Mese: Maggio 2026
L’iniziativa “Borgo Sport in Days 2026” nasce con l’obiettivo di realizzare a Borgomanero un grande evento dedicato allo sport, alla partecipazione e alla valorizzazione del territorio, capace di coinvolgere cittadini, associazioni sportive, famiglie, giovani e visitatori in un contesto aperto, inclusivo e di forte rilevanza sociale.
L’evento si svolgerà dall’11 al 14 giugno 2026 nel cuore della città di Borgomanero e si propone come appuntamento simbolico e centrale dell’anno in cui il territorio è insignito del riconoscimento di Comunità Europea dello Sport ACES 2026.
La manifestazione si inserisce infatti in un momento particolarmente significativo per la città e per il territorio circostante, in quanto Borgomanero, insieme ai Comuni di Briga Novarese e Gattico-Veruno, è parte del progetto “Lo Sport è IN”, attraverso il quale viene valorizzato l’impegno delle comunità locali nella promozione dello sport come strumento di benessere, integrazione, crescita sociale e partecipazione civica.
In questo quadro, “Borgo Sport in Days 2026” intende rappresentare l’evento centrale e maggiormente rappresentativo di tale percorso, offrendo una concreta occasione di visibilità e coinvolgimento per il tessuto associativo locale.
L’evento è concepito come una vera e propria festa dello sport, capace di unire dimensione agonistica, promozione delle discipline sportive, intrattenimento e socialità.
Il programma prevede attività e tornei legati a diverse discipline, tra cui basket, beach volley, calcio a 5 e padel, affiancati da esibizioni sportive, momenti musicali e occasioni di convivialità, così da rendere l’iniziativa accessibile e attrattiva per pubblici differenti.
Uno degli aspetti qualificanti del progetto è la sua forte dimensione inclusiva e intergenerazionale.
Durante la manifestazione, infatti, atleti professionisti, amatori, giovani e bambini condivideranno gli stessi spazi e vivranno un’esperienza comune di sport e partecipazione.
L’evento vuole trasmettere una visione dello sport non limitata alla sola prestazione agonistica, ma intesa come esperienza collettiva, occasione di incontro, motore di inclusione e strumento di coesione sociale.
Particolare rilievo assume inoltre la collaborazione con le associazioni locali, che rappresentano un elemento essenziale dell’iniziativa sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello valoriale.
Il coinvolgimento del mondo associativo del territorio consente infatti di costruire un evento partecipato, radicato nella comunità e coerente con l’identità sportiva e sociale di Borgomanero. La collaborazione tra organizzatori, realtà sportive locali e istituzioni intende rafforzare il legame tra sport e territorio, valorizzando le energie presenti nella città e favorendo una rete stabile di cooperazione.
Dal punto di vista delle finalità pubbliche, “Borgo Sport in Days 2026” persegue obiettivi di evidente interesse generale:
promuovere la pratica sportiva e i suoi valori educativi e sociali;
favorire la partecipazione dei giovani e delle famiglie;
sostenere l’inclusione e la socializzazione attraverso lo sport;
valorizzare il ruolo delle associazioni sportive locali;
contribuire alla vivacità culturale, sociale e aggregativa della città;
dare visibilità al riconoscimento di Comunità Europea dello Sport ACES 2026, rafforzando l’immagine di Borgomanero come territorio attento al benessere, alla cittadinanza attiva e alla qualità della vita.
La manifestazione si propone quindi non solo come evento sportivo, ma come progetto di comunità, in grado di generare ricadute positive sul piano sociale, educativo e promozionale. La sua realizzazione nel centro di Borgomanero contribuirà a trasformare lo spazio urbano in un luogo di incontro, condivisione e partecipazione, rendendo visibile il valore dello sport come linguaggio universale e come strumento di crescita collettiva.
Alla luce di quanto sopra, si ritiene che “Borgo Sport in Days 2026” rappresenti un’iniziativa pienamente meritevole del patrocinio del Comune di Borgomanero, in quanto coerente con i principi di promozione sportiva, valorizzazione del territorio, sostegno all’associazionismo locale e sviluppo della partecipazione cittadina.
