Mese: Maggio 2026
Bisognerà farsene una ragione.
La gestione degli acquedotti sottratta allo scopo di lucro inevitabilmente perseguito dai grandi gestori privati, rischia fatalmente di finire nelle mani della politica.
Ma andiamo con ordine.
E per evitare ripetizioni, ci permettiamo di consigliare la (ri)lettura degli articoli precedenti
Clicca qui, con tutti i link –
Dunque, sappiamo che gli acquedotti (acque bianche e nere) di un territorio vasto come quello dell’ l’Egato2 (Vercelli, Valsesia, Biella, Casale e Valenza, Baraggia) sono stati affidati alla nuova Società di gestione BCV Acque spa costituita dai gestori tutti pubblici: Cordar Biella, Cordar Valsesia, Sii spa, Amc di Casale e Valenza.
Obbiettivo “acqua pubblica” realizzato, dunque.
Ciascuno dei quali ha, nella nuova società, il 25 per cento delle azioni, anche se non tutti hanno lo stesso “peso” in termini di asset conferiti: i più “grandi” sono Cordar Biella e Amc Casale Valenza (il cui nome tecnico è Am+ spa).
Come si vede, del tutto tagliata fuori è Asm Vercelli spa, cioè Iren spa, con il proprio socio di minoranza (e quanto…) Comune di Vercelli.
Che, infatti, insieme a suoi supportes come lo stesso Comune di Vercelli ed un altro paio di Comuni minori, ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte per vedere annullata la decisione del Commissario Egato2 Andrea Fluttero, favorevole a Bcv Acque spa.
Per inciso, diciamo che nella prossima settimana, a ridosso della decisione del Tar, sarà a disposizione un contributo volto a capire quali potranno essere le conseguenze in caso di sentenza favorevole a Bcv Acque, oppure favorevole ai ricorrenti.
C’è un tempo per ogni cosa, come insegna non da oggi il Qoelet.
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Il “nodo” emerso recentemente è che – come raccontato negli articoli linkati sopra – all’interno di BCV Acque non è che siano state, sin da subito, rose e fiori.
Sotto Natale (e anche “a” Natale) sono volate parole grosse e acide nei confronti in particolare del Presidente di Cordar Valsesia, Paolo Croso, giudicato dissidente.
Peraltro, anche il Cordar Biella (evidentemente, con toni diversi), pare avere manifestato una certa insofferenza per alcune scelte dell’attuale “governance” della newco Bcv Acque spa, retta sostanzialmente dall’Amministratore delegato Leonardo Gili (di estrazione Sii spa e Baraggia) e dal Presidente Fabrizio Amatelli (Casale).
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Anche se ci ha provato, la politica non ce l’ha fatta a “mandare a casa” il board di Cordar Biella, dove è stato (in barba ai politicanti) confermato il Presidente Gabriele Martinazzo.
Che perciò, entro il prossimo mese di giugno, tornerà ad esprimere due Consiglieri su 5 nel Consiglio di Amministrazione di BCV Acque spa (uno ciascuno per Casale, Sii, Cordar Valsesia).
Come per qualsiasi altra società, infatti, con l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2025, si procede anche al rinnovo delle cariche.
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La “normalizzazione” pare invece essere riuscita all’Ente che ha gestito (per la verità, sempre con merito) gli acquedotti della Valsesia con significative propaggini anche nella parte “valsesiana” del Biellese, appunto il Cordar Valsesia.
Ente che, fino a poche settimane fa, era presieduto da Paolo Croso (storico sostenitore dell’acqua pubblica, ma privo di padrini politici), con due Consiglieri nelle persone di Piera Gianolio e Davide Altare.
E qui sarebbe entrata in gioco la politica, capace di un’ intesa tra il Centro destra valsesiano, che ormai ha nel Sindaco di Quarona Francesco Pietrasanta il conducator indiscusso, ed il Pd biellese.
L’intesa – dicono i bene informati – si è concretizzata dapprima con le dimissioni pressochè simultanee (differite di qualche giorno) di Gianolio e Altare).
