Mese: Ottobre 2026
Domani, lunedì 5 ottobre, l’ultimo saluto al Dott. Antonio Buonocore, spirato il 1 ottobre scorso presso l’Ospedale di Novara dove ci si riunirà alle ore 10, prima della cremazione.
Antonio era nato ad Eboli il 29 luglio 1947 ed aveva conseguito la Laurea in Lettere, per poi approdare al Comune di Vercelli, dove aveva ricoperto l’incarico di vertice al Settore Cultura e Sport.
Lo ricordiamo sempre attivo negli uffici (allora) di Corso Libertà, 300, nel complesso di Santa Chiara, luogo di lavoro e anche “pensatoio”, condiviso con un altro grande della cultura, il compianto Maestro Franco Perone, dirigente e soprattutto “anima” della Scuola Vallotti.
Un tandem che abbracciava la cultura a tutto tondo, dalla musica al teatro, alle arti figurative, alla letteratura e poesia.
La loro compagnia era sempre un privilegio e occasione per imparare cose nuove.
Venne il momento della pensione che Antonio mai considerò “quiescenza”.
Esplorò strade nuove: organizzatore del Festival di Poesia Civile, Presidente del Centro Servizi per il Volontariato.
Attivo anche per l’Airc, l’associazione per la ricerca sul cancro, che egli stesso sperimentò nella sua durezza, riuscendo a vincerlo.
Alla famiglia, alle figlie Carmen e Monica, un abbraccio affettuoso.
Borgosesia-Sestri Levante 0-1
Asti-Millesimo 2-0
Biellese-Gozzano 4-1
Celle Varazze-Chisola 0-4
Derthona-Alessandria 1-3
Fezzanese-Valenzana 1-2
Lascaris-Imperia 1-1
Ligorna-Saluzzo 2-1
Sanremese-Bra 3-0
Classifica
Alessandria 15
Biellese 14
Derthona 11
Ligorna 10
Asti 10
Gozzano 10
Saluzzo 9
Millesimo 9
Chisola 8
Sanremese 8
Imperia 8
Lascaris 8
Fezzanese 7
Sestri Levante 7
Borgosesia 6
Valenzana Mado 4
Bra 2*
Celle Varazze 0*
* una partita in meno
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Borgosesia 0
Sestri Levante 1
Marcatori: 27’ st Jebbar.
Borgosesia (4-3-3): Autoriello; Pellicone, Cagia, Fiumanò, Calafiore; Gheller (17’ st Capogna), Gila (31’ st Manto), Pinheiro; Cum (37’ st Valentino), Piraccini (21’ st Berni), Gerbino (42’ st Bazzan).
A disp.: Salina, Negretti, Crepaldi, Orsi, Berni.
All.: Forzatti.
Sestri Levante (3-4-2-1): Musio; Pane, Stefanelli, Piazza; Attuoni (37’ Pani), Garzia, Obruzzo, Pallavicini; Romanengo, Lettieri (21’ st Porfirio); Jebbar.
A disp.: De Sousa, Porfirio, Anzalone, Lamberi, Podestà, Kyllonen, Gheza, Bartoli.
All.: Pastorino.
Arbitro: Cazzavillan.
Assistenti: El Mottaki di Mestre e Moroso di Venezia.
Note: giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: Fiumanò, Gheller, Lettieri, Jebbar, Pinheiro. Angoli: 5-2. Recupero: 0’ pt – 4’ st.
Si interrompe a quota quattro la striscia di risultati utili consecutivi del Borgosesia, costretto a fare i conti con un verdetto severo e beffardo.
Contro un Sestri Levante cinico e abile a sfruttare l’episodio chiave, la compagine cara al presidente Michele Pizzi incassa una sconfitta di misura che definire immeritata è poco.
I granata pungono, creano, sfiorano il vantaggio a più riprese (colpendo anche un legno con Piraccini e sbattendo su un super Musio) ma alla fine a esultare sono i corsari.
Mister Thomas Forzatti ridisegna i suoi con il classico 4-3-3: davanti ad Autoriello agisce la linea formata da Pellicone, Cagia, Fiumanò e Calafiore; in mediana spazio a Gila perno centrale con Gheller e Pinheiro, mentre in avanti il tridente vede Piraccini supportato da Cum e Gerbino.
Sponda ligure, il neo-tecnico Matteo Pastorino (insediatosi in settimana) opta per un prudente ma compatto 3-4-2-1 imperniato su Jebbar punta centrale.
