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Tornano i sempre apprezzati appuntamenti del Museo Civico e Gipsoteca Bisolfi.
Questa settimana doppio appuntamento in occasione di M’illumino di meno e Casale Città Aperta.
Si partirà venerdì 11 marzo alle ore 18,30 con Passi e racconti in penombra, evento ideato in occasione di M’illumino di meno, l’iniziativa lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 e ideata nel 2005 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili. Da allora il successo è continuato a crescere, riscuotendo negli anni anche importanti risultati sul tema della sensibilizzazione.
Il Museo Civico, che da anni ormai partecipa all’iniziativa proponendo, nella giornata dedicata, un evento a luci spente. Quest’anno i visitatori, accompagnati da Barbara Corino, potranno accostarsi alle opere del Museo e osservarle con una luce diversa, molto più intima e coinvolgente, scoprendone forse nuovi dettagli.
Un’occasione per lasciarsi emozionare dalle “opere della porta accanto”, cogliendone impressioni e suggestioni che in piena luce sfuggirebbero: perché l’arte e la cultura non restino mai al buio.
Sarà possibile raccontare la propria esperienza compilando il form di M’Illumino di Meno e condividendo foto e video sulla pagina Facebook di Caterpillar e del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato.
Per partecipare all’evento è previsto un biglietto di euro 5,00; mentre l’ingresso è gratuito per titolari Abbonamento Musei e tessera Momu.
Non è necessaria la prenotazione, ma lo è il possesso del Green Pass rafforzato e della mascherina.
Domenica 13, in concomitanza con Casale Città Aperta, sarà la volta di Questione di sguardi: ritratti di uomini e donne della Pinacoteca Civica: il percorso, guidato da Lia Carrer e che prenderà il via alle ore 15,30, prevederà un approfondimento sul tema dello sguardo nelle opere pittoriche e scultoree della Pinacoteca.
Spesso le figure lanciano all’osservatore occhiate penetranti, che vogliono colpire o interrogare, oppure mostrano occhi rivolti al cielo nel tentativo di dialogare con le sfere celesti.
La visita prenderà quindi in considerazione alcune opere particolarmente interessanti, come il potente Autoritratto di Niccolò Musso, la delicata Madonna col bambino della bottega di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, il Compianto sul Cristo morto dell’ambito di Johann Carl Loth o ancora i due enigmatici ritratti di monache presenti nella sala dei fiamminghi.
Per partecipare alla visita guidata è previsto un biglietto di euro 2,60; mentre l’ingresso è gratuito per titolari Abbonamento Musei e tessera Momu.
Non è necessaria la prenotazione, ma lo è il possesso del Green Pass rafforzato e della mascherina.
I prossimi appuntamenti del Museo Civico:
Sabato 19 marzo – ore 16.30
Al Museo con papà! (attività per famiglie)
Domenica 10 aprile – ore 15.30
In casa, in chiesa, in strada. Le sculture del Museo Civico
Sabato 16 aprile – ore 16.30
Facciamo le uova! (laboratorio per bambini)
Redazione di Vercelli
Si sono conclusi nella mattinata di giovedì 10 marzo, i Laboratori per la Creazione d’Impresa cui hanno partecipato le classi 3^-4^-5^ E Servizi Commerciali dell’ Istituto professionale “ Lanino” di Vercelli.
Arianna Kapllanaj della classe 4^E dichiara: “Sono state due lezioni veramente interessanti, in quanto le spiegazioni fornite dall’esperta Dott.ssa Carla Fiorio sono state dettagliate, ma allo stesso tempo semplici, spesso accompagnate da video esplicativi che portavano noi studenti a riflettere sulle azioni che spesso compiamo.
Abbiamo inoltre svolto attività divertenti, legate al nostro passato, presente e futuro.
Nella giornata dedicata al secondo laboratorio, ci siamo cimentati nel mettere in pratica ciò che ci era stato spiegato in precedenza.Noi studenti infatti abbiamo creato due progetti imprenditoriali.
L’ esperienza formativa si è conclusa con la realizzazione di un video inerente al progetto ideato.
Ringraziamo la relatrice per averci dato questa opportunità”.
Alessandro Citera della classe 5^E Servizi Commerciali così commenta: “L’attività è stata molto interessante e pertinente con il nostro percorso di studi, soprattutto per chi vorrà intraprendere il percorso imprenditoriale ma non solo, ci ha anche permesso di riflettere attentamente su ciò che vorremo fare nel futuro.
Molto utile e interessante la parte sul mindset perché la ritengo indispensabile per non perdere l’orientamento nel settore lavorativo ed essere in grado di poter affrontare i fallimenti.
