Posizione Home: Apertura 5
Dall’Avv. Claudia Marchesini, Consigliere Comunale di Opposizione a Borgosesia e già candidata Sindaco per la lista “E’ Primavera a Borgosesia”, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
***
Al Sindaco
del Comune di Borgosesia
Fabrizio Bonaccio
Alla Giunta Comunale
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Richiesta mappatura ed intervento sulle fontane e sulle fontanine presenti sull’intero territorio comunale (centro e frazioni)
La sottoscritta Claudia Marchesini, in qualità di consigliere comunale di Lista Marchesini Sindaco “E’ primavera a Borgosesia”,
Preso atto che
- l’acqua ed i relativi servizi idrici ricoprono un ruolo vitale ed imprescindibile nel vivere quotidiano, in particolar modo nel periodo estivo.
- numerosi cittadini hanno lamentato l’impossibilità di fruire del servizio idrico offerto delle fontanelle presenti nella città di Borgosesia, (esempio: Giardini pubblici “Lea Schiavi”) e nelle frazioni, a causa della chiusura, da diverso tempo, delle stesse.
- Per ridurre il consumo e lo spreco di acqua, a salvaguardia della risorsa idrica, soprattutto nei periodi di crisi, è possibile dotare gli erogatori pubblici di pulsantiere temporizzate .
- Molti cittadini lamentano la mancata manutenzione delle fontane presenti in città (in modo particolare: Via XX Settembre), alcune con acqua stagnante e maleodorante.

Tutto ciò premesso,
CHIEDE
AL SINDACO E ALLA GIUNTA COMUNALE
- Il motivo della chiusura, da diverso tempo, di molte delle fontanelle presenti sul territorio comunale
- Di attivarsi, non appena cessata la crisi idrica, ai fini del ripristino del servizio idrico fornito dagli erogatori pubblici cittadini dotando gli stessi, ove non già presente, di pulsantiera temporizzata a salvaguardia della risorsa idrica e nel rispetto di un uso consapevole dell’acqua.
- Di effettuare la mappatura delle fontane presenti sull’intero territorio comunale, fornendone riscontro documentale allo scrivente consigliere..
- Quali sono le motivazioni sottese al difetto di manutenzione e quali sono gli intendimenti futuri dell’amministrazione in merito alla manutenzione delle fontane presenti sul territorio comunale.
Quanto sopra nei termini di cui alle norme vigenti in materia.
Distinti saluti
Borgosesia, 29/07/2022 Il consigliere comunale
Claudia Marchesini

Tragico incidente attorno alle 16 di oggi, 28 luglio 2022 a Bornate di Serravalle Sesia.
Per ragioni che sono ancora al vaglio degli Inquirenti (sul posto i Carabinieri stanno compiendo tutti gli accertamenti) nello scontro tra un furgone ed una Panda nera è deceduta una Signora, Vanda Rovellotti, classe 1941 che, da prime sommarie informazioni, risulterebbe di Serravalle e che era alla guida dell’utilitaria.

A breve aggiornamenti.
Davide Gilardino è il nuovo Presidente della Provincia di Vercelli.
Le urne si sono chiuse alle 20 e lo scrutinio è stato rapido: l’assenteismo (solo vacanze, nessuna desistenza strana) ha colpito entrambe le parti.

Gilardino ha ottenuto
– qui integrale il tabulato dei voti –
55.108 voti contro i 17.995 dello sfidante.
Restano per ora “congelate” tutte le deleghe, che saranno redistribuite dopo il 25 settembre.
(marilisa frison) – Dopo quattro lunghe, intense, ma belle settimane, l’altra sera, venerdì 15 luglio 2022, il centro estivo dell’oratorio è terminato in bellezza, i ragazzi capitanati dai loro animatori, hanno offerto uno spettacolo sul tema il “Libro della Giungla”, che è anche il titolo del Grest.
Lo spettacolo ha attirato moltissime persone; il cortile dell’oratorio alle 21 era gremito di presenze, oltre al parroco don Patrizio Maggioni e a don Riccardo Leone, i ragazzi hanno avuto l’onore della presenza dall’arcivescovo della diocesi di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, che nonostante gli impegni non ha voluto mancare: “chapeau”. È stato omaggiato di una maglietta del Centro Estivo.
