Mese: Giugno 2026
Se non fossimo a giugno potrebbe sembrare un pesce d’aprile.
Il primo classificato nella selezione per il posto di Dirigente, Comandante della Polizia Locale di Vercelli,
non ha accettato l’incarico.
E amen.
Avrebbe, invece, accettato il secondo classificato, ora Comandante della Polizia Locale di Lucca, ma di origini piemontesi, Maurizio Prina: qui sotto il curriculum, anche in questo caso prestigioso.
Di nuovo, i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Comandante.
L’ipotesi di un progetto promosso da Atap per reperire autisti in Marocco, illustrata nei giorni scorsi in occasione della visita del console marocchino a Biella, apre un confronto anche tra gli enti soci dell’azienda di trasporto pubblico.
Tra questi figurano il Comune di Biella e la Provincia di Vercelli, che invitano a riportare la discussione nelle sedi istituzionali competenti e chiedono che ogni eventuale misura venga prima orientata ai cittadini del territorio.
«Comprendiamo perfettamente le difficoltà che Atap sta vivendo nel reperire conducenti e siamo consapevoli che la carenza di autisti rappresenti un problema reale per tutto il settore del trasporto pubblico», afferma il sindaco di Biella, Marzio Olivero -. Proprio per questo, però, riteniamo che un progetto di questa portata non possa essere presentato come un percorso già delineato senza un preventivo confronto con i soci. Si tratta di una scelta che merita una valutazione approfondita da parte dell’assemblea e, per quanto ci riguarda, nutriamo forti perplessità sul fatto che possa trovare un via libera così come è stata prospettata».
Olivero entra poi nel merito dell’Academy annunciata da Atap: “L’idea di investire nella formazione è condivisibile e può rappresentare uno strumento importante. Ma se si immagina di finanziare il conseguimento della patente, prevedere incentivi e garantire l’alloggio gratuito per sei mesi per chi arriva da fuori zona, riteniamo che queste opportunità debbano essere offerte ai cittadini italiani residenti nelle nostre province e a tanti giovani e disoccupati che cercano un’occupazione stabile. Solo dopo aver verificato l’effettiva risposta del territorio si potranno valutare eventuali ulteriori soluzioni”.
Sulla stessa linea il presidente della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino, che richiama il ruolo degli enti pubblici nella governance dell’azienda: “Il tema non è la nazionalità delle persone che potranno essere assunte, ma il metodo e le priorità. Da azionisti abbiamo il dovere di chiederci se siano state esplorate fino in fondo tutte le possibilità per rendere questo lavoro nuovamente attrattivo per chi vive nelle nostre province. È su questo che dobbiamo concentrare gli sforzi”.
Gilardino sottolinea come il progetto debba ancora essere esaminato dagli organi societari: “Da quanto emerge, siamo di fronte a un’ipotesi ancora tutta da discutere. Per questo ci aspettiamo che il confronto avvenga nelle sedi opportune e senza fughe in avanti. L’Academy può essere un’occasione importante, ma deve nascere con un’impostazione chiara: prima dare un’opportunità concreta ai residenti del Biellese e del Vercellese, sostenendoli nell’ottenimento della patente e nell’accesso alla professione. Solo successivamente, se il fabbisogno dovesse rimanere scoperto, si potranno valutare altre strade”.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo episodio intimidatorio che ha colpito il Sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, destinatario di una busta contenente minacce e un proiettile.
Si tratta di un fatto inaccettabile, che supera ogni limite del confronto civile e politico. Qualunque sia l’opinione di ciascuno sui temi che riguardano il territorio, nessuna posizione, nessuna critica e nessuna contrarietà possono mai giustificare il ricorso alla minaccia, all’odio o alla violenza.
La Valsesia è una terra abituata al confronto franco, anche duro quando necessario, ma sempre dentro i confini del rispetto, della responsabilità e delle istituzioni. Chi amministra un Comune, soprattutto in realtà territoriali complesse come le nostre, svolge ogni giorno un servizio esposto, spesso difficile, fatto di decisioni, mediazioni e assunzione di responsabilità. Colpire un Sindaco significa colpire non solo una persona, ma l’intera comunità che egli rappresenta.
A Pietro Bondetti va quindi la mia piena solidarietà personale e istituzionale, insieme alla vicinanza al Comune di Varallo, agli amministratori locali e a tutti i sindaci valsesiani che ogni giorno lavorano per il proprio territorio.
È giusto che su ogni progetto, scelta amministrativa o prospettiva di sviluppo della Valsesia vi sia discussione pubblica, trasparente e anche critica. Ma la discussione deve restare tale: parole, argomenti, atti amministrativi, confronto democratico. Quando compaiono bossoli e minacce, non siamo più davanti a un’opinione, ma a un gesto vile che deve essere respinto da tutti, senza ambiguità e senza distinguo.