Venendo meno due Consiglieri su tre l’Organo amministrativo è così decaduto.
In un secondo tempo, si è proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Cordar Valsesia, ormai normalizzato.
Questo secondo tempo è stato oggi, 13 maggio, quando, presso il Comune di Serravalle Sesia, si è riunita l’assemblea dei Soci.
Vale la pena di richiamare la circostanza rappresentata dal fatto che i Soci sono molti, ma otto di essi (i Comuni di Serravalle, Quarona, Portula, Coggiola, Pray, Crevacuore, Varallo, Valdilana) hanno da soli l’89 per cento del capitale sociale.
Tutti gli altri hanno una quota, quindi qualcosa come lo 0,04 per cento ciascuno.
Come è andata?
E’ andata a finire che si è presentata una sola lista di candidati a costituire il nuovo Consiglio, che ha visto in lizza tre soli concorrenti, ovviamente tutti eletti alla (quasi) unanimità (forse qualche minima astensione).
E l’intesa tra Pd biellese e Centrodestra Valsesiano si sarebbe replicata anche in questa occasione.
Presidente è stato infatti eletto Lorenzo Mirabile, con i due Consiglieri Guido Bondonno e Alessandra Sappa.
Peraltro, tutte persone che godono di una meritata stima per qualità umane e professionali unanimemente riconosciute.
Niente è in discussione da questo punto di vista.
Resta da capire (è la domanda che si pongono i sostenitori più convinti della soluzione “acqua pubblica”) se e quanto la politica entrerà in gioco anche in futuro nella gestione degli acquedotti di un’area così vasta, ponendo (ma, come detto, l’ultima parola sarà del Tar Piemonte) gli utenti di fronte ad un dilemma di non facile soluzione: meglio il privato che mira al lucro, oppure il pubblico condizionato dalla politica?
Chi vivrà, vedrà.
Il Sindaco, Roberto Scheda, ha premiato questa mattina, 13 maggio, insieme al vice Sindaco, Domenico Sabatino, gli studenti del liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” vittoriosi a “Zero Robotics”, competizione internazionale organizzata dal Massachusetts Institute of Technology di Boston.
La squadra era composta da Rania Bahoudi, Ariele Battezzato, Nicolò Beqa, Matteo De Ambrogio, Elia Sassi e Samuele Vecco ed era guidata dai professori Lucetta Bertinetti e Luca Oliva.
«Oggi celebriamo molto più di una vittoria. Celebriamo il talento, la dedizione e la capacità dei nostri giovani di confrontarsi e primeggiare a livello internazionale. Il successo ottenuto dal liceo Avogadro – ha sottolineato il primo cittadino – dimostra come Vercelli sappia esprimere eccellenze capaci di guardare al futuro, alla ricerca e all’innovazione. È un orgoglio per tutta la città vedere questi ragazzi lavorare su tecnologie avanzate, confrontarsi con realtà internazionali e raggiungere traguardi così prestigiosi»
Gli studenti vercellesi sono riusciti a conquistare la vittoria confrontandosi con squadre provenienti, fra le altre, da Texas, North Carolina e Bahrain.
La fase conclusiva della competizione si è svolta con l’utilizzo reale di satelliti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, confermando l’eccellenza raggiunta dal gruppo vercellese in uno dei più importanti progetti internazionali dedicati alla robotica e all’ingegneria aerospaziale.
«C’è poi un valore simbolico particolarmente forte – ha aggiunto il Sindaco – perché questo risultato arriva proprio nell’anno in cui Vercelli celebra i 250 anni dalla nascita di Amedeo Avogadro.
Lo spirito del MIT, luogo in cui immaginazione e scienza si incontrano, richiama idealmente il lavoro del grande scienziato vercellese, che seppe dare ordine all’invisibile e aprire nuove strade alla conoscenza.
Questi studenti stanno percorrendo quella stessa strada fatta di curiosità, studio e coraggio».
Un riconoscimento speciale è stato conferito anche da Risemys, società vercellese riconosciuta dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e attiva nella formazione di piloti di droni.
