Mese: Maggio 2026
Nei giorni scorsi Luiza Jaku, brillante studentessa della classe quarta, ha rappresentato la scuola alla prestigiosa Gara Nazionale dei Servizi Commerciali, tenutasi a Reggio Emilia dal 20 al 22 maggio. Ad accompagnarla in questa stimolante trasferta, la professoressa di TPSC Isabella Cappelluti.
A fare da cornice alla competizione è stato l’I.P.S.C. “Filippo Re”, istituto ospitante di questa edizione dopo aver conquistato il gradino più alto del podio lo scorso anno.
La sfida ha visto confrontarsi 15 studenti selezionati da altrettante scuole d’eccellenza provenienti da tutta Italia.
La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione della dirigente scolastica Mariangela Fontanesi, dello staff di vicepresidenza, che hanno dato il via ufficiale alle prove nella sede di viale Trento Trieste.
Da quel momento, i ragazzi si sono messi subito all’opera.
Per due giorni interi, i concorrenti si sono misurati con impegnative prove della durata di cinque ore ciascuna, incentrate sulla risoluzione di complessi casi aziendali.
I focus del test hanno toccato le discipline cardine del percorso di studi: dalle Tecniche professionali dei Servizi Commerciali alla legislazione d’impresa, fino alla contabilità e alla comunicazione commerciale in lingua inglese.
Il verdetto è ora nelle mani di una giuria tecnica che, nel corso della prossima settimana, valuterà gli elaborati per decretare i vincitori. In attesa dei risultati, all’Istituto “Lanino” e alla sua giovane rappresentante vanno i più grandi complimenti e un caloroso “in bocca al lupo”.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
I disturbi dello spettro autistico (ASD) sono caratterizzati da deficit persistenti nella comunicazione e nell’interazione sociale e da comportamenti ristretti e ripetitivi oltre ad anomalie nella elaborazione degli stimoli sensoriali e nella pianificazione ideomotoria, cioè la capacità di tradurre un’intenzione in un’azione motoria.
Circa 1 bambino su 70 presenta tale condizione. Il disturbo colpisce maggiormente i maschi rispetto alle femmine, con un rapporto 4:1. I primi sintomi vengono riconosciuti generalmente intorno ai 18-24 mesi, ma possono essere osservati anche prima dei 12 mesi.
La precocità della diagnosi è strettamente legata alla tempestività dell’intervento, che può interferire sulla plasticità dei circuiti cerebrali coinvolti nell’autismo e modificare significativamente la traiettoria di sviluppo del bambino.
La struttura complessa di Neuropsichiatria infantile dell’AOU Maggiore della Carità, diretta da Maurizio Viri, insieme ai colleghi della Neuropsichiatria infantile della ASL di Novara, ha costruito, con il coinvolgimento attivo dei pediatri di libera scelta, un percorso di screening e successiva presa in carico dei bambini con sospetto disturbo dello spettro autistico.
Dal 2017 ad oggi sono stati inviati dai pediatri di libera scelta alla Neuropsichiatria infantile dell’AOU di Novara 700 bambini, dei quali più di 150 provenienti dal percorso di screening per disturbo dello spettro autistico. E dal 2021 è attivo anche un “primo intervento” per dare continuità al percorso diagnostico terapeutico.
L’intervento, basato sulla metodica ESDM (Early Start Denver Model), il trattamento più accreditato in questa fascia d’età, consta di 13-15 incontri durante i quali l’operatore dapprima e il genitore poi, applicano il metodo, fornendo gli strumenti per generalizzare l’intervento in tutti i contesti di vita del bambino.
L’ESDM è un modello evolutivo e naturalistico rivolto a bambini tra i 12 e i 48 mesi con un rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico oppure con un disturbo già evidenziato. Il percorso, della durata di 3-4 mesi, ha già visto la partecipazione di 135 bambini.
Si tratta di un approccio terapeutico:
basato sul gioco e sull’interazione naturale;
centrato sulla relazione tra bambino, terapista e genitori;
pensato per stimolare comunicazione, linguaggio, attenzione condivisa, imitazione e competenze sociali;
coinvolge attivamente i genitori che imparano ad utilizzare le stesse strategie nelle routine domestiche (gioco, pasti, routine, momenti familiari).
