Posizione Home: Secondario Centrale
Sarà Casale Monferrato, domenica 4 settembre alle ore 21.00 a Palazzo Langosco a chiudere il ciclo di concerti di Monferrato Classica, un evento diffuso a firma del Maestro Alex Leon e promosso dall’Associazione H.E.R., con il concerto del Maestro Massimo Quarta accompagnato, nella sua esibizione, dalla Monferrato Classic Orchestra.
Tra giugno e settembre, le città di Alessandria, Acqui Terme, Nizza e Casale Monferrato, che hanno dato il patrocinio a questo momento musicale, sono state unite da un unico filo conduttore: le vibrazioni delle note suonate dai protagonisti di questo cartellone che ha portato artisti di fama internazionale nel nostro territorio.
Un percorso musicale nella terra Unesco che ha dato la possibilità ai numerosi spettatori di godere delle bellezze del Monferrato, diventando testimoni di un progetto che ha l’ambizione di voler costruire, attraverso la musica, un progetto di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente.
“La suggestiva corte di Palazzo Langosco, che per quattro date ha accolto le note dei maestri, sarà ancora una volta il palcoscenico che vedrà esibirsi Massimo Quarta e la Monferrato Classic Orchestra -racconta Alex Leon, direttore artistico della manifestazione- Tutte le date sono state un percorso di intense emozioni. Questa ultima, per me, lo sarà ancor di più perché avrò il piacere e l’onore di salire sul palco con grandi esecutori e in modo particolare con Massimo Quarta, il mio padre “artistico” e non solo. In qualche modo è il mio personale inchino a tutti coloro che mi hanno aiutato in questo progetto, al pubblico che pian piano ci sta conoscendo e a questo territorio cui sento di appartenere”.
Un programma che coinvolge la Monferrato Classic Orchestra che con Massimo Quarta suoneranno, musiche di Felix Mendelssohn, concerto per violino in mi minore e di Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.7.
“La Monferrato Classic Orchestra é diventata recentemente l’ orchestra della Città e del Teatro di Casale Monferrato. Questo permetterà alla nostra realtà di arricchire ulteriormente con nuove ed innovative proposte artistiche la vita culturale della città e limitrofe, preziosi patrimoni UNESCO – afferma Sabrina Lanzi, presidente e direttore artistico di MCO -. In collaborazione con Monferrato Classica e il Maestro Massimo Quarta nasce questo grande progetto sinfonico che consentirà alla MCO di acquisire un’ulteriore visibilità sulla scena musicale del territorio piemontese”.
Monferrato Classica, si inserisce all’interno di un progetto più ampio che per tutta l’estate ha coinvolto le piazze di Acqui Terme con dibattiti, incontri, divertimento e territorio.
Revolution Culture, anche questo ideato e diretto da Alex Leon e sostenuto dall’Associazione H.E.R come spiega la Project Manager Graziella Boi : “I concerti di Massimo Quarta e la Monferrato Classic Orchestra chiudono la seconda edizione e aprono la nuova stagione. In un certo senso rappresenta per noi “Il momento della vendemmia” evento sacrale legato al ringraziamento per la stagione prodotta, oltre ad essere un’occasione d’incontro, di festa, di celebrazione di “rigenerazione”. Attraverso l’interprete dell’artista più selvaggio e geniale, vogliamo battezzare la nuova stagione musicale che per noi parte ora”.
Il costo del biglietto è di euro 25 comprensivo di una degustazione vino e prodotti monferrini.
Per informazioni e biglietti contattare il numero: 339 408 3494 o consultare il sito https://monferratoclassica.it/
Biografie
Leon – Direzione Artistica. Nome d’arte di Alex Florin Leonte è un giovane violinista di formazione classica volto alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi musicali.
Nasce nel 1987 a Sighetu Marmatiei, città del nord della Romania, e inizia lo studio del violino all’età di 5 anni in una piccola scuola di musica dedicata al grande violinista romeno George Enescu. All’età di 13 anni viene ammesso al prestigioso Liceo Musicale “Sigismund Toduta” a Cluj-Napoca sotto la guida del Maestro Soltan Viorel.
