Posizione Home: Apertura 5
Legnago Salus 1
Pro Vercelli 1
Marcatori: 32’ pt Mustacchio, 6’ st Van Ransbeeck
LEGNAGO SALUS (3-5-2): Fortin; Sbampato, Motoc, Zanandrea; Muteba, Diaby (38’ st Franzolini), Van Ransbeeck, Viero (24’ st Casarotti), Mazzali (35’ st Ruggeri); Giani (35’ st Tabue), Rocco. A disp.: Businarolo, Tosi, Travaglini, Sambou, Sternieri, Rodella. All. Donati.
Pro Vercelli (4-3-3): Sassi; Iezzi (36’ st Sarzi Puttini), Parodi, Camigliano, Rodio; Iotti, Santoro, Spavone (27’ st Rutigliano); Mustacchio, Nepi (27’ st Comi), Condello. A disp.:: Rizzo, Valentini, Carosso, Emmanuello, Gheza, Seck, Contaldo, Forte, Niang, Pesce. All. Dossena.
Arbitro: Baratta di Rossano
Guardalinee: Junior Palla di Catania e Rispoli di Locri
Quarto uomo: Kovacevic di Arco Riva
Ammoniti: Santoro (PV), Giani (L), Diaby (L), Sbampato (L), Ruggeri (L), Mustacchio (PV), Tabue (L), Van Ransbeeck (L)
Recupero: 3’ pt – 6’ st
Dopo la vittoria interna arriva il pareggio in trasferta per le bianche casacche.
Subito pericolosi i padroni di casa al 2’ con un cross di Rocco ma Sassi è pronto alla parata.
Al 5’ calcia il primo calcio d’angolo Pro Vercelli, se ne incarica Santoro ma la difesa avversaria allontana.
13’ Mustacchio servito da Iezzi tira di prima intenzione ma non inquadra la porta.
Azione simile al 22’ sempre con Mustacchio servito ancora da Iezzi ma la palla termina in fallo laterale.
E’ il 29’ quando Iezzi lancia lungo per Nepi, ma Fortin in uscita recupera la palla.
Pro Vercelli in vantaggio al 32’, su cross di Rodio, Mustacchio di testa batte Fortin.
Il Legnago risponde al 43’ con un tiro di Diaby respinto da Sassi..
Le squadre vanno negli spogliatoi con il risultato di 0 a 1 per i leoni.
Nella ripresa parte subito all’attacco i padroni di casa che al 6’ trovano il pareggio con il gol di testa di Van Ransbeeck.
La gara procede con azioni che si svolgono principalmente al centrocampo e non regala ulteriori emozioni.
Il triplice fischio dell’arbitro decreta il termine della partita che vede il pareggio esterno della Pro Vercelli.
Redazione di Vercelli
Pro Vercelli 2
Aurora Pro Patria 1
Marcatori: 14’ pt Mustacchio, 29’ pt Stanzani, 12’ st Maggio
Pro Vercelli (4-3-3): Sassi; Iezzi (7’ st Carosso), Parodi, Sarzi Puttini (15’ st Seck), Rodio; Iotti, Santoro, Rutigliano (26’ st Contaldo); Mustacchio, Nepi (26’ st Comi), Maggio.
A disp.: Rizzo, Valentini, Emmanuello, Gheza, Forte, Spavone, Niang, Condello, Pesce, Sibilio.
All.: Dossena.
Aurora Pro Patria (3-5-2): Mangano; Moretti, Lombardoni, Vaghi; Citterio (26’ st Zanaboni), Renault (33’ st Somma), Fietta (33’ st Bertoni), Ndrecka, Marano (19’ st Castelli); Stanzani, Pitou (19’ st Nicco).
A disp.: Rovida, Saporetti, Bashi, Parker, Bertoni, Caluschi, Ferri, Somma.
All.: Colombo
Arbitro: Rosario di Napoli.
