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«Alle strumentalizzazioni della minoranza, ancora una volta abbiamo risposto con i fatti: in poco più di un mese abbiamo risolto nel migliore dei modi e in piena legittimità una crisi che avrebbe potuto portare in poco tempo a compromettere un servizio che è sempre stato un’eccellenza per la città e il territorio: gli Asili nido. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per questo significativo risultato!».
Queste le parole del sindaco Federico Riboldi al termine di una vicenda che si è conclusa ieri, mercoledì 6 luglio, con il pagamento da parte del Comune degli ultimi arretrati ancora mancanti alle ex lavoratrici della Eurotrend, la cooperativa che lo scorso 18 maggio aveva comunicato di non essere più disponibile a erogare il servizio all’interno degli Asili nido comunali.
Da allora l’Amministrazione comunale si è tempestivamente mossa per garantire, da un lato il servizio e, dall’altro, il posto di lavoro e gli stipendi ai dipendenti.
E così, il 30 maggio risultavano già garantiti – potendo ricorrere ad affidamento diretto nelle more dell’espletamento di una nuova gara – i servizi ausiliari, educativi e di pulizia dei nidi d’infanzia comunali per il periodo 1° giugno – 30 settembre 2022 alla cooperativa Progetto A.
Il 9 giugno si è poi disposto il mandato di pagamento del 90 per cento degli stipendi di aprile del personale impiegato nel servizio, secondo quanto sottoscritto in un accordo con le organizzazioni sindacali e l’Ispettorato del Lavoro, mentre nella giornata di ieri – sempre di concerto con le associazioni sindacali e l’Ispettorato – si è provveduto al saldo della mensilità di aprile, all’erogazione della retribuzione di maggio e delle indennità di maternità.
Contemporaneamente, nel rispetto della normativa vigente, si è fatta riserva di intervenire in via sostitutiva anche presso gli Enti previdenziali, per assicurare alle lavoratrici la regolarità della posizione contributiva, lasciata scoperta dall’uscente cooperativa.
«Corre l’obbligo ricordare che il Comune di Casale Monferrato è stato il primo in Italia ad aver pagato gli stipendi alle ex lavoratrici della cooperativa – ha sottolineato l’assessore Luca Novelli – e lo ha fatto nel pieno rispetto della normativa vigente e con le massime garanzie per le lavoratrici. Quindi mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente tutti gli uffici comunali che in queste settimane hanno messo anima e corpo per la soluzione della problematica, a volte dovendo anche rimandare o tralasciare le molte incombenze che si sono susseguite quotidianamente. Questo per garantire la continuità del servizio e del lavoro alle dipendenti della cooperativa: obiettivo raggiunto a tempo di record e che in altre situazioni, soprattutto negli ultimi due anni di carattere emergenziale, non sempre si è riusciti a ottenere».
Nel frattempo gli Uffici preposti hanno avviato le procedure per affidare dal 1° ottobre il nuovo appalto pluriennale dei servizi di Asilo nido, riuscendo così a garantire la prosecuzione del servizio senza alcuna interruzione.
«Sono molto soddisfatto e felice per il positivo esito dell’intera vicenda malgrado le incomprensioni emerse con alcune lavoratrici – ha concluso l’assessore Novelli -. Pur comprendendo le legittime preoccupazioni dalle stesse, mi hanno stupito alcune esternazioni pubbliche che lamentavano presunte ma inesistenti inefficienze da parte dell’Amministrazione e degli Uffici, che al contrario non si sono mai negati al dialogo e confronto, per l’individuazione della migliore soluzione giuridico-amministrativa. In queste situazioni sono convinto che le strumentalizzazioni non giovino a nessuno, ma a quanto pare non tutti la pensano così. Permane, in ogni caso, da parte mia e dell’Amministrazione l’apprezzamento dell’operato delle lavoratrici presso i Nidi che, ne siamo certi, proseguiranno con professionalità nell’erogare un servizio di qualità».
Redazione di Vercelli

Nella giornata di, martedì 5 luglio 2022, è stato attivato sul traliccio del sito “Massera-Piane di Cervarolo” il ponte radio a servizio della telefonia mobile e rete internet con tecnologia 4G di Tim.
Il ripetitore rientra nel progetto di abbattimento del digital divide avviato dal Comune di Sabbia (incorporato dal primo gennaio 2018 in quello di Varallo) nel 2016, con la costruzione di un sito comunale che ospita le apparecchiature dei gestori privati.
