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Venerdì 30 giugno, con Vernissage alle ore 16.30, sabato e domenica 1 e 2 luglio dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso il Museo Borsini e Subacquea Storica Vercelli, in Villarboit, Giovanna Racca esporrà le proprie creazioni artistiche in ceramica e porcellana, ispirate sia a temi marini sia ad altri temi, cari all’artista.
Quale migliore occasione per festeggiare la festa patronale del paese, che ospita il polo museale venuto a costituirsi fin dal 2017 con il Museo Borsini e dal 2019 con l’aggregazione del Museo Subacquea Storica Vercelli?
La festa del Paese, dei Santi Pietro e Paolo, è molto sentita dagli abitanti e dalle Autorità dello stesso ma anche dal Curatore museale Sergio Quaglia, che ormai è di seconda casa a Villarboit, per seguire lo sviluppo di entrambi i Musei.
Giovanna è figlia d’arte, il padre si dilettava a dipingere quadri ad olio, poi formatasi all’Istituto di Belle Arti di Vercelli, istituzione ultracentenaria che forgiò celebri artisti, tra cui Ambrogio Alciati, fino al diploma con Olga De Bianchi. Racca ha esposto i suoi lavori in parecchie mostre collettive con l’Istituto di formazione, frequentando artisti e docenti di fama nazionale e internazionale, con cui partecipa ancora oggi ai loro Master, come il portoghese Felipe Pereira (tecnica ad Olio molle) e l’italo-giapponese Yuriko Damiani (tecnica Oro Antico Giapponese con Sotto Oro), fino al 2008, data della sua prima Mostra personale all’Auditorium della Chiesa di S. Marco a Borgomanero (No).
Numerose le sue partecipazioni artistiche, in ambito nazionale ed europeo, tra cui ricordiamo “Arte a Palazzo” 2009; “Eventi-doc” e “Magia artigiana (CH)” 2011; Catalogo “Artistar” Mi-2013; “Italia Show” S.Giorgio C,se (To) 2017; “A Tavola”, Roma, marzo 2023, ottiene il Premio ”Colpo di fulmine”.
Gianna Racca si è specializzata nella decorazione di ceramiche e porcellane con la tecnica del terzo fuoco, grazie alla quale il colore si incorpora perfettamente nel supporto, amando questa tecnica per le caratteristiche di finezza e precisione richieste, consone alla sua essenza artistica e di insegnante presso il proprio laboratorio, dove conduce corsi di formazione per principianti e corsi di perfezionamento per chi già dipinge.
Le creazioni artistiche in esposizione museale, ad ingresso gratuito, nell’ orario suindicato, presso i locali di Piazza IV Novembre, a Villarboit, sono sia personali che di alcune delle sue allieve, tra cui Biancarosa Balzi, Adriana Cilea, Maria Teresa Cordero, Alessandra De Marco, Fedora Federico, Lorenzina Mantelli, Angioletta Montiferrari Russo, Giuliana Zanotti.
Mentre vi ricordiamo che siete tutti invitati a questa immersione nel Mare di Ceramica, rassicurandovi sull’accesso al Museo, dotato di montascale, abbiamo il piacere di segnalarvi che, anticamente, porcellana era il nome dato a parecchie specie di Molluschi del genere Cyprea e alla loro conchiglia, lucida, che, unitamente alle creazioni artistiche di Giovanna Racca e la sua Scuola, si possono ammirare nell’ esposizione museale, a suggello del legame tra arte e mare.
Redazione di Vercelli
Con “Favole’n Danza” la scuola Dance Team asd ha concluso in bellezza il sedicesimo anno accademico.
Sotto la direzione di Federica Rosso è stato creato lo spettacolo che si è tenuto domenica 11 giugno presso il meraviglioso Teatro Civico di Vercelli dove hanno partecipato tutte le allieve della scuola dalle più piccole (3 anni) ai corsi di formazione professionale, coinvolgendo il pubblico nel racconto delle favole sia tradizionali sia rielaborate in chiave moderna.
