VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Trova purtroppo conferma in questi minuti la notizia della disgrazia che ha colpito Roasio, che perde il proprio Sindaco, Gian Mario Taraboletti, 48 anni.

Il Primo Cittadino è spirato in serata di oggi, 18 settembre per cause che paiono – da prime sommarie informazioni – riconducibili ad arresto cardiaco: è stato trovato privo di vita nel suo Studio di Assicuratore tra le 18 e le 18,30.

Immediati i soccorsi che, giunti tempestivamente, non hanno però potuto fare altro che constatare il decesso.

“E’ venuto a mancare un vero amico. Un grande abbraccio ai suoi cari ed a tutta la comunità” così le prime parole di Davide Gilardino, Presidente della Provincia di Vercelli.

Alla moglie ed ai loro due figli le affettuose condoglianze di VercelliOggi.it .

Aggiornamenti nelle prossime ore – 

 

Posted in Cronaca
Provincia di Vercelli, Regione Piemonte, Vercelli Città

La mattinata vercellese del Ministro della Cultura Alessandro Giuli si è tradotta in un successo personale per l’esponente politico giunto in città per partecipare al talk di Risò sulla conquista delle otto ore di lavoro in risaia.

Accolto da tutte le Autorità provinciali, dal Rettore dell’ Università del Piemonte Orientale, Prof. Menico Rizzi e dalla Prof.ssa Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Giuli ha dialogato dal palco del salone Dugentesco con la giornalista Laura Tecce, che il grande pubblico conosce come conduttrice televisiva e autrice di programmi tv.

L’intervento del Ministro è riproposto integralmente nel filmato che accompagna, insieme alla gallery, queste note.

Al termine delle quali è bello ricordare anche qualche illustre Studioso di questa epopea, appunto la conquista delle otto ore di lavoro in risaia, che ha avuto nell’Avvocato Modesto Cugnolio l’artefice di un lungo percorso capace di unire la forza del Diritto a quella del Movimento Operaio.

Come abbiamo qualche volta ricordato con il compianto amico Sergio Negri, non va dimenticato, nemmeno nella prospettiva storica traguardata a partire dalle lotte in risaia, che Cugnolio fu un esponente socialista, non meno che della Massoneria.

Della quale prese le difese nel 1914 quando votò contro la mozione di Benito Mussoli e Giovanni Ziboldi che stabilì l’incompatibilità assoluta della doppia appartenenza, al Partito socialista ed alla Massoneria.

Appare storicamente inverosimile pensare che in nulla l’esperienza iniziatica e le frequentazioni della stessa Loggia, di cui facevano parte anche esponenti del mondo agrario, abbia influito sul raggiungimento di un compromesso, dopo le dure lotte e gli scioperi e sul conseguimento degli accordi del 1 giugno 1906.

Sergio asseriva che la Massoneria del 1906 fosse diversa da quella di oggi e certo non aveva torto, anche perché nel 1906 (non dal 1908 in poi) si poteva dire “la” Massoneria e non “le” Massonerie.

Tuttavia, non sembri banale richiamare una circostanza pacifica: cioè che quasi nulla di ciò che conosciamo oggi sia identico a ciò che era già nel 1906; tutto evolve, nella comunità degli uomini e delle donne, nel tempo che è dato a ciascheduno di vivere.

E proprio la figura di Sergio Negri, studioso di prima grandezza di quella grande stagione di lotte e di conquiste, così come quella del compianto Sen. Irmo Sassone, anch’egli autore di diversi pregevoli studi sull’argomento, dovranno – a modesto parere di chi scrive – essere recuperate anche nell’ambito di manifestazioni come questa che non intendano rassegnarsi all’oblio di ciò e di chi, invece, ha ancora tanto da insegnare a noi tutti.

Ora vi lasciamo con il video e con la gallery.  

Provincia di Vercelli, Valsesia e Valsessera

Prima (ieri notte, tra 17 e 18 settembre) una bella scazzottata telematica sulla chat dei leghisti vercellesi (247 iscritti, forse oggi meno uno), poi tutti a Pontida, felici, ammaccati e contenti.

Ma andiamo con ordine.

Già il periodo non è dei migliori perché da qualche giorno si sa che Emanuela Quirci, sempre stimata esponente del Centrodestra vercellese e sindaco di Motta dei Conti, ha fatto armi e bagagli per transitare dalla Lega a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci.

E amen.

Sulla chat è ribadito (ma il discorso, a questo punto, è marginale) ciò che il Segretario provinciale Daniele Baglione nel pomeriggio aveva già commentato, liquidando la questione con fatalismo:

“Ognuno nella vita fa le proprie scelte e nessuno è obbligato a rimanere…”.

Diciamo che Emanuela Quirci c’entra e non c’entra.