Durante i Laboratori abbiamo lavorato e creato nuove idee progettuali in gruppo, con l’intento di ottenere degli investimenti da sviluppare tramite una presentazione dettagliata in PowerPoint e con un video.
Ringrazio la Camera di Commercio “ Monte Rosa Laghi Alto Piemonte” per aver organizzato questo progetto davvero formativo e la Dott.ssa Carla Fiorio che con professionalità ci ha accompagnati in questa esperienza”.
Arianna Kapllanaj classe 4^E
Alessandro Citera classe 5^E
Redazione di Vercelli
Lunedì alle ore 21 in Chiesa Abbaziale incontro del Gruppo di Preghiera “Vita Nuova”.
Mercoledì alle 13.10 in Chiesa Abbaziale Santo Rosario per la pace in Ucraina.
Giovedì alle ore 21 in Chiesa Abbaziale Adorazione Eucaristica.
Venerdì Via Crucis alle 17.30 e Santa Messa alle 18.
Sabato 19 Solennità di San Giuseppe. Santa Messa in Chiesa Abbaziale alle ore 9.
Domenica 20 alle ore 10 Mons. Federico Ponti celebrerà la Santa Messa al Collegio Curioni in memoria della Battaglia di Romagnano.
Don Antonio è disponibile per la Benedizione delle famiglie previa telefonata al 339.5960130.
Redazione di Vercelli
Tornano i sempre apprezzati appuntamenti del Museo Civico e Gipsoteca Bisolfi.
Questa settimana doppio appuntamento in occasione di M’illumino di meno e Casale Città Aperta.
Si partirà venerdì 11 marzo alle ore 18,30 con Passi e racconti in penombra, evento ideato in occasione di M’illumino di meno, l’iniziativa lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 e ideata nel 2005 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili. Da allora il successo è continuato a crescere, riscuotendo negli anni anche importanti risultati sul tema della sensibilizzazione.
Il Museo Civico, che da anni ormai partecipa all’iniziativa proponendo, nella giornata dedicata, un evento a luci spente. Quest’anno i visitatori, accompagnati da Barbara Corino, potranno accostarsi alle opere del Museo e osservarle con una luce diversa, molto più intima e coinvolgente, scoprendone forse nuovi dettagli.
Un’occasione per lasciarsi emozionare dalle “opere della porta accanto”, cogliendone impressioni e suggestioni che in piena luce sfuggirebbero: perché l’arte e la cultura non restino mai al buio.
Sarà possibile raccontare la propria esperienza compilando il form di M’Illumino di Meno e condividendo foto e video sulla pagina Facebook di Caterpillar e del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato.
Per partecipare all’evento è previsto un biglietto di euro 5,00; mentre l’ingresso è gratuito per titolari Abbonamento Musei e tessera Momu.
Non è necessaria la prenotazione, ma lo è il possesso del Green Pass rafforzato e della mascherina.
Domenica 13, in concomitanza con Casale Città Aperta, sarà la volta di Questione di sguardi: ritratti di uomini e donne della Pinacoteca Civica: il percorso, guidato da Lia Carrer e che prenderà il via alle ore 15,30, prevederà un approfondimento sul tema dello sguardo nelle opere pittoriche e scultoree della Pinacoteca.
Spesso le figure lanciano all’osservatore occhiate penetranti, che vogliono colpire o interrogare, oppure mostrano occhi rivolti al cielo nel tentativo di dialogare con le sfere celesti.
La visita prenderà quindi in considerazione alcune opere particolarmente interessanti, come il potente Autoritratto di Niccolò Musso, la delicata Madonna col bambino della bottega di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, il Compianto sul Cristo morto dell’ambito di Johann Carl Loth o ancora i due enigmatici ritratti di monache presenti nella sala dei fiamminghi.
Per partecipare alla visita guidata è previsto un biglietto di euro 2,60; mentre l’ingresso è gratuito per titolari Abbonamento Musei e tessera Momu.
Non è necessaria la prenotazione, ma lo è il possesso del Green Pass rafforzato e della mascherina.
I prossimi appuntamenti del Museo Civico:
Sabato 19 marzo – ore 16.30
Al Museo con papà! (attività per famiglie)
Domenica 10 aprile – ore 15.30
In casa, in chiesa, in strada. Le sculture del Museo Civico
Sabato 16 aprile – ore 16.30
Facciamo le uova! (laboratorio per bambini)
Redazione di Vercelli
Un numeroso gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo “Ferrari” di Vercelli, accompagnato dalle Professoresse Maria Rosaria Cervellera (referente Gruppo Noi), Ines Ventura e Rossana Brunelli, è stato accolto in Questura, nella giornata di ieri martedì 8 marzo, dal Questore di Vercelli dr. Maurizio di Domenico.