L’azienda ha premiato la squadra con un corso base per il pilotaggio di velivoli a controllo remoto, offrendo ai ragazzi un’ulteriore opportunità di crescita formativa in un settore altamente strategico e innovativo.
Sarà presentato mercoledì 20 maggio alle ore 10.00 presso la Sala delle Tarsie – ingresso Via De Amicis – Vercelli, il progetto “Scoprire se stessi, crescere con fiducia” rivolto ai giovani tra i 14 e i 35 anni.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del bando nazionale UPI “Province X Giovani”.
Superare una visione centrata esclusiva mene sulle difficoltà giovanili per mettere al centro risorse, capacità e potenzialità delle nuove generazioni.
Un investimento concreto sui giovani, valorizzandone i talenti e accompagnandoli nella costruzione di un futuro più consapevole, inclusivo e ricco di opportunità.
Per le scuole della Provincia, sino al 3 giugno 2026, la mostra Body and Soul.
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Redazione di Vercelli
Torna l’appuntamento con ExpoRice, la manifestazione organizzata da ATL Terre dell’Alto Piemonte e Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte che celebra i prodotti simbolo del territorio, riso e gorgonzola, grazie alla partnership con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop, il sostegno di Regione Piemonte e la rete di collaborazioni e patrocini di enti e associazioni locali.
L’iniziativa, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, animerà Novara sabato 23 e domenica 24 maggio con un ricco palinsesto di attività, che prenderanno il via con l’inaugurazione ufficiale prevista per sabato 23 maggio alle ore 9.30, presso il Salone Borsa di Piazza Martiri.
Cuore della manifestazione sarà il mercato del riso, dove sarà possibile comprare direttamente dalle imprese locali sfiziosi prodotti, tra cui anche i vini proposti dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, gustando le specialità del food truck presente.
Molteplici le iniziative in programma, a partire dai laboratori di analisi sensoriale curati dai Sommelier del riso della Strada del Riso Piemontese di Qualità e alle degustazioni guidate di Gorgonzola dolce e piccante a cura del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop, a cui sarà possibile partecipare gratuitamente e su prenotazione.
Si svolgeranno inoltre lezioni di scuola di cucina (sempre gratuite e su prenotazione): sabato alle 17.00 Chef Giovanni Ruggieri e Sara Foschini, responsabile cuoca del redazionale La Cucina Italiana, saranno protagonisti di “Risotto a quattro mani”, mentre domenica alle 16.00 è prevista la presentazione del libro “In Cucina con Luca Pappagallo”, seguita da uno showcooking con l’autore.
Non mancheranno inoltre escursioni in pullman presso luoghi di interesse culturale a Tornaco, mostre e conferenze, tra cui la presentazione del volume di Gianfranco Quaglia “Riso, chicchi di futuro” a cura di Natalia Bobbia, presidente Ente Nazionale Risi, prevista per sabato 23 maggio alle 16.30.
In programma anche visite guidate, rappresentazioni teatralizzate, esperienze immersive di realtà virtuale in risaia curate dall’Ente Risi e showcooking in collaborazione con gli allievi e gli insegnanti del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Novara.
«Riso e gorgonzola non sono solo eccellenze gastronomiche: sono simboli vivi della nostra identità e della nostra storia – afferma Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte -. Con questa edizione di ExpoRice vogliamo portarli al centro dell’attenzione, sostenendo i produttori e le filiere locali e offrendo al pubblico un’esperienza che unisce gusto, cultura e autenticità. Questo evento è un’occasione per raccontare chi siamo attraverso alcuni dei nostri prodotti più rappresentativi, rafforzando la reputazione di un sistema agroalimentare di qualità e, più in generale, di un territorio capace di unire tradizione, eccellenza e attrattività turistica».