In momenti come questo, la comunità valsesiana deve dimostrare compattezza. Le differenze politiche, amministrative o personali vengono dopo. Prima viene la difesa delle istituzioni, della libertà di amministrare e del diritto di ogni cittadino a vivere in un territorio dove il confronto non sia mai sostituito dalla paura.
La Valsesia non può e non deve accettare questo linguaggio. A Pietro Bondetti, come uomo e come Sindaco, rinnovo la mia sincera vicinanza.
Carlo Stragiotti
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Redazione di Vercelli
“Inevitabile esprimere piena solidarietà al sindaco di Varallo, all’amministrazione comunale e alla comunità varallese tutta, per la grave intimidazione ricevuta”, dichiara il presidente della provincia Davide Gilardino sul fatto avvenuto in Valsesia.
“Questioni prettamente ed estremamente ideologiche non possono trasformarsi in una violenza inaccettabile. Il territorio vercellese ha sempre mostrato capacità non solo di accoglienza ma anche di rispetto della legge, nella piena salvaguardia delle proprie comunità.
Sono sicuro che le Forze dell’Ordine procederanno come di dovere”.
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Redazione di Vercelli
In riferimento alla temporanea carenza di Medici di Medicina Generale (MMG) sul territorio e alla conseguente presenza di cittadini momentaneamente privi di un medico di riferimento (cosiddetti “orfani” di medico), l’Azienda Sanitaria Locale di Vercelli desidera rassicurare la popolazione: la continuità dell’assistenza sanitaria resta la priorità assoluta dell’Azienda, che sta mettendo in campo tutte le risorse possibili per ridurre al minimo i disagi.
A questo proposito, l’ASL di Vercelli comunica che è in fase di avanzata attivazione un nuovo servizio di centralino telefonico appositamente dedicato.
Questo canale esclusivo consentirà agli assistiti senza medico di:
Segnalare le proprie necessità sanitarie e amministrative in modo diretto.
Ricevere una presa in carico tempestiva delle richieste (es. prescrizioni di farmaci salvavita, visite differibili, certificati).
Ottenere informazioni chiare sulle soluzioni temporanee e sugli ambulatori straordinari attivi sul territorio.
Il commento della Direzione Generale
“Ci scusiamo con i cittadini, siamo pienamente consapevoli del momento di difficoltà che alcuni nostri assistiti stanno vivendo a causa della carenza nazionale di medici. Non vogliamo lasciare nessuno da solo. Questo nuovo centralino, che sarà operativo nei prossimi giorni, nasce proprio per dare una risposta strutturata accorciare i tempi di attesa e garantire che ogni singola richiesta telefonica venga tracciata e gestita dai nostri operatori”.
Informazioni operative e strumenti digitali
I dettagli operativi, il numero di telefono dedicato e gli orari di attivazione del servizio verranno comunicati con una nota successiva nei primissimi giorni della prossima settimana, non appena terminati i collaudi tecnici delle linee.
Sempre per andare incontro alle crescenti esigenze e nell’ottica di offrire strumenti validi e innovativi, l’ASL informa che per tutte le suddette prenotazioni è già attiva l’applicazione “Doctolib” per i pazienti già presi in carico.
Disponibilità: Attiva 24 ore su 24.
Come accedervi: Scaricabile su smartphone seguendo le istruzioni presenti sulla home page del sito web dell’ASL VC.
L’ASL di Vercelli ringrazia i cittadini per la collaborazione e la comprensione in questa delicata fase di transizione.
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Redazione di Vercelli
Progettare, sperimentare e consolidare un nuovo modello di governance che trasformi gli eventi culturali e sportivi in driver di sviluppo sostenibile a beneficio dell’intero ecosistema locale.
È questa la sfida strategica che vede impegnata la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte nel ruolo di capofila italiano del progetto transfrontaliero Interreg SustainEvents.
Progetto che, a ridosso della stagione estiva 2026, traccia un bilancio di azioni concrete capaci di unire l’alta formazione, la certificazione degli eventi e una promozione dell’area di respiro internazionale.
Il cuore metodologico di SustainEvents risiede nel superamento del tradizionale approccio di gestione degli eventi a favore di un modello sistemico, fondato sulla sostenibilità e sulla generazione collaborativa di valore.
In particolare, sotto la guida di ISTUD Business School, partner di progetto, è stato avviato un percorso innovativo finalizzato a definire un modello di lavoro replicabile e a disposizione di tutti gli organizzatori, locali e non solo, che hanno a cuore la valorizzazione del territorio.
