Mese: Ottobre 2026
In questi giorni gli operatori del Cordar stanno tentando una serie di manovre sull’acquedotto per poter dare pressione alle case che non ricevono acqua.
Sono circa 100 le persone che hanno disagi più o meno seri.
Il pozzo principale ha perso circa 100mila litri di acqua al giorno dimezzando la sua portata.
Le zone più colpite sono la zona abitativa sopra il Defabiani, San Rocco e la parte alta di Quarona verso Roccapietra.
Il sindaco Francesco Pietrasanta comunica che: “Mercoledì 14 ottobre alle 20.30 in sala Consigliare della Villa Municipale si terrà un incontro aperto al pubblico con il Cda di Cordar e l’Amministrazione comunale. Siete invitata a partecipare, soprattutto coloro che stanno subendo il disservizio causato dalla siccità. Verrà illustrata la situazione nel dettaglio e spiegate le soluzione che si stanno mettendo in campo. Grazie per la pazienza e la collaborazione”.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo la posizione delle associazioni ambientaliste vercellesi e biellesi
Le associazioni ambientaliste sono da sempre – fin dai tempi del referendum del 2011, vinto con una maggioranza del 95% – a favore di una gestione pubblica del servizio idrico integrato.
Gestione pubblica significa che non si deve lucrare sull’acqua, bene pubblico: eventuali utili derivanti dalla gestione devono essere reinvestiti per il miglioramento delle reti; nel nostro Ambito biellese-vercellese-casalese, infatti, a causa delle criticità strutturali delle condotte più del 35% dell’acqua immessa negli acquedotti viene dispersa prima di arrivare ai rubinetti1, e ciò non è ammissibile soprattutto nell’attuale situazione di carenza idrica dovuta al cambiamento climatico.
Nelle società di gestione private o in quelle miste-pubblico-private, invece, gli utili della gestione del servizio idrico vengono distribuiti – in tutto o in parte – ai soci e utilizzati per altri fini, sottraendo così risorse ad investimenti per il miglioramento della rete idrica.
Per questo motivo le associazioni avevano salutato con favore la decisione del commissario ad acta – nominato dalla Regione per ovviare all’inerzia dell’assemblea di Egato2 – di scegliere, fra le tre opzioni disponibili, quella dell’affidamento della gestione del servizio idrico a una società pubblica in house, che ha quali soci – mediante le società di gestione già attive in precedenza – i Comuni.
Il provvedimento commissariale è stato ritenuto, nelle motivazioni, insufficiente dal Tar Piemonte, a cui avevano presentato ricorso i gestori privati e alcuni Comuni (tra i quali Vercelli) che beneficiano dei dividendi. Ora la questione è all’esame del Consiglio di Stato, che speriamo si pronunci in tempi brevi.
L’auspicio delle associazioni è che sia l’assemblea dell’Egato2, superando i veti e le divisioni che l’hanno fino ad ora bloccata (ed hanno portato al commissariamento), ad affidare definitivamente ed inequivocabilmente la gestione del servizio a una società pubblica: società che si impegni a reinvestire tutti gli utili nel miglioramento della rete al fine di contenere la dispersione.
L’affidamento in house ad una società pubblica comporta però, da parte di quest’ultima, una serie di doveri, obiettivi e stile amministrativo. Tra i principali segnaliamo:
la necessità di trasparenza: tutti gli atti, le delibere del cda, le determine dei dirigenti, le convenzioni, i contratti, i contributi dati e ricevuti, gli emolumenti di amministratori e dirigenti, il piano delle opere, le informazioni ambientali devono essere pubblicati, anche se non vige uno specifico obbligo di legge;
l’esigenza di evitare commistioni – sia a livello di progetti che di figure apicali e relative retribuzioni – tra la società che gestisce il servizio idrico integrato e i consorzi che gestiscono bonifica e servizi di irrigazione; sono settori diversi, con finalità diverse (e talvolta conflittuali): non è opportuno che siano le stesse figure a gestire entrambi;
lo stretto rapporto con il territorio e i suoi abitanti, in modo da discutere preventivamente e pubblicamente progetti e investimenti – coinvolgendo gli stakeholder – per il miglioramento del servizio;
la tutela dell’ambiente, contenendo i prelievi e gli impatti sui corpi idrici;
l’estrema attenzione nell’analisi del rapporto costo/benefici delle opere in progetto anche laddove siano disponibili finanziamenti statali ed al carico posto in tariffa all’utenza;
Il ruolo di servizio delle cariche.