La struttura complessa di Neuropsichiatria infantile, riconosciuta dalla Regione come Centro per la diagnosi precoce dal 2008, ha formato una equipe, composta da neuropsichiatri infantili, psicologhe, logopediste e tecniche della neuropsicomotricità, con una formazione di aggiornamento continua, che ha definito un profilo di expertise nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico, permettendo di svolgere, secondo il mandato della Regione, anche il ruolo di supporto alle Neuropsichiatrie infantili territoriali, nella valutazione di casi complessi.
Il lavoro svolto in questi anni ha migliorato sensibilmente la capacità diagnostica e di trattamento e quindi la qualità della assistenza. Questo è stato realizzato anche grazie ai fondi nazionali messi a disposizione dalla Regione Piemonte e dedicati ai disturbi dello spettro autistico.
«Come Azienda riteniamo fondamentale continuare a investire in percorsi che mettano al centro non solo il bambino, ma anche la famiglia, che spesso si trova ad affrontare momenti di grande incertezza e fragilità – dichiara il direttore generale dell’AOU di Novara, Stefano Scarpetta -. Offrire ascolto, orientamento e accompagnamento fin dalle prime fasi significa costruire una risposta sanitaria più vicina ai bisogni reali delle persone. Questo progetto testimonia il valore di una sanità pubblica capace di creare connessioni tra professionalità diverse e di sviluppare modelli organizzativi innovativi, con l’obiettivo di garantire ai piccoli pazienti opportunità di crescita e inclusione sempre maggiori. Un plauso al dottor Viri e a tutta l’equipe della Neuropsichiatria infantile per il lavoro che quotidianamente portano avanti con professionalità e attenzione».
«Il lavoro portato avanti dall’AOU di Novara, in collaborazione con il territorio e con i pediatri di libera scelta, dimostra il valore di una sanità pubblica capace di fare rete, investire sulle competenze multidisciplinari e sviluppare modelli innovativi di presa in carico – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi -. Esperienze come questa aiutano a garantire ai bambini opportunità sempre maggiori di inclusione, relazione e qualità della vita, perché consentono di accompagnare il bambino e la sua famiglia in un percorso di crescita e sviluppo costruito sulle esigenze specifiche di ciascuno».
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Biella hanno svolto, alcuni giorni fa, un servizio di osservazione lungo una strada provinciale nel comune di Mongrando dove erano stati segnalati alcuni movimenti sospetti all’interno di un bosco noto come zona di spaccio.
La loro attenzione si è concentrata su una Fiat Panda con tre uomini a bordo che ha fatto una brusca e pericolosa manovra di inversione di marcia proprio in prossimità del punto segnalato.
I Carabinieri hanno quindi deciso di seguirla per poi fermarla per un controllo in un punto più sicuro, ed appena l’autovettura ha accostato hanno visto il passeggero seduto sul sedile posteriore gettare un involucro dal finestrino per poi aprire la portiera e fuggire a piedi nei prati a lato della strada.
Recuperato l’involucro, i militari hanno verificato che conteneva un paio di dosi di cocaina, ed hanno poi rintracciato l’uomo in fuga, un trentenne del cossatese, già noto quale assuntore di stupefacenti.
Controllando gli altri due occupanti del mezzo, hanno inoltre trovato nascosto all’interno del vano portaoggetti un coltello di 15 cm (di cui 7 di lama), sequestrandolo e denunciando il passeggero, che ha ammesso di esserne proprietario.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Durante il secondo quadrimestre di questo anno scolastico gli studenti della classe VB del Liceo scientifico G. Ferrari hanno partecipato a un particolare progetto legato alla programmazione di Educazione civica.
Notando l’assenza, tra le pagine di Wikipedia – la nota enciclopedia online liberamente modificabile -, di voci specifiche su alcuni elementi significativi del territorio valsesiano, i ragazzi si sono divisi in gruppi e hanno provveduto a colmare la lacuna con la guida del giornalista di “Avvenire” Edoardo Castagna, ex studente del liceo ed esperto dell’enciclopedia libera.
