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Con l’inizio dell’anno nuovo ripartono anche le proposte dei Servizi Educativi del Museo Leone rivolte alle famiglie e ai bambini più piccoli (0-6 anni).
La Cultura a portata di mamma, evento fisso dei mercoledì di luglio da 11 anni a questa parte, prova in questo 2023 a moltiplicare gli appuntamenti anche in altri periodi.
Nell’ultimo sabato pomeriggio di ogni mese le Merende da Leon(e)i saranno caratterizzate da colori ed emozioni, senza tralasciare la merenda vera e propria!
L’obiettivo di questi incontri è trasformare lo spazio del laboratorio in esperienze che, partendo dall’osservazione di un dipinto e utilizzando il corpo, i colori e la fantasia, possano suscitare emozioni e sviluppare relazioni tra adulti e bambini.
Infatti ogni appuntamento avrà come protagonista uno o più dipinti delle collezioni permanenti e non del museo.
Dal 2017 come Museo Family and Kids Friendly il Leone condivide appieno il principio su cui si basa il progetto Nati con la Cultura e cioè che l’Arte può trasformarsi in una grande risorsa di benessere, rigenerazione e potenziamento creativo per tutti gli esseri umani, a partire dai primi anni di vita.
Portare i bambini al museo, dunque, non è soltanto uno svago diverso dal solito, ma è soprattutto un percorso di crescita di tutta la famiglia e di avvicinamento alla cultura che può contribuire a formare cittadini più attivi, più informati.
Il calendario delle Merende da Leon(e)i! Scoprendo i quadri del Museo Leone…
– Sabato 28 gennaio 2023 ore 16: merenda per grandi e piccini e a seguire attività legata a 2 dipinti non esposti di una collezione di arte contemporanea. Sveliamo solamente i titoli delle opere: “Onde verdi azzurre” e “Piranha azzurro”…
– Sabato 25 febbraio 2023 ore 16: merenda per grandi e piccini e a seguire attività sui ritratti di Palazzo Langosco e i nostri ritratti. Come ci vediamo? Come ci vedono gli altri?
– Sabato 25 marzo 2023 ore 16: merenda per grandi e piccini e a seguire attività sul dipinto di R. Albertaro, “La mia città (dedicato a Vercelli)”. La mia città del cuore sarebbe…Vorrei abitare in una città…
– Sabato 29 aprile 2023 ore 16: merenda per grandi e piccini e a seguire attività sull’opera non esposta “Esplosione stellare” di G. Sambonet. Facciamo esplodere i colori con le nostre emozioni utilizzando mani, piedi e…
– Sabato 27 maggio 2023 ore 16: merenda per grandi e piccini e a seguire attività su due opere appositamente esposte…Quale sceglierete per mettervi alla prova?
Informazioni:
Tutti gli incontri avranno una durata di circa un’ora e mezza (merenda inclusa) e prevedono l’ingresso da Via Leone, 19.
Prenotazione obbligatoria al 3483272584 entro il giovedì precedente.
Tariffe: euro 10,00 (1 bambino e 1/2 adulti massimo); euro 2,50 ogni partecipante in più
Per info e chiarimenti: didattica@museoleone.it; 3483272584.
Redazione di Vercelli
La Comunità Ebraica di Vercelli, per il progetto Ogni Giorno è Memoria, supportato da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione CR Vercelli, Regione Piemonte e Comune di Vercelli, organizza, lunedì 23 gennaio 2023 alle ore 18 in Sala Foa, un nuovo evento musicale di alto livello. Ospiti Enrico Fink e I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo per il concerto Kechi Kinnor (prendi il violino).
Musica, storia e memoria di una convivenza diventata persecuzione fra inclusione e ghetti, cittadinanza e leggi razziali.
Enrico Fink, da anni una delle voci principali del mondo ebraico italiano, insieme al nucleo storico dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, che da anni racconta l’Italia delle mille culture, delle minoranze e delle differenze, propongono un percorso musicale per il Giorno della Memoria 2023.
Attraverso i canti delle tradizioni ebraiche in Italia, si racconta la lunga storia di una minoranza presente nella penisola da più di duemila anni.
