Mese: Giugno 2026
(gabriella franzino – edy guglielmetti) – Il pellegrinaggio ai santuari mariani è una pratica devozionale intensa che sicuramente dona benefici spirituali, è un viaggio verso un luogo sacro, è gioia di andare.
Sabato 30 maggio, la parrocchia di Feletto Canavese si è messa in viaggio in un pellegrinaggio alla Chiesa di Nostra Signora dei Milani a Forno Canavese.
La Chiesa si trova nell’omonima frazione dei Milani a circa 980m s.l.m. Secondo alcune fonti risalirebbe al XIII secolo come trasformazione di un pilone votivo medievale in cappella successivamente ampliata.
Un nutrito gruppo di pellegrini ha percorso il tratto di strada (asfaltata ma con discrete salite) che da Forno sale al Santuario per circa 3,700 chilometri, con un dislivello di 400 metro, accompagnati dal Parroco Don Stefano Teisa che ha animato con riflessioni e preghiere il tragitto.
I pellegrini, giunti al Santuario, hanno potuto assistere alla recita del Rosario, pregato e meditato dal Parroco, e successivamente alla bella e raccolta celebrazione della S. Messa.
Durante l’omelia il Prevosto ha esortato i giovani a scoprire la bellezza della vita nuova in Cristo e i vecchi a non perdere la gioia dell’essere cristiani.
Poi, parlando di Maria e dell’incontro con la cugina Elisabetta, ne ha messo in risalto la grande fede senza se e senza ma:
”L’ha detto Dio” e Lei accetta, parte in tutta fretta.
Come Maria si è affidata totalmente al Signore, Don Stefano ha chiesto che proprio lì, in questo giorno, nel Santuario dedicato alla Madonna, anche noi si sappia fare un atto di abbandono a Dio e allo Spirito Santo.
Al termine della bella funzione ha voluto ringraziare Padre Lucaci, Parroco di Forno, e tutte le volontarie del Santuario che ci hanno accolto con simpatia e preparato con cura ed attenzione ogni cosa.
Infine, approfittando della bella giornata e del clima piacevole in questa zona di bassa montagna, parecchi pellegrini si sono fermati presso l’area picnic per consumare il pranzo e godersi ancora qualche momento di questa piacevolissima giornata.
Da giugno all’ospedale di Vercelli sarà possibile partorire senza dolore, grazie all’introduzione della partoanalgesia.
Si tratta di una novità attesa e importante per il territorio, che arricchisce l’offerta del punto nascite dell’Ospedale Sant’Andrea e risponde a una delle principali esigenze delle future mamme.
La partoanalgesia, nota anche come epidurale o peridurale, è una tecnica di anestesia locale che consente di ridurre o annullare il dolore del travaglio, senza compromettere la dinamica del parto.
Questa procedura agisce bloccando la trasmissione del dolore, consentendo alla donna di vivere il parto in modo più sereno e consapevole, mantenendo la percezione delle contrazioni ma senza la componente dolorosa.
“L’introduzione della partoanalgesia a Vercelli rappresenta un nuovo e significativo tassello nel percorso di rilancio e valorizzazione dell’Ostetricia e Ginecologia avviato da oltre un anno e che, grazie alla collaborazione con l’Università del Piemonte orientale, ha portato alla creazione della Struttura complessa a direzione universitaria, che da inizio 2026 è diretta dalla professoressa Libera Troìa – dichiara il Direttore generale, Marco Ricci -. Un percorso che guarda anche all’umanizzazione del reparto, con l’obiettivo di migliorarne comfort, accoglienza e qualità degli spazi, che l’ASL VC potrà avviare anche grazie a delle recenti donazioni: la prima da 200.000 euro effettuata dalla Banca d’Asti, la seconda pari a 50.000 euro pervenuta da un privato cittadino, a cui si aggiungerà anche il contributo della raccolta fondi promossa dalla Polimnia Arts Company con il concerto di musica classica tenutosi nella Basilica di Sant’Andrea prima di Natale”.
