Mese: Giugno 2026
Di seguito il commento dell’ Assessore alla Sanità Federico Riboldi in merito alle ultime novità della sanità regionale: “Domenica si è celebrata la XXV Giornata Nazionale del Sollievo. Una ricorrenza che ci ricorda come il sollievo sia sempre possibile e passi non solo attraverso le cure e le terapie, ma anche attraverso l’umanizzazione della medicina, l’ascolto, la vicinanza e l’attenzione alla persona. Promotori della Giornata sono la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, insieme al Ministero della Salute.In questo contesto voglio ricordare il progetto “La bambina e la medusa rosa”, presentato dalla Prof.ssa Franca Fagioli e partito dall’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Un bellissimo esempio di come ci si possa prendere cura delle persone anche attraverso l’ascolto, l’immaginazione e la vicinanza”.
Ottimi risultati dalle Oasi della Salute.
Prosegue Riboldi: “In tutta la Regione sono stati effettuati 2.133 screening gratuiti grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte e Aziende Sanitarie Regionali. Dopo la prima edizione torinese dello scorso anno, quest’anno siamo arrivati in 15 piazze di 14 città piemontesi, portando la prevenzione direttamente tra le persone. Prevenzione significa diagnosi precoce, maggiore consapevolezza e una sanità più efficiente.
Sono 45 i nuovi professionisti che hanno ottenuto l’abilitazione per il servizio regionale di elisoccorso: 15 medici e 30 infermieri che hanno completato un percorso altamente qualificante e che andranno a rafforzare un servizio fondamentale per il nostro territorio”.
Altra importante novità: “Lunedì è stato inaugurato il nuovo Ospedale della Comunità di Gattinara: una struttura che rappresenta un punto di collegamento fondamentale tra ospedale e assistenza sul territorio. È dotato di 20 posti letto, un’area riabilitativa con palestra, quattro ambulatori, uno studio medico e gli spazi dedicati alla Guardia Medica. Venerdì ad Arona, invece, sono stati inaugurati la nuova Casa della Comunità e il nuovo Ospedale della Comunità, realizzati grazie ai fondi del PNRR. Due strutture moderne che integrano servizi sanitari e sociali, cure domiciliari, specialistica, telemedicina e assistenza ai pazienti fragili. In settimana si è svolto il consueto incontro con gli Ordini professionali del comparto e della dirigenza sanitaria. Oltre quattro ore di confronto molto utile e concreto su temi importanti come la carenza di infermieri, la valorizzazione delle professioni sanitarie, il contrasto all’abusivismo, l’appropriatezza prescrittiva e il benessere lavorativo degli operatori.
Esercitazione di maxiemergenza
“A Cameri ho partecipato all’esercitazione di maxiemergenza organizzata dal CRIMEDIM dell’Università del Piemonte Orientale – dichiara Riboldi -. Un’esperienza importante che ha coinvolto il sistema sanitario regionale, il 118, la sanità militare, le associazioni di soccorso e molti altri soggetti impegnati nella gestione delle emergenze. Sinceri complimenti al Prof. Luca Ragazzoni.
Nella giornata di sabato l’Assessore illustra gli appuntamenti ai quali ha preso parte: “Ho partecipato alla festa sociale del Gruppo Torino di FIDAS, che ha celebrato i suoi 75 anni di attività. Un traguardo importante che racconta una lunga storia di generosità e solidarietà. Grazie ai volontari e ai donatori che ogni giorno rendono possibile un gesto semplice ma fondamentale come la donazione del sangue. Sempre sabato ho preso parte alle celebrazioni per i 160 anni del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Una storia fatta di servizio, dedizione e aiuto alle persone nei momenti più difficili, in Italia e nel mondo. Un patrimonio di valori che merita tutta la nostra riconoscenza”.
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Redazione di Vercelli
(gabriella franzino – edy guglielmetti) – Il pellegrinaggio ai santuari mariani è una pratica devozionale intensa che sicuramente dona benefici spirituali, è un viaggio verso un luogo sacro, è gioia di andare.
Sabato 30 maggio, la parrocchia di Feletto Canavese si è messa in viaggio in un pellegrinaggio alla Chiesa di Nostra Signora dei Milani a Forno Canavese.
La Chiesa si trova nell’omonima frazione dei Milani a circa 980m s.l.m. Secondo alcune fonti risalirebbe al XIII secolo come trasformazione di un pilone votivo medievale in cappella successivamente ampliata.
Un nutrito gruppo di pellegrini ha percorso il tratto di strada (asfaltata ma con discrete salite) che da Forno sale al Santuario per circa 3,700 chilometri, con un dislivello di 400 metro, accompagnati dal Parroco Don Stefano Teisa che ha animato con riflessioni e preghiere il tragitto.
I pellegrini, giunti al Santuario, hanno potuto assistere alla recita del Rosario, pregato e meditato dal Parroco, e successivamente alla bella e raccolta celebrazione della S. Messa.
Durante l’omelia il Prevosto ha esortato i giovani a scoprire la bellezza della vita nuova in Cristo e i vecchi a non perdere la gioia dell’essere cristiani.