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Redazione di Vercelli
E’ una data importante da non dimenticare, quella di giovedì 14 maggio. Sono luoghi che scriveranno una pagina di letizia, piazza Antico Ospedale e il Teatro Civico.
Vercelli diventerà il cuore di una giornata speciale che, per la prima volta in città, unirà studenti e associazioni in un grande momento comunitario.
Fondazione La Sesia ha voluto questa manifestazione per costruire un ponte solido, anche se invisibile, capace di collegare gli instancabili volontari ai più giovani, affinché possa nascere un reale ricambio generazionale per non perdere nel tempo il valore della bontà, dell’aiuto reciproco e dell’impegno verso gli altri.
La cornice, densissima di significato, è composta dalla presenza di oltre 40 associazioni ed enti che dedicano ogni sforzo al bene altrui e da migliaia di studenti delle scuole vercellesi di ogni ordine e grado.
Sentieri di Bontà non è un semplice progetto, ma un cammino collettivo, a tratti silenzioso e a tratti pieno di voci, che ha visto protagoniste, sì, protagoniste nel senso più autentico del termine, le scuole.
Bambini, ragazzi, insegnanti: tutti insieme hanno dedicato cinque mesi di lavoro, di ricerca, di laboratorio, di confronto.
Cinque mesi in cui la parola “bontà” non è rimasta un concetto astratto, ma si è trasformata in esperienza concreta, vissuta. Laboratori, studi, esercitazioni, progetti.
Dietro ogni attività c’è stata la volontà di dare forma a ciò che spesso è difficile anche solo nominare: altruismo, amore, rispetto, cura dell’altro, capacità di vedere chi ci sta accanto. Non come presenza scontata, ma come valore. E soprattutto come responsabilità.
Questo lavoro, così intenso e così profondamente umano, può essere immaginato come un ponte.
Un ponte simbolico su cui camminano da una parte gli studenti, con i loro occhi pieni di domande, dall’altra i volontari delle associazioni del territorio.
Persone che ogni giorno rappresentano una risposta concreta ai bisogni della comunità. Uomini e donne infaticabili, che fanno della solidarietà una scelta di vita. E in questo ponte ideale, fatto di passi che si avvicinano, accade qualcosa di prezioso: l’incontro.
Non un incontro formale, ma un vero riconoscersi.
I giovani e i volontari si avvicinano fino a sfiorarsi, fino a unirsi in un unico grande abbraccio simbolico, in cui si scambiano non solo esperienze, ma valori.
Da una parte l’energia del futuro, dall’altra la concretezza dell’impegno quotidiano.
La giornata di giovedì 14 maggio sarà il momento più alto di questo percorso, ma non il suo punto finale.
Perché il cammino avrà un ulteriore momento di condivisione mercoledì 20 maggio con l’Istituto Lagrangia, quasi a voler ribadire che ciò che è stato costruito non si esaurisce in un solo giorno, ma continua a vivere, a sedimentarsi, a crescere.
In tutto questo c’è un’idea semplice e potentissima: la bontà non può essere un lampo, un sentimento passeggero, un esercizio di circostanza.
Deve diventare eredità.
Deve passare di mano in mano, di generazione in generazione, come un testimone che non si lascia cadere.
Il programma della giornata di giovedì 14 maggio in piazza Antico Ospedale
Mattina
9:45 Apertura con Spettacolo di Danza A cura della Scuola Secondaria di I° Grado “Pertini” e della Scuola Primaria “Bertinetti” (I.C. Lanino).
10:00 Saluti Istituzionali
11:30 Esibizione Band “Tamburi Uniti” Con ANGSA Novara Vercelli e Associazione per l’Autismo Enrico Micheli (presso l’area verde).
11:30 Riso da passeggio con FIPE- Ascom Vercelli e Formater
Degustazione di risotti realizzata dagli chef Fipe con l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio, serviti dagli allievi di Formater.
12:30 Pranzo (su prenotazione, già sold out) offerto agli studenti e alle associazioni e curato da Ascom – Fipe Vercelli e Formater.
