Posizione Home: Apertura 7
Se le vostre vacanze sono ancora lontane o se preferite il rumore delle metro affollate a quello del mare, questo appuntamento fa per voi.
Sì, perché la Biblioteca di Grignasco, in collaborazione con la locale Pro Loco e la libreria “Piccola Officina del Libro” di Oleggio offrono, sabato 8 luglio alle ore 17:00, a quanti resteranno nell’assolata (ma speriamo non troppo) città, un nuovo appuntamento, per scoprire insieme le più stuzzicanti letture del 2023.
L’incontro, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grignasco avrà per protagonisti “il libraio” ed “la bookteller”: Fabrizio Merletti e Laura Di Gianfrancesco, apprezzatissimi per la loro capacità di incantare anche il lettore più sfuggente con trame ricche di emozione e suspense.
Un’arte non da tutti, perché il rischio di “spoilerare” è sempre dietro l’angolo.
Ma non sarà questo il caso, in un viaggio letterario che toccherà i più recenti romanzi del 2023, fra narrativa, commedie, giallo, noir, grandi classici e una “sgrattuggiata”, perché no, di saggistica.
Due professioni curiose, quella di libraio e di bookteller, che molto hanno in comune e che altrettanto hanno da insegnarci, come due amici che ben sanno trovare i consigli di lettura più adatti a noi, forse anche prima di noi.
Ma sentiamo il perché dell’appuntamento dalle parole stesse di Fabrizio Merletti: “Raccontare è un’arte. Lo è sempre stata, sin dall’antichità, quando la narrazione era orale, magari attorno al fuoco. Oggi è innegabile che la scrittura prevale su tutto, anche se in forme nuove: i social, le chat, i messaggi… Ma quella voglia di trovarsi “attorno al fuoco”, fra amici, non è scomparsa. È desiderio di passare tempo di qualità insieme, di scambiarci consigli e suggerimenti sui nostri autori preferiti, di scoprire e vivere insieme le grandi storie che i libri comunicano, perché un libro condiviso ha un sapore diverso…”
Un’occasione da non perdere per quanti vorranno conoscere questi “esploratori di mondi paralleli” (letterari appunto), di fare scorta di buone letture per le imminenti vacanze e, per i più previdenti, di programmare doni di qualità per occasioni particolari (o forse già per il Natale?)
Redazione di Vercelli
Medaglia di bronzo per Federica Isola col quartetto della Nazionale italiana di spada femminile ai Giochi Europei di Cracovia.
Le Azzurre si sono issate sul terzo gradino del podio superando la Svizzera per 37-33 nella finale terzo e quarto posto, rifacendosi così della sconfitta avvenuta in semifinale per 38-31 contro l’Ungheria.
Una conferma, per il gruppo guidato dal ct piemontese Dario Chiadò (Federica Isola, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Mara Navarria), dopo l’argento conquistato un anno fa ad Antalya, oltre che un risultato importante per i punti assegnati in chiave qualifica olimpica.
L’Italia era partita dagli ottavi superando 43-28 la Georgia, piazzando l’allungo decisivo dopo una prima parte di match più tirata del previsto.
Ai quarti era poi arrivato il successo con l’Estonia, oro olimpico a Tokyo, sconfitta nettamente per 45-32.
Entrata nelle prime quattro, l’Italia aveva cominciato bene la semifinale contro l’Ungheria, subendo però poi la rimonta e l’allungo delle magiare nel finale, uscendo dunque sconfitta per 38-31.
La vittoria della gara è andata invece alla Francia, che si è imposta 34-33 in finale sull’Ungheria.
Giochi Europei 2023 – Spada femminile a squadre – Cracovia (Pol), 29 Giugno 2023
Qui i risultati in diretta: www.fencingtimelive.com/tableaus/scores/D5423B2467934B7694B63CF31A4EFF66/8309DC111262421F85121C1C1208C607
Finale
Francia b. Ungheria 34-33
Finale 3°/4°
ITALIA b. Svizzera 37-33
Semifinali
Francia b. Svizzera 45-32
Ungheria b. ITALIA 38-31
Quarti di finale
ITALIA b. Estonia 43-32
Ottavi di finale
ITALIA b. Georgia 43-28
Classifica (19): 1. Francia, 2. Ungheria, 3. ITALIA, 4. Svizzera
ITALIA: Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio
Redazione di Vercelli
È iniziato il conto alla rovescia dei Campionati Nazionali Baby Under 12 che scatteranno sabato prossimo 1 luglio e poi domenica 2 luglio sul percorso del Golf Club Cavaglià.
