Mese: Gennaio 2026
Come comunicato dalla società e-distribuzione, nel corso della mattinata di lunedì 26 gennaio 2026 dalle ore 7,30 alle ore 11,30 verrà interrotta l’erogazione di energia elettrica in Corso Valentino e in alcune vie limitrofe, per consentire lavori sugli impianti.
Nello specifico, saranno interessati i numeri civici di Corso Valentino: 112, da 116 a 118, 126, sn, 137, da 141 a 145; Via Orba: 12, da 16 a 28, 19, da 23 a 29, da 33 a 35; Via Rampini: 2, 5, 9, da 13 a 19, 23; Via Bremio: 3, 9bis, da 17 a 19, da 6 a 12, 16; Piazza Aldo Moro: 16, 134, sn; Via Puccini 2/4.
Gli interventi coinvolgeranno esclusivamente i clienti alimentati in bassa tensione.
Durante i lavori l’energia potrebbe essere momentaneamente riattivata: si raccomanda quindi prudenza e si consiglia di non utilizzare gli ascensori.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito e-distribuzione.it, utilizzare l’app gratuita, inviare un SMS al numero 320.2041500 con il codice POD presente in bolletta, oppure contattare il Numero Verde 803.500 per la segnalazione di guasti.
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Redazione di Vercelli
Due cantieri per la realizzazione di importanti opere pubbliche a Vercelli, che sono fermi da tempo e non si sa quando i lavori potranno nuovamente essere programmati.
Il Consigliere Comunale Fabrizio Finocchi ha approfondito i casi del cantiere per la ristrutturazione dell’ex (?) Cinema Astra, la cui “restituzione” alla città era stata promessa per il 4 novembre del 2023.

Sono passati più di due anni e nessuno sta spiegando cosa sia andato (eventualmente) storto.
Nel nostro video, Finocchi ci parla dell’unico atto pubblico che si trova, a motivare revisioni della originaria previsione, cioè una determina di revisione prezzi, che si può leggere integralmente qui sotto.
Subito dopo ci spostiamo all’Isola, in Via Cena, dove eravamo già stati a luglio dello scorso anno
quando i lavori di abbattimento dei vecchi “casermoni” si erano fermati per non danneggiare i nidi di balestrucci, parenti prossimi (tutelati) delle rondini.
Il problema non è solo di tipo etologico.
Questi lavori si fanno perché il Comune di Vercelli ha ricevuto un finanziamento di 15 milioni di euro, per realizzare ottanta nuovi alloggi popolari, ripartiti in quattro palazzine.
Tutto ok?
Tutto ok, a patto che gli alloggi (questo il vincolo attuale) siano realizzati entro il 31 marzo 2026.
Mancano, quindi, poco più di 60 giorni e – come raccontano le immagini del video – i lavori non si sono neppure iniziati.
Cosa accadrà se i tempi non saranno rispettati e non saranno concesse proroghe?
La convenzione sottoscritta dal Comune per ottenere l’erogazione dei 15 milioni di euro non prevede deroghe: si può leggere qui sotto.
Sulla questione c’è, come in ogni altro contesto in cui si impieghino fondi Pnrr, la vigilianza della Corte dei Conti, che si è espressa con il documento riproposto qui, integralmente.
Come finirà?
Chi vivrà, vedrà.
Il teatro per le Nuove Generazioni rappresenta un asse fondante nella mission di Piemonte dal Vivo, nonché una delle sue linee strategiche più dinamiche per il triennio in corso: un “terzo” Circuito – accanto a quello delle stagioni comunali e al progetto Corto Circuito – che mira ad avvicinare giovani e famiglie ai linguaggi del performativo.
È proprio nella programmazione pensata per le Nuove Generazioni che si conferma la vocazione multidisciplinare del Circuito: gli spettacoli messi in scena sui palcoscenici di capoluoghi di provincia e piccoli borghi mostrano infatti un peculiare amalgama di danza, parola, acrobatica e musica, capace di “coinvolgere” (engaging) lo sguardo del giovane pubblico, rendendo così il teatro un’abitudine, una ritualità, nell’esperienza quotidiana dell’infanzia e dell’adolescenza.
Alla visione si accompagnano poi percorsi di formazione: laboratori, incontri, occasioni di approfondimento, appuntamenti culturali, azioni di sperimentazione, pratiche di partecipazione attiva. Fondamentale – in questo – il costante dialogo, rafforzatosi nel tempo, con scuole (di ogni ordine e grado), docenti e genitori. Un cartellone dunque ricco e diffuso, che conta matinée, pomeridiane nei weekend, ma anche repliche serali immaginate appositamente per giovani adulti.
