ma la piccola gallery dice anche della vicina scuola, anch’essa in avanzata fase di ristrutturazione) per tanti anni lo è sicuramente stata.

Ospitava – da ultimo – una trentina o poco più di anziani ospiti.

Poi la crisi (nel settore, i numeri piccoli non permettono gestioni autosufficienti dal punto di vista economico) che si è aggravata fino a rendere necessaria la vendita all’asta dell’intero immobile.

Per fortuna, pare che sia finito in mani giuste, quelle delle società amministrate dal Dott. Renzo Vittorio Zaccuti, imprenditore lombardo, che – d’intesa con il Comune – ha deciso di ristrutturare l’immobile di Via Tavallini e di modificarne la destinazione d’uso: non più una residenza per anziani, bensì una moderna residenza per gli Studenti dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”.

Saranno 63 posti muniti di ogni confort e soprattutto, vicinissimi alla Stazione di Borgo Vercelli, sicchè in 5 minuti di treno si potrà raggiungere Vercelli ed in un quarto d’ora Novara.

Tutto sarà pronto prima dell’inizio del prossimo Anno Accademico, ed è già possibile prendere informazioni.

Nel video ascoltiamo il Dott. Zaccuti e – comprensibilmente soddisfatto – il Sindaco di Borgo Vercelli, Mario Demagistri.

Il Borgosesia Calcio prosegue il lavoro di costruzione della squadra per la prossima stagione e annuncia con soddisfazione la riconferma di tre pedine che continueranno a vestire la maglia granata.

Si tratta di Gabriele Salina, Gaetano Manto e Luca Piraccini, protagonisti del percorso che ha caratterizzato l’ultima annata sportiva.

Tra i confermati figura il portiere Gabriele Salina, classe 2004, che nella scorsa stagione ha collezionato cinque presenze, dimostrando affidabilità e impegno ogni volta che è stato chiamato in causa.

Resterà in granata anche l’attaccante Gaetano Manto, classe 2006, autore del gol che ha regalato la promozione al Borgosesia. Protagonista di una stagione positiva, il bilancio parla di 37 presenze complessive impreziosite da sette reti.

Conferma importante anche per Luca Piraccini. L’esperta punta classe 1987 ha rappresentato uno dei punti di riferimento offensivi della squadra nella passata stagione, scendendo in campo in 30 occasioni e mettendo a segno sette gol.

Tre riconferme che testimoniano la volontà della società di dare continuità al progetto tecnico, puntando su giocatori che hanno contribuito in maniera significativa ai risultati ottenuti nell’ultima stagione.

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Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Il weekend appena concluso è stato quello dell’evento clou della stagione per la società vercellese: la partecipazione alla Milano-Sanremo dedicata agli amatori.

Una manifestazione dal fascino unico, che ha visto il ritorno dei colori rosso-blu, a livello di squadra, dopo più di 30 anni dall’ultima partecipazione (1992), e dopo alcune singole presenze negli ultimi anni.

Erano ben 12 i tesserati del Velo alla partenza a Settala (Milano), con 2 furgoni e 2 accompagnatori al seguito.

Una trasferta iniziata il giorno precedente e preparata da mesi nei minimi dettagli, sia a livello logistico/organizzativo che a livello di preparazione fisica.

L’avventura dei 12 ciclisti era iniziata sotto i buoni auspici già sabato, quando la compagine vercellese era stata premiata dagli organizzatori per essere una delle cinque formazioni più numerose a partecipare a questa edizione della manifestazione.

Il giorno dopo alle 7 veniva dato lo start ai 600 iscritti, suddivisi in 3 griglie distanziate di 10 minuti una dall’altra.

Il drappello vercellese partiva in prima griglia, con 2 furgoni al seguito pronti a intervenire in caso di necessità.

Il primo a tagliare il traguardo di Sanremo del Velo Club è stato Alberto Levantesi, in 9 ore e 5′; a seguire dopo un po’ di minuti Davide Bertolotti e Marco Vanetti, quindi tutti gli altri, con un’emozionante arrivo in parata per il quintetto composto da Muraro, Martorana, Ubertino, Quirino e Chinaglia dopo circa 10 ore e 40′.

Nel frattempo in Francia anche Davide Zaniboni teneva in alto i colori rosso-blu: nella Granfondo Mont Ventoux in Provenza, con arrivo in cima al celebre Monte Calvo, il passista bolognese concludeva la sua prova (108 km e 2600 metri di dislivello) in poco più di 4 ore, al 76° posto assoluto, 16° di categoria e 2° tra gli italiani in gara.

