Mese: Luglio 2026
Il Piemonte conquista il 4º posto nella classifica della sanità delle regioni italiane.
Lo certificano gli indicatori ministeriali che monitorano i LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza.
A consentire al Piemonte di compiere un ulteriore passo avanti nella graduatoria nazionale è il miglioramento nell’area della prevenzione, che passa da 93 a 95 punti. Due punti in più che portano il punteggio complessivo a 272 e valgono il quarto posto a livello nazionale.
L’Assessore alla Sanità Federico Riboldi dichiara: “Un riconoscimento che premia l’impegno dei professionisti, delle Aziende sanitarie e di tutta la struttura regionale, che ogni giorno lavorano con competenza e dedizione per garantire servizi di qualità ai cittadini. A tutti loro va il nostro più sincero ringraziamento. Il quarto posto non significa però che il lavoro sia concluso. Restano sfide importanti da affrontare, a partire dalle liste d’attesa, soprattutto per le prestazioni di minore complessità. Ne siamo pienamente consapevoli e proprio per questo continuiamo a intervenire per migliorare l’accesso ai servizi, ampliando l’offerta con le prestazioni aggiuntive nelle fasce serali e nei fine settimana, sviluppando le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità e rafforzando le politiche di prevenzione.
Riboldi prosegue: “I dati diffusi oggi smentiscono anche una notizia, totalmente infondata, circolata nei giorni scorsi su alcuni organi di informazione e rilanciata da alcune sigle sindacali: quella di un presunto blocco delle assunzioni nella sanità piemontese. La Regione Piemonte non ha bloccato le assunzioni. Al contrario, rispetto al 2019 il sistema sanitario regionale può contare oggi su 4.200 professionisti in più, un dato già al netto del turnover. Le nuove assunzioni non si sono limitate a sostituire il personale andato in pensione, ma hanno determinato un incremento effettivo degli organici. Oggi il Piemonte registra inoltre un numero di dipendenti della sanità superiore del 3% rispetto alla media nazionale. Il quarto posto nella classifica dei LEA, insieme al rafforzamento degli organici, dimostra che le scelte compiute in questi anni stanno producendo risultati concreti e che il rafforzamento della sanità pubblica è la strada giusta”.
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Redazione di Vercelli
Francesco Pietrasanta Presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha effettuato martedì scorso un sopralluogo al cantiere della nuova telecabina di Scopello/Mera.
L’incontro è stato organizzato da Monterosa 2000 S.p.A. con la collaborazione del Comune di Scopello, della Provincia di Vercelli e dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia.
Pietrasanta commenta: “Insieme a me erano presenti molti Sindaci, amministratori del territorio e tecnici degli enti preposti. Il cantiere prosegue spedito. È spettacolare vedere come sta evolvendo quello che sono sicuro sarà il rilancio della media valle. Un investimento importante di oltre 20milioni di euro cui seguiranno altri investimenti per lo sviluppo dell’offerta turistica estiva e invernale. La svolta è alle porte. A breve verrà in visita il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio”.
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Redazione di Vercelli
Migliaia le persone che hanno deciso di trascorrere il sabato visitando la kermesse dove protagonisti sono l’artigianato, l’enogastronomia e la buona musica.
Molto interesse suscitano il patrimonio storico e culturale e le bellezze del luogo che si possono conoscere grazie alle visite guidate, alle mostre, ai musei e alle esposizioni a Palazzo d’Adda.
In Piazza Vittorio Emanuele II il pubblico di ieri sera, sabato 11 luglio, è stato accompagnato al doppio live dalla musica di Radio Valsesia.
Il primo big a salire sul palco è stato Luca Dirisio che ha dialogato con il pubblico e ha concluso l’esibizione cantando con i fan “Calma e sangue freddo”.
Poi è stato il turno del ritmo di Paolo Meneguzzi che ha infiammato la piazza.
Entrambi i cantanti hanno fatto diventare protagonisti gli spettatori che sono saliti sul palco a cantare; tra loro anche tre future spose.