Sulle 18 buche del circolo biellese sono attesi 144 giovani promesse del golf azzurro provenienti da tutta Italia impegnati in una manifestazione nata nel 2002 che ha nell’albo d’oro il compianto Teodoro Soldati, Matteo Manassero, Alessia Nobilio e Giovanni Binaghi (vincitore lo scorso nei Campionati Internazionali Under 16 a Le Betulle).
Il sodalizio guidato dal Presidente Paolo Schellino, che proprio quest’anno festeggia 25 anni, ospita per la terza volta la manifestazione dopo le bellissime edizioni del 2020 e 2021 vinte rispettivamente da Edoardo Spluga e Davide Maltese a livello maschile e Diana Maria Casartelli e Emma Mesini nel femminile.
La formula prevede la disputa di 36 buche, con primo giro sabato e gran finale domenica, da disputarsi con formula stroke play medal, ma già da venerdì il club sarà “invaso” dai piccoli protagonisti per la prova campo.
Saranno 48 (46 + 2 wild card) le partecipanti alla gara femminile e tra le favorite si segnalano: Martina Benazzo (hcp 5.4, Parco Roma), Ginevra Tassoni Teg (8.4, Ambrosiano), Viola Guerrini (11.2, Castelfali), Elena Sartori (hcp 8.7, Madonna Campiglio) e Stella Vittoria Colombo (9.5, Milano).
Mentre al maschile sono attesi 94 (92 + 2 wild card) giocatori tra cui, malgrado la giovanissima età, una ventina di “one digit”.
In ordine di handicap troviamo: Massimo Vittorio Miano (hcp 5.8, Campodoglio), Leonardo Girardi (5.9, Verona), Daniel Baldassari (6.8, Olgiata), Raffaele Caianiello (7.0, Salerno) e Pietro Bordi (7.0, Olgiata).
Tra gli iscritti anche una rappresentanza biellese composta dal giovanissimo Tommaso Falla (Cavaglià), Filippo Viano (Biella Betulle) e Andrea Rosso (Biella Betulle).
Lo scorso anno ad Asiago vinsero Giacomo Bersotto e Alice Alexandra Pretto.
L’evento, vista la presenza di oltre 300 persone tra giocatori, genitori, tecnici, arbitri e addetti ai lavori, andrà anche a creare un positivo indotto al comparto turistico del territorio.
Redazione di Vercelli
Protti nella prima Apericup by Selecar
Giovedì 22 giugno ha preso il via al Gc Cavaglià il circuito estivo pomeridiano/serale su 9 buche, con cena a seguire, Apericup con interessanti novità a partire dallo sponsor Selecar.
Per proseguire con i premi speciali: al 1° lordo e 1° netto della classifica finale (validi 4 score su 6) infatti andranno due Bushnell Phantom 2 (il GPS che dispone di oltre 38.000 campi precaricati in tutto il mondo).
Premiati: 1° Lordo Paolo Protti punti 17. 1° Netto Enrica Aprile 22, 2° Netto Andrea Naborrini 22, 3° Netto Patrizia Tallia 21.
Magnani-Protti ne “La Prateria Steak House Cup”
Sabato 24 giugno al Gc Cavaglià si è giocata La Prateria Steak House Cup (18 Buche, 4PM – Stableford).
Nel lordo successo della coppia Giancarlo Magnani/Paolo Protti con 35 punti.
Nel netto al 1° posto Vera Gervasutti/Marco Gervasutti con 45 seguiti da Daniele Tonso/Mauro Ariel Blanc con 45 e Cristina Ferla/Giorgio Andrigo con 44.
Schellino nel Vivigolf
Domenica 25 giugno il Gc Cavaglià ha ospitato la tappa del circuito Vivigolf (18 buche Stableford 3 categorie).
