VercelliOggi
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Sono numeri da corazzata quelli del Sestri Levante.

I liguri guidano la classifica con 49 punti (16 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta) e hanno un vantaggio di 14 punti sulla seconda.

I corsari sono il secondo miglior attacco e la miglior difesa.

I liguri arrivano da una serie di 13 vittorie consecutive.

Il modulo di gioco adottato è il 4-3-3.

In porta c’è Joyce Anacoura (classe 1994, ex Estrela).

La difesa è formata da: Giuseppe Salvo (2003, ex Sancataldese), Massimiliano Pane (1992, in squadra dal 2014, autore di 7 reti), Filippo Oliana (1999, ex Nuova Florida) e Stefano Currò (2003, ex Piacenza).

In mediana spazio a: Maiko Candiano (1992, ex Licata, 3 reti), Luca Troiano (2001, ex Folgore Caratese) e Gabriele Parlanti (2004, prodotto del vivaio, 2 gol).

Il tridente offensivo è composto da: Martino Cominetti (1998, ex Gozzano, 5 reti), Facundo Marquez (1993, ex Ghiviborgo, 10 gol) e Andrea Cirrincione (1997, ex Ligorna, 2 gol).

 

Redazione di Vercelli

 

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Vercelli Città

Un bel negozio, di classe, la cui realizzazione ha richiesto tanti sacrifici, ma presto ripagato dalla fiducia di molta clientela.

Non solo per acquisti, ma rinomato anche per la competenza nell’effettuare riparazioni e revisioni.

E proprio a quest’ultimo riguardo una (forse l’unica) buona notizia.

I malviventi che all’alba di ieri, domenica, hanno sfondato la vetrina di Via Balbo (in negozio si entra da Via Laviny), dell’oreficeria “Era Ora”, di Stefano Monformoso, hanno portato via “quasi” tutto: non gli oggettiche erano in riparazione, collocati in un posto diverso dalla cassaforte di nove quintali ubicata dietro l’albero di Natale.

Sicchè, compatibilmente con il trauma subìto, i clienti non avranno danni.

Ma le buone notizie si fermano qui.

Per il resto, buio completo per la nuova sede dell’attività (che prima era sempre in centro, poco distante), ampia, prestigiosa ed accogliente, era stata aperta nello scorso mese di settembre, con un bel bagaglio di esperienza, tanta fiducia nel futuro e la voglia di lavorare di sempre.

Un colpo che anche al profano pare studiato nei minimi particolari.

Sfondano la vetrina con un camion, prendono la cassaforte e la trascinano fuori.

Poi vanno.

Tutto qui, forse.

Ora non resta che dimostrare a questa famiglia di Operatori economici coraggiosi ed intraprendenti, al loro Personale, la solidarietà di tutta la città.

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La squadra diretta da Andrea Ortogni ieri pomeriggio, sabato 17 dicembre, pareggiando (4-4) con l’Hockey Pico Mirandola, ha strappato il pass per la finalissima del torneo di serie B.

Non è stato però semplice come previsto superare gli emiliani.

I gialloverdi, forti di 3 reti di vantaggio, avevano a disposizione almeno due matchpoint: la vittoria e il pareggio.

Ma potevano anche permettersi il lusso di perdere, a patto di mantenere almeno 2 reti di vantaggio nel computo finale.

Saranno state proprio queste possibilità ma il match di Tarsia e compagni è stato sofferto, molto sofferto.

Pronti, via e gli ospiti hanno rimesso in bilico la qualificazione, con un uno[1]due da ko.

L’Amatori ci ha messo molto per tornare nei ranghi.

I ragazzi di patron Salvatore Tarsia sono parsi più nervosi del solito e il gioco si è basato troppo sulle individualità per lungo tempo.

Al termine del primo tempo, nel giro di 5 secondi, altre emozioni: prima Ortiz riporta i vercellesi in partita ma subito dopo Mirto rimanda avanti il Pico.

Nella ripresa l’Amatori reagisce e gioca meglio rispetto ai primi 25’.

I gialloverdi prima pareggiano i conti e poi passano in vantaggio, mettendo a segno quel goal che ha messo in cassaforte il passaggio alla finalissima.

A nulla è valso il pareggio finale per gli emiliani, dimostratosi ottima squadra, giovane e di sicuro avvenire.

Ortogni è partito con Errico (portiere), Tarsia, Maffè, Bernabè e Cremaschi.

Dopo 1’25” ospiti già in vantaggio con Mirto.

Al 4’37” raddoppio emiliano, questa volta messo a segno da Moschetti.

Amatori che dimezza lo svantaggio al 25’55” con Ortiz ma Mirto, sulla sirena, porta il Pico negli spogliatoi sul +2 (3-1).