Le associazioni continueranno, come fatto finora, a vigilare sulla corretta gestione del servizio, esaminando gli atti e – se necessario – coinvolgendo gli Enti di controllo. Non solo l’acqua deve essere trasparente, ma anche la sua gestione, e ad oggi non ci risulta che sia sempre così.
Circolo Tavo Burat APS ETS – Pro Natura di Biella
Italia Nostra Vercelli e Valsesia Legambiente del Vercellese e della Valsesia
Pro Natura del Vercellese, Valsesia e VCO
Custodiamo la Valsessera ODV
Comitato Tutela Fiumi di Biella
SOS Santhià Obiettivo Salute
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Redazione di Vercelli
Da alcuni giorni siamo entrati nel mese internazionale della prevenzione del tumore al seno, conosciuto come Ottobre Rosa: un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce, promuovere la partecipazione agli screening e sensibilizzare le donne sulla necessità di prendersi cura della propria salute.
Per tutto il mese, in Italia e in Piemonte, enti, istituzioni, Aziende Sanitarie, Comuni e associazioni promuovono iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza su una delle patologie oncologiche più diffuse.
Il tumore al seno: i numeri in Italia
Secondo il rapporto I numeri del cancro in Italia 2025, realizzato da AIOM e AIRTUM, il tumore della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione italiana, con circa 55.900 nuovi casi stimati nel 2025.
Negli ultimi anni i progressi della ricerca, delle terapie e della diagnosi precoce hanno contribuito a migliorare le prospettive di cura: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è oggi pari all’86% e sono oltre 925 mila le donne che vivono in Italia dopo una diagnosi di tumore al seno.
Dati che testimoniano i progressi compiuti, ma che confermano anche quanto sia importante continuare a investire nella prevenzione e nell’individuazione tempestiva della malattia. Infatti la probabilità di guarigione è del 73 per cento nel complesso, ma la differenza la fa lo stadio alla diagnosi: si guarisce nel 99 per cento dei casi individuati al primo stadio, nell’81 al secondo, nel 36 al terzo e quarto.
La diagnosi precoce può fare la differenza
Individuare un tumore al seno nelle sue fasi iniziali significa aumentare sensibilmente le possibilità di cura e guarigione, consentendo spesso interventi meno invasivi e percorsi terapeutici più efficaci.
Per questo è fondamentale aderire ai programmi di screening, anche in assenza di sintomi, e rivolgersi al proprio medico in presenza di cambiamenti o segnali che meritano un approfondimento.
In Piemonte, il programma regionale Prevenzione Serena offre percorsi organizzati di screening oncologico, tra cui quello mammografico, rivolti alla popolazione nelle fasce di età previste.
Partecipare agli screening e seguire le indicazioni dei professionisti sanitari rappresenta un gesto concreto di attenzione verso la propria salute.
Ottobre Rosa: informazione, consapevolezza e prevenzione
Nato negli Stati Uniti nel 1985 come Breast Cancer Awareness Month, Ottobre Rosa si è progressivamente diffuso a livello internazionale, diventando un appuntamento importante per promuovere la cultura della prevenzione.
In Italia, tra le principali iniziative figurano la campagna Nastro Rosa della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che quest’anno ha scelto il messaggio “Il primo passo”, e le attività promosse da Komen Italia e dalle numerose associazioni impegnate nel sostegno alle donne e nella lotta contro i tumori.
