VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

«L’assegnazione supplementare di carburante agricolo a prezzo agevolato rappresenta una risposta concreta e tempestiva alle difficoltà che stanno affrontando le nostre imprese agricole. La grave ondata di siccità mette infatti a rischio produzioni fondamentali per il Piemonte e rende indispensabile sostenere chi ogni giorno lavora per garantire cibo di qualità e tutelare il nostro territorio». Lo dichiara Carlo Riva Vercellotti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

Il provvedimento della Regione Piemonte, adottato sulla base del costante monitoraggio svolto dalle strutture regionali, dai Centri di Assistenza Agricola (CAA) e dai bollettini di ARPA Piemonte, riconosce l’intero territorio regionale come area svantaggiata dal deficit idrico e autorizza una maggiorazione fino al 70% del carburante agricolo agevolato (UMA) per le operazioni straordinarie di irrigazione, regimazione delle acque e sollevamento idrico.

«L’agricoltura piemontese è un settore strategico per la nostra economia, ma è anche identità, tradizione e presidio del territorio. Garantire alle aziende gli strumenti necessari per affrontare questa emergenza significa difendere il lavoro di migliaia di imprese e salvaguardare produzioni d’eccellenza, dal riso ai cereali, dagli ortofrutticoli ai vigneti e ai prati».

«Di fronte ai cambiamenti climatici non servono slogan, ma provvedimenti capaci di aiutare davvero gli agricoltori. L’aumento del carburante agricolo agevolato, la semplificazione delle procedure attraverso i CAA, l’estensione dei benefici ai consorzi di bonifica, alle cooperative e ai contoterzisti e la validità della misura fino al mese di novembre rappresentano un aiuto reale per affrontare l’intera stagione irrigua».

«Continueremo a lavorare insieme all’Assessore regionale, Paolo Bongioanni, che ringraziamo, e ai consorzi irrigui e alle associazioni di categoria per individuare soluzioni strutturali che rendano sempre più efficiente la gestione della risorsa idrica. Nell’immediato, però, questo intervento dimostra che la Regione Piemonte è al fianco delle imprese agricole con risposte rapide, concrete ed efficaci, sostenendo un settore che rappresenta uno dei pilastri dell’economia piemontese», conclude Riva Vercelloutti.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Economia

“Due agosto 1980. Stazione di Bologna. Fino a tarda sera si parlò dello scoppio di una caldaia. Poi un vigile del fuoco mi mostrò il cratere di una bomba. Lo feci vedere per primo in diretta al Tg1 della notte”.

Uno dei tanti di quelle ore

E’ di Bruno Vespa, che fu capace di un’informazione tempestiva, segnata dall’emozione, dalla commozione: pianse in diretta, mentre scavalcava le macerie sui binari e poi soprattutto, documentando per primo l’ipotesi che potesse trattarsi di un attentato dinamitardo.

Ottantacinque morti, 200 feriti, 23 i chili di esplosivo utilizzati per la apocalittica deflagrazione delle 10,25, al binario 4 della Stazione Ferroviaria.

Due gli ergastoli comminati ai colpevoli, Giusva Fioravanti e Francesca Mambro: condannati quali esecutori materiali del delitto, anche se i mandanti sono ancora oggi ignoti.

***

I ricordi non lasciano scampo e ripropongono immagini mai metabolizzate: corpi dilaniati, l’eroismo dei soccorritori, gemiti, lacrime, il repertorio dell’orrore che soltanto l’uomo riesce ad infliggere ad altri uomini.

Ma i ricordi offrono anche l’idea di una consapevolezza, salda già nei primi momenti, che il Paese avrebbe dimostrato una straordinaria capacità di tenuta democratica.

Dalla memoria affiorano i volti di Renato Zangheri, Sindaco di Bologna, Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, Ministro dell’Interno.

Baluardi della democrazia cui il popolo ha creduto.

***

Vercelli fu come catapultata sulla scena del dramma che non aveva risparmiato una giovane vita, quella di Rossella Marceddu, la ragazza diciannovenne di Prarolo, che stava rientrando da una vacanza al mare.

