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Un 57enne italiano, residente nel principato di Monaco, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Vercelli, in quanto ricercato in campo internazionale per riciclaggio, ricettazione e truffa.
L’uomo, durante un servizio di vigilanza a bordo treno sulla tratta Torino – Vercelli, è stato fermato per un controllo da cui è emerso che era destinatario di richiesta d’arresto provvisorio a scopo di estradizione da parte del Principato di Monaco, in virtù di un mandato di arresto emesso nell’ottobre 2021 dal Tribunale di Monaco, avendo effettuato, con l’aiuto di un complice, pagamenti per un valore di circa 500.000 euro, tramite assegni risultati successivamente rubati, nella città di Parigi.
Inoltre, prima che la banca riuscisse a rintracciare la provenienza furtiva degli assegni, è anche riuscito a prelevare un’ingente somma di denaro per concludere il suo piano criminoso, emettendo anche fatture false credendo di poter giustificare, così, le operazioni fatte con gli assegni.
Arrestato, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Redazione di Vercelli
Il Casale, quinto in classifica, ha l’obiettivo di salvaguardare la posizione play off.
I punti raccolti sinora sono stati 49 (13 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte).
Capitolo gol: 38 quelli fatti e 26 quelli subiti (seconda miglior difesa del girone).
I nerostellati sono reduci dalla vittoria contro il Gozzano e dal pareggio contro il Derthona.
Il modulo di gioco adottato è il 4-3-3.
In porta c’è l’ex Bra, Paolo Guerci (classe 1993).
Difesa composta da: Filippo Gilli (2000, ex Arezzo), Giorgio Gianola (1989, ex Borgosesia), Matteo Darini (2002, ex Siena, 1 rete in questa stagione) e Angelo Brunetti (2000, ex Giarre).
La cabina di regia è affidata a Gullie Perez (1987, ex Borgosesia, 1 gol).
Ai suoi lati spazio a: Salvatore D’Ancona (1995, ex Bitonto, 3 reti) e Artem Onischenko (2003, scuola Perugia).
Il tridente è formato da: Precious Amayah (2000, ex Monterosi Tuscia), Riccardo Forte (1999, ex Mestre, 12 gol) e Gabriele Giacchino (2003, scuola Genoa).
Redazione di Vercelli
Il laboratorio Brein, la “griffe” che produce borse, accessori e anche abbigliamento di design, non manca di creatività.
In vista della Pasqua sono arrivati infatti i Brein Bunny, simpatici coniglietti di stoffa che sono un po’ la versione pasquale della calza della Befana… Infatti si prestano molto per essere riempiti di ovetti di cioccolato o di altre sfiziosi da regalare. Ma sono, come tutti i prodotti Brein, frutto di un design meticoloso e di scelta accurata di materiali. E’ pure bello collezionarli e tenerli come soprammobili…
Sono così cool che il locale più antico di Vercelli Taverna & Tarnuzzer, li espone in bella vista, sono ideali per contenere le loro prelibatezze di pasticceria, ma sono anche dei perfetti personaggi da ritrarre, magari sullo sfondo della Basilica di S. Andrea, o vicino ad altri monumenti, magari anche nel salotto di casa. Ci sono tanti modi per portarseli dietro e regalarli.
Ma non sono solo belli, hanno anche un loro senso e uno scopo ben preciso. Infatti questi prodotti sono interamente creati con tessuti di recupero e realizzati da persone che vivono disagi legati a una forte sofferenza psichica. Sostenendo questo Progetto viene offerta loro la possibilità di sperimentarsi in un ruolo sociale valido e continuativo, riprendendo così a vivere.
“Dai valore alla tua Pasqua portando sempre con te un Brein Bunny!” E’ questo lo slogan per questa nuova campagna che parte da Diapsi.
I Brein Bunny vi aspettano nell’atelier di Via Dante Alighieri 93 – Vercelli, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.
Altre info sulle pagine Facebook e Instagram dell’associazione e di Brein.
Redazione di Vercelli
Movimento Valledora denuncia il continuo concentrarsi di attività dannose per l’ambiente tra Cavaglià, Tronzano, Santhià e Alice Castello.