Una storia di convivenza ma anche di separazione forzata, di ghetti ma anche di scambio e di collaborazione; una storia le cui contraddizioni culminano in quei cento anni a cavallo di due secoli, in cui gli ebrei passano dal raggiungimento della completa cittadinanza e uguaglianza di fronte alla legge, all’essere oggetto della persecuzione più accesa.
Ricercatore e musicista, Enrico Fink è di ritorno da un incarico trimestrale presso l’università di Oxford come parte di un gruppo di studi internazionali sulla musica ebraica in Europa fra il XVI e il XVIII secolo ed è tuttora impegnato in un progetto di trascrizione e analisi del patrimonio musicale delle tradizioni ebraiche italiane.
È presidente della Comunità Ebraica di Firenze dal novembre 2020. Dirige dalla sua fondazione l’Orchestra Multietnica di Arezzo, formazione che da anni racconta in musica il mondo italiano ed europeo contemporaneo, fatto di incontri tra culture, differenze, minoranze che convivono.
Ha al suo attivo una vasta discografia, e le sue composizioni per il teatro sono attualmente in tournée in “Cosa Nostra Spiegata ai Bambini” con Ottavia Piccolo, e “L’Interpretazione dei Sogni” di e con Stefano Massini. Insieme a Fink si esibiranno Luca Baldini al basso, Massimiliano Dragoni salterio alle percussioni, Massimo Ferri alla chitarra – bouzouki, Gianni Micheli al clarinetto – clarinetto basso, Mariel Tahiraj al violino.
L’ingresso al concerto è gratuito ma su prenotazione scrivendo alla mail;
segreteria.comunitaebraicavc@gmail.com.
Redazione di Vercelli
Si sono disputate presso il Club Scherma Torino, il weekend del 14 e 15 gennaio, le gare valide per la 2° Prova Regionale Cadetti e Giovani di spada maschile e femminile, che hanno assegnato i posti per la 2° Prova Zona 1 di qualificazione ai Campionati Italiani.
Nella spada maschile Cadetti, vittoria di Marco Ferraris dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, secondo posto per Riccardo Gera del Circolo Scherma Giuseppe Delfino Ivrea, terzi Matteo Casalegno del Circolo Scherma Giuseppe Delfino Ivrea e Tommaso Gaudio del Club Scherma Casale.
Qualificati alla fase zonale i primi 23 della classifica consultabile a questo link: https://piemonte.federscherma.it/wp-content/uploads/2023/01/SPM_Cadetti-2.pdf
Nella spada femminile Giovani, vittoria di Eleonora Orso dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, secondo posto per Lavinia Berardelli della Ginnastica Victoria, terze Lucia Cravero del Circolo Scherma Giuseppe Delfino Ivrea e Margherita Raiteri del Club Scherma Casale.
Qualificate alla zonale le prime 18 della classifica consultabile a questo link: https://piemonte.federscherma.it/wp-content/uploads/2023/01/SPF_Giovani-1.pdf
Domenica 15 gennaio, nella spada maschile Giovani, tripletta per l’Associazione Scherma Pro Vercelli, con Filippo Checchi primo, Nicolò Cussotto secondo e Andrea Porta terzo.
Sul terzo gradino del podio anche Riccardo Pasotti della Pro Novara Scherma.
Qualificati alla fase zonale i primi 22 della classifica consultabile a questo link: https://piemonte.federscherma.it/wp-content/uploads/2023/01/SPM_Giovani.pdf
Tripletta invece della Pro Novara Scherma nella spada femminile Cadette, con la vittoria di Isabella Torricelli, il secondo posto di Aurora Cucchiara e il terzo di Maria Sonzogni.
Terza anche Margherita Raiteri del Club Scherma Casale.
Qualificate alla zonale le prime 16 della classifica consultabile a questo link: https://piemonte.federscherma.it/wp-content/uploads/2023/01/SPF_Cadette.pdf
Redazione di Vercelli
Torino è considerata tra le città più esoteriche e misteriose al mondo.
Venerdì 27 gennaio dalle ore 21 alle 23.00 serata a tema su leggende, simboli, fantasmi, storie e personaggi misteriosi di Torino a cura di Gian Luca Marino autore del libro “Passeggiate nel Mistero a Torino” EffeDì edizioni.
