Mese: Settembre 2026
L’on. Enzo Amich a margine dell’annuncio di ieri, mercoledì 16 settembre, dell’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza ha dichiarato: “Con il provvedimento varato oggi dal Consiglio dei Ministri aboliamo finalmente il bollo per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli. Una misura concreta che, secondo quanto annunciato, interesserà oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, oltre a tutti i motocicli. L’esonero dal pagamento della tassa automobilistica e motociclistica riguarda tutte le scadenze ordinarie comprese tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
In questi anni di lavoro nella Commissione Trasporti della Camera ho seguito da vicino le principali questioni che riguardano la mobilità degli italiani. Per questo considero particolarmente importante vedere finalmente trasformarsi in un provvedimento concreto un intervento che incide direttamente sulla quotidianità di milioni di cittadini. Il merito politico di questa scelta è del Governo guidato da Giorgia Meloni, che ha avuto la determinazione di intervenire su un’imposta che pesa sulla proprietà di auto e moto e che riguarda una parte così ampia delle famiglie italiane. È un segnale preciso: ridurre il carico fiscale e lasciare più risorse nelle tasche dei cittadini, soprattutto per chi utilizza l’auto ogni giorno per lavorare, accompagnare i figli e vivere il proprio territorio. Una scelta che va nella direzione di una politica più vicina alle esigenze concrete delle persone. Meno tasse. Più libertà. Più attenzione alla vita quotidiana degli italiani”.
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Redazione di Vercelli
In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, i Carabinieri della Stazione locale hanno fatto visita alla Scuola Primaria e alla Scuola dell’Infanzia del paese, rivolgendo un saluto ad alunni, docenti e personale scolastico.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività svolte dall’Arma per manifestare vicinanza alle comunità locali e promuovere un primo contatto tra i più giovani e le istituzioni.
Nel corso dell’incontro, i militari hanno risposto alle domande dei bambini e illustrato i mezzi di servizio in dotazione.
Un momento specifico è stato dedicato alla sezione dell’Infanzia in Sostegno, per garantire l’inclusione di tutti gli alunni.
Con questi incontri, l’Arma dei Carabinieri intende rafforzare la fiducia nelle istituzioni fin dall’età scolastica e porsi come riferimento accessibile nei piccoli comuni.
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Redazione di Vercelli
Gozzano-Borgosesia 0-0
Bra-Biellese 0-1
Chisola-Sanremese 1-0
Imperia-Asti 1-2
Millesimo-Alessandria 4-1
Saluzzo-Celle Varazze 3-1
Valenzana Mado-Lascaris 0-1
Ligorna-Derthona 2-3
Sestri Levante-Fezzanese 0-3
Classifica
Fezzanese 7
Saluzzo 7
Biellese 7
Derthona 7
Lascaris 7
Millesimo 6
Asti 6
Alessandria 6
Imperia 4
Sanremese 4
Chisola 3*
Sestri Levante 3
Gozzano 2
Bra 1
Borgosesia 1*
Ligorna 1
Valenzana Mado 0
Celle Varazze 0
*una partita in meno
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Redazione di Vercelli
Gozzano 0
Borgosesia 0
Gozzano (4-1-4-1): Mora; Ahayaoui (37’ st Tavernini), Giorcelli, Masetti, Busicchia; Pennati; Lacava (21’ st Ghilodi), Carollo, Gemelli (48’ st Medina), Hoxha; Pavesi (34’ pt Pigato).
A disp.: Adorni, Bracesco, Katana, Romairone, Rocco.
All.: Guidetti.
Borgosesia (4-3-3): Autoriello; Negretti, Cagia, Fiumanò, Calafiore; Gheller (43’ st Capogna), Pinheiro, Gerbino (25’ st Bazzan); Cum (48’ st Pellicone), Berni (21’ st Piraccini), Daniello (33’ st Manto).
A disp.: Salina, Crepaldi, Dalla Valle, Bernabè.
All.: Forzatti.
Arbitro: Zaccheria di Legnago.
Assistenti: Barlocco di Legnano e Stracquadaini di Seregno.
Note: cielo coperto. Terreno in condizioni non ottimali. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: Calafiore, Giorcelli, Berni. Angoli: 3-2. Recupero: 2’ pt – 5’ st.
