VercelliOggi
Il primo quotidiano online della provincia di Vercelli

Ci sarà anche Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese tra gli ospiti del Festival degli Scienziati di buona forchetta “(G)ASTRONOMIE”, in programma sabato 23 e domenica 24 luglio (dalle 16 alle 24) al Castello di Moncalieri, nel Giardino delle Rose Principessa Maria Letizia.

Una due giorni incentrata su gusto, spazio e spettacolo facendosi deliziare dai Nettari di Bacco, in una cornice di suggestione e bellezza.

Per l’occasione, il Consorzio monferrino sarà presente con un Banco d’Assaggio curato da Onav Asti per proporre Grignolino del Monferrato Casalese doc, nella versione tradizionale e nella menzione Spumante Rosé Metodo Classico, e il Rubino di Cantavenna doc che, con le sue 17mila bottiglie circa, è una delle più piccole doc italiane.

Con il nuovo “abito”, il Grignolino si conferma un vino sopra le righe che, rifermentato per minimo 18 mesi in bottiglia, si presenta con spuma fine e persistente, di colore rosato più o meno intenso, dal profumo fragrante, complesso e caratteristico della rifermentazione in bottiglia, nonché dal sapore sapido, fine e aromatico.

La sperimentazione di affinamenti “sur lies” di diversa durata ha consentito di dimostrare quanto questo spumante migliori nel tempo, in particolare, dopo 24 mesi e, ancor più, se si raggiungono i 32 mesi.

Il colore del Grignolino viene mantenuto nella vinificazione dello spumante, ottenendo un rosato color salmone con alcuni riflessi aranciati. I profumi variano dall’arancia rossa all’albicocca, allo yogurt. In bocca si ripresentano le note agrumate tipiche del Grignolino con una fresca acidità che accompagna un gusto molto morbido ed equilibrato, chiudendosi con un piacevole sentore di mandorla amara tipica del tannino del Grignolino.

Il Rubino di Cantavenna doc, invece, prodotto sull’ultima serie di colline del Monferrato della provincia di Alessandria, che scendono verso il Grande Fiume e, subito oltre, il mare a quadretti disegnato dalle risaie, è una piccola chicca tutta da scoprire.

A conferirgli particolare carisma è, infatti, il singolare terroir inteso secondo l’accezione francese di suolo, clima, vitigno e cultura. Proprio per la sua esigua tiratura, poi, il Rubino di Cantavenna doc trasferisce un percepito di esclusività e di attenzione, sempre più ricercato dal mondo enoico di eccellenza.

Il Festival

Organizzato dal g-astronauta Maurizio Maschio con Silvia Viglietti e la collaborazione di Alba Zanini, il Festival prevede due giornate dedicate al gusto e allo spazio, con incontri, spettacoli, osservazioni al telescopio, proiezioni di film, degustazioni di vini e prodotti locali.

In più: mostre, attività per i più piccoli per bambini e ragazzi a cura di OAGe – Osservatorio Astronomico di Genova, Infini-TO – Planetario di Torino.

Grandi e piccoli potranno inoltre sperimentare attività con i robot della LEGO svolgendo alcune missioni proposte dalla FIRST® LEGO® League Challenge sul campo a Tema Spazio Into Orbit del 2018. I laboratori della durata di 30 minuti si svolgeranno dalle 16 alle 20,30 delle due giornate. Sarà possibile prenotare i turni di partecipazione direttamente allo stand. Associazione Artù APS si occupa di tecnologie, robotica nell’educazione come strumenti per la creazione di reti intergenerazionali capaci di affrontare unite le sfide del futuro. Spazio alla solidarietà con raccolta fondi a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro onlus di Candiolo.

Coinvolti in qualità di sponsor e contributor importanti realtà del settore aerospaziale come THALES ALENIA SPACE e una selezione di eccellenze enogastronomiche del territorio in collaborazione con Camera di Commercio e Turismo Torino e Provincia.

Costi e formule d’ingresso

Fascia pomeridiana – Degustazioni e conferenze. Con il biglietto d’ingresso pomeridiano a partire dalle ore 16, al costo di 10 euro, entrambi i giorni si viene accolti dai banchi della “Galassia dei Produttori” dove fare dei piccoli assaggi (per acquisto prodotti, degustazioni e masterclass, prezzi a parte) e si ha la possibilità di seguire il programma di conferenze e incontri spaziali sino alle ore 20. Nel prezzo è incluso il calice con taschina per la degustazione dei vini. Prenotazioni su Eventbrite.