Raffaella Afferni e Mariarosa Fagnoni dell’ATL Terre dell’Alto Piemonte aggiungono: «ExpoRice non è solo un evento dedicato alla filiera del riso, ma negli ultimi 13 anni è diventato anche un importante appuntamento culturale, atteso dai novaresi e dai numerosi visitatori provenienti dalle province vicine. Durante i due giorni della manifestazione, ospitata nella storica cornice del Salone Borsa, si svolgeranno numerose iniziative gratuite pensate per valorizzare il riso e le eccellenze del territorio, dal punto di vista produttivo, turistico e gastronomico. Insieme agli enti locali e ai produttori, ExpoRice celebrerà il legame tra riso novarese, gorgonzola e vino, simboli della cultura e della nostra tradizione. Partecipare a ExpoRice significa supportare i produttori locali e la filiera corta, scegliendo qualità e sostenibilità, ma anche vivere un’esperienza fatta di sapori, cultura e scoperta. I visitatori potranno conoscere da vicino la storia, le proprietà e gli utilizzi in cucina dei prodotti tipici del territorio, condividendo una festa dedicata alle tradizioni e alle eccellenze novaresi. Quest’anno il programma, già colmo di iniziative, si arricchirà ulteriormente con un’esclusiva mostra realizzata in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi».
Antonio Auricchio, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop, commenta: «Dopo il successo della prima edizione, sono felice di veder rinnovata l’unione tra queste due eccellenze del nostro Piemonte, Riso e Gorgonzola, capaci di raccontare la storia attraverso quella dei tanti artigiani del gusto piemontese. Dobbiamo lavorare insieme per far crescere sempre più la manifestazione raccontando ai visitatori come la tradizione possa, e debba, rinnovarsi per coinvolgere anche i più giovani».
Programma
Sabato 23 maggio
Ore 9.30 Inaugurazione ExpoRice2026
Apertura dalle 10.00 alle 19.00
Ore 10.30 Degustazione guidata gratuita di Gorgonzola dolce e piccante a cura del Consorzio Gorgonzola (prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 11.00 Rappresentazione teatralizzata gratuita a cura di @rteLab Novara: ritrovo davanti al Salone Borsa. Trasferimento al Teatro Coccia. Si visiterà per la prima volta in esclusiva il retropalco del Conte Caccia, salotto privato adiacente al palco principale, dove sono custoditi i teatrini, usati come modellini in scala per gli allestimenti scenici (attività gratuita, prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059
Ore 12.00 Showcooking in collaborazione con gli allievi e gli insegnanti del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Novara
Ore 14.00 Ritrovo in Piazza Puccini per l’escursione in pullman: visita al Museo Etnografico della Bassa Novarese, al MUDI Tornaco – il Mondo del Riso e delle Mondine nell’Arte, e all’Oratorio di Santo Stefano di Tornaco (attività gratuita, prenotazione obbligatoria entro il 20 maggio al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 14.30 “Curiosità, forme, colori e profumi dei risi piemontesi” Laboratorio di avvicinamento all’analisi sensoriale nel mondo del riso, condotto dai “sommelier del riso” della Strada del Riso Piemontese di Qualità (attività gratuita, prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 15.00 Visita guidata “Racconti di Riso”: un itinerario guidato in città con incursioni letterarie dedicate al riso e alla risaia (attività gratuita, prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, ritrovo Salone Borsa)
Ore 15.30 presentazione Distretto del Cibo Novara e Laghi a cura della Provincia di Novara presso la Balconata est della Salone Borsa
Ore 16.00 degustazione guidata gratuita di Gorgonzola dolce e piccante a cura del Consorzio Gorgonzola (prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 16.30 Natalia Bobba, Presidente Ente Nazionale Risi, presenta il volume di Gianfranco Quaglia “Riso, chicchi di futuro” presso la Balconata est della Salone Borsa
Ore 17.00 “Risotto a quattro mani” con Chef Giovanni Ruggieri e Sara Foschini, responsabile cuoca del redazionale La Cucina Italiana (attività gratuita, prenotazione obbligatoria entro il 20 maggio al tel. 0321394059, max 30 persone)
