Mese: Aprile 2026
Sabato 25 aprile Festa della Liberazione. Santa Messa al cimitero con le autorità civili e militari alle ore 10.30.
Sacramento della Confessione dalle 15 alle 16.30.
Domenica 26 Santi Battesimi delle piccole Adele e Irene nella Santa Messa delle 10.30 e delle piccole Dea e Amanda alle ore 12.
Venerdì 1 maggio Santo Rosario alle 20.00 e Santa Messa alle 20.30 nella Chiesa Madonna del Popolo.
Domenica 3 Celebrazione degli Anniversari di Matrimonio nella Santa Messa delle 10.30.
La Caritas Parrocchiale chiede ancora il dono di latte a lunga conservazione.
Si può consegnare in sede il martedì dalle 14.30 alle 16.30 e il sabato dalle 14.30 alle 17.00.
Mese di Maggio – Programma Giornaliero
Lunedì nella Chiesa Madonna del Popolo Santo Rosario alle ore 17.30; a seguire Santa Messa alle ore 18.00.
Martedì nella Chiesa Madonna del Popolo Santo Rosario alle ore 8.00, a seguire Santa Messa alle ore 8.30.
Al Chioso (martedì 12 e martedì 26) Santo Rosario alle ore 20.30; a seguire Santa Messa alle ore 21.00.
Mercoledì – Giovedì – Venerdì nella Chiesa Madonna del Popolo Santo Rosario alle ore 8.00; a seguire Santa Messa alle ore 8.30.
Sabato – Domenica Sante Messe d’orario in Chiesa Abbaziale precedute dal Santo Rosario.
Maggio 2026 – Programma Mariano
Venerdì 1 inizio del Mese Mariano.
Santa Messa alle ore 20.30 nella Chiesa Madonna del Popolo preceduta dal Santo Rosario alle ore 20.
Domenica 3 ricordo degli Anniversari di Matrimonio nella Santa Messa delle ore 10.30.
Mercoledì 13 Festa della Madonna di Fatima. Santa Messa alle ore 20.45 nella Chiesa Parrocchiale di Grignasco a cui seguirà la Processione.
Domenica 17 partenza a piedi del Pellegrinaggio per il Santuario di Boca alle ore 8.00 dal sagrato. Celebrazione della Santa Messa in Santuario alle ore 11.00.
Venerdì 22 nella Santa Messa delle ore 9.00 la Benedizione delle Rose per l’intercessione di Santa Rita da Cascia preceduta dal Santo Rosario alle ore 8.30.
Domenica 31 Solennità della SS. Trinità, Prime Comunioni e chiusura del mese di maggio con la Santa Messa alle ore 10.30.
Martedì 12 e martedì 26 alle ore 21.00 al chioso Santa Messa Mariana preceduta dal Santo Rosario alle ore 20.30 per tutti i bambini.
Nei giorni feriali il Santo Rosario comunitario sarà pregato i lunedì alle ore 17.30; i martedì, mercoledì, giovedì e venerdì alle ore 8.00.
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Redazione di Vercelli
E’ disponibile sui maggiori portali di vendita (e nelle librerie selezionate), per chi la desidera, l’antologia Storie da Museo 2025, che contiene tutti i racconti Premiati, Selezionati e Segnalati dell’ultima, fortunata edizione del Concorso.
Con questa tradizionale uscita Editoriale, parte ufficialmente l’edizione 2026 del Concorso Letterario Storie da Museo, un progetto culturale voluto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli in collaborazione con Edizioni Effedi e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Come molti già sanno, il Bando del Concorso invita chiunque ami la scrittura a confrontarsi con l’immensità degli spunti offerti dai i tesori museali (non solo d’arte, visto che il concorso è aperto a tutti i musei del territorio di diversa tipologia: naturalistici, etnografici, storici, archeologici, ecc.) potendo esprimere emozioni e suggestioni liberamente, trasformandole in racconti del genere preferito (horror, romantico, storico, ecc).
Importante. Anche quest’anno i Musei ai quali ispirarsi restano quelli della Provincia di Vercelli+ Valsesia e Provincia di Biella.
Identica anche la consultazione/diffusione del nuovo Bando, che avverrà, oltre che sui media tradizionali, ancora una volta attraverso il sito della Fondazione CR Vercelli (www.fondazionecrvercelli.it) e a tutti i migliori portali dedicati ai concorsi letterari (es: concorsi.letterari.net).
Tutto questo con l’affiancamento dell’universo social nelle sue varie declinazioni.