L’Istituto, da ben sette anni, aderisce al Progetto Regionale “Gruppo Noi”, che prevede la presenza all’interno dello stesso di un gruppo di alunni, che si mette a disposizione dei compagni per favorire il loro “stare bene” a scuola e per prevenire ogni possibile fenomeno di bullismo e cyberbullismo.
I ragazzi e le ragazze del “Gruppo Noi” della Scuola Secondaria di 1° grado “G. Ferrari” di Vercelli, per essere adeguatamente preparati al compito che loro spetta, stanno frequentando un laboratorio di formazione, finanziato con Fondi Europei PON, dal titolo “Come ti smonto il bullo: la peer education come prevenzione” che prevede l’intervento della psicologa d’Istituto e di altri esperti per l’eduzione alla legalità.
Gli studenti, dopo aver fatto dono al Questore di un cartellone da loro ideato e creato riportante la celebre frase di Andrea Camilleri “Non bisogna aver paura dell’altro perché tu rispetto all’altro sei l’altro”, hanno posto al dr. Di Domenico una serie di quesiti, in particolare sul suo ruolo ed i suoi compiti, sulla situazione del cyberbullismo in provincia, sui reati commessi dai minori e sulla situazione della sicurezza in generale.
Redazione di Vercelli
Nella mattinata del 7 marzo 2022 verso le ore 11:00, in località Scopello, la pattuglia del Distaccamento di Varallo ha fermato un autocarro condotto da un uomo di 51 anni residente in Valsesia che è risultato positivo al controllo dello stato di ebbrezza alcolica tramite etilometro in dotazione alla pattuglia.
Il conducente è stato sanzionato e gli è stata ritirata la patente di guida per la sospensione, con conseguente decurtazione di 10 punti.
Redazione di Vercelli
Il Gruppo Voltiamo Pagina ha trasmesso un’interrogazione dopo le segnalazioni di numerose famiglie in merito alla criticità nell’erogazione dei servizi da parte delle cooperative preposte alla gestione degli Asili Nido e le lamentele sul livello qualitativo degli alimenti proposti in mensa.
Testo integrale dell’interrogazione
Alla cortese attenzione del Sindaco di Vercelli Avv. Andrea Corsaro E p.c.
Al Segretario Generale del Comune di Vercelli Dott. Fausto Pavia
Al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Romano Lavarino
OGGETTO: Interrogazione su gestione asili nido e personale specializzato
RILEVATO che, il Comune di Vercelli gestisce tre Asili Nido, rispettivamente siti in Via Stara – Centro (“Aquilone”), Via Baracca – Zona Aravecchia (“Girasole”) e Via Donizetti (“Peter Pan”), affidando il relativo servizio di gestione a soggetti esterni;
PRESO ATTO che, il controllo di tale servizio gestionale è di competenza del Settore Cultura, Istruzione, Sport e Manifestazioni- Servizio Europa, Istruzione e Asili Nido;
ATTESO che, detto Ufficio è tenuto a gestire le attività propedeutiche al funzionamento dei nidi d’infanzia, ed in particolare a coordinare e supervisionare l’attuazione del progetto educativo elaborato in base agli obiettivi descritti nel Piano di offerta formativa e a monitorare la qualità ed il livello dei servizi resi, affiancando i gestori nel perseguimento degli obiettivi prefissati;
PRECISATO che, per lo svolgimento di tali attività, è necessaria la presenza, all’interno dell’ente, di personale professionale specifico, quali la figura del “Coordinatore pedagogico”, in grado di valutare, grazie alle proprie competenze, in termini analitici e tecnici, i parametri per la migliore erogazione dei servizi da parte dei soggetti affidatari del servizio stesso;
FATTO PRESENTE che, oltre alla necessità di individuare la figura del “Coordinatore Pedagogico” presso l’Ufficio comunale, è importante comprendere i criteri e le logiche di assegnazione degli educatori presso gli Asili Nido, al fine di verificare se tale riparto sia equilibrato e congruo rispetto agli obiettivi e all’efficienza di ciascun settore;
TENUTO CONTO che, tali considerazioni si riflettono, al tempo stesso, sulle modalità di conferimento della gestione degli Asili Nido alle cooperative assegnatarie, dovendosi appurare quali siano i requisiti tecnici e gli standard previsti nei relativi bandi, per valutarne la congruità ed attualità nel superiore interesse dei minorenni ospiti;
APPRESO che, numerose famiglie segnalano criticità nell’erogazione dei servizi da parte delle cooperative preposte alla gestione degli Asili Nido, con particolare richiamo al continuo turnover di figure educative a contatto col bambino frequentatore del Nido, facendo venire meno un riferimento stabile e continuo. Lamentando nel contempo il livello qualitativo degli alimenti proposti in mensa.