Domenica 24 maggio
Dalle 9.30 alle 19.00 apertura del Mercato
Ore 10.30 degustazione guidata gratuita di Gorgonzola dolce e piccante a cura del Consorzio Gorgonzola (prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 12.00 showcooking in collaborazione con gli allievi e gli insegnanti del Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Novara
Ore 14.30 laboratori “Curiosità, forme, colori e profumi dei risi piemontesi”
Laboratorio di avvicinamento all’analisi sensoriale nel mondo del riso, condotto dai “sommelier del riso” della Strada del Riso Piemontese di Qualità (attività gratuita, prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 15.00 presentazione del progetto “La risaia come un foglio di carta: cronaca di un labirinto – Intervento ambientale in risaia alla Cascina Caccia di Borgolavezzaro” a cura di GP Colombo, Fabrizio Parachini, Mario Finotti e Domenico Bernascone, presso la Balconata est della Sala Borsa
Ore 15.30 degustazione guidata gratuita di Gorgonzola dolce e piccante a cura del Consorzio Gorgonzola (prenotazione obbligatoria al tel. 0321.394059, max 18 persone)
Ore 16.00 presentazione del libro “In cucina con Luca Pappagallo”, segue showcooking con l’autore (attività gratuita, prenotazione obbligatoria entro il 20 maggio al tel. 0321.394059, max 50 persone)
Il programma completo della manifestazione è consultabile dal sito www.terrealtopiemonte.it sezione www.turismonovara.it
Per maggiori informazioni sui singoli eventi e sulle attività per le quali è richiesta la prenotazione (laboratori, scuole di cucina e visite guidate) è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: tel. 0321.394.059; infonovara@terrealtopiemonte.it.
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Redazione di Vercelli
La Biblioteca di Varallo ricorda la grande figura di Ovidio Raiteri, Medaglia d’Oro del Cai: un uomo di altri tempi, un signore vero, dai gesti e dal pensiero gentile che rappresentò: “L’esempio emblematico di chi, silenziosamente, fa la traccia nella neve, senza mai alzare la testa con la grande umiltà che solo le anime cristalline come l’acqua di roccia posseggono”.
Tra i tanti riconoscimenti ricevuti da Raiteri il Premio Vincenzo Lancia nel 2008: “Per l’esemplare attaccamento alla montagna della montagna per la quale si è prodigato sotto ogni aspetto, in umile silenzio, ma con la determinazione di chi crede nelle virtù dell’alpe, nella salvaguardia e nel recupero dei valori che ad essa appartengono”.
Traiamo dalle note biografiche i momenti salienti della sua lunga e operosa esistenza.
Ovidio Raiteri era nato a Borgosesia nel 1927.
Dopo le elementari si iscrisse all’Istituto Tecnico “Guglielmo Marconi” per poi proseguire gli studi di Ragioneria a Novara presso l’Istituto Mossotti.
Conseguito il diploma di Ragioniere decise di continuare gli studi all’Università di Torino presso la Facoltà di Economia e Commercio.
Intanto la sua passione per la montagna era già più di un germoglio senza peraltro dimenticare gli impegni nei confronti del padre che gestiva un’avviata attività commerciale di coloniali e affini che lo portava a visitare tutti i Comuni della Valsesia e della Valle Strona, stringendo rapporti, anche strettissimi, con le genti delle vallate ai piedi dei monti.
La morte del fratello Carlo provocò una battuta d’arresto negli studi.
Per Raiteri l’unico sfogo al dolore fu la montagna.
Conseguì la Laurea in Economia e Commercio presso la prestigiosa Normale di Pisa.
Nel 1945 fu tra i fondatori della Sottosezione del CAI di Borgosesia che raccolse, fin da subito, circa duecento soci.
Il rifugio del Tovo vide la luce, anche, grazie a Raiteri.
Attraverso la passione per la montagna conobbe Luisa Festa Bianchet, diplomata al Conservatorio, insegnante: nel 1952 si sposarono.
Dal matrimonio nacquero Monica, Carlo, Manuela, Anita e Mattia, morto prematuramente.
Nel 1954 Raiteri, con altri pionieri, costituì il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino.