Castagna ha spiegato agli studenti come creare correttamente una pagina.
Gli incontri si sono incentrati sull’importanza di fare sempre riferimento a fonti certificate e verificabili, sui metodi per ottenere una corretta formattazione e un’adeguata strutturazione enciclopedica delle voci e sulla necessità di rispettare i diritti d’autore, sia riguardo ai testi usati come fonti sia per la pubblicazione delle fotografie.
Il gruppo di Tommaso Bregliano, Chiara Ceralli, Elena Cerruti Delmastro, Luca Iulini e Marta Modena si è concentrato sul laghetto di sant’Agostino di Roccapietra, riportando informazioni sulla flora, la fauna, i miti, i sentieri.
Il gruppo di Oscar Barbonaglia, Francesco Gens, Riccardo Peta e Greta Zocchetti ha dato una voce specifica al ponte di Agnona, concentrandosi sulle fasi della costruzione e sulla struttura dell’opera.
Marta Borgato, Arianna Demiliani, Amelia Deng, Alexandra Iurascu e Federica Vicari hanno invece creato una voce sulla pieve di Naula di Serravalle, con una ricerca sulla storia, l’architettura e le tradizioni.
Infine Lorenzo Ancora, Eugenio Brignone, Sofia Moia e Andrea Pasqualin hanno dato una voce al supervulcano della Valsesia, dal punto di vista geografico e geologico, ma anche ricordando l’evoluzione degli studi compiuti in merito.
Il progetto ha coinvolto gli studenti e li ha sensibilizzati sull’importanza di procedere in modo rigoroso in una ricerca, oltre a dare loro la soddisfazione di pubblicare un proprio testo sull’enciclopedia più grande del mondo.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Nel cuore del “Mese dei Nebbioli”, Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte si prepara ad accogliere cittadini, visitatori e appassionati del vino con aperture straordinarie e momenti di degustazione pensati per rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera di “Rosa e Rosso di Maggio”, la manifestazione che ogni anno anima la città di Gattinara celebrando il territorio, le sue eccellenze e il grande patrimonio vitivinicolo dell’Alto Piemonte.
Per l’intero weekend della manifestazione, l’Enoteca sarà infatti aperta anche in orario serale, offrendo a turisti e visitatori la possibilità di vivere un’esperienza autentica tra i grandi Nebbioli del territorio in un contesto unico e suggestivo.
Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera sarà inoltre l’allestimento di un banco degustazione esterno, dove sarà possibile assaporare vini del territorio e lasciarsi guidare in un percorso di profumi, colori e sapori che raccontano l’identità più autentica di Gattinara.
“Rosa e Rosso di Maggio” rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la città: un momento capace di unire convivialità, promozione territoriale, cultura del vino e valorizzazione delle tradizioni locali, trasformando il centro cittadino in un grande spazio di incontro e scoperta.
L’invito è rivolto non solo agli appassionati e agli operatori del settore, ma anche a chi desidera trascorrere un fine settimana immerso nella bellezza delle colline del Nebbiolo, tra degustazioni, eventi, musica e accoglienza.
Sul sito ufficiale di Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte è possibile consultare l’elenco aggiornato delle cantine aperte e visitabili durante il weekend di “Rosa e Rosso di Maggio”, con tutte le informazioni utili per organizzare al meglio la propria esperienza tra le eccellenze vitivinicole del territorio.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
La società ASD PGS Ciao Vercelli è stata impegnata dal 10 al 17 maggio a Lignano Sabbiadoro nei Campionati Nazionali CSI di ginnastica ritmica, portando in pedana ben 36 atlete e ottenendo risultati di rilievo in diverse categorie.
Ad aprire la settimana di gare è stata la squadra composta da Egle Marigo, Ludovica Franzolin, Ginevra Audero e Amelia Serra, che ha conquistato l’11° posto su 16 squadre partecipanti.
Grande prova anche per Ludovica Franzolin nell’esercizio individuale alla palla: la ginnasta vercellese ha sfiorato il podio chiudendo al 4° posto su 24 atlete, ad appena 0,05 punti dalla medaglia di bronzo.
