VercelliOggi
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Finalmente è possibile ritrovarsi per la ricorrenza di Santa Lucia protettrice della vista.

Il programma della giornata, organizzata dall’UICI di Vercelli, per domenica 11 dicembre e prevede alle ore 10,30 Santa Messa in Duomo celebrata da Monsignor Cavallone.

Martedì 13 Giornata Nazionale del Cieco in collaborazione con il Comune di Vercelli, alle ore 16 presso la biblioteca civica in v. Galilio Ferraris 95, concerto lirico con la partecipazione della scuola Vallotti di Vercelli.

Ingresso libero.

Torniamo a stare insieme salutando l’inverno, ma anche il sole che dal 13 dicembre in poi ricomincerà ad allungare le nostre giornate a piccoli passi.

 

Redazione di Vercelli

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In data odierna 8.12.22 intorno alle ore 21 La squadra dei Vigili dei Fuoco del comando di Vercelli è intervenuta per un incidente stradale sulla SP34 in località Lucedio avvenuto in modo autonomo.

La vettura ha terminato il suo percorso urtando in pieno un palo di cemento e si è fermata su un fianco fuori dalla sede stradale con all’interno due persone.

Purtroppo è  morto un uomo ed è rimasfo ferito un ragazzo.

Sul posto erano presenti anche i Carabinieri e l’auto medicalizzata.

Redazione di Vercelli

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Con una emozionante cerimonia, alla presenza di Gian Franco Lupattelli presidente di Aces Europe e di molti Europarlamentari tra cui l’onorevole Brando Benifei, si è tenuta nel pomeriggio di martedì 6 dicembre al Parlamento Europeo la cerimonia di consegna della bandiera ufficiale di “Crescentino Comune Europeo per lo Sport 2023”.

Il drappo è stato ritirato dal sindaco, Vittorio Ferrero, insieme alla delegazione crescentinese composta dal vicesindaco Luca Lifredi, dall’assessore allo sport Nino Dispoto e dai presidenti delle associazioni sportive Ecs Basket, Maurizio Ravarino, ed Asd Crescentinese, Eugenio Cirillo.

Questo importante riconoscimento è il frutto della vitalità del tessuto sportivo cittadino che conta all’appello oltre venti associazioni, del lavoro svolto da tanti volontari che ogni giorno si impegnano nella promozione dello sport soprattutto rivolto ai più giovani ed alla passione dimostrata da tutte le atlete e gli atleti della Città.

Essere Comune Europeo per lo Sport deve impegnarci ancora di più a lavorare per mantenere alta l’attenzione su temi importanti quali l’attività fisica, l’integrazione, l’inclusione e la salute della popolazione” ha commentato il sindaco Vittorio Ferrero.

Il 2023 sarà un anno intenso di eventi sportivi ed entro breve tempo verrà diffuso il programma definitivo a cui si sta lavorando di concerto con tutte le associazioni cittadini che, grazie a questa speciale opportunità, sono in pieno fermento. Ci sarà la possibilità di puntare i riflettori nazionali e regionali sulla realtà sportiva crescentinese, ospitando eventi di rilievo. Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo importante riconoscimento e siamo certi che sarà una grande opportunità per sviluppare ancore di più il tessuto sportivo cittadino che è stato duramente colpito nei due anni di pandemia. L’Amministrazione comunale – ha proseguito Ferreroproseguirà nel suo costante impegno nel mantenere e valorizzare ancor di più gli impianti sportivi cittadini. A questo proposito colgo l’occasione per annunciare che negli scorsi mesi siamo stati beneficiari di un nuovo contributo di quarantamila euro della Regione Piemonte che servirà per completare l’area attorno al nuovo campo da calcio in sintetico con la realizzazione dell’illuminazione, della recinzione e di un’area parcheggio”.

 

Redazione di Vercelli

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Oggi, mercoledì 7 dicembre nella caserma delle Fiamme Gialle di Vercelli, il Cappellano Militare del Comando Regionale Piemonte-Valle D’Aosta della Guardia di Finanza, Don Vincenzo Venuti, ha officiato la Messa di preparazione al Santo Natale.

Per la prima volta, la liturgia eucaristica è stata celebrata nella rinnovata “sala polivalente” della caserma “Fin. M.B.V.M. Felice Casalino” che ha reso più intimo e avvertito il significativo momento spirituale di tutti i Finanzieri di ogni ordine e grado in servizio presso i reparti vercellesi e quelli in congedo che vi hanno preso parte.