A presentare l’animatore, “showmen”, Michele Balocco, che ha intrattenuto e animato brillantemente la serata presentando i ragazzi nelle varie performance, portando sul palco ciò che avevano imparato in queste settimane. Si sono abilmente esibiti in danze acrobatiche, sembravano dei veri saltimbanchi, proprio come i ragazzi di don Bosco, esibizioni canore, esibizioni con i pattini a rotelle, dialoghi e via dicendo. Un vero spettacolo degno di ammirazione, complimenti agli animatori per l’ottima regia.
Una novantina i ragazzi iscritti al “Junglegrest” dell’oratorio trinese e circa 25 gli animatori. Una nota di merito va a questi animatori, esemplari e lodevoli, queste settimane per loro sono state un vero “tour de force”, non è semplice intrattenere e coinvolgere i ragazzi, necessitava reinventarsi in continuazione e quando i giovani andavano a casa, dovevano fermarsi e preparare il programma per il giorno successivo.
Inoltre, quando c’è stato l’uragano o tromba d’aria hanno dovuto ripulire e ripristinare il tutto. Molto soddisfatti i fruitori di questo Grest, tutt’altro che cristallizzato, ma molto variegato e proiettato al bene. Le giornate trascorrevano gioiosamente, intercalate da tuffi in piscina, preghiera, gite in montagna, allo zoo, ma non solo, i ragazzi si sono prodigati in una raccolta viveri porta a porta, e hanno lavato le auto internamente ed esternamente (con acqua del pozzo), tutto questo per uno scopo molto nobile, aiutare le Missioni latino americane.
In queste settimane i ragazzi sono diventati forti, proprio come gli abitanti della giungla hanno saputo vincere le proprie paure, hanno imparato che la natura va rispettata e a vivere una vita luminosa, che faccia luce e che punti al cielo, ricordandosi però di tenersi sempre per mano con i propri amici.
Al termine il parroco don Patrizio Maggioni, ha ringraziato i ragazzi, in modo speciale gli animatori senza i quali non sarebbe stato possibile il Grest e tutte le persone dietro le quinte, che si danno da fare e non compaiono.
Anche mons. Arnolfo si è complimentato per lo spettacolo e la bravura dei ragazzi e ha terminato il suo intervento con la preghiera rivolta al Padre nei cieli e la benedizione.
Dopodiché, sono stati premiati i ragazzi e consegnati scherzosi diplomi agli animatori.
Tempi duri per BBB: non è un rating, ma le iniziali del “tridente” di riferimento nelle città del Sacro Monte.
Oggi Consiglio Comunale, nella località che – forse a mo’ di involontario omaggio all’Impresa Bertini – si svolge a Roccapietra.
***
Spicca, tra gli impegni attesi, l’annuncio della nomina di quel quarto Assessore che, in sede di insediamento, nello scorso Consiglio
(tenutosi, questa volta, nel plesso D’Adda – leggi qui – ) .
Da sempre designato Roberto Carelli, che ha lasciato il posto in Comunità Montana.
Ancor freschi di qualche goliardata sul profilo Fb ufficiale del Comune, i due novelli “ornitologi” si sono subito trovati alle prese con un’opposizione decisa a fare vedere che differenza c’è tra il mondo fatato di Facebook e quello reale.
Il mese scorso, era toccato ad Elisa Astori e Mario Casaccia, ricordare a Sindaco e Vice Sindaco che la gente reale, nelle urne, li ha abbandonati.
Non sono stati riferimenti vaghi.
Ecco qui integrale il testo dell’intervento di Casaccia.
“Avete – dice il Consigliere – il diritto/dovere di amministrare nonostante abbiate raccolto 43,06% dei consensi di coloro che hanno votato (circa il 23% degli aventi diritto al voto) mentre le altre due liste partecipanti alla competizione elettorale abbiano avuto assieme il 56,94%. Questi dati sono significativi e dicono che Voi siete una minoranza (ancor più pensando al Vostro 23% di consenso rispetto agli aventi diritto al voto)”.
Ma entra ancora più nello specifico:
“Nel 2017 la lista Botta Sindaco aveva raccolto 2615 voti, mentre per le due liste contrapposte la somma dei voti era di 1485. Oggi, a fronte di 1427 voti della lista Bondetti Sindaco, la somma delle due liste alternative Viviamo Varallo e Varallo oggi per il futuro, oggi di opposizione, è di 1887 (931+956). Ecco perché ritengo che le opposizioni oggi siano la maggioranza dei cittadini di Varallo”.
***
I numeri sono numeri.
