Di seguito le dichiarazioni della Consigliera regionale PD Simona Paonessa in merito all’inaugurazione avvenuta questa mattina, mercoledì 1 luglio, a Varallo della Casa di Comunità.
«Case di Comunità: non bastano i nastri da tagliare, servono professionisti e servizi per i cittadini. La continua sequenza di tagli di nastri e inaugurazioni sul territorio rischiano di trasformarsi in un’operazione di comunicazione più che in un reale potenziamento della sanità territoriale. Le strutture sono certamente importanti e rappresentano un tassello fondamentale del futuro della sanità pubblica. Ma un edificio, da solo, non cura nessuno. Senza medici, infermieri, operatori sanitari e personale amministrativo in numero adeguato, il rischio concreto è quello di realizzare “cattedrali nel deserto”: contenitori nuovi ma privi della capacità di garantire servizi efficaci e continuativi ai cittadini. La vera sfida non è inaugurare edifici, ma renderli pienamente operativi. Per questo è indispensabile che agli investimenti sulle infrastrutture corrispondano investimenti altrettanto significativi sul capitale umano. Il personale sanitario continua a essere insufficiente, mentre le difficoltà nel reclutamento e nel mantenere i professionisti nel settore pubblico sono sotto gli occhi di tutti.
Le Case di Comunità possono rappresentare un’opportunità straordinaria per rafforzare la medicina territoriale e alleggerire la pressione sugli ospedali. Perché questo accada, però, è necessario andare oltre la logica delle inaugurazioni e affrontare con decisione il tema più urgente: garantire il personale necessario a far funzionare queste strutture. Solo allora si potrà parlare di un investimento davvero utile per la salute dei cittadini, e non soltanto dell’ennesimo taglio del nastro».
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Redazione di Vercelli
















