Posizione Home: Secondario Centrale
Dufour Varallo-Biellese 1-1
Fulgor Ronco Valdengo-Borgaro 2-4
La Pianese-Borgovercelli 2-1
Venaria-LG Trino 2-0
Aygreville-Oleggio 1-0
Accademia Borgomanero-Pro Eureka 1-1
Settimo-Stresa 2-3
Alicese Orizzonti-Verbania 1-1
Riposa: Città di Baveno
La classifica
Stresa 52*
Biellese 46**
Oleggio 44*
Borgaro 41**
Accademia Borgomanero 36**
Venaria 36*
Settimo 35*
Aygreville 34*
Pro Eureka 34*
La Pianese 30*
Città di Baveno 24**
LG Trino 24*
Verbania 24*
Fulgor Ronco Valdengo 22**
Alicese Orizzonti 22**
Dufour Varallo 10**
Borgovercelli 10*
* una partita in meno
** due partite in meno
Redazione di Vercelli
Il Covid-19 colpisce ancora.
Alcuni giocatori del Ligorna sono risultati positivi questa mattina.
Pertanto la gara contro il Borgosesia che si sarebbe dovuta disputare nel pomeriggio di oggi, domenica 6 marzo, è stata rinviata a data da destinarsi.
Turno di riposo per i granata che torneranno in campo domenica prossima contro la RG Ticino.
Redazione di Vercelli
Vercelli, 05-03-2022
Caffè Mokaor Vercelli – Pallavolo Montalto Volley 1-3 (25/18 19/25 18/25 17/25)
Caffè Mokaor Vercelli: Bertinazzi (14)(K), Fenoglio (1), Lupo Laura (9), Lupo Greta, Borrini (2) Trasente, Macellaro (11), Ippolito (8), Avilia, Lupo Greta, Breda, Mosso L. All.: Gherardi, Vigliani
Contro la quarta forza del campionato la Mokaor non riesce nell’impresa di superare le avversarie.
Pur prive di una giocatrice importante come Comello, infortunatasi alla caviglia nell’allenamento di venerdì, la possibilità di ottenere punti, come all’andata, era sicuramente alla portata delle bicciolane, in quanto la gara ha visto per molti tratti la Mokaor in vantaggio sulle ospiti.
Purtroppo, dopo il primo set vinto meritatamente per 25/18, le bianconere non hanno confermato la tendenza positiva perdendo i restanti set e consegnando la vittoria al Montaldo.
Ancora una volta, visto il livello del campionato, la Mokaor poteva fare meglio, ma purtroppo per essere più competitivi occorre migliorare sia ricezione sia l’attacco per poter ambire ad altre posizioni in classifica.
Inoltre, ieri sera, se pur a tratti si è giocato a buoni livelli, è venuta meno quella cattiveria mista a grinta che deve fare la differenza.
Sarà necessario cambiare marcia sin da sabato 12 marzo dove la Mokaor farà visita al Valenza.
Redazione di Vercelli
Il distaccamento permanente di Varallo Sesia è stato allertato oggi, domenica 6 marzo intorno alle ore 00.40, per un soccorso a persona ad Alagna in località Acque Bianche.
La collaborazione con la Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino e i Sanitari hanno reso possibile il soccorso e il salvataggio di un 54enne di Milano che è stato trasportato in ospedale con l’eliambulanza vista l’importanza della situazione di salute.
Redazione di Vercelli
L’istituto Lancia in gita sulla neve.
Circa ottanta studenti tra ITT Lirelli e Ipsia Magni con i loro docenti accompagnatori hanno trascorso una giornata sulle piste dell’alpe di Mera.
L’uscita si è svolta mercoledì 3 marzo nell’ambito delle proposte di scienze motorie del Centro sportivo scolastico e del piano dell’offerta formativa dell’istituto.
I partecipanti hanno potuto optare per tre diverse attività, lungo la mattinata e nel pomeriggio: discesa libera su sci o snowboard, lezioni con un maestro per i principianti assoluti che hanno così raggiunto il primo livello, passeggiata a piedi nei dintorni dell’alpe scopellese.
Redazione di Vercelli
Questa volta, per questa triste circostanza, avremmo preferito non avere l’occasione di dimostrare l’innata generosità e solidarietà dei villareggesi…
Ma, nostro malgrado, tant’è!
A poco più di 2.000 Km di distanza ci sono bambini, donne e uomini ai quali, in un momento, è stata cancellata ogni sicurezza.

L’iniziativa “Regala un sorriso all’Ucraina” promossa dall’associazione europea Italia Ucraina Maidan
è nata per raccogliere generi di prima necessità (medicinali, materiale sanitario, alimenti, vestiti, pannolini e giocattoli) da inviare in questa terra teatro di guerra.