Il messaggio è semplice: la prevenzione non deve limitarsi al mese di ottobre, ma diventare un’abitudine da coltivare durante tutto l’anno.
Le iniziative in Piemonte
Anche in Piemonte Ottobre Rosa è accompagnato da numerose iniziative promosse da enti, Comuni e associazioni, con incontri informativi, attività di sensibilizzazione, appuntamenti dedicati alla prevenzione e iniziative simboliche per richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce.
A queste si aggiungono le iniziative organizzate dalle Aziende Sanitarie piemontesi, che durante il mese di ottobre promuovono sul territorio occasioni di informazione, prevenzione e incontro con i professionisti sanitari.
Dopo i primi appuntamenti già svolti, tra cui incontri dedicati alla prevenzione e ai caregiver oncologici, visite specialistiche e iniziative culturali e di sensibilizzazione, queste le prossime iniziative delle Aziende Sanitarie piemontesi:
AO Santa Croce e Carle di Cuneo:
il 13 e 15 ottobre, dalle 15.15 alle 17, presso il Centro Salute Donna dell’Ospedale Santa Croce, proseguono le visite gratuite dedicate alla ricostruzione mammaria, effettuate dalle équipe di Senologia Chirurgica e Chirurgia Plastica e Ricostruttiva. Le prenotazioni sono state raccolte nei giorni 1 e 2 ottobre.
ASL AL: il 14 ottobre, dalle 16 alle 18, presso la Radiologia dell’Ospedale di Novi Ligure, è prevista un’apertura straordinaria dell’agenda dello screening mammografico di primo livello, con esami mammografici ed eventuali approfondimenti ecografici e visite senologiche. Posti limitati, con prenotazione obbligatoria allo 0131 306406 e priorità alle donne tra i 45 e i 75 anni che effettuano la prima visita.
ASL AT: il 24 ottobre, dalle 9 alle 12.30, all’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, sono previsti screening mammografici con ecografia presso la Radiodiagnostica e visite senologiche e screening di primo e secondo livello per la prevenzione del tumore della cervice uterina presso Ostetricia e Ginecologia. Le iniziative, rivolte a una popolazione selezionata, sono coordinate dalla struttura Promozione della Salute e Coordinamento Screening, in collaborazione con i servizi specialistici dell’ASL.
ASL BI: il 22 ottobre, alle 18, all’Auditorium Lanificio Sella di Biella (via Corradino Sella 6), si svolgerà il BRA DAY 2026 – Le donne di SuperiAmo si raccontano, incontro dedicato alla prevenzione, alla cura e alla ricostruzione mammaria, con professionisti della Senologia dell’ASL BI e del Fondo Edo Tempia e testimonianze di ex pazienti oncologiche e volontarie.
ASL Città di Torino: il 22 e 29 ottobre, dalle 15 alle 18, l’Ospedale Martini offrirà visite senologiche gratuite e consulenze sulla prevenzione presso l’ambulatorio 9, al piano terra. Il 23 ottobre, dalle 15.30 alle 17.30, analoghe iniziative si svolgeranno all’Ospedale Maria Vittoria. Per tutti gli appuntamenti l’accesso sarà libero.
ASL CN1: il 28 ottobre, alle 14, presso l’ingresso dell’Ospedale di Savigliano, è in programma un incontro pubblico dedicato a Ottobre Rosa, organizzato insieme al Comune, con la partecipazione della Direzione aziendale e di specialisti di oncologia, radiologia-senologia e chirurgia senologica.
ASL CN2: il 20 ottobre, alle 16.30, all’Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, sarà inaugurato un nuovo mammografo dotato di intelligenza artificiale, donato dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra (partecipazione con prenotazione su www.fondazioneospedalealbabra.it). Il progetto itinerante Salute in Piazza, con attività di sensibilizzazione sullo screening Prevenzione Serena, farà inoltre tappa il 16 ottobre a Ricca di Diano d’Alba e il 22 ottobre ad Albaretto della Torre, dalle 9 alle 12.