Attenzione. In questa edizione 2026, visto il grande successo delle edizioni precedenti, si è deciso di alzare ancora il montepremi.
Con particolare attenzione alla categoria Under 18, quindi alla partecipazione degli studenti ed al coinvolgimenti di Insegnanti e Istituti.
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Redazione di Vercelli
Nel corso del primo trimestre del 2026 il tessuto produttivo nell’Alto Piemonte ha registrato una lieve contrazione, che ha interessato tutte le province del quadrante.
In particolare, nel periodo gennaio-marzo si contano 1.274 iscrizioni d’impresa e 1.453 cessazioni (al netto delle cessazioni d’ufficio) nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, che portano ad un totale di 71.752 le imprese registrate complessivamente al 31 marzo 2026.
Il tasso di crescita globale si attesta al -0,25%. Tale risultato risulta leggermente più favorevole rispetto alla media regionale piemontese (-0,30%), ma in controtendenza rispetto al dato nazionale, sostanzialmente stabile (+0,01%).
Va ricordato che il primo trimestre risulta caratterizzato da un calo fisiologico delle imprese, dovuto alla maggiore concentrazione di cancellazioni a fine anno, che vengono poi conteggiate nei tre mesi successivi.
Si segnala inoltre che a partire dal primo trimestre 2026 viene utilizzata, per l’elaborazione dei dati, la nuova classificazione Ateco, in vigore da aprile 2025.
Tra le province, il Verbano Cusio Ossola mostra la maggiore tenuta (-0,10%), seguito da Novara (-0,22%), mentre contrazioni più marcate si registrano a Biella (-0,33%) e Vercelli (-0,35%).
«I dati relativi al primo trimestre 2026 delineano una fase di cautela per il nostro sistema economico locale» dichiara Angelo Santarella, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Ci troviamo di fronte a un tessuto produttivo che riflette le incertezze del momento: se da un lato gli altri servizi continuano a mostrare dinamismo in tutti i territori, dall’altro comparti tradizionali come l’agricoltura e il commercio soffrono cali significativi. La crescita costante delle società di capitale conferma, inoltre, la tendenza a orientarsi verso modelli organizzativi più strutturati. In questo scenario l’Ente camerale agisce concretamente per sostenere chi sceglie di investire e innovare nel nostro territorio» spiega Santarella. «Nel mese di maggio daremo il via a un corso gratuito dedicato ad aspiranti e neoimprenditori, per fornire basi solide a chi avvia una nuova attività – spiega Santarella – oltre a un percorso formativo sull’Intelligenza Artificiale per aiutare le imprese a integrare queste soluzioni nei propri modelli di business, rimanendo competitive in un mercato globale sempre più digitale».
Focus Biella
Il sistema imprenditoriale biellese registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -52 unità a fronte di 232 nuove iscrizioni e 284 cessazioni (al netto delle 11 cessazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,33%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 15.780 unità.
A livello settoriale emergono andamenti piuttosto differenti: le costruzioni registrano il calo più accentuato (-1,45%) seguite dall’agricoltura (-0,45%), dal commercio (-0,43%), dal turismo (-0,37%) e dall’industria in senso stretto (-0,27%). Mostra invece un certo dinamismo il settore degli altri servizi (+0,36%). Tra le forme giuridiche crescono esclusivamente le società di capitali (+0,40%) mentre le società di persone appaiono in calo (-0,45%), come le imprese individuali (-0,58%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 130 cessazioni (con nessuna cancellazione d’ufficio), portando a 4.395 il numero delle imprese registrate.
Focus Novara
Il sistema imprenditoriale novarese registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -64 unità a fronte di 576 nuove iscrizioni e 640 cessazioni (al netto di una cancellazione d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,22%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 29.168 unità.
Le differenze settoriali sono sensibili: l’agricoltura fa registrare la contrazione maggiore con un -1,87%, seguita da commercio (-0,74%), industria in senso stretto (-0,35%), costruzioni (-0,33%) e turismo (-0,09%). Tengono e continuano ad esprimere dinamismo gli altri servizi (+0,27%).
Tra le forme giuridiche appaiono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +0,52%, mentre risultano in contrazione le società di persone, con un calo del -0,81%, e le imprese individuali (-0,40%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 235 iscrizioni e 267 cessazioni (con nessuna cancellazione d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.633 unità.
Focus Verbano Cusio Ossola
Il sistema imprenditoriale del VCO registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -12 unità, a fronte di 222 nuove iscrizioni e 234 cessazioni (al netto di 2 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,10%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 12.135 unità.