Questo percorso poggia operativamente su una serie di eventi pilota e prevede un ciclo di cinque incontri partecipativi per ciascuna iniziativa, pensati per facilitare il confronto e la coprogettazione tra imprese, enti e istituzioni del territorio, in modo da condividere un piano operativo che valorizzi le esigenze e le risorse di tutto l’ecosistema locale.
Tra gli eventi pilota che guideranno la validazione del modello, in programma tra giugno e ottobre, tre sono previsti nell’area dell’Alto Piemonte: Monte Rosa Skymarathon (Alagna Valsesia – Vercelli), Aida – Tones on the Stones (Oira – Verbania), Fatti ad Arte (Biella).
L’impegno per il territorio si riflette anche nell’adozione di scelte gestionali e standard concreti e misurabili: grazie al bando promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte tre eventi locali – Monte Rosa Skymarathon, Cross Festival e Viotti Festival – hanno già avviato il percorso verso la certificazione internazionale ISO 20121. Un traguardo che dimostra una sensibilità diffusa e in costante crescita verso la gestione responsabile dei flussi turistici.
Alla qualificazione interna della filiera si è affiancata, in modo sinergico, la strategia di promozione internazionale.
Per mostrare dal vivo i successi di questo percorso green il territorio ha ospitato nel mese di maggio tre fam trip dedicati a content creator e firme del giornalismo turistico europeo: la norvegese Jeanette Mysen Wilhelmsen (reiseperler.com), Claudia Zanin (caporedattrice e fotografa del primo portale sull’Italia in Olanda Italie.nl) e Saskia Balmaekers dai Paesi Bassi (Ciao Tutti).
Nel corso dei viaggi le blogger hanno visitato alcune delle principali attrazioni turistiche dell’Alto Piemonte: dal Lago d’Orta alla Val d’Ossola, con il suggestivo Tones Teatro Natura, passando per le Isole Borromee e la Ciclovia del Toce, fino a scoprire eccellenze agroalimentari e storiche realtà della tradizione risicola novarese e vercellese, come la Riseria Cascina Canta e la Tenuta Colombara.
Dai blog e dalle piattaforme social la risonanza di Alto Piemonte, Ticino e Varesotto ha poi trovato spazio su riviste e guide di settore nazionali e internazionali, tra cui Touring Club Italiano, Petit Futé e Dove, grazie ad una campagna di comunicazione crossmediale pensata per accreditare quest’area come meta di riferimento del turismo responsabile.
«Con il progetto SustainEvents dimostriamo concretamente che la sostenibilità non è un costo o un adempimento burocratico, ma un potente fattore di competitività e di attrazione» commenta il presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte Angelo Santarella. «Attraverso la certificazione degli eventi e la formazione stiamo definendo un modello di gestione condiviso, capace di accrescere il valore del turismo attivo e culturale nell’area transfrontaliera. Far conoscere all’estero e sui media di settore i risultati di questo progetto, unitamente alle nostre eccellenze, significa qualificare tutta la filiera dell’accoglienza e con essa il nostro intero territorio».
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Redazione di Vercelli
Si terrà anche quest’anno, giovedì 25 giugno alle 20.45 nella chiesa di San Lorenzo, in corso Libertà 188 a Vercelli, “Morire di Speranza”, una preghiera in memoria di chi ha perso la vita nei viaggi verso l’Europa.
L’iniziativa, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sarà presieduta dall’Arcivescovo mons. Marco Arnolfo e avrà carattere ecumenico, con la presenza dei rappresentanti della Chiesa Ortodossa romena e della Chiesa Valdese-metodista di Vercelli.
Saranno presenti anche membri di diverse associazioni e singoli cittadini che si occupano dei migranti , insieme ai migranti stessi che, da poco o molto tempo, vivono in città.
Nel corso della preghiera saranno pronunciati ad alta voce alcuni nomi di chi è morto in circostanze così tragiche nell’ultimo anno, accompagnati dall’accensione di candele in loro memoria, da riflessioni e da canti.
Tra morti accertate e dispersi, 77.000 persone hanno perso la vita dal 1990 a oggi nel mare Mediterraneo o nelle altre rotte, via terra, dell’immigrazione verso l’Europa.
Negli ultimi cinque anni il 28,8% è rappresentato da donne e bambini.