Con il tam-tam della solidarietà (grazie per questo ai ragazzi dell’Oratorio di Cigliano e a Fabiola Vecchio), Villareggia questa mattina è diventata una “succursale” dell’iniziativa con il centro di raccolta presso l’albo pretorio.
Tantissimi villareggesi e qualche amico dei paesi limitrofi hanno portato un po’ di tutto ed in grande quantità: quattro giri di furgone più 6 macchine che hanno fatto la spola a scaricare presso l’Oratorio di Cigliano.
Grazie! Grazie! Grazie a tutti indistintamente per la generosità dimostrata!
E’ l’ex comandante della caserma Scalise, il colonnello Cristian Ingala (ora in servizio a Bolzano) il primo “Cavallino d’oro” nella storia del Premio istituito da Carlo Olmo che, secondo le intenzioni del filantropo vercellese, sarà consegnato ogni anno, sempre il 4 marzo, al teatro Civico. E, con esso, saranno sempre distribuite borse di studio (quest’anno erano quindici) ai migliori studenti delle medie e delle superiori della città segnalati dai singoli istituti.
Ingala, che era accompagnato dal suo ex “vice”, il tenente colonnello Andrea Maria Gradante (adesso allo Stato Maggiore dell’Esercito, a Roma) ha ricevuto il riconoscimento – che consisteva in una statuetta d’ottone dorato, con basamento in marmo, appunto rappresentante un cavallo, proprio perché le sue “Voloire” avevano consentito a Olmo di andare a portare migliaia di maschere a Vercelli, come in altri centri della Provincia (e anche a Bergamo), pur in tempo di lockdown. Il sì di Ingala ha probabilmente salvato la vite a parecchi vercellesi, di qui la scelta della commissione allestita da Olmo e composta da da Serena Rubini, che rappresentava il settore artistico; dal rappresentante della società civile Claudio Zammarchi; dall’esponente del settore sanità Katia Morgante; dal rappresentante del mondo dello sport Domenico Limardi; dall’esponente del mondo scolastico Ilaria Ottino; dal rappresentante del settore imprenditoriale Pablo Carrara e dal giornalista Enrico De Maria.
Oltre al trofeo Cavallino d’oro (statuetta in ottone dorato con basamento in marmo) sono stati consegnati diplomi di merito a tre persone che erano state indicate alla commissione e che sono state ritenute da quest’ultima degne della segnalazione pubblica. Si tratta della dirigente delle Politiche sociali del Comune, Alessandra Pitaro, che si spende per le persone bisognose ben al di là dei suoi compiti istituzionali; del giovane del Gambia Cham Modou, che lavora presso una comunità di accoglienza di Prarolo e che, per tutto il periodo in cui in piazza Mazzini si affollava di profughi dal Pakistan, andava a servirgli la colazione e a caricarli in macchina per portarli, di notte, a dormire sotto un tetto; ed infine di Carmelino Gianella, pensionato che si occupa, del tutto disinteressatamente, di tenere pulita la nostra città, con interventi quotidiani molto apprezzati dalla popolazione.
Nella serata presentata con verve e grande professionalità dalla giornalista della Rai Silvia Squizzato, stato spazio anche per le esibizioni musicali e di danza di artisti vercellesi: i giovani ballerini della Danzarte di Annalisa Braghin e Nicoletta Guizzardi; la cantautrice Nosylla (al secolo Adriana Lariccia) con i suoi Eclipsis,; il chitarrista Giuseppe Garavana con il suo gruppo del progetto Gara 00 e il fisarmonicista Piero Ambrosini.
Il soprano Serena Rubini, che ha curato anche nei dettagli la scaletta della serata, ha aperto cantando l’Inno di Mameli, con l’accompagnamento alla tromba di Francesco Cilione e al pianoforte di Silva Poy. Hanno quindi portato i saluti la presidente dell’Aism vercellese, Antonella Barala (la serata era dedicata alla compianta tesoriera dell’Associazione Rita Casè, scomparsa a soli 58 annni) e il presidente dell’Aior (l’Associazione degli Insigniti all’Ordine della Repubblica) Fulvio Pacileo.