Nel 2003 si trasferisce a vivere in Italia, per proseguire gli studi al Conservatorio “N. Paganini” di Genova, dove si diploma sotto la guida del Prof. Valerio Giannarelli.
Nel 2011 studia alla “International Menuhin Music Academy” in Svizzera con Maxim Vengerov, Liviu Prunaru e Oleg Kasiv.
Nel 2014 studia e si perfeziona con la violinista Bin Huang vincitrice di numerosi premi tra cui il 1° Premio Paganini. Dal 2016 al 2019 studia e si perfeziona in musica da camera con Massimo Quarta a Genova e successivamente Piergiorgio Rosso a Torino.
Nel cammino musicale incontra vari musicisti con i quali collabora, tra i quali il pianista Stefano Nozzoli.
I due artisti formano un duo stabile e costruiscono negli anni un repertorio cameristico che spazia da J. S. Bach, Mozart, Schubert a Beethoven, Brahms, Schumann, Poulenc, R. Strauss, Debussy e Prokofiev.
Violinista versatile trova interesse anche verso altri generi musicali. Nel 2008 inizia la collaborazione con gli Yo Yo Mundi gruppo folk-rock Piemontese, con i quali inciderà diversi dischi, Album Rosso, Munfrà.
Insieme agli Yo Yo Mundi terrà numerosi concerti in Italia e all’Estero in teatri e palchi prestigiosi.
La collaborazione durata fino al 2013 con la band Piemontese, porterà un enorme bagaglio culturale ed artistico all’artista in divenire.
Tra il 2010 e il 2013 sarà tra i fondatori di un progetto musicale e multiculturale chiamato “Orchestra Multietnica Furasté”, con il quale ha tenuto numerosi concerti in giro per l’Italia.
Viene invitato come turnista in diversi concerti della band “The Vad Vuc” in Svizzera e insieme alla band “In Vivo Veritas” suona al Festival de Chassepierre in Belgio e a numerosi concerti in Italia.
La ricerca di nuove forme e linguaggi lo portano ad approfondire la musica d’improvvisazione, attraverso la quale sente di poter esprimere al meglio le proprie idee ed emozioni.
Studia improvvisazione jazz con Marco Tindiglia, Masa Kamaguchi, Dave Douglas, Karl Berger, Ingrid Sertso e Furio di Castri.
Ha suonato con: Faondail, Orchestra Multietnica Furastè, In Vivo Veritas, The Vad Vuc, Sharon Shannon, Stefane Mellino (Les Negresses Vertes), Trivette Bluegrass Band, The Thomas, Class Ingstrom, Marius Seck, Valerio Carboni, Maria Teresa Lonetti, Miriam Gallea, Toti Canzoneri, 20 Strings, Andy Sheppard. Leon suona un violino Ansaldo Poggi del 1974.
Trio Debussy
I torinesi Piergiorgio Rosso, Francesca Gosio e Antonio Valentino, dopo gli studi al Conservatorio, si sono formati nel 1989 alla scuola del Trio di Trieste e dell’Altenberg Trio Wien(grazie ad una borsa di studio della De Sono).
Nel 1993 hanno debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna; nel 1995 ottengono il secondo premio al Concorso Internazionale “Gui” di Firenze; nel 1997 il primo premio al Concorso Internazionale “Trio di Trieste”; nel 1999 tengono un ciclo di concerti al Teatro Coliseum di Buenos Aires; nel 2002 sono protagonisti all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con il Concerto Albatro di Ghedini, diretti da Jeffrey Tate.
Quartetto Indaco
Nasce presso la Scuola di Musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni.