Questa sera grande attesa per l’esibizione in Piazza Vittorio Emanuele II di Sergio Cortés che farà rivivere la figura del Re del pop Michael Jackson.
Cortés si distingue per la straordinaria somiglianza fisica con Michael Jackson e per la cura maniacale dei dettagli.
Alcune proposte del giorno
Al Parco d’Adda gli stand delle Pro Loco Valsesiane e delle Associazioni locali propongono i piatti tipici della tradizione e serate musicali. Questa sera musica live alle ore 21.30 con Manuel Dj Latino.
Piazza San Carlo si trasforma nella Piazza del Gusto. (È gradita la prenotazione tel.3407691682).
Il pranzo sarà affidato a Oggi cucino io GS Piovino e i Golosi: carpaccio di polpo con patate, guacamole e nachos, pomodorini ripieni al forno, bocconcini feta e miele, paella negra”Arros negre” valenciana (seppie, calamari, cozze, gamberi) con sale allioli, tortino alla Pina colada, cubotto cioccolato e nocciole, trancetto di torta al limone.
La cena sarà affidata a Capuccina Agriturismo di Cureggio: plin capra e fico e a Casa di Caccia Cascina Orsetto di San Bernardino: battuta di fassona, tuorlo a vapore e tartufo nero, cipolla bionda al sale grosso.
Visita guidata gratuita:
ore 10.30 – Al Sacro Monte con la Regina Margherita – Visita al Sacro Monte di Varallo con brevi interventi teatrali.
Ritrovo: al Sacro Monte in piazza G. Testori 5 minuti prima dell’inizio.
Per maggiori informazioni: 377 4654982
In Piazza Garibaldi divertimento assicurato con il Luna Park, sfere galleggianti, tappeti elastici, scivolo taboga, pesca verticale, pesca dei cigni, jumping e spara alla lattine.
Mini Alpàa: nel cortile del Palazzo dei Musei Truccabimbi dalle 16.30 alle 19.30 con Marta in Wordenland.
Laboratori esperienziali per bambini, tra letture animate e attività creative dedicate alle leggende e alle tradizioni della Valesesia, dalle 19.30 alle 21.00 “La dama bianca del corno bianco”
Orari della manifestazione
Feriali 19.00-24.00
Sabato 17.00-24.00
Domenica 10.00-24.00
Parcheggi
Auto 10 euro
Moto 2 euro
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Redazione di Vercelli
Is 55, 10-11
Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
“Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata”.
Sal.64
RIT: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Tu visiti la terra e la disseti,
la ricolmi di ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu prepari il frumento per gli uomini.
RIT: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Così prepari la terra:
ne irrìghi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
RIT: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Coroni l’anno con i tuoi benefici,
i tuoi solchi stillano abbondanza.
Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
RIT: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di messi:
gridano e cantano di gioia!
RIT: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Rm 8, 18-23
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio.
La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.
Mt 13, 1-23
Dal Vangelo secondo Matteo
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: “Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti”.
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: “Perché a loro parli con parabole?”. Egli rispose loro: “Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno”.
***
UN PENSIERO SULLA PAROLA, A CURA DELLE SUORE CARMELITANE DEL MONASTERO “MATER CARMELI” DI BIELLA
La promessa di un frutto straordinario
(Is 55, 10-11; Sal 64\65; Rm 8, 10-23; Mt 13, 1-23)
Gesù esce di casa e si ferma in riva al mare; senza chiamare nessuno, ma tanta folla si raduna attorno a lui.
Gesù non fa miracoli, parla alla folla che diventa tanto numerosa da costringerlo a salire su una barca e a parlare dal mare.
Come tutta quella gente riuscisse a sentire le parole del Signore ha del prodigioso.
Non c’erano microfoni, maxi schermi, altoparlanti, nessuna organizzazione a facilitare quell’adunanza non programmata.
Possiamo pensare che il Signore avesse una voce potente, una presenza autorevole tanto da infondere attenzione e silenzio per poter cogliere il suo messaggio.