Guardalinee: Starnini di Viterbo e Pistarelli di Fermo.
Quarto Uomo: Sassano di Padova.
Ammoniti: Citterio, Marano, Santoro, Fietta, Parodi, Lombardoni.
Recupero: 0′ pt – 5′ st.
Continua la sua marcia la Pro Vercelli.
Ormai è appurata la legge del Silvio Piola che vede i leoni imbattuti dall’inizio del campionato.
Anche contro l’Aurora Pro Patria, le bianche casacche offrono un’ottima prestazione e ottengono il successo, il quarto interno consecutivo.
Parte forte la Pro Vercelli.
E’ il 3’ quando sugli sviluppi di un corner, Rutigliano incorna, trovando sulla sua strada Magnano.
Quattro minuti dopo, Rutigliano inzucca di poco alto.
Dopo un tiro deviato di Iotti esce di poco alto.
A rompere l’equilibrio ci pensa Mustacchio.
Al 14’ Mustacchio di testa trasforma in gol l’angolo calciato da Santoro.
Al primo vero affondo (29’), i lombardi pareggiano.
Azione personale di Ndrecka che serve Stanzani abile a insaccare.
Sull’altro fronte, Nepi impegna Magnano.
La ripresa si apre con il sorpasso dei leoni.
Al 12’ Maggio, da posizione defilata, raddoppia.
Trovato il vantaggio i leoni controllano senza affanno e conducono in porto la vittoria.
Redazione di Vercelli
(Stefano Di Tano per Vercelli Oggi Sport -Sabato 21 ottobre ’23)
Qualche timoroso e petulante tifoso vercellese ha espresso attraverso i social nei giorni scorsi, opinioni piuttosto negative sul momento ritenuto fortunoso della Squadra diretta da Andrea Dossena (allenatore dei ‘bianchi’ dalla scorsa estate).
Purtroppo, sia i pessimisti da bar o da osteria, oggi stanno modificando le loro vane profezie alla luce dei risultati ottenuti sul campo dalla Pro Vercelli ma, stando a quanto ci offrono le vicende applaudite sia in casa che in trasferta, le azioni di gioco della squadra sono diventate molto più tecniche, fluide e coordinate da una puntuale mentalità che unisce vivacemente la difesa, il centrocampo e l’attacco.
E’ stato un capolavoro di impegno e coraggio la partita contro il Giana Erminio (15 ottobre), con una Pro Vercelli che ha ribattuto per novanta minuti le imprese degli avversari mandando in rete per tre volte il suo Cavaliere del Goal, l’irresistibile Andrea Mustacchio (Classe 1989).
Oggi, la Pergolettese, da parte sua, conoscendo perfettamente le doti dei padroni di casa, ha dato tutto ciò che era in grado di offrire ai suoi tifosi convenuti a Vercelli per sostenere la squadra per tutti i 90 minuti; la Pro ha messo a frutto le richieste di Dossena che ha organizzato al meglio le competenze e le capacità tecniche dei suoi ragazzi, offrendo al momento opportuno le giuste sostituzioni per dare vivacità e maggiore resistenza ai reparti provati dalla forte animosità messa in campo.
Daniele Sarzi Puttini (Cl. 1996) ha preso il posto di Rodio; Carlo Mattia Rutigliano (Cl. 2005), per Emmanuello; Francesco Contaldo (Cl. 2002) per Spavone; Mirko Petrella (Cl. 1993) per Condello; Gianmario Comi (Cl. 1992) per Nepi.
Primo Tempo molto impegnativo per le due formazioni, con vari approcci e contrasti fisici per arrivare al risultato, ma invano. Mobilissimo Mustacchio, molto attento a sfruttare le varie occasioni che pervenivano nella sua posizione, ma erano sempre ribattute dai difensori o divenute preda del bravo portiere Soncin (P.).
Quindi una lotta continua e maschia su entrambi i fronti con varie emozioni; a provarci con esito negativo anche Iotti, Nepi, Rodio.