Martedì è stata la volta della squadra formata da Ludovica Masi, Vittoria Carlino, Ludovica Memmola e Ginevra Roncarolo, impegnata nell’esercizio misto palla e cerchio, che ha ottenuto la 9ª posizione nazionale.
Buon piazzamento anche per la coppia composta da Vittoria Carlino e Miriam Chiara Umair, capaci di conquistare il 10° posto su 18 coppie in gara.
Hanno inoltre affrontato con determinazione la competizione anche le coppie formate da Ludovica Memmola e Ginevra Roncarolo, oltre ad Asia Ghidoni e Angelica Carsicano, protagoniste di un’importante esperienza a livello nazionale.
Molto positive le prove delle individualiste del livello Entry.
Virginia Borda ha chiuso al 17° posto nella classifica assoluta su 29 ginnaste, ottenendo inoltre il 28° posto al corpo libero su 46 e il 23° posto al cerchio su 37 partecipanti.
Hanno ben figurato anche Lodovica Galasso, Ludovica Masi e Miriam Chiara Umair, che hanno affrontato con impegno e determinazione le rispettive prove individuali, distinguendosi per grinta e crescita tecnica in un contesto nazionale di alto livello.
Positive anche le prestazioni di Asia Ghidoni, 27ª al corpo libero su 46, e Angelica Carsicano, che ha conquistato un ottimo 14° posto su 46 ginnaste al corpo libero.
Da sottolineare inoltre l’esordio nazionale di Alice Rosso, alla sua prima esperienza in una competizione di questo livello, che ha ottenuto il 14° posto su 21 nell’esercizio al corpo libero.
Prima esperienza nazionale anche per Anna Sboarina nell’esercizio alla palla: nonostante un risultato finale che non la soddisfa pienamente, la giovane ginnasta ha affrontato con coraggio ed emozione una gara di altissimo livello, portando a casa un’importante esperienza per il futuro.
Grande soddisfazione infine per la coppia composta da Mia Barotti e Lucilla Marras, che ha sfiorato il podio conquistando una splendida 4ª posizione nazionale.
Le due ginnaste sono poi scese in pedana anche nelle prove individuali: Mia Barotti ha chiuso al 28° posto su 36 al corpo libero, mentre Lucilla Marras ha ottenuto il 21° posto su 35 al cerchio.
Ottimi risultati anche per Greta Cacciatore, che ha conquistato il 17° posto nella classifica assoluta, il 20° posto su 37 ginnaste al corpo libero e un brillante 14° posto su 35 partecipanti al cerchio.
È poi toccato alle Allieve Base, dove Gioia Maffè e Margherita Marras hanno gareggiato nella classifica assoluta presentando gli esercizi a palla e fune, classificandosi entrambe a metà classifica su ben 46 partecipanti.
La compagna Veronica Gogliucci, impegnata alla fune, ha anch’essa ottenuto un piazzamento di metà classifica, confermando una buona prestazione generale del gruppo.
Gogliucci è scesa inoltre in pedana insieme ad Angelica Cardano, Ilenia Di Tella e Susanna Buscaglia in una squadra ad attrezzo misto, conquistando la 15ª posizione nazionale.
Buona prova anche per la coppia composta da Guendalina Conti e Guadalupe Barotti che, con un esercizio grintoso alle clavette, ha ottenuto un piazzamento di metà classifica.
Qualche errorino di troppo invece per la coppia formata da Angelica Cardano e Ilenia di Tella, complice l’emozione e l’ansia della gara nazionale.
Grandi soddisfazioni invece per Giulia Mazzucchi, protagonista di un eccellente campionato nazionale: la ginnasta ha ottenuto il 6° posto nella classifica assoluta su 30 partecipanti, conquistando inoltre la medaglia di bronzo alle clavette e un buon piazzamento di metà classifica al cerchio.
Guadalupe Barotti che, a causa di alcuni problemi tecnici con la musica durante l’esercizio, si è lasciata prendere dall’emozione compromettendo la sua prova, affrontata comunque con determinazione e carattere.
Anche Arvisa Memaj ha ottenuto un piazzamento di metà classifica, dimostrando impegno e buona crescita tecnica.