Egli sceglie di rivolgersi alla folla in parabole, un linguaggio che richiede un impegno di interpretazione, interpellando l’intelligenza senza costringere la libertà.
Gesù narra la vicenda di un seminatore, il quale mette in conto che inevitabilmente non tutto il seme sparso germoglierà e porterà frutto, ma certamente, una parte cadrà nel terreno buono e produrrà una grande messe.
I numeri che Gesù propone sono straordinari: cento, sessanta, trenta per uno; vuol dire che un solo chicco di grano può arrivare a produrne anche cento.
Un investimento incredibilmente vantaggioso, sulla base di una promessa che annuncia un’efficacia straordinaria.
Se il seme non produce frutto, ciò non dipende dal seme, ma dal terreno e il terreno siamo noi.
Quello che ascoltiamo è buono, perché allora tante volte il frutto non arriva?
Quali sono gli ostacoli che impediscono alla parola di Dio di fruttificare nella nostra vita?
Il seminatore sparge il suo seme gratuitamente, anche sprecandolo, lasciando che cada su ogni tipo di terreno: Dio dona a tutti generosamente senza rinfacciare (cf Gc 1,5); semina con la speranza nell’attesa paziente che il frutto germogli e cresca fino a piena maturità.
Come un contadino si rallegra grandemente nel vedere i primi germogli, offrendo loro ogni cura perché possano crescere e moltiplicarsi, ugualmente è rattristato nel vedere i germogli seccare e morire senza conseguire il frutto possibile. È un vero peccato rendere vana, inutile, la grazia di Dio. Quali sono, dunque, i nemici della nostra fecondità, di una vita buona, bella, ricca?
Gesù ce li suggerisce nella parabola: la strada rappresenta la durezza e l’impenetrabilità che impediscono l’accoglienza; il terreno sassoso indica l’incostanza e la superficialità che impediscono la maturazione; le spine simboleggiano le preoccupazioni e l’inganno della ricchezza, che soffocano la potenzialità del seme.
Possiamo domandarci che tipo di terreno siamo, probabilmente senza poterci identificare totalmente e sempre in una determinata tipologia, a volte scopriamo di comportarci con il cuore simile a una strada, altre volte appesantito e ingombro di sassi, altre ancora soffocato da affanni e bramosie, poi, finalmente, anche come un terreno buono capace di ascoltare, di con-prendere e, nella perseveranza, portare il frutto promesso, straordinariamente abbondante, che rallegra la nostra vita e il cuore di Dio.
Le Sorelle Carmelitane
Monastero Mater Carmeli – Biella Chiavazza
A seguito del forte, seppur breve, temporale che ha interessato Casale Monferrato, si sono immediatamente attivati i volontari della Protezione Civile, gli agenti della Polizia Locale, il personale reperibile del Comune e quello delle società partecipate, intervenendo nelle diverse zone della città interessate dalle segnalazioni per monitorare la situazione e gestire le eventuali criticità emerse.
Il Vice Sindaco di Casale Monferrato, Luca Novelli, dichiara: “Siamo a conoscenza delle criticità che si sono verificate in alcune aree della città, dove si sono registrate difficoltà nel deflusso delle acque e la caduta di alcuni alberi. Tutte le squadre operative sono al lavoro per monitorare la situazione e ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di sicurezza. Come sempre, il nostro obiettivo è dare una risposta rapida ed efficace alle esigenze dei cittadini. Invitiamo la cittadinanza a segnalare eventuali situazioni di pericolo o criticità contattando i numeri di emergenza oppure il numero di pronto intervento della Polizia Locale, così da consentire un intervento tempestivo. Ringraziamo i volontari della Protezione Civile, la Polizia Locale, i reperibili del Comune e quelli delle nostre società partecipate per il lavoro che stanno svolgendo, così come tutti i cittadini per la collaborazione”.