Come è noto questa zona, la Valledora appunto, è da decenni sfruttata per attività estrattive, data l’ottima qualità di ghiaia che vi si trova; questa è dovuta alla caratteristica conformazione geologica, fu, infatti, l’alveo del fiume che scendeva dal ghiacciaio Balteo.
“Non solo ci ritroviamo a dover convivere con le discariche e a dover battagliare per non avere l’inceneritore – spiega Alba Riva Presidente di Associazione Valledora – ma sono state recentemente depositate alla Provincia di Vercelli le richieste di ampliamento e rinnovo di cave a Tronzano e a Santhià”.
E’, infatti, notizia di questi giorni la presentazione di tali documentazioni da parte dell’azienda Green Cave e Bettoni 4.0, al fine di verificare se assoggettare i progetti alla procedura di valutazione di impatto ambientale da parte della Provincia di Vercelli.
“La presenza dell’attività estrattiva provoca delle criticità ambientali. A Tronzano la profondità degli scavi già fatti ha creato un lago di cava – continua Alba – e questo ha reso molto vulnerabile la falda che rifornisce i pozzi potabili a valle. L’ampliamento dell’altra cava, quella di Santhià sottrarrebbe ulteriore terreno all’uso agricolo e l’eventuale futuro riutilizzo ‘agricolo’ di quei lotti, se ci sarà, avrà, nella migliore delle ipotesi, una produttività molto minore”.
Dai cavatori viene anche richiesta la possibilità, in entrambi i casi, di portare materiale dall’esterno per utilizzarlo per i ripristini ambientali. “È tutto un fare e un disfare – spiega ancora Alba Riva – in questo caso è necessario che le aziende si mettano in testa che si devono adeguare a quanto stabilito dalla Commissione Europea. Già nel 2018, aveva raccomandato che il materiale utilizzato deve avere le stesse caratteristiche chimiche, fisiche e agronomiche del materiale estratto. Dove troveranno mai del materiale di così buona qualità per riempire gli stessi buchi da cui l’hanno estratto?”.
Il Movimento Valledora, al fine di respingere questo ennesimo abuso, ha inviato le proprie osservazioni alla Provincia di Vercelli, richiedendo che venga eseguita la Valutazione di Impatto Ambientale.
“Auspichiamo inoltre che la Regione Piemonte prenda atto della necessità di fornire una regolamentazione più stringente sulla durata, estensione e profondità delle cave – conclude Anna Andorno, presidente di Movimento Valledora – ci preme portare all’attenzione dei cittadini e delle autorità che la presenza di grandi cave, attigue all’eventuale inceneritore di Cavaglià, aumenta il rischio di vulnerabilità della falda sottostante. Infatti il materiale espulso dai camini dell’inceneritore potrebbe depositarsi ed essere portato in profondità dalle piogge, inquinando ulteriormente la falda. E tutti i cittadini a valle berrebbero, cucinerebbero e bagnerebbero gli orti con quell’acqua”.
La Valledora è una zona di ricarica della falda, che si trova a soli 30 metri di profondità. Sembra proprio che le aziende private che si insediano nella Valledora soffrano di una patologia che le porta a realizzare sempre nella medesima zona, come una coazione a ripetere, cave, stoccaggi e impianti pericolosi e così continuano a sommare sempre più fattori di rischio in un’area che, invece, dovrebbe essere bonificata e riqualificata.
Redazione di Vercelli
Traffico congestionato, ma, fortunatamente, nessun’altra conseguenza per il sinistro che, nel pomeriggio di oggi, 26 marzo, ha tenuto occupata la Polizia Municipale di Vercelli in Corso Prestinari.
Il tamponamento tra le vetture che si vedono nell’illustrazione ha reso necessario prendersi cura delle condizioni della conducente del mezzo posto davanti, che ha accusato un tipico “colpo di frusta”.
Se ne sono occupati i Sanitari del Servizio 118, sopraggiunti con l’Ambulanza.
Per dare il benvenuto alla stagione della fioritura torna a Vercelli l’edizione straordinaria del mercato di Campagna Amica che tanto successo ha riscosso nelle precedenti tappe autunnali e invernali.
