Posizione Home: Apertura 5
Asti 1
Borgosesia 1
Marcatori: 44’ pt Gomez, 3’ st Fossati.
Asti (4-3-3): Brustolin, Legal, Venneri, Soumahoro (39′ st Plado), Vergnano (15’ st Picone); Tomella (15′ st Giacchino), Cozzari, Azizi (31′ st Toma); La Marca (44′ st Filipi), Gomez, Nobile.
A disp.: Cabella, Toma, Sow, Fioccardi, Pinto.
All.: Cisiano.
Borgosesia (3-4-3): Gilli; Iannacone, Giraudo (1′ st Pierantozzi), Rekkab; Monteleone, Areco (18′ st Colombo), Lauciello (28′ st Mirarchi), Pecci; Favale (44′ st Giacona), Fossati, Donadio (33′ st Tobia).
A disp.: Gavioli, Attolou, Giacona, D’Ambrosio.
All.: Capra.
Arbitro: Zini di Udine.
Guardalinee: Troina di Genova e Bitto di Pordenone
Note: Cielo sereno. Terreno in condizioni non ottimali. Spettatori: 350 circa. Ammoniti: Soumahoro. Angoli: 3-4. Recupero: 2′ pt – 4′ st.
Dopo la vittoria contro lo Stresa, il Borgosesia vuole dare continuità di risultati.
Con Egidio Capra in panchina, al posto dello squalificato Manuel Lunardon, la formazione non cambia modulo; è sempre 3-4-3.
Dell’ultimo momento lo stop di Vecchi che si aggiunge a quelli di Frana e Filippo Gilli.
L’Asti è la quinta miglior difesa del girone e arriva da due pareggi.
In casa i galletti non perdono dal 23 ottobre, contro la Castanese.
In avvio di gara il Borgosesia colleziona corner e su uno di questi, al 10’, Giraudo viene chiuso da un difensore avversario.
Passano 8 minuti e Gomez, imbeccato da Nobile inzucca alzando la mira.
Sei giri di lancette e questa volta è Venneri, sempre di testa a non inquadrare lo specchio della porta.
Dopo la mezzora ci prova Cozzari che dalla distanza mette fuori di poco.
Il gol locale arriva a ridosso dell’intervallo, un cross di Tomella viene smanacciato da Gilli, la palla resta lì e Gomez insacca.
Rientrati dall’intervallo ecco il gol del pari.
Fossati semina il panico tra gli avversari e deposita in rete.
Dopo la gara perde di intensità.
Non si registrano altre occasioni e finisce in parità.
Redazione di Vercelli
Pro Vercelli 1
Vicenza 4
Marcatori: 8’ st Stoppa, 10’′ Ferrari, 16’ st Ferrari, 31’ st Vergara, 47’ st Ferrari.
Pro Vercelli (4-3-3): M. Rizzo; Iezzi, Perrotta, Rizzo N., Anastasio; Calvano (25’ st Louati), Laribi (48’ st Contaldo), Iotti; Vergara (48’ st Gheza), Arrighini (36’ st Guindo), Gatto (25’ st Rojas). A disp.: Valentini, Lancellotti, Corradini, Emmanuello, Costanzo, Seck, Clemente, Macanthony, Saco. All. Gardano.
Vicenza (3-4-2-1): Iacobucci; Ndiaye, Pasini, Sandon (37’ st Bellich); Dalmonte, Ronaldo, Jimenez, Begic (20’ st Oviszach); Della Morte (40’ st Cavion), Stoppa (40ì st Valietti); Ferrari. A disp.: Brzan, Confente, Corradi, Zonta, Giacomelli, Mion, Cappelletti, Tonin. All. Modesto.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Guardalinee: Toce di Firenze e Spagnolo di Reggio Emilia
Quarto uomo: Cherchi di Carbonia.
Ammoniti: Laribi (PV), Sandon (V), Louati (PV)
Espulso: 44’ st il D.S. Casella (PV) per proteste
Recupero: 1’ pt – 5’ st
Vittoria interna ancora rimanda per i leoni che contro il Vicenza perdono largamente.
Dopo un avvio di gara senza troppe emozioni, la ripresa si apre con il micidiale uno-due degli ospiti che poco dopo calano anche il tris.
La Pro, prima colpisce la traversa, poi accorcia ma nel finale subisce il quarto gol.
La fase iniziale è di completo studio, con le squadre che non riescono a trovare spazi.