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Redazione di Vercelli
Presso il Circolo Ricreativo di Vercelli il Rotary Club Vercelli ha ricevuto, martedì 7 luglio, il nuovo Governatore del Rotary Distretto 2031 Elena Gianasso in compagnia di Luigi Pignatelli, Assistente del Governatore Gruppo Torino 2, Presidente della Commissione Ambiente e Tutela del Territorio e del Paesaggio, ingegnere e manager.
La visita del Governatore è il momento istituzionale più importante nell’anno rotariano di un club.
Consiste in un incontro ufficiale e conviviale in cui la massima autorità distrettuale valuta l’attività del club, incontra il consiglio direttivo e presenta le linee guida del Rotary International.
Elena Gianasso, Governatore per l’Anno Rotariano 2026-2027, è nata a Torino e cresciuta in una famiglia rotariana. Professore Associato di Storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino è anche Direttrice della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio dello stesso Ateneo, è architetto, specialista in Storia analisi e valutazione dei beni architettonici e ambientali e dottore di ricerca in Storia e critica dei beni architettonici e ambientali.
Docente perlopiù in lingua inglese nei corsi di laurea e post-lauream, insegna discipline storiche per l’architettura, trattando soprattutto l’età moderna. Socia del Rotary Club Rivoli, a lungo presente nel Consiglio direttivo e Presidente del Club nel 2015-2016 ha partecipato attivamente alla vita del Distretto 2030, poi divenuto Distretto 2031, in qualità di membro di Commissioni distrettuali.
Nel triennio 2022-2025 ha svolto l’incarico di Assistente del Governatore.
I valori rotariani, appresi in famiglia, sono stati fondamentali già negli anni della lunga esperienza nel Rotaract Club Susa e Val Susa durata più di dodici anni, che la hanno vista impegnarsi nel Club e seguire le attività di zona e distrettuali. In quello stesso periodo si forma frequentando il seminario RYLA.
Hanno fatto gli onori di casa il Presidente del Rotary Club Vercelli Federico Maria Gastaldi, l’Assistente del Governatore Milly Cometti e Benedetta Delleani, Coordinatore Via d’Azione Pubblico Interesse del Distretto 2031.
I molti soci presenti del Rotary Club Vercelli, la Presidente del Rotaract Club Vercelli Francesca Cavalchino e la Vicepresidente dell’Interact Club Vercelli Vittoria Sprechino hanno potuto assistere ad una serata intensa e partecipata, dove il Governatore ha presentato e spiegato le linee guida del suo mandato.
Nel suo intervento intitolato “Creiamo un impatto duraturo”, ispirato dal discorso tenuto dal Presidente Internazionale Rotary International 2026-2027 Olayinka Hakeem Babalola all’Assemblea di Orlando la Governatrice ha tracciato con chiarezza le linee programmatiche del suo anno di mandato, ponendo l’accento su una visione concreta, motivante e orientata all’azione.
Il Governatore ha anticipato la continuazione del progetto “Un piatto un sorriso” con un’apertura ai temi ambientali e annunciato che il 24 ottobre si terrà a Vercelli, presso il Seminario Arcivescovile, il Seminario Rotary Foundation in occasione del World Polio Day.
Per concludere in bellezza la serata il Governatore ha regalato al Club un gioco da tavolo ispirato alla “prova delle quattro domande”, il celebre codice etico adottato dal Rotary International. Durante la serata il Governatore ha consegnato la Paul Harris Fellow, massimo riconoscimento rotariano, al socio Fabrizio Finocchi, assente al passaggio di consegne.
La serata, il cui clima positivo è stato favorito dalla grande capacità comunicativa di Elena Gianasso, si è conclusa con lo scambio dei gagliardetti e di alcuni doni, oltre alle foto di rito che hanno coinvolto i soci, Interact e Rotaract.
Buon anno rotariano 2026/2027 a tutti!
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Redazione di Vercelli
Altro arrivo alla Pro Vercelli, si tratta dell’attaccante Mattia Iori, il quale ha sottoscritto un contratto biennale che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2028.
Classe 1997, nella sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Pergolettese, Arezzo e Lumezzane.
Nell’ultima stagione con il Lumezzane ha collezionato 40 presenze complessive, realizzando 6 gol e fornendo 8 assist.