ASL NO: il 27 ottobre, presso l’Ospedale di Borgomanero, l’équipe senologica offrirà visite ed ecografie mammarie gratuite alle donne residenti nel Comune che non rientrano nelle fasce di età dello screening organizzato (prenotazioni: 340 6565971, dal lunedì al venerdì, ore 9-12). Tra le iniziative promosse sul territorio con LILT Novara figurano inoltre attività motorie gratuite il 10 e 11 ottobre, la Women LILT Run del 18 ottobre, con partenza alle 10 da piazza Puccini a Novara, e visite senologiche gratuite su prenotazione per le donne sotto i 45 anni durante il mese (334 2931711, dal lunedì al venerdì, ore 9-12).
ASL TO4: l’11 ottobre, dalle 9 alle 12.30, la Breast Unit parteciperà al Campus senologico al Lago di Candia, con visite ed ecografie mammarie gratuite. Dal 22 ottobre al 10 dicembre, all’Ospedale di Ivrea, si svolgeranno otto incontri gratuiti di psicoterapia di gruppo per donne in cura per tumore al seno (informazioni: segreteria@adod-odv.it; 349 6958830). Il 30 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, sono previste visite senologiche ed ecografie gratuite all’ambulatorio LILT di Brandizzo, in via Salerno 9 (prenotazioni: 351 8119049).
ASL TO5: il 10 ottobre, dalle 9, i Comuni di Trofarello, Santena e Cambiano promuovono Ottobre Rosa – Ogni passo conta, una camminata per la prevenzione del tumore al seno. Partenze da piazzale Europa a Trofarello e da piazza Tetti Giro per Santena e Cambiano, con arrivo alla Cascina Creativa, in borgata Rivera a Trofarello. Previsti momenti di riflessione e consulenze gratuite del settore Prevenzione dell’ASL TO5.
ASL VC: per tutto ottobre sono previste ecografie mammarie gratuite a Vercelli e Borgosesia per donne dai 30 ai 45 anni, su prenotazione tramite LILT (0161 255517; lilt.vercelli.prenotazioni@gmail.com). Il 20 ottobre, dalle 14 alle 16, visite senologiche a Vercelli (prenotazioni al numero 0161 593125 il 12 e 13 ottobre, ore 8.30-12.30). A Borgosesia, il 22 ottobre, dalle 11 alle 16, ecografie e mammografie per donne dai 45 anni che non abbiano effettuato analoghi accertamenti nell’ultimo anno (prenotazioni IGEA: 333 8022282); il 23 ottobre sono previste ulteriori visite senologiche, dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, prenotabili rispettivamente tramite LILT e IGEA.
ASL VCO: per tutto ottobre, in collaborazione con LILT VCO, sono previste 138 visite senologiche gratuite distribuite su 21 giornate nelle sedi di Omegna (Ospedale Madonna del Popolo), Verbania (Ospedale Castelli) e Domodossola (Ospedale San Biagio). Informazioni e prenotazioni presso la segreteria LILT VCO al numero 327 4296759, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11.
Tra gli altri appuntamenti sul territorio, il 10 ottobre alle 15, alla Galleria San Federico di Torino, la Fondazione Ricerca Molinette promuove un evento dedicato a prevenzione, ricerca e sensibilizzazione nell’ambito di Ottobre Rosa, con il patrocinio dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.
Per saperne di più
Per conoscere le opportunità di screening e le modalità di accesso al programma regionale Prevenzione Serena, è possibile consultare il sito della Regione Piemonte (https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/prevenzione-serena) e i canali informativi della propria ASL.
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Redazione di Vercelli
L’on. Enzo Amich ha partecipato alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della fondazione del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Casale Monferrato e Circondario, in occasione della XXXVIII Giornata del Geometra.