Le coreografie sono di Federica Rosso e Nunzio Perricone (già ballerino di Amici ed ora coreografo emergente nel panorama internazionale).
E’ stato un anno scolastico davvero inteso e pieno di emozioni, con la partecipazione a numerosi concorsi di danza ed ottenendo sempre grandi soddisfazioni, con podi e preziose borse di studio che danno l’opportunità alle allieve di accedere a prestigiose occasioni come stage, spettacoli ecc.
L’associazione inoltre è tornata nel mese di marzo (dopo la pausa dovuta alla pandemia) con l’organizzazione del concorso Nazionale di danza “Vercelli’n Danza” giunto alla 6° edizione, anche quest’anno è stato un grande successo facendo sold out sia come scuole partecipanti da tutt’Italia sia per il pubblico, ed ospitando grandi nomi della danza internazionale in giuria.
Successivamente il 7 maggio è stata la volta di “Tutù Ballet Competition” l’unico concorso di danza in Italia dedicato esclusivamente alla danza classica e di carattere, che nasce con lo scopo di mettere in risalto questa meravigliosa arte che è la madre di tutte le danze ed offrire ai giovani danzatori delle reali opportunità di crescita e formazione grazie alla giuria composta da personalità di spicco nel mondo della danza provenienti da teatri ed accademie prestigiose che ha offerto a loro tramite le borse di studio e premi speciali delle occasioni di formazione esclusiva.
Si conclude così questo anno scolastico con la soddisfazione di aver nuovamente raggiunto gli obbiettivi preposti con serietà e professionalità, senza perdere di vista l’obbiettivo fondamentale cioè la crescita di giovani danzatori e valorizzare la danza nella nostra città!
Per informazioni Dance Team asd Via Sassone 5 Vercelli -347/0112147 info@danceteamvercelli.it
Redazione di Vercelli
490 + 100 = 590.
Una semplice addizione che piacerebbe molto, crediamo, a quel genio di Italo Calvino, lo scienziato-letterato che ci ha saputo raccontare, grazie alla sintesi perfetta di cultura letteraria e scientifica, l’origine dell’universo nelle sue Cosmicomiche.
Ma cosa rappresenta la somma di 590?
Presto detto… è un’altra sintesi, questa volta biografico-letteraria, tra i 490 anni dalla morte di Ludovico Ariosto (1533) e i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino (1923).
Insomma, due anniversari in uno, che ci piaciuto ricordare raccontando una delle più grandi passioni di Italo Calvino: l’epica ariostesca, oggetto di studio sistematico e al tempo stesso fonte di ispirazione per il narratore ligure, che ne trasse spunto diretto per almeno due romanzi della “Trilogia dei nostri antenati”, Il visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente.
E a proposito di “pedanterie”, cosa vi dicono questi versi?
Dirò d’Orlando in un medesmo tratto
cosa non detta in prosa mai né in rima:
che per amor venne in furore e matto…
Probabilmente vi diranno poca cosa, a meno che non conosciate a memoria le prime stanze dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto.
Questi citati sono i primi versi della seconda stanza, in cui Ariosto, nel bel mezzo del proemio del suo poema epico, spiega l’originalità dell’opera: narrerà della follia di cui cadde preda il paladino Orlando, folle d’amore per Angelica.
Proprio lo stesso Orlando che qualche secolo prima, nella Chanson de Roland, era ritratto come difensore della fede cristiana, uomo valorosissimo e tutto d’un pezzo, che combatté contro i mori e cadde a Roncisvalle per non mettere in pericolo la vita del suo re Carlo Magno.
Ecco… nel caleidoscopico racconto dell’epopea ariostesca, Orlando non è più quell’integerrimo difensore della fede, ma un uomo in carne ed ossa, che cade preda delle passioni, la cui vicenda va rintracciata tra i fili innumerevoli di una narrazione che Italo Calvino ci sa spiegare con la semplicità che possiedono solo i grandi narratori e gli studiosi sopraffini.