La Santa Messa si è conclusa con la Preghiera del Finanziere recitata da un Ispettore del Gruppo di Vercelli e con le parole di ringraziamento che il Comandante Provinciale ha rivolto a Don Vincenzo che, con la sua presenza presso il Reparto, ha voluto testimoniare vicinanza e stima verso le donne e gli uomini delle Fiamme Gialle di Vercelli, impegnate nel quotidiano servizio a tutela della legalità economico-finanziaria, e le loro Famiglie.

Al termine della Santa Messa, Don Vincenzo è stato ricevuto da S.E. Reverendissima il Vescovo Metropolitano, Mons. Marco Arnolfo e si è intrattenuto per un cordiale scambio augurale con il Presidente e il Consigliere Nazionale della Sezione di Vercelli dell’Associazione per l’Assistenza Spirituale alle Forze Armate (P.A.S.F.A.).

Infine, non è mancato un momento di vivace convivialità a base della proverbiale “panissa” vercellese, preparata dalla rinomata Associazione “Amici della Panissa” di Albano Vercellese e che i militari hanno degustato prima di riprendere le proprie attività di servizio.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

 

 

 

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Parlare di fotografia astratta può apparire una contraddizione poichè, per sua stessa natura, la fotografia è la riproduzione esatta di una porzione di realtà.

Ma per Alessandro Balliano, la realtà è interpretata in modo differente, trasforma l’immagine del reale in una immagine grafica o in una composizione inconsueta, sorprendente e misteriosa. Ma la capacità di “vedere” dipende anche dalla capacità di immaginare, di selezionare di sintetizzare.

Infatti la percezione del mondo rimane un fatto soggettivo finchè non si fissa l’attenzione su un determinato evento, soggetto, situazione che, improvvisamente o inaspettatamente, non rivela le sue potenzialità espressive.

Alessandro, nelle sue fotografie, attraverso punti di vista alternativi, colori forti e linee nette e marcate, stabilisce un legame forte tra forme geometriche rigorose ed essenziali sapientemente estrapolate da paesaggi urbani, quasi distillate si potrebbe dire, con gusto e misura compositiva, e sbuffi di nuvole o tocchi cromatici squillanti che rendono magica l’atmosfera metafisica e a volte surreale che avvolge le sue immagini.

Alessandro Balliano abbandona deliberatamente la rappresentazione reale delle cose e focalizza la sua ricerca soprattutto sull’utilizzo del colore e delle geometrie concentrando la sua espressione sui particolari di forma e di struttura in una libera creazione fantastica di valore simbolico e decorativo e  percepisce emozioni e sensazioni dal luogo e dal momento che vive, la sua forza creativa non deriva dall’imitazione ma è l’espressione della sua interiorità, non desidera illustrare o rappresentare, ma esprimere.

La Mostra

La mostra “Geometrie Urbane“, ordinata presso la sala degli affreschi musicali, detta anche delle ‘Unghie’ per la particolare forma del soffitto assimilabile a unghie appunto, preziosa gemma barocca dalle dimensioni contenute, incastonata nel complesso di San Pietro Martire e dell’Antico Ospedale, presenta una dozzina di stampe ad alta definizione su pannelli di forex di dimensioni identiche che accentuano la sensazione di ordine e di pulizia formale dell’esposizione.

La mostra (presso la Sala delle Unghie nel complesso di S.Pietro Martire a Vercelli) sarà inaugurata sabato 10 dicembre alle ore 17,00 e proseguirà fino al 18 dicembre ad ingresso libero con orario 17,00 – 19,00.

Note Biografiche

Alessandro Balliano, nato a Vercelli nel 1994, fin da bambino si appassiona al disegno e alla pittura.

Dopo il liceo artistico e l’accademia d’arte si dedica alla grafica pubblicitaria e al design industriale, creando capi di abbigliamento e accessori dipinti a mano.

Dal 2009 partecipa a numerose mostre collettive di pittura e fotografia riscuotendo il gradimento del pubblico e l’apprezzamento della critica.

Una significativa mostra dei suoi lavori è stata presentata all’ Accademia di Belle Arti «ACME» di Novara in occasione della discussione della sua tesi di laurea incentrata sul binomio Arte-Moda. Nel 2018 ha esposto nella sua prima mostra personale ospitata nelle sale di Villa Baragiola, all’interno del Museo Tattile di Varese.

Redazione di Vercelli

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(Stefano Di Tano, per Vercelli Oggi) – Tre punti…. Proprio quello che ci voleva per ridare il sorriso e la speranza ai tifosi vercellesi, quei fedelissimi abbonati, e quelli che liberamente vogliono vivere le emozioni snocciolate dalla Pro Vercelli nel vecchio Stadio Leonida Robbiano-Silvio Piola, nel bene e nel male, ai rituali appuntamenti calcistici domenicali.