Ma è bene leggere il testo integrale dell’intervento di Casaccia, che è molto puntuale e difficilmente contestabile.
***
In questi giorni i Consiglieri di Opposizione Marco Ricotti e lo stesso Casaccia, hanno presentato una serie di interrogazioni che sono certamente di stimolo alla Giunta.

Fanno rilevare cose concrete, che non funzionano nella Varallo reale, forse sempre più simile ad una piccola Vercelli.

Pare che siano andati a lezione di decoro urbano dalla Giunta di Andrea Corsaro.
Tutto reale: anche perché documentato da fotografie eloquenti più di mille parole.

Ecco di seguito i testi delle interrogazioni: si saprà questa sera, da Roccapietra, cosa avranno da rispondere gli Amministratori.
Intanto, a proposito di “piccola Vercelli”, uno scatto che richiama, piuttosto, una “piccola Gattinara”.
Anche qui, il “metaverso” di BBB resiste alla realtà vera.
Chi arriva a Varallo non si accorge che il Sindaco sia cambiato, un po’ come a Gattinara.
***
ECCO LE INTERROGAZIONI DI RICOTTI E CASACCIA
Ampiamento illuminazione pubblica in frazione Locarno: interrogazione
I sottoscritti Marco Ricotti e Mario Casaccia, consiglieri del Comune di Varallo del gruppo “Varallo oggi per il futuro”,
Premesso che con determinazione n. 173 del 04.03.2022 si era assunto impegno di spesa a favore di Enel Sole per l’ampliamento dell’illuminazione pubblica in frazione Locarno prevedendo la fornitura e posa su sostegni esistenti di n. 2 complessi illuminanti,
CHIEDONO
all’Amministrazione Comunale di Varallo la motivazione per cui esistono tali ritardi nella realizzazione dell’opera.
***
Cimitero cittadino e manutenzione del verde nella strada pedonale di collegamento tra il cimitero stesso e la Conad: interrogazione
I sottoscritti Marco Ricotti e Mario Casaccia, consiglieri del Comune di Varallo del gruppo “Varallo oggi per il futuro”,
Premesso che l’assessore ai lavori pubblici, sig. Eraldo Botta, durante la prima seduta del Consiglio Comunale in data 20.06.2022, in seguito alla comunicazione del nostro gruppo circa il telo blu a copertura di parte di tetto cimiteriale, ha affermato che i lavori sarebbero iniziati “tra 8 giorni” segnaliamo che ad oggi, 12.07.2022, non sono presenti alcuni segnali di attività in corso.
Inoltre segnaliamo la pessima manutenzione del verde nel tratto pedonale di collegamento tra il cimitero stesso e la Conad. Emergono chiaramente:
- assenza totale di sfalci nell’anno in corso
- griglie otturate
- cestini da vuotare con periodicità superiore all’attuale visto che si presentano stracolmi e con bottiglie di vetro a terra
CHIEDONO
quando, come, cosa intende fare l’amministrazione comunale al riguardo.
***
Area antistante ufficio postale di Varallo: interrogazione
I sottoscritti Marco Ricotti e Mario Casaccia, consiglieri del Comune di Varallo del gruppo “Varallo oggi per il futuro”,
Premesso che nell’area antistante l’entrata dell’Ufficio delle Poste Italiane di Varallo il manto stradale è molto dissestato e deteriorato tanto da rendere impraticabile l’accesso e l’affluenza agli uffici da parte dei disabili, come da foto allegata, pertanto
CHIEDONO
all’Amministrazione Comunale di Varallo di inserire il livellamento e il rifacimento del manto stradale dell’area citata nella prossima realizzazione di asfaltatura.