“Il progetto da me proposto -commenta l’ex Sindaco di Sabbia e coordinatore della Lega Giovani della Provincia di Vercelli Carlo Stragiotti– è stato attuato per permettere agevolazioni agli operatori che altrimenti non avrebbero investito in un territorio a scarso traffico come quello della Val Mastallone da zero. Dopo molti anni a dicembre del 2021 è partito il servizio della rete Vodafone cui ora si affianca, dopo una primavera di adempimenti burocratici e lavori, anche quella di Tim. Questo significa copertura telefonica in zone prima scarsamente servite o totalmente scoperte e una navigazione internet in linea con gli attuali standard”.
Questo implica anche che potranno usufruire del servizio non solo gli abbonati Tim, ma anche i clienti di altri operatori che usufruiscono degli stessi ponti radio.
“Una nuova opportunità – conclude Stragiotti – per le nostre splendide montagne. Abbiamo creato un’attrattiva in più per tutti coloro che vogliono venire a visitarle o meglio ancora viverci. Un punto su cui mi ero impegnato e che sono contento di aver seguito fino alla fine anche come Staff della Provincia di Vercelli. Voglio ringraziare la Tim e tutti i tecnici che hanno lavorato al progetto, oltre al Comune di Varallo per aver permesso con l’adozione degli atti necessari la conclusione della prima delle undici opere previste dall’accordo di programma della fusione Varallo-Sabbia”.
Redazione di Vercelli

Scade l’11 luglio il bando per il “PeM Music Contest”, il nuovo concorso musicale riservato a solisti e gruppi fra i 18 e i 30 anni della provincia di Alessandria, che siano autori dei propri brani.
La finale del contest sarà uno degli appuntamenti che caratterizzeranno il “PeM Festival – Parole e Musica in Monferrato”, la manifestazione piemontese di incontri, racconti e canzoni, in programma come sempre fra fine agosto e fine settembre in vari comuni.
Il capofila di “PeM!” è San Salvatore Monferrato, a cui si sono uniti negli anni Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello. Nel 2022 si aggiungeranno ulteriori località.
La direzione artistica del festival e del contest è di Enrico Deregibus, giornalista e consulente o direttore artistico di varie manifestazioni musicali in tutta Italia.
Il bando di concorso del “PeM Music Contest” è disponibile, insieme alla scheda di iscrizione, su www.countrysportvillage-mirabello.it , su www.facebook.com/paroleemusicainmonferrato e su www.facebook.com/enricoderegibus . L’iscrizione è gratuita.
Il concorso è organizzato dal Country Sport Village di Mirabello Monferrato (AL) con la collaborazione di RadioGold. È diviso in due diverse sezioni: “Rock, indie e d’autore” e “Urban”, che avranno due diversi vincitori.
Fra tutti gli iscritti verranno selezionati gli artisti che accederanno alla fase finale del concorso, che sarà dal vivo e si terrà in settembre al Country Sport Village nell’ambito del “PeM Festival”. Fra i finalisti entra di diritto il rapper Roma, in qualità di recente vincitore di “Flow On Take”, il contest urban di RadioGold.
Ai due vincitori del PeM Music Contest andrà una targa e vari bonus, a partire da una borsa di studio di 500 euro a copertura di costi relativi all’attività musicale.
“PeM!” arriva nel 2022 alla 17a edizione. Nel 2021 Vanity Fair lo ha inserito fra i dieci migliori festival italiani di fine estate, non solo musicali.
Negli anni scorsi hanno partecipato, fra gli altri, Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Erica Mou, Ensi, Paolo Bonfanti, Carlot-ta, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano.
La rassegna è una unione d’intenti di comuni e associazioni per fare territorio con la cultura attraverso parole, musica e scenari particolari. Un modo per valorizzare una zona di grande bellezza fra le colline e la piana del Po, fra le eccellenze enogastronomiche e quelle dell’artigianato.
Tutti gli aggiornamenti su: www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO
Il PeM Festival è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.
Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRA
Media Partner: RadioGold
Con il patrocinio di Provincia di Alessandria e Regione Piemonte
Redazione di Vercelli
Si inaugureranno sabato prossimo, 9 luglio, le due mostre di Castello Contemporaneo, il ciclo di mostre di rilievo nazionale nei più suggestivi spazi della fortezza, in programma fino a gennaio 2023.