TUTTO CIO’ PREMESSO, i sottoscritti consiglieri comunali interrogano la S.V. per sapere:
– Se attualmente, nella Pianta Organica del Servizio Asili Nido operi la figura del “Coordinatore Pedagogico” ed in caso contrario a chi è affidata tale attività e se vi è, da parte dell’Amministrazione comunale, l’intendimento di coprire l’incarico di tale figura professionale per l’effettuazione dei controlli sopra indicati;
– quali iniziative intenda adottare l’Amministrazione relativamente alle lamentele esposte dai genitori circa il turnover degli educatori e riguardo la qualità degli alimenti come sopra citato.
Vercelli, 09.03.2022
Andrea Conte
Paolo Campominosi
Roberto Scheda
Redazione di Vercelli
I Servizi pubblici per le dipendenze (SER.D) sono i servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema Sanitario Nazionale, istituiti dalla legge 162/1990. Sono organizzati all’interno delle ASL piemontesi sotto forma di Dipartimenti per le Patologie da Dipendenze (13 SER.D in Piemonte) e hanno storicamente una propria dotazione organica comprendente diverse figure professionali (circa 640 operatori in Piemonte) e una propria dotazione di budget, che fino al 2021 era di 31 milioni di euro annui.
Nonostante l’overlapping tra dipendenze patologiche e salute mentale sia solamente del 6,6%, a riprova del fatto che si tratta di ambiti clinici distinti, e nonostante le chiare direttive ministeriali ribadite dalla VI Conferenza Nazionale sulle Dipendenze svoltasi a Genova il 27 e 28 novembre 2021, che prevedono l’autonomia tecnico-gestionale dei Dipartimenti delle Dipendenze, la Giunta Cirio ha affermato mercoledì 9 marzo, rispondendo al mio Question Time, che l’epidemiologia dei disturbi mentali e da dipendenza evidenzia una correlazione sempre più stretta.
Purtroppo nell’ASL CN2 è già avvenuto l’inglobamento delle Dipendenze nella Salute mentale e nel 2022 non è più previsto un budget regionale autonomo e vincolato a progetti dell’area delle dipendenze. Sono segni dell’implicita volontà di cancellare un patrimonio di peculiare conoscenza ed esperienza, che invece va preservato e trasmesso, anche in considerazione del notevole aumento negli ultimi anni della diffusione delle dipendenze, specie in età giovanile e minorile.
La pandemia da coronavirus ci ha inoltre insegnato che bisogna avere servizi sanitari specialistici di prossimità.
Nelle Regioni in cui i Dipartimenti delle Dipendenze sono stati inglobati nei Dipartimenti della Salute Mentale si è assistito ad una restrizione dell’assistenza alle persone affette da dipendenza. Negli stessi Stati Uniti d’America, a fronte dell’epidemia di decessi da overdose avvenuta nel 2020, si è invertita la rotta sulle politiche delle droghe, rendendo le Dipendenze autonome dalla Psichiatria.
Riteniamo quindi insensato che la Giunta regionale sacrifichi sull’altare del risparmio un modello di cura consolidato nel tempo, in barba alle direttive ministeriali e alle società scientifiche.
Le difficoltà organizzative possono essere affrontate preferibilmente con un’organizzazione geograficamente trasversale piuttosto che con uno snaturamento tematico. Da sempre le dipendenze patologiche sono oggetto di stigma sociale e i SER.D sono a rischio di svalutazione politica, ma la Giunta non può negare i benefici clinici dell’organizzazione creata negli anni.
Si rende evidente la necessità di una riaffermazione della Autonomia dei Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche in tutte le ASL piemontesi. Non si facciano passi indietro.
Monica Canalis – vice segretaria Pd Piemonte e consigliera regionale
NOTA:
In Piemonte i pazienti presi in carico dai SER.D delle varie ASL erano 21.121 nel 2015 e 21.745 nel 2019 (fonte Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte). Tra questi 6.436 erano affetti da dipendenza da alcol (fonte. Bollettino 2015 Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte), 1.054 da Gioco d’Azzardo Patologico, alcune decine erano affetti da disturbi alimentari, meno di 1.000 da tabagismo e circa 13.000 da dipendenza da droga.