Nel corso della serata l’autore parlerà dei suoi itinerari per le strade della capitale sabauda alla scoperta di storie antiche e recenti, seguendo il filone narrativo legato agli aspetti più oscuri e inquietanti della città tra spiriti, luci e tenebre.
Dal polo positivo di piazza Castello a quello negativo di piazza Statuto, dalla Gran Madre alle energie del fiume Po, dal fantasma della Bella Cappellaia al poltergeist di via Bava, da stravaganti e cupi maghi a diavoli ed alchimisti.
La serata a tema si terrà in una suggestiva sala in via Giovenone 3 a Vercelli.
Prezzo a persona per partecipare all’evento 10 euro.
Numero massimo di partecipanti: 20 persone.
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail infomarinomistero@gmail.com
o su whatsapp al numero 3463648778
Redazione di Vercelli
Con 32 punti il Bra sta attualmente occupando l’ultima posizione utile per i play off.
La squadra ha raccolto 8 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte.
La squadra ha ottenuto tre successi di fila nelle ultime gare interne.
Il modulo di gioco adottato è il 3-5-2.
La porta è difesa dall’ex Gozzano, classe 2004 Enis Uykay.
I diensori sono: Alessandro Marchetti (1988, ex Giarre, 2 gol in campionato), Gabriele Quitadamo (1994, ex Borgosesia, 1 rete) e Matteo Pautassi (1995, ex Chieri, 1 gol).
A centrocampo le fasce sono presidiate da: Francesco Bongiovanni (2001, scuola Torino) e da Alessandro Gregori (2003, scuola Torino).
Al centro spazio a: Zakaria Daqoune (2000, ex Troina, 1 gol), Thomas Gerbino (2002, ex Chieri) e Stefano Capellupo (1988, ex Vastese, 1 rete).
In attacco ecco: Simone Menabò (1998 ex Fossano, 6 reti) e Luca Marchisone (2003, ex Sanremese, 1 gol).
Redazione di Vercelli
Nel calendario dei santi e beati il 17 gennaio si celebra la memoria liturgica di S. Antonio Abate, il grande asceta del deserto e padre dei monaci.
Nell’occasione, anche quest’anno la Confraternita omonima, guidata dal priore Giulio Pretti, organizza nella chiesa concattedrale di S. Maria Maggiore tre celebrazioni eucaristiche: alle 9, alle 11 e alle 17,30.
La funzione delle 11 si svolgerà alla presenza delle autorità e con l’intervento del coro delle Scuole Cristiane di Vercelli.
La festa di S. Antonio porta con sé due antiche tradizioni: la benedizione del pane, e la sua conseguente distribuzione ai fedeli in chiesa, e la benedizione dei piccoli animali domestici (in passato, nelle campagne, era uso benedire anche le stalle, oltre al fuoco e alle sementi).
Il pane sarà benedetto all’inizio della prima messa, quella delle 9, e sarà poi distribuito al termine di ogni funzione e la benedizione degli animali sarà impartita al termine di tutte le celebrazioni della giornata.
«Come già avvenne lo scorso anno – ricorda il priore della Confraternita, Giulio Pretti – si è deciso, in accordo con le autorità diocesane, di portare la celebrazione della festa nella vicina chiesa di S. Maria Maggiore, più grande di quella dedicata al santo e sede della nostra confraternita e, per questo, più adatta ad accogliere tutti i fedeli e i loro piccoli animali in uno spazio consono al rispetto di quelle regole sanitarie ancora oggi suggerite, soprattutto per evitare o limitare possibili assembramenti. Per ovvie ragioni non saremo in grado di trasportare in S. Maria Maggiore la statua di S. Antonio, ma ci sarà comunque il labaro della confraternita ad ufficializzarne la presenza».
Antonio Abate è uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa.
Nato a Coma, nel cuore dell’Egitto, intorno al 250, a vent’anni abbandonò ogni cosa per vivere dapprima in una plaga deserta e poi sulle rive del Mar Rosso, dove condusse vita anacoretica per più di 80 anni: morì, infatti, ultracentenario nel 356.
Successivamente il Papa accordò agli Antoniani il privilegio di allevare maiali per uso proprio e a spese della comunità, per cui i porcellini potevano circolare liberamente fra cortili e strade; nessuno li toccava se portavano una campanella di riconoscimento.