Pomeriggio
15:00 Flash Mob La Scuola primaria Carlo Angela (Istituto Ferrari) realizzerà un Flash Mob sulla musica “Heal the World” di Michael Jackson.
15:10 Brano di Movimento La Scuola Primaria di Pezzana (Istituto Ferrari) eseguirà una coreografia con un paracadute sulla musica “Experience” di Ludovico Einaudi.
15:30 Andrea Fratellini & Zio Tore Show Comicità, magia e musica in ventriloquia con l’artista Andrea Fratellini, noto per la vittoria a Italia’s Got Talent 2020 e per le apparizioni a Zelig. Sarà un esplosivo mix di risate, giochi di magia e canzoni cantate dal vivo insieme ai suoi personaggi più irriverenti e strampalati.
16:15 Spettacolo Teatrale “Contrasti” – L’Istituto Cavour interverrà con una performance teatrale che metterà in luce le contraddizioni del nostro tempo. Il gruppo, tutto al femminile, si esibirà con la voce e con il linguaggio del corpo, guidato dalla regia di Barbara Truffa, che è anche autrice del testo. Luce, Buio, Amore e Odio, Silenzio e Suono, Pace e Guerra si alterneranno con un ritmo scandito dalle musiche scelte dalle ragazze. Lo spettacolo sarà anche il debutto del rinato laboratorio teatrale dell’Istituto.
17:30 Talk Show: Discriminazione basata sull’aspetto fisico: I° Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone (body shaming). Intervengono: Lella Bassignana (Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli), Paolo Picchio e Paolo Rossi (Fondazione Carolina) e l’avvocato Martina Michelone (Aiga)
Sera
18:30 Avogadro Band La band, fondata nel novembre 2023, rappresenta un importante spazio di espressione e creatività per gli studenti del Liceo Scientifico. Il progetto coinvolge ragazzi di ogni classe e indirizzo, promuovendo la collaborazione e riscuotendo un notevole successo di pubblico in occasione di manifestazioni e concorsi. Si esibirà in occasione dei sentieri di Bontà.
A seguire
Live Music con band locali vercellesi, a cura di Giuseppe Garavana. Si esibiranno la “band del musicale”, giovani talenti vercellesi e i “Pillole” (aka Pillheads), formazione costituita da Paolo Baltaro, Giuseppe Garavana e Daniele Mignone.
Fino alle ore 21 sarà possibile partecipare a un aperitivo targato Bottega Urbana.
Attività continuative (Mattina e Pomeriggio)
Situate presso l’Area Verde, le attività per i più piccoli e le famiglie includono:
Pompieropoli: A cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale (Sezione di Vercelli) e del Comando dei Vigili del Fuoco di Vercelli
Piccolo Soccorritore e attività ludico-educative divise per fasce d’età, a cura della Croce Rossa Italiana (Comitato di Vercelli).
A fare da cornice vi saranno le oltre 40 associazioni, con il supporto del Centro Territoriale del Volontariato: ciascuna proporrà dei laboratori e delle attività rivolte agli studenti di diverse fasce d’età e alla cittadinanza.
Il cuore pulsante dei volontari e degli enti che animeranno la piazza
Abio Vercelli Odv , Aido Gruppo Intercomunale Vercelli, Amici Parkinsoniani Biellesi Odv – Sezione di Vercelli, Anffas Vercelli, Angeli in Moto, Angsa Novara-Vercelli e Associazione per l’Autismo “Enrico Micheli”, Argilla Odv, Ascom e Fipe Vercelli in collaborazione con Donne & Riso, Associazione Amici delle Scuole Cristiane, Associazione Diabetici Provincia di Vercelli “Prof. Egidio Archero” Odv, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale – Sezione di Vercelli, Associazione Provinciale di Vercelli della Lilt, Auser Volontariato Provinciale Vercelli Odv-Ets, Caritas Eusebiana, Centro di Aiuto alla Vita Vercelli Odv, Centro Territoriale per il Volontariato (Ctv) Progetto Volontariato Liquido, Croce Rossa Italiana – Comitato Vercelli, Diapsi, Esercito di Cuori Odv, Fondazione Marazzato, Garante dei diritti per l’Infanzia e per l’Adolescenza, Icybernonni Odv, Il Groviglio Biella, Il meglio di Te Odv-Ets, Insieme Odv, La voce di una è la voce di tutte, Nodo contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli in collaborazione con Fondazione Carolina, Opera Federativa Trasporto Ammalati Lourdes, Pagliacci nel Cuore, Rosa Blu, Tavolo Carcere Vercelli, Telefono Amico Vercellese, U.N.I.Vo.C. Vercelli Odv, Unicef – Comitato Vercelli, Villa Cingoli – Centro Famiglie Comune di Vercelli 5, Versoprobo.
