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L’associazione A.V.O. di Casale Monferrato, Associazione Volontari Ospedalieri OdV, da quest’anno ha avviato un percorso di evoluzione, rinnovandosi per rispondere alle nuove esigenze della comunità e ampliando gli ambiti del proprio servizio anche in collaborazione con altri Enti e Associazioni affini, pur mantenendo fermo il proprio impegno originario con la struttura ospedaliera.
Infatti, da alcune settimane ha rinnovato la Convenzione con l’Ospedale Santo Spirito, operando a fianco del personale della Croce Rossa per la gestione dei varchi di accesso alla struttura, secondo le disposizioni sanitarie straordinarie dovute alla pandemia.
Secondo la Presidente Marina Pagliano “È un primo passo per riprendere il nostro servizio presso l’Ospedale, in attesa di poter finalmente ritornare in corsia. Anche se per ora soltanto agli accessi, i nostri Volontari prestano supporto accogliendo gli utenti con un sorriso e con la gentilezza che fa parte del nostro modo di essere. I ringraziamenti che riceviamo ogni giorno da parte delle persone sono la prova tangibile che il nostro servizio è importante anche in questo ambito e la positiva collaborazione con gli operatori della Croce Rossa rende il lavoro semplice e sereno, siamo molto soddisfatti”.
Ma dall’altro lato, l’AVO di Casale non vuole fermarsi qui e si sta muovendo su più fronti per ampliare le linee di intervento.
Infatti, con il Servizio Socioassistenziale diretto della dr.ssa Annamaria Avonto sta ponendo le basi per rendere possibile portare compagnia, ascolto, conforto e calore umano nelle case delle persone che sono più fragili per la malattia, per l’età o anche solo per la solitudine. I Volontari saranno per questo appositamente formati, grazie ad uno specifico corso di formazione che sarà tenuto dagli Assistenti Sociali presumibilmente nel mese di aprile e successivamente si avvierà un periodo di sperimentazione con un piccolo nucleo di volontari, per valutare se estenderlo e renderlo continuativo, come stanno facendo molte A.V.O. in Italia.
A.V.O. è un’associazione di portata nazionale, che opera in 240 città italiane e in 700 strutture, sotto la guida e il coordinamento di FederAvo, federazione delle AVO locali, che garantisce unità di azione, formazione continua e un supporto costante e professionale per ogni necessità.
L’associazione casalese sta anche dialogando con la Direzione della Casa di Riposo cittadina e con Vitas per iniziare una costruttiva collaborazione anche all’interno della struttura residenziale per anziani, cooperando con Vitas e con altre associazioni in una nutrita serie di iniziative da realizzare nel corso dell’anno.
La Vicepresidente Chiara Patrucco dichiara: “Con il Consiglio Direttivo, che è sempre molto attivo e ricco di idee e proposte per nuove iniziative, stiamo lavorando per diversificare il nostro servizio, portandolo anche al di fuori dalle corsie dell’ospedale e creando i presupposti per una “nuova A.V.O.” che, pur mantenendo intatto il suo spirito originario, si adegui alle nuove fragilità che il mondo moderno sta purtroppo mettendo in luce. Saremmo felici se nuovi Volontari volessero unirsi a noi per aiutarci a portare avanti la nostra mission con passione e determinazione, come ha fatto questa associazione per più di quarant’anni!”.
Per questo motivo il Direttivo sta organizzando un incontro aperto alla comunità casalese, che si terrà sabato 9 aprile alle ore 10,30 nella Sala Pertini di Palazzo Trevisio in Via Trevigi 16 (ex sede delle scuole medie Trevigi ed ora sede, tra l’altro, anche dell’Unitre di Casale) durante il quale illustrare la storia e i valori dell’associazione, ma soprattutto la volontà di continuare a portare il sorriso, la gentilezza, l’ascolto e la vicinanza ovunque ce ne sia bisogno, attraverso la preziosa opera dei propri volontari.
Le persone interessate a mettersi in contatto con l’associazione possono scrivere una mail all’indirizzo avocasalemonferrato@gmail.com, oppure mandare un messaggio WhatApp al numero della Segretaria M.Scagliotti 333.7251484, con la richiesta di essere richiamati per ricevere maggiori informazioni o concordare un incontro conoscitivo.
Redazione di Vercelli
Si è svolta, venerdì 11 marzo, al Palaruffini di Torino, la seconda prova di Campionato nazionale di serie B di ginnastica artistica.
