Posizione Home: Secondario Centrale
Freefun Experience: la proposta estiva gratuita di Tam Tam per il progetto #zeroperimetro di Comunità Educante di Vercelli, che si pone come obiettivo di lasciare spazio ai giovani affinché possano esprimere modelli che rispondono ai loro bisogni e di generare cambiamento attraverso esperienze di partecipazione e inclusione rivolte a ragazze e ragazzi.
Freefun experience ha seguito il grande evento targato #zeroperimetro di martedì 14 giugno al Terzo Tempo: un momento di musica, condivisione e libertà! Un viaggio fra funk, disco, rock e indie pop, portati in città da tre band ed un Dj del tessuto provinciale.
Un angolo di ritrovata normalità per i più di 150 ragazzi presenti, e il primo passo verso un’estate di #zeroperimetro!
Tam Tam comincerà venerdì 17 giugno alle ore 18,30/20 e martedì 28 giugno alle ore 17,30/19,30 con incontri per ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni che han voglia di fare divertenti esperienze…
Un tempo per noi, fatto di sorprese e relazioni con giochi e improvvisazioni teatrali.
È possibile partecipare anche solo ad un appuntamento, non è necessaria la prenotazione e non è obbligatorio seguire per l’intero orario: massima libertà per chi vuole anche solo un piccolo assaggio divertente: #zeroperimetro, appunto!
La sede è lo spazio di Tam Tam al monastero di San Pietro martire, in piazza antico ospedale (via Dante, 93). Ritrovo all’ex parcheggione.
Si andrà oltre con chi vorrà progettare con noi il grande evento finale di #zeroperimetro, che si terrà fra fine settembre ed ottobre 2022, e per prepararlo ci troveremo nelle date:
11, 13, 14, 15, 25 luglio in orari da definire… li decideremo insieme.
e il 26 luglio passeremo insieme la notte intera!
Info:
Caterina 3920660894
Ggiuseppe 3349418618 Marco 3425011297 Tamtam 3473591753
Instagram @tam_tam_teatro – Facebook Tam Tam Teatro – www.tamtamteatro.com
PS: “Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta sfortuna” (Eduardo De Filippo): per questo iniziamo venerdì 17?
Redazione di Vercelli


Presso il prestigioso Palazzo D’Adda a Varallo, sabato 18 e domenica 19 giugno, dalle 9:30 alle 17:30, sarà possibile visitare la mostra delle attività editoriali di enti, istituti e associazioni culturali valsesiani con la possibilità di acquistare a offerta libera o a prezzo scontato libri e riviste.
Tra questi ci sarà anche il Museo Storico Etnografico di Romagnano Sesia.
Non ci sarà soltanto il banchetto con la scelta dei libri editi dal Museo, ma è previsto anche un intervento da parte del Museo per domenica nella sessione “Il presidio culturale di musei e biblioteche” dalle ore 10 alle ore 11.
L’evento è realizzato col patrocinio della città di Varallo ed è presentato dai seguenti enti:
La sezione CAI di Varallo, la Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione della Opere d’Arte in Valsesia, il Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, l’Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea, la Società Valsesiana di Cultura, la Biblioteca Civica Farinone-Centa, Presmell Associazione Culturale Walser, l’Unione Alagnese e il Walser Gmai, il Centro Studi Walser di Rimella e il Gruppo Walser di Carcoforo.
Redazione di Vercelli

La So.M.S. di Cigliano, in collaborazione con Vita Tre, promuove per venerdì 17 giugno alle ore 21.00 presso la sede sociale di via prof. R. Bobba 26 a Cigliano una conferenza di informazione medica dedicata al tema: “L’importanza degli stili di vita per la prevenzione dei tumori nel post Covid“.
Relatori saranno il dott. Domenico Manachino e la dott.ssa Chiara Canton, rispettivamente presidente e vicepresidente della LILT di Vercelli.
