VercelliOggi
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Prende ufficialmente il via con la prima giornata di raduno la nuova stagione del Borgosesia Calcio. La squadra si è ritrovata sul campo per sostenere la prima seduta di allenamento, dando il via con grande entusiasmo ai lavori che condurranno la compagine granata verso il primo blocco di impegni della nuova annata.

A guidare il gruppo è il nuovo arrivato, mister Thomas Forzatti, coadiuvato dallo staff tecnico composto dal vice allenatore Venegoni, dal preparatore atletico Pavon, dall’allenatore dei portieri Capra, dal massaggiatore Careggio e dal responsabile sanitario dottor Terzano.

Sono venticinque i calciatori convocati per questo avvio di preparazione, un organico allestito attraverso un lavoro di programmazione volto a bilanciare la continuità del gruppo storico con l’inserimento di giovani di prospettiva.

La rosa conta undici elementi confermati e quattordici nuovi innesti provenienti da varie realtà del panorama calcistico.

Tra i pali figurano i tre portieri riconfermati Giuseppe Autoriello, Gabriele Salina e Jacopo Del Signore.

La linea difensiva è composta dai nuovi arrivi Filippo Fiumanò (giunto dalla Recanatese), Gabriele Cagia (dal Verbania), Diego Negretti (dal Baveno Stresa), Lorenzo Crepaldi (dalla Pro Vercelli), Donato Calafiore (dal Catanzaro) e Mattia Salvalaggio (dal Novaromentin), affiancati dai confermati Riccardo Cerutti, Andrea Pellicone e Alessandro Pizzi.

A centrocampo hanno mosso i primi passi i nuovi volti Samuele Gerbino (proveniente dal Poggibonsi), Davide Gila (dalla Biellese), Mattia Capogna (dalla Pro Eureka), Riccardo Gheller (dall’Accademia Borgomanero) e Mattia Lo Porto (dal Novaromentin), assieme ai confermati Francesco Bazzan e Filippo Dalla Valle.

Nel reparto avanzato, l’esperienza del riconfermato Luca Piraccini fa da punto di riferimento per un attacco composto dal confermato Gaetano Manto e dai nuovi acquisti Giacomo Bernabè (dalla Carrarese), Alessio Berni (dalla Correggese), Alessandro Daniello (dalla Lavagnese) e Mattia Guidetti (dall’Alcione).

Questa prima fase del raduno sarà dedicata ai test atletici e all’assimilazione dei concetti tattici trasmessi dal nuovo allenatore, per preparare al meglio il gruppo in vista del primo test amichevole programmato contro la Pro Sesto.

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Redazione di Vercelli

Posted in Lo Sport
Ivrea e Canavese, Provincia di Vercelli, Vercelli Città

Mentre ci prepariamo alla festa patronale di Vercelli, che avrà culmine nel solenne pontificale celebrato in Duomo sabato 1 agosto alle ore 10,30, approfittiamo di queste ore di attesa per uno sguardo su alcune novità di quest’anno.

Anzitutto, anche in questo 2026 è assicurata la presenza di numerosi Vescovi in Duomo a Vercelli (oltre a Mons. Marco Arnolfo, hanno già confermato la presenza Mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta e Presidente della Conferenza Episcopale Piemontese; dell’Emerito di Biella Mons. Gabriele Mana; poi Mons. Luciano Pacomio, vescovo emerito di Mondovì.

L’attesa è però polarizzata dall’annunciata presenza di Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

A lui il nostro Arcivescovo ha chiesto di dettare l’omelia ed il Presule ha accettato con grande disponibilità.

Superfluo dire che la presenza del Pastore della Chiesa di Cagliari è una sottolineatura importante e di per sé già eloquente della condivisione di una spiritualità eusebiana (S.Eusebio arrivò “in Continente” proprio dalla natìa Cagliari) che non mancherà di essere apprezzata dai fedeli.

***

Ma la novità forse (da un punto di vista pastorale) più rilevante di quest’anno è il finalmente realizzato “gemellaggio eusebiano” (così è sentito dal popolo di Dio, anche se non ci sono cerimonie ufficiali) tra il Comune e la Parrocchia di Cuceglio e Vercelli.