La Ginnastica Libertas Vercelli, con la sua squadra femminile, è scesa in campo all’ultimo turno in quanto vincitrice della prima prova di campionato di Ancona. Le atlete in gara erano Elisa Tonna, Aurora de Simone, Greta Rabini, Agnese Vella, Thelma La Palombella, Giulia Perotti e come riserva Artemisia Iorfino in prestito dalla società Pietro Micca di Biella.
Le ragazze sono partite al volteggio dove Greta, Aurora, Agnese ed Elisa hanno eseguito quattro ottimi salti. Agnese ha portato in gara per la prima volta un salto teso molto ben eseguito.
Alle parallele Thelma e Giulia hanno portato per la prima volta in gara l’esercizio completo con valore di partenza molto alto soprattutto per la loro età, visto che sono solo da pochi mesi junior, due piccole sbavature per loro, ma, insieme ad Elisa ed Agnese, hanno ottenuto uno dei punteggi più alti della giornata come squadra a questo attrezzo.
Per quanto riguarda la trave le atlete della Libertas hanno eseguito quattro ottimi esercizi, Aurora ha iniziato dando subito stabilità alla squadra, Thelma, Giulia e soprattutto Elisa hanno eseguito ottimi esercizi che sono stati valutati tutti al di sopra del 12.
Elisa Tonna ha preso 12,065, uno dei punteggi più alti della giornata in trave.
Al corpo libero Greta, Aurora, Elisa ed Agnese hanno portato quattro buoni esercizi sporcati solo da due errori ma che non hanno influito sulla classifica che vede alla fine della gara la società Libertas Vercelli al secondo posto dietro un’ottima Future Gym capitanata da Desirée Carofiglio, ginnasta che era arrivata terza ai campionati mondiali con la squadra nazionale.
“Dopo due prove siamo al secondo posto della classifica del Campionato, ci attende il 22 aprile l’ultima prova di Napoli dove cercheremo di fare del nostro meglio per salire in serie A” dice con soddisfazione Federica Gatti che condivide la grandissima gioia per questo ottimo risultato con tutti gli allenatori: Enrico Pozzo, Barbara Bascetta, Matteo Facelli, Fabrizio Gasparetti che si ringraziano così come si ringrazia il pubblico numeroso presente che ha sostenuto la squadra dal vivo, e la società tutta, guidata dal presidente Luca Casalino.
Grazie anche agli sponsor: Gruppo Marazzato, Erreà Play Vercelli, Impresa Pavese Onoranze Funebri San Eusebio, Autoriparazione Francese Fabrizio, Concessionaria Suzuki Vercelli.
Appuntamento dunque a Napoli il 22 aprile.
Redazione di Vercelli
Con la cultura si mangia? Quali sono i confini, le sfide e gli orizzonti del lavoro culturale? Che cosa significa occuparsi di cultura aldilà dello stereotipo del patrimonio storico e artistico come petrolio del paese? A questo proposito Il rapporto UNESCO Re|shaping policies for creativity: addressing culture as a global public good, di recente pubblicazione, evidenzia come il settore delle professioni culturali e creative, che rappresenta circa il 4,1% del Prodotto Interno Lordo globale, sia stato tra i più duramente colpiti della pandemia con oltre 10 milioni di posti di lavoro persi nel 2020; su scala nazionale invece secondo la ricerca Io sono Cultura 2021, pubblicata dalla Fondazione Symbola, la cultura dà lavoro a circa 1,5 milioni di persone.
Da entrambe le ricerche emerge come il contesto pandemico abbia esasperato ed evidenziato le preesistenti fragilità del settore, incentivando allo stesso tempo istituzioni e lavoratori a riflettere sulle sue potenzialità. Tra i contributi più recenti al dibattito la pubblicazione Lavoro culturale e occupazione a cura di Antonio Taormina, presentata in un incontro organizzato da Bolzano29 e Ateatro che si può recuperare qui www.youtube.com/watch?v=U71d-pahX08
La situazione del Nord Ovest
In questo quadro di approfondimenti si inserisce la Mappatura delle professioni culturali e dei loro percorsi formativi realizzata insieme a Fondazione Compagnia di San Paolo da CLES s.r.l e Associazione per l’Economia della Cultura, con l’obiettivo di fornire un quadro di riferimento del mercato del lavoro e delle professioni culturali – con particolare attenzione a quelle emergenti – in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’indagine, cominciata a settembre 2020 e conclusasi a dicembre 2021, ha coinvolto 400 enti attivi nel settore culturale e 785 tra lavoratori dipendenti, collaboratori e consulenti.
