VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Nella mattinata di oggi, sabato 28 gennaio, si sono svolte due sobrie cerimonie dedicate alla memoria dell’Appuntato dei Carabinieri Salvatore Vinci, caduto nell’adempimento del dovere nel tentativo di sventare una rapina ad un furgone portavalori, in San Giacomo Vercellese, il 28 gennaio 1989.

Alle 10.00, in San Giacomo Vercellese, sul luogo ove è avvenuto l’omicidio, il Comandante Provinciale di Vercelli, Colonnello Emanuele Caminada, alla presenza del sindaco del paese, ha deposto una corona, benedetta da don Andrea, parroco del luogo, davanti al cippo commemorativo dell’evento luttuoso. Successivamente, alle 11.00, in Vercelli, è stata deposta un’altra corona, alla presenza della vedova del Caduto e delle autorità provinciali e cittadine, davanti al monumento dedicato all’Appuntato Vinci ed all’Arma dei Carabinieri, in piazza Amedeo IX. L’Appuntato Salvatore Vinci, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria”, rimane per tutti i Carabinieri della zona, molti dei quali lo ricordano anche personalmente, un fulgido esempio di dedizione al dovere spinta fino all’estremo sacrificio della vita, ennesima attestazione dei valori che ispirano da sempre l’operato dell’Arma fin nelle più remote località del territorio nazionale e nelle missioni di pace all’estero.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

Pubblicati gli esiti del bando Fatto Bene 2022, con scadenza allo scorso 16 dicembre, con un successo di partecipazione che ha visto coinvolti 33 enti, tra capofila e partner, partecipanti con 13 progetti finanziati che spaziano dalla bassa Valsesia alla Valsessera e all’alta valle.

Un segnale forte di fiducia verso la propria fondazione di comunità, dato dalla risposta positiva di enti che hanno attivi fondi e di nuovi enti che per la prima volta hanno partecipato attivamente ad un bando di FVO.

La positiva risposta al bando ha portato FVO a potenziare il budget sino a 15.807,00 € che, grazie alla coprogettazione in rete dei progetti partecipanti, creerà un valore aggiunto totale di oltre 50mila euro a beneficio delle comunità, creando, così, un potenziale generativo che favorirà risposte ed opportunità concrete sul nostro territorio.

Attraverso le domande ricevute per Fatto Bene è emersa una lettura attenta dei bisogni locali che ha messo in evidenza la necessità di progettare per i minori, sostenendo educazione di qualità accessibile ed inclusiva, e la disabilità rafforzando la richiesta di risposte e di sostegni mirati per i più giovani ed i più fragili, che sono stati fortemente colpiti dalla pandemia e che necessitano di nuovi stimoli e certezze per costruire il proprio presente e futuro, attraverso dinamiche compartecipative ed inclusive.

Inclusione e cittadinanza attiva sono fondamentali anche per gli anziani e le donne straniere, la partecipazione e la conoscenza, attraverso la cultura e la formazione garantiscono una migliore qualità della vita, che ricade positivamente su tutta la comunità.

Un altro elemento chiave è stata l’incertezza dovuta ai nuovi scenari mondiali che rischia di ricadere pesantemente sugli enti che lavorano nel sociale (in tutti i campi) con il pericolo di fermare, a causa dell’aumento incontrollabile dei costi, le attività, negando, così, opportunità positive in loco. FVO ha voluto premiare i progetti e l’impegno degli enti che lavorano quotidianamente nelle nostre valli per potenziare risorse attraverso il welfare generativo e la partecipazione sociale, ampliando il budget iniziale di 10.000,00 € per sostenere le energie e le reti territoriali.

Ringraziamo tutti gli enti che hanno partecipato al bando con la loro passione e competenza, che, con l’avvio dei progetti, genereranno un impatto positivo e concreto con ricadute tangibili per le nostre splendide comunità #dasolovalgoinsiemedi+.

https://fondazionevalsesia.blogspot.com/2023/01/fatto-bene-2022-i-risultati-online.html

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La Fondazione Valsesia Onlus è un ente non profit che opera per migliorare la qualità della vita della sua comunità e del suo territorio, attivando energie e risorse e promuovendo la Cultura della solidarietà, del dono, e della responsabilità sociale.

È amministrata da soggetti rappresentativi delle varie anime sociali e civili dell’intera Comunità (privati cittadini, istituzioni, associazioni, operatori economici e sociali).