Finisce senza gol né vincitori un derby tiratissimo, dove a farla da padrone sono state le linee difensive.
Un pareggio a reti bianche che rispecchia fedelmente quanto visto in campo: tanta densità a centrocampo, pochissimo spazio per le giocate offensive e difese impeccabili nell’annullare gli attacchi avversari.
Per affrontare la sentita sfida contro i cusiani, il tecnico del Borgosesia Thomas Forzatti disegna i suoi con un 4-3-3: davanti al portiere Autoriello agiscono Negretti e Calafiore sulle corsie esterne, con Cagia e Fiumanò al centro della difesa.
In cabina di regia c’è Pinheiro, supportato dalle mezzali Gheller e Gerbino, mentre il tridente d’attacco vede schierati Cum, Berni e Daniello.
Dall’altra parte, l’allenatore rossoblù Massimiliano Guidetti risponde affollando la mediana con un 4-1-4-1: tra i pali spazio al giovane classe 2009 Mora, mentre l’unica punta è Pavesi.
Con un folto sbarramento a cinque uomini in mezzo al campo, i padroni di casa intasano le vie centrali, costringendo le due squadre a cercare sbocchi soprattutto sulle corsie esterne.
Non a caso, tra i più propositivi della gara figurano Cum su una sponda e Hoxha sull’altra.
Il match si accende subito al 6’, quando Pavesi è bravo a raccogliere un rimpallo vagante ma spara alto di testa.
Rispondono gli ospiti quattro minuti più tardi con la palla gol più nitida dell’incontro: una punizione millimetrica di Daniello impegna severamente Mora, straordinario nell’allungarsi e deviare in angolo.
Dopo il botta e risposta iniziale, la gara scivola sui binari dell’equilibrio e il gioco ristagna per lunghi tratti sulla linea mediana.
Bisogna attendere il 29’ per rivedere i granata in avanti con una bella trama corale, chiusa dal tentativo di dribbling in area di Daniello, prontamente murato.
Al 31’ ci prova Cum con una conclusione personale, ma Mora blocca senza patemi.
Subito dopo arriva una tegola per il Gozzano, costretto al cambio forzato: l’infortunato Pavesi deve lasciare il posto a Pigato.
Prima del riposo, al 41’, Carollo prova a scuotere i suoi ma trova soltanto l’esterno della rete.
Nella seconda frazione la musica non cambia.
In apertura è Gerbino a scaldare i guantoni del portiere di casa con una punizione insidiosa che sfiora l’incrocio dei pali.
Il Borgosesia spinge al 12’ con una sponda di Cum che penetra in area, ma la retroguardia cusiana fa buona guardia e spazza.
Verso la metà del tempo si rivedono i padroni di casa: un’incornata di Giorcelli finisce comoda tra le braccia di Autoriello, mentre al 31’ è ancora Carollo a impegnare l’estremo difensore granata, abile a concedere solo il calcio d’angolo.
Sugli sviluppi di un corner quattro minuti più tardi, Masetti impatta di testa senza però inquadrare lo specchio.
Negli ultimi minuti il ritmo cala e la partita si spegne progressivamente senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio.
Un punto a testa che muove la classifica di entrambe.
Il Borgosesia guarderà ora al prossimo impegno casalingo: l’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle ore 15, quando al “Comunale” arriverà il Bra.
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Redazione di Vercelli
Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Biella, Colonnello Stefano Lampone, e la Presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) – Associazione di Biella ETS (Associazione Provinciale della LILT – Ente Pubblico senza fini di lucro su base associativa) dottoressa Rita Levis, hanno sottoscritto ieri, presso la sede della LILT di Biella, una convenzione, che ha lo scopo di diffondere ulteriormente ed attuare la cultura della prevenzione oncologica, garantendo agli appartenenti al Corpo in servizio e in congedo, residenti nella provincia di Biella, ed ai loro familiari conviventi modalità dedicate di accesso agli interventi di prevenzione primaria (corretti stili di vita), secondaria (diagnosi precoce) e terziaria (presa in carico post malattia) offerti dall’Associazione.
