Mese: Aprile 2026
Dalla giornata di ieri , giovedì 9 aprile, il presidente della provincia Davide Gilardino, in stretto raccordo con i sindaci di Cravagliana, Cervatto, Fobello e Rimella, insieme a tecnici provinciali, Vigili del Fuoco e personale specializzato sta monitorando la situazione lungo il tratto di strada chiuso da ieri a causa dell’incendio e della conseguente instabilità del versante.
“Il personale sta lavorando da ieri per realizzare una barriera di protezione caduta massi a centro strada alta fino a 4 metri, tra l’uscita della galleria in località Ferrera e la località Ponte delle due acque, al fine di consentire il traffico a senso unico alternato mediante l’installazione di impianto semaforico e permettere così il transito in sicurezza. I lavori si concluderanno nella giornata di oggi, così da consentire la riapertura alle ore 19:00 di stasera. Vigileremo con grande attenzione i versanti, soprattutto durante gli eventi metereologici piovosi previsti nei prossimi giorni, perché consapevoli che l’acqua porterà verso la strada tutto il materiale incendiato compreso il distacco roccioso. Continueremo a comunicare tempestivamente ogni aggiornamento sui siti istituzionali degli enti del territorio e contestualmente sulle pagine social istituzionali. In caso di emergenza, sarà necessario chiudere nuovamente.
Si ringraziano Prefettura, Questura, Comando provinciale dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Aib, gli Alpini della sezione Valsesiana e il gruppo volontari della Bassa Valsesia per la presenza sul posto volta a garantire la vigilanza e l’incolumità e per la consueta efficiente collaborazione”, commenta il presidente della Provincia Davide Gilardino, di concerto con i sindaci dei comuni di Cravagliana, Cervatto, Fobello e Rimella.
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Redazione di Vercelli
«Suggeriamo al Pd e ai consiglieri Rossi e Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all’Osservatorio che è il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l’andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in più nella sanità pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanità piemontese lavorano 1992 persone in più rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali» dichiara l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.
Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato, attivati anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti più giovani.
Ad esempio, esaminando la performance dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, calcolando anche le assunzioni a tempo determinato: «Il saldo tra assunzioni e cessazioni per l’anno 2025 registra un saldo positivo di 16 medici e non un dato negativo. Analogo conteggio, applicato agli infermieri, registra un saldo pari a -5 (su un totale complessivo di oltre 1100 professionisti), di -11 per gli oss (su un totale di circa 600), di +3 per tecnici sanitari e di + 16 per gli amministrativi. Tutto questo non vuole sminuire le criticità in termini di personale che investono non solo l’azienda ma tutto il sistema sanitario nazionale e per la quale l’azienda sta perseguendo tutte le modalità e strategie di assunzione consentite oltre che alle possibili revisioni organizzative» precisa il direttore generale Stefano Scarpetta.
Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell’azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati.
«Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in più che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall’Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanità piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unità, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in più, al netto del turn over, rispetto al 2023» sottolinea l’assessore Riboldi.
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Redazione di Vercelli
Il centro storico di Carpignano Sesia si prepara a cambiare volto grazie a un importante intervento di rigenerazione urbana.
Il progetto prevede la riqualificazione di una parte dell’immobile comunale di via Badini, un tempo sede delle scuole elementari, per dare vita a nuovi poliambulatori a servizio dei cittadini.
Si tratta dell’ultimo tassello di un più ampio processo di recupero di questo edificio centrale.
Con la realizzazione di questa fase, una porzione significativa del cuore urbano sarà dedicata al sostegno delle persone in stato di fragilità.
Oltre alla valenza sociale, l’intervento permetterà di riaprire un passaggio pedonale strategico tra il parcheggio di via Minoretti e il centro storico, migliorando la connessione e la vivibilità del paese.