Al Teatro Civico
Ore 9.30
La mattinata sarà dedicata ai valori dell’inclusione, della solidarietà, della pace e della cura dell’altro, con l’obiettivo di mettere al centro il ruolo della scuola come luogo di crescita umana, partecipazione e costruzione della comunità.
Attraverso musica, danza, teatro, arte e testimonianze, bambini e ragazzi racconteranno come la bontà possa diventare un gesto concreto capace di unire persone, generazioni e sensibilità diverse.
L’iniziativa, coordinata e diretta dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Vercelli con il CIOFS – FP ETS di Vercelli, vedrà protagonisti studenti e insegnanti delle scuole del territorio in un percorso condiviso che valorizza collaborazione, ascolto, accoglienza e responsabilità sociale.
Le scuole che andranno sul palco
Scuole dell’infanzia
Regina Pacis;
Istituto Sacro Cuore Meme Ciocca;
Scuole primarie
Istituto Ferrari: Regina Pacis, Carlo Angela, Scuola di Pezzana, Carducci;
Istituto Ferraris: Ferraris, Rodari;
Istituto Rosa Stampa: Rosa stampa;
Istituto Lanino: Gozzano, Bertinetti;
Fondazione Filippi La Salle- Scuole Cristiane.
Scuole Secondarie di primo grado
Istituto Ferrari: G. Ferrari;
Istituto Lanino: Media Pertini
Sentimenti e valori nei contenuti degli spettacoli dei giovanissimi studenti
Le performance che si alterneranno sul palco racconteranno, attraverso linguaggi diversi, un unico grande messaggio: la bontà come forza capace di creare comunità.
Ogni scuola interpreterà questo tema mettendo al centro valori come inclusione, accoglienza, amicizia, pace, solidarietà, dialogo tra generazioni, rispetto delle differenze e cura dell’altro.
La musica diventerà simbolo di unione, la danza espressione di energia condivisa, mentre arte, parole e gesti racconteranno la possibilità di costruire legami autentici e una comunità più attenta e partecipe.
I bambini e i ragazzi porteranno sul palco emozioni, esperienze e riflessioni legate alla speranza, all’ascolto, alla collaborazione e alla responsabilità verso gli altri, trasformando il Teatro Civico in uno spazio di incontro in cui ogni esibizione diventerà un invito a non lasciare indietro nessuno.
Il programma di mercoledì 20 maggio
Al Teatro Civico
Musica, arte e civismo
Ore 9.30
Sarà una giornata interamente dedicata all’Istituto Lagrangia di Vercelli, appuntamento centrale nel percorso di crescita degli studenti.
L’evento rappresenta un nuovo momento di spettacolo e approfondimento, dove i ragazzi proseguiranno la riflessione collettiva avviata con il progetto “Sentieri di bontà”.
L’iniziativa ha l’obiettivo di consolidare il legame fondamentale tra educazione e solidarietà, portando sul palco i frutti di un lavoro multidisciplinare durato mesi, che ha visto le classi impegnate in attività dedicate ai valori dell’accoglienza, dell’inclusione e del dialogo. Attraverso linguaggi diversi, dalla musica alle riflessioni letterarie, dai percorsi civici alle opere artistiche condivise, gli studenti hanno esplorato i temi della convivenza civile e del sostegno reciproco.
Scuole coinvolte dell’Istituto Lagrangia:
Liceo Classico, Liceo Economico Sociale, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Artistico, Liceo Linguistico e Liceo Musicale.