Ma proprio ieri 4 dicembre, qualcosa è felicemente accaduto per chi ha scelto di passare due ore a sostegno della società di Via Massaua e incitando l’amata Squadra del Cuore che affrontava un avversario di sicuro valore tecnico e dalla tempra molto competitiva. ….Ecco che dal lontano Veneto giunge un temibile Pordenone che si è guadagnato a suon di vittorie la posizione più alta in classifica scalzando fior di concorrenti, e che quindi arriva a Vercelli per confermare il suo “momento magico”.

Erano però pronostici sbiaditi e dolorosi quelli dichiarati alla vigilia da Mister Di Carlo che già al 30′ del 1° tp doveva rimangiarsi i sogni di vittoria al cospetto di una Pro Vercelli che finalmente aveva affilato le unghie in settimana ed aveva assorbito completamente l’amarezza di certi risultati recenti che le davano torto, accettati forzatamente in silenzio per svariate cause, e non solo per alcuni arbitraggi maldestri a nostro svantaggio…

L’allenatore della Pro in settimana ha fatto le scelte giuste per preparare l’incontro di cartello della Serie C Girone A – 18^ Giornata, considerando le recenti buone prestazioni di molti suoi giocatori che hanno dato tanto sul campo nelle ultime partite, ma non avevano avuto le chances vittoriose che erano alla loro portata.

Contro la “fortezza” indiscutibile del Pordenone erano necessari un maggiore impegno e l’assoluta precisione nell’affondo verso l’area biancoverde. Abbiamo così assistito ad una nuova consapevolezza delle nostre capacità offensive e difensive, ed al nuovo modo di esprimerle in versione coordinata, grazie alla precisione adottata dal reparto arretrato -con gli ottimi Rizzo, Cristini, Perrotta, Anastasio, ma soprattutto del forte centrocampo, mobilissimo, dove si è evidenziato anche il gigante Colì Sacò, con Calvano, Clemente, più le sfuriate in attacco di Arrighini, Mustacchio, Vergara, Comi, e le zampate del goleador Matteo Della Morte, a segno al 30′ e poi al 58′ con tutta la sua voglia repressa e lo scatto preciso verso il bravo portiere Martinez, due volte costretto ad abdicare. Ieri era proprio la giornata giusta per Matteo…. Bravo !

Abbiamo accennato nel titolo alla scarsa presenza di spettatori per una partita di alto prestigio sportivo, piuttosto snobbata nonostante la Società del Presidente Paolo Pinciroli abbia offerto un “bonus” di notevole livello sulla base del costo del biglietto d’ingresso.  Purtroppo la risposta è stata limitata, ed è un vero peccato perché si tratta di una promozione mai effettuata prima con questo notevole vantaggio (un euro per ognuna delle tre gare in calendario allo Stadio nel mese di dicembre 2022).

E’ un “regalo” significativo rivolto a tutti, adulti e ragazzi, per dare inizio ad “una nuova sorgente di sostegno alla Pro per i prossimi mesi, che saranno molto impegnativi.

Tornando alla partita non si può che applaudire tutto il gruppo che ha risposto alle esigenze dei tifosi, dei dirigenti ed ai consigli del nostro allenatore Sig. Paci, donando agli sportivi di tutta la Città un momento di sano orgoglio, e limpidi attimi di gioia di cui in questo periodo c’è purtroppo tanto bisogno.

La Pro Vercelli è un volto positivo e propositivo della nostra città: dobbiamo fare in modo che si conservi così a lungo, con lo stesso grande entusiasmo di oggi, per avere almeno qualche volta sull’orizzonte sportivo una manciata, o almeno uno spicciolo di felicità.

 

Redazione di Vercelli

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Una sola stoccata separa Andreea Mogos dal titolo di campionessa europea di fioretto femminile paralimpico categoria A.

La schermitrice piemontese delle Fiamme Oro, prodotto delle Lame Rotanti, si è arresa per 15-14 nella finale contro l’ungherese Eva Andrea Hajmasi agli Europei di Varsavia, al termine di una gara che fino a quel momento era stata perfetta.

Gironi saltati per diritto di ranking, ottavi agilmente superati col 15-5 sull’israeliana Kelman, quarti regolati col 15-9 all’ucraina Mandryk, quindi il piazzamento sul podio conquistato e la semifinale vinta con un altro 15-9 sull’ungherese Krajnyak.