Grazie a questa intesa – la prima del genere in Piemonte – i militari del Corpo, in servizio attivo e in quiescenza, e le loro famiglie potranno usufruire di percorsi dedicati per l’accesso ai servizi di prevenzione, riabilitazione e supporto alla persona offerti dalla LILT di Biella, attraverso gli ambulatori presenti nella struttura denominata “SPAZIO LILT” ove, grazie all’opera di numerosi medici specialisti e professionisti sanitari volontari, possono essere erogate prestazioni di prevenzione senologica, ginecologica, tiroidea, dei nei sospetti, prostatica, otorinolaringoiatra, del tumore del colon retto e dell’obesità infantile, offrendo anche, in caso di bisogno, consulenza oncologica e nutrizionista, sostegno psico oncologico, supporto ai minori oncologici e alle famiglie, nonché riabilitazione del pavimento pelvico e terziaria con palestre AFA (Attività Fisica Adattata) ed EFA (Esercizio Fisico Adattato).
L’accordo – siglato alla presenza del vice Presidente della Sezione di Biella dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.), Maresciallo in congedo Giuseppe Martano, in rappresentanza delle Fiamme Gialle della provincia cessate dal servizio attivo – consente, contemporaneamente ed in comunione d’intenti, all’Associazione Provinciale LILT di Biella di dare ulteriore concreta attuazione ai propri compiti istituzionali, con specifico riguardo alla diffusione della “cultura della prevenzione” come metodo di vita, ed al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Biella di aggiungere un nuovo importante tassello alla rete di assistenza e protezione sociale, a tutela del benessere del proprio personale e delle relative famiglie, sviluppata sul territorio.
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Redazione di Vercelli
Dopo mesi di confronto intenso e costruttivo tra la Direzione Strategica e le Organizzazioni sindacali della Dirigenza Area Sanità, nella giornata del 14 settembre, è stato sottoscritto il nuovo contratto integrativo aziendale.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo per l’ASL VC, che va così a dotarsi di un accordo atteso da anni e costruito attraverso un dialogo approfondito sui principali temi che riguardano l’attività dei dirigenti sanitari. Il documento disciplina aspetti fondamentali quali l’orario di lavoro, la pronta disponibilità, i servizi di guardia, il sistema delle relazioni sindacali, la valutazione della performance e il conferimento degli incarichi dirigenziali.
Proprio gli ultimi due elementi hanno rappresentato uno dei punti centrali del confronto tra le parti, che hanno condiviso la necessità di promuovere un sistema sempre più orientato alla valorizzazione del merito e delle competenze professionali, contribuendo al tempo stesso a rendere l’ASL VC più attrattiva nei confronti dei professionisti del settore.
L’accordo avrà ricadute concrete e immediate anche sul piano economico: per tutti i dirigenti sanitari dell’Azienda è previsto un incremento retributivo annuo compreso tra 800 e 2.400 euro lordi, con decorrenza già dal mese di settembre e il riconoscimento delle somme arretrate maturate.
A questo si aggiunge la definizione di un’intesa che consentirà l’erogazione della retribuzione di risultato tra i mesi di ottobre e novembre. Un ulteriore segnale dell’attenzione che l’Azienda riserva ai propri professionisti e del riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente, anche in una fase complessa per il sistema sanitario, con l’obiettivo di valorizzare l’impegno e le competenze del personale dirigente sanitario.
“La firma del contratto integrativo aziendale rappresenta un risultato di grande rilevanza per la nostra Azienda e per tutti i dirigenti sanitari che quotidianamente garantiscono servizi di qualità ai cittadini – sottolinea il Direttore Generale Marco Ricci -. Si conclude un percorso complesso, frutto di mesi di confronto costruttivo per cui desidero ringraziare il Direttore Amministrativo, il Direttore Sanitario e tutta la delegazione trattante che hanno contribuito al raggiungimento di un accordo atteso da anni. L’intesa siglata consente di valorizzare concretamente il merito, le competenze e l’impegno dei nostri professionisti e rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dell’attrattività della ASL VC, con l’obiettivo di affrontare le sfide presenti e future della sanità pubblica”.