Patrocinato da: Regione Piemonte; Provincia di Vercelli; Comune di Vercelli; Arcidiocesi di Vercelli; CTV; Nodo Provinciale Contro le Discriminazioni della Provincia di Vercelli; Garante dei Diritti per L’infanzia e L’adolescenza del Comune di Vercelli;
Sponsor: Azienda Agricola Brusa; Agricola Perazzo e Bresciani; Ascom-Fipe-Formater; Fondazione Marazzato; Gruppo Nuova Sacar; Gruppo Stat; IBG; Mundi Riso; Salus Vercelli e Cigliano; Studio dentistico Dott. Rigolone; Ovest Sesia; Partner Tecnici: On Air Event; VersoProbo; In collaborazione: Prefettura di Vercelli; Ministero dell’Istruzione del Merito Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio VIII Ambito Territoriale di Vercelli; CIOFS FP ETS Pro Loco di Santhià Con la partecipazione di: Comando Provinciale dei Carabinieri di Vercelli; Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vercelli; 8 Questura di Vercelli; Comando dei Vigili del Fuoco di Vercelli; Associazione Nazionale della Polizia di Stato Sezione di Vercelli; Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale Sezione Vercelli; Croce Rossa Italiana Comitato di Vercelli.
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Redazione di Vercelli
E’ partita con un pieno di visitatori la mostra “Il pioppo nero. “no sguardo sul tempo delle risaie”, evento fotografico degli autori Cele Bellardone e Dino Boffa, in programma in S. Chiara fino al 31 maggio prossimo, fortemente voluto e progettato da Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli (in collaborazione con Edizioni Effedi).
Nei primi tre giorni più di 400 visitatori hanno sfilato davanti alle suggestive immagini dei due fotografi che, in questo nuovo lavoro, hanno voluto mostrare l’evoluzione tecnologica e antropologica delle nostre campagne.
Tra bianco/nero e colore scorre la vicenda di una terra che si sta avviando verso una nuova versione della propria identità, pur mantenendo salde le radici della tradizione.
Preziosa la collaborazione e la sinergia tra Fondazione CR VC e UPO che ha permesso di portare in mostra due documentari inediti e suggestivi, a cura del Dipartimento di Studi Umanistici, che riportano le testimonianze degli agricoltori nelle varie mansioni e nelle varie epoche.
Un quadro completo, dunque, pieno di fascino e memorie, ma anche di domande sul futuro di questo nostro territorio così particolare e delicato.
Grande partecipazione già dall’inaugurazione di venerdì scorso, con apertura a cura dell’Avv. Aldo Casalini (Pres. Fondazione CR VC), del Dott. Piergiorgio Fossale (Vice Pres. Fondazione), del Sindaco di Vercelli Avv. Roberto Scheda, del Pres. Provincia VC Davide Gilardino e della Prof.ssa Roberta Lombardi a nome dell’Università del Piemonte Orientale.
Nell’occasione è stato presentato anche il volume/catalogo che raccoglie tutte le immagini della mostra, oltre ai contributi “scientifici” dei Professori Roberta Lombardi, Davide Porporato e Maurizio Fassino (UPO) che aprono la narrazione spiegando in modo puntuale la valenza del progetto culturale de Il pioppo nero.
La mostra si chiuderà il 31 maggio ed ha i seguenti orari:
venerdì (15/19), sabato e domenica(10/12,30 – 15/19).
L’ingresso è gratuito.
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Redazione di Vercelli
C’era una grande attesa.
Sorta dal febbraio precedente, quando Mons. Enrico Masseroni (in quel momento non più Arcivescovo di Vercelli, ma “tecnicamente” Amministratore apostolico della Diocesi) diede l’annuncio: Mons. Marco Arnolfo sarebbe stato il 130° successore di Sant’Eusebio.
Il popolo di Dio era ansioso di conoscere il nuovo Pastore della Chiesa eusebiana, di cui era – tra le tante – giunta un’eco singolare.
Il nuovo Arcivescovo (oltre al percorso di studi ecclesiastici, anch’esso di alto livello) è laureato in Fisica.
Una cosa non frequente, nemmeno nel mondo laico.