“Ottant’anni di attività rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto testimoniano il legame profondo tra una categoria professionale e il territorio in cui opera. I geometri svolgono una funzione essenziale perché conoscono le caratteristiche dei luoghi, ne accompagnano le trasformazioni e contribuiscono concretamente alla qualità della vita delle comunità. Oggi, di fronte alle sfide della sicurezza del territorio, della rigenerazione urbana e della sostenibilità, le loro competenze sono ancora più preziose”, ha dichiarato l’on. Enzo Amich.
“Il futuro del Monferrato passa dalla capacità di coniugare sviluppo, tutela del patrimonio e innovazione. Non bastano le risorse economiche: servono professionalità capaci di trasformare le idee in progetti e i progetti in risultati. Come istituzioni, dobbiamo lavorare per rendere più efficiente il rapporto con la pubblica amministrazione, favorire la semplificazione e valorizzare le competenze tecniche. La collaborazione tra istituzioni, professionisti, imprese e comunità è una condizione fondamentale per sostenere la crescita del territorio”, ha aggiunto il Deputato.
“Ringrazio il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Casale Monferrato e Circondario, e quanti hanno contribuito a rendere questa giornata un evento di successo: la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Città di Casale Monferrato, la Provincia di Alessandria, la Regione Piemonte, il violinista Amedeo Borlini e i Borliners Ensemble, GeoMonferrato, l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, l’Associazione Il Cemento nell’identità del Monferrato Casalese, il MU.DI. Museo Dinamico – Geometrie dell’Acqua, Ovest Sesia, Buzzi Unicem, Portalupi Costruzioni, Allara e Gruppo Stat. Il loro contributo dimostra quanto sia importante fare rete per valorizzare le professionalità e le risorse del territorio”, ha concluso l’on. Amich.
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Redazione di Vercelli
Presso il Museo Leone di Vercelli, sabato 17 ottobre 2026 alle ore 17.30, Vittorio D’Armiento presenterà, attraverso immagini e racconto, un viaggio nel Parco Nazionale dei Graffiti Rupestri del Tassili, nel Sahara algerino.
Un territorio di straordinaria bellezza naturale che conserva decine di migliaia di pitture e incisioni rupestri, testimonianza della presenza dell’uomo nel Sahara e delle profonde trasformazioni climatiche e ambientali avvenute nel corso degli ultimi diecimila anni.
Le immagini presentate durante l’incontro sono state realizzate direttamente sul posto nel corso di un trekking sull’altopiano del Tassili, raggiunto da Djanet e percorso a piedi con l’accompagnamento di guide locali.
Il viaggio diventa così il filo conduttore attraverso il quale osservare un patrimonio archeologico e naturalistico eccezionale: figure umane e animali, scene di vita e testimonianze lasciate dalle popolazioni che si sono succedute in un ambiente molto diverso, nelle epoche più antiche, dal deserto che conosciamo oggi.
A condurre il pubblico attraverso questo viaggio per immagini sarà Vittorio D’Armiento, insegnante di educazione fisica, laureato in Storia contemporanea e appassionato di antropologia, viaggi e alpinismo.
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Redazione di Vercelli
La Segreteria Provinciale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) di Vercelli esprime il più profondo orgoglio e il più vivo compiacimento per l’eroico intervento di salvataggio compiuto dall’Agente della Polizia di Stato Alessio Chiaramonte, in forza al Posto Polfer di Santhià (Compartimento Polizia Ferroviaria Piemonte e Valle d’Aosta).
Il dipendente, sebbene libero dal servizio, ha tratto in salvo una donna di 62 anni che rischiava di annegare nelle acque di Aspra, frazione costiera del Comune di Bagheria (Palermo).
I fatti si sono svolti nella mattinata di ieri quando l’agente Chiaramonte, che si trovava in località Aspra insieme alla moglie, ha notato una bagnante a circa 100-120 metri di distanza dalla riva in evidenti e disperate difficoltà.
La donna, bloccata dalle forti correnti marine all’altezza del lungomare vicino a via Fiume d’Italia, si sbracciava invocando disperatamente aiuto, ormai esausta e incapace di raggiungere la costa.