Fascia serale – Le cene. A partire dalle ore 20, sabato 23 apericena “Extra Vermouth Spaziale” al costo di 30 euro seguito dal concerto dei Lhasa Society. Domenica 24 “Grande Cena Spaziale” servita ai tavoli al costo di 75 euro, seguita dalla proiezione del film “Sopravvissuto – The Martian” di Ridley Scott. Per chi cena le conferenze e gli spettacoli sono inclusi nel prezzo. Prenotazioni scrivendo a info@svpress.it. Informazioni ai numeri 333/796.33.33 – 339/88.28.773.

After dinner – Gli spettacoli. Per il solo ingresso serale, a partire dalle ore 21,30, il costo è di 10 euro e include lo spettacolo (sabato 23 il concerto, domenica 24 il cinema sotto le stelle) e una consumazione, fino a esaurimento posti. Prenotazioni su Eventbrite.

Durante le due giornate è possibile effettuare la visita al Castello Reale di Moncalieri.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’associazione Kòres e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Moncalieri.

 

Redazione di Vercelli

 

 

Posted in Eventi e Fiere

Unica squadra di Eccellenza, l’Alicese Orizzonti è stata inserita nel Girone A.

Questa la composizione del raggruppamento: Accademia Borgomanero,  Alicese Orizzonti,  Alpignano, Aygreville, Biellese, Borgaro Nobis, Briga, Settimo, Città Di Baveno, Città Di Cossato, La Pianese, Oleggio, Pro Eureka, Rg. Ticino, Venaria, Verbania.

Sedici squadre che si daranno battaglia per la salita in Serie D.

 

Redazione di Vercelli

 

Posted in Lo Sport

Un nuovo e importante servizio sarà a disposizione nelle prossime settimane dei cittadini di Casale Monferrato: il rilascio dei certificati anagrafici direttamente in tabaccheria.

«Grazie alla convenzione che andremo a sottoscrivere nei prossimi giorni con la Fit,  Federazione Italiana Tabaccai – ha spiegato il sindaco Federico Riboldi – offriremo un nuovo e innovativo servizio ai nostri cittadini. Se lo scorso anno abbiamo attivato il portale online per il rilascio dei certificati anagrafici, quest’anno abbiamo ampliato ancora di più il servizio dando la possibilità di richiederli direttamente nelle tabaccherie della città».

Con questa convenzione gli esercizi associati a Fit che vorranno aderire al progetto potranno accedere al Portale del Comune di Casale Monferrato per estrarre e rilasciare ai propri utenti i seguenti certificati anagrafici: nascita, morte, matrimonio, cittadinanza, esistenza in vita, residenza, stato civile, di famiglia, di famiglia e stato civile, residenza in convivenza, stato di famiglia Aire, residenza Aire, di stato libero, unione civile e convivenza.

Così come allo sportello dell’Ufficio Anagrafe si potrà quindi ricevere in tempo reale in tabaccheria il documento richiesto e pagare direttamente l’eventuale marca da bollo, se prevista, e una commissione di 2 euro per il servizio.

«Ancora una volta conciliamo i servizi del Comune ai tempi di vita dei cittadini – ha sottolineato l’assessore Giovanni Battista Filiberti –. A Casale Monferrato chi avesse bisogno di un certificato anagrafico, infatti, ha a disposizione un ventaglio di soluzioni che coprono praticamente l’intero arco della giornata: oltre allo sportello comunale è a disposizione di cittadini, professionisti o esercenti il portale online per avere certificazioni e visure anagrafiche e, a breve, anche i tabaccai. Un’Amministrazione che vuole essere vicina ai propri cittadini deve saper offrire i propri servizi con modalità innovative».

Si ricorda, per chi volesse scaricare direttamente online i più comuni certificati anagrafici, che dalla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/Ciertifico si può accedere al portale che permetterà di salvare e stampare i propri certificati applicando la sola marca da bollo da 16 euro, se prevista dalla normativa.

Dalla stessa pagina è presente anche il link all’Anpr (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente) che offre il rilascio gratuito di quattordici certificati, tra cui quelli di nascita, matrimonio, residenza, cittadinanza, stato civile o stato di famiglia.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

La Regione Piemonte, con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 15 luglio 2022 n. 55 ha nominato Erika Vallera nuova Presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, nomina che è stata largamente condivisa da parte della Comunità delle Aree Protette del Ticino e Lago Maggiore nell’ambito della prevista intesa con la Regione Piemonte.

Erika Vallera, già vicepresidente dell’ente, è un’avvocata che esercita la professione nell’ambito del diritto penale e di famiglia, capogruppo di maggioranza nel Consiglio comunale della città di Candelo (BI).