A livello settoriale emergono andamenti differenti: l’agricoltura registra un evidente calo (-1,63%) così come il commercio (-0,73%). In flessione appaiono anche il turismo (-0,30%), l’industria in senso stretto (-0,22%) e le costruzioni (-0,20%). Crescono, invece, in misura sensibile gli altri servizi (+0,39%).
Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita (+0,46%), contrariamente a quelle di persone (-0,49%) e alle imprese individuali (-0,19%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 80 cessazioni (nessuna cessazione d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 3.895 unità.
Focus Vercelli
Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -51 unità a fronte di 244 iscrizioni e 295 cessazioni (al netto di 5 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,35%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 14.669 unità.
A livello settoriale è l’agricoltura a registrare il calo più marcato (-1,68%), seguita da commercio (-1,43%), industria in senso stretto (-0,55%) e turismo (-0,08%). A differenza degli altri territori, crescono lievemente le costruzioni (+0,21%), oltre agli altri servizi (+0,59%).
Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita decisamente positivo, pari al +1,08%, a differenza delle restanti forme giuridiche, tutte in flessione (imprese individuali -0,86% e in misura lieve, le società di persone -0,04%).
Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 95 iscrizioni e 118 cessazioni (nessuna d’ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.222 unità.
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Redazione di Vercelli
Noi allievi della classe 3^ E Servizi Commerciali dell’I. P. B. Lanino, giovedì scorso 16 aprile abbiamo preso parte ad un incontro relativo al Progetto Sicurezza nelle scuole.
Sono intervenuti due relatori: Matteo Botta, operatore presso l’INAIL nel settore degli infortuni sul lavoro e Sergio Del Grossi operatore presso l’ ANMIL che in passato aveva realmente subito un incidente sul lavoro.
Entrambi hanno offerto un contributo particolarmente significativo, portando sia un punto di vista tecnico sia una testimonianza diretta. In particolare, è stata sottolineata l’importanza della prevenzione e dell’utilizzo corretto dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), strumenti fondamentali per ridurre i rischi nei diversi contesti lavorativi.
Il relatore dell’INPS ha illustrato alcuni aspetti legati alla gestione degli infortuni, spiegando come spesso questi siano causati da disattenzioni, mancato rispetto delle norme o utilizzo scorretto delle attrezzature.
Il lavoratore, invece, ha raccontato la propria esperienza personale, evidenziando le conseguenze, sia fisiche sia psicologiche, che un incidente sul lavoro può comportare.
La sua testimonianza ha reso ancora più concreto il tema trattato, permettendo di comprendere meglio la gravità di tali situazioni.
Successivamente, la classe è stata suddivisa in piccoli gruppi per svolgere un’attività pratica e collaborativa. Sono stati visionati alcuni video riguardanti diversi incidenti sul lavoro e, a partire da essi, ogni gruppo è stato invitato ad analizzare le dinamiche degli eventi.
In particolare, ci siamo concentrati sull’individuazione delle cause degli incidenti, sull’identificazione delle responsabilità e sulla riflessione riguardo alle possibili misure preventive che avrebbero potuto evitare tali situazioni.
Questa fase del lavoro è stata particolarmente utile, in quanto ha stimolato il confronto tra compagni e ha permesso di sviluppare un pensiero critico rispetto ai comportamenti adottati nei contesti lavorativi.
Attraverso il dialogo e il lavoro di gruppo, è stato possibile comprendere come la sicurezza dipenda non solo dalle norme, ma anche dall’attenzione e dalla responsabilità individuale e collettiva.
In conclusione, l’incontro si è rivelato molto formativo e interessante, poiché ha consentito di approfondire in modo concreto il tema della sicurezza sul lavoro.
Grazie agli interventi dei relatori e alle attività svolte, è stata acquisita una maggiore consapevolezza sull’importanza di adottare comportamenti corretti e di rispettare le regole, al fine di prevenire incidenti e tutelare la salute di tutti i lavoratori.
Prevenzione e sensibilizzazione sono fondamentali.
Ringraziamo gli Esperti intervenuti: Piercarlo Pozzuolo di CNA, Sergio Del Grosso, Matteo Botta, che con pazienza e professionalità ci hanno accompagnati in questo progetto.