La Pro Vercelli accoglie Mattia con grande soddisfazione, con la convinzione che le sue qualità tecniche e la sua esperienza possano rappresentare un valore aggiunto importante per la squadra.
Le parole del Direttore Generale Filomeno Rocco Fimmanò:
“Accogliamo Mattia con grande felicità ed entusiasmo. Il suo arrivo si inserisce perfettamente nel percorso che stiamo portando avanti.
Mattia è un attaccante importante, duttile, capace di ricoprire ogni zona del reparto offensivo e di mettere a disposizione della squadra soluzioni diverse. È un calciatore che ha già dimostrato il proprio valore nella categoria, con numeri e prestazioni di livello. Siamo convinti che il suo contributo potrà essere fondamentale, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per l’esperienza e la maturità che porta all’interno del gruppo.
Quello che ci ha convinto tantissimo, oltre alle sue qualità, è stata la sua volontà di indossare la maglia della Pro e di sposare a pieno questo progetto, con assoluta consapevolezza dell’importanza della bianca casacca”.
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Redazione di Vercelli
Due comunità in lutto, Borgo d’Ale e Cavaglià, per la disgrazia verificatasi nella notte appena trascorsa (tra 10 e 11 luglio): un sinistro stradale che è costato la vita a Christian Andorno, 43 anni, originario di Borgo d’Ale, ma da qualche tempo residente a Cavaglià.
Ancora in fase di verifica gli esiti degli accertamenti a cura delle Forze dell’Ordine (Carabinieri di Trino e Livorno Ferraris).
Esperto motociclista, Andorno si trovava, attorno alle 2,25, a transitare sulla strada provinciale 593, in territorio comunale di Borgo d’Ale, in sella alla sua moto quando (la dinamica è, appunto, ancora al vaglio delle Forze dell’Ordine) è entrata in collisione con un’auto sulla quale viaggiavano tre giovani, tra i 17 ed i 20 anni, uno solo dei quali ferito in modo lieve.
Per il centauro non c’è stato nulla da fare; la salma si trova ora composta all’obitorio, in attesa che il Magistrato sciolga la riserva sull’eventuale esecuzione dell’esame autoptico.
Aggiornamenti nelle prossime ore.
Saranno le stesse pizzerie partecipanti al concorso a premiare, il prossimo 31 luglio alle ore 10.30 presso la sede Ascom di Vercelli in Via Duchessa Jolanda 26, i vincitori del concorso a premi Pizza Show, svoltosi dal 27 marzo al 21 giugno 2026.
La Dea bendata, in occasione dell’estrazione, ha premiato i molteplici assaggi di 3 clienti affezionati alle pizzerie di Vercelli e Provincia.
Primo premio – Crociera MSC – Crociera nel mediterraneo per 2 persone – Esperienza MSC Fantastica, con itinerario, Genova, Barcellona, Marsiglia, Genova.
Secondo premio – Tv LG LED ultra HD con schermo da 75”
Terzo premio – Bicicletta Atala modello Discovery Fs21Vcolor antracite
Questo l’elenco dei vincitori:
Primo Premio: Crociera – Giorgia Canella – Esercenti presso i quali sono state consumate le pizze: Basilico, Da Ciccio, Pizzeria Il Castello, Caesar’s Airport, Pizzeria da Giorgio
Secondo Premio: TV LG Led – Caterina Rinarelli – Esercenti presso i quali sono state consumate le pizze: Al Tiffany, Pizzeria 400°, Pizzeria Pupetta, Basilico,Caesar’s Airport
Terzo premio: Bicicletta Atala – Alberto Beccaro – Esercenti presso i quali sono state consumate le pizze: Acquapazza, Pizzeria Da Giorgio, Basilico, Pizzeria 400°, Caesar’s Airport
Si ringraziano gli sponsor del concorso: SI.MA dimensione arredo, Lavanderia Bianchi, Mokaor.
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Redazione di Vercelli
