Una serata informativa con la possibilità di interloquire con i due specialisti su un tema molto rilevante per la nostra salute e per la prevenzione di patologie che vanno ad incidere sulla nostra vita quotidiana.
Alla serata farà seguito, dopo l’estate, un’attività di screening per la quale saranno successivamente comunicate puntuali informazioni.
La serata è aperta al pubblico.
Per informazioni chiamare 3349944965.
Redazione di Vercelli
Inclusione, territorio, professionalità sono state le parole chiave che hanno caratterizzato la progettualità dell’I.P.S.S.A.R. “G. Pastore” di Varallo.
Inclusione come partecipazione e operatività nel gruppo per tutti gli studenti dell’alberghiero, territorio come spazio per agire insieme, conoscere gli altri e sé stessi, vivere esperienze forti e costruttive per la propria personalità, professionalità come prodotto primario del percorso scolastico.
La Valsesia è stato lo scenario del progetto “Una montagna di sport”, in cui i ragazzi si sono impegnati in attività sportive quali arrampicata, mountain bike, trekking e rafting e dove hanno scoperto le risorse turistiche valsesiane tra cultura e ambiente.
Non meno importanti anche altre attività all’aperto, come il corso di tennis e l’Ippoterapia, sempre immersi nella natura della valle.
Varallo è stato il palcoscenico del progetto “Fuoriclasse”, la redazione di itinerari turistici per le scuole locali sui percorsi urbani ed extraurbani tra arte, storia, ambiente, strutture ricettive, e che ha visto gli studenti dell’I.P.S.S.A.R. alla ricerca ed alla scoperta di itinerari interessanti e curiosi della cittadina e del suo entroterra.
I mercati del martedì, invece, sono stati letteralmente la “piazza”, in cui i ragazzi hanno incontrato i varallesi, gestendo l’area vendita di biscotti e tortine, prodotti a scuola da loro stessi, per contribuire al finanziamento delle attività.
Il tutto a supporto naturalmente dei progetti professionalizzanti, come la collaborazione con la Cascina Spazzacamini ANFAS di Prato Sesia in eventi di carattere enogastronomico e la gestione della serata “Ali di Pace” per la raccolta fondi, organizzata presso lo stesso Istituto Alberghiero.
Quest’anno davvero la Valsesia ha fatto scuola agli studenti dell’Ipssar di Varallo, attraverso le sue bellezze naturali e artistiche, le sue risorse turistiche e soprattutto la sua gente.
Redazione di Vercelli

Hanno avuto un ottimo riscontro i festeggiamenti per i 557 anni della nascita di Mercurino Arborio Gattinara.
Venerdì 10 giugno dalle 09:30 presso l’Archivio di Stato in via Manzoni 11 a Vercelli si è tenuto il convegno Mercurino Arborio Gattinara e la sua piccola patria: pensiero, memoria, territorio, organizzato dall’UPO (Università del Piemonte Orientale), con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Vercelli, dell’Associazione Culturale di Gattinara, della Società Storica Vercellese e il patrocinio della città di Vercelli.
Un particolare ringraziamento anche all’Associazione Donne e Riso per il suo contributo culinario.
Per tutta la durata del convegno, è stato possibile visitare una mostra documentaria allestita con straordinari documenti originali ed autografi di Mercurino custoditi presso l’Archivio di Stato di Vercelli.
Coloro che non hanno potuto finora visitarla, possono accedere all’Istituto in via Manzoni 11 a Vercelli senza prenotazione negli orari di apertura della sala di studio (martedì e mercoledì dalle ore 09:45 alle ore 12:45 e dalle ore 13:00 alle ore 16:00) fino al 15 luglio.
Sabato 11 giugno grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale di Gattinara, e dell’Associazione Culturale Il Castello di Lenta, è stato possibile visitare i luoghi legati alla vita di Mercurino:
Il Palazzo Marchionale;
La Chiesa di San Pietro dove ne sono conservate le spoglie;
Il Convento dei Canonici Lateranensi;
La Torre delle Castelle;
Il Monastero di Lenta.