E’ da sottolineare inoltre che, nonostante si sia assistito negli ultimi anni ad una diminuzione degli arrivi, la percentuale delle vittime è invece aumentata, una ogni 47 tentativi di attraversare il Mediterraneo o l’Atlantico, secondo i calcoli dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
Papa Leone, nel suo recente e appassionato discorso alle Canarie, ha invitato con forza nazioni e cittadini, governanti e popoli, a cambiare lo sguardo umano e politico nei confronti dei migranti, a vincere l’indifferenza o, peggio, il rifiuto, e a costruire un futuro fatto di accoglienza e vera integrazione.
E ciò che la Comunità di Sant’Egidio- insieme ad altre realtà cristiane e associazioni della società civile- sta tentando di realizzare ormai da 10 anni con l’esperienza dei corridoi umanitari, che hanno permesso di far arrivare in Europa oltre 9000 persone salvandole da trafficanti di esseri umani e inserendole nelle nostre società con grande profitto, sia per chi accoglie, sia per chi viene accolto.
Da anni si sostiene che queste forme di ingresso regolare in Europa si dovrebbero moltiplicare: farebbero molto meglio al nostro continente rispetto alle paure, che alimentano rifiuti ingiustificati e disumani.
Perciò, la veglia “Morire di Speranza”, che si terrà nei prossimi giorni anche in molte altre città italiane ed europee, non vuol essere solo un momento di commemorazione, ma anche un forte appello alla coscienza collettiva e alle istituzioni, affinché il Mediterraneo e l’Atlantico non siano più “cimiteri senza lapidi”, secondo l’espressione di Papa Leone.
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Redazione di Vercelli
Riparte la nuova edizione del Festivaò Piazza di Circo a Mondovì.
Tra gli spettacoli sostenuti da Piemonte dal Vivo, il 27 giugno alle ore 21 presso lo Chapiteau Nice Parco Europa, Storie di viaggio di Compagnia Materiaviva.
Uno spettacolo fiabesco che, attraverso la metafora del viaggio, esplora temi come il sentimento di estraneità, la solitudine, la migrazione, la violenza sulle donne.
Piccoli frammenti di vita che sfiorano il pubblico con parole essenziali, tradotti in scena da un’attrice e interprete LIS.
Il 5 luglio, invece, alle 22, Effetto Marylin, firmato blucinQue: una performance che fonde teatro fisico, danza contemporanea, musica dal vivo e tecniche di circo.
Prosegue poi, al Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, Sul filo del circo: in scena, tra gli altri, Andrea Speranza (28 giugno), i giovani artisti dell’Accademia Cirko Vertigo (30 giugno) e il trio clownesco Laurent Barboux–Lionel Becimol–Alexandre Demat (2 luglio).
All’Oasi Zegna di Valdilana, nel biellese, prende il via a metà luglio il festival di danza contemporanea Ritrovato, una proposta site-specific diffusa in luoghi non convenzionali.
Il 24 luglio, Simone Lorenzo Benini e Miriam Budzáková cattureranno il pubblico con (e poi entrarono i cinghiali) “un urlo, liberatorio ed eccessivo – recitano le note di regia – che dalle profondità del polmone corre lungo la trachea, invade le corde vocali e muta”.
La performance, prodotta da Anghiari Dance Hub, è uno spazio d’indagine sui diversi sé, un luogo di molteplicità, pluralità e possibili equivoci
Il 31 luglio tornano – ogni venerdì e sabato – le Sere d’Estate alla Reggia di Venaria, aperture serali (prolungate fino alle ore 23) della residenza sabauda e dei suoi meravigliosi giardini, con un ricco cartellone di eventi.
Le Sere d’Estate offrono al pubblico l’occasione di ammirare il piano nobile della Reggia, visitare le mostre, vivere i giardini con la Fontana dell’Ercole, assaporare un aperitivo, assistere agli appuntamenti musicali e di danza contemporanea.
Ad aprire la kermesse, alle ore 19:30, Le classique c’est chic di Anna Basti, una pratica partecipativa che invita a riscoprire la danza classica come strumento di consapevolezza, inclusione e riappropriazione del corpo.
Segue il DJ set a cura di Angie Backtomono. La rassegna prosegue fino al 5 settembre.
Proseguono lungo l’intero corso dell’estate, a Novara, Le notti di Cabiria, con interessanti proposte di drammaturgia contemporanea. Tra Bruino, Racconigi, Almese, Baveno, Visone e Piedicavallo fa invece tappa, fino ad agosto, il Torino Jazz Festival Piemonte
. Si segnala infine – all’interno Festival nazionale Luigi Pirandello e del ‘900, organizzato dall’associazione Linguadoc – lo spettacolo Ripetizioni d’amore, di e con Angelo Mellone (il 25 luglio al Palafeste di Coazze).
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Redazione di Vercelli