Premiati. 1a categoria: 1° lordo Paolo Schellino punti 32, 1° Netto Daniele Tonso 38, 2° Netto Luigi Pautasso 37. 2a categoria: 1° Netto Federico Chmet Settimo 44, 2° Netto Giorgio Gandolfi 43. 3a categoria: 1° Netto Raffaella Casalino 39, 2° Netto Enrica Aprile 38, 1° Ladies Elena Benigni 36. 1° Seniores Mauro Malinverni 39
Nearest to the pin buca 10 Gianfranco Gassino m. 2,06.
Programma weekend: giovedì è di nuovo Apericup
Giovedì 29 giugno prosegue l’Apericup by Selecar il circuito estivo pomeridiano/serale su 9 buche, con cena a seguire che per la seconda tappa vedrà protagonista la frittura di calamari e gamberi.
La gara si disputerà su 9 buche (Stableford – categoria unica). Iscrizioni gara + cena: soci 35€, esterni 50€, solo cena 25€).
Al 1° lordo e 1° netto della classifica finale del circuito (validi 4 score su 6) andranno due Bushnell Phantom 2 (il GPS che dispone di oltre 38.000 campi precaricati in tutto il mondo).
Info e iscrizioni 0161/966771 – segreteria@golfclubcaglia.it.
Nel prossimo weekend il Golf Club Cavaglià.ospiterà per la terza volta i Campionati Nazionali Baby Under 12.
La manifestazione prenderà il via venerdì 30 giugno con la prova campo ufficiale e proseguirà poi sabato e domenica 1 e 2 luglio con le 36 buche stroke play.
Sono attese al via 144 giovanissime promesse del golf azzurro provenienti da tutta Italia.
Redazione di Vercelli
Mantenere alta la collaborazione, progettare interventi di edilizia scolastica e migliorare l’urbanistica: con la volontà di raggiungere questi obiettivi, giovedì 22 giugno, il presidente della Provincia Davide Gilardino ha incontrato il consiglio dell’Ordine degli Architetti di Vercelli, presieduto da Marina Martinotti, nella nuova sede di viale Garibaldi 53.
“Innanzitutto, ci teniamo a ringraziare il presidente che ha accolto il nostro invito – ha detto Martinotti – e ha voluto presenziare a uno dei nostri incontri, mantenendo alta l’attenzione per la nostra categoria. L’Ordine, che compie 100 anni dalla costituzione, si mette a disposizione per collaborare e coinvolgere il più possibile gli enti del territorio in modo tale da rendersi aperto per le iniziative che abbiano una ricaduta positiva per la nostra Provincia e per i cittadini”.
In seguito, ha preso la parola Davide Gilardino: “L’obiettivo – ha affermato – da qui in futuro, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia scolastica e gli sviluppi urbanistici, è quello di fare il bene del territorio e di avere una visione più ampia che coinvolga più Comuni”.
Uno dei grandi filoni per cui sarà anche necessaria collaborazione e di cui si è parlato nell’incontro di giovedì 22 giugno riguarda le infrastrutture stradali: “Questo, per quanto riguarda i futuri interventi di
messa in sicurezza e per cercare di ragionare su progetti provinciali importanti” ha evidenziato Gilardino.
Ma non solo: “L’altro filone importante di cui parlare è il patrimonio scolastico – ha sottolineato Gilardino – che ha bisogno di una costante attenzione, anche se negli ultimi 20 anni è già stata molto alta. Adesso dovremo ragionare insieme per realizzare interventi veramente qualificanti per il nostro patrimonio edilizio esistente: questo si potrà fare ancora più assiduamente valorizzando le professionalità dell’Ordine che conoscono e amano il territorio”.
Non si tratterà dunque di una collaborazione saltuaria, ma continuativa, strutturale e sinergica in grado di mantenere alto lo scambio di idee, opinioni e iniziative.
Poi durante l’incontro si è anche parlato di un importante progetto divulgativo dell’Associazione Architetti Arco Alpino, di cui fanno parte molti Ordini Architetti Italiani le cui province si collocano nel territorio sotteso appunto dall’arco alpino.
Con questa associazione l’Ordine di Vercelli aveva già collaborato molto: “In passato – ha evidenziato Martinotti – avevamo allestito una mostra con tutte le foto e la documentazione degli interventi architettonici e urbanistici messi a punto sul territorio, ma anche sulle “cicatrici” lasciate dall’uomo, ovvero le strade che non sono state completate, gli impianti tecnologici abbandonati e tutto ciò che non è stato portato a compimento”.