La formazione ha seguito masterclass con diversi quartetti (Quartetto Artemis, Quartetto Brodsky, Quartetto Prometeo) e corsi di specializzazione tenuti da alcuni tra i maggiori cameristi e quartettisti del nostro tempo (Milan Skampa-Quartetto Smetana, Hatto Beyerle Quartetto Alban Berg, Reiner Schmidt-Quartetto Hagen, Krzysztof Chorzelski Quartetto Belcea).
Nel 2017 il Quartetto Indaco ha conseguito il Master in Musica da Camera presso la Musikhoch schule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss).
Quartetto di Cremona
Nasce nel 2000, durante un periodo di studio all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo, Bruno Giuranna e Rocco Filippini.
L’ensemble, nell’attuale formazione dal 2002, si perfeziona con Piero Farulli del Quartetto Italiano presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Hatto Beyerle dell’Alban Berg Quartett e in breve si afferma come una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale.
Si esibisce regolarmente nei principali festival e rassegne di tutto il mondo, in Europa, in Sudamerica, Australia e Stati Uniti.
Massimo Quarta e Monferrato Classic Orchestra
Vincitore del Primo Premio al Concorso Nazionale di Violino Città di Vittorio Veneto (1986) e del Primo Premio al Concorso di Violino Opera Prima Philips (1989), nel 1991 Massimo Quarta ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino N. Paganini di Genova.
La sua intensa attività concertistica lo porta ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche, suonando con direttori quali Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann e molti altri. Massimo Quarta è considerato uno dei piú importanti violinisti della sua generazione ed è stato ospite di alcuni tra i maggiori festival.
Human Evolution Resource
Siamo una sola associazione, ma costituita da persone, aziende, enti formativi, altre associazioni.
Un unico gruppo, un insieme di persone che lavorano insieme per costruire qualcosa di grande.
Ognuno conta perché porta qualcosa, aggiunge un pezzo al puzzle che una volta composto costruisce una risorsa imperdibile. Condividiamo e portiamo avanti un obiettivo: l’umanizzazione in ambiti quali l’educazione, la salute e il lavoro.
Non si tratta solamente di ciò che possiamo fare, ma di come possiamo pensare insieme e di conseguenza agire.
L’Associazione HER si occupa di Ricerca, Salute e Formazione, si ispira al movimento dell’ecologia profonda di Arne Naesse e vuole fornire la base filosofica e spirituale per un vivere più vicino alla natura e con la sua costituzione e il suo nome segna il punto di svolta. H.E.R. “Di lei” segna la tendenza del cambiamento della nostra epoca dal maschile al femminile; nel pensiero: da auto assertivo a integrativo, da razionale a intuitivo, da analitico a sintetico, da riduzionistico a olistico, da lineare a non lineare.
Dal punto di vista dei valori da auto assertivi a integrativi, da conservazione a espansione , da competizione a cooperazione, da quantità a qualità, da dominazione ad associazione.
L’associazione HER APS ETS è partner dei due progetti culturali, Monferrato Classica e Revolution Culture per supportare la realizzazione di eventi culturali in una logica di turismo sostenibile, sostenere le progettualità di transizione green e di economia circolare delle aziende dei territori coinvolti, attraverso la ricerca di fondi o con sostegno diretto.
La HER intende coinvolgere gli stakeholder al fine di definire la stesura del documento di politica di sviluppo sostenibile e la condivisione tra soggetti pubblici e privati di un nuovo modello economico a supporto dello sviluppo territoriale.
Redazione di Vercelli
Tre giorni intensi di gara sul percorso del GC Biella Le Betulle che hanno visto in azione 144 giocatori in rappresentanza di 20 nazioni. Con Reply al fianco delle giovani promesse del golf mondiale nel ricordo di Teodoro Soldati
Per l’ottava volta il Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy parla italiano e a firmare la 15esima edizione è stato il figlio d’arte Giovanni Binaghi.
Le ultime 36 buche, condensate in una giornata, hanno confermato il consueto alternarsi di situazioni ed emozioni e il percorso del GC Biella “Le Betulle” con le sue insidie ha messo in risalto le inevitabili insicurezze dei giovani talenti.