Fu un momento epocale, per la prima volta, il territorio nazionale ebbe una copertura per il recupero di chi era in difficoltà in montagna.
Grande organizzatore, diresse splendidamente le varie Stazioni, creando una grande coesione tra gli operatori.
Per ventisei anni rimase alla guida della Delegazione Valsesia Valsessera, andando anche a ricoprire, sotto la presidenza Toniolo, la carica di Vicepresidente Nazionale.
Nel 1959 contribuì alla nascita dell’Associazione Amici delle Guide, con lo scopo di valorizzare, far conoscere ed apprezzare la professionalità delle Guide Alpine della Valsesia.
Nel 1964, da una sua idea, sul Monte Tovo venne costruito l’Altare di Roccia con le rocce provenienti da tutti i monti d’Italia, sul quale ogni anno, nel mese di ottobre, viene celebrata la Messa in occasione della Cerimonia della Benedizione dei Ceri a ricordo di tutti i Caduti in Montagna.
Il suo infinito amore per la montagna non tollerava di veder degradare nell’incuria i monumenti d’arte e di fede che costellano le vallate valsesiane: nel 1973 promosse la nascita di “Montagna Antica-Montagna da Salvare”.
Con “I Sentieri dell’Arte sui Monti della Valsesia” volle conservare e divulgare, su larga scala, tutti gli interventi effettuati per la salvaguardia del patrimonio montano, nacquero dodici itinerari, raccolti in agili opuscoli a stampa.
Nel 1982 Raiteri riprese la tradizione del “Rosario Fiorito“, che aveva visto la luce nel 1600, ma che con i primi anni del Novecento era andato perdendosi.
Istituì, con un gruppo di amici, il Premio “Fabbriciere di Montagna” per sottolineare l’impegno prezioso di coloro che si prendono cura delle chiese, delle cappelle e degli oratori sugli alpeggi remoti.
Ogni anno al Col d’Olen promosse la Messa a ricordo dei Portatori, mitiche insostituibili figure di un alpinismo romantico.
I figli di Ovidio portano avanti i valori e l’impegno dei quali il padre fu testimone.
La figlia Monica recentemente ha donato alla Biblioteca di Varallo, un gran numero di cataloghi di mostre d’Arte e di Storia.
Il figlio Carlo, che è stato Presidente della Sezione CAI di Varallo, studioso e autore di pubblicazioni, alcune delle quali dedicate alla Manifattura Lane di Borgosesia, ha frequentato la Biblioteca, donando gli speciali annulli filatelici.
Salutando Ovidio, antico gentiluomo valsesiano che ha fatto onore alla sua terra, allargandone i confini spirituali, lo ringraziamo per il suo impegno e la sua dedizione, essendoci onorati della sua Amicizia.
Il Direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo
Dott.ssa Piera Mazzone
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Redazione di Vercelli
Torna venerdì 15 maggio, il 5000 di Trino, la gara piemontese giunta alla sua quinta edizione che si avvia a superare la soglia dei 200 iscritti.
Si tratta della prima vera kermesse serale della stagione piemontese, ma anche di uno dei primi appuntamenti infrasettimanali al calar del sole che progressivamente andranno infarcendo l’estate podistica.
Tra coloro che hanno già dato la propria adesione figura anche il campione uscente, quel Francesco Carrera dell’Atl.Casone Noceto che venerdì sarà chiamata a dare la rivincita a Nicolò Fontana (Gs Fulgor), terzo lo scorso anno.
La gara di Trino Vercellese, inserita nel calendario nazionale Fidal, è chiamata quest’anno a inaugurare il nuovissimo Circuito Nazionale dei Borghi delle Vie d’Acqua che mette insieme le tre classiche allestite dal GP Trinese: il 5000 di venerdì, la Palazzolo-Trino del 6 settembre e la Mezza Maratona Terre d’Acqua del 15 novembre.
Inoltre la kermesse fa parte anche della challenge Dodecarun.
La formula di gara non cambia con il circuito di 2,5 km disegnato fra le strade del centro storico di Trino Vercellese che i concorrenti dovranno coprire per due volte con partenza e arrivo davanti al Palazzo del Comune illuminato dalle luci fotoelettriche.