Le esperienze personali e professionali, i progetti seguiti e promossi dall’ente di gestione, oltre all’esperienza maturata nel tempo, rafforzata dall’aver svolto il ruolo di vicepresidente dell’ente che le ha consentito di interloquire e di avere costanti rapporti con gli enti pubblici e le associazioni presenti sul territorio di gestione hanno motivato la nomina, come si legge nel decreto firmato dal Presidente Alberto Cirio.

L’Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e Lago Maggiore rappresenta un patrimonio di primo piano per il territorio di quattro Province piemontesi (BI, VC, NO, VCO) e comprende oltre  20 aree protette, sia per le sue peculiarità naturali, ambientali e storiche, ma anche perché queste costituiscono una risorsa fondamentale per la promozione della ricerca scientifica e dell’educazione ambientale, può diventare un vero e proprio volano per il turismo e per l’economia.

Erika Vallera potrà ora proseguire il lavoro di valorizzazione del Parco partendo dal confronto e dall’ascolto costanti con le istituzioni locali e con le espressioni delle categorie economiche e dell’associazionismo presenti sul territorio.

La nuova Presidente rimarrà in carica fino al termine dell’attuale mandato dell’Amministrazione Regionale in carica.

 

Redazione di Vercelli

 

 

 

Posted in Cronaca

Si terrà domenica 24 luglio in Piazza Aldo Moro a Santhià l’appuntamento con la mostra scambio Ruggine.

Auto-moto-cicli-veicoli strani ed obsoleti e ricambi, collezionismo e oggettistica d’epoca.

Tempo splendido, per l’ultimo mercatino prima della pausa di Agosto .

Gli espositori entrano dalle 6.30 alle 8.00.

Ingresso libero per il pubblico con orario ore 8.00-15.00 ca.

Prossima data della manifestazione domenica 25 settembre!

In caso di brutto tempo la manifestazione potrà subire annullamenti o modifiche.

Per contatti tel. 347 2205128
mail: rugginesanthia@gmail.com

Redazione di Vercelli

Posted in Eventi e Fiere

«È per me un grande piacere congratularmi con Riccardo Cavanna per il suo incarico alla presidenza di Ucima. Colgo l’occasione per manifestargli nuovamente tutta la mia stima, insieme al profondo apprezzamento per quanto sta realizzando da anni, sia in azienda sia come vicepresidente di Cnvv».

Con queste parole il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv), Gianni Filippa, commenta la recente elezione di Riccardo Cavanna, presidente e Lead Strategist della Cavanna Spa e vicepresidente di Cnvv con delega a capitale umano e formazione professionale, alla presidenza di Ucima, l’unione dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, aderente a Confindustria, che rappresenta e assiste circa 200 aziende di un comparto che nel 2021 ha registrato un fatturato aggregato di oltre 8,2 miliardi di euro, di cui il 78% di export.

«Assumo questo incarico – dichiara Cavanna – con grande orgoglio e senso di responsabilità: orgoglio perché divento presidente dopo 15 anni di intensa attività all’interno dell’associazione, durante i quali ho seguito personalmente molti progetti interessanti; responsabilità per il periodo che stiamo attraversando, caratterizzato da grandi incognite e difficoltà, dovute principalmente all’imprevedibilità delle variabili macroeconomiche. In questa delicata fase Ucima, che nel 2024 celebrerà i suoi primi 40 anni, ha un ruolo fondamentale per l’industria del settore; il mio impegno sarà concentrato a fare in modo che gli imprenditori suoi associati si sentano sempre più parte di una comunità che è al loro servizio e al loro sostegno, anche per le future generazioni».

 

 

Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca

È entrato nel vivo il Controllo di Vicinato di Casale Monferrato.

Ieri, mercoledì 20 luglio, il Capo di Gabinetto Enzo Amich e il comandante della Polizia Locale Vittorio Pugno hanno infatti incontrato i presidenti dei Consigli di partecipazione per dare avvio concreto al progetto.

Un progetto che aveva visto l’ufficializzazione nel 2021 con la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa tra il Comune e la Prefettura di Alessandria e che ora è pronto per dare riscontro agli obiettivi principali del Controllo di Vicinato indicati nella Delibera di Giunta comunale che lo approvava:

Coadiuvare le Forze di Polizia nella prevenzione di fatti criminosi e nell’individuazione delle condizioni che lo favoriscono, aumentando la percezione di sicurezza e di vigilanza;
Favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana e della collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce e organizzata;
Migliorare il rapporto Forze di polizia – Comunità scambiando informazioni tramite un “Coordinatore” che le raccolga e le trasferisca alle Forze di polizia; il “Coordinatore” si avvale dell’ausilio degli abitanti in una determinata area, zona o quartiere, costituenti un “Gruppo di Controllo di Vicinato”.