Sul fronte dei cremaschi, si fanno notare Cerasani, Artioli, Piu, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Le numerose sostituzioni, danno un certo sprint alla Pro Vercelli del secondo tempo che vede calare la spinta di Mustacchio sulla sinistra, ma con l’innesto di Comi (n. 10) la palla si avvicina più volte minacciosa alla porta di Soncin, specie sui calci d’angolo; ed è su un tiro veramente da manuale dalla bandierina di sinistra che si realizza il goal della vittoria grazie alla precisione del colpo di testa del beniamino dei tifosi, il Gianmario – puntuale risolutore – che viene abbracciato dai compagni e fortemente inneggiato da tutto lo staff della panchina e dagli spettatori nello stadio.
Comi in segno di gioia e di riconoscenza bacia ripetutamente la Maglia bianca alla quale è sinceramente devoto e affezionato da molti anni.
Con un po’ di affanno si chiude la gara dopo 5 tiratissimi minuti di recupero.
LA gioia è palpabile sulle gradinate e in tribuna, e sul campo si passano altri minuti di felicità e complimenti fra gli applausi.
Oggi la classifica è d’oro con la conquista della seconda posizione (p.17) vicino alle “grandi” del girone.
Prossima gara: sarà una grande lotta coi giganti del Mantova.
All’assalto ragazzi…
Nulla è impossibile.
Redazione di Vercelli
Grave incidente stradale nel pomeriggio di oggi, 20 ottobre, attorno alle ore 17, in Corso Bormida, a Vercelli.
La conducente della moto che si vede nell’illustrazione ha perso il controllo del mezzo (per una volta, però, si tratta di sinistro “autonomo” non causato dall’uso dello smartphone) forse calcolando male la traiettoria della curva che ha imboccato in direzione Novara.
La moto è così finita ad impattare il cartello pubblicitario dell’Agenzia Funebre, cartello che si vede nella seconda immagine.

Il Servizio 118 ha ricoverato la sfortunata motociclista in condizioni che sono parse gravi, anche se la Signora indossava regolarmente il casco, così da giustificare l’attribuzione del Codice rosso.
La Polizia Locale del Comune di Vercelli, subito arrivata sul posto, sta procedendo ai rilievi ed a regolare il traffico che, in queste ore, è particolarmente intenso: lunghe code si sono formate tanto verso il centro città, quanto in direzione Corso Matteotti.
Si consigliano percorsi alternativi da e per i Cappuccini almeno fino alle 18,30.
Alba 1
Borgosesia 3
Marcatori: 17’ pt Giacona, 7’ st Gonella, 36’ st Lauciello, 42’ st De Simone.
Alba (4-3-3): Bergonzi; Imperato (1’ st Barracane), Dieye, Giraudo, Barbagiovanni; Galvagno, Cena, Perego (17’ st Bonelli); Galasso, Albisetti (27’ st Sia), Carnovale (34’ st De Simone). A disp.: Chiavassa, Zoboli, Colantuono, Manissero, Ribero. All.: Viassi
Borgosesia (3-5-2): Uva; Gilli, Derbali, Rekkab, Iannacone (38’ st Monteleone), Bertoni (32’ st De Angelis), Tunesi, Lauciello, Gonella (21’ st Duguet); Del Barba (25’ st Tobia), Giacona (28’ st El Achkaoui). A disp.: Autoriello, Maselli, Peritore, Disisto. All.: Moretti.
Arbitro: Gresia di Piacenza.
Guardalinee: Fantini di Busto Arsizio e Cattaneo di Monza.
Note: cielo coperto. Terreno buone condizioni. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Gilli, Uva. Angoli: 4-7. Recupero: 2’ pt-6’ st.
Un ottimo Borgosesia conquista la sua prima vittoria esterna.
Ad Alba le aquile giocano un calcio propositivo e allo stesso tempo non corrono rischi.
