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L’Associazione Veterani della Pro Vercelli ha esaurito metà del ricco programma dei tornei calcistici di calcetto organizzati dal club presieduto da Franco Balocco e intitolati al caro ricordo di calciatori e dirigenti sportivi.
Il tutto sotto il titolo onnicomprensivo di “Bianche casacche per sempre” alla memoria dell’ex presidente Giovanni Pirovano e dell’ex vice presidente Felix Lombardi.
Sul campo di calcetto del Canadà si sono già disputati i tornei dedicati al ricordo dei fratelli Sergio e Bruno Bellomo, e del giornalista e storico della Pro Paolo Sala di cui proprio, lunedì 13 giugno, ricorre il primo anniversario della scomparsa.
Il Fratelli Bellomo è stato appannaggio della squadra Amici di Picardi: durante la competizione, che si è svolta giovedì 9 giugno, sono stati commemorati anche la giovane figlia di Picardi, Rachele.
E Gianfranco Picardi ha detto che dal prossimo anno ha intenzione di organizzare un altro Memorial intitolato all’indimenticabile Carletto Bissacco. Il trofeo Fratelli Bellomo è stato consegnato ai vincitori da Stefano Bellomo e dalla figlia Teresa.
Sabato, si è invece disputato il Memorial Paolo Sala.
L’hanno vinto i Veterani della pro, e il fratello di Paolo, Gabriele Sala, ha consegnato il trofeo al “mister” dei Veterani, Maurizio Codogno.
Una targa speciale di ringraziamento è stata donata dal presidente dei Veterani della Pro Vercelli Franco Balocco al presidente del Canadà, Davide Bordin, per la squisita ospitalità.
“Bianche Casacche per sempre” prosegue giovedì 16 giugno con il Memorial Gianna e Ugo Ferrante, durante il quale saranno ricordati anche il dirigente sportivo Pier Luigi Adami, scomparso un anno fa, proprio ieri, e il grande portiere delle bianche casacche, del Cagliari e della Juventus Angelo Martino Colombo.
Ai trofei già annunciati si aggiunge il Trofeo Fair Play Pino Moreo (indimenticabile giocatore e poi dirigente della Pro) offerto dalla famiglia.
Inizio del triangolare con Amici di Ugo, Vecchie glorie del Blue Tricots e Veterani della Pro alle 18.
Infine sabato, sempre alle 18, Memorial Amici di Sadocco (quadrangolare di calcio camminato) con la partecipazione di Veterani della Pro, Veterani della Biellese, Veterani dello Sparta Novara e Amici di Sadocco.
Oltre a Sadocco, saranno ricordati Lorenzo Mazzia e Silvio Lamberti: una targa intitolata a quest’ultimo premierà il miglior portiere del torneo.
Redazione di Vercelli
In palco, una scuola, musica, canto, talento e giovani occhi pieni di futuro: ecco gli elementi fondanti del “FestiVall2022” organizzato dall’Istituzione di Musica “F.A. Vallotti” di Vercelli che si terrà nei giorni 17, 18, 19 giugno presso il Teatro Civico di Vercelli.
Culmine del percorso accademico annuale, il FestiVall si prepara in realtà fin dall’inizio dell’anno, giorno dopo giorno, lezione dopo lezione, prova dopo prova. La possibilità di esibirsi in un concerto finale è molto importante per una Scuola di musica ma ancor più per gli allievi che la frequentano, perché è una prova che arricchisce la loro esperienza, dando loro modo di porsi un obiettivo concreto e di poter aggiungere un momento emozionale al proprio percorso di studi.