Il Consiglio di Amministrazione è composto dalla Presidente Laura Cerra (nominata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli), dal Vice Presidente Davide Franchi (nominato per cooptazione dai consiglieri di emanazione privata), dai consiglieri don Giorgio Borroni (nominato dalla Diocesi di Novara), Liliana Pasqualin (nominata dal Comune di Borgosesia), Canova Gualtiero (nominato dal Comune di Gattinara), Andrea Fabris (nominato dalla Compagnia di San Paolo), Piera Goio (nominata per cooptazione dai consiglieri di emanazione privata), Maria Filippa Debiase (nominato dalla Unione Montana Valsesia), Luciano Zanetta (nominato dal Comune di Varallo).

I membri del Consiglio di Amministrazione prestano la loro opera a titolo gratuito senza percepire alcun compenso.

Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

Venerdì 10 febbraio l’Istituto Alberghiero “G. Pastore” di Varallo celebra il carnevale cittadino con la tradizionale “Cena dal Purcél”.

Dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, la storica sede di via D’Adda è lieta di ospitare nuovamente la “Cena dal Purcél” che quest’anno è giunta alla sua decima edizione.

Previsto un menù tradizionale alla scoperta degli antichi sapori che prevede: antipasti caldi, ossa dal purcél e patáte bollite, cassoeula, dolce dal purcél e chiacchere di carnevale.

Ospiti della serata le maschere cittadine Marcantonio e Cecca insieme al gruppo mascherato.

Accoglienza, cucina e servizio saranno gestiti da allievi e allieve dell’istituto coordinati dai loro docenti.

Costo della cena € 35,00 a persona.

Per info e prenotazioni telefonare al numero: 0163-51753 (Alessandra).

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

Posted in Scuola e Università

L’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive), in occasione del prossimo Giorno della Memoria, organizza o collabora all’organizzazione delle seguenti iniziative:

Varallo, venerdì 27 gennaio 2023, Sala conferenze della Biblioteca civica “Farinone-Centa”, ore 17.30: conferenza di Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive, Primo Levi e “L’amico del popolo”.

Le origini editoriali vercellesi di “Se questo è un uomo”, organizzata in collaborazione con la Biblioteca civica “Farinone-Centa” di Varallo e con il patrocinio della Città di Varallo.

L’incontro si concentra sulla travagliata storia editoriale dell’opera in cui Primo Levi raccontò l’esperienza della deportazione e della prigionia nei lager: il rifiuto alla pubblicazione opposto dalla casa editrice Einaudi nel 1946, la prima edizione De Silva del 1947 e il successivo ripensamento dell’editore torinese, che nel 1958 diede alle stampe il volume.

Nell’intervallo tra la delusione editoriale provocata da Einaudi e la prima edizione a stampa “Se questo è un uomo” trovò spazio per una pubblicazione parziale a puntate sul settimanale “L’amico del popolo”, giornale della Federazione vercellese del Pci, diretto da Francesco Leone e Silvio Ortona, amico fraterno di Primo Levi e marito della cugina, Ada Della Torre.

Sul giornale stampato a Vercelli Primo Levi esordì nel mondo letterario con la lirica “Buna Lager” e pubblicò cinque capitoli del libro che intendeva intitolare “Sul fondo”, prima di adottare la denominazione che lo ha reso famoso in tutto il mondo.

Borgosesia, venerdì 27 gennaio 2023, Cinema Lux, ore 21: proiezione del film di animazione di Ari Folman “Anna Frank e il diario segreto”.

L’iniziativa è organizzata dal Cinema Lux in collaborazione con l’Anpi sezione di Borgosesia, l’Istorbive, la Parrocchia Ss. Pietro e Paolo, l’Agesci Borgosesia e Grignasco e il Centro Studi Giovanni Turcotti, con il patrocinio della Città di Borgosesia.

Il film traspone la storia di Anna Frank nell’odierna Amsterdam. Qui Kitty prende vita e la sua prima domanda è: dov’è Anne Frank? Quando cammina per strada, le viene detto che Anne è ovunque perché le strade, i musei e le biblioteche sono stati intitolati a lei.

Ma si scopre che, mentre il nome continua a vivere, non altrettanto avviene per lo spirito con cui ha vissuto.