Insieme alle compagne Arianna Rosso e Giorgia Barberis ha inoltre presentato un esercizio di squadra con i cerchi ottenendo un buon risultato.
Arianna Rosso e Giorgia Barberis si sono poi distinte anche nella prova a coppie con due nastri, conquistando un ottimo 9° posto.
Buoni risultati anche per Martina Elena Cattaneo che, al primo anno in una categoria di livello superiore, ha affrontato la competizione con maturità portando a termine due esercizi convincenti.
Spazio poi alle ginnaste più grandi: Chiara Vivaldi al cerchio e Chiara Santarella alla palla hanno ben figurato ottenendo entrambe piazzamenti di metà classifica.
Le due atlete sono scese in pedana insieme a Sara Battezzato e Martina Pellegrini in una squadra ad attrezzo misto che ha conquistato un ottimo 8° posto nazionale.
Martina Pellegrini e Sara Battezzato si sono inoltre distinte nella prova a coppie, sfiorando il podio con una brillante 4ª posizione.
A chiudere in bellezza la settimana di gare è stata Carola Gallo, autrice di uno straordinario campionato nazionale: la ginnasta ha conquistato il 3° posto nella classifica assoluta, il 2° posto alle clavette e il 6° posto al nastro, portando così a casa risultati di grande prestigio per la società vercellese.
Grande soddisfazione da parte della società per i risultati ottenuti e per la crescita dimostrata da tutte le atlete durante l’intera settimana di gare.
Fondamentale il supporto dello staff tecnico composto da Francesca Rossi e Sonia Tento, presenti a bordo pedana per seguire e sostenere le ginnaste durante tutta la manifestazione.
Vicina alle ragazze anche Elisa Garlisi che, da casa insieme al piccolo Jacopo, è rimasta costantemente in collegamento con la squadra sostenendo atlete e tecniche a distanza.
La società invita inoltre tutti a partecipare al saggio di fine anno, in programma sabato 13 giugno alle ore 20.45 presso la palestra Sacro Cuore, per ammirare il nostro sport in un saggio molto divertente e vivere da vicino lo spirito che contraddistingue la PGS Ciao Vercelli: quello di una grande famiglia unita dalla passione per la ginnastica ritmica.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
La città di Varallo è stata teatro, domenica 24 maggio, della 2° Staffetta del Sacro Monte, gara di corsa in montagna valida per il Campionato Regionale e organizzata dalla nostra società a 37 anni di distanza dalla prima storica edizione del luglio 1989.
Quest’anno si è riportato sulle montagne la prova a squadre, che tanto significato ha per il GSA che in queste occasioni ha infatti mostrato tutta la sua capacità di “fare squadra”, con un evento che ha ricevuto i complimenti dei partecipanti da tutto il Piemonte.
La bellissima giornata, con il suo meteo decisamente estivo, ha indubbiamente aiutato, ma un applauso va al percorso, tirato a lucido negli ultimi mesi da un gruppo di volontari capitanato da Carluccio Chiara, e a tutta la gestione dietro le quinte: dalle iscrizioni, alla preparazione di premi e pacchi gara, ai ristori, alle segnalazioni sul tracciato.
Senza dimenticare l’indispensabile aiuto del Comune, dell’ANA Valsesiana, della Protezione Civile, degli sponsor e del Comitato Carnevale Drughi, che si è occupato del pranzo servito nel cortile di Palazzo d’Adda.La gara si è svolta nel migliore dei modi, con la prima salita in direzione del Sacro Monte e un’alternanza di tratti ripidi nel bosco e di asfalto fino allo scollinamento del 3° km.
Da qui il sentiero proseguiva con saliscendi fino alla Chiesa della Madonna del Cucco, per poi scendere in regione Varalletto e concludersi infine in piazza Calderini, dove era posta la zona cambio.
La vittoria al maschile è andata in 1h31’19” alla Podistica Valle Varaita, con Bagnus M., Bagnus S. e Mattio, davanti all’Atletica Gio’ 22 Rivera (Boschis – Giorda – Gallo in 1h34’18”), che ha sopravanzato di soli 18” laprima squadra del GSA, composta da Andrea Orsi, Federico Mussi e Mattia Bertoncini.