I Lettori ricorderanno che nel corso del tempo di Natale dal ridente paesino del Canavese (luogo di elezione, tra l’altro, per la produzione dell’Erbaluce) la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore al Belvedere ha ospitato

la prima esposizione dei “Presepi an ti süch” (i presepi nei ceppi) – leggi qui –

Una parola tira l’altra, è germogliata l’idea e poi il proposito di questo “gemellaggio”.

Perché?

Perché Cuceglio è una delle tre parrocchie e dei

tre comuni in Diocesi di Ivrea che sia intitolata proprio al Protovescovo del Piemonte (le altre, Bollengo e Montalto) – leggi qui – .

Non va poi dimenticato che la stessa Diocesi di Ivrea fu fondata da Sant’Eulogio, Vescovo di estrazione eusebiana.

Ancora: la Seconda Lettera di Sant’Eusebio che il santo Vescovo scrisse dall’esilio di Scitopoli è indirizzate alle comunità di Novara, Ivrea e Tortona che non erano ancora “Diocesi”; ma altrettanto sicuramente erano “plebes” di questo grande “comprensorio” in cui iniziava ad irradiarsi il dono della fede e ad organizzarsi una vera e propria vita ecclesiale.

Come si vede sono molte le iridescenze percepite soprattutto con grande “sapientia cordis” da alcuni laici volenterosi di Cuceglio e Vercelli, con il convinto aiuto del Parroco di Cuceglio, Don Luca Meinardi, per promuovere questo risultato.

Un risultato cui tende tutta la comunità, sicchè il 1 agosto saranno presenti in Duomo anche il Sindaco di Cuceglio, Antonino Iuculano, con gli Assessori Fabrizia Tangi (Vice Sindaco) e Mattia Baudino, oltre a numerose altre personalità espressione della società civile, a partire da Fabrizio Conto, instancabile “motore” dell’iniziativa.

Li accoglieremo con un fraterno abbraccio.

Ma il giorno dopo (domenica 2 agosto), il “bis”.

Perché sarà Cuceglio a festeggiare S.Eusebio ed in quella occasione la Liturgia sarà presieduta da Mons. Stefano Bedello, Vicario Generale delle Diocesi di Vercelli.

Sarà un’occasione per ammirare anche i restauri recentemente completati nella bella chiesa parrocchiale: in questa pagina qualche immagine.

Non sarà, la sua, l’unica presenza vercellese.

Infatti il Comune, proprio per sottolineare anche la profonda valenza civica dell’iniziativa, su delega del Sindaco Roberto Scheda parteciperà alla Santa Messa solenne delle ore 11,15 (cui seguirà la processione) con gli Assessori Maria Grazia Ennas e Valeria Simonetta, che sin d’ora ringraziamo per la consueta disponibilità a cogliere ogni occasione per testimoniare condivisione e vicinanza ai sentimenti popolari.

Insomma, non potremo fare a meno di documentare non soltanto il Pontificale del 1 agosto, ma anche la bella “trasferta” del giorno seguente.

A presto.

Posted in Pagine di Fede

Riceviamo e pubblichiamo

Le inaugurazioni delle Case di Comunità che stanno avvenendo in questi mesi nelle 4 province del Piemonte Orientale ( Biella, Novara, VCO e Vercelli), in ottemperanza di quanto previsto dal PNRR, rappresentano certamente un dato positivo per la medicina territoriale.

Le Case di Comunità sono  infatti nuovi presidi sanitari pubblici del territorio, creati per offrire assistenza di base, cure vicine a casa e unire servizi sanitari e sociali, alla luce delle nuove esigenze sanitare della popolazione, caratterizzata da una maggiore longevità  (2 delle 4 province del P.O. detengono l’indice di vecchiaia più alto del Piemonte) e quindi da bisogni di cura e di assistenza che oggi sono diventati molto pressanti e, purtroppo, lontani dall’essere completamente soddisfatti.

Alcuni esempi, ormai noti a tutti: la carenza di medici di base, che fa sì che in ognuna delle nostre 4 province vi siano migliaia di quelli che vengono chiamati “pazienti orfani”; la lunghezza insopportabile delle liste di attesa per diverse visite specialistiche; la difficoltà di accedere alle cure per gli abitanti delle aree interne, che rappresentano una buona parte del nostro territorio; le nuove forme di “povertà  sanitaria”, ovvero le persone che rinunciano a curarsi per l’impossibilità materiale di sostenere i costi delle visite private, a fronte delle carenze del SSN.