Dall’incontro con Peter, che gestisce un ricovero segreto per rifugiati privi di documenti, Kitty viene a conoscenza delle difficoltà affrontate dai bambini profughi nel mondo attuale e prende consapevolezza del fatto che le ingiustizie esistono oggi tanto quanto durante la guerra.

Sala Biellese, sabato 28 gennaio –  domenica 12 febbraio 2023: mostra È passata la svastica.

La seconda guerra mondiale nei disegni di Nino Baratti, organizzata dalla Casa della Resistenza di Sala Biellese in collaborazione con l’Istorbive e con il patrocinio del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana.

La mostra, curata da Elisa Malvestito e realizzata dall’Istorbive con la compartecipazione del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, propone una selezione dei disegni del pittore ligure Nino Baratti, che combatté nella Resistenza operando nelle formazioni Sap della II brigata mobile “R. Della Vecchia” e collaborò con “La Stella Alpina”.

I disegni esposti, frutto di una selezione degli ottanta originali superstiti, sono stati raggruppati in sei sezioni tematiche, all’interno delle quali si è scelta la sequenza cronologica.

I disegni sono proposti in forma fedele all’originale e restituiscono la sofferta interpretazione dell’artista rispetto alla tragedia del secondo conflitto mondiale.

Come ha tenuto a sottolineare Nino Baratti in un suo testo lasciatoci in eredità, i disegni rappresentano una dedica “a tutti quelli che non vogliono e non devono dimenticare”.

La mostra sarà inaugurata sabato 28 gennaio 2023 alle ore 15 nei locali della Casa della Resistenza in via Ottavio Rivetti 5 a Sala Biellese e sarà visitabile con i seguenti orari: da lunedì a venerdì, su appuntamento; sabato e domenica, dalle 14.30 alle 18.30.

Info e prenotazioni: 340 9687191 (anche sms e WhatsApp) – museoresistenzasala@gmail.com

www.casadellaresistenzasalabiellese.it

Postua, sabato 28 gennaio 2023, Centro polivalente, ore 17.30: in ricordo dei deportati postuesi ai lager nazisti, rievocazione del drammatico evento della battaglia di Postua del 25 gennaio 1944. Nell’occasione intervento di Alessandro Orsi, storico e consigliere dell’Istorbive, che presenterà la nuova edizione del suo volume “Un paese in guerra. La comunità di Crevacuore e la Valsessera tra fascismo, Resistenza, dopoguerra”, edito dall’Istorbive.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Postua in collaborazione con l’Anpi Valsessera.

Biella, sabato 28 gennaio 2023, ore 17.45: fiaccolata aperta a tutta la cittadinanza, promossa dalla rete di Luminosa, che coinvolge numerose realtà della società civile biellese, tra cui l’Istorbive.
La partenza è fissata sullo slargo della Fons Vitae (inizio via Italia).

Santhià, venerdì 3 febbraio 2023, Biblioteca civica, ore 16: conferenza di Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive, La furiosa prassi del terrore. Lager del ’900, lager del 2000: il massacro della dignità umana. Iniziativa organizzata in collaborazione con la Città e la Biblioteca Civica di Santhià.

Pubblicazione del volume di Bruno Ferrarotti, “Il prof. Giacomo Tedesco al Liceo-Ginnasio “Lagrangia” di Vercelli. Convinzioni politiche, attività educativa, epurazione (1930-1938)”, che ripercorre l’esperienza del docente nella prestigiosa scuola vercellese che fu centrale nel suo intenso percorso umano e professionale, partito dagli anni universitari della militanza irredentista e destinato a esaurirsi, dopo la cacciata dalla scuola vercellese in seguito alle leggi razziali e razziste, con la presidenza alla prima scuola media «per alunni di razza ebraica» di Torino, dove trovò la morte improvvisa, il 15 dicembre 1941, nel pieno esercizio delle sue funzioni.

Si tratta di un prezioso lavoro di custodia della memoria, che mette in evidenza il ruolo di Giacomo Tedesco come educatore, nonché le sue convinzioni ideali e politiche, soffermandosi in particolare sul contesto in cui si trovò a operare, caratterizzato dall’introduzione delle norme giuridico-amministrative volute dal regime fascista miranti gradualmente a cancellare la presenza degli ebrei dalla scuola italiana e dalla comunità nazionale.