Poi, parlando di Maria e dell’incontro con la cugina Elisabetta, ne ha messo in risalto la grande fede senza se e senza ma:
”L’ha detto Dio” e Lei accetta, parte in tutta fretta.
Come Maria si è affidata totalmente al Signore, Don Stefano ha chiesto che proprio lì, in questo giorno, nel Santuario dedicato alla Madonna, anche noi si sappia fare un atto di abbandono a Dio e allo Spirito Santo.
Al termine della bella funzione ha voluto ringraziare Padre Lucaci, Parroco di Forno, e tutte le volontarie del Santuario che ci hanno accolto con simpatia e preparato con cura ed attenzione ogni cosa.
Infine, approfittando della bella giornata e del clima piacevole in questa zona di bassa montagna, parecchi pellegrini si sono fermati presso l’area picnic per consumare il pranzo e godersi ancora qualche momento di questa piacevolissima giornata.
Da giugno all’ospedale di Vercelli sarà possibile partorire senza dolore, grazie all’introduzione della partoanalgesia.
Si tratta di una novità attesa e importante per il territorio, che arricchisce l’offerta del punto nascite dell’Ospedale Sant’Andrea e risponde a una delle principali esigenze delle future mamme.
La partoanalgesia, nota anche come epidurale o peridurale, è una tecnica di anestesia locale che consente di ridurre o annullare il dolore del travaglio, senza compromettere la dinamica del parto.
Questa procedura agisce bloccando la trasmissione del dolore, consentendo alla donna di vivere il parto in modo più sereno e consapevole, mantenendo la percezione delle contrazioni ma senza la componente dolorosa.
“L’introduzione della partoanalgesia a Vercelli rappresenta un nuovo e significativo tassello nel percorso di rilancio e valorizzazione dell’Ostetricia e Ginecologia avviato da oltre un anno e che, grazie alla collaborazione con l’Università del Piemonte orientale, ha portato alla creazione della Struttura complessa a direzione universitaria, che da inizio 2026 è diretta dalla professoressa Libera Troìa – dichiara il Direttore generale, Marco Ricci -. Un percorso che guarda anche all’umanizzazione del reparto, con l’obiettivo di migliorarne comfort, accoglienza e qualità degli spazi, che l’ASL VC potrà avviare anche grazie a delle recenti donazioni: la prima da 200.000 euro effettuata dalla Banca d’Asti, la seconda pari a 50.000 euro pervenuta da un privato cittadino, a cui si aggiungerà anche il contributo della raccolta fondi promossa dalla Polimnia Arts Company con il concerto di musica classica tenutosi nella Basilica di Sant’Andrea prima di Natale”.
“Il nostro obiettivo – sottolinea Ricci – è di creare un senso di appartenenza al punto nascite del Sant’Andrea, che ricordiamo è riconosciuto da Unicef come “Ospedale amico delle bambine e dei bambini”, certificazione che attesta l’impegno della struttura nel promuovere un percorso nascita rispettoso, sicuro e attento ai bisogni di mamme e neonati”.
Alla conferenza di presentazione della partoanalgesia è intervenuta anche la dottoressa Alessandra Kustermann, figura di riferimento a livello nazionale nel campo dell’ostetricia e della ginecologia, già direttrice della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano, ha fondato nel 1996 il primo centro pubblico in Italia dedicato alle vittime di violenza sessuale e domestica.
Attualmente è la presidente dell’associazione SVS Donna Aiuta Donna.
Nel corso della sua lunga attività, Kustermann ha contribuito alla diffusione di pratiche innovative e all’attenzione verso la qualità dell’esperienza del parto, promuovendo modelli organizzativi moderni e centrati sulla donna, tra cui anche l’accesso consapevole alla partoanalgesia come strumento di tutela del benessere materno e di maggiore libertà di scelta nel percorso nascita.
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Redazione di Vercelli
Riceviamo e pubblichiamo
Le segreterie provinciali di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega esprimono il grande apprezzamento per il lavoro che il Sindaco, Roberto Scheda, insieme a tutta la sua amministrazione, sta portando avanti alla guida della nostra Città.
A poco meno di due anni dall’inizio del suo mandato, i risultati testimoniano la visione chiara, la capacità concreta di programmazione e la determinazione che stanno restituendo a Vercelli centralità, prospettive e fiducia nel futuro.
Particolarmente significativo è il percorso per il ritorno del Politecnico di Torino. Grazie all’intesa con l’Ateneo, e ai progetti sviluppati sul tema della gestione delle risorse idriche, la città si candida a diventare il punto di riferimento internazionale per la ricerca, l’alta formazione e l’innovazione legate all’acqua, una delle più grandi sfide del nostro tempo.
Sul fronte della qualità dell’abitare, l’Amministrazione ha saputo recuperare e mettere a terra l’investimento da ben 15 milioni di euro per l’edilizia popolare di via Egitto.
Al rione Isola, dove per anni hanno trovato spazio degrado, abusivismo e tre strutture indecenti, oggi finalmente abbattute, stanno oggi nascendo 60 nuove abitazioni moderne e all’altezza delle esigenze delle famiglie vercellesi.