***
Via IV Novembre: interrogazione
I sottoscritti Marco Ricotti e Mario Casaccia, consiglieri del Comune di Varallo del gruppo “Varallo oggi per il
futuro”,
Premesso che in via IV novembre:
La strada è ancora oggi sterrata a distanza di mesi dall’inizio dell’esecuzione dei lavori della
posa dei tubi in cemento,
All’esterno delle barriere stradali sono ancorati dei tubi passacavo (luce?),
In caso di forti piogge e/o temporali ci sono notevoli problemi di regimazione delle acque
meteoriche che fuoriescono dalla sede stradale e scendono verso il condominio sottostante
Il muro di contenimento e a sostegno della strada, in alcuni tratti, presenta evidenti segni di
cedimento
Che in un incontro-riunione di presentazione dei lavori con i condomini del condominio
Ferrari ad inizio di gennaio l’Amministrazione aveva riferito che i lavori si sarebbero svolti in
“breve tempo, circa due mesi”
CHIEDONO
- La tempistica prevista per la fine dei lavori
- Considerato che i tubi passacavo citati in premessa, si ritiene vengano interrati nella sede
stradale, perché questo lavoro non è stato fatto durante lo scavo per posizionare il tubo in
cemento
- Perché non sono state previste griglie e/o pozzettoni per la raccolta delle acque bianche che
scendono da Piazza Garibaldi e Via Stampa, evitando i possibili danni al condominio
sottostante
- Se è intenzione intervenire anche sul muro di sostegno della strada
- Perché i residenti del condominio non sono mai stati aggiornati circa lo stato di avanzamento
dei lavori
- Che la via IV Novembre, dopo più di 7 mesi, sia asfaltata e percorribile in tutta sicurezza.
Questa mattina, mercoledì 13 luglio, sul ponte Sant’Anna che unisce Verolengo e Crescentino e le province di Torino e Vercelli si è verificato un incidente tra due camion che procedevano in senso opposto di marcia. A causa della stretta carreggiata, uno degli autisti ha frenato per evitare lo scontro frontale. Il carico di lamiere è scivolato dal pianale causando il blocco del mezzo e la chiusura del ponte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Nessuna conseguenza per gli autisti ma certamente il disguido per gli altri automobilisti di vedere interrotta la circolazione stradale sia verso Casale che verso Chivasso.
Prossima e quanto mai necessaria la completa ristrutturazione del ponte.
L’intervento prevede il consolidamento del manufatto, costruito tra il 1884 e il 1886, che verrà utilizzato con un unico senso di marcia per il traffico in direzione di Verolengo, mentre una nuova infrastruttura lo affiancherà per il transito in direzione opposta.
Lega vercellese spaccata a metà, dopo soltanto tre anni di permanenza in maggioranza al Comune di Vercelli ed altrettanti di cura “Valsesiana”.
Ieri, 11 luglio, Congresso Cittadino della “Lega Salvini Premier” presso i locali della Sezione di Corso Libertà.
Ordine del Giorno assolutamente sintetico e chiaro: elezione del nuovo Segretario politico cittadino.
Cioè il successore di Giancarlo Locarni.
Accade l’impensabile.
Oltre a quella dello stesso Locarni, pronto alla rielezione, ecco che si presenta la candidatura concorrente, di Maurizio Tascini.
Un chiarimento sulla “base elettorale” è necessario.
Chi ha diritto al voto, nella Lega?
Votano soltanto i soci cosiddetti “militanti”, cioè in possesso di requisiti “curriculari” accertati come anzianità, e simili.
A Vercelli quanti sono, dunque, gli aventi diritto al voto?
Sono 12 e ieri erano presenti 11 di questi 12.
Bene.
La candidatura Tascini – leggi qui i precedenti – riscuote consensi.
Qualche avvisaglia se n’era già avuta nei giorni precedenti.
Partono trattative convulse che – dicunt – hanno dato luogo anche a confronti molto, molto accesi.
Qualcuno di buon senso propone una mediazione: ma sentite, due galli nel pollaio, se ci fosse una terza candidatura unitaria, voi fareste un passo indietro?
Si pensa a candidature come quelle possibili di Margherita Candeli, oppure del giovane Capogruppo in Consiglio Comunale, Pipitone.
Tascini – dicunt – assicura la propria disponibilità.
Mentre Locarni è fermo nel suo proposito, sicuro, sempre a sentire i rumors salviniani dell’appoggio sia dell’On. Paolo Tiramani, sia del Consigliere Regionale Alessandro Stecco.

Ma la volontà di cambiamento c’è ed è palbabile e si estende non soltanto all’operatività della Sezione, giudicata da qualcuno un po’ esangue, nell’ultimo biennio (Covid a parte), ma soprattutto alla necessità di cambiare qualcosa nel governo della città.
Peraltro, quando un partito è al governo, tutti i partiti, a tutti i livelli e da sempre, uno dei problemi è proprio quello di tenere viva l’azione politica, senza intralciare quella di governo che, del resto, impegna le maggiori energie dei dirigenti.
Comunque, ovviamente, fatti loro.