Alle ore 17,30 aprirà nelle Sale al secondo piano del Castello I miti del contemporaneo, la personale di Tommaso Bet con un omaggio a Marco Lodola a cura di Giovanni Granzotto e Anselmo Villata.
Una mostra che, come ha ricordato il curatore Villata: «Grazie alle intuizioni di Bet e Lodola, predispone il pubblico a molteplici spunti di riflessione su una società poliedrica, aperta, policentrica e incline a rendere mito, quanto ad accantonare, ogni elemento che si ponga all’attenzione pubblica. Miti generazionali, miti locali, miti globali o semplicemente di specifici ambiti sono proposti senza dar luogo a un ipotetico pantheon, ma ricucendo connessioni storico/sociali che contestualizzano e illuminano fenomeni sociali generali».
Tommaso Bet nasce a Sacile, in Friuli Venezia Giulia. Nel 2007 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia e nel 2008 si dedica alla pittura, alla scultura, all’incisione e all’installazione polimaterica. Dal 2005 partecipa a una fitta serie di esposizioni e manifestazioni artistiche, tra cui spiccano New York e il Museo Nazionale di Lubiana in Slovenia.
Marco Lodola è nato a Dorno (Pavia). Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano.
Agli inizi degli anni Ottanta del secolo scorso, intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin, a Milano, Marco Lodola ha fondato con un gruppo di artisti il movimento del Nuovo Futurismo, di cui il critico Renato Barilli è stato il principale teorico.
Dal 1983 ha esposto in grandi città italiane ed europee.
Alle ore 18,30, invece, nel Salone Marescalchi si aprirà Dopo aver guardato il sole è calato il sipario di Alessio Barchitta, artista vincitore del Premio Mostra Istituzionale della VI edizione di Arteam Cup 2020, promosso dall’Associazione Culturale Arteam di Albissola Marina (SV).
«Barchitta – come ha spiegato il curatore della mostra Matteo Galbiati – non cade nel vizio della retorica disincantata, perché sa muoversi con rigore negli itinerari senza frontiere della sua immaginazione. Ogni occasione è momento di pausa meditativa, istanza di raccoglimento per concentrarsi sulla possibilità di ampliare il proprio dettato estetico, etico, rappresentativo, con un’estensione nuova e possibilmente più ricca – con le sfumature diverse nell’esito del manufatto artistico che non si preclude mai alcuna tecnica e alcuna materiale consistenza del proprio apparire».
Alessio Barchitta nasce a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1991. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel suo lavoro la scelta dei materiali è parte fondamentale della ricerca, quasi mai esenti o indenni da un passato che segna la materia o l’immaginario collettivo.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee e Arteam – Associazione Culturale e ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria.
Le mostre di Castello Contemporaneo si chiuderanno domenica 4 settembre e saranno aperte il sabato e la domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00, con ingresso gratuito.
Stesso orario, ma chiusura domenica 17 luglio, per l’altra mostra che da sabato scorso, 2 luglio, impreziosisce gli spazi del Castello: Gli ultimi errori della terra, il percorso espositivo di Gianni Iviglia allestito nel torrione dell’androne del Castello.
Una mostra che mette al centro la donna, ponendo l’accento sulle violenze e i maltrattamenti che troppe volte subisce: «La mia arte è prevalentemente basata sul realismo, avvolta da elementi di mistero che provengono dal mio mondo interiore e dal pensiero sublime. In molti casi la composizione è impostata in una forma di rebus, con il desiderio di provocare l’immaginazione del pubblico per sbloccare il vero significato della storia», ha sottolineato l’artista.
La mostra sarà poi presentata in agosto al The Crown Bulding di New York a Manhattan nella 5° strada, a settembre a Parigi al Palais des congres e a ottobre a Montreal alla Little Italy Gallery.
Fino a domenica 10 luglio, infine, sarà ancora visitabile, nella Manica Lunga del Castello, anche la mostra Il mito di Sergio Leone, curata da Mauro Galfrè e Bruna Borla e allestita in occasione del Casale Comics and Games che si è svolto lo scorso 18 e 19 giugno.
Redazione di Vercelli
Identificato e denunciato per furto aggravato un casalese di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, per il furto commesso la notte del 23 giugno scorso all’interno del magazzino comunale di Via dei lager nazisti, sede del servizio per la manutenzione del verde pubblico.