Una galleria completa di immagini dell’evento è disponibile sul sito web (http://www.asvercelli.beniculturali.it/index.php?it/262/mercurino-arborio-gattinara-e-la-sua-piccola-patria-pensiero-memoria-territorio) e sulla pagina Facebook dell’Archivio di Stato di Vercelli.
Redazione di Vercelli
Nella notte del 7 maggio u.s. il personale di Polizia ha proceduto, su segnalazione degli addetti alla sicurezza di un nota discoteca, al controllo di alcuni giovani avventori del locale, notati con fare sospetto nell’area dei servizi igienici.
In particolare, un ragazzo della provincia di Pavia, è stato trovato in possesso di 10 involucri, per un peso lordo complessivo di alcuni grammi, di sostanza stupefacente, tipo cocaina e hashish, preconfezionati per lo spaccio, nonchè di una somma di denaro contate di oltre mille Euro.
Nell’occasione, lo stupefacente ed il denaro sono stato sequestrati e il giovane è stato arrestato, in flagranza di reato per lo spaccio nel locale dello stupefacente, e posto quindi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che convalidava l’attività di Polizia svolta.
Oggi, mercoledì 15 giugno, dopo l’avvio del procedimento e la relativa istruttoria ammnistrativa, gli è stato notificato anche il provvedimento di prevenzione di pubblica sicurezza, emesso dal Questore di Vercelli, consistente nel divieto di accedere nuovamente alla predetta discoteca ed alle relative immediate pertinenze (c.d. DACUR), per una durata di ben cinque anni dalla notifica, il massimo previsto dalla norma, l’art. 13 del Decreto Legge 20 febbraio 2017 n. 14, convertito dalla Legge 18 aprile 2017 n. 48.
Tale durata deriva dalla gravità del comportamento penalmente rilevante tenuto dal ragazzo nel locale, con il pericolo per la sicurezza derivante dall’attività illecita di cessione a terzi dello stupefacente, nonchè dal fatto che lo stesso risulta già segnalato dalle Forze dell’Ordine, per aver commesso vari reati contro il patrimonio e le persone, malgrado la sua giovane età.
Il provvedimento di divieto di accesso ai locali pubblici, per i soggetti che si sono resi protagonisti in quell’ambito di reati contro la persona, il patrimonio e di spaccio di sostanze stupefacenti, la cui violazione comporta rilevanti conseguenze di carattere penale, sono una tempestiva risposta alle esigenze di sicurezza dei locali di divertimento e di intrattenimento, finalizzata a garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti gli altri avventori.
Redazione di Vercelli
Nella giornata di oggi 15 giugno giungerà in Italia proveniente da Amsterdam con un volo che atterrerà alle ore 13,30 circa a Milano Linate, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il cittadino albanese, condannato per gravi rapine a mano armata perpetrate in ville del Monferrato e del Milanese che era evaso dal carcere di Vercelli la notte del 31 dicembre 2021e successivamente arrestato in Olanda.
Come noto, la notte di Capodanno, due detenuti, dopo aver tagliato le inferriate della cella in cui erano ristretti, posta al quarto piano del carcere, si erano calati, utilizzando delle lenzuola annodate tra loro, fino al tetto di un fabbricato ubicato al pian terreno.
Uno dei due, un ventiseienne albanese, non riusciva nel suo intento poiché, a causa della rottura delle lenzuola, rovinava al suolo riportando gravi lesioni ad un braccio mentre il secondo detenuto, un ventottenne albanese, riusciva ad arrampicarsi sul muro in cemento armato, posto a prima protezione del settore di detenzione.
Nel frattempo, un complice, dopo aver divaricato con un cric per auto le sbarre della recinzione esterna della casa circondariale, faceva ingresso nel cortile esterno e lanciava una corda che il detenuto utilizzava per calarsi dalla cinta intermedia, uscendo successivamente dal perimetro del carcere attraverso il varco ricavato in precedenza nella recinzione.
