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L’ex chiesa di San Vittore accoglierà, giovedì 30 aprile alle ore 18.00,  l’inaugurazione della mostra “Viaggi dell’anima – Oriente, Africa, Mare di Omero” di Giorgio Ramella in collaborazione con Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Vercelli.

Un percorso che intreccia i grandi temi del viaggio, della memoria e della luce raccontato in due sedi espositive: San Vittore e il Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli.

La mostra riunisce tre nuclei fondamentali della ricerca dell’artista torinese: il percorso A Oriente verso Sud, dove l’artista fonde memorie oniriche e visioni di terre lontane, restituendo il fascino di un mondo evocativo e spirituale.

Nei dipinti dedicati all’Africa, Ramella restituisce l’intensità cromatica e spirituale di un continente che ha segnato profondamente la sua visione artistica.

Nelle tele de Il Mare di Omero, il mare diventa metafora del viaggio interiore, tra tempesta e quiete, mito e introspezione. Venticinque opere esposte, di cui dieci inedite sono state dipinte appositamente per questa mostra.

La mostra di Giorgio Ramella si articola tra la ex chiesa confraternita di San Vittore e il Museo del Tesoro del Duomo.

La chiesa rappresenta da circa un decennio un importante punto di riferimento per la città come luogo dedicato alle attività culturali, in particolare di carattere contemporaneo e innovativo.

Si tratta di uno spazio aperto ad artisti di ogni età, prevalentemente provenienti da altre realtà territoriali, che qui possono sperimentare la propria ricerca e confrontarsi con l’identità architettonica e simbolica dell’edificio, instaurando un dialogo comunicativo che assume anche una dimensione spirituale.

Il Museo del Tesoro del Duomo, invece, è uno scrigno di storia, bellezza, arte e cultura, espressione principalmente dei beni del Capitolo della Cattedrale, chiesa madre dedicata a Sant’Eusebio.

In questi contesti, con l’attenzione del Vescovo mons. Marco Arnolfo e del presidente della Fondazione, rag. Piero Bellardone, anche in occasione del progetto diocesano approvato dalla CEI e dedicato alla formazione dei volontari (XV edizione), Giorgio Ramella, artista torinese di chiara fama nazionale e già docente di Accademia, ha scelto di esprimere il proprio pensiero attraverso il colore e i contenuti delle sue opere.

Queste spaziano dalla mitologia all’Oriente, fino a giungere al tema dell’Africa, particolarmente caro all’artista. Sono dieci le opere inedite realizzate per la mostra di Vercelli, che si sviluppa nelle due sedi espositive.

La curatela della mostra, condotta in modo sinergico da Marta Concina, Daniele De Luca e Sara Minelli, ha contribuito ad approfondire il senso dell’opera e del percorso artistico dell’autore.

La ex chiesa diventa il luogo privilegiato per accogliere le grandi opere, caratterizzate da colori caldi, intensi ed eleganti.

La luce che si riflette sulle superfici pittoriche avvicina lo spettatore allo spazio espositivo anche dall’esterno, grazie alla facciata blu notte: un colore che ricorre spesso nel pensiero e nella ricerca dell’artista, dialogando con i gialli e i verdi della natura.

Le opere entrano così in relazione con i colori e i materiali della chiesa, accogliendosi reciprocamente in un dialogo ricco di significati.

Nel museo, invece, prevale la delicatezza delle opere, che si inseriscono in un contesto carico di storia e bellezza.

Le dimensioni si riducono per lasciare spazio a un dialogo più intimo e discreto.

Il nuovo si confronta con l’antico: la vivace geometria delle composizioni si inserisce tra le linee degli argenti e degli ori preziosi; il calore dei colori si amalgama con il freddo dei metalli storici.

Le linee presenti nelle pitture suggeriscono così un percorso visivo all’interno dello spazio museale.

Il percorso tra le due sedi invita anche a camminare per la città, offrendo l’occasione di riscoprire o di scoprire per la prima volta la sinuosità delle eleganti vie che conservano ancora l’impronta del Medioevo, presenza urbanistica tuttora significativa nel centro storico.

Questo tragitto consente inoltre di visitare le chiese che si incontrano lungo il cammino e di ammirare torri e palazzi che testimoniano la gloriosa stagione della Vercelli cristiana di Eusebio, primo grande vescovo della prima diocesi del Piemonte.

La mostra sarà visitabile a partire dal 2 maggio al Museo del Tesoro del Duomo durante gli orari di apertura:

dal mercoledì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00

sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

domenica dalle 15.00 alle 18.00.

