Mese: Luglio 2026
Sono tre gli incendi attivi in Valsesia precisamente nelle località di Cravagliana, Cervatto e Res di Varallo.
Una situazione complicata resa ancora più difficile da temperature, vento e secchezza del terreno.
I Vigili del Fuoco, l’Aib, aerei ed elicotteri regionali sono attivi senza sosta per cercare di contenere e spegnere il tutto.
Francesco Pietrasanta Presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia dichiara: “Non sarà facile quindi è chiesta pazienza a tutti gli abitanti delle zone colpite. Sappiate che tutti stanno dando il massimo nonostante un altro incendio serio in val Dossola e la situazione generale europea sotto pressione. Grazie di cuore a tutti coloro che stanno dando anima e corpo per aiutare il territorio”.
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Redazione di Vercelli
«Nelle scorse settimane ho presentato un’interrogazione all’Assessore ai Trasporti dove si rimarcava ciò che, negli scorsi mesi, era stato chiesto a più riprese: più attenzione ai servizi per i pendolari, alla sicurezza e al degrado strutturale in cui versano molte stazioni del territorio vercellese» commenta la Consigliera regionale del PD Simona Paonessa.
«Le risposte non sono così entusiasmanti, anzi. Per la stazione di Santhià, RFI ha confermato l’avvio dei lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori e degli spazi di attesa, oltre agli interventi sulle pensiline e sul sottopasso che sono ad oggi in corso. Rimane però aperto il nodo delle opere più attese sotto il profilo dell’accessibilità: per la realizzazione dei nuovi ascensori di accesso ai binari, RFI dichiara che “resta subordinato sia alla disponibilità dei finanziamenti, ad oggi pianificati ma non ancora formalmente assegnati, sia alla programmazione delle necessarie interruzioni di linea”.
“Al momento, il primo intervento di innalzamento dei marciapiedi e dei nuovi ascensori sarebbe previsto non prima del secondo semestre del 2027. Sul rispetto del cronoprogramma e dell’effettiva messa in atto dei lavori programmati, come sull’assicurarci che le eventuali interruzioni di linea non portino disagi ai pendolari – puntualizza Paonessa – presteremo la massima attenzione, insieme alle istituzioni locali, come il Sindaco Ariotti e l’Amministrazione comunale di Santhià».
Che continua, portando l’attenzione sulle chiusure dei servizi igienici a Vercelli, programmata per le ore 18:00 «permangono criticità anche alla stazione di Vercelli, dove la fruibilità dei servizi igienici continua a essere limitata. RFI ha ricondotto la decisione di ridurne l’orario di apertura ai ripetuti episodi di vandalismo e alle aggressioni subite dal personale addetto alla vigilanza, evidenziando come la misura abbia consentito di contenere tali fenomeni. Resta tuttavia un paradosso: chiudere un servizio all’utenza perché non in grado di controllare gli atti vandalici. Insomma, per pochi incivili, non si possono usare i servizi nonostante i treni dopo quell’orario siano parecchi».
«Anche tenendo conto di abbonamenti e biglietti sempre più alti, e i pendolari lo sanno bene visto l’ultimo aumento dell’1,32% proprio dal 1 luglio, è giusto pretendere un servizio quantomeno dignitoso. Anche se molto spesso è difficile perché sembra di combattere con i proverbiali mulini a vento, l’obiettivo è battersi per garantire ai cittadini meno disservizi, stazioni più accessibili, sicure e funzionali, evitando ulteriori slittamenti nella realizzazione delle opere attese dal territorio» conclude la Consigliera regionale del PD Simona Paonessa.
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Redazione di Vercelli
Il mese di luglio offre tante occasioni per ascoltare dal vivo, al Museo Leone, grandi talenti della nuova generazione.
Si inizia con i quattro concerti del Viotti Festival Estate che vedono come protagonisti:
sabato 4 luglio la pianista Martina Consonni,
sabato 11 la violinista Hawjich Elders,
sabato 18 il soprano Lucia Pagano insieme alla pianista Marianna Zonetti
sabato 25 il pianista Nikolay Khozyainov.
Tutti i concerti si tengono alle ore 19 e saranno preceduti da un rinfresco aperto a tutti.
In parallelo, ben cinque appuntamenti con i Viotti Tea che vedranno protagonisti, ogni giovedì del mese sempre alle ore 17, i giovani di grande prospettiva:
il 2 luglio sarà di scena il chitarrista Francesco Gigliotti,
il 9 luglio la pianista Alessia Petrone,
il 16 luglio il duo composto da Damiano Baldacchini al fagotto e Federico Altavilla al pianoforte,
il 23 luglio la violinista Francesca Ripoldi,
il 30 luglio chiuderanno il mese il soprano Valentina Escobar e la pianista Anna Barbero.