All’identificazione del responsabile e alla ricostruzione della dinamica del furto si è pervenuti grazie all’analisi delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza della zona.
L’uomo, dopo aver scavalcato il muro di recinzione, si è introdotto all’interno dei locali da un sopraluce, utilizzando alcune attrezzature in uso ai giardinieri comunali. L’accesso attraverso il sopraluce, scelto quale via di accesso per evitare una più complicata effrazione della protezione metallica applicate alle porte, è stata possibile per l’esile corporatura del ladro: un primo elemento questo che, con i successivi accertamenti svolti, ha condotto all’identificazione del responsabile del furto.
Le indagini, coordinate dal comandante Vittorio Pugno, sono proseguite per rintracciare l’indagato, persona senza fissa dimora, trovato pochi giorni dopo nell’abitazione di un congiunto. Qui è stato fermato e poi accompagnato al Comando di Via Facino Cane per gli ultimi rilievi del caso.
Redazione di Vercelli
Dal mese di luglio i cittadini di sei condomini di corso Manacorda hanno a disposizione una chiave elettronica per conferire i propri rifiuti differenziati nella nuova Isola Smart presente all’altezza dell’ex distributore di benzina.
Niente più cassonetti stradali per il porta a porta, quindi, ma nuovi contenitori digitali che riprendono l’utilizzo già collaudato e apprezzato delle isole seminterrate del centro storico: cinque contenitori (vetro, plastica, carta, umido e indifferenziato) che si aprono 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 avvicinando semplicemente una chiave elettronica distribuita nelle settimane scorse ai residenti della zona.
«Pulizia e lotta al degrado: sono queste le parole d’ordine della nostra Amministrazione – ha ricordato il sindaco Federico Riboldi – e su questa strada stiamo puntando. In alcune aree della città la raccolta porta a porta ha dimostrato alcune criticità, soprattutto per la presenza di numerosi bidoni sparsi in più punti. Abbiamo così deciso di intervenire, partendo da corso Manacorda, con nuovi cassonetti digitali e rivedendo alcune zone in cui sono attive le isole seminterrate».
Oltre ai nuovi contenitori di corso Manacorda, infatti, sono state anche ampliate alcune aree di conferimento di tre isole seminterrate: in quella di via Caccia potranno accedere i cittadini di un condominio di via dei Grani, in quella di piazza Cesare Battisti i residenti di tre condomini di via Benvenuto Sangiorgio e in quella di via Cavour o di piazza Ferrè gli abitanti di due condomini di via Mameli.
«In pieno accordo con Cosmo e il Consorzio Casalese Rifiuti – ha spiegato l’assessore Cecilia Strozzi – siamo andati a intervenire con puntualità in alcune zone della città che presentavano delle criticità. Nei giorni scorsi è iniziata l’eliminazione dei cassonetti per la raccolta porta a porta e distribuite le chiavi elettroniche per le isole seminterrate o per i nuovi cassonetti digitali a oltre cento utenze. Ora monitoreremo la situazione per capire l’efficacia di queste soluzioni e poi proseguiremo in altre zone, valutando anche se realizzare nuove isole seminterrate: un sistema che in questi anni ha dato delle buone risposte sia in termini di servizio sia di decoro. Una città più pulita è una città più bella e più vivibile».
I prossimi interventi riguarderanno l’ampliamento dell’utilizzo dell’Isola Smart di corso Manacorda ad altri condomini della zona e la riorganizzazione, con ampliamento del conferimento in isole seminterrate già esistenti, di altre aree del centro storico, tra cui via Garibaldi e via Lanza.
Per quanto riguarda la nuova Isola Smart di corso Manacorda, personale dell’Ufficio Ambiente sarà a disposizione fino al 15 luglio direttamente nei pressi dei nuovi contenitori digitali dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 9.00 per dare informazioni, assistenza e fare prove pratiche del funzionamento della chiave elettronica.
Redazione di Vercelli

Dopo i due appuntamenti di giugno, proseguiranno giovedì 7 e 14 luglio gli apprezzati momenti di approfondimento alla nuova Collezione Bistolfi da parte del conservatore del Museo, Alessandra Montanera.
Dopo l’inaugurazione ufficiale dello scorso 18 giugno, infatti, sono stati messi in calendario quattro incontri alle ore 17,00 per scoprire una parte della ricca donazione che la Città di Casale Monferrato ha ricevuto nel gennaio 2021 da Vanda Martelli in memoria del marito Andrea Bistolfi.