La manifestazione francese vedeva al via migliaia di partenti da tutta Europa.

Per Zaniboni il giorno dopo, non pago della fatica accumulata, anche la conquista del Brevetto del Ventoux, guadagnato grazie all’ascesa in vetta da tutti i 3 versanti della montagna (nello stesso giorno) dopo molti tentativi falliti negli ultimi anni.

Parlando ancora di lunghe distanze, si segnala anche la partecipazione di Sebastiano Di Pasquale alla GeoTuscany Gravel, manifestazione su sterrato organizzata dall’ex ciclista Paolo Bettini, che prevedeva quattro tipologie diverse di percorso.

Di Pasquale insieme a soli altri 8 ciclisti coraggiosi, ha optato per il percorso “ultra” il più lungo da 260 km e oltre 4000 metri di dislivello, completati tra sabato e domenica in autonomia.

Infine una rappresentativa del Velo a Prato Sesia per la 4ª tappa del circuito Alpi SuperPrestige Tricolore, nonostante una formazione molto ridotta, ha conquistato il 5° posto tra le squadre, con Max Bussa e Stefano Bello premiati nelle rispettive classifiche individuali di appartenenza.

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Posted in Lo Sport

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Posted in Enti Locali

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la nona edizione del Memorial Paolo Mangeruga”.

Il celebre motoraduno piemontese si svolgerà nel pomeriggio di domenica 26 luglio 2026 a Bosconero (To), diventando uno dei fulcri della storica Sagra dell’Agnolotto.

L’evento, che unisce la passione per le due ruote alla valorizzazione del territorio, è coordinato in sinergia dall’associazione “Amici della Rusà” e dal gruppo motociclistico “Bosconerobikers”.

Il punto di ritrovo e partenza della manifestazione è fissato alle 14.00 presso la suggestiva Borgata Roggia, località immersa nel verde del canavese, scelta come base logistica per accogliere i partecipanti prima dello start ufficiale.

L’appuntamento rappresenta ormai un punto fermo nel calendario estivo locale, capace di attirare centinaia di centauri e visitatori da diverse province.

Il programma di quest’anno prevede una parata motociclistica che si snoderà lungo un itinerario panoramico attraverso i comuni del Canavese e del Chivassese.

Il percorso è stato studiato per valorizzare i borghi storici, le pianure e i rilievi collinari della zona, alternando la guida a momenti di sosta e ristoro.

Durante le tappe, i motociclisti e gli accompagnatori avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica locale, con una menzione speciale per i rinomati agnolotti, piatto simbolo dei festeggiamenti del paese.

Dal punto di vista storico, la manifestazione è nata nel 2017 con l’obiettivo di onorare la figura di Paolo Mangeruga, motociclista del luogo scomparso prematuramente.

Nel corso degli anni, l’iniziativa ha saputo trasformare il dolore della perdita in un momento di aggregazione collettiva e festosa, dove il ricordo vive attraverso la condivisione della strada e dell’amicizia.

La perfetta concomitanza con la Sagra dell’Agnolotto – evento che storicamente richiama un vasto pubblico di buongustai e turisti – permette di creare un connubio unico tra il rombo dei motori e la cultura popolare, offrendo un’atmosfera accogliente sia per i biker hard-core sia per le famiglie e i semplici curiosi.

La longevità e il successo della manifestazione si devono al lavoro congiunto delle due realtà organizzatrici.

Gli “Amici della Rusà” contribuiscono con il loro radicato legame alle tradizioni del territorio, mentre i “Bosconerobikers” apportano le competenze tecniche e lo spirito identitario della cultura biker.

Questa collaborazione ha permesso al “Memorial” di crescere costantemente in termini di partecipanti e qualità organizzativa, trasformando Bosconero in un esempio di come una comunità possa stringersi attorno ai propri ricordi guardando al futuro.

L’evento è aperto a chiunque voglia condividere una giornata di socialità, anche senza possedere una moto.

Per ricevere maggiori informazioni sui dettagli del percorso o per effettuare le prenotazioni necessarie, il comitato organizzatore ha messo a disposizione i seguenti contatti telefonici diretti: 3171986936 oppure 3473671227.

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Posted in Eventi e Fiere

Oggi si aggiunge una nuova e pesante tegola sui comuni di montagna: il taglio delle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) e il mancato riparto delle risorse per il 2025, quando siamo ormai a metà anno”.