Quello che anima la notte appena trascorsa è un dissenso che serpeggia per questioni locali valsesiane tra Carlo Stragiotti ed Alessandro Montella che da fuoco alle polveri.

E partono gli uppercut.

Al punto che qualche leghista con la vocazione alle arti figurative si è pure incaricato di preparare l’illustrazione di apertura per questa Trippa.

Ben venga chi ha idee.

Ma le piccole questioni locali forse sono il catalizzatore di una reazione che vede da tempo pronti i reagenti negli alambicchi padani.

Sarà l’esclusione dalla lista delle elezioni provinciali di Gianna Poletti (esclusione che ha fatto infuriare il Segretario della Sezione di Borgosesia, appunto Stragiotti), sarà la pesante incertezza che su Varallo si fa sentire, dopo l’addio di Eraldo Botta.

Sarà, ancora, l’imminente prova per l’elezione dell’Unione Montana, ma ad un certo punto volano parole grosse e devono intervenire i Segretari cittadino di Vercelli (Maurizio Tascini) e di nuovo quello provinciale.

Ragazzi – ammoniscono all’unisono – intanto questa chat (riassumiamo per quel che siamo riusciti a capire) è solo per le comunicazioni di servizio, non per gli scazzi.

Poi, pensiamo a Pontida che è alle porte.

Lì si definirà (sarà comunicata) la linea del partito.

A Pontida, dunque.

A Pontida!

Ma, passata Pontida, resterà la frittata: chi riuscirà a rimettere le uova nei gusci?

Come finirà?

Chi vivrà, vedrà.

Posted in Politica, Trippa per i gatti

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Posted in Lo Sport

Il Luogotenente Carmelo Cavallaro, ha assunto, mercoledì 16 settembre, il comando della Tenenza della Guardia di Finanza di Borgosesia.

Sposato e con tre figli, proveniente dalla Sezione Operativa Volante della Compagnia di Pinerolo, dove ha ricoperto numerosi incarichi e maturato vasta esperienza operativa in tutti i segmenti istituzionali, è stato accolto dal Comandante Provinciale di Vercelli, Col. Luca Vassena, che ha formulato i migliori auguri di buon lavoro al Luogotenente con l’auspicio di proseguire il servizio con la dedizione e l’entusiasmo che il nuovo delicato incarico richiede e sempre al fianco dei propri finanzieri.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Cresce l’attesa per il ritorno del Fora Tut – Edizione Autunno, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre, uno degli appuntamenti più amati e consolidati del calendario cittadino, capace di trasformare il centro storico in un grande spazio a cielo aperto dedicato allo shopping, alla socialità e alla valorizzazione del commercio di prossimità.

Nato oltre vent’anni fa e diventato nel tempo una tradizione per Vercelli, il Fora Tut rappresenta un momento molto atteso sia dagli operatori commerciali sia dai consumatori.

L’iniziativa, organizzata da Ascom Confcommercio Vercelli con il coinvolgimento delle attività del territorio, porta, come di consueto, nelle vie e nelle piazze cittadine le migliori occasioni di fine stagione, contribuendo a rendere ancora più vivace e attrattivo il cuore della città.

Anche quest’anno saranno numerose le attività aderenti che, per due giornate, porteranno all’esterno dei propri esercizi prodotti e proposte commerciali, contribuendo a creare un percorso diffuso che interesserà le principali vie del centro storico.

Un segnale importante della vitalità del tessuto commerciale vercellese e della volontà di fare rete per valorizzare il centro come luogo di incontro e di esperienza, oltre che di acquisto.

A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera della manifestazione sarà, nella giornata di domenica 20 settembre, l’esibizione itinerante dell’A-T-pic Ensemble, formazione musicale diretta da Francesco Cilione.

Con il suo repertorio coinvolgente e la capacità di interagire con il pubblico lungo il percorso, l’ensemble accompagnerà cittadini e visitatori lungo le strade del centro, contribuendo a trasformare il Fora Tut in una vera e propria esperienza all’insegna dell’allegria, della convivialità e della partecipazione.

L’appuntamento è quindi per sabato 19 e domenica 20 settembre, quando Vercelli tornerà ad animarsi con il tradizionale evento che da anni segna l’inizio della stagione autunnale, confermandosi una delle manifestazioni più apprezzate e partecipate del territorio.

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Redazione di Vercelli

Posted in Eventi e Fiere

Sono 1.636.491 i piemontesi che non pagheranno più il bollo auto, grazie al provvedimento approvato ieri dal Consiglio dei Ministri: 1.416.089 proprietari di auto e 220.402 di una moto.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha scelto un luogo evocativo come il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino per presentare l’impatto in Piemonte dell’abolizione del bollo auto per le vetture fino a 80 kW, pari a 108,77 cavalli, e per i motocicli. L’esenzione vale per un solo veicolo a cittadino e per i motocicli se non si gode già dell’esenzione per l’auto.

