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Posted in Lo Sport

È stata prorogata la data di attivazione delle nuove serrature elettroniche installate nelle isole ecologiche seminterrate cittadine interessate dal recente intervento di rinnovamento.

I nuovi sistemi entreranno in funzione a partire da mercoledì 15 luglio 2026, concedendo così ai cittadini ulteriore tempo per ritirare la propria card di accesso e familiarizzare con le nuove modalità di conferimento.

Sono infatti terminati gli interventi di riqualificazione delle isole seminterrate situate in Piazza Cesare Battisti, Piazza Ferré, Viale Marconi, Piazza Castello, Via Vigliani, Via Sobrero, Via Palestro, Via Caccia, Via Cavour, oltre all’isola interrata di Piazza Rattazzi. I lavori hanno riguardato la sostituzione dei fusti interni, dei coperchi e delle serrature elettroniche con sistemi di nuova generazione che consentiranno l’accesso ai contenitori tramite card personale o mediante App dedicata scaricabile su smartphone.

Ogni utenza TARI ha diritto a una card e a un accesso all’App.

Fino al 14 luglio 2026 compreso, tutti i nuovi contenitori resteranno aperti per agevolare i conferimenti ed evitare disagi e dal giorno successivo, invece, le nuove serrature elettroniche saranno definitivamente operative: i contenitori non saranno più accessibili liberamente e il conferimento dei rifiuti sarà consentito esclusivamente tramite card o App.

Per il ritiro della card e del materiale informativo è possibile presentarsi personalmente, muniti di documento di identità, presso l’Ufficio Ambiente al Primo Piano del Palazzo Comunale, in via Mameli 10, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.00.

L’Assessore all’Ambiente Gigliola Fracchia dichiara: “La proroga dell’attivazione delle nuove serrature elettroniche è stata prevista per consentire a tutti gli utenti di completare con tranquillità il ritiro delle card e acquisire familiarità con il nuovo sistema. Si tratta di un intervento che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di innovazione dei servizi ambientali della Città, attraverso strumenti più moderni e funzionali che contribuiranno a rendere la gestione dei rifiuti sempre più efficiente e sostenibile. Invito pertanto i cittadini che non lo avessero ancora fatto a provvedere quanto prima al ritiro della card, così da evitare inconvenienti quando il nuovo sistema entrerà definitivamente in funzione”.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Ambiente ai numeri 0142.444211 o 0142.444311.

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Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

La serata dedicata all’I-Ching, programmata per martedì 30 giugno 2026 alle ore 21.00 presso Villa Paolotti, è annullata.

La decisione, comunicata dall’Amministrazione, è stata assunta a seguito delle condizioni climatiche eccezionalmente elevate di questi giorni, che non consentono di garantire un adeguato comfort all’interno degli spazi previsti per l’incontro.

Per rispetto del pubblico e dei relatori, è stato rinviato l’appuntamento a una data più favorevole.

L’Amministrazione ringrazia il dott. Federico Gotsch per la disponibilità e l’impegno e comunicherà quanto prima eventuali aggiornamenti o una nuova programmazione dell’iniziativa.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Nel Monastero di Padre Sergio di Marmora si terrà, domenica 5 luglio alle 15.30, un incontro per raccontare la storia dei “caviè” (i raccoglitori di capelli femminili) di Elva.

Interverranno alla presentazione del libro “Elva e la sua gente” Alma Delfino e Alberto Burzio (‘Barba Bertu’) autori del volume, il segretario provinciale delle Acli Elio Lingua e il montanaro di Elva Franco Baudino (che si è già costruito, su misura, la propria cassa da morto, con i legni che ama!).

L’incontro sarà coordinato dal giornalista Fausto Lamberti di Manta.

Alle 16.30, seguirà la rappresentazione teatrale del duo franco-italiano: “Dialogue avec les oiseau” (Dialogo con gli uccelli), uno spettacolo proposto da Renat Sette e Gabriele Ferrero.

Un uomo dialoga con un volatile immaginario, tra ricordi d’infanzia, il Cantico di San Francesco e le montagne di Provenza, in un viaggio poetico che intreccia gioia, colpa, libertà e la fragile bellezza del vivere.

Un invito ad ascoltare il canto degli uccelli per riscoprire la meraviglia e la responsabilità verso la vita, con testi di Vincent Siano. Poi l’aperitivo con ottime torte.

