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Dal candidato Sindaco di Borgosesia, Sara Costa, che ha guidato la lista “Bentornata Borgosesia”, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
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Si sono da poco spenti i riflettori sulla serrata corsa elettorale per le comunali a Borgosesia ed è già giunto il momento delle analisi e dei bilanci.
Innanzitutto, vorremmo ringraziare tutte le persone che, in un modo o nell’altro, ci hanno sostenuto e trascinato nel corso di tutta la campagna elettorale, coloro che hanno investito il loro tempo per venirci a conoscere, che hanno ascoltato le nostre proposte e ci hanno esposto le proprie problematiche, in un confronto serio e costruttivo all’insegna del dialogo, portato avanti nel corso degli innumerevoli incontri svolti sul territorio.
Le associazioni, i commercianti, i rappresentanti ed i protagonisti di tradizioni storiche come il Carnevale ci hanno espresso il proprio punto di vista e ci hanno aiutato a modellare la nostra azione ed il nostro impegno sulle reali esigenze della cittadinanza.
Ovviamente un enorme ringraziamento è dovuto ai 1879 borgosesiani che hanno poi deciso di concederci la loro fiducia alle urne.
Un risultato eclatante e lusinghiero che ci lascia, però, l’amaro in bocca sia per i pochissimi voti di distacco dalla lista vincitrice, appena 178, che, soprattutto, per l’allarmante dato legato all’astensionismo che, come saprete, ha coinvolto oltre il 40% degli elettori borgosesiani.
La nostra avventura è nata quasi per gioco, durante una conviviale chiacchierata tra amici nel corso della quale ci si è interrogati su come sarebbe stato possibile migliorare la nostra città.
La volontà di mettersi in gioco in prima persona è affiorata gradualmente ma con grande consapevolezza.
Il gruppo di persone interessate a lavorare e spendersi per un cambiamento si è poi ingrandito ed arricchito in modo del tutto naturale sino a formare la lista elettorale eterogenea, coesa e motivatissima che credo ormai abbiate imparato a conoscere.
E’ stata una corsa lunga e faticosa, a tratti sfibrante, che ci ha, però, permesso di conoscere meglio il nostro territorio e le esigenze dei suoi abitanti, un’esperienza che ci ha arricchito enormemente e che ci ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista.
Nei prossimi cinque anni rappresenteremo, con ben tre elementi della nostra lista, la minoranza all’interno del Consiglio Comunale.
Lo faremo con responsabilità, senso del dovere e spirito di collaborazione, cercando di portare avanti le idee già espresse in campagna elettorale e tutti i progetti che potranno in qualche misura migliorare la qualità di vita dei nostri concittadini.
Indubbiamente faremo tesoro dell’esperienza amministrativa che ci accingiamo ad affrontare e sono certa che tutto il nostro gruppo di lavoro resterà unito e sempre a disposizione della Comunità.
Alle prossime amministrative confidiamo che il seme che abbiamo piantato quest’anno possa dare i frutti che Borgosesia merita.
Grazie Borgosesia! Bentornata Borgosesia!
Sara Costa
Riceviamo e pubblichiamo
RINGRAZIAMENTO
Io e la mia famiglia (mia moglie Giovanna e le sorelle Stefania, Roberta e Patrizia) siamo davvero commossi per le tante testimonianze di vicinanza e di affetto che ci sono state tributate per la scomparsa del nostro amatissimo Fabio: era una persona davvero speciale, la cui presenza, ogni giorno, ci aiutava a vivere meglio e dunque ci mancherà, già ci manca tantissimo.
Vogliamo dunque ringraziare tutti coloro che ci sono stati e ci sono vicini in questo momento.
Un ringraziamento particolare, immenso, va all’Anffas che, in questi anni, per Fabio è stata una seconda famiglia: grazie di vero cuore a tutti gli operatori, alle famiglie degli amici di Fabio e al presidente Giorgio Guala, anche per averlo commemorato, con gli assessori Ketty Politi e Ombretta Olivetti, durante il concerto di sabato al quale Fabio, come tutti gli anni precedenti, avrebbe voluto partecipare con gioia. Poi va un ringraziamento all’equipe di sala chirurgia, al personale del pronto soccorso, al Dott. Balzaretti e a tutto in personale che in qualche modo ha cercato di aiutare Fabio, infine un ringraziamento infinito al dottor Pier Giorgio Fossale, per Fabio molto più che un semplice medico di famiglia.
Grazie infine a tutta la città: Giovanna, Stefania, Roberta, Patrizia ed io non dimenticheremo mai l’affetto che ci ha riversato in questo momento tanto doloroso.
Pier Giorgio Varini, Vercelli
Redazione di Vercelli
Più di un quarto del territorio nazionale (28%) è a rischio desertificazione.
La problematica riguarda le regioni del Sud ma anche quelle del Nord con la gravissima siccità di quest’anno che rappresenta solo la punta dell’iceberg di un processo che mette a rischio la disponibilità idrica nelle campagne e nelle città con l’arrivo di autobotti e dei razionamenti.