Binaghi, partito al mattino (sabato 1 settembre) senza pressioni dal 9° posto, però è stato il più bravo a superare i momenti difficili lanciandosi nel gran finale con un ottimo score di 68 (-5 con 6 biridie e 1 solo bogey alla buca 18) nel terzo giro che l’ha portato al comando.
A quel punto, mentre gli avversari diretti hanno iniziato a perdere colpi, Giovanni, assecondando il suo gioco potente, ha chiuso le buche finali in perfetto par per una carta totale di 288 (71 76 68 73, -4).
Decisivi per il quindicenne portacolori di Monticello i birdie alle buche 7, 9 (senza toccare fairway) e 11, ma più di tutto il par salvato alla 17 imbucando un putt di 2 metri dopo aver sbagliato a sinistra il tee-shot.
“Sono felice, oggi ho giocato veramente bene soprattutto nel terzo giro, poi nel quarto ho cercato di gestire la situazione – ha detto a fine gara Giovanni che è allenato da papà Alberto ex pro e tecnico della nazionale -. Non è semplice tenere la concentrazione per 36 buche ma ho mantenuto una buona regolarità da tee a green. Mi è venuta un po’ di tensione alla buca 14 dopo il bogey, ma ho reagito, decisivi sicuramente il birdie della 9 senza toccare la pista e il par salvato alla 17. Voglio dedicare questa vittoria alla mia famiglia e a Teodoro Soldati. Obiettivi futuri? A breve termine proseguire la stagione con i campionati a squadre, tra qualche anno continuare il gioco e gli studi in un’università americana”.
Alle spalle dell’azzurro al 2° posto con 290 (73 76 72 69, -2) è spuntato dalle retrovie lo svizzero dello Golf Club Zürichsee Fridolin Julian Michel.
Un colpo dietro in terza posizione con 291 (71 78 74 68, -1) l’inglese Monty Holcombe il migliore nel round finale.
Appaiati sempre con 291 il ceco Jakub Janda (69 75 76 71) e l’olandese Denny Kloeth (75 68 74 74). Sesti e delusi con 293 (+1) gli italiani Bruno Frontero (Royal Park) e Federico Randazzo (Il Picciolo) che avevano iniziato la giornata rispettivamente al primo e secondo posto.
Ottavi con 295 (+3) il n° 1 sudafricano Janko Van Der Merwe e Giorgio Celani (Olgiata) anche lui calato nel finale.
Tra gli italiani che avevano passato il taglio (fissato a +6) da segnalare Giacamo Camocardi 14° con 298 (+6), Lapo Francesco Bisazza 17° con 299 (+7), Edoardo Straulino e Biagio Andrea Gagliardi 20esimi con 300 (+8).
ll Nations’Trophy è stato vinto da Italia 2 (Frontero, Celani e Rimauro) con 282 punti, seguito da Italia 1 (Binaghi, Gagliardi e Manassero) con 290 e dalla Rep. Ceca con 292 punti.
Dopo due anni forzatamente condizionati dalla pandemia la manifestazione è ritornata sui numeri record del 2019 e ai nastri di partenza si sono presentati 144 giocatori (per oltre 170 richieste) in rappresentanza di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Norvegia, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Slovacchia, Germania, Francia, Liechtenstein, Galles, Svezia, Irlanda, Finlandia, Slovenia, Scozia e Austria).
Il Reply Italian International Under 16 Championship, che è valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si è costruito negli anni una solida tradizione di rivelatore di nuovi talenti, e la lista di chi è passato da questa gara per poi spiccare il volo nei tour professionistici si allunga anno dopo anno. Tanto per citare i più noti: Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry, Guido Migliozzi, Zander Lombard, Kristoffer Reitan, Matthias Schwab, Marcus Kinhult e buon ultimo Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana.
Durante la premiazione è intervenuta la famiglia di Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro scomparso nel luglio del 2015 a cui è dedicata la manifestazione.