Un estratto è disponibile a questo link www.compagniadisanpaolo.it/wp-content/uploads/Es-CSP_mappatura-prof-cult-Abstract-ok.pdf
Uno sguardo al futuro
Per rispondere invece agli interrogativi dei giovani che dal mondo universitario si affacciano a questo settore Hangar e Piemonte dal Vivo organizzano, in collaborazione con il DAMS – Università degli Studi di Torino, Professioni della cultura: un ciclo di incontri su prospettive e spazi di crescita nel panorama delle professioni culturali.
Dal 16 marzo alle 11.00, nove appuntamenti all’Auditorium G. Quazza a Palazzo Nuovo a Torino, costruiti attraverso il format dell’intervista da una redazione di studenti del DAMS che discuteranno insieme ai professionisti ospiti delle loro competenze e degli strumenti necessari ad intraprendere un percorso di carriera nel settore.
Qui www.hangarpiemonte.it/news/2022/3/5/torna-il-ciclo-di-incontri-professioni-della-cultura/ il calendario completo degli incontri, che saranno registrati e visibili sul canale Unito Media (media.unito.it) dell’Università di Torino, sia in diretta sia on demand.
Redazione di Vercelli
Nuovi lavori di rifacimento della pavimentazione in porfido a Casale Monferrato. Dopo quelli dell’estate scorsa, da lunedì 21 marzo prenderanno il via gli interventi che interesseranno, in diversi momenti, le vie Salandri, Vidua e del Gazometro.
«Un intervento da 420 mila euro, che permetterà di proseguire nella sistemazione della pavimentazione della città, da troppi anni trascurata e ammalorata – ha spiegato il vicesindaco Emanuele Capra -. Il nostro obiettivo, come più volte dichiarato, è quello di riportare Casale Monferrato allo splendore che merita, con interventi di riqualificazione a partire proprio dalla viabilità, con nuove asfaltature e il rifacimento del porfido».
I lavori, che si susseguiranno man mano nelle settimane, riguarderanno non solo le tre vie, ma anche i vicoli Lorena e Falzetta e prevederanno nuove pavimentazioni in porfido e luserna.
Gli interventi, come accennato, prenderanno il via alle ore 8,00 di lunedì 21 marzo e interesseranno un primo tratto di via Vidua con le seguenti modifiche viarie valide fino a circa metà maggio (e comunque fino al termine dei lavori):
– divieto di transito nel tratto di via Vidua tra via dei Fiori e via Rivetta (esclusa);
– senso unico alternato di circolazione in via dei Fiori e nel tratto di via Vidua tra via Morelli e via dei Fiori;
– inversione del senso unico di marcia di via Morelli, che diventerà percorribile da via Sammicheli e via Lanza;
– divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata in via Vidua, sul lato sinistro, dal civico numero 6 a via Rivetta.
Terminati questi lavori, il rifacimento della pavimentazione proseguirà poi nel secondo tratto di via Vidua, in via del Gazometro e, infine, in via Salandri.
Redazione di Vercelli
Importanti donazioni per l’Istituto Lancia di Borgosesia.
Ancora una volta le aziende del territorio sostengono la scuola offrendo importanti attrezzature in occasione del rinnovo delle proprie.
Nello specifico, il Salumificio Francesco Franchi di Borgosesia ha destinato al corso chimico dell’ITT Lirelli di Agnona apparecchiature, materiale di consumo e complementi d’arredo per il laboratorio di controllo qualità.
Il dipartimento di chimica dell’istituto tecnico ha inoltre beneficiato della donazione dell’ente Co.r.d.a.r. Valsesia di Serravalle Sesia, che ha regalato due sofisticati strumenti di analisi chimica: uno spettrometro a plasma ad accoppiamento induttivo (ICP) e un gascromatografo (GC). Se per il consorzio di depurazione delle acque, si tratta, infatti, di strumenti ormai obsoleti, senza possibilità di revisione e quindi non più idonei per le analisi certificate, per la scuola tali attrezzature, ancora funzionanti, rappresentano preziosissime risorse che permetteranno di arricchire notevolmente le attività didattiche laboratoriali.