«La macchina non è un lusso. È un bene primario, che serve per vivere e lavorare, e, come la casa, non deve essere tassata. Nei mesi scorsi come Regione avevamo preso di abolire questa tassa odiosa e oggi il governo, insieme alle Regioni, mantiene questo impegno, in maniera giusta, perché favorisce le famiglie e chi possiede un’utilitaria, e in maniera strutturale perché il provvedimento inizia nel 2027, ma vale per sempre”, dichiara il presidente Cirio.

«È una misura che riguarda direttamente la vita quotidiana di tantissime famiglie piemontesi e interviene su una spesa che per molti è legata alla necessità di muoversi, lavorare e raggiungere i servizi», aggiunge il vicepresidente Marrone.

«Il numero così ampio delle esenzioni fotografa quanto estesa sarà la platea coinvolta dall’abolizione del bollo che entra nel vivo dei bilanci delle famiglie», sottolinea l’assessore Marnati.

«Per il Piemonte significa poter applicare la misura senza effetti sul bilancio regionale», evidenzia l’assessore Tronzano.

In particolare beneficiano dell’esenzione 809.550 cittadini residenti in Provincia di Torino, 163.717 ad Alessandria, 85.159 ad Asti, 230.977 a Cuneo, Biella a 73.705, 141.784 a Novara, 66.757 a Vercelli e 64.842 nel Verbano-Cusio-Ossola.

“I cittadini piemontesi risparmieranno oltre 170 milioni di euro – aggiunge il presidente Cirio – risorse che, come è previsto al comma 5 dell’articolo 2 del decreto approvato il governo ristorerà interamente alle Regioni, senza alcun impatto sul loro bilancio”.

 

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Posted in Cronaca

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Posted in Cultura e Spettacolo

Si terrà domenica 20 settembre alle ore 10.30, presso il Famedio degli Internati Militari Italiani del Cimitero Cattolico Urbano,  la cerimonia in ricordo degli italiani internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale. 

Alla presenza delle autorità civili, militari, religiose e scolastiche, il programma prevede i saluti del Sindaco Emanuele Capra, del Presidente del Comitato Unitario Antifascista e Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Battista Filiberti e di Andrea Desana, Presidente dell’Associazione “Li riporteremo a casa in Monferrato” e Dirigente Nazionale della ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia). 

Seguirà l’intervento di Antonella Bartolo, autrice del libro “Matite sbriciolate”, e alcune letture a cura di Giorgio Milani che precederanno la deposizione di una corona al Famedio degli Internati Militari Italiani e prima dell’intervento religioso del Cappellano Militare Don Giuseppe Cesana.

Quest’anno, le celebrazioni, proseguiranno oltre la singola giornata e proporranno ulteriori momenti di divulgazione: dal 25 settembre al 11 ottobre 2026 presso l’ex Cappella del Castello del Monferrato si terrà la mostra documentaria e storico-artistica “I disegni raccontano i campi di prigionia”, ideata da Antonella Bartolo, autrice del libro “Matite sbriciolate”, dedicata ai disegni del capitano Antonio Colaleo, internato militare durante la seconda Guerra Mondiale.

Venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 18.00 presso l’ex Cappella del Castello, si terrà l’incontro con il Dott. Gerardo Severino, Colonnello (Aus) della Guardia di Finanza e Storico Militare, autore della ricerca che ha permesso di ricostruire la storia del soldato inglese Tom Harry Darbyshire, morto nell’Eccidio della Banda Tom.

Il Presidente del Comitato Unitario Antifascista e Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Battista Filiberti: “Ricordare gli Internati Militari Italiani significa custodire una pagina fondamentale della nostra storia e trasmettere alle nuove generazioni il valore delle scelte compiute, anche nelle condizioni più drammatiche, in difesa della libertà e della dignità”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Si sono celebrate oggi, 17 settembre, le esequie della Signora Vanda Zanetto Martinotti, spirata lo scorso 14 settembre all’età di 96 anni.

Figura molto nota nel mondo delle Imprese per avere affiancato il marito nella conduzione dell’Azienda di pellami in Vercelli, aveva poi, ritiratisi dal lavoro, svolto un’intensa attività nel volontariato socio sanitario e associativo.

Socia e poi Presidente del Soroptimist Club, era stata tra i fondatori dell’Associazione “Insieme”, che da oltre 30 anni si occupa dell’assistenza, trasporto ai luoghi di cura e conforto ai malati oncologici. L’Associazione l’aveva recentemente insignita del titolo di “Presidente Onorario”, a testimonianza dell’impronta lasciata dal suo intelligente impegno.

La Signora Vanda era mamma dell’Arch. Marina Martinotti e del Dott. Marco Martinotti, cui vanno le nostre sincere ed affettuose condoglianze.

Posted in Cronaca