La sede di San Vittore sarà invece aperta sempre dal 2 maggio, sabato e domenica dalle 16 alle 18.30.

Per maggiori informazioni: beni.culturali@arcidiocesi.vc.it – +39 331 8083903

Note biografiche

Giorgio Ramella nasce a Torino il 24 febbraio 1939. Compiuti gli studi classici, frequenta l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino seguendo il corso di pittura di Enrico Paulucci e di tecniche incisorie di Mario Calandri.

L’esordio sulla scena artistica torinese è negli anni Sessanta con un’esposizione alla Galleria La Bussola insieme a Ruggeri, Saroni, Soffiantino e Gastini; la prima mostra personale è nel maggio del 1964.

I lavori iniziali sono caratterizzati da forme metalliche e taglienti su fondi generalmente scuri: argentati grovigli di strutture deformate definiscono la serie degli Incidenti.

A questa prima fase segue un’espressione pittorica più astratta, dove nuovi temi di ispirazione sono suggeriti dalla fenomenologia della luce.

Durante il viaggio del 1990 negli Stati Uniti, Giorgio Ramella resta affascinato dai graffiti nelle stazioni dei metrò newyorkesi che danno origine alla sequenza di opere intitolata Subway. Successivamente la ricerca dell’artista si orienta verso lo studio di pitture e incisioni rupestri primitive: confini, territori e mappe rivivono attraverso i colori e i segni violenti della civiltà dei nostri giorni.

È del 1998 la mostra Sur le versant de la peinture – 11 peintres de Turin al Museo Archeologico Regionale di Aosta.

Nel 1999 espone 20 Studi per un tema classico al Convento di S. Bernardino, Ivrea.

Nel 1993 il Comune di Spoleto gli dedica una personale. Nel 1994 realizza una grande Crocifissione che, dopo essere stata esposta a Mantova (Palazzo Ducale), Ivrea (Olivetti) e a Lione, viene acquistata dal Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Nel 2001 dedica una serie di opere alla figura di Vincent Van Gogh, nelle quali una innegabile ricerca fisiognomica si risolve in tormenti cromatici più astratti e indefiniti che figurativi e corporei.

Si ricordano ancora nel 2003 l’antologica al Convento dei Cappuccini, Caraglio (Cuneo), le personali Dai Graffiti all’Oriente nel 2006 al Complesso del Vittoriano, Roma; A Oriente verso Sud nel 2009 alle O.G.R., Torino; Fly Zone nel 2011 a Palazzo Chiablese, Torino; Air Mail nel 2013 al Museo Caproni, Trento; le collettive Doppio sogno – Da Warhol a Hirst – da De Chirico a Boetti, nel 2014 a Palazzo Chiablese, Torino; LandScape nel 2015 a Villa Giulia, Verbania.

Nel 2017 due sue opere sono esposte alla Gam nella mostra Pop Art italiana – Dalle collezioni della Gam, Torino. Giorgio Ramella ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali quali: il premio San Fedele a Milano, La Biennale dell’incisione a Venezia, il premio Spoleto, la Biennale di Parigi, la Grafica italiana al Museo d’Arte Moderna di San Paolo del Brasile, il Museo Sperimentale al Castello di Rivoli.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo

È cominciato il piano di manutenzione straordinaria della viabilità con una serie di interventi di asfaltatura destinati a proseguire anche nelle prossime settimane.

Nei giorni scorsi sono stati completati i primi interventi, che hanno interessato il tratto all’ingresso della città in via Walter Manzone, tra le due rotonde, oltre al segmento compreso tra via dei Ciudin e viale Torricelli (rione Isola).

«Si tratta – interviene l’assessore alla Viabilità, Paolo Campominosidi opere per migliorare la sicurezza e la qualità della percorrenza in punti particolarmente trafficati».

Il cronoprogramma prevede, ora, la nuova fase.

Lunedì 20 aprile prenderanno il via gli interventi in via del Tribunale, che sarà temporaneamente chiusa al traffico per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di massima sicurezza.

A seguire, salvo avverse condizioni meteo, i lavori interesseranno via A. Borgogna, in prossimità del museo, e successivamente la zona di via Gioberti.

Un ulteriore intervento di rilievo è programmato durante la settimana del 27 aprile, quando avranno inizio le asfaltature lungo viale Garibaldi.