Infine, l’IIS Lancia ha ricevuto trenta personal computer dalla Informatica Data System di Borgosesia. Tali dispositivi saranno utilizzati nelle aule didattiche a corredo dei panel già presenti.
La dirigenza e il corpo docenti porgono “sinceri ringraziamenti a tutte le sopracitate aziende per la generosità dimostrata a beneficio dell’Istituto”.
Redazione di Vercelli
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto salva filiere Made in Italy, dalla pasta alla carne, dal latte all’olio, dalla frutta alla verdura, che stanzia 1,2 miliardi per investimenti nelle filiere Made in Italy, come richiesto nella lettera appello della Coldiretti al Premier Mario Draghi nel corso della mobilitazione degli agricoltori in tutta Italia. E’ quanto afferma Coldiretti in riferimento alla pubblicazione del provvedimento “Definizione dei criteri, delle modalità e delle procedure per l’attuazione dei contratti di filiera previsti dal fondo complementare al PNRR” sulla Gazzetta Ufficiale.
“Il decreto – sottolineano Paolo Dellarole Presidente di Coldiretti Vercelli Biella e Francesca Toscani Direttore – consente di combattere la speculazione sui prezzi con una più equa distribuzione del valore lungo la filiera per tutelare i consumatori ed il reddito degli agricoltori dalle pratiche sleali. Lavoriamo da anni su questi obiettivi anche insieme a Filiera Italia e siamo pronti a presentare e a proseguire progetti operativi per utilizzare al meglio queste risorse, dalla zootecnia al vino, dal grano alla frutta secca, fino all’ortofrutta. Un provvedimento necessario per ridurre la dipendenza dall’estero in Italia che è un Paese deficitario su molti fronti per quando riguarda il cibo: produce appena il 36% del grano tenero che le serve, il 53% del mais, il 51% della carne bovina, il 65% del grano duro per la pasta, il 73% dell’orzo, il 63% della carne di maiale e i salumi, il 49% della carne di capra e pecora mentre per latte e formaggi si arriva all’84% di autoapprovvigionamento”.
“La pandemia prima e la guerra poi – proseguono Dellarole e Toscani – hanno dimostrato che la globalizzazione spinta ha fallito e servono rimedi immediati e un rilancio degli strumenti europei e nazionali che assicurino la sovranità alimentare come cardine strategico per la sicurezza. La stessa politica agricola Comune (Pac) e il Pnrr oggi sembrano già inadeguati a rispondere alle esigenze del tempo nuovo che stiamo vivendo e vanno modificati. Per questo bisogna agire subito facendo di tutto per non far chiudere le aziende agricole e gli allevamenti sopravvissuti ed è quindi importante lo sblocco dei contratti di filiera già stanziati nel Pnrr, ma occorre anche incentivare le operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione del debito delle imprese agricole a 25 anni attraverso l’Ismea, ridurre le percentuali Iva per sostenere i consumi alimentari, prevedendo nuovi sostegni urgenti per filiere più in crisi a causa del conflitto e del caro energia e fermando le speculazioni sui prezzi pagati degli agricoltori con un efficace applicazione del decreto sulle pratiche sleali”.
Redazione di Vercelli
I preparativi sono ormai avviati per l’apertura della biennale MonFest 2022 – Le forme del tempo.
Da Francesco Negri al contemporaneo, che porterà a Casale Monferrato la grande fotografia internazionale dal 25 marzo al 12 giugno.
Il programma del primo fine settimana è pronto, con un ricco susseguirsi di eventi e iniziative che coinvolgeranno l’intera città. Venerdì 25 alle ore 17,30 si terrà l’inaugurazione del MonFest nello splendido Salone Vitoli del Museo Civico (via Cavour, 5) alla presenza del sindaco Federico Riboldi, del vicesindaco Emanuele Capra, dell’assessore alla Cultura Gigliola Fracchia, del direttore artistico Mariateresa Cerretelli e degli artisti e curatori delle mostre.
In occasione dell’apertura ufficiale della biennale, le mostre resteranno aperte fino alle ore 23,00 in quattro delle cinque le suggestive sedi espositive: il Castello del Monferrato, il Teatro Municipale, la Cattedrale di Sant’Evasio e l’Accademia Filarmonica. La mostra allestita in Sinagoga, invece, sarà inaugurata al termine dello Shabbat, la festa del riposo, domenica 27 alle ore 11,30.