Il sipario del Teatro Civico si aprirà venerdì 17 giugno ore 20.30, con i bambini del Coro di Voci bianche, preparato con sapienza e amore dalla Maestra Simona Zambruno e dal M° Daniele Tione. Si alterneranno, poi, molteplici performance: si comincia a tutta batteria con i Drummers Collective diretti dal M° Claudio Saveriano, torna poi a pulsare la vena del jazz, con i Colours Jazz Orchestra diretti dal M° Mandarini e il Wednesday Jazz Quartet diretto dal M° Tione, ancora un assolo di batteria a cura di un allievo del M° Petrelli e si passa all’esibizione del Laboratorio Moderno del M° Profeta che propone un madley di canzoni di Lucio Battisti.
Chiuderanno la serata a tutto ritmo le combos Pop/Rock del Let’s play thogheter… a cura dei maestri Claudio Seccamani, Simone Tercallo, Giulia Cancedda, Gianni Cicogna.
Il 18 giugno alle 21,00 la serata dal titolo “Impronte sonore”, sarà dedicata al tema “Tradizione e innovazione nella musica orchestrale”.
L’Ensamble di archi a cura dei maestri Lijiliana Mijatovic, Valentina Ponzoni e Alessandro Curtoni e l’Orchestra Vallotti a cura del M° Rondano, da più di un decennio cuore pulsante della Scuola, offriranno un repertorio che comprende brani appartenenti ad epoche differenti della storia, dal ‘700 fino ai giorni nostri, toccando anche generi complessi quali la musica contemporanea.
Le due formazioni sono composte da studenti di varia preparazione, amatoriale, semi professionale ma anche professionale accomunate dalla consapevolezza che suonare in orchestra significa respirare all’unisono con gli altri strumentisti che hai accanto, dare vita, insieme a tutti gli altri, ad una sola voce.
Ultima delle date da cerchiare in rosso domenica 19 giugno ore 21.15 con la messinscena dell’opera lirica in forma di concerto della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni.
Sul palco la classe di Interpretazione dello Spartito Operistico a cura del M° Fulvio Bottega e del Laboratorio di arte scenica del M° Guido Zamara con la partecipazione del “Coro polifonico Astense” affiliato alla compagnia Mario Braggio diretto dal M° Gianluca Fasano e dei docenti Ljiljiana Mijatovic al violino, Valentina Ponzoni al violoncello, Ivan Rondano al flauto e Paolo Turino al clarinetto.
Produzione di assoluto rilievo nel campo della lirica per eccellenza degli interpreti e cura nell’allestimento.
Tre concerti che sanno di libertà, per ampliare le possibilità dei musicisti, giocati sul filo della difficoltà creata dal rispetto dei canoni espressivi della musica classica, pop-rock, jazz e lirico. Colori giusti per 3 serate con scalette che privilegiano fantasia, sorprese e novità contro l’egemonia del già udito.
Tutti i concerti sono ad ingresso è libero e gratuito. È consigliato l’uso della mascherina Ffp2. Vi aspettiamo numerosi!
Redazione di Vercelli

Una ormai salda tradizione, dopo due anni di sospensione dovuta alla pandemia COVID 19, vede gli allievi del Corso di Musicoterapia Orchestrale dell’Anffas impegnati nell’importante concerto di fine corso.
Come sempre i giovani e i meno giovani “artisti” sono pronti ad esibirsi con grandissimo entusiasmo davanti al loro affezionato pubblico.
E’ dal 2002 che alla “Muni Prestinari” si fa musica, un lungo ed intenso periodo nel corso del quale i ragazzi dell’Anffas hanno imparato a suonare cimentandosi in impegnative performances nel corso delle quali, superando l’ansia di affrontare gli spettatori, dimostrano inequivocabilmente quanto la musica possa giovare allo sviluppo psicofisico.
Quella che nel 2002 era una semplice speranza si è lentamente trasformata in una realtà capace di coniugare aspetti terapeutici con la voglia di fare musica e proprio grazie a ciò i giovani “artisti” sono riusciti a coltivare il proprio talento lungo un cammino fatto non solo di tecnica ma di gioia, di cuore e di passione.
Lo spettacolo, ricco di brani semplici ma sicuramente emozionanti, sarà il corollario di un intenso anno di attività e impegno da parte dei nostri ragazzi/e.
L’Anffas di Vercelli rinnova il proprio ringraziamento al Comune di Vercelli ed alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli che con il loro sostegno hanno permesso la realizzazione e la continuità di questo progetto sin dalle sue origini.
Grande merito è da attribuirsi ai musicisti-insegnanti Alberto Catuogno, Roberto Saccamani, Claudio Bianzino e Silvia Stecchi che, con grandissima professionalità e passione, guidano ormai da anni questo straordinario esperimento musicale. Appuntamento alla Discoteca “Le Acacie” in Corso Rigola 128 a Vercelli sabato 18 giugno 2022 alle ore 15,30.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per assistere a uno spettacolo unico ed emozionante.
Redazione di Vercelli
E’ stato disputato, sabato 11 e domenica 12 giugno, il Campionato Regionale discipline Pony Ludico Club 2022 presso il centro ippico Lo Sperone di Caravino.
Oltre 160 pony, più di 200 ragazzi e ben 17 circoli si son contesi il titolo di Campione Regionale su nove discipline differenti che hanno spaziato dal ponygames al salto ostacoli al dressage al cross, soltanto per citarne alcune.
In concomitanza con il Campionato Regionale si è svolta la tappa finale del Trofeo Ludico di Primavera.
“Istruttori e genitori sono le colonne portati del Ludico – ricorda il Presidente Fise Piemonte Giacomo Borlizzi -. Grazie al loro impegno i ragazzi acquisiscono le basi dell’equitazione e scoprono inclinazioni e talento personale, ma soprattutto il rispetto verso il cavallo. Il Campionato Regionale va oltre le gare perché è occasione di confronto, certo, ma anche di riconoscimento per l’impegno e la passione dimostrati da tutto il team dei ragazzi”.
Non potevano mancare le giovani amazzoni ed i giovani cavalieri della J&G La Scuderia di Cavaglià che han fatto incetta di pony.
Questi i loro risultati in gimkana2:
cat .A1 argento sia di giornata che di trofeo per i Baby Scudieri Mattia Riva, Desiree Pelacchi e Aurora Cella.
cat. A1 individuale con il tempo di 117.48 secondi 6° posto per Beledith Francoise Bertucci.
cat. A2 argento di giornata e di trofeo per le Scudy Baby Dea Candini e Vittoria Boggio.
cat. B1 individuale 3° posto per Lidia Turino con un tempo di 72 secondi e chiude all’10° posto Viola Donati con il tempo di 282 secondi.
cat. B1 argento di giornata per le Scudy Girl al secolo Erica Murador, Nora Maltese e Lidia Turino, piazzandosi seconde a pari merito al trofeo.
cat. B2 argento di giornata e bronzo al trofeo per le Scudy Agressiv alias Emma Bregolin, Sofia Ferraris e Carlotta Brendolan.
In jump40:
cat. A2 oro di giornata e di trofeo per le Scudy Baby Dea Candini e Vittoria Boggio.
cat. B1 individuale oro per Lidia Turino con un tempo di 47.46 secondi.
cat. B1 bronzo per le Scudy Girl al secolo Erica Murador, Nora Maltese e Lidia Turino con un tempo totale di 115.16 secondi.
cat. B2 4 posto di giornata e di trofeo per le Scudy Agressiv alias Emma Bregolin, Sofia Ferraris e Carlotta Brendolan.
Per quanto riguarda i mounted games:
cat. Under 15 oro di giornata e di trofeo per gli Scudy Twins alias i gemelli Noemi e Riccardo Maccarone, 5* posto di giornata e argento di trofeo per gli Scudy Ale e Carly al secolo Alessandro Piccioni e Carlotta Finati e 8° posto per le Team MG Scudy Junior Violante Zanoni e Denise Marcato.
cat. Open/Open pro 1°posto per gli Scudy Pro Sara Sovrano e Iacopo Molino.
cat. Performance argento di giornata per le Scudy Performance Giulia Marcato e Margherita Zanoni.
Mentre in ponygames:
cat. A1 argenteo di giornata e di trofeo per gli Scudy Chieri Mattia Riva, Desiree Pelacchi e Aurora Cella dell’Equestrian Chieri Asd
cat. A2 oro di giornata e di trofeo per le Scudy Baby Dea Candini, Vittoria Boggio e Lidia Turino.
cat. B1 argento di giornata e di trofeo per le Scudy Girl al secolo Erica Murador, Nora Maltese e Lidia Turino.
cat. B2 argento di giornata e di trofeo per le Scudy Agressiv alias Emma Bregolin, Sofia Ferraris e Carlotta Brendolan.
Un enorme plauso a tutti questi giovani atleti che non smetteranno di allenarsi tutta l’estate in vista dei trofei e campionati autunnali.
Ci rivediamo a settembre!
Redazione di Vercelli

Doppietta servita.
Dopo il successo nella gara di fioretto, Andreea Mogos si prende anche il titolo italiano di sciabola femminile categoria A ai Campionati Italiani Paralimpici e Non Vedenti di Macerata.
L’atleta delle Fiamme Oro, cresciuta e di base alle Lame Rotanti di Torino, si conferma dunque la numero 1 in Italia nella disciplina e nella sua categoria.
In finale, Mogos batte ancora una volta l’amica, rivale, compagna di Nazionale e di club Loredana Trigilia (Fiamme Oro) per 15-12. In semifinale, invece, aveva avuto la meglio su Veronica Martini (Club Scherma Koala), vincitrice il giorno prima della gara di spada, col punteggio di 15-7.
“È stata una finale molto emozionante, molto tesa, i cartellini volavano – ha commentato Andreea Mogos – ma sono contenta e soddisfatta della riconferma”.
Campionati Italiani Assoluti Paralimpici – Sciabola Femminile Cat. A – Macerata, 12 giugno 2022
Finale
Mogos (Fiamme Oro Roma) b. Trigilia (Fiamme Oro Roma) 15-12
Semifinali
Mogos (Fiamme Oro Roma) b. Martini (Club Scherma Koala) 15-7
Trigilia (Fiamme Oro Roma) b. Brunati (Circolo Scherma Lecco) 15-5
Classifica: 1. Andreea Mogos (Fiamme Oro Roma), 2. Loredana Trigilia (Fiamme Oro Roma), 3. Sofia Brunati (Circolo Scherma Lecco), 3. Veronica Martini (Club Scherma Koala).
Redazione di Vercelli
SETTORE GIOVANILE – CAMPIONATO UNDER 13 –
Girone A – 7^ ed ultima giornata di ritorno
Domenica 12.6.2022– a Vercelli – Palestrone Comunale G. Piacco – ore 11,00
Pallacanestro Femminile Vercelli – Polisportiva RE.BA. (Torino) 63-43
( parziali: 15-4; 26-16; 51-26)
Tabellino PFV: Fall A.9; Zannini 6; Lahmidi; Ferla; Panelli 18; Trotti 20; Cabo Bolado; Mura 5; Khoule; Stacchini 3; Valentini 2. All.: Gianfranco Anastasio
All’ultima occasione utile le giovanissime Under 13 della PFV sono riuscite a cogliere la loro prima vittoria di questo campionato, dopo averla sfiorata in alcune recenti occasioni, battendo in casa per 63-43 REBA Torino e dimostrando di essere comunque cresciute nel corso della stagione, sotto la guida esperta di coach Gianfranco Anastasio.
Va detto che le ragazze delle classi 2009-2010 della PFV erano, di fatto, alla loro primissima esperienza agonistica quest’anno, se si tiene conto che nei due anni precedenti, di militanza nel Mini Basket Bugs, non avevano avuto la possibilità concreta di cimentarsi con altre mini cestiste a causa delle restrizioni dell’attività imposte dal Covid.
Quindi la loro esperienza agonistica era quasi zero.
Inoltre, nel corso della stagione che si conclude ora, non tutte le ragazze hanno subito compreso in pieno (fatte naturalmente le debite eccezioni, cui va riconosciuto il massimo impegno profuso) che cosa significhi fare parte di una squadra che, nell’ambito di una società, partecipa ad un campionato, stanti i troppi allenamenti saltati, per Covid ma anche per altre svariatissime ragioni, rendendo così più difficile il lavoro dell’allenatore verso l’obiettivo di un miglioramento tecnico globale del gruppo e di una effettiva maturazione di squadra.
Nell’ultima giornata qualche primo risultato migliorativo, però, ha cominciato a vedersi, finalmente.
Le vercellesi, infatti, hanno avuto un buon approccio alla gara, a differenza di molte altre volte, ed hanno subito saputo gestire la partita a loro favore (15-4 al 10’), continuando a premere in attacco, limando al massimo possibile gli errori difensivi per quanto possibile, ed ottenendo un buon margine di vantaggio già a metà match (26-16), dopo aver ben contenuto i continui tentativi di rimonta delle ospiti.
Nel terzo periodo – dominato da PFV con un perentorio 25-10, con una grande Trotti nell’insolita veste di top gun (20 p.ti) ben supportata da capitan Panelli (18 p.ti) e da Awa (9 p.ti) – la PFV incrementava il vantaggio in modo decisivo (51-26) e poteva così limitarsi a gestire il risultato, senza difficoltà, sino alla fine per il +20 conclusivo.
Una bella soddisfazione, dunque, l’aver finalmente cancellato quel triste zero dalla casella “vinte” e sicuramente un interessante punto di partenza per affrontare le sfide del prossimo anno sportivo in cui le ragazze saranno impegnate nei tornei Under 14 ed ancora (alcune) Under 13, ai quali la PFV intende iscrivere squadre.
Redazione di Vercelli
Ci sono dei momenti immancabili nel corso dell’anno. O meglio che non vorresti mai venissero a mancare. I compleanni… per l’emozione delle candeline, il Natale per i regali sotto l’albero. La Pasqua per le uova di cioccolato. E il Carnevale, perché le maschere e i carri sono la festa per eccellenza.
Ebbene, vi portiamo in un luogo magico, dove non c’è la stagione giusta per fare festa, perché ogni momento è perfetto, per far festa! Siamo a Santhià, in Piemonte, dove a giugno si celebra il Carnevale, in via del tutto eccezionale.
Non un carnevale qualsiasi.
Il Carnevale di Santhià è quello storico. Nato nel 1093 è il più antico d’Italia.
Un divertimento che dura da 1000 anni e che quest’anno vi attende dal 17 al 21 giugno con una sfilata notturna il 18 giugno e una sfilata diurna il 19 giugno con maschere e carri.
Grandiosi corsi mascherati, veglioni danzanti, bande, gruppi storici e appuntamenti enogastronomici: a Santhià il Carnevale è la festa per eccellenza dell’anno.
Un evento che coinvolge oltre 2.000 figuranti in una cittadina di soli 9.000 abitanti, organizzato dal popolo per il popolo.
Dovete venire solo muniti di buon umore e tanta voglia di stare insieme a tutta la cittadina di Santhià.
Non c’è festa che tenga senza brindisi e buon cibo!
È per questo che saranno presenti, dal 18 al 21 giugno, ben 8 Birrifici, con 24 Birre artigianali e i migliori Cibi di Strada italiani e Piemontesi, curati dall’organizzazione “Fuori i Fusti by Bolle di Malto ” e selezionati da Gusto Italia.
La tradizione del “Giobia Grass” ovvero del Giovedì Grasso, in via del tutto eccezionale programmato per venerdì 17 giugno prenderà forma con un appuntamento fuori stagione: infatti, alle soglie del solstizio d’estate, venti postazioni, allestite da altrettante compagnie carnevalesche, offriranno alla popolazione succulenti piatti tipici dalle ore 19.30 in Piazza Aldo Moro.
Musica, momenti di intrattenimento e tanto altro ancora.
Questo è il Carnevale storico di Santhià.
Per chi ama invece andar fuoriporta nel tempo libero, quale occasione migliore è il weekend lungo dal 17 al 21 giugno… se in famiglia la maschera non volete metter… Santhià vi attende con uno dei suoi spettacoli d’eccellenza, il birdwatching.
Aguzzate lo sguardo perchè a Santhià si vive talmente bene, tanto da essere il rifugio dell’airone cinerino del cavaliere d’ Italia, degli ibis, di cicogne, del tarabuso, della pittima reale e tanti altri che si avvicenderanno davanti alla lente del vostro binocolo!
Il carnevale, il buon cibo, la musica, la natura… cosa manca all’appello?
Santhià ha un centro storico da capogiro! Con i suoi vicoli, le sue chiese e il castello di Vettignè, non vorrete più andar via!
Programma su https://www.prolocosanthia.it/it/edizione-2022_161
Sfilate del 18 e 19 giugno
https://www.carnevalestoricosanthia.com/
Redazione di Vercelli

Nel cortile interno allo spazio 2K del Comune di Casale Monferrato, presso l’ex biblioteca ragazzi nel Chiostro di Santa Croce, venerdì 17 giugno alle ore 21, avverrà la presentazione del libro “Le mani del mago. Sergio Viganò il massaggiatore dei campioni”, scritto dal giornalista monferrino Massimo Brusasco.
Il volume tratta la storia professionale di Sergio Viganò, uno dei più importanti massofisioterapisti del calcio italiano.
Luese di adozione e tuttora residente a Lu, la sua carriera è legata in particolar modo a Roberto Mancini che ha seguito dapprima nella sua veste di giocatore di Sampdoria e Lazio, e in seguito da allenatore di Inter e Manchester City.
Il libro raccoglie fotografie, aneddoti raccontati dallo stesso Mancini, da Gianluca Vialli, da Attilio Lombardo ma non solo.
La serata, a ingresso libero, avviene in collaborazione con il Comune di Casale Monferrato, l’ASD Caligaris (Comitato Promotore del Torneo Caligaris) e il progetto sociale MonFree-Style.
Presenteranno il libro l’autore stesso Massimo Brusasco e Gabriele Farello in qualità di moderatore.
I saluti iniziali verranno portati da Luca Novelli assessore ai Servizi Sociali e Sport del Comune di Casale Monferrato, Fabrizio Mandracchia presidente dell’ASD Caligaris e Sebastiano Guida responsabile del progetto MonFree-Style.
Redazione di Vercelli

Una brutta notizia ha sconvolto tutto il mondo di Special Olympics Italia nelle scorse ore: l’A.PO.DI Associazione Polisportiva Disabili Don Carlo Gnocchi di Massa Carrara, nel corso della trasferta a Torino in occasione dei Giochi Nazionali Estivi recentemente conclusi, è stata infatti vittima di un furto con gravi danni non solo economici ma anche morali.
Come spiegato dai rappresentanti dell’A.PO.DI, infatti, i ladri hanno forzato i bagagliai dei due furgoni (decorati con il simbolo della società e con le bandiere Special Olympics Italia) utilizzati per raggiungere il centro di Torino con l’obiettivo di fare un giro turistico una volta terminate le gare, rubando non solo i trolley con gli effetti personali e diverse apparecchiature elettroniche, ma anche gli zaini degli atleti con le medaglie conquistate e le sacche contenenti le palle da bowling utilizzate durante i Giochi.
Immediata è arrivata la solidarietà di tutto il movimento, sia a livello nazionale che locale, con l’impegno concreto di risarcire l’A.PO.DI almeno dei danni materiali.
«Nessuno – ha dichiarato il Direttore di Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti – può spegnere il sorriso ai nostri atleti. Nessuno potrà mai togliergli l’esperienza con Special Olympics ed il bel bagaglio di emozioni vissute: provvederemo a far riavere le attrezzature da bowling e le medaglie che hanno vinto e strameritato durante i Giochi Nazionali».
«Si tratta – ha aggiunto il Direttore di Special Olympics Italia Team Piemonte Carlo Cremonte – di un episodio increscioso che ci mortifica oltremodo perché successo a Torino durante i Giochi. Per risarcire, almeno in parte, il danno economico le società piemontesi faranno una raccolta fondi».
Redazione di Vercelli
Si è tenuto sabato 11 giugno presso la Tenuta Colombara di Livorno Ferraris il primo incontro tra i Soci dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti appartenenti alle Sezioni del Piemonte.
“Da tempo con il Presidente Regionale UCID Paolo Porrino avevamo progettato di organizzare questo incontro per facilitare la conoscenza tra i Soci delle varie Sezioni per accrescere il senso di appartenenza all’Associazione. Purtroppo l’incontro era stato rinviato di un paio di anni a causa del Covid – spiega Adriana Sala Breddo Presidente della Sezione di Vercelli – ma ci sembrava ancora più importante organizzarlo oggi per rinsaldare i legami tra le varie Sezioni, dopo i tanti mesi in cui non si erano tenuti eventi in presenza”.
L’incontro è stato preceduto da un Consiglio Regionale dell’Associazione, a cui hanno partecipato i Presidenti delle diverse Sezioni, per dibattere sul rilancio della presenza dell’UCID sui territori, dopo la pandemia e anche alla luce dei cambiamenti che ne sono conseguiti.
I Soci giunti alla tenuta Colombara sono stati accolti da Piero Rondolino, inventore di riso Acquerello, nonché Socio della Sezione di Vercelli.
Il padrone di casa ha illustrato le caratteristiche del riso Acquerello che, grazie un procedimento da lui brevettato a livello internazionale, possiede tutti gli elementi nutritivi di un riso integrale ed è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo anche dai più grandi chef.
Il Signor Mario Donato, abilissimo narratore, ha inizialmente mostrato i locali della vecchia scuola della tenuta, dove il tempo pare essersi fermato, raccontando tanti aneddoti e ricordi personali.
Il gruppo è stato poi condotto alla vecchia autorimessa, che custodisce diversi mezzi storici, per giungere successivamente al “Conservatorio della risicoltura”, dove tutti i partecipanti sono stati affascinati dal dormitorio delle mondine, in cui rivive lo spirito delle mondariso e di tutti coloro che, per decenni, hanno coltivato il riso senza l’ausilio di macchinari.
Dopo aver viaggiato nel passato, si è passati al presente ed al futuro con la visita della nuova riseria.
Qui viene lavorato il riso Acquerello grazie a moderne tecnologie all’avanguardia, adatte al reintegro della gemma con una particolare attenzione alla sostenibilità.
La visita alla Tenuta Colombara non poteva che concludersi con un pranzo a base di panissa, cucinata in presenza degli ospiti, che hanno potuto conoscere ed apprezzare i segreti di questa nostra ricetta tradizionale.
La Presidente della Sezione UCID di Vercelli Adriana Sala ha poi concluso sottolineando che “l’incontro è stato una importante occasione per far conoscere ai presenti un’ eccellenza imprenditoriale del vercellese, peraltro insignita pochi mesi orsono del Premio Innovazione di Confagricoltura, ma anche per far conoscere le tradizioni, la cultura e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio”.
Redazione di Vercelli