Senza esitare un solo istante, l’agente Chiaramonte si è introdotto in mare e ha raggiunto la malcapitata a nuoto.
Una volta sul posto, constatato il grave stato di difficoltà della signora – fortemente affaticata, sotto shock e colpita da una severa crisi asmatica che le impediva una regolare respirazione-– il poliziotto l’ha tranquillizzata e se l’è caricata sulle spalle.
Sfidando la forza delle correnti contrarie, ha nuotato a ritroso per l’intera distanza fino a raggiungere la battigia in totale sicurezza.
Una volta a terra, l’agente ha attivato immediatamente la catena dei soccorsi contattando il Numero Unico di Emergenza 112.
La donna, una cittadina italiana residente nel Regno Unito, è stata prontamente assistita dal personale sanitario del 118 giunto in ambulanza e, per fortuna, l’evento si è concluso senza gravi conseguenze.
«Il gesto del collega Alessio Chiaramonte – dichiara la Segreteria Provinciale del SAP di Vercelli – incarna perfettamente i valori più alti e nobili della Polizia di Stato e lo spirito di sacrificio che contraddistingue le donne e gli uomini in divisa. Questo episodio dimostra chiaramente che non si è poliziotti soltanto durante l’orario di lavoro: l’istinto di protezione, l’addestramento e il senso del dovere non vanno mai in vacanza. All’agente Chiaramonte vanno i più sentiti complimenti di tutta la struttura sindacale del SAP e dell’intera comunità vercellese per la lucidità, il coraggio e l’assoluta professionalità dimostrati in un momento di così grave ed estremo pericolo».
(Foto: Miano Domingo Segretario Provinciale SAP VERCELLI)
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Redazione di Vercelli
Cari Lettori,
con lo scorso mese di settembre è andato a scadere il secondo anno in cui abbiamo promosso gli abbonamenti annuali alla versione premium di VercelliOggi.it, quella che apre gli articoli la cui lettura è, appunto, riservata a chi sottoscriva l’abbonamento mensile, oppure annuale.
Mentre ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno incominciato a seguirci anche in questo modo, siamo lieti di comunicare che è possibile:
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sottoscrivere nuovi abbonamenti per coloro che non fossero ancora abbonati;
naturalmente, chi ha l’abbonamento in corso di validità non è tenuto a nessun rinnovo anticipato: si andrà tranquillamente alla scadenza annuale.
Ricordiamo che ci si può abbonare / rinnovare con le modalità esposte nel link seguente:
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Per qualsiasi chiarimento si può scrivere all’indirizzo mail:
oppure tramite Whatsapp al numero 3358457447.
Grazie ancora per tutta l’amicizia con cui ci seguite anche così.
Vercelli piange Erica Pomati, 52 anni, moglie di Andrea Cherchi.
Se n’è andata oggi, 8 ottobre, dopo avere combattuto coraggiosamente una malattia oncologica che, infine, non le ha lasciato scampo e l’ha colta nel centro specialistico di Gattinara ove era ricoverata.
Erica è stata una grande Professoressa di Matematica e Fisica presso il Liceo Scientifico “Avogadro”, unanimemente stimata da Colleghi, studenti e famiglie che ne hanno sempre apprezzato le qualità umane, oltre che professionali.
Lei e Andrea avevano costruito una bella famiglia e vivevano per la loro figlia Vittoria, ormai una studentessa universitaria di 23 anni.
Il Santo Rosario per Erica si pregherà domani, 9 ottobre, alle ore 18, presso la Chiesa Parrocchiale di San Salvatore a Vercelli (Corso Libertà), mentre le Esequie saranno celebrate presso la Chiesa parrocchiale di Caresana, il successivo sabato 10 ottobre alle ore 15.
Ad Andrea e Vittoria il nostro abbraccio affettuoso.