Nella ripresa arrivano le due reti vercellesi che portano in finale: al 32’24” con Maffè e al 34’18” con Ortiz.

Le ulteriori due segnature, una per parte, di Ortiz e Mirto servono solo per lo score finale.

Amatori che, dunque, conquista la finale di Coppa Italia.

Lo fa con merito, anche in considerazione della marcia fatta: 10 partite, 8 vittorie, 2 pareggi, 74 reti realizzate, 28 subite.

A questo occorre aggiungere che la classifica marcatori vede in testa due giocatori gialloverdi, Ortiz, con 36 reti, e Maffè, con 19.

In finale, il 25 marzo, i gialloverdi affronteranno la vincente dell’altra semifinale tra Roller Bassano e Pumas Viareggio, in programma domani, domenica 18 dicembre in Veneto.

Hockey Amatori Vercelli – Hockey Pico Mirandola: 4-4 (1-3; 3-1)

Hockey Amatori Vercelli: Errico (P), Tarsia, Ortiz, Cremaschi, Maffè, Gamaleri, Bernabè, Tarchetti, Vercellotti, Chiavaro (P). Allenatore: Ortogni

Hockey Pico Mirandola: Luppi (p), Malagoli P., Moschetti, Mirto, Malagoli M., De Stefano, Paltrinieri, Balbi, Potenza (P). Allenatore: Ialacci

Arbitro: Pigato

Marcatori: 1’25” Mirto (P); 4’37” Moschetti (P); 25’55” Ortiz (A); 25’00 Mirto (P); 32’24” Maffè (A); 34’18” Ortiz (A); Ortiz (A); Mirto (P)

Falli di squadra: Amatori Vercelli – 7; Hockey Pico – 4

Espulsioni temporanee: De Stefano (P).

 

Redazione di Vercelli

 

 

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Nella mattinata di giovedì 15 dicembre, il TAR ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio del Riso d.o.p. di Baraggia biellese e vercellese contro la discarica di amianto a Salussola, in località Brianco, con una sentenza che risulta inequivocabile e che avrà come prevedibile conseguenza la vittoria anche degli altri tre ricorsi di cui uno presentato proprio dal Comune di Santhià, insieme a quello di Carisio.

Quale regalo migliore per il nostro Natale! In attesa della Sentenza del Marzo 2023 contro la Discarica di Amianto al Branco, il Giudice si è già pronunciato e la discarica non si farà. Se non avessimo contrastato, da subito, anche perdendo i primi ricorsi, oggi non potremmo dire che non si farà né la discarica di amianto al Brianco, né l’ampliamento delle discariche A2A in Valledora. Ci siamo battuti duramente e con determinazione, ma oggi sono felice di poter dire che nel futuro non ci saranno discariche sul nostro territorio” commenta con soddisfazione il Sindaco Angela Ariotti.

 

Redazione di Vercelli

 

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A causa delle nevicate delle scorse ore, la gara tra Pont Donnaz e Borgosesia è stata rinviata.

La partita verrà recuperata mercoledì 11 gennaio alle ore 14:30.

 

Redazione di Vercelli

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Con 19 punti (5 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte), il Pont Donnaz occupa la sedicesima posizione in classifica.

Con 14 gol fatti la squadra è il secondo attacco meno prolifico del girone.

In casa, i valdostani hanno vinto una sola volta (11 settembre) e hanno raccolto solo 6 punti.

Il modulo di gioco adottato è il 4-3-3.

In porta c’è una vecchia conoscenza del Borgosesia; il classe 1994, Davide Libertazzi.

I quattro difensori sono: Niccolò Cottarelli (1998, ex Fanfulla, autore di 1 gol in campionato), Andrea Ferrando (1998, ex Borgosesia), Gabriele Bongani (2003, scuola Reggina) e Andrè Sassi (2001, prodotto del vivaio, 1 rete).

A centrocampo spazio a: Glen Lala (2000, ex Ligorna, 3 gol), Giorgio Grieco (2002, ex Derthona) e Dylan Kambo (1995, ex Gozzano).

In avanti si schierano: Alex Jeantet (1997, in squadra dal 2016, autore di 5 reti), Andrea Raimondi (1990, ex Montebelluna) e Alessandro Viberti (2004, prodotto del vivaio).

 

Redazione di Vercelli

 

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Ieri mattina, mercoledì 14 dicembre, alla presenza del Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro, il Commissario di Sogin, Prefetto Fiamma Spena e il Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica, Gen. B. Valerio Giardina hanno firmato il Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero, gestione e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi e convenzionali e delle sorgenti radioattive orfane.

