Posizione Home: Secondario Centrale
Il Borgosesia batte i primi colpi di mercato.
Arrivano in granata: Giovanni Colombo e Christian Donadio.
Colombo, classe 2002 è un centrocampista di piede destro che muove i suoi primi passi nella Scuola Calcio Oggiono.
In seguito passa al Lecco e poi al Renate dove resta 10 anni e ha la gioia di vincere la finale Nazionale della categoria Under 16.
L’anno scorso ha giocato in Eccellenza con il Pontelambrese.
Donadio, classe 2001 è un attaccante esterno ambidestro che cresce nei Settori Giovanili di Pro Patria, Pavia e Renate.
Il salto tra i grandi lo compie nel NibbionOggiono con cui disputa 24 presenze e segna una rete in Serie D.
La passata stagione lo ha visto impegnato in Eccellenza con il Pavia: 32 presenze, arricchite da 8 reti.
Redazione di Vercelli
Il Questore della Provincia di Vercelli dott. Maurizio Di Domenico ha accolto, nella giornata di ieri, lunedì 4 luglio, due nuovi Commissari, la dott.ssa Fabiana Melfi e la dott.ssa Deborah Cresciullo, assegnati alla Questura di Vercelli al termine del 110° Corso per Commissari della Polizia di Stato, tenutosi a partire dal 26 aprile 2021 presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma.
La dott.ssa Melfi, nata a Brindisi nel 1992, laureata in giurisprudenza presso l’Università del Salento nel 2017, abilitata all’esercizio della professione forense, ha svolto tirocinio presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi.
La dott.ssa Cresciullo, nata in provincia di Salerno nel 1993, laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2019, ha svolto tirocinio presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.
Durante la frequenza del Corso, i due Commissari hanno conseguito il master in Diritto, Organizzazione e Gestione della Sicurezza.
Entrambe hanno raggiunto con vivo entusiasmo la sede di assegnazione presso la quale, al termine del periodo di tirocinio applicativo, verranno messe definitivamente in ruolo nell’aprile 2023.
Redazione di Vercelli
La pubblicazione in Gazzetta del decreto agrisolare apre alla possibilità di installare pannelli fotovoltaici sui tetti di circa 20mila stalle e cascine senza consumo di suolo, contribuendo alla transizione green e alla sovranità energetica del Paese con cittadini e imprese in difficoltà per i rincari di elettricità scatenati dalla guerra in Ucraina.
E’ quanto Coldiretti nel commentare positivamente l’annuncio del ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli sul provvedimento che destina 1,5 miliardi ai bandi per aumentare la sostenibilità, la resilienza e l’efficienza energetica del settore.
“Un’opportunità – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani – che consente l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici agricoli e zootecnici ma senza consumare terreno fertile. Un sostegno per le imprese agricole e zootecniche che possono avvantaggiarsi del contenimento dei costi energetici ma anche per i territorio che possono beneficiare di una fonte energetica rinnovabile in una situazione di forti tensioni internazionali che mettono a rischio gli approvvigionamenti. Una risposta anche alla petizione lanciata, già nella scorsa estate, da Coldiretti Giovani Impresa a tutela del suolo agricolo per chiedere alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra”.
Redazione di Vercelli
Riccardo Nuccio ha conquistato la medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo di Orano 2022.
L’atleta torinese delle Fiamme Oro è arrivato secondo nella gara di sciabola maschile disputata domenica 3 luglio, in apertura della tre giorni dedicata alla scherma nell’ambito della rassegna.
Nuccio si è arreso solo in finale, sconfitto 15-9 dall’egiziano Ziad Elsissy, al termine di una gara fino a quel momento perfetta.
Cinque vittorie su cinque al girone per poi saltare il turno degli ottavi di finale e presentarsi direttamente ai quarti, dove ha superato per 15-6 l’egiziano Amer.
In semifinale, poi, il 15-11 sullo spagnolo Iñaki Bravo Aramburu, quindi la finale persa contro l’egiziano Elsissy.