E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla situazione del territorio nazionale in occasione della giornata mondiale dell’Onu per la lotta a desertificazione e siccità del 17 giugno, sulla base dei dati Ispra.
Il livello idrometrico del fiume Po è sceso a -3,7 metri su livelli più bassi da almeno 70 anni ed il lago Maggiore è in sofferenza con un grado di riempimento del 22,7%.
Il semestre da dicembre a maggio 2022, in Piemonte, è stato il terzo più secco degli ultimi 65 anni, secondo i dati di Arpa.
Il deficit dell’acqua accumulata nelle nevi è del 65%, i fiumi sono da mesi in magra e a fine maggio l’ammanco di acqua sui restanti bacini arriva fino al 70-80%.
Maggio, infine, ha fatto registrare un’anomalia di 2 gradi in più in media, con massime a metà mese di 34 gradi.
Con il picco del caldo da bollino arancione in molte città e la carenza idrica, rischia di aumentare la dipendenza dall’estero da dove arriva il 64% del grano tenero che serve per pane, biscotti, dolci, il 47% del mais per l’alimentazione delle stalle, il 44% del grano duro per la pasta e il 27% dell’orzo, secondo la Coldiretti.
“In questo scenario di profonda crisi idrica è necessario agire nel breve periodo per definire le priorità di uso delle risorse idriche ad oggi disponibili – commentano il Presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole e il Direttore Francesca Toscani – dando precedenza al settore agricolo per garantire la disponibilità di cibo, prevedere uno stanziamento di risorse finanziarie adeguate per indennizzare le imprese agricole per i danni subiti a causa della siccità e favorire interventi infrastrutturali di medio-lungo periodo volti ad aumentare la capacità di accumulo dell’acqua e della successiva ottimizzazione nella gestione. Siamo già ad un livello di siccità media/arancione, ma di questo passo arriveremo a breve a quello alto/rosso. A fronte di questa situazione abbiamo chiesto, nel corso del tavolo regionale per il monitoraggio del rischio di perdita del raccolto a causa della siccità, fortemente sollecitato dalla nostra Organizzazione, di superare i rigidi schemi burocratici ed attivare, fin da subito, le procedure propedeutiche alla richiesta dello stato di emergenza nazionale. E’ necessario creare una rete di piccoli invasi su tutto l’arco alpino per evitare di arrivare a situazioni di crisi come quella attuale. Certo vanno coinvolti tutti i soggetti interessati, superando l’attuale frammentazione anche in termini di competenze amministrative, in modo tale che sia possibile definire un piano strategico unitario che possa rispondere alle esigenze idriche delle imprese agricole che ora, invece, si trovano a dover affrontare, oltre alle difficoltà dovute all’innalzamento dei costi delle materie prime e agli sconvolgimenti del mercato a causa della guerra ucraina, una vera e propria emergenza idrica”.
Redazione di Vercelli
Si terrà sabato 18 giugno alle ore 14.00 presso il Centro Polivalente in Via Venturino a Cigliano un evento, organizzato dal Consorzio C.I.S.A.S., per festeggiare la realizzazione del progetto “LIBeRIAMOCI”.
Presentazione del Progetto
Questo Consorzio si è attivato per produrre un libro contenente la raccolta di tutte le espressioni comunicative (poesie, frasi, pensieri, disegni, fotografie etc.) realizzate dalle persone disabili in carico al Servizio Sociale e dalle interviste realizzate dall’Educatrice di questo Ente ad ogni partecipante.
Il progetto è stato rivolto alle persone disabili ed ai loro familiari che, oltre alle criticità legate alla situazione di emergenza per Covid-2019, hanno dovuto confrontarsi quotidianamente con altre sfide, tra cui la condizione di disabilità.
Il progetto “LIBeRIAMOCI” intende dare visibilità agli sforzi fatti da utenti e famiglie nel contrastare disagi e sofferenze legati alla crisi, oltre che raccogliere passi innovativi e di resilienza, con l’obiettivo di far emergere la propria esperienza e il proprio “sentire” rispetto ad una situazione completamente nuova e difficile.
Il Consorzio C.I.S.A.S, attraverso questa iniziativa, ha voluto manifestare la propria vicinanza per l’impegno profuso e la resilienza mostrata in questi mesi oltre che rendere le persone parte attiva del progetto, permettendo loro di mostrare quanto vissuto durante tutto il periodo pandemico.
“Il progetto nasce dalla premurosa attenzione che l’Ente rivolge quotidianamente ai propri utenti. Il Consorzio C.I.S.A.S, attraverso questa iniziativa, ha voluto manifestare la propria vicinanza alle persone disabili ed alle loro famiglie che, durante il periodo pandemico, hanno dovuto far fronte alla mancanza di aggregazione, allo sradicamento di abitudini ben consolidate, al timore di non poter ritornare a frequentare i contesti associativi. Da qui la realizzazione del libro. Pertanto, esprimo un sincero entusiasmo ed orgoglio per il progetto LIBeRIAMOCI curato dal Consorzio”.