L’evento è organizzato dall’Associazione Acli “Luoghi di Passaggio” APS.

L’ingresso è libero.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

Questa mattina, presso la caserma “Finanziere Medaglia d’Argento al Valor Militare Rinaldo Mussini”, sede dei Reparti della Guardia di Finanza di Biella, è stato celebrato il 252° Anniversario della fondazione del Corpo.

Accolti dal Comandante Provinciale, Col. Stefano Lampone, e da una rappresentanza di militari, hanno preso parte alla sobria cerimonia numerosi ospiti, tra cui le massime Autorità, civili, militari e religiose della provincia di Biella, i rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, le Fiamme Gialle in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e numerosi familiari dei militari in servizio a Biella.

L’evento, dopo la solenne cerimonia dell’Alzabandiera, impreziosita dalla magistrale interpretazione dell’Inno Nazionale offerta dal soprano Enrica Maffeo, ha visto la lettura del messaggio augurale rivolto al Corpo dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza.

Ha preso quindi la parola il Comandante Provinciale che, nel porgere il proprio saluto, ha ringraziato le Autorità prefettizia e giudiziaria, le consorelle Forze di polizia, gli Uffici periferici dello Stato, gli Enti locali, le Istituzioni scolastiche e gli Ordini professionali, per i proficui e leali rapporti di collaborazione che consentono non solo di rafforzare ulteriormente l’efficace esercizio del ruolo di polizia economico-finanziaria attribuito alla Guardia di Finanza “a tutela dei contribuenti onesti, degli imprenditori rispettosi delle regole, che non devono patire la concorrenza sleale di chi froda, aggira le leggi, sfrutta i lavoratori e ricicla capitali illeciti, dei cittadini in genere, che hanno il diritto di fruire dei servizi pubblici che alimentano con le loro tasse, senza essere defraudati da evasori e frodatori di vario tipo che cercano di non versare quanto dovuto all’Erario e, spesso, di appropriarsi di risorse destinate al rilancio dell’economia e al sostegno dei più deboli”, ma anche di diffondere ulteriormente la cultura della legalità economica, uno dei valori fondanti della nostra società civile, attraverso numerosi incontri, seminari ed eventi che, tra il gennaio 2025 ed il maggio 2026, hanno coinvolto oltre 700 studenti delle classi di ogni ordine e grado, più di 100 funzionari degli Enti locali e decine di iscritti ad Ordini professionali e Associazioni di categoria.

Il Comandante Provinciale ha concluso il proprio intervento esprimendo la più profonda gratitudine alle donne e agli uomini del Comando Provinciale, del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo Biella che, con entusiasmo, professionalità, abnegazione e spirito di servizio, assicurano quotidianamente un efficace presidio di legalità e di sicurezza economico-finanziaria nella provincia.

Dopo la consegna delle ricompense di ordine morale ai militari particolarmente distintisi in importanti operazioni di servizio e di un Attestato di Benemerenza ad un Ispettore in congedo, la cerimonia si è conclusa con la Preghiera del Finanziere, sempre interpretata dal soprano Enrica Maffeo, sulle toccanti note scritte nel 1934 dal Maestro Antonio D’Elia, già storico Direttore della Banda della Guardia di Finanza.

Al termine dell’evento, gli ospiti hanno potuto visitare ed apprezzare l’esposizione temporanea di tavole illustrate di riviste d’epoca “Finanzieri di ieri (1894 – 1964)”, appositamente realizzata per l’occasione.

La celebrazione del solenne Anniversario costituisce, anche, la tradizionale occasione per tracciare un bilancio dei principali risultati operativi conseguiti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dal Gruppo Biella, nello scorso anno e nei primi cinque mesi del 2026, che vengono di seguito presentati suddivisi tra le principali aree che compongono la missione istituzionale del Corpo.

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i Reparti della Guardia di Finanza di Biella hanno eseguito 1.640 interventi ispettivi e 169 indagini delegate dalla Magistratura ordinaria e contabile, per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 40 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 74 soggetti per reati tributari.