A mettere la gara sui binari giusti ci pensa il classe 2006 Giacona.
Alla mezzora, Uva para il rigore a Galasso e blinda la porta.
La ripresa vede i granata raddoppiare con Gonella e chiudere la contesa con il tris siglato da Lauciello.
Inutile nel finale la rete di De Simone che accorcia solo le distanze.
Il Borgosesia parte con il piede sull’acceleratore.
Al 7’ ci prova Lauciello con un colpo sotto che non ha fortuna.
Due minuti dopo è Gonella su punizione a impensierire Bergonzi.
Il portiere locale si mette in evidenza al 13’ quando si distende sul tentativo di Gonella.
Il Borgosesia passa al 17’.
Prima ci prova Iannacone, poi Giacona ruba palla a Imperato e insacca.
Minuto 27 e Gonella, imbeccato da Del Barba, non inquadra lo specchio della porta.
Al 30’, al primo vero affondo langarolo, arriva il rigore per un contatto Derbali-Albisetti.
Sul dischetto si presenta Galasso; Uva lo ipnotizza e para.
Prima del riposo, Galvagno alza troppo la mira.
Si torna in campo e al 7’ Bertoni pesca Gonella che controlla e firma il 2-0 valsesiano.
Dopo Del Barba chiama in causa Bergonzi.
Al 10’ Galasso dalla distanza colpisce la parte alta della traversa.
I padroni di casa spingono ma è Tobia a rendersi pericoloso con un tiro centrale.
A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Lauciello che insacca dopo essere stato servito da Gilli.
L’ultimo sussulto lo regala De Simone che accorcia le distanze.
Redazione di Vercelli
Lanzo (TO),14-10-2023
Balamunt Minimold – S2M Volley Vercelli 0-3 (22/25 – 20/25- 18/25)
S2M Volley Vercelli: Avilia (11), Bertinazzi (6), Comello (8), Fenoglio (8), Lupo Laura (2), Lupo Greta, Mastronardi (11), Mosso (L), Ogliaro, Vattimo (2), Viazzo. All.: Gherardi, Vigliani
Nella seconda giornata del Campionato Regionale di Serie D, la S2M ottiene un’importantissima vittoria.
Opposte a Lanzo contro la locale formazione accreditata da tutti come una tra le squadre che possano ambire alla serie superiore, Comello e compagne hanno disputato un incontro veramente notevole, che ha permesso alle vercellesi di vincere 3-0 ed incamerare ulteriori tre punti.
Il successo è merito di tutta la squadra, con tutte le giocatrici senza distinzione alcuna, che hanno giocato con cuore, cervello e carattere, meritando la vittoria.
I progressivi miglioramenti, visti sia in attacco che in difesa, stanno portando le atlete di Gherardi e Vigliani ad un buon livello, che stanno imparando a sbagliare meno, giocare con continuità ed essere una vera “squadra”.
Le soluzioni tattiche disponibili dalle vercellesi in ogni ruolo stanno dando i propri frutti, anche con il miglioramento dell’amalgama tra le giocatrici giovani con quelle più esperte ed infatti i risultati positivi si incominciano a vedere.
Il prossimo turno per le bicciolane è previsto sabato 21 ottobre a Vercelli, dove alla palestra Bertinetti, alle ore 18.00, scenderà in campo il Valenza.
Un’altra partita contro un’altra formazione di prima fascia, che vanta tra le proprie fila atlete che hanno giocato anche a livello nazionale.
La S2M sarà chiamata a confermare la tendenza positiva, con una prestazione super, se vorrà ottenere un risultato positivo.
Redazione di Vercelli
Borgosesia 1
Sanremese 1
Marcatore: 32’ st Giacona, 35’ st Maglione.