Il Protocollo prevede l’organizzazione di attività formative reciproche nei settori di interesse comune e la collaborazione nello sviluppo di attività di analisi, ed eventuale aggiornamento, delle procedure riguardanti la gestione dei rifiuti radioattivi e convenzionali, nonché delle terre e rocce da scavo prodotte nei lavori di disattivazione dei siti nucleari.

L’accordo è in linea con la strategia di economia circolare che Sogin adotta, da sempre, per minimizzare i rifiuti prodotti e massimizzare il volume dei materiali da recuperare.

Una strategia che si sviluppa su quattro driver: riciclo dei materiali smantellati; efficientamento dei consumi energetici; riutilizzo di strutture e componenti durante i lavori di dismissione; riduzione dell’impatto ambientale in ogni fase dei lavori.

Lo smantellamento degli impianti nucleari italiani permetterà di recuperare oltre un milione di tonnellate di materiale, l’89% delle strutture sistemi e componenti che saranno smantellati.

Nello spirito di collaborazione tra le strutture dello Stato, questo Protocollo d’intesa, mettendo a fattor comune esperienze, competenze, risorse ed energie – ha dichiarato Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e della Sicurezza Energetica – ha lo scopo ultimo di rafforzare la capacità del Paese di attuare il cambiamento energetico e la transizione verso un mondo più green e renderne più efficaci i risultati, nello specifico nella gestione dei rifiuti radioattivi, il loro stoccaggio e lo smantellamento delle infrastrutture nucleari”.

Siamo orgogliosi – ha commentato Fiamma Spena, Commissario di Sogin – di questa collaborazione con il Comando Tutela Ambientale e Transizione Ecologica dei Carabinieri, che conferma il valore delle competenze della Società e del suo impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti, sia radioattivi che convenzionali”.

Il Protocollo siglato – ha affermato Valerio Giardina, Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica – segue le decisioni assunte dal Governo in seno al Decreto Sostegni, approvato il 15 giugno scorso, nel cui contesto le unità specializzate del Comando Carabinieri Tutela Ambientale e Transizione Ecologica, in linea con le direttive del Comandante Generale Teo Luzi in materia di protezione ambientale e tutela della salute dei cittadini, opereranno con rinnovato entusiasmo e spirito di leale collaborazione con il Prefetto Spena per supportare le attività di smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale”.

Redazione di Vercelli

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Porte finalmente spalancate all’Istituto Superiore “L. Lagrangia”, dopo due anni di restrizioni, per le giornate degli Open Day nel prossimo fine settimana.

La giornata clou sarà sabato 17 dicembre con la presentazione, tra mattino e pomeriggio, di tutti gli indirizzi ai futuri alunni e alle loro famiglie.

Ma una finestra di anticipazione sarà già aperta venerdì 16 dicembre dalle 17.00 nella sede del Liceo Artistico di Trino, in Piazza Garibaldi, per la presentazione dell’indirizzo Design.

Ecco gli orari di inizio delle attività per tutti gli indirizzi delle sedi vercellesi: le prime porte, nella mattina di sabato 17, saranno aperte in C.so Italia 48, alle ore 9.00, dai docenti e gli studenti dei Licei Linguistico e delle Scienze Umane: dopo il saluto del dirigente, i visitatori saranno accompagnati attraverso le aule e i laboratori per conoscere la scuola e potranno partecipare alle attività di laboratorio che proseguiranno fino alle 12.00.

La mattinata insieme, a partire dalle 10.00, vedrà poi come protagonisti i Licei Artistico e Musicale, sempre in C.so Italia, con lo stesso programma e un’attenzione particolare ai laboratori di arti varie e di musica.

Il pomeriggio sarà riservato agli indirizzi di Via Duomo, Liceo Classico ed Economico Sociale (LES), che accoglieranno studenti e famiglie a partire dalle 14.00 per presentare la scuola e qualche saggio delle attività legate alle varie discipline caratterizzanti, proposte dagli allievi e dai loro insegnanti.

Gli Open day, aperti al pubblico senza necessità di prenotazione, saranno poi ripetuti dopo le vacanze natalizie, poco prima che gli studenti di Terza Media completino le loro scelte di iscrizione, nella giornata di sabato 14 gennaio per tutti gli indirizzi dell’Istituto.

 

 

Redazione di Vercelli

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Appuntamento giovedì 15 dicembre dalle 16:30 presso la Libreria dell’Arca di via Galileo Ferraris 77 a Vercelli con  l’autore Antonio Foti, già ospite della libreria, che sarà presente tutto il pomeriggio per firmare le copie del suo ultimo libro Il tepore dei sogni felici, LFA Publisher.

Nell’immaginario collettivo c’è sempre un luogo fisico e mentale dove le idee si trasformano in sogni e trovano la loro naturale definizione.