I produttori agricoli saranno protagonisti dell’iniziativa sabato 26 marzo dalle ore 9 alle 19 al centro di piazza Cavour.
“L’edizione straordinaria è il miglior modo per celebrare l’arrivo della stagione del risveglio, della rinascita, del ritorno alla vita – commentano il Presidente Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani -. Nei banchi allestiti da Campagna Amica si troveranno alcune primizie, direttamente dal produttore al consumatore. I successi degli ultimi appuntamenti nella meravigliosa cornice di piazza Cavour ci hanno suggerito di riproporre il mercato straordinario anche in questa occasione”.
Tra le eccellenze si potranno trovare riso, frutta e ortaggi di stagione, formaggi e salumi caprini, formaggi vaccini, vino, zafferano, nocciole, miele, farine, frutta e ortaggi bio, composte,conserve e succhi, prodotti da forno. Ci sarà anche la possibilità di assaggiare il dolce tipico pasquale, la colomba, proposta da uno dei nostri produttori.
L’edizione straordinaria si inserisce in un’ampia progettualità dedicata a promuovere la vendita diretta anche attraverso l’apertura di nuovi mercati. Questo per consentire nuove opportunità ai nostri produttori in un momento difficile come quello che si sta attraversando.
Portiamo la campagna in città per valorizzare aziende e prodotti del territorio per consentire ai consumatori di poter trovare prodotti di stagione e di provenienza italiana garantita.
L’espressione #MangiaItaliano non è un semplice slogan, ma una scelta, importante e concreta, a difesa del Made in Italy, dell’economia e del lavoro nel nostro territorio e nel Paese
I mercati di Campagna Amica Piemonte Orientale si trovano a:
– Bellinzago (piazza Martiri) – 1° e 3° mercoledì del mese;
– Galliate (via Bianca di Caravaggio) – 1° e 3° venerdì del mese;
– Trecate (piazza Cavour) – 1° e 3° sabato del mese;
– Novara (largo Leonardi) – 1ª e 3ª domenica del mese;
– Vercelli (piazza Cavour) – 2° e 4° sabato del mese.
Redazione di Vercelli
Si svolgerà allo Zac! a Ivrea il 24 marzo prossimo alle ore 20.30 un incontro organizzato dalle associazioni che si stanno battendo contro l’inceneritore a Cavaglià.
Verrà proiettato un documentario del 2009 dal titolo Valledora: la terra del rifiuto.
Il film, realizzato da Matteo Bellizzi, è stato commissionato e prodotto dagli abitanti della Valledora. Si identifica con questo nome un territorio tra le province di Vercelli e Biella che viene così chiamato perché vi passava l’antico alveo della Dora Baltea, ed è tuttora un’importante area di ricarica della falda acquifera. Vi si trova per questo tanta ghiaia, lasciata dai fenomeni geologici e di dilavamento, ed è diventata quindi una zona molto sfruttata per l’escavazione. Per molti anni i buchi delle cave sono poi stati riempiti dai rifiuti. La quantità e estensione delle discariche è tale che i rifiuti sono arrivati da ogni dove, creando un rischio ambientale rilevante.
“E’ anche la porta del Biellese e del Canavese – spiega Alberto Conte del Movimento Lento, associazione che sarà ospite della discussione dopo il film -. Santhià è sia sulla linea ferroviaria Torino-Milano che sull’autostrada A4. Si accede da lì al Biellese e anche all’Anfiteatro Morenico d’Ivrea. Per chi come noi lavora per il turismo slow a piedi e in bicicletta sono due zone molto interessanti. Anzi dovrebbero essere parte di un’area vasta unica, che ha già dei percorsi tracciati e segnalati da fare camminando o sulle due ruote”.
Sa quello di cui parla Alberto Conte essendosi occupato per molti anni di Via Francigena, il percorso che porta a piedi (ma anche in bicicletta) pellegrini e turisti slow da oltralpe. Inoltre da tre anni Movimento Lento promuove e gestisce il Cammino d’Oropa, uno dei più importanti itinerari a piedi d’Italia.“Non capiamo come si possa pensare di costruire un inceneritore con due camini, uno dei quali alto 90 metri, proprio all’ingresso del Biellese e dell’Anfiteatro Morenico. Vuol dire togliere la possibilità di riqualificare attraverso il turismo slow un’area dal notevole potenziale”.