Oggi, a 46 anni di distanza, se ricordare è dovere, occorre forse ribadire che una memoria inerte non sia così diversa dall’oblio.

 

Posted in Cronaca, Società e Costume

Il Maresciallo Ordinario Vincenzo Matarazzo ha assunto ufficialmente, nella giornata del 30 luglio 2026, il prestigioso incarico di Comandante della Stazione Carabinieri di Candelo.

Originario della provincia di Ragusa, arruolato nell’Arma nel 2019, il Maresciallo Ordinario Vincenzo Matarazzo rappresenta la nuova generazione di sottufficiali dei Carabinieri.

Nonostante la giovane età, il suo curriculum vanta già esperienze operative di rilievo, dove ha maturato una solida competenza professionale e una spiccata attitudine al rapporto con il cittadino.

L’insediamento è stato suggellato da una breve ma significativa cerimonia alla presenza dei militari della Stazione.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Biella, Colonnello Marco Giacometti, ha voluto sottolineare l’importanza del momento apponendo personalmente sull’uniforme del Maresciallo il distintivo “omerale“, il fregio da braccio che identifica formalmente il Comandante di Stazione, pilastro della presenza dell’Arma sul territorio.

Al Maresciallo Ordinario Vincenzo Matarazzo vanno gli auguri di buon lavoro e i più sentiti auspici di ogni successo professionale da parte di tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Biella, certi che saprà interpretare al meglio il delicato ruolo di presidio di legalità e sicurezza al servizio della comunità ricompresa nel territorio della Stazione Carabinieri di Candelo.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

A partire dalle ore 13,00 di martedì 4 agosto, Via Marcello Adam sarà interessata da modifiche temporanee alla viabilità per consentire il corretto e sicuro svolgimento delle lavorazioni sull’attraversamento pedonale rialzato, in prossimità del civico numero 10.

Nello specifico, sarà istituito il senso unico di marcia nel tratto compreso tra Via Sergio Oliaro e la rotatoria che si congiunge con il Ponte sul Po, in direzione di quest’ultimo.

Nel contempo, per chi sarà diretto in direzione opposta, in uscita dalla città, sarà in vigore l’obbligo di svolta a destra su Strada Vecchia Vercelli e a sinistra su Strada Vecchia Torino.

Tali modifiche saranno in vigore fino a cessate esigenze.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali
Biellese e Oropa, Provincia di Vercelli, Regione Piemonte

Is 55, 1-3

Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
“O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite; comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l’orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un’alleanza eterna, i favori assicurati a Davide”.

Sal.144

RIT: Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

  RIT: Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

  RIT: Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

  RIT: Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Rm 8, 35. 37-39

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Mt 14, 13-21
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: “Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare”. Ma Gesù disse loro: “Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare”. Gli risposero: “Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!”. Ed egli disse: “Portatemeli qui”.
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

***

UN PENSIERO SULLA PAROLA, A CURA DELLE SUORE CARMELITANE DEL MONASTERO “MATER CARMELI” DI BIELLA

Una tranquilla giornata con Gesù

(Is 55,1-3 ; Sal 144; Rm 8,35.37-39; Mt 14, 13-21)

Quando Gesù viene a conoscenza della morte di Giovanni Battista e del come era avvenuta, sente il bisogno di stare un po’ da solo; possiamo immaginare il suo dolore per quanto accaduto, la fatica di vedere i frutti di morte che seguono l’opposizione e la resistenza a Dio. Giovanni muore per dare testimonianza alla verità, condividendo la sorte di tanti profeti, di coloro che parlano in nome di Dio.

Gesù parte in barca verso un luogo deserto, però è ormai così conosciuto che non può restare nascosto, diciamo che ha perso la sua “privacy”. All’epoca non c’erano giornalisti appostati per pedinare la vita dei personaggi famosi, ma il passaparola funzionava ed ecco che una folla numerosa raggiunge Gesù a piedi dalle città. Quando egli scende dalla barca, il luogo deserto si mostra a dir poco affollato. Gli occhi del Signore si posano sulla folla e il suo cuore si muove a compassione.