E saranno proprio i presidenti dei Consigli di partecipazione a fare da raccordo informativo tra il progetto e il territorio: «Chi meglio dei rappresentanti dei singoli quartieri e delle singole frazioni potrà svolgere questo compito? – ha sottolineato Enzo Amich – La loro disponibilità è stata massima, e di questo li ringrazio sentitamente, portando fin da subito suggerimenti e proposte costruttive».

Ora si darà avvio all’individuazione dei Coordinatori e alla costituzione dei vari Gruppi di Controllo di Vicinato: quest’ultimi si impegneranno a osservare e comunicare ai rispettivi coordinatori eventuali fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza, come ad esempio passaggi ritenuti sospetti di auto e persone o allarmi e rumori che possano destare preoccupazione. Sarà poi il Coordinatore a vagliare le singole segnalazioni e a comunicarle alle Forze dell’Ordine.

«Il Controllo di Vicinato – ha ricordato il sindaco Federico Riboldi – è un punto che abbiamo inserito nel nostro programma perché riteniamo che la percezione di sicurezza dei cittadini sia fondamentale per vivere appieno il proprio quartiere, la propria frazione e, di conseguenza, la propria città. Grazie a coloro che vorranno impegnarsi attivamente in questo progetto, che è, lo ricordiamo, al servizio di tutti».

 

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Il Comune di Casale Monferrato riceverà 40 mila euro dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologica belle arti e paesaggio per la messa in sicurezza delle semi ali inferiori del velivolo Ansaldo A.1. Balilla appartenuto a Natale Palli, e donato nel 1922 dalla famiglia alla città.

«Ancora una volta abbiamo dimostrato l’alta qualità progettuale dei nostri uffici – ha commentato il sindaco Federico Riboldi, che hanno redatto una domanda di finanziamento puntuale e rispondente a tutti i criteri previsti dal bando. Un grazie quindi al personale dell’Ufficio Bandi e del Museo Civico per esser riusciti, a tempo di record, a predisporre la domanda e all’associazione Arma Aeronautica sezione di Casale Monferrato per la preziosa collaborazione che ancora una volta ha dimostrato per il reperimento di fondi per il restauro del velivolo appartenuto a Natale Palli».

Il finanziamento rientra nel bando 2022 / 2023 per gli interventi relativi al patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale e permetterà, soprattutto, di bloccare il degrado delle fibre delle ali inferiori attraverso interventi di pulitura, fissaggio del colore, pittura e posizionamento di cerotti e supporti rigidi all’interno della struttura.

Interventi che si sommeranno a quelli già effettuati nel 2021 e che avevano permesso il consolidamento di alcuni punti degli intelaggi dell’ala superiore e del timone di coda.

Lavori che permetteranno di dare avvio all’atteso restauro degli intelaggi, della fusoliera (in particolare, delle decorazioni pittoriche) e delle varie componenti metalliche, affinché si possa finalmente giungere al ritorno a Casale Monferrato dell’importante velivolo.

«Lo stato conservativo attuale – ha ricordato il sindaco Riboldi – non ne permette al momento lo spostamento, così come previsto dal Codice dei beni culturali, ma il nostro obiettivo è quello di poter finalmente riavere a Casale Monferrato un bene così importante non solo per la storia della Città e del territorio, ma anche per la storia aeronautica nazionale, dato che rappresenta il primo caccia di ideazione e costruzione interamente italiana prodotto in serie alla fine della Prima Guerra Mondiale È doveroso infine sottolineare che il nostro velivolo Balilla è, dei due esemplari ancora sopravvissuti, quello ancora allo stato originale».

Per proseguire nei lavori, sarà fondamentale continuare a reperire i fondi necessari: a questo proposito, si ricorda che per coprire le spese del primo lotto dei lavori di restauro del Balilla, che è pari a circa 390 mila, il Comune di Casale Monferrato ha avviato una raccolta sul portale Art bonus, misura che offre ai donatori la possibilità di usufruire di un credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali in denaro per lavori di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.

Le donazioni rientranti nell’Art bonus, inoltre, non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, comprese le relative addizionali regionali e comunali.

Per avere tutte le informazioni necessarie sul velivolo e per fare una donazione è possibile visitare la pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/svaPalli.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Enti Locali

Sono molto soddisfatto dell’approvazione della prima legge in Piemonte sulla prevenzione e cura dei disturbi dell’alimentazione, perché nessun giovane adolescente, nessun malato, nessuna famiglia dovrà trovarsi sola e smarrita di fronte alla terribile esperienza dell’anoressia e della bulimia”.