E’ il 18’ quando Gatto, decentrato, chiama in causa Iacobucci.
Dopo Arrighini non inquadra lo specchio della porta.
Gli ospiti rispondono con Ferrari che per un soffio non arriva all’impatto della sfera sul cross di Dalmonte.
Nel finale, Sandon trova la grande opposizione di Rizzo.
Neanche 10 minuti di ripresa e il Vicenza si trova avanti di due reti.
All’8’ Stoppa approfitta di un pasticcio di Iezzi e insacca.
Due giri di lancette e Ferrari di testa, deposita in rete il suggerimento di Della Morte.
Ferrari ci riprova poco dopo ma Rizzo si oppone.
All’11’ arriva il tris; Della Morte crossa per Ferrari che inzucca in rete.
La Pro cerca di reagire ma Iacobucci dice di no alla rovesciata di Rojas.
Al 29’ Rojas su punizione colpisce la traversa.
120 secondi dopo Vergara, con un’azione personale va in gol e riduce le distanze.
I leoni provano la reazione d’orgoglio ma non riescono a trovare la rete.
Al 44’ Guindo cade in area, l’arbitro lascia proseguire e il ds vercellese Alex Casella viene espulso per proteste.
In pieno recupero Ferrari sigla la tripletta personale e cala il poker.
Redazione di Vercelli
(marilisa frison) – Alle 11.36 della trascorsa, prima domenica di Quaresima, su whatsapp, arriva il messaggio del Sindaco Daniele Pane: “Buongiorno, a grandissimo malincuore il Comitato del Carnevale Storico ha dovuto annullare la sfilata prevista per oggi. Resta però confermata la festa in maschera all’ex Mercato Coperto, dalle 16.00 alle 21.00”.
Vi aspettiamo numerosi”.
Grande tristezza per la mancata sfilata, ma alle 16 l’ex Mercato Coperto era gremito di maschere variopinte di ogni genere, un caleidoscopio di colori che si muoveva a ritmo con la musica di DJ Lasa.
Molti i gruppi intervenuti dai dintorni che hanno voluto essere presenti, nonostante il tempo gelido e piovoso, per una buona riuscita della festa finale per la chiusura del Carnevale.
Alcuni sono arrivati da molto lontano ed erano in viaggio dal mattino presto.
Tanta allegria e tanto divertimento, quando la festa ha raggiunto il culmine, dal palco sono stati chiamati uno ad uno tutti i gruppi intervenuti e ringraziati singolarmente.
Alla fine sono stati chiamati i nostri regnanti temporanei con la loro corte.
Grande trionfo e grandi applausi per l’ingresso del Sindaco Daniele Pane, travestito da Joker, con i colori della Quaresima.
Il Capitano Marco Moret, con la Bella Castellana, la moglie Emiliana Gallone, hanno reso e riposto le chiavi della città nelle mani di chi ne detiene il potere, il Sindaco Pane.
Il Capitano, ha ringraziato il Sindaco, tutti i presenti e il Comitato del Carnevale trinese, senza il quale non sarebbe stato possibile vivere questa splendida avventura, inoltre ha esortato i presenti a candidarsi come personaggi per il prossimo anno perché è un’esperienza unica, fantastica, che lascia molto e tocca il cuore.
Marco e la moglie, non si sono risparmiati, hanno fatto visita a un gran numero di associazioni e partecipato a tutti gli eventi, forse nella storia del carnevale mai nessuno si era concesso tanto in disponibilità.
Inoltre ha voluto ringraziare tutta la sua corte per il sostegno e l’aiuto dato.
Anche la Castellana, molto emozionata, ha portato i suoi saluti e i suoi ringraziamenti.
Il Sindaco Pane con le chiavi della città tra le mani, ha ufficialmente dichiarato: “Si chiude la 72esima edizione del Carnevale Storico trinese, purtroppo non abbiamo potuto sfilare, ma anche la bella cornice di questa festa che ha sostituito in parte la sfilata, i costumi e le facce divertite di chi ha partecipato oggi, sono sicuramente un bel momento. Ringrazio tutte le maschere per essere intervenute dai dintorni e vi do l’appuntamento per il prossimo anno”.
La festa è continuata con DJ Lasa, balli, danze, birra e tanta allegria.
Borgosesia 0
Vado 1
Marcatori: 34’ pt Codutti.