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Redazione di Vercelli
Il presidente Adriano Greppi e il Segretario Giuseppe Ferraris dell’ Associazione Liberi di Scegliere ODV ringraziano il Milan Club Jano Caruso di Vercelli e il Milan Club Franco Baresi di Trino per il generoso contributo finalizzato alle attività benefiche assistenziali.
“Pochi giorni fa, alcuni esponenti del Milan Club Jano Caruso di Vercelli e del Milan Club Franco Baresi di Trino, hanno consegnato alla nostra Associazione, Liberi Di Scegliere ODV, un generoso contributo finalizzato alle attività benefiche assistenziali, che dal 2008 l’associazione svolge sul territorio vercellese a favore di persone diversamente abili.
Non è la prima volta che i due club sono vicini al mondo degli Abili in modo diverso, e alla nostra associazione, che di questa considerazione va fiera e da anni ringrazia col cuore.
I due clubs organizzano da anni con non poca fatica, l’accesso allo stadio di San Siro per le partite casalinghe della squadra del cuore, promuovendo un tifo giusto e corretto in uno spirito di totale amicizia e collaborazione.
I due Clubs come sopra ribadito, da anni ci sono vicini, e recentemente sono stati anche tra gli sponsor della nostra ultima iniziativa editoriale educativa per bambini col libro Le eco favole.
Quello che è stato l’avanzo della stagione conclusasi a maggio 2026, è stato il contributo che ogni anno i due organismi destinano al mondo della disabilità.
Il calcio, ci piace ribadire ogni anno, è amore verso i propri colori ma è anche l’occasione di essere vicini a chi dalla vita ha avuto meno.
Con gioia e con ammirazione pertanto, ringraziamo di cuore e col cuore queste persone che ci onorano della loro considerazione, e definiamo questa loro vicinanza un bene prezioso, non solo per noi ma per l’ intera comunità vercellese e trinese”.
(Foto: Luciano Zanera, Mirko Calaiò e Mirco Caruso del Club Vercellese; Luigi Ritegni, Genny Bionda e Roberto Bertocchi del Club Trinese, con Giuseppe Ferraris Segretario di Liberi di Scegliere Odv)
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Redazione di Vercelli
Di seguito le dichiarazioni della Consigliera regionale PD Simona Paonessa in merito all’inaugurazione avvenuta questa mattina, mercoledì 1 luglio, a Varallo della Casa di Comunità.
«Case di Comunità: non bastano i nastri da tagliare, servono professionisti e servizi per i cittadini. La continua sequenza di tagli di nastri e inaugurazioni sul territorio rischiano di trasformarsi in un’operazione di comunicazione più che in un reale potenziamento della sanità territoriale. Le strutture sono certamente importanti e rappresentano un tassello fondamentale del futuro della sanità pubblica. Ma un edificio, da solo, non cura nessuno. Senza medici, infermieri, operatori sanitari e personale amministrativo in numero adeguato, il rischio concreto è quello di realizzare “cattedrali nel deserto”: contenitori nuovi ma privi della capacità di garantire servizi efficaci e continuativi ai cittadini. La vera sfida non è inaugurare edifici, ma renderli pienamente operativi. Per questo è indispensabile che agli investimenti sulle infrastrutture corrispondano investimenti altrettanto significativi sul capitale umano. Il personale sanitario continua a essere insufficiente, mentre le difficoltà nel reclutamento e nel mantenere i professionisti nel settore pubblico sono sotto gli occhi di tutti.
Le Case di Comunità possono rappresentare un’opportunità straordinaria per rafforzare la medicina territoriale e alleggerire la pressione sugli ospedali. Perché questo accada, però, è necessario andare oltre la logica delle inaugurazioni e affrontare con decisione il tema più urgente: garantire il personale necessario a far funzionare queste strutture. Solo allora si potrà parlare di un investimento davvero utile per la salute dei cittadini, e non soltanto dell’ennesimo taglio del nastro».
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo quanto trasmesso dall’IIS Lombardi in questo triste giorno.
È un giorno molto triste per l’IIS Lombardi di Vercelli.
Ci siamo trovati per il consueto collegio docenti del 30 giugno, stanchi, reduci dalla maturità, accaldati, a fare i conti con il dolore straziante per la scomparsa della professoressa Sabrina Roman.
Sabrina in questi anni è stata un’insegnante encomiabile, con un senso del dovere e un’abnegazione che hanno colpito profondamente tutti.
Ha continuato a insegnare sempre, combattendo contro la malattia, portando la sua competenza e la sua preparazione in classe e fuori, senza mai cedere di un millimetro, senza mai un segno di resa.