In tutte le storie proposte, l’amicizia, la solidarietà, l’altruismo, l’amore che nasce, l’amore che si rinnova e quello che ritorna dopo tanto tempo costituiscono il comune denominatore di tutti i racconti. In questo cammino umano e spirituale la sfera individuale e quella collettiva si fondono in un’unica essenza che esprime tanto il valore della solidarietà tra le persone quanto la ricerca della felicità come strumento di realizzazione anche del proprio sé e della propria coscienza sociale.

Antonio Foti è nato a Napoli in un quartiere periferico dell’area flegrea.

Nel 1998 si è trasferito nel nord Italia per occuparsi di servizio pubblico e delle condizioni delle persone disabili nei trasporti ferroviari.

È membro di un’organizzazione di volontariato che sostiene attività di solidarietà e inclusione.

È alla sua terza pubblicazione, tutti i suoi libri appartengono alla narrativa sociale.

Redazione di Vercelli

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I gialloverdi ieri pomeriggio, sabato 10 dicembre, hanno vinto 6-3 sulla pista di Mirandola contro i padroni di casa dell’Hockey Pico e ora possono guardare al match di ritorno, in programma sabato prossimo, 17 dicembre, al Pala Pregnolato con un certo ottimismo.

Saranno infatti tre le reti di vantaggio da gestire per Tarsia e compagni per poter centrare il primo obiettivo stagionale, la finale in programma il 25 marzo.

In terra emiliana è stata partita vera.

Nel primo tempo l’Amatori ha saputo gestire al meglio il gioco, andando in rete due volte, in entrambe le occasioni con Ortiz.

Nella ripresa è arrivata la prevedibile reazione dei padroni di casa, squadra giovane ma agonisticamente valida.

I gialloblù sono riusciti anche a raddrizzare, tra il 40’ e il 42’, il risultato, arrivando al pareggio.

L’Amatori ha pagato un blackout più mentale che tattico ma poi ha saputo risvegliarsi, mettendo a segno un parziale di 3-0 che ha deciso il match.

Nel finale una rete del Pico ha reso meno ampio il vantaggio gialloverde.

Ortogni è partito con il quintetto composto da Errico (portiere), Tarsia, Bernabè, Cremaschi e Maffè.

Dunque, con la novità di Ortiz seduto in panchina.

Il coach gialloverde ha anche recuperato Tarchetti, alla sua prima convocazione stagionale, reduce da un lungo infortunio.

Il match viene spaccato da Ortiz nel giro di pochi secondi: al 12’33” la prima rete, al 12’00” la seconda.

Nella ripresa lo stesso attaccante argentino colpisce un palo in apertura ma poi i padroni di casa prima dimezzano lo svantaggio, al 41’37”, e successivamente pareggiano i conti, al 42’54”, grazie a Malagoli e Paltrinieri.

I gialloblù emiliani avrebbero anche l’occasione per il clamoroso sorpasso, al 42’01”, ma Errico si oppone alla grande al tiro libero di Malagoli.

L’Amatori si riprende dopo le “sberle” subite e rimette le cose a posto.

Ci pensa prima Gamaleri, al 44’13”, a riportare avanti i vercellesi.

Poi una tripletta di Ortiz, al 44’31”, 45’44” e 47’00”, allunga lo score in modo definitivo.

Nel finale arriva, al 49’06” la terza rete dell’Hockey Pico, messa a segno da Mirto, che regala ancora qualche minima speranza di qualificazione agli emiliani.

Tra una settimana, al Pala Pregnolato, l’Amatori avrà, dunque, a disposizione due risultati su tre per accedere alla finale di Coppa Italia e potrà contare su tre reti di vantaggio.

Un bottino che dovrà essere capitalizzato al meglio per conquistare un meritato traguardo.

Hockey Pico Mirandola – Hockey Amatori Vercelli: 3-6 (0-2; 3-4)

Hockey Pico Mirandola: Luppi (p), Pellacani, Malagoli P., Moschetti, Mirto, Malagoli M., De Stefano, Paltrinieri, Barbi, Potenza (p). Allenatore: Ialacci.

Hockey Amatori Vercelli: Errico (p), Tarsia, Ortiz, Bernabè, Cremaschi, Gamaleri, Tarchetti, Lucido, Maffè, Chiavaro (p). Allenatore: Ortogni

Arbitro: Lossi

Marcatori: 12’00 – 12’33” Ortiz (A); 41’37” Malagoli (P); 42’54” Paltrinieri (P); 44’13” Gamaleri (A); 44’31”- 45’44” – 47’00” Ortiz (A – 1TD); 49’06” Mirto

Falli di squadra: Hockey Pico – 10; Amatori Vercelli – 12

Tiri diretti: Hockey Pico – 1 (0); Amatori Vercelli – 1 (1)

Redazione di Vercelli

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