La finale, infine, e quell’unica stoccata a premiare la Hajmasi, che già l’aveva sconfitta a Terni nel 2018.

E un altro argento preziosissimo da aggiungere in bacheca.

Sicuramente è una bella medaglia anche se per una sola stoccata non sono riuscita a far suonare l’inno italiano. È la stessa finale del 2018, ce l’avevo qua, ero ben convinta e volevo vincere… Peccato, ma è comunque un bell’argento e la prossima volta sarò ancora più carica”, ha commentato Andreea Mogos.

Europei Paralimpici 2022 – Fioretto Femminile “A” – Varsavia, 3 dicembre 2022

Qui tutti i risultati

Classifica: 1. Eva Andrea Hajmasi (Hun), 2. Andreea Mogos (ITA), 3. Zsuzsanna Krajnyak (Hun), 3. Nino Tibilashvili (Geo), 10. Loredana Trigilia (ITA)

Finale

Hajmasi (Hun) b. Mogos (ITA) 15-14

Semifinali

Mogos (ITA) b. Krajnyak (Hun) 15-9

Hajmasi (Hun) b. Tibilashvili (Geo) 15-3

Quarti di finale

Mogos (ITA) b. Mandryk (Ukr) 15-9

Tabellone da 16

Mogos (ITA) b. Kelman (Isr) 15-5

Nadasdy (Hun) b. Trigilia (ITA) 15-8

Fase a gironi

Loredana Trigilia: 4 vittorie, 1 sconfitta

Andreea Mogos: già ammessa per diritto di ranking

 

Redazione di Vercelli

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Tredicesima posizione in classifica per il Derthona che con 19 punti ha un margine di 4 lunghezze di vantaggio dalla zona play out.

La squadra ha sin qui vinto 4 volte, pareggiato in 7 occasioni e perso 4 partite.

Reduce da 6 risultati utili di fila, vanta il 4° miglior attacco (24 gol segnati) e il 4° pacchetto difensivo più perforato (23 reti subite).

Il modulo di gioco adottato è il 4-2-3-1.

La porta è affidata al classe 1990, ex Ligorna, Gianmarco Fiory.

In difesa si schierano: Gheroghe Fomov (2001, ex Vibonese), Leonardo Tambussi (1999, ex Casale), Gianluca Zucchini (1995, ex Pont Donnaz) e Matteo Procopio (1996, ex Lecco, autore di 2 reti).

In mediana spazio a: Sevo Ciko (1998, ex Folgore Caratese, 4 gol) e Zdravko Manasiev (1984, ex Alba, 2 reti).

Sulla trequarti si schierano: Gianluca D’Arrigo (2004, ex Montebelluna), Jacopo Turchet (2002, scuola Genoa, 2 gol) e Gabriele Trevisiol (2004, ex Vado).

La punta di riferimento è l’ex Pro Vercelli Alessandro Romairone (1999), miglior marcatore con 8 centri.

 

Redazione di Vercelli

 

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Si è conclusa il 27 novembre scorso la 59.ma edizione della Biennale d’Arte di Venezia.

Tra i protagonisti di questa importantissima rassegna artistica il pittore vercellese Ezio Balliano che è stato selezionato dal gallerista e critico d’arte Luciano Carini in occasione della Triennale di Roma e chiamato a Venezia dal curatore di una delle mostre tematiche, Daniele Radini Tedeschi, noto critico d’arte e scrittore ad esporre nella mostra presso il Padiglione Nazionale Grenada, “Giardino Bianco Art Space”.

Si è trattato di un invito inaspettato ma che mi ha riempito di orgoglio e soddisfazione – dice Balliano -. La partecipazione a questa manifestazione, sicuramente una delle più importanti al mondo con oltre 40.000 visitatori nell’arco dei sette mesi espositivi, ha rappresentato l’ideale coronamento di una carriera artistica lunga 50 anni e di una vita intera dedicata all’arte”.

L’artista vercellese ha presentato la sua importante opera “Luci in risaia” (un olio su tela di grandi dimensioni, 100x 120 cm. dell’inizio degli anni ’90) che sviluppa, sulle tematiche classiche del paesaggio della sua terra,  una lettura del soggetto diversa e nuova, dedicando grande attenzione agli aspetti più fuggevoli della realtà, determinati dal mutare della luce, sempre attento a cogliere le sfumature più suggestive in una continua reinvenzione: elemento decisivo dell’arte.