“Il nostro obiettivo – sottolinea Ricci – è di creare un senso di appartenenza al punto nascite del Sant’Andrea, che ricordiamo è riconosciuto da Unicef come “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”, certificazione che attesta l’impegno della struttura nel promuovere un percorso nascita rispettoso, sicuro e attento ai bisogni di mamme e neonati”.
Alla conferenza di presentazione della partoanalgesia è intervenuta anche la dottoressa Alessandra Kustermann, figura di riferimento a livello nazionale nel campo dell’ostetricia e della ginecologia, già direttrice della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano, ha fondato nel 1996 il primo centro pubblico in Italia dedicato alle vittime di violenza sessuale e domestica.
Attualmente è la presidente dell’associazione SVS Donna Aiuta Donna.
Nel corso della sua lunga attività, Kustermann ha contribuito alla diffusione di pratiche innovative e all’attenzione verso la qualità dell’esperienza del parto, promuovendo modelli organizzativi moderni e centrati sulla donna, tra cui anche l’accesso consapevole alla partoanalgesia come strumento di tutela del benessere materno e di maggiore libertà di scelta nel percorso nascita.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Le segreterie provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega esprimono il grande apprezzamento per il lavoro che il Sindaco, Roberto Scheda, insieme a tutta la sua amministrazione, sta portando avanti alla guida della nostra Città.
A poco meno di due anni dall’inizio del suo mandato, i risultati testimoniano la visione chiara, la capacità concreta di programmazione e la determinazione che stanno restituendo a Vercelli centralità, prospettive e fiducia nel futuro.
Particolarmente significativo è il percorso per il ritorno del Politecnico di Torino. Grazie all’intesa con l’Ateneo, e ai progetti sviluppati sul tema della gestione delle risorse idriche, la città si candida a diventare il punto di riferimento internazionale per la ricerca, l’alta formazione e l’innovazione legate all’acqua, una delle più grandi sfide del nostro tempo.
Sul fronte della qualità dell’abitare, l’Amministrazione ha saputo recuperare e mettere a terra l’investimento da ben 15 milioni di euro per l’edilizia popolare di via Egitto.
Al rione Isola, dove per anni hanno trovato spazio degrado, abusivismo e tre strutture indecenti, oggi finalmente abbattute, stanno oggi nascendo 60 nuove abitazioni moderne e all’altezza delle esigenze delle famiglie vercellesi.
Per quanto riguarda l’edilizia popolare non vanno poi trascurati gli altri (circa) 60 appartamenti nuovi fra piazza Alciati e via Dante. Infine è stato riqualificato l’agglomerato di condomini (6 palazzine) in via Natale Palli.
Merita di essere rimarcata la lungimiranza dimostrata nell’azione, condivisa con la Provincia, per l’acquisizione dell’ex Distretto Militare di via XX Settembre.
Un progetto destinato a trasformare un’importante area attraverso parcheggi, studentato, archivi e nuovi servizi, generando opportunità di sviluppo.
Allo stesso modo, di grande rilevanza è la recente conclusione della trattativa della Banca d’Alba per l’acquisizione dell’ex edificio del Credito Italiano in corso Libertà, operazione che consentirà di restituire alla città un immobile simbolo.
Sul piano ambientale va assolutamente rimarcato il quotidiano impegno per il decoro delle nostre strade, delle nostre piazze e dei nostri parchi: «Vercelli, negli ultimi anni, non è mai stata così pulita». A dirlo non siamo noi, sono direttamente i cittadini che incontriamo lungo le vie della città.
E ora siamo pronti allo step successivo con il nuovo, grande parco che sarà inaugurato lungo le rive del fiume Sesia.
Siamo una città con un grande patrimonio verde e l’Amministrazione di Roberto Scheda lo sta curando come merita e lo sta valorizzando appieno.