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Redazione di Vercelli
Nel corso del primo semestre del 2026 il valore delle esportazioni dell’Alto Piemonte, l’area che comprende le province di Biella, Novara, Vercelli e del Verbano Cusio Ossola, ha superato i 6,79 miliardi di euro, registrando un lieve incremento del +2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e recuperando la flessione del -0,8% registrata nel primo trimestre.
Il dato complessivo riflette dinamiche differenti a seconda dei settori, fornendo un quadro che resta comunque parziale in quanto riferito al solo primo semestre dell’anno.
In particolare, il tessile e abbigliamento, settore che rappresenta il 31,7% dell’export totale dell’area, evidenzia un incremento del +7,9% a livello di quadrante, pur mostrando segnali di stazionarietà nel Biellese in riferimento alla componente tessile.
In calo appare il comparto dei macchinari (-4,6%), che resta il secondo settore per valore, con il 18,1% del totale. In leggera ripresa, dopo il calo del primo trimestre, risultano le sostanze e i prodotti chimici che segnano un +2% (con un’incidenza del 12,9% dell’export complessivo), ancora penalizzati dalle performance del Novarese.
Diminuiscono, infine, i prodotti alimentari e bevande (-3,9%), che rimangono al quarto posto nella graduatoria coprendo il 9,5% del valore dell’export locale.
Il risultato complessivo delle quattro province (+2,9%), pur di segno positivo, mostra un ritmo di crescita più contenuto rispetto al quadro generale, che vede il Piemonte (quinta regione esportatrice d’Italia) salire del +6% e l’Italia del +4,5%.
Il lieve incremento complessivo dell’Alto Piemonte è inoltre la sintesi di dinamiche provinciali eterogenee: a fronte del calo di Vercelli (-2,6%), si rileva la crescita di Novara (+4%) e Biella (+6,2%), mentre il Verbano Cusio Ossola segna un +10,4%, incremento che va tuttavia commisurato a volumi d’affari contenuti.
Sul fronte geografico, i mercati dell’Unione Europea si confermano la destinazione principale, assorbendo il 61,7% delle vendite, con un incremento del +7,5%, mentre l’andamento dell’export verso i Paesi extra-UE risulta in calo (-3,8%).
Guardando ai maggiori mercati di sbocco, Germania e Francia mantengono la leadership di principali partner commerciali per quasi tutte le realtà provinciali, con alcune differenze a livello locale.
«I dati del primo semestre 2026 mostrano un Alto Piemonte inevitabilmente condizionato dalle complessità geopolitiche e della frenata di alcuni mercati tradizionali» commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Il nostro territorio esprime comparti di grande rilevanza, come la meccanica e la chimica, che risentono in modo diretto del rallentamento degli investimenti su scala globale. In questo scenario la Camera di Commercio intende confermare la propria vicinanza alle imprese con azioni di supporto concreto. Ne è un esempio il Bando Internazionalizzazione, in apertura il prossimo 1° ottobre, con cui mettiamo a disposizione 350mila euro per finanziare i costi sostenuti dalle piccole e medie imprese che partecipano alle fiere internazionali, sia in Italia che all’estero. Il nostro obiettivo è chiaro: accompagnare anche le realtà meno strutturate nei processi di espansione sui mercati esteri, rafforzando la competitività complessiva del tessuto produttivo locale».
FOCUS BIELLA
Nel corso del primo semestre 2026 le esportazioni biellesi (pari al 14% del quadrante) segnano un dato positivo, registrando un +6,2% per un totale di circa 961 milioni di euro.
Il comparto principale, quello tessile, registra una lieve crescita (+1,3%) grazie alla componente dei filati (+2,3%) mentre i tessuti (+0,1%) rimangono stazionari. Di rilievo il dato degli articoli di abbigliamento, che mettono a segno un +38,4%. Appaiono in ripresa le sostanze chimiche (+1,2%) dopo un primo trimestre sottotono (-19,6%) e la meccanica (+2,3%).
A livello di destinazioni, l’area UE cresce più debolmente (+3,2%), rispetto all’export extra-UE che accelera del +9%, trainato dalle tendenze verso Cina (+32,6%), Stati Uniti (+17,8%) e Svizzera (+17,4%).
FOCUS NOVARA
L’export novarese, che pesa per il 53,5% sulle vendite all’estero del quadrante (pari a un valore di oltre 3,63 miliardi di euro), registra nei primi sei mesi del 2026, una crescita del +4%.