Da sabato 26, invece, ad affiancare i percorsi espositivi le molte iniziative che si susseguiranno fino a giugno.
Tra gli appuntamenti più attesi, ci saranno le Letture Porfolio: nove esperti, tutti professionisti che gravitano nel mondo della fotografia, esamineranno foto e progetti di fotografi professionisti e fotoamatori dando consigli e suggerimenti. Il miglior Portfolio sarà pubblicato sulla prestigiosa rivista Il Fotografo.
Le Letture si terranno nella Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati, al Castello del Monferrato, sabato dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle 15,00 alle ore 18,00 e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
Per partecipare sarà sufficiente iscriversi inviando all’e-mail portfolio@comune.casalemonferrato.al.it la scheda di partecipazione disponibile all’indirizzo www.comune.casale-monferrato.al.it/MonFest2022-Portfolio, pagina in cui è possibile trovare anche l’elenco e le biografie dei lettori, i costi e le informazioni sull’iniziativa.
Nella centralissima piazza Mazzini, invece, l’associazione Gruppo Fotografi Monferrini proporrà Ritratti in piazza: sabato 26 e domenica 27 marzo dalle ore 10,00 alle ore 19,00 ci si potrà far fotografare e l’immagine, stampata “in diretta” in bianco e nero, sarà esposta nell’ex-edicola e una copia consegnata al soggetto fotografato.
Il tutto al costo di 8,00 euro, di cui 5,00 saranno versati in beneficenza all’associazione Vitas di Casale Monferrato.
L’Associazione Fotografica Alessandrina sarà protagonista invece di Street Portraits, che documenterà attraverso la fotografia i momenti principali della manifestazione, il dietro alle quinte, i preparativi, il pubblico e gli ospiti delle varie mostre allestite in città. Le immagini che saranno scattate durante le giornate del MonFest saranno stampate ed esposte man mano su pannelli nell’androne del Castello del Monferrato.
E come annunciato fin dalla sua nascita, il MonFest avrà un occhio di riguardo alle donne e ai giovani. Quest’ultimi, protagonisti attivi di progetti e concorsi, potranno anche partecipare agli interessanti laboratori realizzati in collaborazione con la Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Emanuele Luzzati.
Il primo, in programma per sabato 26 marzo alle ore 15,00, vedrà l’eccezionale partecipazione di Tommaso, Giorgio e Maurizio Galimberti (in esposizione in Cattedrale il suo maestoso Tributo a Leonardo): tre generazioni dedicate alla fotografia che proporranno un workshop gratuito attraverso la Fuji Instax per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni.
Domenica 3 aprile è invece previsto il secondo appuntamento con Ilenio Celoria, il docente dell’istituto Leardi in mostra al Castello del Monferrato con Fotomorfosi-infernot.
Per partecipare ai due laboratori è richiesta la prenotazione al numero 0142 444302 o 0142 444308 o via e-mail a biblioluzzati@comune.casale-monferrato.al.it. I posti disponibili sono dodici.
Numerosi anche gli incontri, nel primo fine settimana del MonFest 2022.
Si inizia alle ore 10,00 di sabato 26 in Accademia Filarmonica con Silvia Camporesi, vincitrice del Premio Soroptimist Storie di donne, Daniela Berruti, menzione speciale del Premio, e Anne Conway, tra le autrici selezionate e presentate nel video a cura di Stefano Viale Marchino, in una conversazione con la curattrice Benedetta Donato. Presenta Mariateresa Cerretelli.
Alle ore 17,30 al Castello del Monferrato, invece, videoproiezione e intervista a Valentina Vannicola, presente con la mostra Living Layers, condotta da Mariateresa Cerretelli.
Domenica alle ore 10,00, sempre al Castello, sarà la volta di Vi racconto la mia fotografia, videoproiezione e parole d’autore con Silvio Canini e la curatrice della mostra Il mondo di Silvio Canini, Elena Ceratti.