L’approccio dei padroni di casa è di quelli autoritari.
Già al 7’ Fiumanò pennella al centro per Cum, anticipato di un soffio.
Gli ospiti rispondono timidamente con una conclusione debole di Lettieri, ma è ancora il Borgo a sfiorare il vantaggio: al 20’ Gerbino pesca sul secondo lato Piraccini, il cui diagonale termina fuori di un nulla.
Poco dopo, lo stesso Gerbino viene platealmente cinturato in area da Attuoni, ma il direttore di gara Cazzavillan lascia correre tra le proteste.
Il forcing locale tocca l’acme alla mezzora, quando una splendida punizione di Gerbino trova la deviazione aerea di Piraccini: la palla si stampa clamorosamente sul palo.
Nel finale di frazione, due sussulti di marca ligure firmati da Jebbar non impensieriscono più di tanto lo specchio, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
La ripresa si apre con un brivido freddo per il Sestri: Pellicone disegna una traiettoria magnifica diretta all’incrocio, ma Musio compie un intervento prodigioso deviando in corner.
Dopo una timida risposta di Romanengo, i liguri trovano anche la via del gol con una pregevole sforbiciata di Lettieri, prontamente annullata però per posizione di offside.
Il match resta in bilico finché, al 27’, un’azione confusa e insistita nell’area granata premia i liguri: la sfera resta lì vagante e Jebbar è il più rapido di tutti a infilarla in rete.
Il Borgo accusa il colpo ma prova a reagire generosamente; al 32’ lo stadio trema di gioia per la rete di Manto, strozzata però in gola dal fischietto dell’arbitro per un fallo precedente.
Il forcing finale non produce effetti e il punteggio non muta più.
Resta l’amaro in bocca in casa valsesiana per una prova gagliarda e propositiva non tramutata in punti, ma la prestazione offerta conferma la bontà della proposta calcistica dei granata, chiamati a ripartire da qui.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
L’evento “Risveglio lento – Brunch in piazza”di ieri, sabato 3 ottobre, in piazza Combattenti ha riscontrato un’ottima partecipazione.
Una festa con dj set con orario insolito dalle 12.00 alle 20.00 che ha coinvolto e divertito giovani e meno giovani.
Il sindaco Francesco Pietrasanta commenta: “Un nuovo metodo di intrattenimento proveniente dalle città che può assolutamente diffondersi anche nella nostra Valsesiae che sicuramente sarà riproposto il prossimo anno. Tanti piccoli eventi che fanno vivere un paese! Grazie di cuore a tutti coloro che hanno collaborato e alle attività del paese, grazie al team di Quarona Eventi Ilaria Perincioli, Maurizio Ugliotti e Yvonne Pregnolato!”.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Lunedì 5 ottobre inizia la Peregrinatio della Statua del Gesù Bambino di Praga con la Santa Messa alle ore 20.30 in Chiesa Abbaziale. (Non ci sarà la Messa delle 18).
Mercoledì 7 Santa Messa con la Statua del Gesù Bambino in casa di Riposo Trinchieri alle 9.45. (Non ci sarà la Messa delle 8.30).
Venerdì 9 Santa Messa alle 20.30 in chiesa abbaziale con la Statua Del Gesù Bambino a cui seguirà la Celebrazione Penitenziale con le confessioni. (non ci sarà la messa delle 8.30).
Sabato 10 Matrimonio con Santo Battesimo alle ore 10.30.
Domenica 11 Pellegrinaggio a Padova.
Sabato e domenica nelle Sante Messe il Cammino della Luce ci offrirà i ceri benedetti.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Violenta rissa nelle ultime ore a Vercelli, davanti al Bar Tutto Sport di Viale Rimembranza.
Durante la lite due uomini, entrambi di età compresa tra i 40 e i 45 anni, sono rimasti feriti da colpi d’arma da taglio.
Sul posto sono intervenuti i Sanitari con un’ambulanza medicalizzata e i Carabinieri della Compagnia di Vercelli.
I due feriti sono stati trasportati all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli: uno è stato ricoverato in codice rosso, l’altro in codice giallo.
L’intervento è ancora in corso. I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti, chiarire le cause della lite e identificare tutte le persone coinvolte.
Da prime sommarie informazioni sembra che a brandire due armi da taglio sia stato un uomo originario dell’Est Europeo.
Le vittime sarebbero di origine nordafricana e cinese.