Già nell’Antico Testamento ascoltiamo Dio dire in relazione al popolo: “Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione” (Os 11,8). Gesù non si anestetizza per non sentire il dolore degli altri, ma si lascia raggiungere nell’intimo, partecipa facendosi vicino e cercando di dare sollievo alla sofferenza. Gesù guarisce i malati fino a sera spargendo balsamo di consolazione sulle ferite dell’umanità sofferente. Nel brano parallelo di Marco si dice che Gesù insegnava, annunciava la Parola quale medicina dell’anima a una folla priva di punti di riferimento, simile a un gregge di pecore senza pastore (cf Mc 6,34). Quando è ormai sera, si avvicinano i discepoli e con un’analisi realista di buon senso, suggeriscono a Gesù: “Congeda la folla, si è fatto tardi, hai guarito e ti sei occupato tutto il giorno di questa gente, ora basta, lasciali andare”.

Ecco il limite alla carità; poveri discepoli, erano partiti credendo di vivere una giornata tranquilla… e non è ancora finita! Gesù non raccoglie l’indicazione dei suoi e sorprende con una risposta che coinvolge anche loro nell’aver cura della folla, la quale dopo il peso del cammino e l’ora tarda, ha ora anche bisogno di cibo. I mezzi che ci sono a disposizione sono chiaramente sproporzionati: cinque pani e due pesci. Gesù comanda che gli sia portato il poco che c’è e così viene fatto. Questo gesto di fede, di fiducia in Gesù, questo consegnare a lui il nostro poco, questo accettare di perdere la nostra piccola sicurezza, diventa prendere parte all’opera di Dio e il nostro poco si moltiplica per essere condiviso e tutti avranno non solo a sufficienza, ma in abbondanza di che sfamarsi. Gesù prende i pani e i pesci, egli prende solo per donare: cerca il contatto con il Padre, guarda il Cielo, prega e pronuncia la benedizione sul cibo. Come il nuovo Mosè, dona la nuova manna nel deserto distribuita a ciascuno secondo il bisogno; avanzano dodici ceste, simbolo delle dodici tribù di Israele, il nuovo popolo di Dio nasce attorno a Gesù, sostenuto dalla cura del Padre per tutta l’umanità.

Le Sorelle Carmelitane

Monastero Mater Carmeli – Biella Chiavazza     

 

Posted in Pagine di Fede
Ivrea e Canavese, Provincia di Vercelli, Regione Piemonte

Una Chiesa che sa parlare e condividere sentimenti di fede autentica anche ben oltre il confine della Diocesi: così la Chiesa eusebiana oggi, solennità del Patrono Sant’Eusebio, ha con semplicità dimostrato, senza nulla fare di particolare se non essere se stessa.

Si è rivelata sicuramente lungimirante l’idea dell’Arcivescovo Mons. Marco Arnolfo di invitare a presiedere la Liturgia il Confratello Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Giuseppe Baturi.

Il Presule, infatti, non ha mancato di richiamare i molteplici motivi di sintonia e unità nella figura e nel magistero di Eusebio, a partire dalla sua “alleanza” (si passi il termine profano) con il Vescovo di Cagliari del Tempo, Lucifero che, come Eusebio, fu un convinto sostenitore delle risoluzioni e delle verità di fede proclamate dal Concilio di Nicea.

Concilio (di cui nel 2025 si sono celebrati i 1700 anni) cui Eusebio non partecipò (fu consacrato Vescovo molto più tardi) ma di cui fu strenuo sostenitore nel successivo Concilio di Milano.

Di grande attualità anche alcune iridescenze del magistero eusebiano, come la sua tenacia, intelligente e volitiva, nel non rassegnarsi a vedere l’eresia conquistare spazi nella società civile (con il compromesso sempre pericoloso tra trono e altare) e presso il popolo di Dio.

Una chiesa – quella desiderata da Eusebio – che desidera riparare le brecce, “custodire la fede, conservare la concordia” anche se questo vuol dire subire l’esilio, le privazioni, la violenza.

Ma non andiamo oltre con le nostre parole, quando è possibile ascoltare integrale l’omelia di Mons. Baturi nel video che accompagna queste note.