Il loro grasso veniva usato per curare l’ergotismo, che venne chiamato “il male di s. Antonio” e poi “fuoco di s. Antonio”.
Per questo motivo, nella religiosità popolare, il maiale cominciò ad essere associato al grande eremita egiziano, poi considerato il santo patrono dei maiali e per estensione di tutti gli animali domestici e della stalla.
S. Antonio Abate è anche il patrono di quanti lavorano con il fuoco, come i pompieri, perché guariva da quel fuoco metaforico che era l’herpes zoster.
Ancora oggi il 17 gennaio, specie nei paesi agricoli e nelle cascine, si usa accendere i cosiddetti “focarazzi” o “ceppi” o “falò di sant’Antonio”, che avevano una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnavano il passaggio dall’inverno alla imminente primavera.
Redazione di Vercelli
L’Associazione Liberi di Scegliere ODV, operante a Vercelli da quattordici anni a fianco delle famiglie con figli disabili, nell’ottica di rendere meno difficile la vita a persone sfortunate e nell’intento di creare aggregazione anche in un mondo molte volte trascurato, in collaborazione con Cinema Italia – Movie Planet di Vercelli, in rete con le ass.ni Anffas, Angsa VC – NO, Perdincibacco, La Rosa Blu, Special Olympics Vercelli, centri diurni comunali c.na Bargè e Galilei, organizza per il quinto anno consecutivo, un ciclo di proiezioni cinematografiche attraverso una rassegna specificatamente studiata per i nostri ragazzi.
Il fine dell’iniziativa, oltre a quello di far trascorrere qualche ora piacevole ai ragazzi, è quello di unire e non di dividere, per aggregare il maggior numero di ragazzi di tutte le associazioni vercellesi e non solo, impegnate quotidianamente a fianco delle persone disabili e delle loro famiglie.
Questo è il terzo appuntamento per questa quinta stagione;
la proiezione è prevista per giovedì 19 gennaio 2023, punto di incontro come sempre, davanti al Cinema Italia di Vercelli alle ore 09,30 con l’inizio della proiezione previsto per le ore 9,50.
Titolo del film : “Strange World – Un Mondo Misterioso ”.
Per una migliore organizzazione si prega di confermare la propria adesione entro martedì 17 Gennaio 2023 telefonando al n° 366.3676801 oppure via mail liberigenitori@alice.it specificando se la/e persona/e disabile/i deambulano o se si muove/ono in carrozzina.
Si rammenta che per ogni gruppo ci deve essere almeno un accompagnatore, anche per i singoli se la persona disabile necessita di particolare attenzione.
Si ricorda che l’uso della mascherina e il distanziamento e’ facoltativo.
Redazione di Vercelli
Giovedì 13 gennaio ore 11.30: Bitcoin, Blockchain, Contratti intelligenti. Li spiega in videoconferenza il fisico Massimo Bernaschi dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR agli studenti del Liceo A. Avogadro di Vercelli.
E’ un appuntamento del ciclo La Scienza a Scuola di Zanichelli.
Video-incontri con ricercatori e personalità del mondo scientifico e licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca.
Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Gli incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle singole scuole.
Si sente parlare sempre più spesso di criptovalute ed in particolare di Bitcoin.
Ma cosa è veramente una criptovaluta ed in cosa è diversa (se lo è) dal dollaro o dall’Euro?
Massimo Bernaschi, Dirigente Tecnologo presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del C.N.R e docente di Informatica presso l’Università “LUISS” di Roma, aiuterà gli studenti a capire come funziona una Blockchain, la principale tecnologia su cui si poggia Bitcoin e come si può usare in altri contesti, ad esempio per stipulare contratti intelligenti che si attivano senza necessità di intermediari.
Vedremo come tutto questo costituisca una formidabile opportunità per inventare nuove soluzioni a problemi che vanno dalla logistica alla sanità riducendo i costi e migliorando l’affidabilità.
Massimo Bernaschi si è laureato in Fisica lavorando allo sviluppo del computer APE dell’INFN.
Ha lavorato per 10 anni all’ European Center for Scientific and Engineering Computing dell’IBM. Ha ricevuto due Outstanding Technical Achievement Awards dall’IBM.`
Dal 1998 è Dirigente Tecnologo presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del C.N.R.