E quindi, con la complicità culturale del presidente e del conservatore del Museo Leone, Gianni Mentigazzi e Luca Brusotto, ancora una volta “Il Porto” cercherà di portare a termine un’impresa di divulgazione, che speriamo non sia “folle” come la passione di Orlando.
Per dipanare quella matassa intricata che è l’Orlando furioso, insieme ad Italo Calvino, Roberto Sbaratto e Cinzia Ordine terranno ben saldi tra le dita i fili narrativi annunciati dallo stesso Ariosto nei primi versi del poema (quelli più noti):
Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto…
Insomma, raccontando di donne e di cavalieri, di avventure ardite e fantastiche, si tenterà l’“audace impresa” di ri-attualizzare la già ardita attualizzazione del testo cinquecentesco che Calvino propose nel suo scritto del 1970, L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, omaggiando così, al tempo stesso, due grandi della letteratura italiana.
L’evento si svolgerà sabato 24 e domenica 25 giugno 2023 alle ore 17.30.
Ingresso 10.00 €
Per info e prenotazioni: e-mail: info@museoleone.it
Tel 0161 253204 (fino a Venerdì ore 12.30) – 379 2834818 (Venerdì pom. e Sabato negli orari di apertura del Museo)
Redazione di Vercelli
Domenica 18 giugno alle ore 16.00 al Museo Leone di Vercelli torna l’appuntamento mensile con la “Visita alle Collezioni”.
Per l’occasione, trattandosi dell’ultimo appuntamento della stagione, la visita mensile non avrà uno speciale focus ma sarà dedicata alle intere collezioni del Museo Leone.
Una vera e propria visita guidata come quelle organizzate per i gruppi che per la prima volta visitano il nostro museo e alla quale forse non tutti i vercellesi hanno ancora preso parte.
Riccardi Rossi condurrà i partecipanti attraverso le sale del Museo, dalla cinquecentesca Casa Alciati con le sue bellissime stanze affrescate, al settecentesco Palazzo Langosco, antica dimora del notaio Leone e oggi scrigno delle sue collezioni di arti decorative, passando per la manica di raccordo costruita nel 1939 in occasione della visita di Mussolini a Vercelli e sede delle collezioni storico-archeologiche che raccontano la storia della città e del territorio (e non solo) dalla preistoria alla Prima guerra mondiale.
Come sempre la partecipazione alla visita è compresa nel costo del biglietto di ingresso al Museo Leone.
La prenotazione è obbligatoria telefonando al 348 3272584 o scrivendo a info@museoleone.it
Redazione di Vercelli
Appuntamento venerdì 16 giugno ore 21 presso il salone SOMS di Villata (VC), conversazione con il professor Giacomo Ferrari presidente dell’ANPI sezione città di Vercelli e la dottoressa Beatrice Quaglia sul tema “La Resistenza al femminile nel vercellese: il ruolo delle donne nel movimento partigiano e la loro memoria”.
Oggi si è giunti alla consapevolezza che la Resistenza fu un movimento storico che possiede in relatà tante facce: è guerra civile tra gli italiani, tra i fscisti che sostenevano ancora Mussolini e chi decise invece di opporsi al fascimo; fu guerra di liberazione nazionale dagli occupanti tedeschi; fu guerra di classe per una società futura più equa; fu guerra per la parità di genere, soprattutto per le donne che scelsero di lottare.
Redazione di Vercelli
Lo scorso 9 giugno, il vercellese Gian Domenico Ciocchetti, Alpino, classe 1954, arruolato nel 1974, iscritto all’Associazione Nazionale Alpini dal 1976, già presidente della Sezione Alpini di Vercelli, è diventato presidente del collegio dei revisori dei conti della sede nazionale.