Si rileva un andamento decisamente diversificato tra i diversi settori: alla sostenuta crescita del tessile abbigliamento (+27,4%), si contrappone la difficoltà dei macchinari, il primo settore per peso assoluto nei valori dell’export, che registra un -5%. In calo anche il terzo dei comparti provinciali, quello della chimica, attestata al -3,3%. Variazioni positive vengono registrate per altri settori importanti, come i prodotti in metallo (+19,1%) e gli articoli farmaceutici, con un dato del +22,4%.
Sul piano geografico, le vendite verso i mercati dell’Unione Europea registrano una crescita del +9%, trainate dalle performance della Francia (+12,1%), primo partner di riferimento, e della Spagna (+14,7%), che si consolida al terzo posto tra i mercati di sbocco. In flessione, al contrario, l’export extra-UE, che arretra del -7%.
FOCUS VERBANO CUSIO OSSOLA
Nel primo semestre 2026 il VCO esprime il 6,5% dell’export del quadrante ed è la provincia con la miglior performance relativa (+10,4%), per un valore complessivo che supera i 443 milioni di euro.
Le variazioni settoriali, pur ragionando su valori assoluti piuttosto bassi, vedono in forte crescita i due principali comparti territoriali: i metalli (+15,6%) e le sostanze chimiche (+48,2%).
Guardando ai Paesi di destinazione, cresce l’export verso la Svizzera (+32,9%), mercato principale per il VCO, seguita dalla Germania (+16,9%), mentre risultano in contrazione le vendite verso la Francia (-6,8%). Il mercato dell’Unione Europea (che assorbe il 62,4% del totale) registra una crescita del +4,7%, a fronte dell’incremento verso i Paesi extra-UE del +21,3%, variazione sospinta dal dato della Svizzera e relativa a valori assoluti contenuti.
FOCUS VERCELLI
Le esportazioni della provincia di Vercelli (che incidono per il 26% sull’intero quadrante) chiudono il primo semestre sopra gli 1,75 miliardi di euro, registrando la sola flessione dell’area, pari al -2,6%.
Questo calo è imputabile principalmente alla frenata dei suoi principali comparti, in primis tessile e abbigliamento, in discesa del -5,0%, unitamente a macchinari (-4,6%) e alimentare (-3,6%). Crescono, invece, la chimica (+2,3%), i metalli (+18%) e le altre attività manifatturiere (+3,8%).
Dal punto di vista dei mercati, l’area dell’Unione Europea mostra un buon dinamismo (+6%), trainata dai primi due partner commerciali: la Francia (+7,9%) e la Germania (+2,6%). Arretra invece l’export extra-UE (-9,8%), penalizzato dalle contrazioni registrate negli Emirati Arabi Uniti (-45,5%) e negli Stati Uniti (-17,2%).
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Redazione di Vercelli
“Risò è stato un evento straordinario di promozione del riso italiano e per noi di valorizzazione della città e dei Borghi delle Vie d’Acqua, senza dimenticare l’importanza degli incontri commerciali (b2b), che hanno coinvolto le nostre aziende e decine di buyer internazionali.
Fondamentali i momenti di confronto con le categorie agricole nazionali, regionali e locali nei tanti convegni organizzati durante i tre giorni per individuare insieme strategie con la filiera del riso italiano, al fine di mettere in campo azioni concrete nel medio periodo, ma soprattutto nel breve, a favore dei risicoltori italiani.
Proprio in quest’ottica, devo ringraziare il Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e il Sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra che, insieme a Ente Nazionale Risi con la presidente Natalia Bobba, hanno convocato presso la Provincia di Vercelli il tavolo di filiera del riso alla presenza di tutte le categorie agricole (CIA, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri) e l’industria, presente con i vertici di AIRI e FERM.

L’incontro è stato molto costruttivo; sono state affrontate le fragilità che il comparto sta vivendo, individuando nel contempo le azioni su cui lavorare sin da oggi.
Apprezzato il messaggio del Sottosegretario La Pietra durante l’incontro: “Dobbiamo partire da quello che ci unisce”.