Queste le parole con cui Doriano Bertolone, Presidente del Consorzio C.I.S.A.S e Sindaco del Comune di Salasco (VC), esprime in merito al nuovo progetto promosso dall’Ente.
Redazione di Vercelli
Borgosesia guarda al futuro con il dibattito organizzato da Il Monterosa al Circolo ACLI di Aranco che ha visto confrontarsi i quattro candidati sindaco (Fabrizio Bonaccio, Sara Costa, Claudia Marchesini e Corrado Rotti).
In vista delle imminenti elezioni comunali, la serata di domenica 5 giugno è stata l’occasione per conoscere a 360° le idee del quartetto di sfidanti.
Tanti i temi toccati nella serata che ha visto come moderatore Lorenzo Del Boca.
Tutti e quattro i candidati hanno espresso l’importanza di mantenere operativo l’ospedale di Borgosesia, garantendo e ove possibile implementare i servizi.
Concordi anche nel ritenere la città sicura; Bonaccio punterebbe sull’implementazione delle telecamere, aggiungendone 25 alle 53 attuali. Marchesini vede nella Polizia Locale una risorsa da utilizzare con presenza costante sul territorio. Rotti è soddisfatto dal lavoro eseguito dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. Costa come tema sicurezza parla di una sicurezza a 360°.
Per quanto riguarda il turismo, Rotti è scettico, identificando Borgosesia come una realtà di servizi e uffici. Bonaccio è in parte d’accordo ma vorrebbe valorizzare realtà come quelle della Ciota Ciara con i suoi ritrovamenti e il museo Carlo Conti. Costa mira all’organizzazione di eventi e alla valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze del territorio. Idea di Marchesini valorizzare il carnevale e creare un museo del Carnevale.
Opinioni divergenti sul tema commercio: Bonaccio ritiene la città in buono stato di salute con numerosi negozi aperti rispetto ad altre realtà. Rotti pensa che si dovrà convivere con la realtà dell’e-commerce. Costa e Marchesini vedono una situazione negativa con tante problematiche e puntano al rilancio dell’acquisto locale.
I giovani? Ovviamente tutti li ritengono il nostro futuro. Per loro in programma eventi, collaborazioni con le scuole e realtà sportive. Tiratina d’orecchie da parte di Rotti che li vede troppo attaccati al cellulare e disinteressati alla vita amministrativa.
Il dibattito si è concluso con i consueti auguri di rito e con la promessa da parte di tutti di dare il massimo per il bene di Borgosesia.
Redazione di Vercelli

Grande cordoglio a Trino questa mattina per la notizia della scomparsa di Teresa Gardano, nota come Teresina l’ostetrica.
Teresina è mancata alla bella età di 102 anni, ed era un’istituzione in città, per mezzo secolo ha corso da una casa all’altra e ha fatto nascere generazioni di ragazzi, oggi ormai uomini maturi, tra cui anche mio marito.
Fu di una professionalità indiscutibile e tutti ne parlavano un gran bene, con entusiasmo, compiacimento e tanti i ringraziamenti dei neo genitori e parenti.
La cara Teresina lascia il figlio Gian Franco Osenga con Rita, l’adorata nipote Marta con Federico, i piccoli Dante e Giovanni. Nonchė tutta la comunità trinese, che con rimpianto e gratitudine le augurano un meritato riposo e quanto prima di essere in Paradiso innanzi a Dio.
La città è vicina e si stringe in un abbraccio ai familiari.
Chi vuole darle l’ultimo saluto lo può fare presso la camera ardente dell’Ipab di Trino.
Il Santo Rosario sarà pregato domenica 5 giugno alle 19 nella chiesa parrocchiale di Trino, nella stessa chiesa avranno luogo le esequie lunedì 6 giugno alle 10,30; a concelebrare saranno don Stefano Bedello e don Gianmario Isacco, nati entrambi grazie a Lei.
Don Stefano, l’aveva ringraziata personalmente per averlo fatto nascere e le promise che, quando fosse giunta l’ora, lui l’avrebbe accompagnata in cielo, Lei, ha molto apprezzato e fu molto contenta del suo riconoscimento.
Per desiderio dei familiari, non fiori ma offerte alla Pat.
I familiari ringraziano per le cure e l’assistenza prestata il dott. Gian Piero Irico, il personale dell’Ipab di Trino e la sig.ra Rossella Spatafora.
Poco dopo le 19 di oggi, 31 maggio, tra Piazza Sardegna e Corso Adda a Vercelli, il sinistro stradale che ha visto coinvolte una vettura ed uno scooter.
Il conducente della Vespa ha riportato ferite ad uno degli arti inferiori che, da prime sommarie informazioni, risulterebbero di una certa gravità, ma non è in pericolo di vita.

E’ stato ricoverato all’Ospedale S.Andrea.
La dinamica dell’indicente è al vaglio della Polizia Municipale che è intervenuta tempestivamente ed ha altresì assicurato il regolare deflusso del traffico.