Inoltre, tra i temi trattati, come accennato prima, c’è stato appunto quello della ricorrenza dei 100 anni dalla costituzione dell’Ordine: “Per celebrare questo importante anniversario – ha affermato il presidente Martinotti – stiamo organizzando iniziative ed eventi che coinvolgeranno la categoria, ma anche gli Enti e i cittadini”.
Un anniversario importante che presuppone la condivisione di un patrimonio valoriale basato sulla professionalità e sull’etica: gli Ordini provinciali, diffusi capillarmente sono erogatori di formazione, di sapere e di cura del territorio.
Redazione di Vercelli
Sabato 15 luglio il Maggiore di Verbania accoglierà una serata di pugilato internazionale e, con particolare orgoglio, l’imbattuto campione WBC di boxe dei pesi supermedi verbanese Ivan Zucco.
Il pugile sarà infatti protagonista del main event della V^ edizione del Memorial Matteo del Grosso, quattro incontri di boxe professionistica con protagonisti alcuni dei migliori boxeur del panorama italiano e internazionale, che avranno inizio alle ore 19.00 con incontri dilettantistici.
Sul ring con Ivan Zucco (17-0, 14KO) il francese Baptiste Castegnaro (16-24-0, 6KO), che ha condiviso il ring con fighter del calibro di Zach Parker e Joshua Buatsi, in un incontro di sei riprese nella categoria dei supermedi.
Match di interludio per il pugile di Verbania, che al momento si trova al 13esimo posto nel ranking mondiale WBC dei pesi supermedi, in attesa di sfide ancora più grandi.
“Quello contro Castegnaro è un match tosto ma non mi spaventa, sono pronto ad affrontarlo – ha dichiarato Ivan Zucco a un mese dall’incontro -. Anzi, non vedo l’ora di salire su quel ring, perché si tratta di un match intermedio sulle sei riprese in preparazione a un grosso evento che ci sarà a fine 2023, di cui però non posso ancora svelare nulla”.
Il co-main event della serata è l’incontro internazionale che vedrà sfidarsi, in otto riprese, nei pesi superleggeri, lo spagnolo Sandor Martin (40-3-0, 13KO) e l’italo-albanese Arblin Kaba (15-3-1, 2KO).
Sandor Martin è stato campione europeo dei pesi superleggeri ed è uno dei top contender mondiali della categoria, Arblin Kaba è stato campione italiano e internazionale al limite dei 63 chili.
Giovanni Sarchioto (7-0, 6KO), prospect in forza all’Esercito Italiano che sta rapidamente scalando le gerarchie della categoria dei pesi medi, prossimo sfidante al titolo italiano, affronterà il francese Brayan Guedes (4-4-1) per otto riprese al limite dei 72.5 chilogrammi.
Francesco Grandelli (16-2-2, 3KO) rientra sul ring dopo la sconfitta flash contro Mauro Forte nel match valido per il Titolo Europeo dei pesi piuma, affrontando il veterano Emiliano Salvini (19-42-2, 2KO) in sei riprese nella categoria dei pesi superpiuma.
I biglietti sono acquistabili presso Asd Boxe Verbania in Via Nuova, 142, a Gravellona Toce, Verbania.
Pricing policy di 30,00€ per il I settore e 20,00€ per il II settore.
Redazione di Vercelli
Il presidente del Borgosesia Calcio, Michele Pizzi è risultato uno dei vincitori del D Club, il voting ideato dal Dipartimento Interregionale LND in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport.
Un premio “alla carriera” attribuitogli per quanto fatto negli anni all’interno del mondo del Calcio e in particolar modo alla guida del Borgosesia Calcio.
Nelle nomination erano candidati altri due borgosesiani: mister Manuel Lunardon (miglior allenatore) e Daniel Fossati (miglior Under).
Tutto questo sta a simboleggiare l’ottimo lavoro svolto dal club granata.
Una realtà che si distingue sempre per serietà, sportività e coerenza nei progetti.