Giochi del Mediterraneo 2022, sciabola maschile – Orano (Algeria), 3 luglio
Finale
Elsissy (Egy) b. Nuccio (ITA) 15-9
Semifinali
Nuccio (ITA) b. Bravo Aramburu (Esp) 15-11
Elsissy (Egy) b. Cavaliere (ITA) 15-9
Quarti di finale
Nuccio (ITA) b. Amer (Egy) 15-6
Bravo Aramburu (Esp) b. Repetti (ITA) 15-13
Elsissy (Egy) b. Moataz (Egy) 15-11
Cavaliere (ITA) b. Ferjani F. (Tun) 15-14
Tabellone da 16
Repetti (ITA) b. Annic (Fra) 15-14
Cavaliere (ITA) b. Izem (Alg) 15-4
Fase a gironi
Dario Cavaliere: 5 vittorie, nessuna sconfitta
Riccardo Nuccio: 5 vittorie, nessuna sconfitta
Giovanni Repetti: 4 vittorie, 1 sconfitta
Classifica: 1. Ziad Elsissy (Egy), 2. Riccardo Nuccio (ITA), 3. Dario Cavaliere (ITA), 3. Inaki Bravo Aramburu
(Esp), 5. Giovanni Repetti (ITA).
Redazione di Vercelli



Dalle tradizioni e dal passato si può imparare tanto. Il passato può aiutare a vivere in un presente migliore. Scadenza bando: 31 luglio 2022.
Il concorso 2022 propone che i partecipanti raccontino e condividano storie di un passato più o meno lontano di usi e tradizioni delle proprie famiglie e non solo in merito allo spreco e al riuso.
Cosa si può imparare dal passato per essere più rispettosi dei beni e dell’ambiente che ci ospita?
I racconti dei partecipanti devono poter fornire, dove possibile, preziosi insegnamenti da attuare nella quotidianità che permettano di conoscere sempre più gli usi e le tradizioni del territorio.
Requisiti per l’ammissione al concorso
La partecipazione al concorso è riservata:
– ai cittadini italiani e stranieri singoli o associati
– alle scuole e/o classi scolastiche di ogni ordine e grado.
Per la partecipazione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:
– godimento dei diritti civili
– una età di 18 anni compiuti alla data di presentazione della domanda (nel caso in cui partecipi come autore del lavoro un minore di 18 la domanda dovrà essere presentata dal genitore/tutore esercente la responsabilità genitoriale)
– nessuna parentela o affinità fino al 3° grado con i membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “La Nosta Gent” ~ O.N.L.U.S.
Entità del premio
Il premio previsto per il vincitore del concorso è stabilito in euro 500 (cinquecento) per la sezione elaborato scritto (Sezione A) e in euro 500 (cinquecento) per la sezione multimediale (Sezione B).
Pubblicità del concorso
La pubblicità del concorso è garantita attraverso la pubblicazione della notizia sui giornali locali, sul sito Internet: https://sites.google.com/site/lanostagent/ e sui canali social della fondazione
Modalità di partecipazione e di pubblicazione del concorso
Il concorso 2022 è suddiviso in due sezioni:
Sezione A: Elaborato scritto
Il lavoro, inedito e composto da un minimo di 8 pagine ad un massimo di 20 dovrà essere consegnato su formato cartaceo ed è gradita almeno una copia su supporto informatico (chiavetta USB).
L’elaborato potrà essere presentato in formato di racconto, intervista, etc non sono previsti vincoli o limitazioni alla forma o alla struttura.
Sezione B: Elaborato Multimediale
Il lavoro, inedito dovrà essere in formato video per una durata massima di 5 minuti.
Il file esportato dovrà avere dimensione 1920×1080 px con estensione (.mov), con peso non superiore a 2 GB.
Il file dovrà essere consegnato su supporto informatico (chiavetta USB) ed è gradito invio attraverso WeTransfer (peso massimo 2 GB, per invio gratuito).
Alla propria produzione dovrà essere obbligatoriamente attribuito un titolo inedito da inserire a inizio elaborato nella sezione A e a inizio video nella sezione B.
La scelta di suddividere il concorso in due sezioni nasce dalla volontà del CDA della Fondazione di rendere il concorso il più attuale possibile e che tutti i partecipanti possano scegliere di esprimere e raccontare la propria storia seguendo la tecnica che sentono più vicina.
Per questo non sono stati imposti vincoli o limitazioni alla forma nell’elaborato scritto o alcun tipo di limitazione nella creazione dell’elaborato multimediale.
Il CDA ci tiene a precisare che non è richiesta qualità video e suono tale da presupporre l’utilizzo di apparecchiature professionali. un semplice smatphone è più che sufficiente.
