Mese: Maggio 2026
Inaugurato il nuovo Ospedale di comunità di Gattinara.
La struttura si articola su un livello, con una superficie lorda di circa 1.063 metri quadrati e consta di 20 posti letto (4 camere singole e 8 doppie), un’area dedicata alla riabilitazione dotata di palestra, quattro ambulatori, uno studio medico e il locale della Guardia medica.
L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura sanitaria di ricovero afferente alla rete di offerta dell’Assistenza Territoriale, che svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero.
Rappresenta inoltre un nodo strategico nel potenziamento dell’offerta territoriale, in continuità con l’istituzione dei CAVS (Nuclei di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria), presenti nella medesima struttura.
L’OdC è ubicato infatti all’interno dello stesso edificio della Casa della Salute di Gattinara, che ospita inoltre 18 posti letto CAVS e 10 posti letto Hospice.
L’Ospedale di comunità è stato realizzato grazie a un investimento di oltre 2,7 milioni di euro provenienti da fondi PNRR e la sua collocazione è ritenuta strategica perché può servire sia l’utenza dell’Area Nord sia dell’Area Sud della provincia.
L’inaugurazione si è tenuta oggi, lunedì 25 maggio alla presenza dell’Assessore regionale alla sanità Federico Riboldi e delle autorità civili, militari e religiose locali.
Cos’è un ospedale di comunità?
È una struttura sanitaria di ricovero breve (da 2-3 giorni ad un massimo di 30), pensata per gestire dimissioni protette dall’ospedale o per evitare ricoveri impropri nei presidi Ospedalieri di Borgosesia e Vercelli, dedicati a pazienti con patologie acute non gestibili a domicilio.
È stato previsto dal Decreto Ministeriale n. 77/2022 e può fungere sia da “ponte” tra il domicilio e l’ospedale o tra l’ospedale e il domicilio, dopo le dimissioni, sia da struttura di primo accesso per pazienti con patologie croniche riacutizzate o persone che necessitano di sorveglianza e assistenza infermieristica continua, non garantibili a domicilio.
La gestione e l’attività nell’OdC sono basate su un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, in cui sono assicurate collaborazione ed integrazione delle diverse competenze.
L’équipe infermieristica (presente sulle 24 ore) è composta da 7 infermieri e 6 Operatori Socio-Sanitari (OSS) e dai Medici di medicina generale, già presenti nella sede di corso Vercelli in AFT. Oltre a loro è prevista la presenza di un fisioterapista.
«L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Gattinara rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento della rete territoriale della nostra ASL -commenta il Direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci -. Si tratta di una struttura pensata per rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini, offrendo un’assistenza intermedia qualificata che consente di accompagnare le persone in fasi delicate del percorso di cura, evitando ricoveri impropri e sostenendo le dimissioni protette. Questo risultato è frutto di un importante investimento e del lavoro sinergico di tanti professionisti, sia sanitari che amministrativi, che ringrazio per l’impegno e la dedizione».
«L’Ospedale di Comunità di Gattinara rappresenta un tassello importante nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale tra ospedale e domicilio e offrire risposte sempre più appropriate ai pazienti fragili e cronici, contribuendo anche ad alleggerire la pressione sugli ospedali per acuti e sui Pronto soccorso. Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte da quasi 5 miliardi di euro, che punta a rinnovare strutture e modelli organizzativi della sanità pubblica, investendo sulla prossimità e sull’integrazione tra territorio e ospedale. Ringrazio l’ASL di Vercelli e tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto per il territorio», dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
L’Ospedale di Comunità va a completare i servizi socio-sanitari già presenti nella Casa della salute di corso Vercelli, dove gli utenti possono trovare:
Sportelli: CUP, Scelta e Revoca (per cambio medico, esenzioni per patologia, invalidità, reddito) e Protesica
Centro prelievi
Consultorio familiare
Centro vaccinale
Centro di salute mentale
ADI – Assistenza Domiciliare integrata
Ambulatori di Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera scelta
Ambulatori di Continuità Assistenziale (ex guardia medica)
Ambulatorio infermieristico
IFEC – infermieri di famiglia
Ambulatorio di guardia medica
Postazione 118
PUA Assistenti Sociali dell’ATS ONE e IFEC aziendale
Ambulatori specialistici:
Cardiologia
Dermatologia
Diabetologia
Geriatria
Odontoiatria
Otorinolaringoiatria
Radiologia (rx, mammografie, ecografie)
Psicologia Clinica (ambulatorio per minori e centro diurno psicoriabilitativo)
Neuropsichiatra infantile
Fisiatria
Fisioterapia
Ortopedia
Neurologia
Nefrologia
Reparti di degenza
C.A.L. di emodialisi con n. 8 posti letto
Hospice con. n. 10 posti letto
CAVS con n. 18 posti letto
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Redazione di Vercelli
Brilla d’argento l’ultima gara di Coppa del Mondo di Matteo Galassi e Simone Mencarelli.
I due atleti tesserati rispettivamente per i Carabinieri e le Fiamme Oro, che si allenano alla Ginnastica Victoria, sono stati protagonisti del secondo posto conquistato dal quartetto italiano nella gara a squadre disputata a Berna, insieme ad Andrea Santarelli e Davide Di Veroli.