Un ricco programma, quindi, con eventi e iniziative che proseguiranno anche nelle settimane successive e faranno da perfetto contorno alle imperdibili mostre, tutte aperte dal 25 marzo al 12 giugno 2022 con ingresso gratuito:
– Castello del Monferrato (piazza Castello) – sabato, domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00:
Gabriele Basilico – Gabriele Basilico nel Monferrato – a cura di Andrea Elia Zanini
Silvio Canini – Il mondo di Silvio Canini – a cura di Elena Ceratti
Ilenio Celoria – Fotomorfosi-infernot – a cura di Simona Ongarelli
Vittore Fossati – Il Tanaro a Masio – a cura di Giovanna Calvenzi
Francesco Negri – Omaggio a Francesco Negri – a cura di Elisa Costanzo e Luigi Mantovani
Claudio Sabatino –Fotografare il tempo. Pompei e dintorni – a cura di Renata Ferri
Valentina Vannicola – Living Layers – a cura di Mariateresa Cerretelli
Da Casale al Po alle colline del Monferrato – Esposizione delle 34 migliori opere dell’omonimo concorso a cura di Paola Casulli
– Teatro Municipale (piazza Castello) – sabato, domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Raoul Iacometti – #homeTOhome – a cura di Luciano Bobba
– Cattedrale di Sant’Evasio (largo Angrisani) – sabato, domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Maurizio Galimberti – Tributo a Leonardo – a cura di Mariateresa Cerretelli con la collaborazione della galleria Dadaeast di Roma
– Accademia Filarmonica – Palazzo Gozzani di Treville (via Mameli, 29) – sabato, domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Future armonie a cura di Benedetta Donato che comprende:
Mostra personale di Silvia Camporesi, Domestica – Vincitrice del Premio Soroptimist Storie di donne
Videoproiezione di Daniela Berruti, Una storia d’amore – Menzione Speciale Progetto dedicato a Casale Monferrato con i progetti di altre cinque autrici finaliste: Anne Conway, Isabella De Maddalena, Isabella Franceschini, Patrizia Galliano, Antonella Monzoni; a cura di Stefano Viale Marchino
Mostra collettiva, Guardarsi per rinascere. Ritratti e autoritratti al femminile, Studentesse Istituto d’Istruzione Superiore Leardi – Liceo Artistico Angelo Morbelli, a cura di Ilenio Celoria
– Sinagoga (vicolo Olper, 44) – domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Lisetta Carmi – Viaggio in Israele e Palestina. Fotografie 1962-1967 – a cura di Daria Carmi e Giovanni Battista Martini
Info e approfondimenti: www.comune.casale-monferrato.al.it/MonFest2022
Iat – Informazione Accoglienza Turistica del Castello del Monferrato – tel. 0142 444330 – e-mail iat@comune.casale-monferrato.al.it
Redazione di Vercelli
Si terrà oggi, mercoledì 16 marzo alle ore 11.00 presso la Sala Oceania del Campus Onu di Torino in Viale Maestri del Lavoro 10, la conferenza stampa di presentazione del Torch Run relativo ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma a Torino dal 4 al 9 giugno 2022.
Interverranno, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo sport, Valentina Vezzali, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il Sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, il Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, il Delegato del Sottosegretario di Stato all’Istruzione, Gianni Romeo, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il Delegato del Ministro alle Politiche Giovanili, Daniele Frongia; a nome di Special Olympics Italia, interverrà il Vicepresidente Manuela Lavazza .
Oltre alla modalità in presenza sarà possibile partecipare, da remoto al link: snaitech.zoom.us/j/92915020833?pwd=dWdxMTVrbXZWTGlxOEZwM3RYYWlsZz09, attraverso la piattaforma Zoom.
ID riunione: 929 1502 0833
Passcode: 162022
La torcia, simbolo originario della volontà di diffusione tra le popolazioni dei valori olimpici, che mette in luce il ruolo del gioco e dello sport nella costruzione di comunità inclusive, quest’anno assume un valore di rinascita, di ripartenza dei Giochi Nazionali di Special Olympics, dopo il lungo periodo di stop forzato dovuto alla pandemia. Il viaggio della torcia, che attraverserà tutta l’Italia, prevede numerose tappe e prenderà il via il 18 Marzo, da Udine, nella Regione che ha ospitato gli ultimi Giochi Nazionali Invernali, e terminerà il suo percorso il 5 giugno a Torino, in occasione della Cerimonia di Apertura presso lo Stadio Olimpico Grande Torino: dove accenderà il tripode, dando il via ufficiale ai XXXVII Giochi Nazionali Estivi.
Il Torch Run ed il messaggio che porta con sé assume, ancor prima dell’inizio dei Giochi, un valore fondamentale, quello della coesione, del sentirsi parte integrante di un messaggio globale di inclusione in grado di coinvolgere, come parte attiva, Istituzioni, Scuole e Famiglie, in tutta Italia e nel Piemonte, con particolare riferimento a Torino dove si prevede un grande coinvolgimento della città in occasione dello stesso evento.