Per partecipare non è necessaria la prenotazione e l’ingresso è al prezzo speciale di € 3,60.
Durante gli appuntamenti si potranno vedere, in modalità di “deposito visitabile”, le circa 250 opere di scultura principalmente in gesso, oltre a esempi di arte plastica in altri materiali particolari quali terrecotte, metallo, bronzo e plastilina.
Si potranno visionare anche paesaggi dipinti su tavolette e una rassegna della maestria di Leonardo Bistolfi nell’arte grafica: «Il Museo ha acquisito un patrimonio talmente composito ed eterogeneo che questo è solo l’inizio di un processo di valorizzazione che riporterà agli onori della storia Leonardo Bistolfi non solo come scultore, ma come protagonista del suo tempo.
“Siamo di fronte a una sorta di grande puzzle, dove ogni singolo pezzo troverà la sua ragion d’essere e contribuirà a ricostruire l’universo bistolfiano», ha spiegato Alessandra Montanera.
Per chi volesse invece ammirare la Collezione nei fine settimana, il sabato e la domenica sono previsti quattro momenti giornalieri di visita con i seguenti orari fissi: alle 11,00, alle 12,00, alle 16,00 e alle 17,00.
Ingresso compreso con il biglietto del Museo Civico (€ 5,00).
Redazione di Vercelli

Una tradizione che continua da 30 anni!
Si spengono i motori della 30° edizione dell’Amson a la Madona.
Allo scoccare della mezzanotte e un minuto di lunedì 4 luglio si è conclusa la Fera dl’Amson 2022, fiera agricola di Santa Maria del Tempio che da 30 anni si tiene il primo week end di luglio nella bucolica cornice dalle frazione templare.
La manifestazione si è aperta sabato mattina con il taglio del nastro alla presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Protopapa, dell’Assessore all’Agricoltura del Comune di Casale Monferrato Sapio, di don Giuseppe Cesana, dei rappresentanti di Cia e Confagricoltura, dei Concessionari e di un numeroso pubblico. Grande affluenza hanno registrato i convegni organizzati dalle associazioni di categoria, posti esauriti per entrambi gli appuntamenti.
La diretta di Radio in Fiore è stata una piacevole conferma, grazie al brillante Andrea Zar e a tutto il suo team.
La Parrocchia di Santa Maria degli Angeli ha piacevolmente stupito i tanti visitatori, con la sua storia e i suoi segreti.
Sabato sera Selena Bricco & The Gps Trio unitamente alla Chintana di Morano sul Po hanno deliziato, l’anima e il palato. Dopo tanto attendere finalmente, allo scoccare della mezzanotte, ecco la sorpresa!
Sei trattori rossi fiammanti sono scesi in campo, nel buio della notte, sulle note del famosissimo brano di Sea Shanty “Wellerman” che spopola da mesi su tutti i social, per cimentarsi nella Danza dei Trattori.
Nessuno fino ad ora lo aveva mai fatto!
Trattori di ultima generazione impegnati in una danza sincronizzata, uno spettacolo unico di ombre e di luci, con sorpresa finale… un landini testa caûda che sfreccia tra i giganti di oggi per posizionarsi in centro davanti a tutti!
Il messaggio è chiaro, la Fera dl’Amson fa dialogare il passato con il futuro.
La domenica, nonostante il grande caldo, è volata, tra Santa Messa al campo celebrata da Mons. Vescovo Gianni, da Don Giuseppe Cesana e Fra Massimo, il ritorno del Coro dei Pulcini di Padre Adalgiso Merlo, gli antichi mestieri di San Vittore, l’Ordine della Lancia, i collezionisti di camion, auto e mezzi d’epoca, il pranzo contadino, la mietitura e la trebbiatura manuale.
Ci sono voluti mesi di lavoro per organizzare tutto quanto, e in un soffio la Fera dl’Amson 2022 ha chiuso i suoi cancelli.
Il lavoro coordinato e congiunto tra i diversi partner è stata la giusta strada per accrescere un offerta culturale ricca e diversificata.
Il successo di questa manifestazione ( tanti i visitatori, anche dalla vicina Lombardia ) ne è una piacevole conferma.