Borgosesia (3-4-3): V. Gilli; Pierantozzi (8’ st Iannacone), Giraudo, Rekkab (40’ st Attolou); Monteleone, Areco, Mirarchi (1’ st Colombo), Vecchi (23’ st Pecci); Favale (46’ st Tobia), Fossati, Donadio.
A disp.: Gavioli, Lauciello, Giacona D’Ambrosio.
All.: Lunardon.
Vado (3-4-1-2): Fresia; Tinti, Bane, Ropolo; Codutti, Cenci (34’ Castiglione), D’Iglio, Spanu (39’ st Casazza); Capra (16’ st Castelletto); Manno (26’ st Di Renzo), Lo Bosco.
A disp.: Melillo, Bonanni, Ghigliotti, Mele, Bingo.
All.: Didu
Arbitro: Petrov di Roma.
Guardalinee: Ingenito di Piombino e Palermo di Pisa.
Note: cielo coperto. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 150 circa. Espulso: 45’ st Lunardon per proteste. Ammoniti: Areco, Manno, Castelletto. Angoli: 4-6. Recupero: 1’ pt – 5’ st.
Recupero infrasettimanale al Comunale dove il Borgosesia ospita il Vado.
I granata sono reduci dal ko di Pinerolo, arrivato dopo sei risultati utili di fila.
Il Vado è in serie utile da 12 turni e annovera tra le proprie file gli ex granata: mister Marco Didu e i due capitani di una volta Giuseppe D’Iglio ed Eros Castelletto.
I primi pericoli sono di marca ligure.
E’ l’ottavo quando Lo Bosco in girata manda a lato.
Otto giri di lancette e ci prova ancora Lo Bosco; la mira non è quella giusta.
Il Borgosesia si fa vede con Fossati che incorna senza inquadrare lo specchio della porta.
Poco prima della mezz’ora, D’Iglio cerca gloria dalla distanza ma la sua conclusione è centrale.
Al 30’ Tinti inzucca bene ma Gilli si salva in angolo.
Quattro minuti dopo arriva il vantaggio ospite.
Codutti si avventa su un traversone dalla sinistra e scaglia un siluro che batte Gilli.
Minuto 37; conclusione alta di Areco.
La ripresa si apre con la zampata di Lo Bosco che non impensierisce la retroguardia granata.
Borgo vicino al gol al 9’; Iannacone scende sulla destra e serve sul primo palo Fossati che di prima intenzione manda alto.
Il Borgo alza il baricentro e alla mezzora Fossati per un soffio non arriva all’impatto con il pallone.
Grandi polemiche nel finale quando Fossati allarga per Monteleone, l’esterno va in rete ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco che appare non esserci.
Finisce qui per la gioia dei liguri.
Redazione di Vercelli
(marilisa frison) – Questo primo venerdì di Quaresima alle 20,30 in chiesa parrocchiale ha avuto luogo la Via Crucis.
La chiesa era in penombra, davanti all’altare maggiore è stata posizionata una bellissima croce con Gesù.
A ricevere i fedeli entrambe i sacerdoti.
La croce passava da Stazione a Stazione e i fedeli si intercalavano puntualmente nelle letture ad ogni postazione, mentre il parroco don Patrizio Maggioni intratteneva con i commenti, don Riccardo Leone intonava i canti.
Nella dodicesima Stazione, quella che più colpisce, rappresentando l’evento culmine della storia del Mondo, a suo modo, però, ineludibile passaggio che prepara, dopo l’oltraggio della Croce, la signorìa della Pasqua: Gesù dà la sua vita per noi. C’è stato un momento di raccoglimento individuale, in una commozione generale.
Molto toccanti le meditazioni di don Maggioni che hanno accompagnato l’intera Via Crucis, tutte incentrate sul bene che deve sconfiggere il male, culminando con “Dal costato di Cristo nasce un fiume d’amore”.
La Quaresima è un viaggio che coinvolge tutta la nostra vita, tutto noi stessi.
E’ il tempo per verificare le strade che stiamo percorrendo, per ritrovare la via che ci riporta a casa, per riscoprire il legame fondamentale con Dio, da cui tutto dipende. (Papa Francesco).
Venerdì prossimo la Via Crucis sarà sempre in chiesa parrocchiale alle 20,30, poi sarà itinerante nelle varie chiese senza dimenticare le chiese parrocchiali di Palazzolo e Tricerro.
(marilisa Frison) – Marina Gallarate è stata riconfermata alla presidenza del Comitato del Gemellaggio di Trino, per i prossimi tre anni.