Gli azzurri hanno debuttato ai sedicesimi superando 45-33 l’Arabia Saudita, negli ottavi hanno dominato la Cina, imponendosi con il verdetto di 45-25, mentre ai quarti si sono imposti per 45-28 sull’Austria nei quarti.
In semifinale la vittoria con lo stesso punteggio contro l’Ucraina, che ha dato la certezza di un posto sul podio, prima che in finale arrivasse la sconfitta per 45-33 contro i padroni di casa della Svizzera.
Coppa del Mondo di spada maschile a squadre – Berna, 24 maggio 2026 qui i risultati: www.fencingtimelive.com/account/login
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Redazione di Vercelli
Organista, compositrice, soprano, musicoterapista e arpista.
Paola Dipietromaria è una musicista raffinata e completa e sabato 23 maggio, nella chiesa parrocchiale di Lamporo, ha incantato il pubblico con una performance a tutto campo.
Partendo dall’epoca barocca, con un solenne ripieno di Louis Marchand che ha evocato l’atmosfera delle grandi cattedrali francesi, la gaiezza settecentesca di Domenico Scarlatti, il raffinato intreccio contrappuntistico di J. S. Bach (di difficile esecuzione sull’organo di Lamporo), la misticità meditativa di Frescobaldi, con le sue armonie antiche.
Ma Paola Dipietromaria è anche autrice di numerose composizioni sacre, di squisita dolcezza ed eleganza, in un severo stile tardoromantico.
Nei mottetti, una voce celestiale, sostenuta da possenti armonie dell’organo, si librava leggera, altissima, tra gli affreschi della volta della navata, trascinando gli ascoltatori in una toccante meditazione.
Tra l’altro la compositrice ha regalato al pubblico la prima esecuzione di un suo monumentale preludio per organo, ispirato alla scuola organistica francese preavanguardista, sulla sequenza gregoriana della Pentecoste, Veni Sancte Spiritus.
A conclusione del concerto, per una perfetta esaltazione delle peculiarità sonore dell’organo Ramasco, una serie di brani sacri di Padre Davide da Bergamo di ispirazione operistico bandistica, travolgenti, che hanno suscitato scroscianti applausi.
Il concerto faceva parte della rassegna “Ampurius 2025-2026”, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, dai Rotary Club di Vercelli, Sant’Andrea Vercelli-Santhià-Crescentino, Viverone Lago, e delle aziende risicole locali, Pizzo&Foresto e Valserpe.
Prossimo (ed ultimo) appuntamento: sabato 6 giugno ore 16:30 con la flautista Roberta Tribocco e l’organista Manuele Barale.
Ingresso libero.
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Redazione di Vercelli
Un argento e due bronzi per il Piemonte ai Campionati Nazionali Universitari di Vercelli.
A conquistare l’argento è stata Vera Perini del Cus Torino nella gara di spada femminile.
Bronzi per Eugenia Claudia Ottaviano del Cus Torino nella sciabola femminile e Letizia Gabola del Cus Torino nel fioretto femminile.
Ottimi piazzamenti sono arrivati anche per Maddalena Zanotti ed Eleonora Orso del Cus Piemonte Orientale, settima e ottava nella spada femminile; Filippo Checco del Cus Piemonte orientale, settimo nella spada maschile; Matteo Poma del Cus Torino, ottavo nel fioretto maschile; Nicola Pio Guascito del Cus Torino, ottavo nella sciabola maschile.
Spada Femminile Classifica (42): 1. Benedetta Madrignani (Università T. San Raffaele Roma), 2. Vera Perini (CUS Torino), 3. Caterina Auteri (CUS Catania), 3. Gaia Moretti (CUS Genova), 5. Rachele Pulcini (CUS Roma), 6. Bianca Magni (CUS Firenze), 7. Maddalena Zanotti (CUS Piemonte Orientale), 8. Eleonora Orso (CUS Piemonte Orientale).
Sciabola femminile Classifica (10): 1. Alice Marguccio (CUS Milano), 2. Giada Likaj (CUS Bologna), 3. Caterina Scarselli (CUS Siena), 3. Eugenia Claudia Ottaviano (CUS Torino), 5. Sofia Anna Pia Figlioli (CUS Università Messina), 6. Chiara Spataro (CUS Pavia), 7. Elisa Avaro (CUS Napoli), 8. Gaia Benzoni (CUS Pavia).
Fioretto femminile Classifica (9): 1. Vittoria Pinna (CUS Pisa), 2. Alison Staino (CUS Firenze), 3. Letizia Gabola (CUS Torino), 3. Sophie Bardes (CUS Insubria), 5. Giada Incorvaia (CUS Unimib), 6. Nicole Capodicasa (CUS Roma Tor Vergata), 7. Benedetta Ciampalini (CUS Pisa), 8. Margherita Maria Aventi (CUS Milano).
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Redazione di Vercelli
Stefano Bondesan a Pezzana e Michele Pairotto a Tronzano Vercellese, sono già confermati Sindaci.
Alle 23 di ieri, 24 maggio, infatti, l’affluenza alle urne aveva largamente già superato il quorum necessario attestandosi ben oltre il 50 per cento degli aventi diritto al voto, come si vede nella tabella riepilogativa pubblicata dal Ministero dell’Interno.
A tutti buon lavoro.
Si vota comunque anche oggi, lunedì 25 maggio, fino alle 15, sia in entrambi questi Comuni, sia a Rimella, Postua e Lamporo.



