Sul piano culturale, Vercelli è tornata a occupare un posto di primo piano a livello italiano.
Le importanti esposizioni dedicate a maestri come Lucio Fontana e Renato Guttuso hanno contribuito a rilanciare l’immagine della città quale polo culturale di riferimento.
Straordinario è stato inoltre il successo di Vercellae Hospitales, capace di richiamare 59.700 presenze, realizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro, una delle più importanti manifestazioni culturali a livello europeo.
A conferma di un percorso ormai consolidato, è già annunciata la grande mostra dedicata a Marc Chagall, che inizierà a metà ottobre, realizzata con opere originali provenienti dalla Fondazione Chagall e destinata a proiettare ancora una volta Vercelli in una dimensione nazionale e non solo.
Non va, ovviamente, dimenticato Risò, il grande festival internazionale del Riso.
Vercelli e provincia sono state definitivamente battezzate, davanti ai Ministri dell’Unione europea, Capitale Europea del Riso.
E l’appuntamento, a settembre 2025, è stato in grado di richiamare oltre 70.000 visitatori a cui si aggiungono gli oltre 10.000 s territorio dei Borghi delle Vie d’Acqua.
I gruppi di maggioranza ritengono che questi straordinari risultati, ottenuti in meno di due anni di mandato, rappresentino non punti di arrivo, bensì tappe di un progetto più ampio di rilancio e valorizzazione della città.
Vercelli sta ritrovando ambizione, autorevolezza e capacità di attrazione.
E l’Amministrazione a guida Roberto Scheda, con il dinamismo e la concretezza che ne stanno caratterizzando l’azione, sta dimostrando di voler procedere senza esitazioni lungo questa strada, andando a tutta velocità per costruire il futuro della città.
I segretari provinciali FdI, FI e Lega
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Redazione di Vercelli
“L’avvenire è un buco nero in fondo al tram”.
Così cantava il Maestro dei Maestri, Enzo Jannacci, nella indimenticabile “Io e te”.
E forse i più avveduti, o pessimisti, tra gli esponenti di Forza Italia e della Lega incominceranno a prodursi in un coro a bocca chiusa al modo di quello, più celebre, della Madama Butterfly.
Ma andiamo con ordine.
***
Dunque, bisogna sapere che l’opera di proselitismo del Generale Roberto Vannacci per lo sviluppo del proprio nuovo partito, Futuro Nazionale pare, all’osservatore di cose politiche, qualcosa di più di uno shopping presso gli outlet dei partiti di governo.
Ci sono strategia, metodo, pianificazione, definizione e verifica degli obbiettivi.
Qualche immagine messa a repertorio nel corso della recente visita a Novara (13 maggio) permette di mettere a fuoco, a questo proposito, chiari indizi.
Anche per il Piemonte.
Migrazioni che percorrono anche la piana vercellese.
Anche se, per ora, i movimenti certi sono ancora pochi, pare proprio che abbiano la valigia pronta (ed il messaggio di addio ai vecchi compagni di cordata già preparato nel ciclostile elettronico) altri Amministratori soprattutto dell’hinterland vercellese.
***
Da Forza Italia spicca il volo verso Futuro Nazionale il Consigliere Comunale Lucia Pizzimenti.

Come recita un vecchio adagio, in politica due è molto più del doppio di uno.
In questo caso, infatti, l’arrivo del secondo Consigliere Comunale, che si aggiunge a Giancarlo Locarni fa sì che, in base al Regolamento del Consiglio Comunale ( ove è richiesto, appunto il numero minimo di due Consiglieri), sia possibile costituire il gruppo consiliare autonomo, di Futuro Nazionale.
La comunicazione conforme è già stata inoltrata a Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, Segretario Generale del Comune.
Questo neocostituito gruppo farà parte della maggioranza?
A sentire (leggere) le dichiarazioni degli interessati, non ci sarebbe ombra di dubbio.