L’ottimo lavoro svolto che l’ha vista protagonista di innumerevoli iniziative l’ha premiata, nonostante il Covid, il Comitato da Lei diretto è sempre stato attivo e ha mantenuto vivi i contatti e fatto sentire la propria presenza.
Nel 2022, poi, ha ripreso alla grande tutti i progetti “Fa-Rete: la coperta della solidarietà”, Sinergia tra Scuole, giovani imprenditrici, gemellaggi e varie. “Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”. Questo è il loro slogan!
Nell’incontro dell’Assemblea dei Soci tenuto l’11 febbraio 2023, presso la Biblioteca Civica di Trino, “F.Brunod”, è stato riorganizzato il Direttivo per il triennio 2023/2025, ecco le nuove nomine e cariche per il Consiglio Direttivo:
Presidente: Marina Gallarate
Vicepresidente: Fabio Zerbinati
Segretaria: Valentina Bonato
Tesoriere: Valérie Piot
Referente Chauvigny, sito internet: Cinzia Vanni
Referente Geisenheim: Marina Gallarate
Referenti Banfora: Valérie Piot e Gianni Artico
Rapporti con la stampa, sito internet: Tiziana Fiorenza
Organizzazione eventi: Pino Mosca
Referente giovani, sito internet: Jacopo Pela.
La Presidente prima delle elezioni per il rinnovo del Consiglio del Direttivo, ha brillantemente illustrato e documentato un resoconto di quanto avvenuto nel pregresso e presentato i nuovi e importanti appuntamenti previsti per l’anno in corso, che sono parecchi, di rilievo e interesse. Non ha dimenticato un cordoglio per le persone care che sono “andate avanti” nel 2022 e inizio 2023: Piero Peretti, Gianni Terzolo e Giancarlo Boschetti. Inoltre, è stato approvato il Bilancio 2022.
Il 9 aprile avrà luogo la serata dedicata al tesseramento, nel frattempo chi desiderasse fare o rinnovare la tessera potrà rivolgersi a un qualsiasi membro del consiglio.
La prof. Paola Bosso, dell’Istituto Alberghiero Sergio Ronco di Trino, ringrazia e si complimenta con Marina e tutto il Consiglio Direttivo, per la sempre puntuale e attenta comunicazione dei progetti, eventi e coinvolgimenti, ai quali, volentieri, parteciperanno in base alle proprie possibilità.
I migliori auguri per un proficuo triennio fervido di buone prospettive alla Presidente Marina Gallarate e a tutto il Comitato del Gemellaggio di Trino.
Pro Vercelli 0
Virtus Verona 3
Marcatori: 12’ pt Gomez, 2’ st Daffara, 9’ st Ruggero
Pro Vercelli (3-4-2-1): Rizzo M; Iezzi, Rizzo N., Costanzo; Clemente (10’ st Anastasio), Saco (25’ st Vergara), Emmanuello (10’ st Corradini), Iotti; Laribi, Rojas (33’ st Gatto); Arrighini (25’ st Guindo). A disp.: Lancellotti, Vaccarezza, Comi, Macanthony, Contaldo. All. Paci.
Virtus Verona (3-4-1-2): Giacomel; Ruggero, Cella, Faedo; Daffara, Tronchin (43’ st Santi), Lonardi, Manfrin (1’ st Vesentini); Danti (34’ st Talarico); Casarotto (34’ st Priore), Gomez (23’ st Nalini). A disp.: Siaulys, Freddi, Mazzolo, Kristoffersen, Turra, Munaretti. All. Fresco.
Arbitro: Maggio di Lodi.
Guardalinee: Votta di Moliterno e Spina di Palermo.
Quarto uomo: Stefano Peletti di Crema.
Ammoniti: Rojas (PV), Clemente (PV), Saco (PV), Iotti (PV), Ruggero (VV), Anastasio (PV)
Recupero: 2’ pt – 6’ st
Dopo due pareggi la Pro Vercelli cade in casa contro la Virtus Verona.
La gara inizia con un’opportunità per i padroni di casa ma gli ospiti trovano il vantaggio e nel secondo tempo chiudono la gara realizzando altri due gol.
Passano 4 minuti e la Pro è subito pericolosa.
Su cross di Iezzi, colpisce Saco ma il suo tiro è parato da Giacomel.
La Virtus Verona passa in vantaggio al 12’: Gomez servito da Danti batte M. Rizzo.
Al 23’ occasione per la Pro, ma il tiro di Clemente sfiora la porta.