Sembra che il Presidente del Consiglio Comunale, Romano Lavarino, sia stato uno dei più convinti sostenitori dell’ipotesi Tascini ed ancor più della necessità di trovare una mediazione.
Niente da fare.
Si va al voto e, sorpresa, soltanto sei su undici sono i consensi per Locarni, e ben 5 quelli per Maurizio Tascini.
Uno in più, quindi il Segretario è confermato.
Ma a prezzo della spaccatura ulteriore ed ora certificata di un partito che paga duramente la politica della Giunta Corsaro.
Qui di seguito il comunicato ufficiale diramato stamane che, ovviamente, non dice nulla dell’esito della votazione.
Da alcune particolari locuzioni come “al contempo stesso” non si fatica ad intuirne l’ispiratore.
***
Lunedì 11 Luglio presso la sede della sezione di Vercelli del movimento politico denominato Lega Salvini Premier, si è svolto il congresso cittadino per il rinnovo delle cariche interne. Alla carica di segretario è stato rieletto Gian Carlo Locarni, al contempo stesso sono stati eletti membri effettivi del direttivo, Margherita Candeli, Mauro Visco, Romano Lavarino e Ombretta Olivetti. Alla prima riunione del direttivo, che si terrà a breve, verranno nominati i primi responsabili dei dipartimenti tematici, in modo tale da portare avanti un’azione ancor più incisiva sul territorio vercellese.
Trino sgomenta per la tragica scomparsa di Savino Antonelli, notissimo e amato commerciante e artigiano nel settore degli attrezzi per agricoltura e giardinaggio.
L’uomo, nel pomeriggio di oggi, attorno alle ore 17, è stato vittima di un sinistro stradale nei pressi del cimitero di Casale Popolo.
Si è trattato di uno scontro frontale tra due auto, nel quale sono rimaste ferite altre tre persone, tutte gravi.
La dinamica del sinistro è al vaglio degli Inquirenti. L’Assessore di Trino, Alberto Mocca, suo grande amico, lo ricorda con commozione: lo conoscevo da tanti anni, fin da quando ero piccolo. Era una figura nota a Trino ed era bello recarsi nella sua attività, prima in Corso italia ed ora in Via Montegrappa, anche solo per una chiacchierata, aveva sempre il sorriso, e una battuta pronta per ogni argomento, oltre ad essere molto professionale nella sua attività. Le mie più sentite condoglianze al Figlio Fabio e alla Famiglia. Ciao Savino.
Aggiornamenti nelle prossime ore.
Cade come un sasso nello stagno la cena “segreta” di ieri sera, 8 luglio, tra l’On. Paolo Tiramani,
Gian Paolo (Dedo) De Dominici
ed il candidato del Centrosinistra alla Presidenza della Provincia, Lorenzo Gozzi, Sindaco di Buronzo.
Attovagliati all’Alpàa di Varallo, forse (diciamo: forse, perché talvolta gli usignuoli non sono precisi) con l’ulteriore compagnia di Doriano del Lago,
il Sindaco di Salasco. Ma, come detto, che ci fosse anche Doriano non è certo.
***
La singolare e (si pensa) parca cena, potrebbe essere la conferma che, dalla Valsesia, piuttosto che dai Consiglieri Comunali di Vercelli, qualche voto a “sorpresa” (modi di dire) potrebbe scivolare a sostenere non il Sindaco di Ronsecco, ma quello di Buronzo.
Ma non mettiamo il carro davanti ai buoi e, soprattutto, teniamo distinti i fatti dalle congetture e vediamo cosa capiterà tra domani, domenica e lunedì.
***
PERCHE’ I CONSIGLIERI COMUNALI ED I SINDACI DELLA PROVINCIA SONO DI NUOVO CHIAMATI AL VOTO
Due giorni di fuoco, per il povero Davide Gilardino, costretto (forse suo malgrado) a districarsi tra le manifestazioni d’affetto dei suoi sostenitori.
Che, domenica e lunedì, non gli lasceranno un attimo di respiro: tutti vorranno
(ma tutti contro tutti)
manifestargli sostegno e appoggio.
Insomma, per chi non l’avesse ancora capito,
il Centrodestra (anche) in provincia di Vercelli è ormai come una Repubblica balcanica
in cui le divisioni intestine non si riescono più a nascondere.
Anche se, infine, ciò produce una chiarezza che potrà solo giovare alla comprensione di fatti ed eventi e, per conseguenza, alla consapevolezza delle scelte.