Il volume, ultima pubblicazione dell’Istorbive in collaborazione con Fondazione Rinascita Vercellese e con il patrocinio della Comunità ebraica di Vercelli, Biella, Novara e Vco e dell’Istituto superiore “Lagrangia” di Vercelli, costituisce un ulteriore tassello nella comprensione della brutale politica razzista e antisemita del regime mussoliniano che decretò, per migliaia di italiani, la morte civile attraverso la spoliazione dei beni, l’espulsione dagli istituti scolastici, dalle università e dai posti di lavoro, annullando in tal modo, in particolare nel mondo della scuola, il valore educativo della tolleranza e dell’accoglienza, elementi fondamentali nel percorso formativo delle nuove generazioni.

Il libro sarà presentato a Vercelli, nella sede della Comunità ebraica, domenica 26 febbraio, alle ore 16.

L’Istorbive partecipa inoltre alla cerimonia di celebrazione della ricorrenza del Giorno della Memoria organizzata venerdì 27 gennaio 2023 dalla Prefettura di Biella al Palazzo del Governo.

Infine, l’Istorbive organizza o partecipa all’organizzazione delle seguenti iniziative rivolte specificamente alle scuole:

Vercelli, venerdì 27 gennaio 2023, Istituto superiore “Lagrangia”: lezione sulla deportazione nel Vercellese per gli studenti della classe V A del Liceo economico-sociale, a cura di Alberto Lovatto.

Gattinara, venerdì 27 gennaio 2023, Istituto superiore “Ferrari-Mercurino”: celebrazione del Giorno della Memoria organizzata dall’Istituto superiore “Ferrari-Mercurino” di Gattinara, con proiezione del film JoJo Rabbit di Taika Waikiti e interventi del prof. Stefano Marabelli, collaboratore dell’Istorbive, e del prof. Valerio Agliotti.

Borgosesia, venerdì 27 gennaio 2023, Cinema Lux: proiezione del film di animazione di Ari Folman Anna Frank e il diario segreto. L’iniziativa è organizzata, per gli studenti del territorio, dal Cinema Lux in collaborazione con l’Anpi sezione di Borgosesia, l’Istorbive, la Parrocchia Ss. Pietro e Paolo, l’Agesci Borgosesia e Grignasco e il Centro Studi Giovanni Turcotti, con il patrocinio della Città di Borgosesia,.

Santhià, venerdì 3 febbraio 2023: lezioni La furiosa prassi del terrore. Lager del ’900, lager del 2000: il massacro della dignità umana, a cura di Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive, per gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado e dell’Istituto tecnico “Galileo Galilei” di Santhià.

Iniziativa organizzata in collaborazione con la Città di Santhià.

Redazione di Vercelli

 

Posted in Società e Costume

Sarà presentato alla Mondadori di Vercelli, giovedì 26 gennaio alle ore 17.30, il libro “Le grandi cospirazioni” di Danilo Sacco – ed. Odoya.

Modera: Enrico De Maria

Esistono davvero i complotti? Certo che sì, e non parliamo di teorie fantasiose che mescolano pezzi di verità e ipotesi affascinanti, enfatizzando elementi bizzarri e coincidenze fortuite.

Parliamo di cospirazioni che hanno indirizzato il corso della storia contemporanea, realmente ordite e altrettanto realmente smascherate.

Per organizzare un complotto è necessario coinvolgere molte persone e i tradimenti, volontari o meno, alla lunga sono inevitabili; in alcuni casi intrighi e congiure sono stati scoperti grazie a documenti desecretati, in altri a seguito di inchieste giornalistiche.

Insomma, le cospirazioni, quelle vere, presto o tardi vengono smascherate ed è possibile documentarle in modo inoppugnabile, insieme ai complessi schemi di menzogne intessuti sottotraccia.

Questo libro racconta cospirazioni ordite da governi, da grandi banche internazionali, dalla ricerca medica e scientifica, da multinazionali del tabacco, dalla Chiesa e da agenzie di spionaggio.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Mekorot è l’azienda pubblica che gestisce il sistema idrico in Israele e nei Territori Occupati dove pratica odiose discriminazioni nei confronti dei palestinesi nell’accesso all’acqua: 60 litri al giorno per un palestinese in Cisgiordania, 350 litri al giorno per un israeliano in Israele, 400 litri per un colono nei Territori, e nel costo del servizio: 30 shekel (6 euro) al  metro cubo per i palestinesi,  3 shekel per gli israeliani.