Se il programma regionale per le Nuove Generazioni si propone di sostenere la crescita culturale e sociale dei giovani (favorendo l’incontro tra generazioni e l’integrazione di nuovi cittadini e cittadine), anche per Piemonte dal Vivo risulta centrale la riduzione degli ostacoli all’accesso alla cultura: fisici, culturali, sociali ed economici.
Tra le novità, prende vita a Costigliole Saluzzo, in provincia di Cuneo, una rassegna teatrale interamente dedicata alle giovani generazioni, dal titolo Il Teatro dei Suoni, ospitata nel rinnovato spazio intarsiato all’interno di complesso di Palazzo Sarriod de La Tour.
Il progetto – nato nell’ambito di Corto Circuito dalla collaborazione tra Piemonte dal Vivo e La Fabbrica dei Suoni – è pensato come un percorso culturale continuativo per bambini, famiglie e scuole.
Dal 25 gennaio al 24 maggio 2026, cinque spettacoli di teatro ragazzi proposti da compagnie professioniste italiane, selezionate per qualità artistica e attenzione ai linguaggi dell’infanzia. Ogni appuntamento domenicale (programmato alle ore 16:30) sarà preceduto, il sabato, da un laboratorio creativo gratuito condotto dagli artisti in scena, immaginato come spazio di esplorazione, ascolto, condivisione e preparazione all’esperienza teatrale.
Ad aprire la rassegna, domenica 25 gennaio 2026 è L’Omino del pame e l’Omino della mela, uno spettacolo di teatro clownesco e visuale per bambine e bambini dai 3 anni e famiglie.
Due cuochi-clown trasformano pane e mela in un viaggio comico nel mondo del cibo, dove minuscoli personaggi svelano segreti e meraviglie degli alimenti.
Domenica 22 febbraio in scena Talento, uno spettacolo di danza e teatro fisico per bambine e bambini dai 6 anni e famiglie, nell’ambito della rassegna diffusa di danza We Speak Dance Kids.
La protagonista, Nina Zebra, intraprende un percorso poetico tra sogni, dubbi e desideri alla ricerca del proprio talento, guidata dalla danza, dal canto e dalle immagini.
Il terzo appuntamento, domenica 29 marzo 2026 è I musicanti di Brema, uno spettacolo di teatro musicale e di immagini per bambine e bambini dai 4 anni. Quattro animali in fuga si uniscono per formare una banda musicale, in un racconto di amicizia e coraggio arricchito da suggestive immagini create dal vivo con la sabbia
Domenica 26 aprile il Teatro dei Suoni ospita Ouverture des Saponettes. Un concerto per bolle di sapone, uno spettacolo visivo e musicale adatto a tutte le età.
Michele Cafaggi costruisce un concerto fatto di aria e luce: bolle giganti e giochi visivi trasformano la scena in un’esperienza incantata.
Chiude il ciclo domenica 24 maggio 2026 lo spettacolo Circol0 Polare Artico. Avventure su un’isola di ghiaccio, uno spettacolo di teatro di narrazione per ragazze e ragazzi dagli 8 anni e per le loro famiglie.
Due cacciatori artici raccontano storie di vita nella Groenlandia estrema, tra avventure, amicizie improbabili e un’immaginazione capace di scaldare anche i luoghi più freddi.
Pur non essendo una stagione esclusivamente musicale, Il Teatro dei Suoni conserva un’attenzione costante per l’ascolto, inteso come pratica educativa, relazione e apertura all’esperienza estetica: un fil rouge che percorre l’intera programmazione, definendone l’identità specifica.
Nei fine settimana a ridosso del Martedì Grasso, sei musicisti e una voce recitante danno vita a un Carnevale scenico e musicale.
I fiati e il pianoforte creano atmosfere ricche di colore, mentre la voce guida il pubblico tra storie e suoni.
Il Carnevale degli animali, celebre favola musicale di Camille Saint-Saëns, prende così vita sui palcoscenici di Cortemilia (15 febbraio), Cuorgnè (21 febbraio) e Lanzo (22 febbraio) – sempre alle ore 17 – in una forma che coniuga musica, teatro e narrazione.
In questa originale rilettura, i celebri animali della suite non solo suonano, ma parlano, si muovono, raccontano.