C’erano il sindaco di Asigliano, Carolina Ferraris; il vice sindaco di Motta de’ Conti, Cristina Ferraris; il sindaco di Benna, Cristina Sitzia; il sindaco di Fontanetto Po, Riccardo Vallino; il sindaco di Langosco, Margherita Tonetti; il vicesindaco di Prarolo, Dario Caldera; il sindaco di Stroppiana, Maria Grazia Ennas e il sindaco di Olcenengo, Anna Maria Ranghino. Il Comune di Vercelli era rappresentato dall’assessore Ombretta Olivetti e dal vice presidente del Consiglio comunale Gianni Marino. La Regione dal consigliere Carlo Riva Vercellotti, la Provincia dal consigliere Pier Mauro Andorno (che è anche sindaco di Borgo d’Ale), che ha consegnato ai quindici giovani destinatari della borsa di studio anche un diploma dell’amministrazione provinciale.
Hanno ricevuto la borsa di studio Antonia Petruse, del Liceo Musicale “Lagrangia”; Idris Biancamano, dell’Atletica 78 di Vercelli; Monia Capogreco, dell’Ipsia “Francis Lombardi”; Andrea Dal Passo, de Liceo cientifico “Avogadro”; Riccardo Savova, del Liceo Scientifico “Avogadro”; Pietro Lovati, della media “Avogadro”; Sofia Fanicchia, della media “Avogadro”; Maryam Badri, del Liceo Linguistico “Lagrangia”; Alberto Ghirelli, della scuola media “Pertini”; Marta Iannucci, della scuola media “Pertini”; Andrea Polenghi, della scuola media “Verga”; Livia Campione, della scuola media “Ferrari”; Lucy Gaia Spigolon, della scuola media “Abbiate”, Eleonora Orso, dell’istituto “Cavour”, e Marta Tortolone”, dell’istituto professionale Lanino”. Al termine della serata, distribuiti anche diploma di merito a tutti gli altri studenti super bravi che, segnalati dalle scuole, non erano riusciti ad arrivare alle borse di studio.
A proposito di queste borse di studio, per la maggior parte sono state finanziate da Olmo, ma alcune sono state offerte da associazioni e privati: la Professional Wushu Kung Fu Association di Milano; l’artista Daniele Bello di Quinto Vercellese; i coniugi Carlo e Michele Costantino di San Germano Vercellese, in memoria del figlio Fabio; e Marisa Morra, di Crescentino, nel ricordo della sorella Giuseppina Morra Barbano, che viveva a Torino. Da sempre vicino ai Vigili del fuoco, Olmo ha scelto di consegnare un riconoscimento anche a loro per la loro opera quotidiana e meritoria: e il premio, consistente in un’opera d’arte realizzata da Giada Paione, è stato finanziato dalla Pro Loco Famija Cruatin-a di Crova.
La borsa di studio dell’ex scuola di arti marziali di Olmo, consegnato fai maestri Walter Lorini e Gianni Nese, doveva andare ad un atleta vercellese, e così è avvenuto per Idris Biancamano, mentre quello intitolato al maestro Angelo Gilardino (istituto da Olmo nel ricordo del grande chitarrista e compositore scomparso il 24 gennaio scorso) è ovviamente andato ad una giovane musicista, nella fattispecie una violoncellista (il violoncello era, chitarra a parte, lo strumento amato, e anche suonato in gioventù da Gilardino), Antonia Petruse.
Redazione di Vercelli
Nella giornata di domenica 6 marzo, il centro di raccolta di generi di prima necessità per l’Ucraina allestito dal Comune di Casale Monferrato, in collaborazione con gli Amici del Po e la Misericordia, resterà chiuso.
Come ha spiegato il capo di gabinetto Enzo Amich: «La generosità di Casale Monferrato e del territorio, ancora una volta, ha superato le più rosee aspettative! In questi primi due giorni abbiamo già raccolto una grandissima quantità di materiale e di beni alimentari: ora abbiamo bisogno di un giorno per catalogare, smistare e preparare i primi pacchi suddivisi per tipologia di prodotto. Con i molti e indispensabili volontari lavoreremo senza sosta per proseguire nella raccolta già da lunedì».
Ricordiamo, infatti, che il centro allestito nella sede degli Amici del Po in viale Morozzo San Michele, 3 raccoglierà fino a domenica 13 marzo dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e il sabato e la domenica (tranne domani, 6 marzo) dalle ore 10,00 alle ore 12,00 i seguenti generi di prima necessità: vestiario invernale per bambini, donne e uomini (giubbotti, maglie, pantaloni, abbigliamento intimo (nuovo), scarponcini), coperte, plaid, cuscini, sacchi a pelo, farmaci generici, bende, cerotti, garza, creme e pomate per le ferite, pannolini e prodotti per l’infanzia, pannoloni per adulti, assorbenti femminili, prodotti per l’igiene, scatolame (no confezioni di vetro), pasta, riso, latte in polvere e altri generi alimentari a lunga conservazione.