Queste e altre denunce e testimonianze si susseguono da anni, ancor più forti e diffuse dopo l’annuncio dell’Accordo Iren-Mekorot del 10 gennaio scorso, a partire da CGIL CISL UIL Reggio Emilia: “Non può una società come Iren, unitamente alle amministrazioni comunali che la controllano, rendersi complice di una simile situazione che prosegue ormai da decenni”, e smentiscono quanto dichiarato da IREN al Manifesto “Questo protocollo e, in generale, tutte le attività che Iren intraprende prevedono un attento controllo del rispetto dei principi alla base della propria responsabilità sociale d’impresa”.

Una responsabilità sociale che Mekorot evidentemente non condivide né pratica e che risulta inconciliabile con le finalità del Comune  di Torino, azionista al 13,8% di IREN, di “assicurare il diritto universale all’acqua potabile (…)   riconoscere, anche al fine di tutelare le generazioni future, i beni comuni in quanto funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona nel suo contesto ecologico  (…) e di conformare la propria azione a criteri di: “cooperazione con enti pubblici e, riservando al Comune adeguati strumenti di indirizzo e controllo, con soggetti privati nell’esercizio di funzioni e servizi e per lo svolgimento di attività economiche e sociali;  (…),  cooperazione internazionale, le relazioni e gli scambi nazionali ed internazionali con gli altri enti locali”.

Finalità che vanno rispettate  e fatte rispettare anche dalla società IREN partecipata dalla Città di Torino e dalle sue tre rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione dell’azienda, e tocca ai consiglieri/e comunali verificarlo.

I cittadini torinesi si aspettano che la verifica venga fatta al più presto e che le loro rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione di IREN chiedano la revoca del Protocollo d’Intesa in oggetto, o quanto meno la sua sospensione finché non sarà accertata la fine di ogni discriminazione nell’acceso all’acqua di tutti gli abitanti dei Territori Palestinesi Occupati.

 

Redazione di Vercelli

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Vetrine e Balconi in Maschera”: è questo il nome dell’iniziativa targata Pro Loco di Santhià finalizzata a rendere la città più festosa, più allegra e ospitale nei giorni del Carnevale storico.

L’idea, nata dal direttore artistico Paolo Bonanni, sta diventando una simpatica tradizione e molti sono in fermento per addobbare i propri balconi e vetrine all’insegna di coriandoli, stelle filanti e allegre decorazioni.

Tutti possono partecipare – spiegano i responsabili della Pro Loco, presieduta da Fabrizio Pistono –. L’iscrizione, totalmente gratuita, dovrà pervenire entro il 7 febbraio, nel negozio del Presidente in corso Nuova Italia 104 oppure via mail a info@prolocosanthia.it

Rinnovata anche la collaborazione con alcuni carristi con l’iniziativa, denominata “Adotta un Mascherone”: chi vorrà, potrà adottare una vera e propria opera d’arte in cartapesta, che renderà unico il proprio balcone o la propria vetrina”.

Un’apposita giuria, nominata dall’associazione, effettuerà un sopralluogo per visionare le realizzazioni in gara e stilerà una classifica in base a fantasia, creatività, allegoria e qualità della proposta.

Tutti gli iscritti riceveranno un attestato di partecipazione, mentre al balcone e alla vetrina vincenti sarà consegnato un premio speciale. “Invitiamo cittadini e commercianti a dare libero sfogo alla loro fantasia, con idee frizzanti e colorate – chiosa patron Pistono –. Vogliamo rendere il nostro Carnevale ancor più unico e indimenticabile. Abbiamo deciso di ideare questa piccola competizione per stimolare l’estro, la creatività ma, soprattutto, la voglia di collaborare della cittadinanza per un fine comune”.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Una serata all’insegna del divertimento quella che ha coinvolto i presenti al Teatro Pro Loco di Borgosesia.

Sul palco mattatore indiscusso il comico ligure Maurizio Lastrico che ha intrattenuto il pubblico con i suoi cavalli di battaglia.

Non potevano mancare i monologhi in stile dantesco marchio di fabbrica del poliedrico artista.

Uno spettacolo adatto a tutti che va ad arricchire il ricco programma teatrale presentato dalla Pro Loco Borgosesia guidata dal presidente Antonello Pirola.

Al termine dello spettcolo Lastrico ha incontrato il numeroso pubblico dimostrando grande umanità e disponibilità.

Una serata che si è rivelata un successo e che ha divertito tutti i presenti.