Bisogna vedere cosa ne penseranno i Consiglieri Comunali “abbandonati” e le Segreterie politiche di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia.
La cosa più probabile è che si farà finta di niente, senza peraltro invitare i vannacciani agli incontri di maggioranza.
E questo ben difficilmente farà perdere il sonno a chicchessia.
Ma i vannacciani, altrettanto certamente, dovranno essere invitati alla conferenza dei Capigruppo in quanto, come abbiamo visto, hanno i requisiti per costituirsi in gruppo politico autonomo.
***
Il secondo addio di peso delle ultime ore è quello di Mario Musso, già esponente dei giovani della Lega e recentemente confermato Consigliere Comunale a Pezzana.

Un addio più che annunciato, ora formalizzato anche nel conciliante messaggio inviato agli ex compagni di cordata.
Grazie di tutto, è stato bello; insomma, come un Luciano Tajoli della Bassa, pare si congedi con “lasciamoci così senza rancor”.
Bisognerà vedere cosa ne penserà la Signora, appunto la Lega.
Ma è probabile che, anche in questo caso, se ne farà una ragione.
Niente proclami, una dose di fatalismo, una difesa dell’esistente, quasi che, di nuovo, si provasse qualche nostalgia per gli anni del Derby: eh la vita, la vita, eh la vita l’è bela l’è bela…
***
Ma ecco, tanto per la cronaca, le comunicazioni dei due neo vannacciani.
Lucia Pizzimenti:
Negli ultimi mesi ho maturato la convinzione che, all’interno di Forza Italia, il valore del lavoro svolto sul territorio, della presenza costante e dell’impegno amministrativo conti ormai meno di certe dinamiche interne fatte di appartenenze, fedeltà personali e logiche che poco hanno a che vedere con il merito.
Ho sempre creduto che un gruppo politico al proprio interno debba riconoscere competenza, serietà e capacità di rappresentare i cittadini. Non avendo riscontrato ciò responsabilmente ho deciso di modificare il mio percorso. Stanca di ascoltare le più svariate e colorite giustificazioni atte a motivare determinate scelte opportunistiche.
Non intendo più fingere di non vedere.
Per questo motivo ho deciso di intraprendere un nuovo percorso nel gruppo di Futuro Nazionale, condividendo i principi del movimento, dove ho trovato ascolto e rispetto da parte del referente del comitato costituente Altamura Michelino e dall’Onorevole Emanuele Pozzolo, referente per il nord-ovest del partito del Generale Vannacci, oltre alla volontà di valorizzare idee, impegno e presenza.
Desidero ribadire che il mio sostegno al Sindaco e all’attuale maggioranza amministrativa rimarrà invariato, nella convinzione che la stabilità e la continuità amministrativa siano valori importanti per il bene della città. La mia scelta rappresenta un cambio di percorso politico, non certo un venir meno al mandato e agli impegni assunti nei confronti dei cittadini.
***
Ed ora Mario Musso
Ciao a tutti, vi scrivo questo messaggio per comunicarvi che ho deciso di lasciare la Lega.
È una scelta che ho maturato piano piano nel tempo, poiché purtroppo non mi ritrovo più nella linea politica attuale.
Desidero compiere questo passo senza alcuna polemica, ringraziandovi per il percorso condiviso e conservando il massimo rispetto per ciascuno di voi.
Vi auguro un buon proseguimento di lavoro.
Un caro saluto a tutti.
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Il GVSS – Gruppo Volontari Soccorso Santhià si è aggiudicato un contributo di 54.000 euro nell’ambito del bando “Missione Soccorso” promosso dalla Fondazione CRT, iniziativa dedicata al sostegno delle organizzazioni di volontariato impegnate nel servizio di emergenza sanitaria e primo soccorso in Piemonte e Valle d’Aosta.
Il finanziamento consentirà all’associazione di proseguire nel potenziamento dei servizi di emergenza e soccorso sul territorio, attraverso l’acquisto di un nuovo mezzo attrezzato destinato alle attività di emergenza 118.