«Interverremo su entrambe le carreggiate in due momenti distinti – anticipa Campominosi -. Il piano asfaltature rientra nel più ampio programma di manutenzione e riqualificazione della rete stradale urbana voluto fortemente dal Sindaco, Roberto Scheda, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, decoro e funzionalità alla circolazione» conclude l’assessore alla Viabilità.

In questi giorni continua il tracciamento della segnaletica orizzontale che interesserà anche tutte le aree asfaltate di recente.

Intanto sono state interessate: piazza Solferino, corso De Gregori, viale della Rimembranza, piazza Pajetta, corso Gastaldi e le vie laterali.

Gli operai saranno al lavoro, in altre zone della città, come ad esempio nella zona di viale Aeronautica, in piazza Roma dove saranno tracciati gli stalli per le persone con disabilità, fino alla fine del mese di aprile.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Enti Locali

L’oscurità della sera non è bastata a coprire un gravissimo gesto di inciviltà ambientale, prontamente sventato grazie al senso civico di un giovane residente ed alla collaborazione tra le varie componenti dell’Arma.

Erano circa le venti del 30 marzo scorso quando un ragazzo ha notato un furgone sospetto parcheggiato in un’area isolata all’ingresso della Riserva Naturale del Parco della Bessa nel Comune di Mongrando.

Insospettito, ha atteso che il veicolo si allontanasse e poi si è avvicinando scoprendo che all’interno della fitta vegetazione a bordo strada erano state appena abbandonate macerie e rifiuti ingombranti, tra cui armadi e vetri.

A quel punto ha immediatamente composto il numero di emergenza 112 e messo in contatto con la Centrale Operativa dei Carabinieri di Biella, ha fornito delle indicazioni ben precise che hanno permesso di inviare in zona una pattuglia della Stazione Carabinieri di Candelo che poco dopo è riuscita a intercettare e bloccare il furgone, prima che potesse far perdere le proprie tracce.

A bordo del mezzo sono stati identificati due cittadini stranieri di 41 anni, un marocchino ed un bengalese, residenti a Biella.

È stata quindi richiesta la collaborazione dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Sordevolo, specializzati in materia, che dopo aver svolto gli accertamenti del caso hanno proceduto a denunciare i due alla Procura della Repubblica di Biella per abbandono di rifiuti sul suolo in concorso.

Inoltre, ai sensi delle norme recentemente introdotte per contrastare il grave fenomeno dell’abbandono di rifiuti, hanno proceduto alla sospensione della patente di guida nei confronti dell’uomo alla guida del mezzo, che non è stato invece sequestrato poiché privato e utilizzato per il trasporto di rifiuti non pericolosi.

Questa operazione, ancora una volta, sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine.

Grazie all’attenzione ed al senso civico del giovane segnalatore, l’Arma territoriale e gli specialisti Forestali hanno potuto ribadire che il contrasto al degrado ambientale non ammette deroghe: chi inquina oggi rischia non solo il processo penale, ma anche la perdita immediata del diritto alla guida.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Cronaca

Nella mattinata odierna, giovedì 16 aprile, si è svolta l’inaugurazione e la benedizione, impartita da don Michele, dei lavori di ristrutturazione del ponte di Doccio.

Il sindaco Francesco Pietrasanta dichiara: “Oggi abbiamo inaugurato la fine dei lavori di ristrutturazione del ponte di Doccio alla presenza dell’Assessore regionale Marco Gabusi. Un intervento da 1,5milioni di euro finanziato dalla Regione Piemonte e dallo Stato che ha permesso di recuperare questo strategico passaggio valsesiano. Franco Cameroni ha raccontato la storia di questo ponte, costruito negli anni ‘30 per ovviare alle difficoltà di collegamento tra i due abitati. Non aveva mai ricevuto un intervento così importante di messa in sicurezza. Adesso è come nuovo e ben illuminato di notte! Grazie di cuore alle ditte che hanno svolto i lavori la Bsc Srl di Pavia e la Neocos di Borgomanero, all’ing. Stefano Vantaggiato che ha predisposto progetti e seguito la direzione  lavoro, ad Angelo Dago, a suo tempo consigliere regionale che ha recuperato una parte delle risorse, a Mariarosaria Gallotta assessore ai lavori pubblici, a tutto l’ufficio tecnico del Comune. Una bella giornata di comunità! Adesso non resta che intitolarlo a qualcuno!”.