Si tratta di un’opera a cui sono particolarmente affezionato e che si ricollega molto bene al tema della mostra; la tavolozza è evanescente e sognante, i rosa diventano azzurri che diventano grigi quasi senza soluzione di continuità generando atmosfere brumose da cui emergono isolati elementi pittorici. Avvolto nel manto protettivo della foschia, ritorna prepotente il motivo antico della solitudine, quella solitudine amata e odiata da ogni artista, una solitudine che angoscia forse, ma in qualche caso sa anche esaltare, che conduce un animo sensibile alla scoperta della verità, in un viaggio dentro se stessi alla ricerca di radici e identità, ma anche, e soprattutto, metafora della vita alla ricerca di nuove emozioni, di libertà di esprimersi, di pace interiore e per questo ho pensato di offrire ai vercellesi una rassegna di opere che rappresentano il pecorso artistico che mi ha portato alla Biennale di Venezia”.

Dal 10 dicembre prossimo e fino al 10 marzo 2023, infatti, presso lo Studio d’Arte 256 di corso Libertà a Vercelli sarà possibile  visitare, su appuntamento, una mostra di opere significative dell’ispirazione e della crescita artistica di Ezio Balliano.

Nel frattempo continua il lavoro della giuria di critici, giornalisti, critici e appassionati d’arte incaricata di selezionare tra le oltre 300 opere di un centinaio di artisti provenienti da tutta Italia presentate nel corso della prima fase della “Biennale Arte Citta’ di Vercelli”, quelle che parteciperanno alla grande collettiva di primavera che decreterà il vincitore della kermesse artistica che si aggiudicherà il prestigioso trofeo messo in palio dall’organizzazione.

Nato a Vercelli nel 1956, Balliano ha debuttato nel 1978 con la sua prima personale.

Ha al suo attivo numerose mostre, ha vinto premi e conseguito riconoscimenti in Italia e all’estero, sue opere sono patrimonio di musei e importanti collezioni pubbliche e private.

Gestisce a Vercelli lo Studio d’Arte 256.

La sua produzione è caratterizzata da opere di impronta futurista, dai colori delicati e poetici, immerse in una foschia irreale di un universo pittorico fatto di esattezza stilistica e di illusione, di razionalità e di intuizione, di sogno e realtà.

Visite su appuntamento

Telefonare al  numero  3492199321

Orario Visite – tutti i giorni – dalle 15,00 alle 18,30

 

Redazione di Vercelli

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Dall’esenzione Irpef all’azzeramento dei contributi per i giovani imprenditori agricoli, dal credito di imposta esteso al primo trimestre 2023 contro il caro energia alle risorse per la sovranità alimentare, dai buoni lavoro per semplificare le assunzioni al fondo per l’innovazione e la digitalizzazione.

E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui provvedimenti che toccano il settore agricolo inseriti nella legge di Bilancio.

Una finanziaria nel complesso positiva che va nella direzione di tutelare un comparto strategico per il Paese – spiegano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Luciano Salvadori -.  Esistono, però, ancora margini di miglioramento nel corso dell’iter parlamentare in particolare per l’iva sul settore zootecnico, la riduzione delle accise per i birrifici artigianali e interventi sulle agroenergie. Punto forte della manovra agricola è il fondo per la sovranità alimentare finalizzato a rafforzare il sistema agricolo e agroalimentare nazionale anche con interventi per valorizzare il cibo italiano di qualità, ridurre i costi di produzione per le imprese agricole, sostenere le filiere e garantire la sicurezza delle scorte e degli approvvigionamenti alimentari in caso di crisi di mercato. Contro il caro energia viene riconosciuto, per il primo trimestre 2023, il credito di imposta in favore delle imprese agricole e per i contoterzisti, pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante per la trazione dei mezzi utilizzati, credito di imposta riconosciuto anche per la spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio e della benzina utilizzati per il riscaldamento delle serre e dei fabbricati produttivi adibiti all’allevamento degli animali. Per aiutare i giovani e il ricambio generazionale in agricoltura è previsto per il 2023 l’esonero contributivo, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, in favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a quarant’anni che si insediano per la prima volta in agricoltura tra il primo gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023. Arrivano i buoni lavoro nelle campagne dove occorre puntare sulla sburocratizzazione attraverso il confronto con le Istituzioni e i sindacati per individuare le formule più adeguate che garantiscano maggiore semplificazione per le imprese e le necessarie tutele per i lavoratori agricoli. Infine – concludono – è importante il rinvio al 1 gennaio 2024 dell’entrata in vigore dell’imposta sui manufatti in plastica monouso, la cosiddetta plastic tax, e dell’imposta sul consumo delle bevande analcoliche, la “sugar tax”.

 

Redazione di Vercelli

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