Il via alle ore 20:00.
Partecipazione al costo di 10 euro per la prova agonistica e 5 per la non competitiva.
Il giorno di gara saranno a disposizione solamente una ventina di pettorali.
Premiazioni a fine gara riservate ai primi 3 assoluti e di ogni categoria.
Per informazioni: Gruppo Podistico Trinese
https://www.facebook.com/GPTRINESE
(Podio 2025 – foto Biocorrendo)
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Redazione di Vercelli
Piera Mazzone trasmette il commosso ricordo dell’Associazione Valsesia Musica per la scomparsa di Ovidio Raiteri.
Ci ha lasciato a 99 anni Ovidio Raiteri, un grande Valsesiano, amante della montagna e “Amico” di lunga data dell’Associazione Culturale Valsesia Musica: per molti anni, in ricordo della sua adorata consorte Luisa, sostenne materialmente il Concorso Internazionale Valsesia Musica Juniores Premio Monterosa-Kawai, finanziando la speciale borsa di studio destinata al miglior giovane pianista in concorso.
Si uniscono al cordoglio della famiglia la Presidente, Rosanna Salvoldi Prosino, tutti i Consiglieri, il Direttore Artistico, Maestro Vincenzo Balzani, la Segretaria Cristina Minazzoli.
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Redazione di Vercelli
Il Campo Sportivo Ernesto Bianchi ospiterà, sabato 16 e domenica 17 maggio, il 5° Torneo “Città di Casale e del Monferrato” di Walking Football, manifestazione dedicata alla disciplina nata in Inghilterra nel 2011 e pensata per atleti over 50 nel settore maschile e over 40 in quello femminile.
L’iniziativa, promossa dalla A.S.D. Walking Football Casale 21 con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, vedrà la partecipazione di quattro squadre maschili: i londinesi dell’Arsenal Strollers, detentori del trofeo, la Roma, che sarà presente anche con l’attore Enzo Decaro, la Pro Vercelli e la formazione di casa del WF Casale 21.
Il torneo prenderà il via alle ore 16,30 di sabato 16 maggio con il girone eliminatorio e si concluderà nella mattinata di domenica 17 maggio con semifinali e finali.
La società casalese, attiva dal 2017, è stata tra le prime realtà piemontesi a sviluppare questa disciplina, coinvolgendo anche ex calciatori delle storiche formazioni nerostellate e conquistando negli anni importanti risultati sportivi, tra cui il titolo regionale FIGC-LND nel 2023.
Gli organizzatori sottolineano inoltre come il torneo sia cresciuto progressivamente negli anni, diventando un appuntamento riconosciuto nel panorama del Walking Football nazionale e internazionale, tanto che nel corso del fine settimana sarà inoltre presente un emissario del Feyenoord per avviare contatti legati a una possibile futura partecipazione della società olandese.
Domenica mattina, al termine delle finali, sarà ricordato Marco Corona, recentemente scomparso e tra i partecipanti delle prime attività del WF Casale 21. In quell’occasione sarà inoltre assegnato il premio al merito sportivo e sociale intitolato ad Angelo Mello. Il ricavato della manifestazione, a ingresso a offerta libera, sarà devoluto all’associazione “I Quadrifogli” di Vigevano, impegnata nella promozione della pratica sportiva per ragazzi con disabilità.
“Siamo lieti di ospitare nuovamente nella nostra città una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo crescere e consolidarsi, portando a Casale Monferrato realtà sportive di rilievo nazionale e internazionale – dichiara il Vice Sindaco di Casale Monferrato Luca Novelli -. Il Walking Football rappresenta un esempio concreto di sport inclusivo, capace di promuovere socialità, benessere e partecipazione attiva. Ringraziamo la A.S.D. Walking Football Casale 21 per l’impegno organizzativo e invitiamo cittadini e appassionati a partecipare a questo importante appuntamento sportivo e solidale”.
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Redazione di Vercelli
