E potremmo continuare con il senso di precarietà che colpisce i pazienti in attesa di interventi chirurgici, costretti a rimandare i ricoveri per sopraggiunte urgenze e conseguente mancanza di letti.

Come Organizzazione Sindacale siamo molto preoccupati per la concomitanza di queste situazioni di disagio, che per noi rappresentano altrettanti temi di discussione e confronto all’interno della negoziazione sociale con gli Enti preposti ( ASL e Consorzi socio-assistenziali) , ed abbiamo necessità di avere delle risposte, soprattutto per ciò che concerne il personale sanitario da collocare nelle Case di Comunità: se sono state pensate per potenziare l’offerta sanitaria, alleggerendo nel contempo la pressione sui presidi ospedalieri, è chiaro che le risorse umane non possono essere solo il frutto di un “travaso” dagli uni alle altre, con il risultato che la presenza di medici ed infermieri sia distribuita in alcuni giorni da una parte e dall’altra. Occorrono investimenti e piani a lungo termine, non ci si può fermare a gestire le emergenze tappando i buchi di volta in volta ( emblematico il caso degli operatori provenienti  dall’estero), altrimenti le emergenze rischiano di diventare cronicità.  Abbiamo bisogno di sapere cosa si intende a livello regionale per “riorganizzazione” della Sanità piemontese, e come questa riorganizzazione  possa  essere gestita a livello territoriale.

Per questo abbiamo chiesto unitariamente alle 4 Direzioni delle ASL del Piemonte Orientale di essere chiamati al tavolo della contrattazione socio sanitaria per capire, in un aperto confronto, quali siano le possibilità e i limiti della nostra Sanità e cosa ci dobbiamo realmente aspettare per il prossimo futuro, che non appare affatto roseo per le cittadine ed i cittadini dei nostri territori.

Il Segretario Generale Fnp Cisl P.O.

Roberto Bompan

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Posted in Cronaca

Anche per l’estate 2026 è stato attivato il servizio di Guardia medica turistica rivolto alle persone che soggiornano in Alta Valsesia.

L’attività si svolgerà presso:

l’ambulatorio ASL di Scopello – Via Mera, presso il Municipio

il Centro Medico di Alagna – Piazza Ingegner Giorgio Rolandi

Si ricorda che per usufruire del servizio di Guardia medica, sia per richiedere visite in ambulatorio che a domicilio, è necessario prima contattare il numero 116117.

Il servizio è gratuito per i cittadini residenti o assistiti dai medici di Medicina Generale dell’ASLVC, mentre negli altri casi prevede un ticket come segue: visita medica ambulatoriale € 20,00 – visita medica domiciliare € 35,00 pagabile tramite avviso di pagamento emesso in seguito alla visita.

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Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

Presso la Manica Lunga del Castello del Monferrato, giovedì 30 luglio alle ore 17,30, alla presenza dell’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati e del Coordinatore delle Città del Vino del Piemonte Stefano Vercelloni, si terrà la cerimonia di premiazione delle cantine piemontesi che hanno ottenuto riconoscimenti alla XXIV edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino.

Manifestazione promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino che si è tenuta a Pramaggiore – Blessaglia (VE) nel mese di maggio che ha visto la partecipazione di oltre 40 Commissari tra enologi, buyer, tecnici e giornalisti provenienti, oltre che da differenti territori italiani, da Georgia, Corea del Sud, Croazia, Germania, Russia, Portogallo, Spagna, Lussemburgo, Cuba, Francia, Polonia, Cile, Israele, Austria, Moldova, Grecia e Romania.

Il concorso, organizzato con l’autorizzazione del Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) e con il supporto scientifico dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino), ha come obiettivo di premiare congiuntamente le aziende e i Comuni, sottolineando il legame tra vino e territorio e rafforzando la promozione delle identità locali.

Possono essere presentati solo vini a denominazione (Doc, Docg, Igp), che concorrono per le Gran Medaglie d’Oro, Medaglie d’Oro e d’Argento.