All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 7,2 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 35 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione di sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 28 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 28 lavoratori in “nero” o irregolari e 17 vittime di caporalato o di fenomeni di illecita somministrazione di manodopera, a fronte dei quali sono stati sanzionati 25 datori di lavoro e denunciati 9 soggetti, per reati connessi alle illecite esternalizzazioni o allo sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguita l’azione di prevenzione e contrasto delle frodi doganali e nel settore delle accise, che si è tradotta, in questa provincia, nell’esecuzione di 21 interventi ispettivi.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di scoprire 1 sala da gioco clandestina e di denunciare 6 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di Finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

In proposito, si ricorda che, dal 2024, il Comando Provinciale e la Provincia di Biella hanno affiancato agli accordi stipulati a livello centrale un protocollo d’intesa volto a rendere ancor più efficace l’azione di prevenzione nel settore ed a contrastare eventuali tentativi di frodi, abusi ed altre irregolarità finanziaria nell’ambito delle erogazioni previste dal PNRR, grazie all’individuazione di specifici canali di comunicazione e la messa a disposizione, da parte dell’Ente locale, di dati ed informazioni utili, per lo sviluppo di autonome attività di analisi e controllo da parte del Corpo.

215 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 40 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 15,6 milioni di euro.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle risorse dell’Unione europea. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 27 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di false documentazioni, per oltre 3,7 milioni di euro, operando sequestri per circa 780.000 euro e denunciando 65 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 148 interventi, di cui 82 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 9 a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 43 milioni di euro, di cui circa 1 milione di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 22 indagini in tema di spesa pubblica, al cui esito sono stati denunciati 195 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 54 responsabili, in relazione a danni erariali per più di 15,6 milioni di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 10 indagini che hanno portato alla denuncia di 128 responsabili e all’esecuzione di sequestri per 779.222 euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per circa 19,6 milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, ha condotto alla denuncia di 1 responsabile di condotte di peculato per circa 20.000 euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione dei flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 30 interventi, che hanno portato alla denuncia di 32 persone.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 26 interventi con la denuncia di 5 soggetti.

I controlli sulla circolazione della valuta hanno permesso di sequestrare 236 banconote contraffatte, per un valore facciale di oltre 11.500 euro.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari sono stati denunciati 94 soggetti, con sequestri per oltre 1,8 milioni di euro.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti, sono state svolte 33 indagini, nell’ambito delle quali sono stati segnalati 74 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 710 mila euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 8 indagini, con la denuncia di 3 soggetti.

Sono stati eseguiti, poi, 313 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, nel territorio provinciale, oltre 160 g. di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e hashish, denunciando all’A.G. 5 soggetti e segnalandone altrettanti al Prefetto.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, è stato assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 59 interventi, che hanno visto la denuncia di 4 soggetti e l’irrogazione di sanzioni amministrative nei confronti di altri 8, con il sequestro di 4.596 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e/o non sicuri.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia e Corpo Armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumità, intervenendo in situazioni di crisi mediante l’impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate, così come avvenuto, ad esempio, in occasione dell’eccezionale nevicata che ha investito l’area nord del Piemonte nello scorso marzo, allorquando il Corpo ha affiancato gli altri Attori del soccorso, mettendo prontamente a disposizione una pattuglia della Stazione S.A.G.F. Alagna Valsesia, automontata su veicolo a trazione integrale munito di verricello, che ha contribuito a garantire l’accompagnamento a valle, in sicurezza, di una cinquantina di turisti, con relativi automezzi privati, rimasti bloccati nella località sciistica di Bielmonte (BI).

Nel biellese, infatti, il supporto del comparto specialistico alpestre del Corpo viene assicurato dalla Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Alagna Valsesia, ubicata nella limitrofa provincia di Vercelli (VC) che, negli ultimi 17 mesi, è intervenuta 5 volte nel territorio montano provinciale, per concorrere alle operazioni di ricerca di scomparsi e/o dispersi e di soccorso a persone infortunate.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.

In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 236 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di consultazioni elettorali, manifestazioni, incontri sportivi e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 197 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.

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Posted in Cultura e Spettacolo

Nel corso della cerimonia svoltasi il 23 giugno alla presenza del Direttore Regionale per il Piemonte, ing. Alessandro Paola, l’ing. Leonardo Giuseppe Giannace ha assunto l’incarico di Comandante Provinciale (decorrenza dal 25/06/2026), subentrando all’ing. Claudio Giacalone, destinato alla guida del Comando di Taranto.