Ma andiamo con ordine.
***
Dunque, bisogna sapere che il 24 luglio prossimo i Consiglieri Comunali ed i Sindaci di tutti i Comuni della provincia di Vercelli, saranno di nuovo chiamati al voto per eleggere il Presidente di Via San Cristoforo.
Cioè il sostituto di Occhi Buoni,
decaduto dalla Presidenza in quanto non più Sindaco della città del Sacro Monte.
La sua idea (dichiarata a nove colonne sui giornali) sarebbe stata quella di mantenere la Poltrona in Via San Cristoforo (euri 6.700 mensili), facendosi eleggere Sindaco di Borgosesia, oppure, a piacere, di Civiasco o di Campertogno.
A Borgosesia, Civiasco e Campertogno gli hanno, però, detto di ripassare un’altra volta, che il candidato Sindaco l’avevano già trovato.
Quindi, a casa.
Vedremo poi che, in luogo della qualifica di “ex Presidente” a qualche cultore del linguaggio simulato piace di più, forse perché edulcorata, la locuzione “Presidente uscente”, quasi non fosse già uscito (al termine dell’articolo, integrale il comunicato dell’Unione Comuni Montani).
Ma questi sono dettagli che piacerà, forse, indagare a qualche studioso dei ceppi linguistici radicati nella Valle, come, ad esempio, il titzschu.
Non divaghiamo.
Bisogna altresì sapere che i candidati allo scranno più alto all’ex Convento dei Barnabiti, sono, come abbiamo visto, due.
Uno è Davide Gilardino, Sindaco di Ronsecco ed attuale Vice Presidente.
L’altro è il Sindaco di Buronzo, Lorenzo Gozzi.
Così come l’area politica di Gilardino è il Centrodestra, quella di Gozzi (che non è iscritto a nessun partito) è il Centrosinistra.
Entrambi rappresentano sicuramente, ciascuno nel proprio campo, elementi di novità o, come si dice adesso, di “discontinuità” rispetto agli schieramenti del passato, prossimo o remoto che sia.
La presentazione della candidatura a Presidente della Provincia non è una cosa che chiunque possa considerare una sinecura: occorrono, infatti, almeno 138 firme di presentatori, che devono a loro volta essere tutti Consiglieri Comunali o Sindaci.
Insomma, un numero di tutto rispetto.
Il traguardo è stato raggiunto in scioltezza dal candidato del Centrodestra; con qualche affanno in più (ha raccolto 150 firme) da quello del Centrosinistra.
Con una sorpresa: nelle ore convulse, prossime alla scadenza fissata per la presentazione (lunedì scorso), a Gozzi è arrivato un inaspettato ed insospettato “aiutino” proprio da Varallo.
Dove – gli occhi sono lo specchio dell’anima – l’Eraldo sarebbe stato così buono da chiedere a due Consiglieri di maggioranza, cioè di Centrodestra (Enrica Poletti ed Antonella Galasso), di firmare per la presentazione del candidato di Centrosinistra.
Si dice, che possa averlo fatto anche per rendere il favore a Gian Paolo De Dominici, che gli aveva poco prima deposto nel nido la candidatura di Loris Terrafino, iscritto al micropartito di Carlo Calenda, Azione.
Una vicenda che, comunque, nessuno può bollare come episodio di “intelligenza con il nemico” anche in quanto, essendone protagonisti il Dedo e l’Eraldo, ne mancherebbe “ontologicamente” il presupposto.
***
LA RIUNIONE DEI SOSTENITORI DI GILARDINO A GATTINARA, INVITA CARLO RIVA VERCELLOTTI
Nei giorni scorsi, fedele ad un “modulo” che aveva già dato risultati nelle precedenti elezioni del 2016, il Consigliere Regionale Carlo Riva Vercellotti ha invitato nella propria casa di Gattinara, per un rinfresco con tanto di perorazione pro Gilardino, tutti gli Amministratori Locali della Provincia (evidentemente di Centrodestra) senza distinzioni tra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e via enumerando.
Scopo della riunione, parlare dunque di politica e non certo occuparsi, per esempio, delle fortune della Cooperativa Alemar di Vigevano, né di quelle dell’Impresa Bertini di Varallo.
(Aggiornamento ore 19 di domenica 10 luglio: ecco i presenti).