L’operazione ha un valore complessivo di 200.000 euro, traguardo raggiunto grazie a un contributo di 168.494 euro erogato tramite fondi FSC integrato da un cofinanziamento comunale di 31.506 euro.
Il progetto del poliambulatorio, con accesso diretto dal portico di via Badini, prevede la creazione di quattro locali per medici e infermieri, un ampio corridoio attrezzato come sala d’aspetto, uno spogliatoio e servizi igienici dedicati, inclusi quelli per persone con disabilità.
I lavori comprendono una nuova distribuzione degli spazi interni, il rifacimento completo degli impianti e la sostituzione dei serramenti esterni per garantire efficienza e comfort.
“Investire in strutture sanitarie di prossimità significa dare risposte concrete ai bisogni reali delle persone – dichiara Gian Luca Vignale, assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione della Regione Piemonte -. Attraverso la riqualificazione di edifici storici come l’ex scuola di via Badini, trasformiamo spazi del passato in presidi di salute fondamentali per il presente. Il nostro obiettivo è garantire servizi specialistici direttamente sul territorio, riducendo i disagi degli spostamenti e migliorando la qualità della vita dei cittadini di Carpignano Sesia. Questo progetto è un esempio di come la collaborazione tra istituzioni possa creare un paese più vivo, accogliente e attento ai suoi abitanti”.
“L’obiettivo di questa iniziativa è accrescere il benessere dei residenti – afferma Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte -. Grazie ai nuovi poliambulatori ASL, sarà possibile effettuare esami clinici e visite mediche specialistiche direttamente in paese, riducendo la necessità di spostarsi verso altre località. Questa scelta favorisce l’autosufficienza di chi ha difficoltà negli spostamenti e riduce i tempi di attesa complessivi per le prestazioni mediche. Al contempo, il recupero di via Badini contribuisce a mantenere dinamico il centro di Carpignano Sesia, rendendolo più connesso e capace di offrire risposte concrete ai bisogni di assistenza, consolidando così un presidio sociale fondamentale per tutto il territorio“.
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Redazione di Vercelli
Proseguono gli interventi di riqualificazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, un impegno che negli ultimi mesi ha coinvolto non solo gli ambienti interni, ma anche le aree esterne della struttura, con l’obiettivo di rendere il contesto di cura sempre più accogliente, dignitoso e rispettoso delle persone.
Tra gli interventi recentemente conclusi rientra il rifacimento del portico di accesso riservato ai pazienti che arrivano in barella, uno spazio particolarmente delicato perché rappresenta, per molti, il primo contatto con l’ospedale.
L’area è stata riqualificata per migliorarne il decoro e offrire un ambiente più curato sia ai pazienti e ai loro familiari sia agli operatori sanitari.
A completamento dell’intervento, è stata inoltre realizzata una scritta artistica riportante una frase di Nelson Mandela:
“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”.
Un messaggio dal forte valore simbolico, scelto per invitare tutti – utenti, visitatori e personale – al rispetto dei luoghi della salute e degli spazi condivisi, richiamando ciascuno a una responsabilità collettiva.
La scritta è stata realizzata grazie alla disponibilità e alla capacità artistica della dipendente ASL Daniela Sozzani, in servizio da gennaio 2026 all’Ufficio Acquisti, che si è messa volontariamente a disposizione dopo la proposta di una collega. Diplomata al Liceo artistico di Novara, Sozzani dipinge per passione utilizzando principalmente pennello e colori ad acqua; con questa tecnica ha già realizzato decorazioni in locali pubblici e abitazioni private.
Ha accolto con piacere l’opportunità di mettere le proprie competenze al servizio della comunità e dei luoghi di cura.
“La riqualificazione degli spazi, anche esterni, rappresenta un elemento fondamentale della qualità delle cure – commenta il Direttore generale, Marco Ricci – ambienti più accoglienti contribuiscono a ridurre lo stress, favoriscono un clima di fiducia e migliorano l’esperienza complessiva di pazienti e cittadini. Ringrazio molto la nostra dipendente, che ha messo a disposizione le proprie capacità artistiche realizzando questa scritta che lancia un messaggio importante e profondo”.