Per conoscere tutte le altre iniziative a sostegno della popolazione ucraina è possibile visitare la pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/AiutiUcraina.
Redazione di Vercelli
Venerdì 25 febbraio si è tenuta al Lux di Borgosesia l’assemblea dell’istituto Gaudenzio Ferrari, incentrata sul tema dell’energia nucleare. Dopo un paio di brevi documentari sull’argomento, è intervenuto il Dottor Luca Romano, conosciuto anche come “l’avvocato dell’atomo”, laureato in Fisica Teorica a Torino e avente un master in Giornalismo Scientifico a Ferrara, che ha fornito alcuni interessanti dati per far riflettere su vantaggi e svantaggi del nucleare.
“Il riscaldamento globale è causato dalle emissioni climalteranti, il 77% dalla produzione di energia, in particolare combustibili fossili e gas – ha spiegato l’esperto -. Altre fonti che utilizziamo sono le biomasse, prodotti derivanti dell’energia solare, come la combustione delle piante. Il problema è che esse devono essere rinnovate per essere sostenibili, ad esempio ripiantando tanti alberi quanti sono stati quelli bruciati. L’idroelettrico e il geotermico sono disponibili sempre, ma ovviamente servono determinate condizioni territoriali, altimetriche, geofisiche. Quelle disponibili ovunque sono energia solare e vento. Il problema è che non riusciamo ancora a sfruttarle bene, sono troppo dipendenti da eventi atmosferici e stagionali e non riusciamo ad accumularle in maniera efficiente”.
Per questo, secondo Romano, è necessario affidarsi al nucleare per avere l’energia necessaria, andando anche a risolvere il problema del riscaldamento climatico e l’inquinamento.
“Il nucleare ha il vantaggio di avere un rapporto favorevolissimo: un grammo di uranio produce la stessa energia di 120 tonnellate di carbone, inoltre produce anche calore ed è presente un’enorme riserva in natura. Questo spiega perché le scorie siano così poche da non essere un problema – spiega -. Inoltre producono energia costantemente, non hanno il problema delle energie rinnovabili: non ci sono motivi per cui non si produce, se non la manutenzione. Se gli impianti nucleari costano molto, facendo lievitare i costi iniziali, sul lungo termine convengono”.
La spiegazione è poi proseguita affrontando i problemi che di solito si associano all’energia nucleare: “Non è pericolosa, anzi, guardando le statistiche attuali è la fonte di energia con meno morti causati, anche contando Chernobyl. A differenza di quanto si crede, poi, le scorie sono in realtà rinnovabili, se utilizzate come batterie tramite reattori appositamente pensati. Secondo alcuni studi – conclude l’esperto – se tutti usassimo solo energia nucleare per tutte le necessità della vita, come è potenzialmente possibile fare, produrremmo un livello di inquinamento pari ad una lattina a testa”.
Lorenzo Della Peruta, 5SA
Redazione di Vercelli
Asti-Città di Varese
Arbitro: Carlo Virgilio di Agrigento
Guardalinee: Pietro Bennici di Agrigento e Marco Campanella di Agrigento
Borgosesia-Ligorna
Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello
Guardalinee: Simone Piomboni di Città di Castello e Gian Marco Cardinali di Perugia
Chieri-Bra
Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Guaralinee: Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Daniele De Chirico di Molfetta
Fossano-Vado
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno
Guardalinee: Manuel Cavalli di Bergamo e Bruno Galigani di Sondrio
Gozzano-RG Ticino
Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi
Guardalinee: Doriana Isidora Lo Calio di Seregno e Matteo Franzoni di Lovere
Imperia-Derthona
Arbitro: Gabriele Caggiari di Cagliari
Guardalinee: Gabrio Pulcinelli di Siena e Matteo Lauri di Gubbio
Lavagnese-Sanremese
Arbitro: Andrea Rizzello di Casarano
Gardalinee: Ivan Alexandrovic Denisov di Bari e Simone Milillo di Udine
Novara-Sestri Levante
Arbitro: Fabrizio Arcidiacono di Acireale
Guardalinee: Ivan Melnychuk di Bologna e Gennaro Scafuri di Reggio Emilia
Pont Donnaz-Caale
Arbitro: Mattia Mirri di Savona
Guardalinee: Michele De Capua di Nola e Simone Giuseppe Chimento di Saronno
Saluzzo-Caronnese
Arbitro: Senthuran Lingamoorthy di Genova
Guardalinee: Luca Degiovanni di Novi Ligure e Nicolò Pasquini di Genova
Redazione di Vercelli



