Il filmato propone anche gli interventi di Mons. Arnolfo ed alcuni scampoli della Celebrazione: abbiamo un po’ indugiato nel mettere a repertorio i canti che hanno suscitato l’unanime apprezzamento, offerti dalla Cappella Musicale Eusebiana, diretta dal Maestro Mons. Denis Silano; all’organo Don Maurizio Galazzo.

Con il Vicario Generle della Diocesi, Mons. Stefano Bedello, hanno concelebrato alcuni Vescovi piemontesi, guidati dal Vescovo di Aosta Mons. Franco Lovignana, Presidente della Conferenza episcoplare piemontese e una amplissima rappresentanza del Presbiterio diocesano.

***

Come abbiamo anticipato da qualche giorno, oggi si è colta (a proposito di apertura oltre i confini diocesani e condivisione nel segno della spiritualità eusebiana) la bella occasione per un “gemellaggio” forse ancora informale, ma già avvertito per tutti i contributi che potrà dare in futuro, tra la comunità di Cuceglio e quella di Vercelli.

Il piccolo e ridente centro del Canavese ha in Sant’Eusebio il proprio Patrono e domani, 2 agosto, la S.Messa sarà presieduta da Mons. Stefano Bedello, in ulteriore segno di amicizia.

Oggi ha concelebrato il Parroco di Cuceglio, Don Luca Meinardi, giunto a Vercelli con un altro Sacerdote della Diocesi di Ivrea, Don Piero Agrano, che non manca mai il 1 agosto in Duomo.

Ma Don Luca non è stato il solo: con lui una nutrita delegazione del paese, guidata dal Sindaco Antonino Iuculano, con tutta la sua Giunta, il Vice Sindaco Patrizia Tangi e l’Assessore Mattia Baudino.

Con loro, come si vede in questa foto che apre la gallery della giornata, esponenti della società civile e, soprattutto, il “motore” del gemellaggio, Fabrizio Conto.

Tutti li incontreremo di nuovo domani a Cuceglio: subito dopo il servizio . clicca qui per il servizio di Cuceglio – .

Posted in Pagine di Fede

Principio d’incendio nel tardo pomeriggio di oggi, 1 agosto, presso una rinomata ditta che si occupa di inerti, servizi ambientali e recupero di materiali in Via Sassone a Vercelli.

In tutta la città ed anche lungo le tangenziali ed i paesi limitrofi si sono viste dense volute di fumo nero che si levavano dalla direzione sud est e sono arrivate diverse segnalazioni.

Al momento, da prime sommarie informazioni, pare che non si registrino danni alle persone, mentre procedono le operazioni di spegnimento del focolaio.

Posted in Cronaca

Borgosesia 0

Leon 3

Marcatori: 24’ pt Bonseri, 29’ pt Gervasoni, 18’ st Bonseri su rigore.

Borgosesia: Salina, Pellicone, Calafiore, Capogna, Cagia, Fiumanò, Manto, Gheller, Berni, Gerbino, Daniello.

Subentrati: Autoriello, Salvalaggio, Negretti, Crepaldi, Guidetti, Bazzan, Gila, Piraccini, Valentino.

All.: Forzatti.

Leon: Leto, Zingone, Gervasoni, Galimberti, Remonti, Lancini, Ghirardelli, Seck, Goglino, Bonseri, Camarlinghi.

Subentrati: Giunti, Castelli, Redondi, Scalmana, Brugione, Prodomi, Prandini, Bassi.

All.: Sesto.

Primi minuti nelle gambe ed esperimenti tattici per il nuovo Borgosesia guidato da mister Thomas Forzatti.

Dopo un’intensa prima fase di preparazione estiva, le aquile sono tornate ad assaporare l’atmosfera della partita vera nell’amichevole d’esordio contro il Leon, solida compagine lombarda di Serie D.

Un test impegnativo ma estremamente utile per valutare i carichi di lavoro e iniziare a forgiare l’identità di un gruppo fortemente rinnovato.

Il tecnico granata ha subito voluto impostare una fisionomia propositiva, schierando i suoi con un dinamico 4-3-3.