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Sabato 28 gennaio alle ore 21,00 nella Basilica di S. Andrea proseguono le serate di “Un canto nella notte” sul tema “Imparare a vivere”.

Gli incontri, proposti dalla Fraternità della Trasfigurazione, riprendono il percorso nel nuovo anno con il consueto appuntamento nell’ultimo sabato di ogni mese.

Musiche, canto, immagini e testi guideranno la riflessione per imparare a vivere pienamente ogni giorno il dono della vita.

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Pagine di Fede

Tutti ricordano che il Carnevale 2020 è stato interrotto sul più bello, la domenica sera, dall’insorgere di una vicenda che nessuno si sarebbe mai aspettata: una pandemia mondiale che ha bloccato tutto per due anni e che ora finalmente pare si stia attenuando, consentendoci di riprendere a festeggiare le nostre antiche tradizioni.

A questo proposito il Presidente dell’Antica Società Fagiuolesca, Fabrizio Pistono, dichiara: “Il regno di Stevulin e Majutin volge al termine e tra poco ci sarà il fatidico passaggio di consegne; tutta la popolazione – e la Direzione in particolare – ringraziano Susanna Gallo e Dario Callegari, che hanno visto il loro sogno stoppato sul più bello ma non si sono mai persi d’animo, e hanno dato la loro piena disponibilità a rivestire i panni delle storiche maschere negli anni seguenti… Alla fine sono riusciti a fare un Carnevale pressoché completo, ma impiegando tre anni! E saranno ricordati a lungo per essere l’unica coppia nella storia ad aver impersonato i giovani sposi per tre edizioni consecutive!”.

La cittadinanza è curiosa di individuare chi saranno i prescelti per il “Carnevale della ripartenza”.

Ebbene, la scelta della Direzione è stata come sempre laboriosa e alla fine si è giunti a individuare una coppia legata da una buona amicizia: Elena Marcone, classe 1971, diplomata in ragioneria e impiegata presso uno studio di commercialista, con un grande amore per lo sport.

Elena infatti ha praticato, prima a livello agonistico e poi amatoriale, karate, atletica e pallavolo, ed ora ha scoperto una nuova passione per il padel. Volontaria della Croce Rossa di Cavaglià.

Ha iniziato a vivere il Carnevale da piccolissima, all’età di 3 anni, vestita da Cappuccetto rosso.

Era già scatenata al ballo dei bambini e si è subito innamorata di quell’aria di festa, dei coriandoli e delle stelle filanti.

Quindi, subito dopo le feste di Natale, attendeva il magico suono dei pifferi e dei tamburi e delle bande musicali, lanciandosi in frenetici curantun per poter gridare “che bello, inizia il Carnevale”, iniziala Festa”!

Ho poi sfilato sui carri e con gruppi di maschere a piedi: l’ultimo in ordine di tempo è stata la compagnia “I Rubinet” – dichiara Elenama il sogno è sempre stato quello di essere “la Majot”, perché ho sempre ammirato quella copia di giovani felici ed entusiasti di respirare, con tutti i Santhiatesi, “quell’aria di Festa” che si chiama Carnevale”.

Claudio Cagliano, classe 1969, nato e cresciuto alla Cascina San Pietro (vicino al “ponte di ferro”), sposato e padre di tre ragazze. Una vita completamente legata alla famiglia e al lavoro: ha iniziato in giovanissima età a fare l’agricoltore per poi prima collaborare e poi diventare il titolare del macello di famiglia, ampliandolo e rimodernandolo, così da divenire un punto di riferimento per tutto il vercellese e non solo.

Da quando fu abbattuto il macello comunale, questa struttura è diventata il fornitore ufficiale dei salami della Colossale Fagiuolata, che vengono confezionati, sotto la supervisione dei responsabili della Direzione, proprio nella sua azienda, e questo lo riempie di orgoglio.

Il poco tempo libero che riesce a ritagliarsi dal lavoro lo dedica interamente al Carnevale, sua autentica passione.

La sua prima sfilata fu nel lontano 1973, quando suo papà costruì un carretto trainato da un pony; da ragazzo, per anni, ha sfilato nello Stato Maggiore Napoleonico, per poi passare alla costruzione di Carri Allegorici e Maschere a piedi, e approdare nel 1996 nel gruppo dei Pistapistun.

Il Presidente Fabrizio Pistono

Associazione Turistica Pro Loco di Santhià

Redazione di Vercelli

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