Lo dichiara Simona Paonessa, Consigliera regionale del Partito Democratico, che aggiunge: “Come denunciato anche da Uncem, le Regioni non hanno ancora ricevuto comunicazioni ufficiali sull’entità delle risorse per il 2025. Una situazione inaccettabile che blocca la programmazione, ritarda bandi e investimenti e costringe gli enti locali a navigare nell’incertezza. Nella migliore delle ipotesi le risorse arriveranno a fine anno, vanificando in gran parte la loro efficacia”.

Ancora più grave è il fatto che a tutto questo si aggiunge la scelta del Governo di ridurre drasticamente il FOSMIT per il 2026, portandolo sotto gli 80 milioni di euro, con un taglio superiore al 60 per cento. Meno risorse e più ritardi: una combinazione che rischia di produrre effetti molto pesanti sui territori montani piemontesi, tra cui la Valsesia”.

Secondo la consigliera del PD “si conferma così tutta l’inadeguatezza della legge sulla Montagna voluta dal ministro Calderoli. Prima si è proceduto a una nuova classificazione che ha escluso numerosi Comuni piemontesi da benefici, sostegni e agevolazioni legati alla condizione montana; ora si tagliano le risorse destinate a quei territori che continuano invece a garantire presidio ambientale, tutela del territorio, servizi alle comunità e sviluppo sostenibile”.

Per il Piemonte la montagna non è una questione marginale: riguarda centinaia di Comuni e rappresenta una componente fondamentale dell’identità, dell’economia e della coesione territoriale della nostra regione. Per questo si chiede al Governo di procedere immediatamente al riparto delle risorse 2025, di ripristinare adeguati finanziamenti per il Fondo e di correggere gli errori della nuova classificazione”.

Non vorremmo sentirci dire che a rimediare ai tagli del Governo sarà la Regione Piemonte, che ha appena coperto il buco della sanità da 209 milioni di euro sottraendo risorse a università, welfare e trasporti, con la promessa di reintegrarle entro luglio. La montagna piemontese, e valsesiana, ha diritto a finanziamenti certi e adeguati, non a soluzioni tampone che finiscono per indebolire altri servizi essenziali”.

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Posted in Cronaca

Brein presenta, venerdì 12 giugno, al pubblico una nuova linea di abiti e borse creati dal riuso di uniformi e vario materiale militare.

In questo periodo in cui le guerre rischiano di diventare abitudine ecco quindi “DIS/AGREE”, appuntamento alle ore 17,30 nella ex chiesa di San Pietro Martire con una sfilata di moda, i capi e gli accessori prodotti resteranno poi in esposizione fino al 24 giugno dal lunedì al venerdì (ore 15-18,30).

Per DIAPSI “DIS/AGREE” significa che il non essere d’accordo si può trasformare in un accordo, se si ha la volontà di dialogare e di ascoltare chi ci circonda; la trasformazione dal disaccordo all’accordo è la stessa trasformazione messa in atto sui capi ai quali è stata data una nuova forma ed è ciò che accade nelle menti delle persone che sono inserite nel Laboratorio Artigianale BREIN.

Ci sono ferite che si vedono e altre che restano silenziose, DIS/AGREE nasce proprio da questo spazio invisibile, trasformando materiali militari carichi di memoria in opere indossabili capaci di raccontare il cambiamento, in collaborazione con Idea Casa 2000 srl (Spazio Vivace) di Veronica Armani che ci ha fornito i materiali.

Attraverso il lavoro creativo del Laboratorio Artigianale Brein, gli abiti prendono nuova forma così come possono farlo le persone che attraversano momenti di sofferenza psichica.

Ogni capo rappresenta una ricostruzione: un passaggio dal conflitto alla possibilità, dalla rigidità all’espressione personale.

La moda diventa così linguaggio, il recupero diventa gesto simbolico, la trasformazione diventa un modo per parlare di salute mentale senza paura e senza etichette.

DIS/AGGREE fa parte del progetto “Attraverso il lavoro – mi apro al mondo”, in collaborazione con il Comune di Vercelli e l’ASL Vercelli e sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Vercelli, Otto per Mille della Chiesa Valdese e Fondo Beneficenza Intesa San Paolo.

Ideazione ed allestimento a cura di Lorena Chinaglia, Antonella Di Cosmo, Alice Monetti, in collaborazione con Veronica Armani, mentre la parte grafica come sempre è curata da Valentina, Violetta De Luca.

L’ingresso alla sfilata è libero, per informazioni rivolgersi ai contatti 393-6096370 info@diapsivercelli.it.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione di Diapsi e Brein con “Vivace, Idea Casa 2.000 Srl” e Faber Teater che, con Lodovico Bordignon, farà interventi teatrali durante la sfilata.

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Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume