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Posted in Cronaca

Una bella festa per gli Anziani Ospiti della Residenza “Piccola Opera Charitas” di Vercelli.

Ieri, 25 marzo, il bravissimo cantante Nicolò Grimaldi di Novara, ha intrattenuto Ospiti e Lavoratori dell’Istituto con la propria arte, accompagnandosi alla chitarra.

La festa è stata anche occasione per fare gli auguri a tutti gli Anziani che compiono gli anni nel mese di marzo.

E si continua: ogni mese la Direzione dell’Istituto ha assicurato che ci sarà una festa così.

Giovani e politica, partecipazione e inclusione per la costruzione del bene comune

Ne parleranno nella mattinata di sabato 28 marzo, dalle 9.30 alle 12.30 all’Istituto Sociale (corso Siracusa 10, Torino), l’arcivescovo di Torino, cardinale Roberto Repole, e il ventinovenne sindaco di Castel Maggiore (Bologna) Luca Vignoli (intervistati dal giornalista Matteo Spicuglia), l’analista politico Lorenzo Pregliasco di Youtrend, alcuni studenti degli istituti Sociale di Torino e Albert di Lanzo Torinese e altri giovani che hanno seguito i percorsi di educazione civica e formazione politica proposti dai laboratori delle “Piccole Officine Politiche”.

La questione giovanile spiega Alessandro Svaluto Ferro, direttore dell’Area Carità e Azione Sociale della Pastorale diocesana Sociale e del Lavoro – è stata frequentemente oggetto di approfondimento e proposta, anche da parte del cardinal Repole: dalla riflessione sul futuro di Torino (che non può essere immaginato senza un concreto coinvolgimento dei giovani) al ruolo centrale e proattivo della Pastorale giovanile nell’ambito dell’azione ecclesiale”.

Coinvolgimento dei più giovani che parte proprio dall’ascolto dei ragazzi, delle loro riflessioni, delle idee e delle opinioni che, in tema di politica e partecipazione democratica, hanno anche maturato frequentando i laboratori di educazione civica e formazione alla politica, proposti dall’Arcidiocesi nelle loro scuole.

I giovani – aggiunge Svaluto Ferro – non sono né apatici né indifferenti, al contrario di quanto si sente non di rado affermare. Ma occorre saperli ascoltare e aiutarli a scoprire che, attraverso il fare politica, ci si può mettere al servizio della comunità in cui si vive, al fine di costruire un presente e un futuro migliore per tutti, dedicando inoltre particolare attenzione a coloro che sono più fragili e vulnerabili”.

Nel corso della mattinata all’Istituto Sociale (alle ore 10.15) Lorenzo Pregliasco di Youtrend analizzerà il rapporto tra politica, partecipazione e giovani sulla base delle recenti ricerche e dati raccolti dalla società demoscopica, mentre (alle 10.40) intervistati dal giornalista Matteo Spicuglia, il cardinale Roberto Repole parlerà del significato dell’impegno politico dal punto di vista cristiano e Luca Vignoli, sindaco di Castel Maggiore, condividerà la propria esperienza personale in relazione all’importanza della partecipazione giovanile nelle istituzioni pubbliche.

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Redazione di Vercelli

Posted in Cronaca, Politica

Dopo il successo della prima edizione, torna a Santhià “Fora Tut”, l’iniziativa promossa da Ascom in collaborazione con il Comune di Santhià, pensata per valorizzare il commercio locale e rendere il centro cittadino ancora più vivo e attrattivo.

Appuntamento per sabato 28, dalle ore 14.00 alle ore 20.00.

Per l’occasione, i negozianti aderenti porteranno i propri prodotti all’esterno delle attività, trasformando le vie del centro in un grande spazio commerciale a cielo aperto, accessibile, dinamico e coinvolgente.

Un modo semplice ma concreto per sostenere le attività locali, incentivare la partecipazione dei cittadini e vivere Santhià in maniera diversa, più aperta e condivisa.

Ad accompagnare il pomeriggio ci sarà anche la musica della Donkey Stuzzica Band, che contribuirà a creare un’atmosfera festosa e coinvolgente per tutte le età.

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Redazione di Vercelli

Posted in Eventi e Fiere

Domani, 27 marzo, tutto il mondo celebra la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione per riflettere sull’importanza dell’arte performativa, intesa quale esperienza condivisa e viva, capace di connettere le persone, unire le comunità e interrogare il futuro.

Curiosamente, quest’anno, la ricorrenza cade a pochi giorni di distanza del centenario di Dario Fo, uno dei massimi esponenti del teatro di ricerca italiano di secondo Novecento.

Piemonte dal Vivo ha scelto di valorizzare l’opera di questo grande Maestro programmando in regione due appuntamenti con il suo capolavoro, Mistero buffo, rimesso in scena da Ugo Dighero allo Spazio Hydro di Biella (il 27 marzo) e al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba (il 28 marzo).

Nell’occasione dei festeggiamenti, inoltre, Willem Dafoe (attuale direttore artistico della Biennale Teatro di Venezia) ha riflettuto sull’importanza vitale del teatro come mezzo di incontro fra popoli e culture.

Per leggere il messaggio completo: https://spettacolo.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2026/03/GMT-2026_Messaggio-di-Willem-Dafoe_ITA.docx.pdf

All’Officina Teatrale degli Anacoleti di Vercelli, il 17 aprileWalter Leonardi racconta i suoi anni Settanta in Milano 70 allora, mischiando frammenti di realtà e pezzi di mitologia urbana attraverso gli occhi di un bambino che prende consapevolezza della paura, del primo amore, degli scontri di piazza raccontati dalla sorella di dieci anni più grande.

Il 24 aprile, invece, L’affaire Matteotti, cronaca di un delitto a firma di Faber Teater.

La stagione del Teatro Civico di Varallo si chiude il 12 aprile con La storia. Una drammaturgia serrata e affascinante, per la regia di Fausto Cabra, che restituisce a pieno la forza e la vertiginosa attualità del capolavoro di Elsa Morante.

Un viaggio appassionato nelle vicende di lduzza, dei suoi due figli Nino e Useppe e dei numerosi personaggi che danzano intorno a loro, costruendo un corale e commovente intreccio di destini in lotta con gli ingranaggi spesso incomprensibili della grande Storia.

Al Teatro Cinico Angelini di Crescentino, invece, va in scena il 25 aprile un nuovo allestimento Ospiti di Angelo Longoni.

Un uomo appena separato, un ex inquilino molto ingombrante, una bella donna e il suo spasimante rifiutato: tutti nella stessa casa. Cosa potrebbe andare storto? Una commedia divertente di ex (mariti, fidanzati, mogli, inquilini, ecc.), con continui capovolgimenti di situazioni, scambi esilaranti di persone e dialoghi frizzanti, nello stile delle commedie americane degli anni Sessanta e Settanta.

Il Teatro Auditorium Viotti di Fontanetto Po, infine, ospita la produzione di Teatro Lieve Sottobanco, trasposizione teatrale del romanzo “Ex Cattedra” di Domenico Starnone.

Doppia replica, l’11 e il 18 aprile. Uno spaccato della scuola anni Novanta (come narrato dal film La scuola con Silvio Orlando), che tra comicità e amori irrisolti, metterà alla luce quanto le dinamiche umane siano transgenerazionali, e quanto l’equilibrio tra docente e studente viaggi su una linea sottilissima di precarietà.

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Posted in Cultura e Spettacolo

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Posted in Lo Sport

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Posted in Economia

Le Strutture Complesse di Nefrologia e di Anestesia Rianimazione dell’Ospedale di Borgomanero dell’Asl Novara, grazie alla sinergia consolidatasi negli anni, hanno maturato un’ampia esperienza nei trattamenti extracorporei in area critica di pazienti ad alta complessità.

Tra questi ci sono le metodiche continue di sostituzione della funzione renale (CRRT – continuous renal replacement therapy) nei pazienti affetti da insufficienza renale acuta e le metodiche dialitiche con filtri speciali per i pazienti affetti da sepsi o la plasmaferesi terapeutica (TPE) nei pazienti con patologie autoimmuni sistemiche.

Nel periodo della pandemia COVID-19 il lavoro dell’equipe multidisciplinare di Nefrologi e Rianimatori si è ulteriormente rafforzato e ha permesso di introdurre nella pratica clinica il trattamento di rimozione extracorporea dell’anidride carbonica – CO2 (ECCO2R – extracoproreal CO2 removal), già utilizzato negli anni precedenti su pazienti selezionati, la cui efficacia risultava di fondamentale importanza nella gestione delle complicanze dei complessi quadri polmonari da SARS – CoV2.

Questa metodica è costituita da un circuito extracorporeo gestito da un monitor di dialisi per acuti.

Il flusso di sangue necessario per il trattamento è garantito da una pompa sangue e da un catetere venoso centrale ad alta portata dedicato, in grado di garantire i flussi ematici necessari che possono superare i 400 millilitri di sangue trattato al minuto.

La rimozione vera e propria dell’anidride carbonica è permessa grazie ad un filtro costituito da un materiale speciale che rimuove l’anidride carbonica presente nel sangue del paziente. Il bagno di dialisi viene sostituito da un flusso di ossigeno che ha il compito di eliminare l’anidride carbonica.

La funzione di espellere l’anidride carbonica, gas che si accumula nel sangue durante l’insufficienza respiratoria ipercapnica, è delegata al trattamento ECCO2R, che permette di migliorare la gestione ventilatoria di questi pazienti attraverso una ventilazione meccanica più “gentile” con la riduzione dei danni polmonari.

I pazienti critici possono sviluppare anche un’insufficienza renale acuta oppure presentare uno stato settico che necessita di trattamenti emodialitici specifici; in questi casi, il monitor da dialisi per acuti permette di effettuare sia il trattamento ECCO2R sia il trattamento emodialitico, utilizzando lo stesso circuito extracorporeo e garantendo la totale integrazione delle due metodiche per una gestione olistica del paziente.

L’esperienza maturata e la collaborazione creatasi tra Nefrologia e Rianimazione, ha permesso una sempre maggiore diffusione di ECCO2R nella pratica clinica, tanto da essere utilizzata per trattare patologie con cause diverse: dagli attacchi di asma acuti gravi, ai casi di riacutizzazione di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO); dai quadri secondari a lesioni del parenchima polmonare come le fistole polmonari, a casi selezionati di sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS -Acute Respiratory Distress Syndrome).

«L’equipe multidisciplinare Nefro-Rianimatoria ha reso il Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl Novara all’avanguardia sulla gestione di questo tipo di patologie e, grazie all’innovazione tecnologica, oggi possiamo offrire ai nostri pazienti che presentano quadri clinici sempre più complessi, un determinante supporto terapeutico dialitico e rianimatorio – afferma Stefano Cusinato, Direttore di Nefrologia -. In questi anni nefrologi e rianimatori hanno imparato a condividere e mettere a disposizione le proprie competenze e specificità permettendo di ottenere una gestione ottimale di questi pazienti. Ci attende ancora molto lavoro, con l’auspicio di poter continuare ad operare in team con quella passione e professionalità che ci ha caratterizzato e permesso di raggiungere questi risultati».

«Il lavoro d’equipe tra la Nefrologia e l’Anestesia Rianimazione – sottolinea Davide Colombo, Direttore di Anestesia Rianimazione – è un esempio di come il miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti oggi sia percorribile solo attraverso la capacità di offrire le cure migliori in tutte le discipline. Dopo anni di iper-specializzazione si torna a scoprire come solo la sinergia e la presa in carico non solo di un organo, ma del paziente nella sua globalità, sia la chiave per valorizzare e mettere a frutto i progressi della medicina moderna».

Angelo Penna, Direttore Generale dell’Asl Novara: «L’equipe multidisciplinare di Nefrologia e di Anestesia Rianimazione opera in modo altamente integrato, garantendo elevati standard di collaborazione, competenza e aggiornamento continuo, distinguendosi per l’approccio avanzato e all’avanguardia nella gestione dei pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta ipercapnica e acidosi respiratoria e adottando protocolli diagnostico-terapeutici innovativi e personalizzati, in linea con le più recenti evidenze scientifiche. Tale organizzazione, per cui ringrazio i direttori e tutto il personale, consente di assicurare un’assistenza tempestiva, efficace e di elevata qualità, con particolare attenzione alla complessità clinica e alla continuità delle cure».

 «L’esperienza dell’Ospedale di Borgomanero – conclude Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte – rappresenta un esempio concreto di innovazione e integrazione multidisciplinare nella gestione dei pazienti più complessi. L’utilizzo di metodiche avanzate come l’ECCO2R, unito alla stretta collaborazione tra Nefrologia e Rianimazione, consente di migliorare in modo significativo la qualità delle cure e le possibilità terapeutiche in ambito critico. Si tratta di un risultato che valorizza le competenze professionali presenti sul territorio e dimostra la capacità del nostro sistema sanitario di adottare soluzioni all’avanguardia. Un ringraziamento a tutti i professionisti coinvolti per l’impegno e la dedizione con cui ogni giorno garantiscono assistenza di alto livello ai pazienti».

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Posted in Salute & Persona

Nelle vie del centro storico di Casale Monferrato, si svolgerà sabato 28 marzo, la “Caccia all’uovo”, appuntamento pasquale promosso dalla Città di Casale Monferrato e dedicato a bambini e famiglie, realizzato con la collaborazione delle associazioni dei commercianti Confcommercio, Unicom Casale, Confesercenti, Botteghe Storiche e Casale C’è.

Il ritrovo è fissato alle ore 15,00 presso il Castello del Monferrato, con avvio dell’attività alle ore 15,30 dalla Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi “E. Luzzati”: da qui prenderà il via il percorso, che si concluderà entro le ore 17,00 nello stesso luogo.

Il gioco si svilupperà lungo le vie del centro cittadino: i bambini, muniti di una mappa illustrata, dovranno individuare nelle vetrine dei negozi aderenti gli ovetti di Pasqua contrassegnati dal disegno di un pulcino tratto dall’immaginario di Attilio Cassinelli, e contarli con attenzione. La scheda compilata dovrà essere riconsegnata all’arrivo per la validazione.

Saranno premiati i concorrenti che avranno indicato il numero esatto, o quello più vicino, di uova individuate: al primo classificato sarà assegnato un uovo di Pasqua alto un metro e mezzo, mentre il secondo e il terzo classificato riceveranno ciascuno un uovo di Pasqua del peso di 5 kg.

Inoltre, tutti i bambini che prenderanno parte alla caccia all’uovo riceveranno in dono un uovo di Pasqua.

Al termine della premiazione, sarà possibile partecipare a un laboratorio creativo a cura di Giada e Greta de “La bottega del Sanconiglio”, realizzato nell’alveo delle attività della mostra “Attilio. Il castello dei bambini”.

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Redazione di Vercelli

Posted in Società e Costume

Ogni momento è quello giusto”, recitava un celebre spot pubblicitario degli anni ’80 di una nota marca di caffè.

Un motto che si addice perfettamente alla missione quotidiana dell’Arma dei Carabinieri: non esiste infatti un orario o un luogo predefinito per stare vicini ai cittadini più vulnerabili.

Nella giornata di ieri, 25 marzo 2026, il Comandante in S.V. della Stazione di Crevacuore, Maresciallo Ordinario Fabio Rotolo, durante un servizio di pattuglia a piedi tra le vie del centro abitato, ha trasformato un normale controllo del territorio in un’importante occasione di prevenzione e sensibilizzazione.

Incontrando alcuni anziani residenti nel comune, il Maresciallo ha intrattenuto con loro un colloquio informale e cordiale, consegnando i volantini informativi della campagna nazionale antitruffa.

Durante l’incontro, sono stati ribaditi i consigli fondamentali per non cadere nei raggiri più comuni:

Diffidare delle apparenze: non aprire la porta a sconosciuti, anche se si presentano come tecnici di servizi pubblici o appartenenti alle Forze dell’Ordine senza un appuntamento prefissato.

Nessun pagamento in contanti: ricordare che nessun ente pubblico o privato invia personale a domicilio per riscuotere pagamenti o verificare banconote.

Il dubbio è una difesa: in caso di telefonate sospette riguardanti incidenti occorsi a parenti o richieste urgenti di denaro, troncare la comunicazione e chiamare immediatamente il 112.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di prossimità promosso dal Comando Provinciale, volto a rafforzare il legame di fiducia con la popolazione e a garantire una sicurezza che non sia solo repressione dei reati, ma soprattutto prevenzione e presenza rassicurante.

La sicurezza passa attraverso la consapevolezza – spiegano dal Comando -. Parlare con le persone, ascoltare le loro preoccupazioni e fornire strumenti pratici per difendersi è il nostro modo per dire che non sono mai soli.”

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Posted in Cronaca