#TORniamoINcampO è il claim che accompagnerà i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Torino: il più grande evento nazionale di sempre, dedicato alle persone con disabilità intellettive per numeri di Atleti coinvolti e discipline sportive proposte: oltre 3000 Atleti, provenienti da tutta Italia, che gareggeranno in 20 discipline sportive: atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio a 5, canottaggio, dragon boat, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, indoor rowing, karate, golf, nuoto, nuoto in acque aperte, pallacanestro, pallavolo unificata, rugby, tennis, tennistavolo.
Special Olympics è il programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per le persone con disabilità intellettive. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione, una palestra di vita che offre l’opportunità di mettersi in gioco per valorizzare le proprie capacità. Attraverso il potere dello sport, praticando sport, le persone con disabilità intellettive, sono messe nelle condizioni di scoprire nuove attitudini e capacità, abilità e successi. I nostri Atleti scoprono la gioia, la fiducia in se stessi e la piena soddisfazione – sul campo di gioco e nella vita. Possono così diventare fonte d’ispirazione per altre persone, nelle loro comunità, per aprire il cuore ad un mondo più ampio di talenti umani e potenzialità.
Special Olympics nasce, nel 1968 dall’intuizione di Eunice Kennedy Shriver, la Fondatrice che nel 1968 diede il via ufficiale al Movimento con i Primi Giochi Internazionali di Chicago, Illinois, come un programma sportivo esclusivo, pensato per le persone con disabilità intellettive, oggi, coinvolgendo un numero sempre crescente di giovani senza disabilità, è diventato un Movimento sportivo e culturale inclusivo, aperto a tutti, anche alle persone senza disabilità intellettive che possono partecipare agli eventi non solo come volontari, ma anche in qualità di Atleti Partner. Lo sport unificato rappresenta oggi il mezzo più importante per raggiungere il traguardo della piena inclusione.
Si tratta di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e alla comunità tutta.
Oggi Special Olympics è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e i suoi programmi sono adottati in 200 Paesi. Special Olympics Italia, riconosciuta Associazione Benemerita dal CONI e dal CIP e opera in tutte le regioni. Sono presenti in tutta Italia Team Special Olympics che allenano gli atleti nei seguenti sport.
Sport ufficiali: Atletica leggera, Badminton, Bocce, Bowling, Calcio, Canottaggio, Equitazione, Ginnastica artistica, Ginnastica ritmica, Golf, Indoor Rowing, Nuoto, Nuoto in acque libere, Pallacanestro, Pallavolo, Sport Invernali (Corsa con le Racchette da neve, Sci alpino, Sci nordico, Snowboard) Rugby, Tennis e Tennistavolo.
Sport dimostrativi: Beach Volley, Danza Sportiva, Dragon Boat, Pallanuoto, Triathlon e Vela.
Sport Sperimentali: Floorball, Karate
Sono previste gare di sport unificato nelle seguenti discipline: Atletica leggera (staffetta), Badminton, Bocce, Bowling, Calcio, Canottaggio, Corsa con le racchette da neve, Karate, Nuoto (staffetta), Nuoto in acque libere, Pallacanestro, Pallavolo, Rugby, Tennis e Tennistavolo.
Ogni anno una rappresentativa italiana viene chiamata a partecipare alternativamente ai Giochi Mondiali, Invernali o Estivi. Il programma Special Olympics è adottato in 200 Paesi. Si calcola che nel mondo ci siano 5,755,056 Atleti, 627.452 famiglie e 1,114,697 volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 103,540 grandi eventi nel mondo.
Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è: Che io possa vincere ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze.
Redazione di Vercelli
Il Presidente Carrà ha inoltrato ai Ministri Patuanelli, Di Maio ed al Sottosegretario Centinaio una lettera con la quale esplicita forte preoccupazione per quanto sta emergendo nei colloqui a Bruxelles tra la Commissione e le delegazioni incaricate della modifica del regolamento S.P.G.
Il “4° Forum sul settore del riso europeo” aveva individuato, tra le priorità, che nell’ambito della revisione del regolamento sulle Preferenze Generalizzate) venissero inclusi i danni patiti dalla parte agricola) nessun accordo commerciale dovesse essere intrapreso con chi viola i diritti umani) esistesse un nuovo automatismo per far scattare la clausola di salvaguardia anche nei confronti dei paesi EBA.