Termini di presentazione domande e lavori
Le domande di partecipazione ed i lavori dovranno essere spediti tramite servizio postale nazionale alla Fondazione “La Nosta Gent” , entro il giorno 31 luglio 2022. Ai fini del rispetto dei termini previsti dal bando farà fede la data del timbro postale di spedizione,
Per tutte le info: https://sites.google.com/site/lanostagent/.
Redazione di Vercelli
Continua in settimana la Novena in preparazione alla Festa di San Silvano.
Giovedì 7 luglio Adorazione Eucaristica alle ore 21 in Chiesa Abbaziale.
Domenica 10 Solennità liturgica di San Silvano ore 10 Processione per le vie della Città. Percorso: Chiesa Abbaziale, Via Gen. Ragni, Piazza Libertà, Corso Marconi, Piazza Cavour, Via Ministro Caccia, Via Martiri, Piazza Libertà, Via Gen. Ragni.
Ore 10.30 Solenne concelebrazione della Santa Messa presieduta dall’Abate Prevosto Don Gianni Remogna.
Animazione dei Canti della “Schola Polifonica Abbaziale.”
Apertura della nicchia con le reliquie di Santa Felicita.
Non sarà celebrata la S.Messa delle 8.30.
Redazione di Vercelli
Nella mattinata di ieri giovedì 30 giugno, il Questore di Vercelli dr. Maurizio Di Domenico e tutti i Funzionari, hanno salutato il Sovrintendente Capo Coordinatore Silvano Murgioni il quale, a partire dalla data odierna, è collocato in quiescenza, dopo ben oltre 40 anni di servizio.
Arruolatosi nel 1981, dopo aver frequentato il corso presso la Scuola Allievi Guardie di Caserta, è stato assegnato a questa sede nel novembre 1981, dove, attualmente, ricopriva l’incarico di Responsabile del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.
Nel corso degli anni ha prestato servizio come addetto ai Servizi di Istituto, operatore Squadra Volante e addetto Digos, conseguendo numerosi premi e riconoscimenti.
Al termine del saluto, il Questore ha consegnato al Sovrintendente Capo Coordinatore Murgioni la Medaglia in argento di Commiato fatta pervenire dal Capo della Polizia e una targa ricordo per l’importante traguardo raggiunto ed a ringraziamento per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata nel corso degli anni.
Redazione di Vercelli
Il 3 luglio prossimo sarà l’occasione per scoprire un luogo iconico del Novarese: il Giardino delle Grotte di Ara, all’interno del Parco del Monte Fenera, dove il tempo e l’erosione del torrente Magiaiga hanno creato nel corso dei secoli, un vero e proprio museo all’aperto ricco di manifestazioni carsiche, con cascate, cavità e archi rocciosi spettacolari.
Alle 10.00 sarà inaugurato il nuovo allestimento della Casa delle Grotte di Ara, creato dal Parco in collaborazione con la nostra Agenzia Turistica Locale; sono stati realizzati alcuni pannelli dedicati alla flora e alla fauna tipici del Parco e alla storia e alla trasformazione del paesaggio dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Altri pannelli illustrano invece aspetti più tecnici e scientifici, come il carsismo e le concrezioni delle rocce, il mare pliocenico che occupava l’area della Pianura Padana, la struttura geologica del Parco del Fenera e la presenza del Supervulcano del Sesia, che da Prato Sesia a Dinelli caratterizza e influenza tutta la zona lungo il fiume e nell’area naturale.
Alla presentazione seguirà una visita guidata della durata di 30 minuti con la possibilità di svolgere attività didattiche per riconoscere alcune specie botaniche presenti nell’area e nei dintorni delle Grotte.
Nel pomeriggio verranno riproposte le visite guidate a cui si aggiungerà l’attività di orienteering, per imparare ad orientarsi in modo divertente, ricreativo e dinamico.
Gli interessati potranno prenotare presso ATL della Provincia di Novara al numero 0321394059; tutte le attività e le visite sono gratuite.
Presso l’area delle Grotte di Ara sono disponibili dei tavoli da picnic per chi vorrà pranzare al sacco.
Per informazioni contattare ATL della Provincia di Novara, tel. 0321394059 – info@turismonovara.it – www.turismonovara.it
Redazione di Vercelli

Le ANPI di Varallo Alta Valsesia e Borgosesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza una camminata partigiana sulle orme della Resistenza nella nostra valle.