All’inaugurazione erano presenti i consigliere regionali Carlo Riva Vercellotti e Simona Paonessa, un folto pubblico, tra cui una delegazione di studenti e insegnanti delle scuole Medie.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Cronaca

Presso l’Aula magna dell’Istituto “C. Cavour”, le classi III A e III B- Servizi socio-sanitari dell’Istituto professionale “B. Lanino” hanno partecipato, mercoledì 15 aprile, a un importante incontro formativo dedicato al tema della disabilità e dell’inclusione.

Presenti e relatori tre educatori professionisti dell’ANFFAS: Salvatore Gagliano, Selene Moriano e Alessandro Rosso.

L’ANFFAS è un’associazione che opera a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Durante l’incontro gli educatori hanno spiegato in modo chiaro e coinvolgente che cos’è l’ANFFAS.

Hanno sottolineato l’importanza del rispetto, dell’ascolto e della valorizzazione di ogni persona, indipendentemente dalle sue difficoltà.

Successivamente si è aperto un momento di dialogo e confronto con gli studenti; insieme sono state condivise idee, riflessioni e definizioni legate al concetto di disabilità.

Questo momento ha permesso a tutti di comprendere meglio che la disabilità non è un limite assoluto della persona, ma una condizione che richiede strumenti e soprattutto inclusione.

Un tema particolarmente interessante affrontato durante l’incontro è stato quello della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Gli educatori hanno spiegato che si tratta di un insieme di strategie e strumenti utilizzati per aiutare le persone che hanno difficoltà a comunicare verbalmente.

Attraverso esempi concreti è stato possibile capire quanto la comunicazione possa assumere forme diverse da quella tradizionale.

A questo proposito è stata raccontata la storia di Manuel, una persona paraplegica che vive nella comunità in cui lavorano gli educatori.

Manuel non è in grado di muoversi né di parlare, ma riesce comunque a comunicare grazie a un sistema ideato insieme agli educatori.

Si tratta di una tavola trasparente con lettere e numeri, questa viene posizionata tra lui e l’interlocutore che deve seguire con attenzione i movimenti degli occhi di Manuel per individuare le lettere indicate e ricostruire così le parole e i pensieri che vuole esprimere.

Dopo la spiegazione della storia di Manuel, gli educatori hanno portato lo stesso strumento in aula e l’hanno fatto provare direttamente agli studenti, simulando la sua modalità di comunicazione.

Gli studenti hanno svolto diversi esempi pratici; a turno, una persona ha assunto il ruolo di Manuel e l’altra quello dell’operatore.

In questo modo si è cercato di comunicare alcune semplici frasi, utilizzando soltanto il sistema della tavola e lo sguardo, per capire concretamente le difficoltà e l’attenzione necessaria per questo tipo di comunicazione.

Sono state svolte anche altre attività riferite alla CAA.

Infine gli educatori hanno mostrato un video molto significativo in cui persone con diverse disabilità, insieme agli educatori stessi, hanno ricreato opere d’arte, imitando pose.

Il video ha evidenziato l’impegno, la creatività e la collaborazione di tutti trasmettendo un messaggio di inclusione e valorizzazione delle capacità di ciascuno.

Questo incontro è stato un momento molto interessante e significativo.

Una riflessione ha colpito particolarmente tutti , ossia che la disabilità può essere solo “la copertina”, ma ciò che conta davvero è “il libro”, cioè tutta la persona nella sua interezza.

Questo pensiero fa capire che non bisogna fermarsi alle apparenze o a una condizione esterna, ma è necessario imparare a conoscere e valorizzare ogni individuo per quello che è.

Anna Gerosa e Alessandra Giamblanco

Classe III A ssas- Istituto professionale Lanino

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Posted in Scuola e Università

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Posted in Cronaca

La Strada Provinciale 244 della Borgata Borelli è chiusa fino a venerdì 17 aprile, dalle 8 alle 18, nel tratto compreso tra il km 1+000 e il km 2+224 nel Comune di Vauda Canavese per un intervento di taglio di alberi che fiancheggiano la strada.
Per un intervento della società Rete Ferroviaria Italiana su un ponticello della linea ferroviaria Chivasso – Aosta, la diramazione 1 della Strada Provinciale 84 del Lago di Candia chiuderà al km 1+750, in territorio del Comune di Candia Canavese, lunedì 20 aprile nella fascia oraria 9-12.

La sospensione della circolazione durante l’orario indicato sarà temporanea e con tempi di attesa di 20 minuti al massimo.