La gente di Santa ringrazia tutti coloro che hanno creduto in questo 30esimo anniversario, che hanno sostenuto la manifestazione, un format unico, che fa rivivere una storia di altri tempi e fà toccare con mano il progresso operato dalla tecnica applicato all’agricoltura.
Redazione di Vercelli


Nella tarda serata di domenica 3 luglio 2022 i militari della Compagnia di Vercelli, intervenuti per una lite familiare in Fontanetto Po, hanno individuato nei pressi della sua abitazione un trentenne del luogo, con varie ferite al volto e al corpo.
I militari hanno provveduto ad allertare i soccorsi accertando che l’uomo aveva riportato varie ferite da taglio.
Sul posto sono intervenuti militari del Nucleo Investigativo di Vercelli, che a seguito degli accertamenti hanno inquadrato la vicenda nell’ambito di alcuni contrasti fra l’uomo, con ferite gravi, e il suocero, sessantenne del luogo, il quale ha colpito il congiunto nell’ambito di una lite, degenerata nella tarda serata di quel giorno. Alla luce delle lesioni da taglio subite dalla vittima, probabilmente provocate da un coltello multiuso, rinvenuto sul posto, e collocate anche in aree del corpo prossime agli organi vitali, l’indagato è stato tratto in arresto.
Il ferito non è in pericolo di vita, ma a seguito degli accertamenti sanitari è stato riscontrato affetto da varie lesioni da arma da taglio, guaribili in un periodo superiore ai venti giorni.
Redazione di Vercelli
La siccità sta devastando le risaie italiane con perdite stimate che a superare il 30% del raccolto in un momento in cui l’aumento record dei costi di produzione, provocato dalla guerra in Ucraina, ha già tagliato di diecimila ettari le semine a livello nazionale.
I piani di emergenza contro la siccità sono importanti per salvare le 270mila imprese agricole che si trovano nelle sei regioni che hanno già presentato piani di emergenza, che rappresentano da sole quasi la metà (49%) del valore dell’agricoltura italiana.
E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti in riferimento ai provvedimenti regionali approvati dal Consiglio dei Ministri. In Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lazio si producono il 79% del grano tenero per fare il pane, il 90% mais per l’alimentazione degli animali, il 97% del riso, ma si allevano anche il 69% delle mucche e l’88% dei maiali, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat.
Una situazione drammatica di cui il simbolo è proprio il più grande fiume italiano, il Po, con i livelli ai minimi da settant’anni e la risalita del cuneo salino che minaccia le colture, oltre al Lago Maggiore pieno solo al 34%.
“Nel Vercellese e nel basso Biellese arriviamo a perdere anche fino al 30% del riso coltivato nel caso in cui perdurasse questa situazione di carenza idrica, i danni saranno enormi – sottolineano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani -. Fondamentale, quindi, il riconoscimento dello stato di emergenza che avevamo già sollecitato e che darà al Piemonte 7,6 milioni di euro per le opere di somma urgenza. L’esigenza è quella di accelerare sulla realizzazione di un piano per i bacini di accumulo, poiché solo in questo modo riusciremo a garantirci stabilmente in futuro le riserve idriche necessarie. Con l’Anbi, l’Associazione nazionale delle bonifiche, abbiamo elaborato, a livello nazionale, un progetto per la realizzazione di una rete di bacini di accumulo (veri e propri laghetti) per arrivare a raccogliere il 50% dell’acqua dalla pioggia. Si tratta di 6mila invasi aziendali e 4mila consortili da realizzare entro il 2030 multifunzionali ed integrati nei territori perlopiù collinari o di pianura. Ma per fare ciò è necessario che la questione sia trattata per quella che è, cioè una vera e propria emergenza nazionale, velocizzando le autorizzazioni burocratiche. Solo in questo caso sarà possibile dare una risposta concreta alla sofferenza di imprese e cittadini. Un’emergenza che si aggiunge ai rincari delle materie prime che stanno mettendo in ginocchio un settore dove l’Italia è leader in Europa con aumenti record che vanno dal +170% dei concimi al +129% per il gasolio, secondo l’analisi Coldiretti. Per cercare di contrastare l’aumento dei costi di produzione bisogna lavorare fin da subito sugli accordi di filiera che sono uno strumento indispensabile per la valorizzazione delle produzioni nazionali e per un’equa distribuzione del valore lungo la catena di produzione”.
Redazione di Vercelli