Gli interventi proseguiranno nei prossimi mesi, confermando la volontà di mettere sempre più al centro la persona e il valore umano dell’assistenza.
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Redazione di Vercelli
Come da tradizione, il weekend dopo la Santa Pasqua si celebra la Festa patronale del Santuario della Beata Vergine del Trompone di Moncrivello, Vercelli.
Cinque giorni di incontri e preghiere organizzati dai Silenziosi Operai della Croce per celebrare, come ogni anno, presso il Santuario, l’apparizione della Madonna, avvenuta la prima domenica dopo Pasqua del 1562, a una donna ricurva e ammalata proveniente da Cigliano, Domenica Millianotto, guarita miracolosamente dalla Beata Vergine.
Ricco il programma di appuntamenti che inizierà con il triduo di preparazione alla patronale, giovedì 9 aprile, alle ore 18, con la celebrazione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Moncrivello, e venerdì 10 aprile, alle ore 18, con la messa animata dalla comunità parrocchiale di Cigliano.
Si continua sabato 11 aprile, alle ore 18, con la processione (partenza alle ore 17.15 da Villareggia) e la funzione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Villareggia, Tonengo e Mazzé e al termine la fiaccolata con arrivo alla grotta della Madonna di Lourdes nel parco adiacente al Santuario.
Domenica 12 aprile, giorno della Festa patronale, alle ore 10.30 ci sarà la celebrazione eucaristica animata dalla comunità parrocchiale di Borgo D’Ale, alle ore 16 la recita del Santo Rosario insieme al Centro Volontari della Sofferenza e alle 17 monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, celebrerà la messa animata dalla corale di Bairo che proporrà “Un canto a Maria”, Canti dal mondo.
Lunedì 13 aprile, infine, alle ore 11 l’Arcivescovo Arnolfo presiederà la celebrazione liturgica con i sacerdoti vercellesi, mentre l’ultimo appuntamento delle celebrazioni sarà alle ore 18 con la messa in ricordo dei benefattori vivi e defunti del Santuario.
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Redazione di Vercelli
In Piemonte, negli ultimi dieci anni, il numero di ambulanti si è ridotto di quasi il 26%, con una contrazione che ha interessato tutti i settori. Parallelamente alla riduzione del numero degli operatori commerciali, i mercati piemontesi hanno perso di attrattività con un aumento degli spazi vuoti, conseguenza anche del protrarsi della situazione di stallo della normativa nazionale che ha impedito il rinnovo delle concessioni dei posteggi da parte delle amministrazioni comunali.
Pure il commercio di prossimità in sede fissa è da anni in contrazione: tra il 2012 e il 2025, nei centri storici piemontesi hanno chiuso il 27,2% delle attività commerciali al dettaglio, mentre nelle periferie il calo registrato è stato pari al 23,6%.
È a partire da questo scenario e per discutere sulla necessità di introdurre strumenti utili al rilancio che mercoledì 8 aprile i rappresentanti di Confcommercio Piemonte e della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva Confcommercio) hanno incontrato l’assessore regionale al Commercio, Paolo Bongioanni.
Erano presenti all’incontro Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte, Battista Marolo e Marco Scuderi, Presidente e Segretario Fiva Piemonte, Gualtiero Chiaramello e Alessandro Loqui, Vicepresidenti di Fiva Piemonte.
Il contrasto alla desertificazione commerciale e l’adozione di strumenti per promuovere interventi idonei a rivitalizzare il servizio commerciale, anche per quanto concerne l’offerta di prima necessità nelle realtà urbane e rurali minori, nonché la revisione della normativa regionale del commercio, sono stati i temi al centro del confronto.