Per quanto riguarda l’edilizia popolare non vanno poi trascurati gli altri (circa) 60 appartamenti nuovi fra piazza Alciati e via Dante. Infine è stato riqualificato l’agglomerato di condomini (6 palazzine) in via Natale Palli.
Merita di essere rimarcata la lungimiranza dimostrata nell’azione, condivisa con la Provincia, per l’acquisizione dell’ex Distretto Militare di via XX Settembre.
Un progetto destinato a trasformare un’importante area attraverso parcheggi, studentato, archivi e nuovi servizi, generando opportunità di sviluppo.
Allo stesso modo, di grande rilevanza è la recente conclusione della trattativa della Banca d’Alba per l’acquisizione dell’ex edificio del Credito Italiano in corso Libertà, operazione che consentirà di restituire alla città un immobile simbolo.
Sul piano ambientale va assolutamente rimarcato il quotidiano impegno per il decoro delle nostre strade, delle nostre piazze e dei nostri parchi: «Vercelli, negli ultimi anni, non è mai stata così pulita». A dirlo non siamo noi, sono direttamente i cittadini che incontriamo lungo le vie della città.
E ora siamo pronti allo step successivo con il nuovo, grande parco che sarà inaugurato lungo le rive del fiume Sesia.
Siamo una città con un grande patrimonio verde e l’Amministrazione di Roberto Scheda lo sta curando come merita e lo sta valorizzando appieno.
Sul piano culturale, Vercelli è tornata a occupare un posto di primo piano a livello italiano.
Le importanti esposizioni dedicate a maestri come Lucio Fontana e Renato Guttuso hanno contribuito a rilanciare l’immagine della città quale polo culturale di riferimento.
Straordinario è stato inoltre il successo di Vercellae Hospitales, capace di richiamare 59.700 presenze, realizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro, una delle più importanti manifestazioni culturali a livello europeo.
A conferma di un percorso ormai consolidato, è già annunciata la grande mostra dedicata a Marc Chagall, che inizierà a metà ottobre, realizzata con opere originali provenienti dalla Fondazione Chagall e destinata a proiettare ancora una volta Vercelli in una dimensione nazionale e non solo.
Non va, ovviamente, dimenticato Risò, il grande festival internazionale del Riso.
Vercelli e provincia sono state definitivamente battezzate, davanti ai Ministri dell’Unione europea, Capitale Europea del Riso.
E l’appuntamento, a settembre 2025, è stato in grado di richiamare oltre 70.000 visitatori a cui si aggiungono gli oltre 10.000 s territorio dei Borghi delle Vie d’Acqua.
I gruppi di maggioranza ritengono che questi straordinari risultati, ottenuti in meno di due anni di mandato, rappresentino non punti di arrivo, bensì tappe di un progetto più ampio di rilancio e valorizzazione della città.
Vercelli sta ritrovando ambizione, autorevolezza e capacità di attrazione.
E l’Amministrazione a guida Roberto Scheda, con il dinamismo e la concretezza che ne stanno caratterizzando l’azione, sta dimostrando di voler procedere senza esitazioni lungo questa strada, andando a tutta velocità per costruire il futuro della città.
I segretari provinciali FdI, FI e Lega
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Redazione di Vercelli
Il GVSS – Gruppo Volontari Soccorso Santhià si è aggiudicato un contributo di 54.000 euro nell’ambito del bando “Missione Soccorso” promosso dalla Fondazione CRT, iniziativa dedicata al sostegno delle organizzazioni di volontariato impegnate nel servizio di emergenza sanitaria e primo soccorso in Piemonte e Valle d’Aosta.
Il finanziamento consentirà all’associazione di proseguire nel potenziamento dei servizi di emergenza e soccorso sul territorio, attraverso l’acquisto di un nuovo mezzo attrezzato destinato alle attività di emergenza 118.
Un investimento importante che permetterà di migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza degli interventi garantiti quotidianamente dai volontari del GVSS.
Il bando “Missione Soccorso” rappresenta uno dei principali strumenti con cui la Fondazione CRT sostiene da oltre vent’anni il sistema del soccorso sanitario territoriale.
Dal 2002 a oggi il progetto ha contribuito all’acquisto di centinaia di ambulanze per le associazioni di volontariato, con uno stanziamento complessivo superiore ai 33 milioni di euro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire all’efficienza dei servizi di primo soccorso e di valorizzare l’impegno sociale dei volontari che operano ogni giorno al servizio delle comunità.
«Questo risultato rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto quotidianamente dai nostri volontari e per il servizio che il GVSS garantisce al territorio – commenta il Presidente dell’associazione Emiliano Giordano -. Il nuovo mezzo consentirà di operare con strumenti sempre più efficienti e sicuri, a beneficio della comunità e delle persone che necessitano di assistenza».
Il GVSS di Santhià rinnova il proprio ringraziamento alla Fondazione CRT per il sostegno concreto al mondo del volontariato e del soccorso sanitario, settore fondamentale per la tutela della salute pubblica e la sicurezza del territorio.
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Redazione di Vercelli


