L’appuntamento è domenica 3 luglio ritrovo ore 9.30 ad ARA (NO).
La camminata seguirà un percorso ad anello e toccherà alcune localita del parco come Bertasacco, Cerianelli e Colma per poi arrivare alla vetta del monte Fenera per poi rientrare nella frazione di partenza dove, alle 16, si terrà l’inaugurazione del faro della libertà
Dopo di che ci sarà una merenda sinoira al circolo di Ara (prenotazione obbligatoria 10€)
Il Faro della libertà
Il piccolo e storico borgo di Ara fu un centro importante, data la sua posizione, della Resistenza.
I suoi abitanti accolsero e appoggiarono, sin dall’autunno 1943, i patrioti italiani in lotta contro gli invasori nazisti e i loro complici fascisti. Attorno al Fenera nacque e operò una delle brigate più audaci nella lotta di Liberazione: la 84° brg. Garibaldi “Osella”. Durante la “battaglia del Fenera”, nel luglio 1944, Ara subì un bombardamento sulla chiesa di S. Agata e un ignobile occupazione, con saccheggi e violenze di ogni tipo, da parte dei nazifascisti. Il sacrario dei caduti delle guerre e della Resistenza, accanto a S. Agata, è il legame con quei tristi momenti.
Per ricordare i sacrifici e l’eroismo di chi si oppose alla feroce dominazione nazifascista venne costruito, proprio ad Ara, il Faro della Libertà, situato su un’altura che domina la valle, su un grosso sasso che richiama antichi riti propiziatori. Il Faro fu inagurato nel luglio del 1964 e da allora la sua luce si irradia, molto visibile, su un’area vasta sulla media e bassa Valsesia e su entrambe le sponde del Sesia.
Nel cuore della storia eroica della Valsesia rimane, quindi, la luce del Faro della Libertà ad Ara, tanto che ultimamente le Anpi di Grignasco e Borgosesia hanno intrapreso un’azione per restaurare il Faro, complicata dal punto di vista burocratico ma riuscita grazie al determinante contributo del Comune di Grignasco, della Comunità montana, dell’Ente Parco del Fenera, degli abitanti di Ara: è la dimostrazione che quando l’Anpi e le Amministrazioni comunali si mettono sul piano della collaborazione democratica si possono davvero salvare e perpetuare i valori della memoria storica della nostra patria.
La giornata del 3 luglio 2022 ad Ara, con escursione in giornata sui sentieri della libertà del Fenera e omaggio al Faro, organizzata dalle Anpi locali, è tesa proprio a fare in modo che il Faro conservi intatto il valore di monumento storico con la sua luce simbolo di libertà.
Durante l’escursione saremo accompagnati dagli storici dell’ANPI che ci aiuteranno a ricostruire storie e fatti accaduti in questi luoghi.
Il percorso è di difficoltà E (escursionistico), il dislivello positivo è di 600m e la lunghezza di circa 9km A/R per una durata di cammino totale di 5 ore circa più la pausa pranzo.
E’ necessario munirsi di abbigliamento e, soprattutto calzature, da trekking con una buona suola, una giacca impermeabile in caso di pioggia improvvisa e una scorta di acqua (1l. a persona)
Non mancheranno toma e vino portati dall’ANPI.
Quindi non dimenticate la tazza per un brindisi partigiano, cosi eviteremo di creare spazzatura
Durante la manifestazione si osserveranno le regole dettate dai decreti in vigore per l’emergenza sanitaria.
In caso di forte pioggia l’evento sarà annullato
Per informazioni e prenotazioni: Davide 339 4902694, Sandro 3425797441
Redazione di Vercelli

Con il mese di luglio si inaugureranno tre nuove mostre al Castello del Monferrato.
Si partirà sabato 2 luglio con il percorso espositivo di Gianni Iviglia dal titolo Gli ultimi errori della terra, per poi proseguire sabato 9 con l’apertura ufficiale di Castello Contemporaneo, un ciclo di mostre di rilievo nazionale nei più suggestivi spazi della fortezza, che proseguirà fino a gennaio 2023.
«Dopo il grande successo del MonFest e del Casale Comics – ha ricordato l’assessore Gigliola Fracchia – il Castello del Monferrato torna ancora protagonista dell’arte con tre nuove interessanti mostre, che sapranno sicuramente catturare l’interesse del sempre numeroso pubblico che ha ormai eletto la nostra fortezza come punto di riferimento culturale del territorio».