Mattia, in particolare, è stato autore di una frazione velocissima, corsa in 29’30” (meglio di lui il solo Elia Mattio in 29’25”).
La Podistica Valle Varaita si è imposta anche al femminile in 1h20’26” (qui la staffetta era composta da dueatlete), con Rachele Cremonini e Martina Perasso, davanti al Climb Runners (De Giuli, sua la frazione più veloce in 38’12”, e White) e al Luciani Sport Team (Giacomotti – Ronchi).
In tutto sono stati 74 gli atleti del GSA Valsesia che si sono confrontati con questa staffetta: un record assoluto in termini di partecipazione al campionato regionale, senza dimenticare il bel divertimento e la giusta carica agonistica sempre presenti in queste gare dove, oltre ad allenamento e tattica, conta l’affiatamento con i compagni di squadra.
E grazie a questi ingredienti, si è concretizzato anche un bel bottino di titoli e podi regionali.
Primo posto fra gli Juniores sia per la squadra maschile composta da Eugenio Brignone e Simone Ottone in 1h09’52”, che per quella femminile con Licia Vaccari e Marianna Baragiotta in 1h52’02”.
Nella categoria Senior Maschile B il titolo regionale va a Matteo Biolcati Rinaldi, Paolo Madrigrano e Carlo Torello Viera (nel tempo di 1h46’12”), fra le Donne B a Giuseppina Feo e Clara Defilippi (1h27’34”) e fra le Donne C ad Anna Manara e Gabriella Marrari (1h32’56”).
Secondi nella categoria SMA Michele Rossi, Alan Piletta Massaro e Riccardo Marucco (1h47’04”), stessa posizione per Daniele Perolio, Stefano Sagliaschi e Simone Musazzi fra gli SMC (2h06’09”), seguiti sul terzo gradino del podio da Aldo Delgrosso, Mauro Castionetti e Remo Farinone (2h10’00”).
Fra gli SMD giungono al secondo posto anche Marino Portigliotti e Roberto Fila in 1h39’52”.
Al femminile, 2° e 3° posto per i team composti da Erika Forni e Alessia Minazzi (1h28’19”) e da Chiara Scoccini e Consuelo Zenone (1h29’42”) fra le Assolute e, fra le SFA, da Letizia Gabella e Sara Marconi(1h43’48”) e da Yene Pomayay Yaranga e Francesca Trivellato (1h44’33”).
Annalisa Diaferia e MoniaBacchetta sono infine 3° fra le SFB in 1h35’33”.
A questo si aggiungono i quarti posti di Brera – Biolcati – Giacomini (Assoluti), Allegri – Huiting – Lanfranchi (SMA), Chiara – Quaranta (SFB) e Lana – Defabiani (SFC) e tanti altri piazzamenti che portano il GSA al primo posto come squadra sia a punti (premio ritirato dalla Fulgor Prato Sesia dopo la rinuncia dei padroni di casa)che come team più numeroso, davanti a Fulgor e Climb Runners.
Insomma, una bella soddisfazione per il GSA e commenti positivi da tutto il Piemonte e oltre per il tracciato tecnico e divertente e l’organizzazione impeccabile, che fa sorgere in qualcuno l’idea di potersi magari impegnare prossimamente, con l’aiuto delle istituzioni e delle realtà locali, in eventi sportivi di portata ancora maggiore.
Passando alle altre gare del weekend, alla 100 km del Passatore, storica corsa su strada sull’Appennino tosco-emiliano, impresa di Federico Gilardi che ha tagliato il traguardo in 10h48’35”, in 277° posizione su3348 partenti.
Federico aveva aspettative di una gara leggermente più veloce, ma non aveva tenuto conto del grande caldo delle prime ore – 39° alla partenza – e di qualche piccolo disguido tecnico con i riferimenti temporali, che gli ha imposto una gara “a sensazione” per gli ultimi 30 km.
Il nostro atleta ha commentato di aver trovato una bella differenza con le maratone che aveva corso finora, dove il percorso era molto più prevedibile e gli inconvenienti di facile gestione.