***
LA RIUNIONE “ISTITUZIONALE” DI VARALLO, ORGANIZZATA DA FRANK
Quello che si sa con buoni margini di sicurezza e – come dire – al di là di ogni ragionevole dubbio, è che, rispetto all’idea di Riva Vercellotti, il Ghiottone avrebbe storto il naso alla grande,
dando luogo ad una mimica suggestiva.
E spesso è accaduto che, proprio il Ghiottone, si rivelasse l’interprete più autentico dei sentimenti dell’Onorevole, tanto da ricordare il ritratto di Dorian Gray.

Ambienti bene informati della politica, dicono anche che il Deputato valsesiano sia assai contrariato per la mancata possibilità di migrare dalla Lega a Fratelli d’Italia.
Peraltro, la sua posizione nel partito di Matteo Salvini potrebbe anche essere meno peggio di come a qualcuno piace credere.
Un esempio: nelle scorse settimane (giorni immediatamente successivi al 12 giugno) si vociferava insistentemente di una sua sostituzione “ad horas” nell’incarico di Commissario Provinciale del partito.
Passa un giorno, passa l’altro, e la sostituzione non è ancora arrivata e, a questo punto, è difficile che possa arrivare prima delle elezioni politiche: sempre che le elezioni politiche ci siano, cosa forse non così scontata. Ma questo è tutto un altro paio di maniche.
***
Comunque, anche a non voler sembrare vendicativi, è chiaro che, se l’On. Tiramani volesse togliersi qualche sassolino dalla scarpa (taglia 47, come lui stesso informa, quindi ce ne stanno) l’occasione potrebbe essere propizia per dare un segnale proprio ai Fratelli d’Italia.
L’occasione potrebbe proprio essere la competizione tra Gilardino e Gozzi.
Forse, non tanto dando un ordine chiaro alle truppe, di votare per Buronzo e non per Ronsecco, ma facendo filtrare qualche pissi pissi bao bao e, soprattutto, auspice anche il periodo estivo, incoraggiando la desistenza dalle urne: insomma, il non voto.
Che porterebbe, senza muovere un dito, ad aumentare la percentuale di consensi attribuita allo stesso Gozzi.
Per ora, peraltro, mere ipotesi ed elucubrazioni cui si dedicano gli ambienti della politica, sempre pronti ad interpretare ogni stormir di fronda, così come ogni tintinnar di forchetta nel piatto, quando due o più persone si ritrovano a cena.
Comunque, sapran loro, non sono certo problemi nostri.
***
Quel che è certo è che, subito dopo aver saputo dell’incontro di Gattinara a casa Riva Vercellotti, è arrivata l’idea, dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia (di cui è Presidente proprio Francesco – Frank – Pietrasanta) di convocare a Villa Durio, domenica pomeriggio 10 luglio, ore 18,30, un incontro degli Amministratori locali valsesiani per dialogare con il candidato Gilardino.
Se il comunicato ufficiale – che uno voglia o no crederci – si mantiene ancora su uno (strettissimo e scivoloso) crinale istituzionale, quello che ha messo in allarme alcuni Sindaci della Valle è stato un messaggio di Wapp diramato poco dopo: eccolo.

Qui si dice apertamente che, per organizzare la riunione “istituzionale” con il candidato del Centrodestra, si sarebbe impiegato un dipendente dell’Ente, con tanto di nome e cognome e numero di telefono, che abbiamo ovviamente cancellato.
***
Comunque, a qualcuno di buon senso dev’essere venuto in mente di apportare qualche correttivo.
Sicchè, ecco l’altra riunione valsesiana: il giorno 15 luglio ci sarà un altro incontro “istituzionale”, questa volta con il candidato di Centrosinistra Gozzi.
In questo modo, i conti sarebbero pareggiati: istituzionale l’incontro con il candidato di Centrodestra, istituzionale quello con il candidato di Centrosinistra, pari e patta.
Tutto sommato, può anche funzionare e poi, in fondo, è Estate.
***
Come abbiamo visto, peraltro, Gozzi, a suo modo, ha fatto precedere l’appuntamento istituzionale con quello conviviale di ieri sera e sempre a Varallo.
Forse, cadendo in un trappolone che solo uno sagace come il Dedo avrebbe potuto sottovalutare.
Ma ormai è andata: le fortune di Gozzi come leader del Centrosinistra in provincia di Vercelli, restano, per ora, nei sogni di Dedo.