Classe 1968, originario della Basilicata, l’ing. Giannace è entrato nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1998. Laureato in Ingegneria Civile, ha ricoperto incarichi di rilievo, presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Trieste, la Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia e il Comando di Torino, dove ha svolto le funzioni di dirigente dell’Ufficio Prevenzione Incendi e Formazione e di dirigente vicario, incarico che ricopre tuttora in qualità di reggente.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose emergenze nazionali, tra cui il terremoto dell’Aquila del 2009, il sisma dell’Emilia-Romagna del 2012 e gli eventi sismici che hanno interessato il Centro Italia nel 2016 e nel 2017.

Nel 2022 è stato inoltre responsabile delle operazioni di spegnimento del vasto incendio boschivo che ha colpito il Carso goriziano e triestino.

Nel suo primo intervento da comandante, l’ing. Giannace ha dichiarato di assumere il nuovo incarico con «orgoglio e senso di responsabilità», mettendo a disposizione della comunità vercellese l’esperienza maturata nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e confermando il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini e del personale in continuità con l’operato del suo predecessore.

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Si è insediato questa mattina, venerdì 26 giugno, il nuovo Comitato per l’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

Il Comitato, che resterà in carica per i prossimi cinque anni, è formato da tredici componenti effettivi più due supplenti, nominati dalla Giunta camerale tra i consiglieri e i rappresentanti delle associazioni di categoria delle province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.

«Le imprese dell’Alto Piemonte a conduzione femminile sono oltre 16mila, quasi il 23% del totale delle attività complessive del quadrante. Si tratta dunque di una componente significativa della nostra economia, che merita attenzione anche perché l’emancipazione economica e finanziaria delle donne è fondamentale per l’evoluzione della società civile – commenta Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio -. Il territorio ha dimostrato questa attenzione già in sede di rinnovo del Consiglio camerale, che infatti oggi è composto per il 45% da donne, in aumento rispetto al mandato precedente. Il nuovo Comitato, il cui obiettivo è valorizzare l’importante contributo femminile allo sviluppo e alla competitività del sistema economico, ha quindi un’indicazione chiara sulla sua rilevanza e sui suoi orizzonti di azione».  

Durante la riunione di insediamento i componenti del Comitato hanno eletto come presidente per il mandato 2026-2031 Elena Bona, imprenditrice del settore costruzioni in rappresentanza del comparto industria.

Vicepresidenti sono state nominate Elisabetta Belletti e Michela Maggi.

«Ringrazio tutti i componenti per la fiducia che mi hanno dimostrato, così come la presidente uscente Elisabetta Belletti per l’impegno che ha profuso in questi anni – dichiara la neopresidente Elena Bona -. Sono da sempre convinta che le donne in impresa rappresentino una grande opportunità, sia per loro stesse sia per l’economia in generale. Il Comitato, negli scorsi cinque anni, ha erogato circa 100 ore di formazione a 300 imprenditrici del territorio. L’intento è quello di proseguire nella direzione del supporto alle imprese femminili, per fare fiorire queste opportunità e trasformarle in realtà imprenditoriali che partecipano alla vita economica del territorio».

Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte 

Componenti per il mandato 2026-2031:

Effettivi

Elena Bona (Industria)

Donatella Mattachini (Artigianato)

Lorella Metaldi (Artigianato)

Elisabetta Belletti (Commercio)

Daniela Mortara (Commercio)

Valentina Consiglio (Commercio)

Marco Cerutti (Trasporti)

Irene Bongiovanni (Cooperazione)

Tiziana Negro (Servizi)

Elis Piaterra (Servizi)

Michela Maggi (Altri settori)

Katia Travaglini (Associazione consumatori)

Elisabetta Cremonini (Liberi professionisti)

Supplenti

Emanuela Ceruti (Agricoltura)

Maria Luisa Mauceri (Organizzazioni sindacali)

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Sarà domenica 28 giugno l’ultimo giorno disponibile per visitare la mostra “Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”, aperta al pubblico dal 28 marzo scorso, nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi e in occasione dell’ultimo fine settimana di apertura dell’esposizione, il Museo Civico si prepara ad accogliere il pubblico con un programma di iniziative speciali pensate per accompagnarne la conclusione.

Ieri, giovedì 25 giugno alle ore 21,00, si è tenuto il “Concerto per la città”, promosso dal Rotary di Casale Monferrato attualmente presieduto da Lillo D’Ambrosio, che celebra, quest’anno, il suo 70° anniversario.