“Purtroppo ancora una volta – dichiara Carrà – assistiamo alla solita miopia della Commissione, supportata anche da alcuni paesi del nord Europa, nel non voler affrontare in modo completo il problema delle importazioni a dazio zero dai paesi EBA. La Commissione, pur trovandosi di fronte al fatto compiuto della violazione di diritti umani che ha determinato sanzioni da parte della Commissione stessa, ed alla difficoltà di applicazione dell’attuale meccanismo automatico della clausola, ritiene di non inserire i paesi EBA tra quelli ai quali possa venire applicata la clausola di salvaguardia”.
Nella sua lettera ai Ministri competenti ed al Sottosegretario Centinaio, Carrà ha evidenziato che se la proposta di riforma della clausola riguarderà esclusivamente il riso proveniente dai Paesi SPG e non anche dai Paesi EBA, l’effetto che si avrà sul riso europeo sarà praticamente nullo.
“Ancora una volta – afferma Carrà – ci troviamo di fronte ad un contrasto, ormai consolidato, tra i paesi del nord Europa, inclini al commercio e ad investire in paesi che hanno dimostrato scarsa attenzione ai diritti della popolazioni locali, ed i paesi mediterranei che da sempre producono prodotti di qualità, vanto della stessa Unione europea. E tutto ciò in un contesto in cui, dopo la scadenza della clausola di salvaguardia, le importazioni nell’Unione europea da Cambogia e Myanmar risultano in aumento del 56% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente, di cui circa 24.500 tonnellate importate nel nostro Paese”.
Redazione di Vercelli
Troppo spesso siamo inclini a etichettare i ragazzi di oggi come “svogliati” e “indifferenti” a tutto. Non vi è nulla di più falso. Coinvolti dal Comune di Vercelli e dall’Associazione “Gariwo” nel progetto riguardante la Giornata europea dei Giusti dell’Umanità (celebrata ogni anno il 6 marzo), gli alunni dell’IIS “C. Cavour” appartenenti alle classi 1^, 2^ e 4^ I TUR hanno lavorato con passione ed entusiasmo, realizzando filmati originali e accurati dedicati a tre Giusti: attraverso le biografie di grandi figure come Nelson Mandela e di personaggi meno conosciuti (ma non per questo meno importanti), come Andrée Geulen (la maestra elementare belga che salvò molti dei suoi alunni dall’orrore dell’olocausto) e Norma Cruz (coraggiosa attivista guatemalteca per i diritti delle donne e dei bambini), i ragazzi hanno saputo cogliere l’importanza del messaggio e dell’esempio offerto dai Giusti.
Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, nel suo toccante saggio La bontà insensata, scrive che «può diventare “giusto” anche a chi, una volta sola nella sua esistenza, in un unico giorno della sua vita, di fronte a un solo sopruso, a un solo uomo perseguitato, a una sola menzogna, ha il coraggio di rompere il conformismo e di compiere un solo atto di bene, di amore, di giustizia».
Colpiti da questo messaggio, attraverso il progetto dedicato ai Giusti dell’Umanità, gli alunni hanno scoperto una nuova dimensione della storia, del rapporto fra passato e presente e dell’impegno civile, come emerge anche dalle loro testimonianze:
«Ho conosciuto personaggi di cui non avevo molto sentito parlare prima e ricordarli per le loro opere e le loro conquiste aiuta a capire quanto, anche nel nostro piccolo, sia importante fare la differenza».
«La giornata che abbiamo trascorso tutti insieme mi è piaciuta molto e mi ha fatto capire che, volendo, tutti noi possiamo diventare dei “giusti”, anche con piccoli gesti quotidiani».
«Partecipare alla Giornata dei Giusti è stato molto interessante, perché mi ha permesso di conoscere storie toccanti di cui non avevo mai sentito parlare e mi ha fatto capire che ognuno di noi, nel suo piccolo, può aiutare a combattere le ingiustizie di questo mondo».
«Credo che parlare dei Giusti sia fondamentale per continuare a spargere semi di pace».
Semi di pace che oggi più che mai sono necessari nel mondo che stiamo costruendo…
Redazione di Vercelli






