I musicisti diventano personaggi, gli strumenti evocano creature fantastiche e ogni brano offre il destro per una piccola scena teatrale.
Uno spettacolo immaginifico, coprodotto dal Conservatorio G. F. Ghedini di Cuneo e Dispari Teatro, rivolto a tutte le età Sulla vista sfortunata dei vermi. Trattato abbastanza breve di storia naturale di Noemi Vola (edito per Corraini Edizioni) diventa uno spettacolo grazie a Fondazione TRG Onlus, leader nella creazione per Nuove Generazioni.
La regia è di Emiliano Bronzino, su drammaturgia di Paola Fresa.
In scena al Teatro Milanollo di Savigliano, il 1° febbraio alle ore 16:30, Mariajosé Revert Signes, Andrea Di Falco e Nicola Morucci.
La scienziata di fama internazionale Maria José Martinez Rodrigez Perez Roscon de Reyes Empanada de Garbanzos assegna un compito importantissimo ai suoi due strampalati assistenti: organizzare una conferenza scientifica che abbia come pubblico privilegiato ed esclusivo un uditorio di bambini e bambine, gli unici in grado di comprendere il senso profondo delle sue ricerche scientifiche in merito alla vita sfortunata dei vermi.
La scienziata accompagnerà il pubblico attraverso l’esperimento con lo scopo di indagare la vita del verme Testa e Coda, unità destinata a dividersi in due pezzi, chiamati al difficile compito di riscoprire e risignificare la propria identità.
L’impegno di Piemonte dal Vivo per le Nuove Generazioni non riguarda soltanto le proposte messe in scena, ma l’ampio programma di progetti e laboratori che si affiancano alle performance.
Da fine gennaio riprendono, per esempio, gli appuntamenti nelle scuole secondarie del progetto Playtime. Esercizi per un futuro possibile
Playtime è – letteralmente – l’intervallo, un tempo “condiviso” fra realtà teatrale e scolastica, uno spazio altro di “azione” dove l’azione creativa diventa strumento per esplorare il presente e riflettere sulla propria storia.
È un’occasione per i giovani di “mettersi in gioco” attraverso linguaggi artistici e performativi capaci di stimolare nuove prospettive e approfondimenti tematici.
Il progetto, ideato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con l’Impresa Sociale Stranaidea, si articola in una serie di incontri laboratoriali e si rivolge alle classi degli Istituti secondari di II grado del territorio regionale, allo scopo di avvicinarle ai linguaggi dell’arte performativa, attraversando un tema che, ogni anno, viene offerto dallo spettacolo inserito nel programma della stagione teatrale del proprio Comune.
Per la stagione 2025/26, Seconda classe di Controcanto Collettivo, in scena tra l’8 e il 17 aprile tra Asti, Venaria Reale, Fiano, Cuneo, Carignano, Ceva, Saluzzo e Mondovì.
La Lavanderia a Vapore, centro di residenza per la danza di Collegno, propone invece un articolato progetto sotto il cappello Forever Yong, che coinvolge non solo le nuove generazioni ma anche gli insegnanti.
È da poco ripartito infatti Il Corpo Docente, un viaggio di formazione rivolto a docenti di qualsiasi disciplina, formatori e formatrici, educatori ed educatrici; un laboratorio in cui sperimentare modalità alternative per costruire una scuola dell’im-possibile, incrociando pratiche di movimento con i saperi di ospiti più o meno affini al contesto pedagogico o artistico. School of Emotions allarga poi i suoi orizzonti, diventando un progetto internazionale, sostenuto dal programma Erasmus+ e coinvolgendo un gruppo di circa 30 adolescenti tra Italia (Lavanderia a Vapore), Islanda (Reykjavík Dance Festival) e Norvegia (Rosendal Teater).
Obiettivo è riattivare la sensorialità e l’intelligenza emotiva, attraverso pratiche e momenti di confronto.
Un luogo di piacere costruito dai ragazzi e le ragazze per loro stessi/e, dove la libertà di agire e la presa di responsabilità fanno da trampolino di lancio per realizzare insieme una scuola degli affetti.
Educare alla Bellezza infine – nato per ripensare lo spazio scuola aprendo relazioni e possibilità di nuove visioni, maturate dal confronto e dal dialogo con gli attori del mondo della scuola e dei territori che la riconoscono come bene comune – darà presto vita a una pubblicazione.