Durante la serata l’esibizione di Vivaldi Flute Consort, un ensemble strumentale formato da studenti delle classi di flauto del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, con il coordinamento del maestro Stefano Parrino.

Sabato 27 giugno alle ore 16,00 si terrà l’appuntamento conclusivo con le visite guidate curate dal personale del museo che hanno visto, nel corso di svolgimento della mostra, un corposo programma di approfondimenti.

Anche quest’ultimo tour sarà l’occasione per approfondire la raffigurazione dell’eroe in ambito pittorico e scultoreo, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra.

Il biglietto d’ingresso alla mostra è di € 8,00 (intero), € 5,00 (ridotto per ultra sessantacinquenni e studenti), gratuito per i titolari di Abbonamento Musei e prevede l’integrazione di € 4,00 per la visita guidata.

Non è necessaria la prenotazione.

“Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni” è un titolo che richiama la celebre espressione attribuita a Giuseppe Garibaldi, figura simbolo dell’epopea risorgimentale, e rappresenta anche un omaggio al ruolo svolto da Casale Monferrato negli eventi che portarono all’Unità d’Italia con un percorso espositivo che prende avvio dall’importante lascito artistico “Martelli-Bistolfi 2021/2023” e approfondisce lo sviluppo della rappresentazione dell’eroe, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra.

In questo periodo si sarebbe affermato progressivamente uno stile più retorico e legato ai richiami della classicità, di cui lo scultore Eugenio Baroni, formatosi artisticamente a Genova, è stato tra i primi e più autorevoli interpreti.

Attraverso le opere in mostra viene inoltre evidenziata l’influenza esercitata dalla lezione bistolfiana sugli artisti contemporanei: gli sconvolgimenti introdotti dalla modernità e, soprattutto, gli effetti della Prima guerra mondiale modificano profondamente la sensibilità dell’opinione pubblica, che individua nuove figure eroiche, spesso legate al sacrificio dei caduti.

Da questa frattura emergono nuovi percorsi stilistici e interpretativi, tra cui quello rappresentato dalla produzione di Baroni.

Accanto ai lavori di Bistolfi e Baroni, l’articolazione espositiva mette in dialogo opere plastiche e pittoriche di artisti quali Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Plinio Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala.

Una ricca selezione di opere di Bistolfi provenienti dalla donazione “Martelli-Bistolfi 2021/2023”, in parte ancora inedite e restaurate per l’occasione, sarà presentata al pubblico: dai disegni, ai bassorilievi, alle sculture in gesso.

I materiali supportano il tema individuato dal Comitato scientifico della mostra, composto dagli studiosi Sandra Berresford, Leo Lecci e Aurora Scotti, e sono arricchiti da prestiti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e collezionisti privati.

I primi bilanci della mostra, che gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e di ATL Alexala e si è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria oltre che con il sostegno di Bcube, Buzzi Unicem, Energica, Magnoberta, Pastorfrigor, Enosis Meraviglia e Gruppo Stat, evidenziano la positività dell’operazione culturale, diventata anche uno strumento di promozione territoriale: visitatori da Lombardia, Piemonte, Liguria e turisti europei hanno scelto di visitare l’esposizione temporanea scoprendo, al contempo, la ricchezza delle collezioni permanenti ospitate nelle sale dell’ex convento di Santa Croce.

La mostra, sarà visitabile durante i consueti orari di apertura del Museo Civico:

giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30;

venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30.

È possibile acquistare i biglietti direttamente presso il Museo: (intero euro 8,00, ridotto euro 5,00 – riservato a studenti fino a 24 anni, ultra 65enni, associazioni convenzionate, gruppi superiori a 10 persone -, gratuito – riservato a ragazzi frequentanti la scuola dell’obbligo, persone con disabilità e accompagnatore, giornalisti, titolari di Abbonamento Musei – ).

Sono ancora disponibili presso la biglietteria del Museo, al prezzo speciale di 25,00 euro, le ultime copie del catalogo edito da Fondazione De Ferrari ETS, un volume di 175 pagine a colori, con i saggi di approfondimento dei curatori, le introduzioni del Sindaco di Casale Monferrato e del Presidente del Rotary Club di Casale Monferrato, e la riproduzione delle opere in mostra con un ampio apparato iconografico.

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