Sarà garantito in ogni circostanza il transito ai mezzi di soccorso.
Rubiana, la Strada Provinciale 197 del Colle del Lys sarà chiusa al passaggio dei veicoli e dei pedoni nel tratto compreso tra il km 6+500 e il km 6+900, dalle 21 di lunedì 20 aprile alle 6 di martedì 21 aprile.

La sospensione della circolazione riguarderà tutti i veicoli eccetto i mezzi di soccorso e quelli delle forze dell’ordine. Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del versante in seguito agli eventi alluvionali dell’aprile 2025.

Roletto, la Strada Provinciale 195 sarà chiusa al km 6+600 dalle 22 di lunedì 20 aprile alle 5 di martedì 21 aprile per un intervento di manutenzione al passaggio a livello.

Per lavori di rifacimento del pozzo di presa e di posa di una nuova condotta idrica nel territorio del Comune di Cascinette d’Ivrea, la diramazione 1 della Strada Provinciale 74 di Chiaverano sarà chiusa al km 0+140 da lunedì 20 aprile a venerdì 24 aprile nella fascia oraria 8,30-16. sarà garantito il transito ai mezzi di soccorso.

I percorsi alternativi per tutti gli interventi saranno indicati in loco.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Cronaca

Appresa la notizia della scomparsa di Riccardo Barberis, già amministratore della Città di Casale Monferrato, il Sindaco Emanuele Capra esprime il proprio cordoglio a nome di tutta l’Amministrazione Comunale:

La scomparsa di Riccardo Barberis rappresenta una perdita significativa per la comunità casalese, che nel suo percorso amministrativo ha potuto riconoscere il suo contributo caratterizzato da serietà, senso delle istituzioni e attenzione concreta alle esigenze della città, affrontate con equilibrio e responsabilità. Nel corso della sua esperienza pubblica ha interpretato il ruolo amministrativo come forma di partecipazione alla vita della comunità, contribuendo al dibattito e alla crescita del confronto democratico con spirito costruttivo. Alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari giungano le più sincere condoglianze da parte dell’Amministrazione comunale”.

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Redazione di  Vercelli

Posted in Cronaca

Gattinara si apre al benessere, alla calma e all’ascolto di sé con l’avvio del nuovo corso di Hatha Yoga, in programma dal prossimo 21 aprile presso la palestra comunale di via Gorizia.

Un’iniziativa pensata per tutta la comunità, che nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio autentico di equilibrio tra corpo e mente, accessibile sia a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina sia a chi desidera approfondirne la pratica.

L’Hatha Yoga, attraverso la combinazione di asana (posizioni) e pranayama (respirazione), accompagna ogni partecipante in un percorso graduale e consapevole, volto a sviluppare forza, stabilità, concentrazione e benessere interiore.

Non si tratta solo di movimento, ma di un’esperienza completa, capace di rallentare i ritmi, sciogliere le tensioni e ritrovare armonia.

Il corso, curato dall’istruttore certificato Yoga Alliance RYT200 Francesco Petterino, in collaborazione con Lisa Ballarini – ASD Artistica MgCO3gym (Ginnastica Artistica), prevede incontri a numero limitato per garantire attenzione e qualità, con sessioni dedicate alla tecnica, alla biomeccanica, al consolidamento e al rilassamento.

In un tempo in cui tutto corre veloce, questa proposta rappresenta un invito prezioso a fermarsi, respirare e prendersi cura di sé, all’interno di uno spazio condiviso che diventa occasione di incontro, crescita e benessere collettivo.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Gattinara, si inserisce nel più ampio impegno dell’Amministrazione nel promuovere attività che migliorino la qualità della vita e rafforzino il senso di comunità.

«Sostenere iniziative come questa significa investire nel benessere delle persone e nella qualità della vita della nostra comunità – sottolineano il Sindaco Maria Vittoria Casazza e il Vicesindaco Daniele Baglione  -. Lo yoga rappresenta non solo un’attività fisica, ma un’opportunità per ritrovare equilibrio, serenità e consapevolezza, valori oggi più che mai fondamentali. Siamo felici di poter offrire ai cittadini occasioni come questa, capaci di unire salute, socialità e crescita personale. Questa proposta arricchisce ulteriormente l’offerta di attività rivolte alla cittadinanza, valorizzando gli spazi comunali e promuovendo stili di vita sani.  È anche un esempio concreto di collaborazione tra professionisti e realtà associative del territorio, che contribuisce a rendere Gattinara una comunità sempre più attenta al benessere e alla partecipazione».

Informazioni e iscrizioni:

Francesco Petterino – 393 3351575

Lisa Ballarini – 342 9399463

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