Redazione di Vercelli
La Fondazione Danesino ETS (ente del terzo settore) nell’ambito dei festeggiamenti per la celebrazione dei 700 anni di fondazione del borgo di Fontanetto Po (Vc) in omaggio al paese da cui uno dei ceppi storici della famiglia Danesino fonda le proprie radici, ha organizzato domenica 2 luglio 2023 alle ore 17,30 presso il teatro Giovan Battista Viotti di Fontanetto Po un concerto del Coro Giuseppe Verdi di Pavia.
Verranno eseguiti brani di Bellini, Verdi, Mascagni, Donizzetti, Rossini, Orff. Soprano Cristina Barbieri, Maestro del Coro Davide Lando, al pianoforte il Maestro Carlo Roman.
Tale evento si inserisce nel progetto Giovani in Classica che ha come finalità quella di accrescere nei giovani la curiosità e la voglia di avvicinarsi all’ascolto o alla esecuzione della musica classica. Ingresso libero sino a disponibilità dei posti in sala. Per informazioni www.fondazionedanesino.i
Redazione di Vercelli
E’ Gilles Duguet il primo acquisto del Borgosesia Calcio.
Gilles Duguet (attaccante esterno classe 1998), è cresciuto nei settori giovani valdostani. Passa poi al Torino con cui affronta le categorie Allievi Fascia B, Allievi Nazionali e Berretti.
La sua prima esperienza tra i grandi è in Serie D con la Vibonese. Seguono le avventure con Casale e Pro Sesto dove vince i play off di Serie D.
Le ottime prestazioni gli valgono la salita in Serie C con la Giana Erminio.
Le esperienze più recenti sono quelle al Sona, all’Olginatese e lo scorso anno alla Caronnese (33 presenze, 4 gol e 6 assist).
Redazione di Vercelli
Al Mondadori Bookstore – Via Cavour, 4 a Vercelli – giovedì 22 giugno 2023 ore 17.30, Sarah Savioli presenterà “I selvatici” ed. Feltrinelli a colloquio con Barbara Gallo.
Sarah Savioli scrive un giallo che è una commedia sui viventi, sulla fatica che alle volte la convivenza richiede, ma anche sulla splendente ricchezza che solo l’incontro fra le differenze può donare.
Il gatto gira la testa nella mia direzione: «Non so chi possa averlo sbranato, fatto secco, levato dai piedi, accoppato. C’era la fila».
«Ma come c’era la fila?!» esclamo.
«Tutti finora hanno detto che era gentile e rispettoso.»
«E che c’entra cos’era lui?» risponde il felino con un miagolio roco da pirata.
«C’entra cosa sono gli altri.»
Primo caso in trasferta per Anna Melissari, la detective che comunica con piante e animali.
Sulle montagne di Ferlico, un paesino degli Appennini, Cecilia e suo marito Tullio gestiscono da vent’anni un rifugio che dà impiego e ospitalità a persone in fuga dalle guerre e dalla disperazione in attesa che venga regolarizzato il loro diritto di asilo.
Una notte scompare nel nulla Yasser, un giovane proveniente dalla Siria, benvoluto da tutti sia nel rifugio che nel paese.
Le forze dell’ordine ritengono si tratti di un semplice allontanamento volontario, ma Cecilia è certa che il ragazzo non se ne sarebbe mai andato senza dare spiegazioni, così incarica delle ricerche l’Agenzia Cantoni.
In un ambiente pieno di insospettabili testimoni animali e vegetali, il caso sembra fatto apposta per essere risolto rapidamente grazie alle straordinarie capacità di Anna, ma le cose si rivelano più complicate.
Non appena è in mezzo alla natura, infatti, Anna viene sopraffatta dall’intensità delle voci del bosco.
Grazie all’aiuto di Cantoni e dell’alano Otto che non l’abbandonano mai, trova nuove strategie per comunicare con capre, ricci, cinghiali, scoiattoli, caprioli e con la vegetazione che ricopre le montagne che circondano il rifugio.
E, mentre lentamente emergono i segreti del piccolo paese dove gli abitanti vedono tutto e non perdonano niente, animali e umani selvatici, guardinghi e feriti ognuno a proprio modo, insegnano ad Anna che nel bene e nel male siamo tutti indissolubilmente collegati come gli alberi in un bosco.
Redazione di Vercelli