Un investimento importante che permetterà di migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza degli interventi garantiti quotidianamente dai volontari del GVSS.
Il bando “Missione Soccorso” rappresenta uno dei principali strumenti con cui la Fondazione CRT sostiene da oltre vent’anni il sistema del soccorso sanitario territoriale.
Dal 2002 a oggi il progetto ha contribuito all’acquisto di centinaia di ambulanze per le associazioni di volontariato, con uno stanziamento complessivo superiore ai 33 milioni di euro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire all’efficienza dei servizi di primo soccorso e di valorizzare l’impegno sociale dei volontari che operano ogni giorno al servizio delle comunità.
«Questo risultato rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto quotidianamente dai nostri volontari e per il servizio che il GVSS garantisce al territorio – commenta il Presidente dell’associazione Emiliano Giordano -. Il nuovo mezzo consentirà di operare con strumenti sempre più efficienti e sicuri, a beneficio della comunità e delle persone che necessitano di assistenza».
Il GVSS di Santhià rinnova il proprio ringraziamento alla Fondazione CRT per il sostegno concreto al mondo del volontariato e del soccorso sanitario, settore fondamentale per la tutela della salute pubblica e la sicurezza del territorio.
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Redazione di Vercelli
Accompagnare famiglie e futuri genitori con informazioni corrette e strumenti pratici per affrontare con serenità il percorso della nascita: è questo l’obiettivo di “E…STATE con NOI… un tuffo nel Materno Infantile”, l’iniziativa promossa dall’ASL Vercelli in programma giovedì 4 giugno 2026, dalle ore 9 alle 13, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli.
Un evento gratuito e aperto a genitori, nonni, familiari e a tutti coloro che desiderano approfondire tematiche legate alla gravidanza, alla nascita e alla cura del neonato. I professionisti dell’ASL accompagneranno i partecipanti con momenti informativi e dimostrazioni pratiche su argomenti fondamentali come l’allattamento, il pavimento pelvico, l’alimentazione in gravidanza e le manovre di disostruzione delle vie aeree, offrendo strumenti utili e concreti per affrontare consapevolmente le diverse fasi della gravidanza e della cura del neonato.
L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività di promozione della salute e di sostegno alla genitorialità, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento accessibile e qualificato per le famiglie.
«Accompagnare le persone in un momento così importante come quello della nascita significa costruire un rapporto di fiducia basato su competenza e vicinanza – sottolinea il Direttore Generale, Marco Ricci –. Attraverso iniziative come questa vogliamo offrire strumenti concreti e informazioni corrette, valorizzando il lavoro dei professionisti e rafforzando la rete dei servizi a supporto delle famiglie».
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Redazione di Vercelli
Si chiude con un oro e un argento la tappa di Coppa del Mondo di Bradenton, in Florida, per Andreea Mogos.
L’atleta piemontese delle Fiamme Oro, che si allena alla Scherma Augusta Taurinorum, si è imposta nella gara individuale di sciabola categoria B e ha conquistato il secondo posto nella gara a squadre di fioretto.
Nella sciabola individuale categoria B, Mogos ha iniziato il suo percorso imponendosi negli ottavi di finale sulla coreana Cho (15-3), prima di superare nei quarti all’ultima stoccata (15-14) la thailandese Jana e conquistare così la certezza di un posto sul podio.
In semifinale è poi arrivato il successo contro la polacca Strawinska (15-6) e in finale la vittoria nel derby azzurro contro Julia Markowska per 15-6.
Nel fioretto a squadre, Mogos ha centrato l’argento insieme a Luca Platania Parisi, Michele Massa, Andreea Mogos e Sofia Garnero, cedendo solo in finale l’Italia del fioretto alla Cina per 20-6.
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Redazione di Vercelli


