Già alla fine degli anni ’70 la Regione Piemonte vietò il ricovero dei tossicodipendenti nei reparti di psichiatria, per evitare il rischio di riduzionismo psichiatrico.
Non sussiste alcuna evidenza scientifica che giustifichi un’assistenza di carattere psichiatrico per i pazienti affetti da dipendenza patologica.
Le dipendenze patologiche da sempre sono malattie complesse, multifattoriali e dinamiche, con risvolti di natura chimica e comportamentale. Le dipendenze patologiche comportano spesso malattie somatiche correlate, estranee al corpus organizzativo della psichiatria, come l’epatite C, l’epatite B, l’HIV, endocarditi infettive, cirrosi epatica alcolica, disturbi cardiovascolari da stimolanti ecc.
Redazione di Vercelli
Il Gruppo Voltiamo Pagina ha trasmesso un’interrogazione riguardante l’omologazione del campo Coni.
Testo integrale dell’interrogazione
Alla cortese attenzione del Sindaco di Vercelli Avv. Andrea Corsaro E p.c.
Al Segretario Generale del Comune di Vercelli Dott. Fausto Pavia
Al Presidente del Consiglio Comunale Sig. Romano Lavarino
OGGETTO: Interrogazione campo Coni.
PRESO ATTO che, nel mese di settembre 2020 è stato inaugurato l’anello da 400m del Campo comunale di atletica ‘’Azzurri d’Italia’’, adibito a competizioni di atletica, rinnovato con una tecnologia di ultima generazione, quale l’installazione di sensori sotto pista e un nuovo fondo;
VALUTATO che, la mancanza di attrezzature per lo svolgimento di molte discipline, tra le qualila gabbia per il lancio del martello, il materasso per il salto in alto e con l’asta, l’occorrente per i 3000 siepi, le forcelle per le aste del salto in alto, i dischi ed infine gli ostacoli in spugna per atleti in fascia primaria di età, non permettono l’omologazione della stessa e di conseguenza la possibilità di ospitare eventi e manifestazioni di carattere regionale;
CONSIDERATO che, nel DUP 2021/2023, capitolo Politica giovanile, sport e tempo libero, precisamente a pagina 91, nell’illustrazione dei progetti, al punto n 1 viene ribadita la volontà di ospitare gare regionali e interregionali presso l’impianto in questione, portando nel capoluogo atleti provenienti da regioni limitrofe, sottolineando la promozione dell’impianto comunale ‘’oggetto di una consistente ed accurata ristrutturazione’’;
APPRESO che, vista la posizione geografica strategica, a più riprese la federazione regionale FIDAL, abbia ribadito la volontà di puntare sull’impianto sportivo vercellese riguardo l’organizzazione di eventi sportivi;
TENUTO CONTO che, la pandemia da COVID-19, causa di un prolungamento dei tempi necessari per l’ordinario iter amministrativo, parrebbe avviarsi ad una fase di minor incidenza.
TUTTO CIO’ PREMESSO, i sottoscritti consiglieri comunali interrogano la S.V. per sapere:
– Se siano sopravvenute problematiche nel reperire le attrezzature necessarie all’ottenimento dell’omologazione dell’impianto comunale.
– Quali iniziative intenda, eventualmente, perseguire l’amministrazione per accelerare l’iter autorizzativo.
Vercelli, 28/02/2022
Andrea Conte
Paolo Campominosi
Roberto Scheda
Redazione di Vercelli
Nel pomeriggio di domenica 6 marzo 2022 in località Valduggia (VC), la pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale Varallo ha fermato, durante un posto di controllo sulla SP 76 “Cremosina”, un autocarro di proprietà di una società con sede in Milano condotto da un cittadino cinese residente a Milano. Durante il controllo gli operatori hanno appurato che il veicolo trasportava della merce alimentare, più precisamente carne di vario tipo, pesce e molluschi in cattive condizioni igieniche.
La temperatura di trasporto risultava difatti essere di + 4° C anziché, come previsto, di – 18 °C, trattandosi di merce surgelata. Detta merce era inoltre priva di etichettatura che ne attestasse la provenienza ed era contenuta in sacchi anziché in recipienti idonei, mentre il veicolo era sudicio e con dispositivi di equipaggiamento inefficienti.
Per tali motivi è stato richiesto l’intervento di personale dell’ASL di Vercelli che ha proceduto per quanto di competenza al sequestro della merce ai fini della distruzione.
Gli agenti della Polstrada hanno redatto i verbali per un importo complessivo di 6.377 € e alla segnalato alla Motorizzazione per la revisione straordinaria dell’autocarro.
Redazione di Vercelli