È Professore di Informatica presso l’Università “LUISS” di Roma. È docente di Digital Forensics nel Master su Cybersecurity dell’Università “LUISS”. Fa parte del Comitato Tecnico degli Esperti del Ministero dell’Economia e Finanza dove si occupa dello sviluppo del Sistema per l’Analisi dei Portafogli di Emissione di titoli del debito pubblico.
Svolge il ruolo di security advisor e auditor per organizzazioni private e pubbliche tra cui le Nazioni Unite. È stato Principal Investigator di progetti europei, soprattutto nel campo della sicurezza informatica.
È consulente per le principali procure e tribunali italiani.
È delegato presso l’Agenzia Europea della Difesa per il CapTech “Communication, Information System and Networks”.
Ha sviluppato pacchetti software open source come REMUS, OpenCapwap, SockMi, BitCracker. Negli ultimi anni è stato molto attivo nella programmazione di Graphics Processing Units (GPU). Nel 2012 ha ricevuto, per i risultati ottenuti in questo campo, il titolo di CUDA Fellow dalla Nvidia.
Ha fatto parte della task force dei Ministero dell’Innovazione per la gestione dei dati durante l’emergenza COVID-19.
Redazione di Vercelli
Con 21 punti (5 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte), il Pont Donnaz occupa la sedicesima posizione in classifica.
Con 14 gol fatti la squadra è l’attacco meno prolifico del girone.
In casa, i valdostani hanno vinto una sola volta (11 settembre) e hanno raccolto solo 6 punti.
Il modulo di gioco adottato è il 4-3-3.
In porta c’è una vecchia conoscenza del Borgosesia; il classe 1994, Davide Libertazzi.
I quattro difensori sono: Niccolò Cottarelli (1998, ex Fanfulla, autore di 1 gol in campionato), Andrea Ferrando (1998, ex Borgosesia), Gabriele Bongani (2003, scuola Reggina) e Andrè Sassi (2001, prodotto del vivaio, 1 rete).
A centrocampo spazio a: Glen Lala (2000, ex Ligorna, 3 gol), Giorgio Grieco (2002, ex Derthona) e Dylan Kambo (1995, ex Gozzano).
In avanti si schierano: Alex Jeantet (1997, in squadra dal 2016, autore di 5 reti), Andrea Raimondi (1990, ex Montebelluna) e Alessandro Viberti (2004, prodotto del vivaio).
Redazione di Vercelli
Riprendono giovedì 12 gennaio, dopo le vacanze natalizie, i consueti appuntamenti mensili con la rassegna di viaggi “Immagini dal Mappamondo”, giunta ormai alla sua trentunesima edizione.
“Sarà di scena l’India, in particolare il Tamil Nadu, zona affascinante per i colori – spiega Ugo Breddo, ideatore curatore della rassegna -. Paese che scopriremo attraverso le belle immagini di Dario Foglia, appassionato viaggiatore e apprezzato fotografo del Circolo fotografico Controluce ”.
Con i suoi templi scavati nella roccia o edificati come fortezze nei centri cittadini il Tamil Nadu è un santuario a cielo aperto.
Visitare questi templi sempre affollatissimi è il modo migliore per iniziare a conoscere questo Stato ed i suoi giovani abitanti.
Le immagini, organizzate per argomento, vogliono raccontare la vita di questa parte dell’India.
Un’esperienza indimenticabile, anche per il fedele pubblico della rassegna che, seguendo la proiezione, potrà immergersi nella cultura di questa grande nazione, per capire il modo di vivere dei suoi abitanti, ma anche il modo di pregare, di lavorare, di divertirsi e di vestirsi con i loro colori sgargianti.
Alcune immagini di Dario in bianco e nero faranno invece riflettere su situazioni di estrema povertà, che ha incontrato durante il viaggio.
L’appuntamento per tutti gli amanti dei viaggi, è fissato presso la mitica saletta intitolata al Cav. Petri del CAI vercellese, in via Stara, 1 con inizio alle ore 21,15.
L’ingresso sarà libero.
La serata sarà poi resa disponibile sul canale YouTube della rassegna e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/immagini.dalmappamondo grazie alla regia di Elisa Bonacasa e Federico Ranghino.
Redazione di Vercelli