Borgosesia (3-5-2): Uva; Gilli, Derbali, Rekkab; Duguet, Tunesi, De Angelis (28’ st Bertoni), Lauciello, Iannacone; Giacona, Tobia (38’ st Gonella). A disp.: Vittoni, Maselli, El Achkaoui, Monteleone, Peritore, Disisto, Del Barba. All.: Moretti.
Sanremese (3-5-2): Bohli; Biagini, Bregliano, Bechini (38’ st Tordini); Maglione, Larotonda, Taddei (27’ st Gatto), Gagliardi, Mauro (37’ st Cesari); Pellicanò (8’ st Silenzi), Camerino (27’ st Santonocito). A disp.: Moro, Legal, Scariano, Pietrelli. All.: Giannini.
Arbitro: Spina di Barletta.
Guardalinee: Polo di Pordenone e Battan di Trento.
Note: giornata soleggiata. Terreno in erba sintetica. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Biagini, Bregliano, Tunesi, Gilli, Mauro, Giacona. Angoli: 0-5. Recupero: 1’ pt-5’ st.
Il Borgosesia vuole rifarsi del ko in Liguria, sfruttando la spinta del Comunale.
In casa i granata non hanno mai perso, collezionando 7 punti con 1 pareggio e 2 vittorie.
La Sanremese si presenta con i neo acquisti Gatto (ex Pro Vercelli) e Pietrelli (ex Tau Altopascio) in panchina.
Ci pensa Duguet, al quarto d’ora a cercare la via del gol dalla distanza; Bohli para a terra.
Sull’altro fonte, è il 25’ quando Uva di piede dice di no a Pellicanò, imbeccato da Larotonda.
Tre minuti dopo, esce a lato l’incornata di Tobia.
E’ il 41’ quando Lauciello si libera bene e calcia sul primo palo dove lo attende Bohli.
Al rientro dagli spogliatoi il Borgosesia va vicino al gol, colpendo la traversa su punizione con Lauciello.
Gagliardi su punizione al 14’ manda di poco alto.
Dieci minuti più tardi, Lauciello in diagonale manda fuori di un soffio.
E’ il 32’ quando Lauciello porta palla e serve Duguet che pesca in area Giacona; il numero 11 granata controlla e insacca in vantaggio.
Passano tre minuti e Maglione di testa pareggia.
La gara finisce così in parità.
Redazione di Vercelli
Le idee ci sono e, già dai primi istanti in cui si entra nel nuovo negozio di Via Verdi 39 a Vercelli, le capacità, l’intuizione e la passione per il lavoro anche: cosa manca ancora a 2Muse, il “contenitore culturale” che prende le mosse dalla moda, dall’abbigliamento, dalla capacità di offrire abiti nuovi, ma soprattutto di “ridare vita” a quelli usati, arricchendoli con accessori di buon gusto e sostenibili?

Non manca niente, bisogna soltanto che Vercelli impari a conoscere meglio “2Muse”, l’iniziativa imprenditoriale di Angelica e Romana.
Due ragazze veramente coraggiose e lungimiranti, oltre che intraprendenti; hanno capito cosa mancasse all’offerta commerciale della città e non intendono fermarsi qui, non vogliono limitarsi ad offrire prodotti, sia pure innovativi: vogliono offrire opportunità a tanti loro coetanei che hanno qualcosa da dire, da esprimere con l’arte.
Meglio dire “le” arti: da quelle figurative alla musica e si sa che i ragazzi hanno bisogno di spazi e luoghi d’incontro, relazione, scambio di esperienze.

Opportunità che troveranno qui, da Angelica e Romana; hanno aperto non solo un negozio che propone fashion tradizionale, così come una seconda vita ad abiti “second hand”, ricondizionandoli per un uso consapevole.
Hanno pensato ad un “locus”, un ambiente e… quale sarà il “genius loci” di questo luogo?

E’ la scommessa di Angelica e Romana: certo sarà qualcosa che a Vercelli non si è ancora visto.