Ancora offensiva la Pro al 41’ con Laribi con un tiro basso che viene parato dal portiere avversario.
Al 42’ protesta la Pro per un rigore non concesso: Clemente cade in area dopo un contrasto con un avversario
Nei minuti di recupero altro episodio da rigore, sempre non concesso dall’arbitro: ancora un contatto in area per Clemente .
La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-1.
Al rientro passano 2 minuti e Daffara si trova solo davanti M. Rizzo e realizza il gol del raddoppio.
Ma la Virtus Verona non è doma e al 9’ ottiene il terzo gol con Ruggero che beffa il portiere della Pro.
Al 19’ un tiro di Rojas dalla distanza termina fuori di poco.
Ospiti pericolosi al 25’, M. Rizzo respinge il tiro di Gomez e successivamente Casarotto non riesce a insaccare.
La gara prosegue senza ulteriori occasioni da gol e la Pro Vercelli esce sconfitta dalla gara interna contro la Virtus Verona.
Redazione di Vercelli
Piacenza 1
Pro Vercelli 1
Marcatori: 2’ st Accardi, 26’ st Rojas
Piacenza (3-5-2): Nocchi; Accardi, Nava, Zanandrea; Munari, Chierico, Giorno (32’ st Parisi), Palazzolo (43’ st Onisa), Rizza; Morra (43’ st Plescia), Cesarini (35’ st Luppi). A disp.: Tintori, Reclaf, Zunno, Gonzi, Vianno, Capoferri. All.: Scazzola.
Pro Vercelli (4-3-3): Rizzo M; Clemente, Cristini, Rizzo N., Iezzi; Saco (43’ st Vergara), Corradini, Calvano (dal 20’ pt Laribi); Arrighini (16’ st Rojas), Comi, Iotti. A disp.: Valentini, Lancellotti, Emmanuello, Gatto, Costanzo, Gheza, Febbrasio, Anastasio, Macanthony, Contaldo. All.: Paci.
Arbitro: Di Cicco di Lanciano.
Assistenti: Parisi di Bari e Cardona di Catania.
Quarto uomo; Michele Pasculli di Como.
Ammoniti: Rizzo N. (PV), Clemente (PV), Accardi (PC), Zanandrea (PC), Cristini (PV)
Recupero: 2’ pt – 5’ st
Torna a muovere la classifica la Pro Vercelli con il secondo pareggio consecutivo.
I leoni partono con il piede sull’acceleratore e collezionano occasioni in serie.
Passano solo 9 minuti e subito la Pro con Arrighini sfiora il vantaggio.
Al 16’ è Saco che ci prova ma fallisce e viene segnalato il fuorigioco.
Non si ferma la Pro che è ancora pericolosa al 37’: Saco in area di rigore colpisce di testa ma la palla termina di pochissimo a lato.
La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0 a 0.
Al rientro dal riposo passano 2 minuti e i padroni di casa vanno in vantaggio con Accardi che colpisce la palla di testa e la manda in rete.
Pericolosa la Pro al 15’, N. Rizzo di testa manda il pallone in area e colpisce la traversa ma sulla respinta Saco fallisce il tiro in porta.
Combattivi i leoni che al 26’ trovano il gol del pareggio con un tiro formidabile di Rojas che beffa Nocchi.
Ancora un’occasione per le bianche casacche: Saco si trova a tu per tu con il portiere avversario blocca la palla.
Brivido per la Pro nei minuti di recupero, il Piacenza sfiora il gol con Rizza ma Corradini sbroglia la matassa.
Il triplice fischio del direttore di gara sancisce la fine della partita che termina sul risultato di 1 a 1.
Redazione di Vercelli
Pro Vercelli 0
Feralpisalò 0
Pro Vercelli (4-3-3): Rizzo M.; Iezzi, Cristini, Perrotta (7’ st Anastasio), Rizzo N.; Saco (30’ st Guindo), Corradini, Calvano; Vergara (19’ st Laribi), Arrighini (30’ st Comi), Iotti (19’ st Rojas). A disp.: Valentini, Lancellotti, Emmanuello, Gatto, Costanzo, Gheza, Clemente, Febbrasio, Macanthony, Contaldo. All.: Paci.
Feralpisalò (4-3-1-2): Pizzignacco; Bergonzi, Legati (dall’11’ Bacchetti), Pilati, Panico; Hergheligiu (38’ st Icardi), Carraro (12’ st Zennaro), Balestrero; Voltan (38’ st Pittarello); Guerra (12’ st Siligardi), Butic. A disp.: Volpe, Venturelli, Tonetto, Musatti, Di Gennaro, Pietrelli, Salines. All.: Vecchi.