Come se il giovane Marco, nato e cresciuto nella pianura agricola della provincia di Cuneo, nel Saviglianese che confina con Torino tanto da fare parte di quella Arcidiocesi, dopo avere appreso ogni cosa della materia, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande, avesse – con cognizione di causa maggiore – come “verificato” che la materia non può bastare a se stessa e che nessuna creatura “è” senza il Creatore ed il suo amore.
Il successivo 11 maggio fu un grande giorno per Vercelli e ci piace ricordare come VercelliOggi.it riuscì a documentarlo, con una delle prime trasmissioni in diretta streaming (da due postazioni contemporanee, l’una in S.Andrea, l’altra in Duomo) con un filmato di oltre tre ore.
Molti anche gli articoli di quel periodo – clicca qui –
che tutti concorrono a restituire la possibilità di vivere di nuovo quei momenti – clicca qui – .
***
Di passaggio, non pare fuori luogo osservare che quella data – 11 maggio – sia davvero significativa per la Chiesa ed in particolare per il popolo di Dio che è in Vercelli e Casale Monferrato.
L’11 maggio dell’anno precedente, il 2013, fu infatti beatificato Mons. Luigi Novarese, fondatore della famiglia religiosa dei “Silenziosi Operai della Croce”.
Ne parleremo domenica prossima, 17 maggio.
Sono 5.560 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di maggio 2026, pari al 19,6% delle entrate complessive previste a livello regionale.
Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono l’alta percentuale, superiore al 71% delle entrate previste, di contratti a termine, la domanda di occupazione espressa da un numero relativamente basso di imprese sul totale (16% di Novara e di Vercelli, 17% di Biella e 18% di Verbania), una difficoltà di reperimento che oscilla tra il 43% e il 58% delle entrate previste e una richiesta di esperienza professionale specifica o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro (percentuale che, nel dettaglio, si attesta al 57% per Novara, al 59% per Biella, al 65% Vercelli e al 66% per Verbania).
Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale, sono i settori dei servizi di alloggio e ristorazione e del commercio a esprimere una parte consistente della domanda di lavoro nelle province dell’Alto Piemonte.
Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, ed elaborate dal Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.
Provincia di Biella
Le entrate programmate a maggio 2026 sono 870 (-120 rispetto al 2025); nel 29% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 71% saranno a termine.
Si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 64% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 12% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (13%). In 57 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 7% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 33% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.
Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (170 entrate previste), seguito dalle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature (130), dal commercio (120), dai servizi alle persone (90) e infine dalle costruzioni (70).
Provincia di Novara
Le entrate programmate a maggio 2026 sono 2.530 (-240 rispetto al 2025); nel 22% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 78% saranno a termine.
Si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 56% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (13%). In 43 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 9% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 35% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.
Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (600 entrate previste), seguito dal commercio (330), dalle industrie meccaniche ed elettroniche (230), dai servizi alle persone (190) e infine dalle costruzioni (180).
Provincia del Verbano Cusio Ossola
Le entrate programmate a maggio 2026 sono 1.140 (-60 rispetto al 2025); nel 14% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per l’86% saranno a termine.
Si concentreranno per il 79% nel settore dei servizi e per il 75% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 9% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (13%). In 58 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 6% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota pari al 36% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.
Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (510 entrate previste), seguito dal commercio (150), dai servizi alle persone (130), dalle costruzioni (80) e infine dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (50).
Provincia di Vercelli
Le entrate programmate a maggio 2026 sono 1.020 (-20 rispetto al 2025); nel 19% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per l’81% saranno a termine.
Si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 52% in imprese con meno di 50 dipendenti.
Il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (13%). In 47 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.
Il 12% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota pari al 26% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.
Il settore a esprimere il più alto fabbisogno è quello del commercio (230 entrate previste), seguito dai servizi di alloggio e ristorazione (160), dai servizi alle persone (110), dalle costruzioni (90) e infine dalle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (60).
Gli approfondimenti e le tabelle con tutti i dati provinciali sono disponibili sul sito della Camera di Commercio all’indirizzo www.pno.camcom.it/excelsior
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