L’Associazione Nazionale Alpini, nelle sue varie articolazioni, ha un giro d’affari di poco superiore ai dodici milioni di Euro, oltre ai circa due milioni che ogni anno vengono destinati all’organizzazione dell’Adunata Nazionale e, quindi, l’incarico a cui è stato chiamato, pur essendo delicato ed impegnativo, è un riconoscimento alla serietà e alla professionalità di Ciocchetti, stimato e conosciuto commercialista della nostra città.
Gian Domenico Ciocchetti, esprimendo la soddisfazione per la nomina ricevuta, non nasconde le difficoltà dell’incarico: “Oltre alla normale attività dell’Associazione, che muove somme ragguardevoli, quando capita un’emergenza calamitosa, sia in Italia, sia in qualsiasi parte del mondo, sono migliaia le persone che offrono contributi economici all’ANA per intervenire a favore delle popolazioni colpite dai disastri, e, a queste persone è un preciso dovere rispondere di come viene speso ogni singolo Euro. Chi vede un cappello Alpino sa che sotto c’è una persona di cui si può fidare: so che il mio lavoro dovrà consolidare e, se possibile, aumentare questa fiducia. So – conclude Ciocchetti – che proprio perché questo lavoro è fatto con altri Alpini non sono e non sarò mai solo e nell’assumere questo incarico oltre a ringraziare il Presidente Nazionale, Sebastiano Favero, voglio esprimere la mia gratitudine a tutti gli Alpini della sezione di Vercelli, ad iniziare dal presidente Piero Medri, che in questi anni mi hanno sempre supportato a livello nazionale”.
Redazione di Vercelli
“Il bosco dei nuovi nati” è stato inaugurato dall’amministrazione comunale lo scorso anno per accogliere istituzionalmente i nati del 2021.
Allora furono 27 le piante messe a dimora a fronte di altrettanti nuovi nati; quest’anno sono state 3 in più, una piccola crescita che genera ottimismo, in controtendenza rispetto ai numeri nazionali.
Lo scorso 11 giugno si è rinnovato il rito della piantumazione.
Sono state numerose le famiglie a partecipare.
Ognuna ha piantato con la propria pala una pianta di Liquidambur, vicino il nome del nuovo nato a cui è stata abbinata.
A dare vita a questa iniziativa l’Assessore alla Gentilezza Davide Mosca, che ha anche la delega all’ambiente, nell’ambito della Giornata Nazionale della Gentilezza ai Nuovi Nati a cui hanno aderito 165 Comuni accogliendo complessivamente 14.267 bambini nati nel 2022.
A spiegare ai presenti l’iniziativa è stato l’Assessore Davide Mosca che ha evidenziato “questa è anche un’opportunità di socializzazione in quanto le famiglie possono conoscersi”, successivamente ha ricevuto i complimenti per l’impegno organizzativo dal Coordinatore del Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza Luca Nardi, intervenuto per l’occasione.
Ad ogni famiglia è stato consegnato l’attestato di benvenuta/o a ricordo della giornata.
Genitori, nonni e cittadini accorsi per festeggiare i nuovi nati sono stati entusiasti di partecipare a questo importante momento di comunità.
Redazione di Vercelli
Ottimi risultati per i giovani pattinatori dell’A.S.D. Skating Vercelli, che hanno debuttato in campo agonistico nella specialità singolo in occasione del Campionato Regionale Promozionale Piemonte AICS 2023, disputato al Pattinodromo Comunale di Castelletto d’Orba (AL).
Nella numerosa e agguerrita categoria “Principianti plus 2013 F.le”, le determinatissime Anna Di Sano e Andrea Guerrieri, con due bellissime e coinvolgenti prestazioni hanno conquistato rispettivamente una preziosa medaglia d’oro e un meritato bronzo, frutto della grande passione che le accompagna durante i loro allenamenti; a seguire, nella stessa categoria, sono state altrettanto determinate le brave compagne di team: Virginia Tessari quinta, Diletta Romagnoli ottava, Rebecca Cecchettin nona, Imma Casertano tredicesima, e Giulia Vinelli quattordicesima.