Arbitro: Virgilio di Trapani.
Guardalinee: De Angelis di Roma 2 e Franco di Padova.
Quarto uomo: Bordin di Bassano del Grappa.
Ammoniti: Balestrero (F), Vergara (PV), Butic (F), Perrotta (PV), Pilati (F), Bergonzi (F), Rizzo N. (PV), Pittarello (F), Mister Paci (PV) per proteste
Espulso: 21’ dalla panchina Legati (F) per proteste
Recupero: 3’ pt – 6 ’ st
Dopo la sconfitta nell’ultima gara casalinga contro la Pro Patria la Pro Vercelli torna a muovere la classifica con il pareggio interno contro la Feralpisalò.
Una gara giocata con intensità dai leoni che hanno avuto molte occasioni da gol.
Mister Paci schiera il 4-3-3, mister Vecchi risponde con il 4-3-1-2.
Dopo i primi minuti di studio dell’avversario, la Pro ha un’occasione al 12’ con Arrighini che serve Saco ma il tiro è alto.
Le bianche casacche non demordono e costruiscono due occasioni al 15’ e al 17’ prima su cross di Iotti, Arrighini sfiora la palla che deviata da un avversario esce di poco; poi ci prova Calvano ma Pizzignacco para.
Gol della Pro annullato al 30’: Balestrero anticipa Arrighini ma manda la palla nella propria porta, l’arbitro segnala il fuorigioco del giocatore della Pro.
Insiste la Feralpisalò al 40’ prima con Balestrero e poi con Panico ma senza inquadrare la porta.
Le squadre vanno al riposo sul risultato di 0 a 0.
Al rientro dagli spogliatoi passano 3 minuti e subito la Pro è pericolosa con Calvagno che colpisce al volo la palla ma Pizzignacco para e nega la gioia del gol.
Poi è un susseguirsi di occasioni per le bianche casacche.
Al 9’ Vergara serve Saco che tira in porta ma ancora trova pronto il portiere avversario che devia la palla
Rizzo al 10’ compie la sua prima parata bloccando a terra il tiro di Panico.
Passano 2 minuti e ancora la Pro avanti con Arrighini ma il suo tiro è fuori.
Pericolo per i padroni di casa al 34’, Rizzo interviene con una grande parata e salva la porta dal tiro di Butic.
Poi la gara prosegue senza ulteriori occasioni e termina con il risultato di parità.
Redazione di Vercelli.
Quanto sono importanti i negozi di prossimità?
Per saperlo, si può chiedere ai residenti di paesi che ormai non ne hanno più nemmeno uno.
Questo 2023 si apre, dunque, con una buona notizia per Lignana, il piccolo centro alle porte di Vercelli, da sempre conosciuto come operoso ed anche un posto dove si può vivere bene.
Ma, certo anche a Lignana ci sono tanti (sempre di più) anziani, che non hanno facilità di spostamento.
E’ stata dunque accolta con grande favore e tante speranze l’iniziativa della Signora Carmen Calvo, che ha deciso di dare continuità ad un servizio anch’esso a suo modo “pubblico”: una “bottega” che riapre, per offrire prodotti di prima necessità familiare e domestica, di ottima qualità ed a prezzi contenuti.
Senza dimenticare che i negozi di prossimità (o vicinato), come anche in questo caso, sono un fattore che contribuisce a “presidiare” un territorio da più punti di vista.
In questo caso, ad esempio, l’esercizio concorre (con il vicino bar) a dare nuova vita all’antico stabile che ospitava le Scuole, altrimenti destinato a declinare.
Ed il Comune, da parte sua, ha contribuito a rendere questo angolo di paese ancora più vivo ed accogliente, realizzando una bella area attrezzata dove i più piccoli possono divertirsi in tutta sicurezza, magari mentre i genitori e nonni fanno la spesa o prendono il caffè.
Ad incoraggiare il lavoro che ha portato ad una nuova vetrina illuminata il Presidente provinciale di Ascom, Angelo Santarella, il Sindaco Emilio Chiocchetti; ha impartito la benedizione all’attività, agli esercenti ed anche ai futuri clienti (aperto tutti i giorni, da lunedì a sabato) il Parroco Don Gian Mario Isacco.