La serata vedrà anche gli interventi di Luigi Bondonno, sindaco di Alice Castello, Anna Andorno del Movimento Valledora e il coordinamento sarà affidato a Nevio Perna e Daniele Gamba di Legambiente.
L’inceneritore di Cavaglià è in fase di Valutazione d’Impatto Ambientale, procedura in carico alla Provincia di Biella, dal luglio scorso quando A2A depositò il progetto.
“Grazie al lavoro di associazioni e cittadini sono state riconosciute molte lacune e mancanze alla proposta in valutazione, tanto che ci aspettavamo il suo rigetto – spiega Anna Andorno del Movimento Valledora – invece è stata concessa una lunga proroga fino a settembre 2022 affinché il proponente possa rispondere alla corposa richiesta di integrazioni”.
In questa partita non vi è accordo tra gli enti pubblici preposti “vi sono infatti più di 30 Comuni tra Vercellese, Canavese e Biellese che hanno approvato mozioni contrarie all’impianto – spiega Luigi Bondonno Sindaco di Alice Castello, da dove è partita la prima delibera di contrarietà – inoltre la Regione, che è titolare delle strategia di gestione dei rifiuti ha ribadito, anche con l’assessore Marnati sollecitato da Sean Sacco del M5S, che non può configurarsi nel caso di Cavaglià un’anticipazione di decisione da parte della Provincia di Biella. Quelle relative alla realizzazione di un eventuale altro termovalorizzatore in Piemonte sono scelte strategiche che fanno capo alla Regione”.
“Non vorremmo vedere ancora prevalere gli interessi privati delle aziende – aggiunge Anna Andorno – su quelli pubblici legati alla salute e all’ambiente. Proprio per questo continueremo a fare iniziative per spiegare e raccontare ai cittadini e agli amministratori i rischi che stiamo correndo e le opportunità che potremmo perdere”.
Le emissioni dell’inceneritore avranno effetti potenziali in un raggio di 25 km da Cavaglià, quindi su un’area vasta che comprende Vercelli, Biella e Ivrea. Proprio la stessa zona a cui fa riferimento Alberto Conte per sottolinearne il potenziale turistico in chiave slow.
Il 24 sarà interessante mettere a confronto la storia di sfruttamento della Valledora con il suo possibile riscatto.
Redazione di Vercelli
La Pastorale universitaria della Diocesi di Vercelli torna a proporre un percorso formativo per giovani, universitari e non: Volti in progress
Confronti, testi letterari, esercizi teatrali, scambi e ricerche intorno al tema dell’Amicizia che si terranno ogni lunedì alle ore 18, a partire dal 21 marzo presso la sede della Pastorale universitaria, via Guala Bicheri 8.
Ritrovarsi per riflettere, apprendere, incontrarsi e dialogare sull’Amicizia. Questa è l’idea, nella convinzione che lavorare sulle relazioni, sulle possibilità di rapporti sani e costruttivi tra giovani sia la chiave per nutrire la speranza e costruire tessuti sociali solidi, fraterni, pacifici.
Negli appuntamenti settimanali grande spazio avranno la letteratura e il teatro: la lettura, l’analisi e il commento di testi letterari sarà la base per una successiva rielaborazione a livello teatrale. Il tutto all’insegna della bellezza dell’amicizia, che sarà favorita da giochi di ruolo e di presentazione.
Gran parte avrà anche lo scambio linguistico: tra coloro che parteciperanno sono previsti anche studenti stranieri, ricchi della loro lingua, della loro letteratura, della loro storia. E anche tra i conduttori la presenza di Kinan Nahhass, volontario del servizio civile e studente siriano, intende significare l’apertura al mondo e la vivacità dell’incontro. Con lui Davide Motto, animatore, attore e regista teatrale, e Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria.
Mascherina e green pass obbligatori.
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Redazione di Vercelli



