Una bellissima gara in questa numerosa categoria che ha visto presentare da tutte le atlete dei programmi con elementi tecnici davvero pregevoli, un meritato plauso a tutte.
Durante l’impegnativa e lunga giornata di gara tutti i giovani atleti Skating hanno presentando dei programmi di ottima precisione tecnica, pattinando i loro coinvolgenti programmi di gara con grinta e determinazione per nulla intimoriti dall’ emozione di partecipare ad una competizione di tale levatura.
Grande la soddisfazione non solo di tutti questi fantastici atleti ma anche dei loro tecnici, ancora più motivati nel seguire la crescita dei loro tanti giovani pattinatori, con la consapevolezza che il lavoro svolto durante gli allenamenti di questa stagione agonistica ha portato gli atleti a notevoli miglioramenti, raccogliendo ottimi risultati durante le competizioni.
Redazione di Vercelli
La quarta giornata dei Campionati Italiani di scherma a La Spezia, la seconda dedicata alla spada, porta una pioggia di medaglie preziose al Piemonte.
Tre le atlete locali che si laureano campionesse d’Italia a squadre nella gara femminile, ma il risultato da copertina è sicuramente per l’Accademia Scherma Marchesa Torino, argento nella gara di spada maschile, prima tra le società civili in gara.
Il quartetto composto da Giulio Gaetani, Luca Diliberto, Flavio Giannotte e Marco Paganelli si arrende soltanto in finale, sconfitto 45-33 dalle Fiamme Oro di un altro torinese, Simone Mencarelli della Ginnastica Victoria, già bronzo individuale il giorno prima, dopo aver saltato gli ottavi in virtù del secondo posto dopo la fase a gironi e aver battuto la Sala Scherma Società del Giardino ai quarti per 45-34 e l’Esercito in semifinale per 44-34.
Terzo posto con l’Esercito per un altro atleta che si allena alla Marchesa, Giacomo Paolini.
Nella gara femminile, vittoria dell’Aeronautica Militare con una squadra piemontese per tre quarti.
Il quartetto composto dalla vercellese Federica Isola e dalle torinesi Alessandra Bozza e Gaia Caforio (Ginnastica Victoria la prima, Marchesa la seconda) si impone per una sola stoccata, 25-24, nella finale contro le Fiamme Oro di un’altra torinese, Alice Clerici (Marchesa anche lei), dopo aver superato per 43-29 la Cesare Pompilio Genova in semifinale e l’Accademia Marchesa Torino (Chiara De Piccoli, Margherita Martini, Vera Perini e Sabrina Piatti, ottave alla fine) per 45-31 ai quarti.
Campionati Italiani a squadre Serie A1 spada femminile – La Spezia, 10 giugno 2023
Qui i risultati: www.4fence.it/FIS/Risultati/2023-06-12-07_La_Spezia-Camp.Italiani_Squadre_A1/index.php?a=SP&s=F&c=&f=gironi
Campionati Italiani a squadre Serie A1 spada maschile – La Spezia, 10 giugno 2023
Qui i risultati: www.4fence.it/FIS/Risultati/2023-06-12-07_La_Spezia-Camp.Italiani_Squadre_A1/index.php?a=SP&s=M&c=&f=tab4
Redazione di Vercelli
Il Borgosesia Calcio ha comunicato l’interruzione del rapporto di collaborazione con mister Manuel Lunardon e il preparatore atletico Andrea Marini.
Un’interruzione che arriva dopo due anni ricchi di soddisfazioni.
Due campionati chiusi a quota 52 punti, conquistati attraverso la crescita di molti giovani.
Adesso la Società cercherà il prossimo allenatore.
Redazione di Vercelli