Il Governo si è reso disponibile nell’immediato a valutare azioni puntuali, anche economiche, su proposte condivise presentate dal Tavolo di filiera, per agevolare contratti di coltivazione tra gli agricoltori e l’industria.
Questa straordinaria opportunità e disponibilità del Governo è la strada maestra da percorrere senza indugio e che confido sia raggiunta entro il mese di ottobre, per consentire di reperire, nella prossima Legge di Bilancio, risorse necessarie al settore, considerata la sua importanza e strategicità a livello nazionale.
Il Tavolo ha ringraziato per il grande lavoro fatto a livello europeo dal Ministro Lollobrigida al fine di sbloccare la ricerca legata all’NGT (Nuove Tecniche Genomiche) e auspica che si possano snellire ulteriormente le procedure sulle TEA per individuare varietà resistenti ad attacchi patogeni e con la capacità di aumentare le rese, riducendo nel contempo l’utilizzo di prodotti fitosanitari.
La possibilità di avere finalmente varietà di riso di altissima qualità che non necessitano di ulteriori trattamenti va incontro sia alla riduzione dei costi aziendali sia alla tutela dell’ambiente, da sempre priorità degli agricoltori, veri e unici custodi del territorio.
Sarà importante lavorare, infine, sul nuovo regolamento 2026/1395 per consentire dal 2027 la revisione della clausola di salvaguardia generale a protezione delle nostre produzioni, dimostrando lo stato di crisi delle aziende agricole che hanno costi di produzione superiori rispetto alle vendite e dell’industria, a causa del riso proveniente dai paesi del sud-est asiatico esenti dai dazi e da qualsiasi regola sociale e fitosanitaria, oltre a quello già confezionato importato in Europa senza controlli”, così il presidente della Provincia Davide Gilardino
In occasione dell’inaugurazione della seconda edizione di Risò – Festival Internazionale del Riso a Vercelli, che ha visto la partecipazione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, la Federazione Provinciale del Partito Democratico esprime una posizione netta che distingue i doveri delle istituzioni dalla propaganda politica.
La presenza dei rappresentanti del Partito Democratico del Comune, della Provincia e della Regione all’evento risponde esclusivamente a un profondo senso di responsabilità istituzionale.
Quando la città ospita le massime cariche dello Stato, la nostra comunità democratica risponde con la correttezza che le compete, rispettando il ruolo dei rappresentanti nazionali all’interno di una vetrina fondamentale per il nostro territorio.
Questo però non esclude che la protesta e l’opposizione a questo governo non vadano espresse.
Occorre la forza delle proposte e del confronto quotidiano nelle sedi politiche e amministrative.
La visita dei membri del governo non può e non deve ridursi a una passerella mediatica o a uno spot elettorale.
Dietro i sorrisi e i tagli del nastro, la realtà del territorio racconta una storia completamente diversa: la filiera del riso è gravemente in crisi e i produttori locali si trovano ad affrontare emergenze economiche, climatiche e di mercato che non possono essere risolte con la sola retorica del “Made in Italy”.
Questo governo ha dimostrato una cronica incapacità nel mettere a fuoco i reali problemi locali e nell’elaborare soluzioni strutturali a lungo termine.
La risicoltura vercellese, cuore pulsante dell’economia agricola europea, ha bisogno di risorse, interventi strutturali sulla rete idrica, tutele nei mercati internazionali e non di semplici vetrine di propaganda.
“Abbiamo dimostrato il nostro rispetto per le figure istituzionali del Paese -dichiara la Segretaria Provinciale del PD, Mariella Moccia -, ma la nostra distanza politica da questo governo resta totale ed evidente. Non lasceremo che la passerella di venerdì nasconda l’inerzia e i fallimenti di questi anni. La nostra contestazione si fa continuando a chiedere conto al Ministro Lollobrigida e alla Premier Meloni delle promesse non mantenute e lottando ogni giorno a fianco dei lavoratori del comparto agricolo per dare un futuro concreto alla filiera del riso”.
Il Partito Democratico continuerà a vigilare affinché i riflettori spenti sul festival non lascino, ancora una volta, la provincia di Vercelli isolata e senza risposte concrete.
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Redazione di Vercelli