Per le aziende, si tratta di un’importante opportunità di certificazione della qualità e di promozione sui mercati.

Oltre ai vini, la manifestazione si è concentrata anche sui distillati con il VII Grappa Award, dedicandosi alla selezione delle migliori grappe italiane.

L’Assessore all’Agricoltura, Annalisa Rizzo afferma: “Accogliere nuovamente a Casale Monferrato la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del Grappa Award, significa rinnovare un legame profondo con una delle espressioni più autentiche della nostra identità territoriale. La viticoltura non rappresenta soltanto un comparto produttivo di assoluto valore, ma è il risultato di una cultura, di una tradizione e di un patrimonio di competenze che hanno contribuito a rendere il Monferrato un territorio conosciuto e apprezzato ben oltre i confini nazionali. Ospitare questa cerimonia negli spazi del Castello del Monferrato significa offrire una cornice che interpreta al meglio il dialogo tra storia, cultura e tradizioni enogastronomiche, confermando il ruolo della città quale luogo di incontro, di promozione e di valorizzazione di un patrimonio che costituisce una delle più importanti ricchezze del nostro territorio”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Economia

Per la prima volta i principali eventi sportivi dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea vengono presentati con un’unica regia e una visione condivisa.

Non soltanto un calendario di manifestazioni, ma l’espressione concreta di un progetto che riconosce nello sport uno straordinario strumento di promozione del territorio, attrazione turistica e sviluppo sostenibile.

È questo il percorso avviato da Morenic Sport Commission, che questa mattina, nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, ha presentato il calendario degli appuntamenti in programma tra settembre e ottobre 2026, dando forma a una strategia che unisce istituzioni, associazioni sportive e organizzatori con l’obiettivo di valorizzare l’Anfiteatro Morenico e l’intero Canavese attraverso i grandi eventi.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’Assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, il Sindaco della Città di Ivrea Matteo Chiantore, il Presidente di Morenic Sport Commission On. Mauro Berruto – in collegamento -, la Consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino Sonia Cambursano, l’Assessora alle Pari opportunità del Comune di Ivrea Gabriella Colosso e i rappresentanti delle associazioni sportive promotrici delle manifestazioni.

Il calendario propone appuntamenti ormai consolidati e nuove iniziative di respiro internazionale, accomunate dalla capacità di offrire esperienze autentiche nelle quali sport, paesaggio, cultura e accoglienza si fondono in un’unica proposta.

Ad aprire il programma sarà la 49ª Corsa 5 Laghi, in programma il 5 e 6 settembre, una delle competizioni podistiche più rappresentative del panorama nazionale. L’edizione 2026 segna un importante salto di qualità grazie alla partnership con RunThrough Europe, che proietta la manifestazione in una dimensione internazionale. Tra le principali novità figura anche la nascita della 5 Laghi XL, trail di 47 chilometri e 1.800 metri di dislivello positivo, inserito nei circuiti ITRA e UTMB Index, che consentirà agli atleti di scoprire alcuni degli scenari più suggestivi della Serra e dell’Anfiteatro Morenico.

Il 12 e 13 settembre sarà protagonista Nova Eroica Ivrea, evento internazionale che interpreta il ciclismo come esperienza di viaggio e di scoperta. Un format che unisce agonismo e convivialità attraversando strade bianche, vigneti, borghi storici e paesaggi morenici, trasformando ogni pedalata in un’occasione per conoscere il patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico del Canavese.

Il 20 settembre Sportcity Day 2026, evento promosso dalla Fondazione Sportcity, una giornata nazionale dedicata allo sport e al benessere nei territori. Un’iniziativa che trasforma strade, parchi e spazi urbani in luoghi di benessere, inclusione e Cultura del Movimento.

Il 27 settembre si svolgerà la storica Ivrea–Mombarone, una delle competizioni di corsa in montagna più prestigiose del Piemonte, che conduce gli atleti dal centro storico di Ivrea alla Colma del Mombarone lungo un percorso capace di coniugare tradizione sportiva e straordinaria bellezza paesaggistica.