Con professionalità, con ironia, con tenacia. Con la curiosità di chi vuole affrontare sempre nuove sfide.
Era presidente di commissione agli esami di maturità, perché nella scuola ci credeva profondamente e non dava retta a nessuno, tanto meno a quelli di noi che le dicevano di rallentare.
La sua scomparsa ci lascia immensamente tristi e lascia la nostra scuola umanamente più povera.
Gli studenti, i colleghi, il personale tutto della scuola, si uniscono al cordoglio della famiglia.
Ciao, Sabrina.
Ci mancherai tanto.
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Redazione di Vercelli
Ci sono momenti in cui sarebbe bello essere una mosca e potere così insinuarsi anche negli ambienti più esclusivi senza essere notati, riuscendo però a cogliere l’espressione di sentimenti sinceri di persone per solito aduse a restare abbottonate, a sfoderare un aplomb impenetrabile.
Ebbene, siamo quasi contenti per loro.
Chissà come potrebbe essere commentata, nelle ovattate stanze abitate dalla dirigenza stellare di Iren in Corso Svizzera a Torino, la deliberazione del “Consiglio dei Delegati” del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese.
E’ la n. 574 del 22 dicembre 2025, di cui il Lettore può prendere direttamente ed integrale visione, alla riga appena successiva:
DELIBERA CONSIGLIO DEI DELEGATI
Ma andiamo con ordine.
***
Sappiamo che BCV Acque spa è la società per azioni cui è stata assegnata la gestione degli acquedotti (reti bianche e nere) di un territorio vasto che si estende nelle provincie di Vercelli (con Valsesia e Baraggia), Biella e parte casalese e valenzana della provincia di Alessandria.
Il capitale sociale di BCV Acque è sottoscritto in parti uguali (25 per cento ciascuno) dai consorzi pubblici titolari delle gestioni nei rispettivi territori.
Ricordiamoli: Cordar Biella, Cordar Valsesia, Sii spa e Am+ spa di Casale e Valenza.
Il Consorzio di Bonifica della Baraggia, pertanto, non ha quote in Bcv Acque.
Ha una rilevante partecipazione, invece, in Sii spa, con (circa) il 33 per cento circa di quote.
Altrettanto rilevante la partecipazione (sempre in Sii) della Smat di Torino e la restante parte del capitale è in portafoglio ai 60 Comuni che aderiscono.
Bene.
***
Non dimentichiamo, peraltro, che se il Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) del Piemonte dovesse accogliere i ricorsi presentati da Asm Vercelli, Comune di Vercelli, Iren spa (Ireti) contro l’affidamento degli acquedotti alla stessa BCV, non ci sarebbe un gran che da amministrare.
***
Senonchè il concetto di gratuità forse non è da tutti condiviso o, almeno, interpretato nello stesso modo.
Allora cosa si studia il Consiglio dei Delegati del Consorzio della Baraggia (che, come abbiamo visto, non ha partecipazioni in BCV)?
Il giorno 22 dicembre dice qualcosa del genere (ma si può leggere integralmente nella delibera allegata): guardate Signori cari, siccome il nostro Presidente (Leonardo Gili) si impegna tanto in BCV (e anche in Sii) e che questo impegno
“trascende il ruolo di amministratore dell’ente per il quale è già stata stabilita la relativa indennità”,
allora è proprio il caso di:
“riconoscere ai Consiglieri che ricoprono cariche in enti e società partecipate, nell’interesse del Consorzio, indennità di funzione (non cumulabili con altre indennità erogate dagli enti partecipati), da definire – da parte del Consiglio dei Delegati – secondo l’intensità del lavoro richiesto ed effettivamente svolto”.
Ne è sicuro l’ex Sindaco di Buronzo, Lorenzo Gozzi, che si fa carico della proposta.
In sintesi, la delibera dispone che a Gili sia riconosciuto un compenso di 30 mila euro lordi per il 2025 e di 60 mila per ciascuno degli anni 2026 e 2027, per amministrare la Sii (direttamente partecipata dalla Baraggia) e BCV Acque, partecipata invece dalla Sii.
***
L’unico che si oppone e vota contro è l’ex Presidente Dino Assietti, che: “aveva già chiesto che le
indennità venissero corrisposte dagli Enti in cui tale attività era prestata”. In pratica, ogni Ente si paghi i propri Amministratori, se crede e quanto crede.
E forse (al di fuori del Consiglio dei Delegati), quello di Assietti potrebbe non essere un parere isolato.
Chissà che ne penseranno ai piani alti, nelle ovattate stanze, nelle rarefatte atmosfere della dirigenza stellare, quelli di Iren.
