A questo punto si dileguava facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini della Squadra Mobile di Vercelli e del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Torino, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, hanno consentito di ricostruire l’intero piano di evasione e di arrestare anche i 4 soggetti gravemente indiziati di aver, a vario titolo, pianificato e procurato l’evasione.
Redazione di Vercelli
L’Istituto Lancia, ha ricevuto una donazione dalla ditta Pizzi by PGS di Borgosesia, specializzata in progettazione e produzione di macchinari usati per la realizzazione di manufatti lignei.
Qualche giorno fa i titolari dell’azienda hanno consegnato alla scuola un macchinario per l’incollaggio del legno che verrà destinato alla Scuola Barolo.
A ricevere l’offerta è stata una delegazione rappresentata da docenti e studenti.
A Varallo, nella storica sede delle ex carceri in piazza Calderini, è infatti attivo dall’anno scorso il nuovo indirizzo dell’Istituto Lancia per Artigiani del legno che a settembre conta già un’altra ventina di iscritti alla classe prima.
Redazione di Vercelli

Artigianato, musica dal vivo e laboratori creativi sono stati gli ingredienti della seconda edizione della Giornata della Creatività, domenica 12 giugno, nella splendida corte dell’Ex Monastero di San Pietro Martire a Vercelli.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata da Binario3, l’associazione di volontariato che dal 2019 promuove e sostiene la creatività a Vercelli, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Vercelli e del Centro Territoriale per il Volontariato. L’associazione, che ha sede proprio nella piacevole cornice adiacente all’area Pisu, coinvolge numerosi soci, che domenica hanno proposto laboratori di macramè, di faux calligraphy e di pittura su stoffa che hanno registrato il tutto esaurito.
“Siamo molto soddisfatte dell’adesione avuta da parte di ragazzi e di adulti – dichiara Francesca Roda, presidentessa di Binario3 -. Ci auguriamo che la nostra associazione diventi una presenza costante nella realtà vercellese e che insieme alle altre associazioni presenti oggi in questa splendida cornice, si possano realizzare altri momenti come questi”.
Oltre all’attività laboratoriale, la Giornata della Creatività ha visto coinvolti numerosi artigiani vercellesi e non, che hanno esposto i loro prodotti sotto il porticato dell’Ex Monastero.
“La Masca in mostra” è il titolo del vernissage curato dall’omonimo collettivo che ha esposto nella Sala delle Unghie. Colonna sonora della giornata sono stati i “Reparto numero 6”, noto gruppo musicale vercellese, che con le loro ballate hanno allietato i visitatori che hanno sfidato la calura pomeridiana.
Un ringraziamento da parte di Binario3 va anche ad Armando Demicheli di Vicolo Schilke presente all’evento con il suo stand.
Redazione di Vercelli

Si inaugura ufficialmente alle ore 19.00 di oggi mercoledì 15 giugno, la nuova gestione dell’Enoteca Regionale del Monferrato.
Gli spazi sono quelli storici all’interno del Castello di Casale Monferrato, che in questi mesi sono stati sottoposti a un completo e profondo restyling da parte dei nuovi gestori e dal Comune, che, di concerto, hanno saputo dare alla struttura una nuova veste, moderna e al passo con i tempi.
La gestione dell’Enoteca, che sin dal lontano 1980 è una delle quattordici Enoteche regionali riconosciute ufficialmente, è stata affidata alla UP srls, società formata da Federico Sassi, Paolo Berra, Francesco Martinotti e Simone La Porta, cinque giovani monferrini già conosciuti per diverse attività di organizzazione e gestione di eventi svolte con successo, da ultimo Calicentro 2021.
L’Enoteca Regionale del Monferrato tornerà così a essere la vetrina di un territorio ricco di eccellenze da valorizzare attraverso proposte di qualità, in base all’attuale normativa che ne indica un ruolo strategico nella promozione non solo del comparto “vino”, ma di tutto il settore enoturistico.
Redazione di Vercelli