A chiudere il calendario sarà, il 4 ottobre100×100 Donne, l’iniziativa ideata dalla campionessa e divulgatrice Paola Gianotti, che promuove la bicicletta come simbolo di libertà, autonomia e inclusione femminile, confermando come lo sport possa essere anche uno straordinario strumento di partecipazione e crescita sociale.

Più che una semplice successione di appuntamenti, il calendario rappresenta una visione condivisa: utilizzare i grandi eventi come occasione per raccontare un territorio, rafforzarne l’identità e generare valore per le comunità locali, favorendo un turismo sempre più attento alla qualità dell’esperienza, del paesaggio e dell’accoglienza.

Il Presidente di Morenic Sport Commission, On. Mauro Berruto, dichiara: «Nello sport il talento è fondamentale, ma sono le squadre che vincono. Vale anche per i territori. Morenic Sport Commission nasce dalla convinzione che mettere in relazione eventi, associazioni e istituzioni significhi aumentare il valore di ciascuna iniziativa. Quando si condivide una visione, ogni manifestazione diventa ambasciatrice di un territorio e contribuisce a costruirne l’identità. È questo il percorso che vogliamo consolidare nell’Anfiteatro Morenico: fare dello sport una leva di crescita, di attrattività e di sviluppo sostenibile».

L’Assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni dichiara: «L’intuizione della Morenic Sport Commission e del Comune di Ivrea dà corpo a un’idea innovativa: quella che un territorio, una comunità si possano identificare e aggregare attorno a un’identità capace di svilupparsi e caratterizzare un modello di sviluppo tematico e trasversale al tempo stesso com’è quello del “distretto dello sport”, analogamente a quanto già accade per i Distretti del Cibo e i Distretti del Commercio. Lo straordinario scenario morenico della Serra, gli specchi d’acqua dei laghi, il corso della Dora Baltea che ospiterà a settembre uno dei più grandi eventi sportivi del Piemonte come i Campionati Europei di Canoa e Kayak sono risorse capaci di unire sport, turismo, salute e socialità in un modello capace di generare sviluppo, qualità della vita e attrattività. Per questo la Regione Piemonte sosterrà attraverso i nuovi bandi 2026 gli eventi sportivi che meglio presentano queste caratteristiche».

Il Sindaco della Città di Ivrea, Matteo Chiantore, afferma:

«Non vogliamo che le persone vengano nel Canavese soltanto per assistere a una gara: vogliamo che tornino perché hanno scoperto un territorio. È questa la sfida che abbiamo davanti. Il valore di questa iniziativa non risiede soltanto nella qualità delle manifestazioni che presentiamo oggi, ma nella capacità di costruire una prospettiva comune, nella quale ogni evento diventa l’occasione per raccontare il paesaggio, la cultura, l’accoglienza e l’identità dell’Anfiteatro Morenico. Morenic Sport Commission nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione energie, competenze ed esperienze affinché lo sport diventi uno strumento di promozione e di sviluppo sostenibile per l’intero Canavese. Quando un territorio riesce a fare squadra, ogni iniziativa cresce di valore e contribuisce a costruire un’identità più forte e più riconoscibile».

La presentazione congiunta del calendario 2026 rappresenta il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni.

L’obiettivo è consolidare una collaborazione stabile tra

istituzioni, associazioni e organizzatori affinché ogni manifestazione contribuisca a rafforzare l’identità dell’Anfiteatro Morenico e a renderlo sempre più riconoscibile come destinazione nella quale sport, paesaggio, cultura e qualità dell’accoglienza si incontrano.

Lo sport diventa così non soltanto il motivo di una visita, ma l’occasione per scoprire un territorio e scegliere di tornarvi.

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Francesco Pietrasanta Presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia segnala la situazione attuale: “Oggi è stata una giornata intensa con un enorme lavoro dal cielo. Due canadair ed elicotteri dei Vigili del Fuoco si sono dedicati alla Valsesia. Attualmente la situazione è nettamente migliorata. Cravagliana, Rima e Boccioleto fumano ancora ma sono sotto controllo. La Res di Varallo fuma più copiosamente di prima ma non desta preoccupazione .È ormai un mese che si combatte contro le fiamme, Vigili del Fuoco, volontari Aib, Amministrazioni comunali sono sotto pressione ma non mollano. A loro tutta la nostra riconoscenza”.

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