Gianni Iviglia, la cui esposizione si aprirà alle ore 11,00 di sabato prossimo nel torrione dell’androne del Castello, è nato a Moncalvo e ha esposto e vinto molti premi e allestito prestigiose mostre in quasi tutta Europa, e non solo.
La sua arte disturbante attinge dall’immaginario e dal quotidiano, realizzando pitture a olio con uno stile impressionista in combinazione con soggetti surreali.
«La mostra tratta il tema degli errori dei grandi della terra e il tema della donna che da anni viene maltrattata dall’altro sesso,vessata e uccisa – ha spiegato Iviglia -. Per questo nei miei dipinti le donne vengono rappresentate sempre tristi, melanconiche, senza sorrisi. Questa è la mia interpretazione di questo triste momento…».
La mostra sarà poi presentata in agosto al The Crown Bulding di New Yorw a Manhattan nella 5° strada, a settembre a Parigi al Palais des congres e a ottobre a Montreal alla Little Italy Gallery.
Il percorso espositivo sarà visitabile fino a domenica 17 luglio con i consueti orari di apertura: sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00, con ingresso gratuito.
Sabato 9, invece, due mostre inaugureranno Castello Contemporaneo: alle ore 17,30 aprirà nelle Sale al secondo piano del Castello I miti del contemporaneo, la personale di Tommaso Bet con un omaggio a Marco Lodola a cura di Giovanni Granzotto e Anselmo Villata.
Tommaso Bet nasce a Sacile, in Friuli Venezia Giulia. Nel 2007 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia e nel 2008 si dedica alla pittura, alla scultura, all’incisione e all’installazione polimaterica. Dal 2005 partecipa a una fitta serie di esposizioni e manifestazioni artistiche, tra cui spiccano New York e il Museo Nazionale di Lubiana in Slovenia.
Marco Lodola è nato a Dorno (Pavia). Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano. Agli inizi degli anni Ottanta del secolo scorso, intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin, a Milano, Marco Lodola ha fondato con un gruppo di artisti il movimento del Nuovo Futurismo, di cui il critico Renato Barilli è stato il principale teorico.
Dal 1983 ha esposto in grandi città italiane ed europee.
«Attraverso i lavori di Tommaso Bet e di Marco Lodola – ha sottolineato il curatore Anselmo Villata – è possibile indagare la società attuale attraverso i miti contemporanei. L’eterogeneità espressiva dei due protagonisti è un valore aggiunto, che consente al fruitore di approcciare un percorso che scende in profondità e allo stesso tempo si palesa avvincente e incalzante grazie alla pittura di Bet, estremamente acuta e contemporanea, oltre che alle opere cromaticamente vivaci, luminose e iconiche di Lodola».
Alle ore 18,30 nel Salone Marescalchi si aprirà invece Dopo aver guardato il sole è calato il sipario di Alessio Barchitta, artista vincitore del Premio Mostra Istituzionale della VI edizione di Arteam Cup 2020, promosso dall’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV).
Alessio Barchitta nasce a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1991. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel suo lavoro la scelta dei materiali è parte fondamentale della ricerca, quasi mai esenti o indenni da un passato che segna la materia o l’immaginario collettivo.
Come ricorda il curatore della mostra Matteo Galbiati: «L’artista vuole accogliere lo sguardo del pubblico avvolgendolo in un susseguirsi libero di opere, senza traiettorie obbligate e senza costringere mai ad una rigorosa sequenza didascalica di esperienze scandite nel tempo, perché sia massimamente libera la possibilità di calarsi in un racconto che il visitatore solo saprà ulteriormente arricchire – e, forse, ultimare – con la propria esperienza».
L’esposizione è realizzata in collaborazione con Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee e Arteam – Associazione Culturale e ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Alessandria.
Le prime due mostre di Castello Contemporaneo si chiuderanno domenica 4 settembre e saranno aperte il sabato e la domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00, con ingresso gratuito.
Fino al 10 luglio sarà ancora visitabile, nella Manica Lunga del Castello, anche la mostra Il mito di Sergio Leone, curata da Mauro Galfrè e Bruna Borla e allestita in occasione del Casale Comics and Games che si è svolto lo scorso 18 e 19 giugno.
Redazione di Vercelli