***
COMUNICATO STAMPA
INCONTRO ISTITUZIONALE A VARALLO
CON DAVIDE GILARDINO
Varallo, 5 LUGLIO 2022 – Il Presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta, insieme al Presidente uscente della Provincia di Vercelli Eraldo Botta, ai Consiglieri Regionali Angelo Dago e Alessandro Stecco e al Deputato On. Paolo Tiramani, organizza un incontro istituzionale con il candidato alla presidenza della Provincia di Vercelli, Davide Gilardino, che si terrà domenica 10 luglio alle 18,30 nel parco del Municipio di Varallo.
«Lo stesso Gilardino ci ha richiesto questo incontro – spiega Pietrasanta – che, insieme a Botta, Dago e Tiramani abbiamo prontamente organizzato per il bene del territorio: sarà infatti occasione per scambi di opinione sul futuro della nostra provincia ma anche per avanzare richieste che riguardino il territorio valsesiano. Gilardino ci illustrerà le sue linee programmatiche e ascolterà le nostre istanze: mi auguro ci sia ampia partecipazione, perché sarà un’ulteriore occasione per far sì che la Valsesia conti nelle scelte per il futuro della nostra area».
Francesco Pietrasanta sottolinea che l’incontro, che sarà seguito da un aperitivo nel bel giardino di Villa Durio, è aperto a tutti i rappresentanti delle istituzioni locali: «Spero di vedere tutti i Sindaci del territorio, ma anche consiglieri, assessori e rappresentanti di categoria – sottolinea il Presidente dell’Unione – la partecipazione è fondamentale per essere artefici, tutti insieme, di un futuro migliore».
Dal Gruppo di Opposizione “Bentornata Borgosesia” che ha proposto candidato Sindaco Sara Costa, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
***
SPENTI o MAI ACCCESI I RIFLETTORI SULLA FESTA PATRONALE DI BORGOSESIA
Si sono spenti i riflettori sulla nostra Festa Patronale, o forse quest’anno non si sono mai accesi! Dopo due anni di restrizioni ci aspettavamo qualcosa di diverso invece, forse complici le elezioni Comunali appena svolte, quella che doveva essere l’occasione del ritorno in piazza per la festa di San Pietro e Paolo è passata inosservata.

Circa la metà delle giostre del Luna Park di piazzale Milanaccio, amato soprattutto dai bambini e dai più giovani come luogo di incontro e svago, sono state smontate già due giorni prima della giornata del Santo Patrono: un sollievo per i pochi contrari, ma sicuramente una grande delusione per i bambini che avrebbero potuto e voluto divertirsi sulle giostre per altri giorni.
Ci chiediamo se non si poteva ritardare la fuga dei Giostrai… a memoria d’uomo non si ricorda negli anni passati nulla di simile.
Le vie cittadine, la piazza pochi minuti prima della S.Messa, malgrado la giornata festiva, risultano vuote e senza alcuna manifestazione o attrattiva di richiamo.

Per contro, in occasione del concerto serale dell’Orchestra Fiati Città di Borgosesia, ci facciamo portavoce di numerosi cittadini che, non hanno partecipato al concerto, una tradizione in piazza per la nostra città, in quanto non ne erano al corrente: nessuna locandina o notizia in merito, neppure sul sito istituzionale del Comune.
Sul sito del Comune non sono pubblicizzati i calendari degli eventi della città, eventi da chiunque siano promossi ed organizzati.
La polemica sterile non ci è mai piaciuta, tuttavia gradiremmo conoscere le motivazioni di quanto sopra esposto: alcune scelte purtroppo penalizzano i momenti di aggregazione, le tradizioni, la visibilità delle Associazioni e non favoriscono un miglioramento della qualità della vita dei borgosesiani.

Come gruppo di minoranza auspichiamo per il futuro in una collaborazione fattiva con l’attuale Amministrazione a favore di uno scambio di idee e conseguenti progettualità anche in tema di divertimento, per il bene dei cittadini.
Un plauso al Comitato Carnevale di Borgosesia che, come da consolidata tradizione, anche quest’anno ha allietato per più giorni e con grande impegno chiunque avesse voluto trascorrere una piacevole serata in compagnia.
Lavoreremo per favorire una reale e concreta collaborazione tra gli enti e le associazioni, con un maggior coinvolgimento di tutti nell’organizzazione degli eventi.
Noi, come promesso, ci saremo.
Bentornata Borgosesia
Gruppo di Opposizione