Angela D’Ambrosio, Rosela Cullhaj, Nicole Falletti – classe 3^E Servizi Commerciali I. P. B. Lanino di Vercelli
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Redazione di Vercelli
Il Consigliere Comunale Dott. Fabrizio Finocchi ha inviato un’interrogazione all’Amministrazione comunale per chiarimenti sulla situazione e dichiara: “Alcuni genitori, i cui figli frequentano la scuola materna “Furno” ai Cappuccini, mi hanno informato che nel cortile della scuola materna da circa tre anni è stata tagliata una pianta senza che ne sia stato rimosso il ceppo, che sporge da terra, mentre il materiale legnoso è stato accatastato nell’area e non asportato.
Ora il ceppo della pianta tagliata ospita una tana di topi.
Mi hanno anche detto che è in corso il taglio dell’unico altro albero presente nel cortile.
Le maestre della scuola temono che i piccoli posano urtare il ceppo rimasto rischiando di farsi male e ovviamente la presenza della tana dei topi pone un problema igienico in un’area in cui i bambini giocano e in questi giorni di bel tempo tale situazione sta causando un inevitabile disagio impedendo ai bambini di godersi l’area verde in libertà.
Con l’interroga ho chiesto se le informazioni ricevute corrispondono al vero e l’Amministrazione ne abbia contezza, da quanto tempo la situazione sia quella rappresentata dalla famiglie dei bambini; se a seguito del taglio dell’altra pianta presente nell’area verde sia prevista la rimozione delle due ceppaie e del materiale legnoso derivato dal taglio e se l’amministrazione abbia valutato di piantumare con nuove essenze arboree il cortile della scuola “Furno” che altrimenti sarebbe destinato a rimanere privo di alberi atti a creare ombra e diminuire l’isola di calore”.
Testo integrale dell’interrogazione
A: Sindaco di Vercelli
Presidente del Consiglio Comunale
INTERROGAZIONE
(Art. 51 del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale
Oggetto: Pianta tagliata senza rimozione del ceppo nel cortile della scuola materna “Furno” al Rione Cappuccini.
Il sottoscritto Fabrizio Finocchi, consigliere comunale del Gruppo Azione-Stati Uniti d’Europa, informato da alcune famiglie i cui figli frequentano la scuola materna “Furno” interroga l’amministrazione per capire se corrisponda al vero che:
nel cortile della scuola materna “Furno” al Rione Cappuccini da circa tre anni è stata tagliata una pianta senza che ne sia stato rimosso il ceppo, che sporge da terra, mentre il materiale legnoso è stato accatastato nell’area e non asportato;
il ceppo della pianta tagliata ospita una tana di topi;
è in corso il taglio dell’unico altro albero presente nel cortile.
Preso atto che:
le maestre della scuola temono che i piccoli posano urtare il ceppo rimasto rischiando di farsi male;
la presenza della tana dei topi pone un problema igienico in un’area in cui i bambini giocano;
che in questi giorni di bel tempo tale situazione sta causando un inevitabile disagio impedendo ai bambini di godersi l’area verde in libertà.
Con la presente interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
se le informazioni ricevute corrispondono al vero;
da quanto tempo la situazione sia quella rappresentata dalle famiglie dei bambini;
se a seguito del taglio dell’altra pianta presente nell’area verde sia prevista la rimozione delle due ceppaie e del materiale legnoso derivato dal taglio;
se l’amministrazione abbia valutato di piantumare con nuove essenze arboree il cortile della scuola “Furno” altrimenti destinato a rimanere privo di alberi atti a creare ombra e diminuire l’isola di calore.
Il Consigliere Comunale
Fabrizio Finocchi
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Redazione di Vercelli
Nel corso del pomeriggio di ieri, giovedì 23 aprile 2026, nella Sala Gialla di Palazzo San Giorgio, è stato presentato il fondo archivistico “Riccardo Coppo Sindaco”, costituito grazie alla donazione della famiglia Coppo alla Città di Casale Monferrato.
Il patrimonio documentale dell’archivio personale dell’ex sindaco Riccardo Coppo (nato nel 1945 e mancato nel dicembre 2014) che fu Sindaco di Casale Monferrato dal dicembre 1984 al dicembre 1987 e successivamente dal giugno 1990 al giugno 1999, entra a far parte del patrimonio pubblico cittadino per volontà dei figli Valeria e Marco, nel solco del lavoro avviato negli anni da Lilia Ariotti, moglie di Coppo, recentemente scomparsa.
Il fondo archivistico, che si compone di ben 16 dossier articolati in molti fascicoli, è arricchito anche da materiale fotografico, restituisce una ricostruzione articolata di alcuni decenni della storia amministrativa e politica della città e del Monferrato, configurandosi come una risorsa di rilievo per la conservazione della memoria e per future attività di ricerca.