Tra i pali è arrivata la conferma di Salina, protetto da un reparto difensivo nuovo per tre quarti: insieme a Pellicone sulla corsia di destra, hanno trovato spazio il giovanissimo Calafiore (classe 2009) a sinistra e la coppia centrale formata da Cagia e Fiumanò, quest’ultimo premiato con la fascia di capitano.

Chiavi del gioco affidate al giovane regista Capogna (2007, giunto dalla Pro Eureka), affiancato da Gheller e Gerbino.

In avanti, tridente di movimento con Manto e Daniello ad agire sulle corsie esterne a supporto del riferimento centrale Berni.

Nonostante la comprensibile pesantezza atletica dovuta ai recenti ed intensi allenamenti, il Borgosesia ha mostrato buone trame di gioco e un’ottima disposizione al sacrificio.

Gli ospiti sono riusciti a sbloccare il punteggio al 24′ con Bonseri, bravo a capitalizzare un assist dalla destra.

Appena cinque minuti dopo è arrivato il raddoppio lombardo grazie a un’eccellente giocata individuale di Gervasoni, autore di una parabola dalla distanza su cui poco si poteva fare.

La reazione dei padroni di casa, tuttavia, non si è fatta attendere: al 38′ Capogna è stato protagonista di una splendida percussione personale palla al piede, conclusa con un sfortunato palo che avrebbe meritato migliore sorte.

Nella ripresa, come di consueto in queste uscite d’agosto, spazio alle rotazioni generali: mister Forzatti ha rivoluzionato l’undici per concedere minutaggio a tutti i componenti della rosa e raccogliere ulteriori indicazioni tattiche.

A metà del secondo tempo il Leon ha poi trovato la terza rete, ancora con Bonseri dagli undici metri dopo la concessione di un calcio di rigore.

Nel finale viene espulso Camarlinghi.

Un punteggio che penalizza oltremodo la prestazione dei valsesiani, ma che lascia sul campo spunti incoraggianti su cui continuare a lavorare.

La strada verso la migliore condizione è intrapresa e il processo di inserimento dei nuovi innesti prosegue nel migliore dei modi.

Il prossimo appuntamento per il Borgosesia è fissato per mercoledì 5 agosto alle ore 17:00, quando al “Comunale” arriverà la Casatese per un altro test di spessore.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport

Sono in programma 4 concerti per rendere memorabile questo periodo dell’anno con appuntamenti fuori dal comune, ideali per celebrare il piacere di ascoltare ottima musica insieme.

Si parte dal tradizionale e attesissimo Concerto di S. Eusebio: il 1 agosto, alle ore 21, nella magnifica Basilica di S. Andrea, il Patrono di Vercelli verrà celebrato con un concerto straordinario, che vedrà protagonisti, insieme all’orchestra Camerata DucaleGuido Rimonda in veste di violino solista e direttore, il soprano Francesca Lombardi Mazzulli e il mezzosoprano Marta Fumagalli.

Si prosegue nella pittoresca e freschissima Alagna, in Valsesia, per i tre concerti conclusivi del Viotti Festival Estate.

E saranno appuntamenti molto originali.

Il primo, venerdì 21 agosto, vedrà protagonista la giovanissima Emma Guercio, tra i migliori talenti pianistici di questi ultimi anni.

Con il secondo, mercoledì 26 agostoGuido Rimonda e i Solisti della Camerata Ducale porteranno le grandi colonne sonore in un luogo veramente unico come la Miniera Kreas (consulta il sito viottifestival.it per le modalità di partecipazione).

Quello conclusivo, in programma sempre ad Alagna sabato 29 agosto, consentirà di ammirare dal vivo il Trio Chimera e vedrà anche il ritorno di una formula molto apprezzata: il Viotti Express, pacchetto “tutto compreso” che consente di vivere un’intera giornata immersi nella cultura, nella musica e nel paesaggio.

Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti

da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:

Iscriviti alla nostra pagina Facebook

e al nostro Gruppo pubblico di Facebook

al nostro account di Instagram

al nostro canale di Whatsapp

al nostro canale Telegram

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Abbonamento annuale – Sottoscrizione richiesta

Devi essere un iscritto con Abbonamento annuale per accedere a questo contenuto.

Iscriviti ora

Sei già abbonato? Accedi

Posted in Cronaca