Il progetto è realizzato e curato da Hangar Piemonte, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, DoRS – Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute e Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca.
Il 24 e il 25 gennaio alle ore 20 presso le Officine CAOS di Torino si tengono le serate conclusive del progetto A FUOCO-Residenze Teatrai universitarie 2005, a cura di Piccola Compagnia della Magnolia, in partenariato con il Dipartimento StudiUm dell’Università di Torino e l’Unione Culturale Franco Antonicelli.
Due serate a ingresso libero e aperte al pubblico.
Quattro gruppi di giovani studenti del DAMS si misurano con il palco, mettendo in scena primi studi sviluppati durante il percorso laboratoriale dei mesi passati.
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Redazione di Vercelli
Domenica 25 gennaio la Giornata per il Seminario. – Termina la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. – Alle ore 12 Santo Battesimo della piccola Zoe.
Lunedì 26 alle ore 21 incontro di preghiera con il gruppo “Vita Nuova.”
Martedì 27 alle ore 21 Adorazione Eucaristica.
Sabato 31 Sacramento della Confessione dalle 15 alle 16.30.
Domenica 1 febbraio – Giornata per La Vita. La Casa di Accoglienza di Borgosesia proporrà le primule.
Al termine della S. Messa la Benedizione delle mamme in attesa.
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Redazione di Vercelli
Lo scorso 16 gennaio, i poliziotti della Squadra Volante di Vercelli sono intervenuti in Via Cadore a seguito della segnalazione giunta alla COT da parte di un uomo il quale si era posto all’inseguimento di un extracomunitario che aveva, poco prima, tentato di rapinare il figlio diciassettenne.
L’uomo, senza mai perdere di vista il fuggiasco, ne ha fornito una descrizione puntuale, indicando anche la via di fuga.
Il tempestivo intervento dei poliziotti ha consentito di individuare immediatamente e raggiungere il soggetto in fuga a bordo di una bicicletta, il quale, nel tentativo di sottrarsi alla cattura ha compiuto manovre azzardate, a seguito delle quali è rovinato a terra.
Ciò non di meno, lo stesso ha tentato di riprendere la fuga a piedi, ma è stato presto nuovamente raggiunto per poi essere definitivamente bloccato dopo una breve colluttazione per contenere la strenua resistenza da questi opposta.
Le attività di indagine effettuate nell’immediatezza hanno permesso di ricostruire quanto accaduto precedentemente, accertando che, alle ore 17.30 circa, il figlio diciassettenne del segnalante era stato avvicinato dal predetto individuo con un pretesto, all’altezza del cavalcavia ferroviario della città, per poi essere aggredito fisicamente e atterrato dall’uomo che aveva tentato di strappargli il marsupio.
Il ragazzo, dopo un primo momento di disorientamento, aveva reagito, innescando una colluttazione estremamente violenta, durante la quale l’aggressore non aveva desistito dal tentativo di appropriarsi del marsupio, stringendone la tracolla al collo del giovane e tentando, con estrema brutalità, di spingerlo giù dal cavalcavia.
L’azione si era interrotta solo allorchè la tracolla si era spezzata e il ragazzo era riuscito a fuggire, indirizzandosi verso la sua abitazione.
Il malfattore, tuttavia, anche allora non si era dato per vinto e lo aveva inseguito fino all’abitazione, aggredendolo nuovamente nel vano scale.
In soccorso del ragazzo, era giunto il padre, che, a sua volta, aveva ingaggiato una colluttazione con l’aggressore, che solo a quel punto si era dato alla fuga, seguito dall’uomo che, nel contempo, era riuscito a contattare il 112 N.U.E. e, mantenendo uno stretto contatto telefonico con la sala operativa della Questura, aveva fornito le indicazioni utili ad indirizzare il personale della Squadra Volante.
Per quanto accertato, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di tentata rapina e deferito per resistenza a Pubblico Ufficiale.
A seguito di perquisizione, all’interno dello zaino per predetto, è stato rinvenuto un coltello da cucina di grosse dimensioni, per il possesso del quale è stato anche deferito.
Il soggetto, di nazionalità e regolare sul territorio nazionale, è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia, anche per reati analoghi; da ultimo, era stato denunciato nella notte di capodanno per una immotivata azione di danneggiamento, mediante il lancio di pietre, alle vetrate della locale stazione ferroviaria.
All’esito del giudizio di convalida l’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere e si trova tuttora ristretto presso la locale casa circondariale.
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