Gilardi dedica la sua vittoria alla squadra e soprattutto ai più giovani, che si stanno affacciando adesso al magico modo dell’atletica e della corsa.
Sabato 23 maggio, 4 giovani atleti si sono cimentati nel 13° Giro delle Borgate di Melle (CN).
Qui si è messo ancora una volta in luce il cadetto Matteo Ciliberto, 2° sui 3430 m in 15’53”, a pochissimi secondi dalla vittoria, ma con oltre mezzo minuto dal 3° classificato.
Fra gli Allievi, 11° piazza per Riccardo Martignon, che ha completato i 4,5 km del tracciato in 22’27”, poco dietro hanno chiuso Giorgio Brignone in 23’37” e Lorenzo Savia in 24’46”.
Per le gare su pista, l’appuntamento era ai Campionati di Società di Fossano (CN), dove Olga Manetta e Mattia Fiori hanno debuttato sui 1200 m siepi.
Olga ha vinto la propria serie nel tempo di 4’24”75, che l’ha portata al 4° posto assoluto, a poco più di un secondo dalla seconda posizione, mentre Mattia ha concluso in 4’59”15.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
In occasione della Giornata del sollievo l’ASL VC propone l’iniziativa “Sportello amico delle cure palliative”: dall’8 al 12 giugno, su prenotazione, presso la sede di Gattinara sarà possibile incontrare lo staff della S.S.D.U.
Cure Palliative e Hospice, diretta dalla dottoressa Alessandra Galetto.
L’iniziativa, che già negli anni scorsi ha riscosso un buon riscontro da parte della cittadinanza, è rivolta a pazienti, familiari, care giver e chiunque desideri un confronto o informazioni sul servizio e le attività delle Cure Palliative dell’ASL Vercelli.
Gli interessati possono fissare un appuntamento entro il 4 giugno telefonando allo 0163.822260, attivo da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,00.
È possibile richiedere anche un incontro online o telefonico.
Le cure palliative a livello nazionale sono garantite dalla Legge 38/2010, che sancisce anche il diritto di accesso alla terapia del dolore per tutti i pazienti affetti da patologie croniche ed evolutive per le quali non esistono cure.
Le cure palliative sono interventi medici, psicologici e assistenziali che mirano a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie inguaribili o in fase avanzata offrendo sollievo dal dolore e supportando il malato e la sua famiglia fino all’elaborazione del lutto.
Possono essere erogate a domicilio, per permettere al paziente di rimanere nel proprio ambiente, in ambulatorio o in ospedale (per visite di controllo e supporto durante il percorso di cura) oppure in hospice.
«In occasione della Giornata del Sollievo, questa iniziativa rappresenta un’opportunità importante per avvicinare i cittadini ai servizi di cure palliative, che sono un pilastro fondamentale della presa in carico globale della persona – dichiara il Direttore generale, Marco Ricci -. Offrire ascolto, accompagnamento e supporto qualificato ai pazienti e alle loro famiglie significa prendersi cura non solo della malattia, ma della dignità e della qualità della vita in ogni sua fase. Ringrazio i professionisti della nostra équipe per la competenza e la sensibilità con cui svolgono quotidianamente questo lavoro, contribuendo a diffondere una cultura del sollievo sempre più attenta ai bisogni delle persone e in linea con i principi della Legge 38 e con gli obiettivi della sanità territoriale».
Inoltre, sempre sul tema del sollievo, a cui è dedicata la XXV Giornata nazionale del 31 maggio, l’ASL VC propone anche un focus formativo dedicato al personale sanitario.
L’autunno prossimo si terrà il corso “Acquisizione dei concetti della Logoterapia per l’assistenza ai pazienti con sofferenza esistenziale” finalizzato a fornire al personale sanitario le conoscenze necessarie per saper porre attenzione a tutte le dimensioni che possono generare sofferenza nei malati.
Per restare sempre aggiornato sui contenuti offerti
da VercelliOggi.it aderisci ai nostri Canali Social:
Iscriviti alla nostra pagina Facebook
e al nostro Gruppo pubblico di Facebook
al nostro account di Instagram
Redazione di Vercelli
