“L’obiettivo – hanno spiegato Giuliano Viglione e Marco Gossa, Presidente e Direttore di Confcommercio Piemonte – è quello di rafforzare il ruolo del negozio di prossimità e delle aree mercali quali presidi economici e sociali, promuovere modelli innovativi di gestione dei punti vendita e dei mercati, anche tramite l’adozione di tecnologie digitali, l’ammodernamento dell’offerta commerciale e la contestuale integrazione con una pluralità di servizi di interesse per la comunità locale, il sostegno alla nuova imprenditorialità”.
Nell’occasione Fiva Confcommercio ha illustrato le principali richieste di modifica dei criteri regionali per il commercio su area pubblica, con particolare riguardo al contrasto alla concorrenza sleale da parte di altre forme di vendita, alle strategie di rilancio e recupero di attrattività dei mercati condivise dagli stessi operatori, all’importanza della qualificazione professionale.
“I mercati ordinari garantiscono un servizio di vicinato alla collettività – hanno sottolineato Battista Marolo e Marco Scuderi, presidente e il segretario regionale Fiva –. Chiediamo di intervenire con l’introduzione di adeguati meccanismi di tutela e valorizzazione per gli operatori commerciali”.
TABELLA: gli ambulanti in Piemonte, confronto 2015-2025

Dati Osservatorio Nazionale del Commercio
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Redazione di Vercelli
Domenica 12 aprile Festa della ‘Divina Misericordia’ al pomeriggio le Prime Confessioni dei bambini al Santuario di Boca.
Domenica 19 terza domenica del tempo di Pasqua.
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Redazione di Vercelli
Le considerazioni dell’Onorevole Enzo Amich dopo l’incontro tenutosi giovedì 9 aprile.
“Si è tenuto ieri, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, l’incontro Data center e digitale: le politiche per il mercato, promosso dall’Intergruppo parlamentare per la Sostenibilità
Digitale e Sovranità Tecnologica su mia iniziativa e presentato da AIIP Associazione Italiana Internet Provider.
Al centro dell’incontro, un tema strategico per il Paese: il ruolo dei data center e delle infrastrutture digitali nello sviluppo economico, nella sicurezza e nella competitività. È necessario un quadro normativo stabile, in grado di attrarre investimenti e sostenere l’innovazione. La qualità degli interventi ha evidenziato l’esigenza di una visione
industriale chiara e di politiche coerenti.
La priorità è ora tradurre le riflessioni emerse in scelte rapide ed efficaci, per rafforzare il posizionamento dell’Italia nello scenario internazionale.
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, in particolare il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il Questore della Camera, on. Paolo Trancassini, il Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, on. Salvatore Deidda, i deputati Andrea Casu, Antonino Iaria e Giulia Pastorella, il Presidente di AIIP, Giuliano Claudio Peritore e i Vicepresidenti Giovanni Zorzoni e Roberto Loro”.
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Redazione di Vercelli
Le classi del biennio dei nostri Istituti, I.P. B. Lanino e I.T. C. Cavour, durante le ore di Scienze Motorie e Sportive hanno partecipato alle lezioni di Tennis inserite nell’ambito del Progetto di Istituto “A Scuola di sport e salute”.
Il maestro Riccardo Cima, del Circolo 360° di Asigliano Vercellese, ha seguito tutti gli allievi facendo sperimentare i fondamentali con esercizi base e poi sempre più complessi, creando anche movimentate situazioni di gioco.
Le lezioni sono state coinvolgenti e hanno permesso a tutti di approcciare uno sport che si sta diffondendo sempre più e può essere praticato in diverse situazioni indoor e outdoor, contribuendo ad educare a stili di vita corretti anche con attività in ambiente naturale.
Ringraziamo Riccardo che ci ha accompagnati in questo percorso con simpatia, pazienza e professionalità.
2^E Servizi Commerciali I.P. B. Lanino
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Redazione di Vercelli