“Con questa donazione la città acquisisce un patrimonio documentale di grande valore, che consente di rileggere una stagione significativa della vita amministrativa casalese. Il fondo rappresenta non solo la testimonianza dell’impegno di Riccardo Coppo, ma anche uno strumento utile per studiosi e cittadini che vogliono approfondire la storia recente del territorio” dichiara il Sindaco Emanuele Capra.
Valeria e Marco Coppo, figli di Riccardo, affermano: “I 40 anni di vita pubblica di nostro papà Riccardo Coppo sono stati segnati da eventi di grande trasformazione e anche da vicende molto difficili. Le scelte di allora hanno ancora conseguenze sulle nostre vite di casalesi di oggi. Come non pensare all’ordinanza sull’amianto, alla gestione delle emergenze inquinamento acquedotto e alluvione e alla conseguente ricostruzione… questi eventi, uniti ai progetti innovanti di urbanistica, all’attenzione ai beni culturali, all’apertura sul territorio monferrino et sull’Europa, sono un patrimonio da condividere. Nostra mamma, Lilia Ariotti, ha conservato negli anni documenti, appunti, lettere e fotografie di questo pezzo di storia di Casale e del Monferrato. Una delle sue ultime volontà, è stata quella di poter rendere accessibile a tutti i cittadini, di oggi e di domani, questo fondo. Ciò è stato possibile grazie all’avvocato Sergio Favretto ed al suo lungo ed accurato lavoro di selezione e catalogazione. Gli siamo immensamente grati così come lo siamo verso l’amministrazione comunale che ha accolto la proposta di creazione del fondo Riccardo Coppo”.
Sergio Favretto, curatore del progetto, conclude: “Tutto il materiale documentale, le immagini, le lettere, gli appunti, gli atti, la rassegna stampa qui raccolti ci trasmettono la fotografia di una stagione politica ed amministrativa coraggiosa, efficiente e orientata eticamente. Coppo appare ancor più il sindaco della gente, delle istituzioni trasparenti, dei progetti e dei giovani. Anche le emergenze affrontate in tanti anni di guida del Comune vennero affrontate insieme, sposando la capacità organizzativa e la solidarietà dei cittadini. Un grande grazie alla famiglia per questa significativa opportunità di storia e di conoscenza culturale”.
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Redazione di Vercelli
Ha preso martedì 21 aprile, presso l’Istituto Alberghiero di Gattinara, un importante percorso di sensibilizzazione dedicato alla cultura della legalità e al rafforzamento del rapporto tra giovani e istituzioni.
Un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, che mette al centro il dialogo, l’ascolto e la partecipazione attiva degli studenti.
Il primo incontro si è svolto in un clima di grande attenzione e coinvolgimento: numerose le domande, dirette e consapevoli, segno di un interesse autentico da parte dei ragazzi, desiderosi di comprendere meglio il funzionamento delle istituzioni e il valore delle regole nella vita quotidiana.
Un momento di confronto concreto, reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla competenza dei Carabinieri, capaci di instaurare un dialogo aperto e costruttivo con i giovani, affrontando temi fondamentali legati alla legalità, al rispetto e alla cittadinanza attiva.
Il percorso proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori incontri, con l’obiettivo di consolidare una consapevolezza diffusa e contribuire alla formazione di cittadini responsabili.
«Investire sui giovani significa investire sul futuro della nostra comunità – dichiara il Sindaco Maria Vittoria Casazza – e iniziative come questa rappresentano un tassello fondamentale per costruire un rapporto solido e basato sulla fiducia tra istituzioni e nuove generazioni. Oggi abbiamo visto ragazzi attenti, curiosi e pronti a mettersi in gioco: è da qui che si parte per rafforzare il senso civico e la cultura della legalità».
«La scuola è il luogo privilegiato per avviare percorsi educativi profondi e significativi. Questo progetto – sottolinea l’Assessore all’Istruzione Elisa Roggia – non è solo un momento informativo, ma un’opportunità concreta di crescita per i nostri studenti, che possono confrontarsi direttamente con chi ogni giorno opera per garantire sicurezza e rispetto delle regole. È fondamentale offrire loro strumenti per comprendere, scegliere e diventare cittadini consapevoli».
Gattinara conferma così il proprio impegno nel promuovere iniziative educative di valore, capaci di coinvolgere attivamente i giovani e rafforzare il legame con le istituzioni, nella convinzione che la cultura della legalità si costruisca insieme, giorno dopo giorno.
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Redazione di Vercelli