A dichiararlo Carlo Riva Vercellotti, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia e primo firmatario della proposta di legge: “Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e per il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie”.

La crisi pandemica ha purtroppo incrementato il fenomeno dei disturbi alimentari – prosegue Riva Vercellotti -. E’ per questo che, insieme al Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, decisi lo scorso anno di proporre un progetto di legge finalizzato a costruire una cornice normativa che individuasse modalità innovative di intervento. Da qui – spiega Riva Vercellotti è iniziato un percorso virtuoso che ha consentito di ascoltare e recepire indicazioni e suggerimenti di colleghi, esperti, sindaci, famiglie, associazioni, fino all’approvazione di un testo unificato con altre proposte arrivate da più gruppi consiliari e che rappresenta oggi il testo di legge regionale più completo e strutturato in Italia”.

Il testo votato all’unanimità in Consiglio regionale prevede tra i vari punti: il potenziamento della formazione, investendo sul personale medico; l’attenzione alla famiglia e alla domiciliarità; la costruzione di una rete di servizi che punti sull’umanizzazione, sulla prossimità, sull’omogeneità dei servizi su tutto il territorio regionale, in modo che non vi siano differenze nella presa in carico dei malati in base alla provenienza geografica; la promozione di azioni di informazione con il coinvolgimento delle scuole e dell’associazionismo per dare centralità alla prevenzione.

Credo che la scuola sia uno dei luoghi da privilegiare per proporre e sviluppare nuovi approcci in grado di incidere anche sulla salute dei più giovani, sulle loro conoscenze e sui loro comportamenti, oltre ad essere uno dei luoghi in cui intercettare le prime manifestazioni di disagio – ha commentato l’assessore Elena Chiorino e con queste risorse sarà possibile potenziare gli strumenti messi in campo per contrastare un fenomeno terribile. Sappiamo bene come i periodi di lockdown prolungati abbiano segnato profondamente i nostri ragazzi, privandoli della socialità: è necessario, oggi più che mai, continuare ad investire per dare risposte puntuali e noi in Piemonte lo stiamo facendo senza riserve”.

Soffrire di un disturbo dell’alimentazione – conclude l’onorevole di Fratelli d’Italia,  Andrea Delmastrosconvolge la vita di una persona e della sua famiglia e ne limita le sue capacità relazionali, lavorative e sociali. Per questo, d’accordo col nostro gruppo consiliare in Regione, ho promosso un’interrogazione parlamentare per chiedere di velocizzare l’assegnazione di risorse che tardavano colposamente ad arrivare alle regioni e per chiedere continuità al finanziamento di queste misure, visto che i fondi statali sono stati inspiegabilmente limitati al solo 2022 e 2023. Sono contento che il mio intervento sia servito a dimostrazione dell’ottimo gioco di squadra che Fratelli d’Italia sa costruire tra istituzioni della Repubblica nell’interesse esclusivo dei cittadinil”.

 

Redazione di Vercelli

Posted in Salute & Persona

È tornato nei giorni scorsi alla Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato il bozzetto in gesso della tomba Toscanini di Leonardo Bistolfi, esposto fino al 10 luglio scorso alla mostra Vittore Grubicy. Un intellettuale-artista e la sua eredità. Aperture internazionali tra divisionismo e simbolismo a Livorno.

L’opera è stata inserita nel percorso espositivo curato da due autorevoli storici dell’arte, Aurora Scotti Tosini e Sergio Rebora, specializzati nei secoli Otto e Novecento, e promosso e realizzato dalla Fondazione Livorno – Arte e Cultura in collaborazione con il Comune di Livorno.

Il bozzetto dato in prestito è il lavoro preparatorio per l’edicola in marmo bianco che lo scultore casalese realizzò negli anni 1909-1911 al Cimitero Monumentale di Milano.

La cappella originariamente fu costruita per la sepoltura di Giorgio Toscanini, figlio del celebre direttore d’orchestra, morto a soli 5 anni a Buenos Aires.

Nella stessa struttura vennero poi sepolti altri membri della famiglia e il maestro stesso nel 1957.

Dopo due anni di stop, le collezioni del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi sono tornate quindi a impreziosire un’importante mostra, così come è avvenuto costantemente prima della pandemia, quando le opere casalesi, e soprattutto quelle di Leonardo Bistolfi, sono state richieste in prestito in Italia e all’estero (www.comune.casale-monferrato.al.it/museo-prestiti).

Redazione di Vercelli

Posted in Cultura e Spettacolo