E sappiamo bene (perché sarebbe ben strano che non lo avessimo ancora capito) quanto ci sia bisogno di fantasia, fantasia capace di coniugare lavoro e iniziativa, per fare rivivere la città.

Starà vicino, passo dopo passo, alle due nuove e volenterose Imprenditrici, tutto il “mondo Ascom” di Vercelli, oggi presente con Paolo De Martini (Federmoda), Rita Vellano (Presidente della Delegazione Ascom della città di Vercelli) ed Angelo Santarella, Presidente provinciale Ascom: li ascoltiamo, comprensibilmente soddisfatti, nel nostro video.
Ancora un sinistro “autonomo”, cioè che vede coinvolta una sola vettura, quello che si registra oggi, 19 settembre, verso le ore 17, lungo la strada che da Vercelli conduce a Desana, in territorio di quest’ultimo comune.
La vettura proveniva dalla direzione Vercelli.

La conducente che era alla guida del veicolo – da prime sommarie informazioni – pare non abbia riportato gravi conseguenze ed è stata ricoverata dal Servizio 118, subito giunto sul posto insieme ai Vigili del Fuoco ed ai Carabinieri.

Asti 4
Borgosesia 0
Marcatori: 40’ pt Mazzucco, 3’ st Soumahoro, 37’ st Picone, 40’ st Boix su rigore.
Asti (4-4-2): Brustolin; Broccanello, Manes, Gjura, T. Graziani (29’ st G. Graziani); Favale, Picone (38’ st Giani), Soumahoro (38’ st Toma), Ghiardelli; Valenti (32’ st Boix), Mazzucco (21’ st Giacchino). A disp.: Ferlisi, Losio, Sow, Chianese, Giani. All.: Sesia.
Borgosesia (3-5-2): Uva; El Achkaoui (11’ st Giacona), Derbali, Iannacone; Monteleone, Bertoni (11’ st Maselli), Tunesi (35’ st De Angelis), Lauciello, Duguet; Disisto (11’ st Tobia), Gonella (27’ st Del Barba). A disp.: Vittoni, Peritore, Faretta, Aladro. All.: Moretti.
Arbitro: Cipriano di Torino.
Guardalinee: Tuccillo di Pinerolo e Gatto di Collegno.
Note: cielo coperto. Terreno buone condizioni. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Picone. Angoli: 9-0. Recupero: 1’ pt-1’ st.
Seconda giornata di campionato per il Borgosesia Calcio che si presenta in casa dell’Asti.
I granata sono reduci da un pareggio all’esordio con il gol in rimonta, con un uomo in meno, di Maselli.
I padroni di casa sono invece a quota 3 punti in classifica dopo la vittoria esterna contro il Vado.
La gara inizia con una prolungata fase di studio.
Dopo una decina di minuti Lauciello ha una buona occasione, si avventa su un pallone vagante ma non arriva all’impatto con la sfera.
Sull’altro fronte, Gjura trova bene il tempo dello stacco; Uva è pronto a deviare in corner.
Minuto 20, Duguet non inquadra lo specchio della porta.
Sei minuti dopo Valenti spizzica un pallone sottomisura; Uva si oppone.
Superata la mezzora, Lauciello viene contrastato al momento del controllo in area, l’arbitro fa proseguire.
Al 40’ Mazzucco segna il vantaggio astigiano.
Il numero 80 calcia da posizione defilata e con una deviazione la sfera termina in rete.
Doccia fredda per i valsesiani al rientro in campo.
Arriva infatti il raddoppio astigiano, siglato dalla rasoiata dal limite di Soumahoro.
Poi l’Asti va vicino al tris.
Prima con Favale che sottomisura alza troppo la mira e poi con Giacchino che manda a fil di palo.
Nel finale l’Asti dilaga.
Prima Picone fa tris su un pallone vagante.
Chiude i giochi Boix che si procura il rigore sull’uscita di Uva e lo trasforma.
Redazione di Vercelli