Partner dell’evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.
Live scoring e Facebook
Un must del Campionato è il sistema live scoring che consente tramite un app aggiornamenti in tempo reale dei risultati del torneo ogni 3 buche.
Per seguire i risultati in diretta della gara di tutti i partecipanti gli interessati non dovranno far altro che collegarsi al sito del G.C.Biella (www.golfclubbiella.it). Aggiornamenti sulla manifestazione saranno visibili sulla pagina Facebook del Golf Club Biella Le Betulle.
Storia
I Campionati Internazionali Under 16, nati l’anno successivo agli Europei Amateur 2006 vinti a Le Betulle da Rory McIlroy (nell’occasione il nord-irlandese eguagliò con uno score di 65 il record del campo di Alfonso Angelini), fanno parte del calendario EGA (European golf association) e sono tra le principali e più apprezzate manifestazioni a livello giovanile europeo.
Alla prima edizione degli Internazionali Matteo Manassero (4 vittorie nello European Tour) chiuse al 4° posto mentre nell’albo d’oro si segnalano i nomi degli azzurri Corrado De Stefani, Renato Paratore (2 vittoria nello European Tour) e Guido Migliozzi (2 vittorie nello European Tour), del sudafricano Haydn Porteous (2 vittorie nello European Tour), del danese Kristoffer Reitan e dell’austriaco Matthias Schwab.
Tra i giocatori passati da Biella ed ormai stabilmente protagonisti nei Tour professionistici spicca il nome dell’inglese Matthew Fitzpatrick che a giugno ha vinto la 122esima edizione dello US Open, senza dimenticare il belga Thomas Pieters (6 vittorie nello European Tour, l’ultima a gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship), l’irlandese Paul Dunne (1 vittoria nello European Tour), lo svedese Marcus Kinhult (1 vittoria nello European Tour) e i sudafricani Zander Lombard, Brandon Stone (3 successi nello European Tour) e Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana.
Campione uscente è il piemontese Michele Ferrero che lo scorso agosto firmò la settima vittoria italiana nella manifestazione.
World Amateur Golf Ranking
I Reply Italian International Under 16 Championship sono validi per l’EGA European Men’s Amateur Ranking e il World Amateur Golf Ranking, il sistema che classifica i migliori golfisti dilettanti del mondo basandosi sui risultati di oltre 2.600 tornei amatoriali all’anno (monitorando i risultati delle 104 settimane precedenti).
Trofeo Teodoro Soldati
La manifestazione è dedicata ed intitolata a Teodoro Soldati, scomparso nel luglio del 2015 lasciando un vuoto incolmabile in chi lo conosceva e ne apprezzava le straordinarie doti umane e l’incredibile talento.
Teodoro era molto legato ai campionati avendoli giocati ben quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014 con una performance che lasciò pochissimo spazio agli avversari.
Formula
La formula di gioco prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri di qualificazione.
Da quest’anno saranno invece i primi 42 della classifica più gli eventuali pari merito che parteciperanno alle 36 buche finali in programma nella giornata conclusiva di martedì.
In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con team composti da 3 giocatori) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.
Partner
Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali, rinnova il sostengo ai giovani talenti del Golf Internazionale Under16.
Reply
Reply [MTA, STAR: REY] è specializzata nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali.
Costituita da un modello a rete di aziende altamente specializzate, Reply affianca i principali gruppi industriali europei appartenenti ai settori Telco & Media, Industria e Servizi, Banche e Assicurazioni e Pubblica Amministrazione nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi del Big Data, Cloud Computing, Digital Media e Internet degli Oggetti.
I servizi di Reply includono: Consulenza, System Integration e Digital Services. www.reply.com
Golf Club Biella Le Betulle
Ad ospitare la gara è il Golf Club Biella “Le Betulle”, situato ad una altitudine di 590 metri slm, è stato realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra (la più lunga d’Europa) in un ambiente naturale ideale per il golf.
Il campo, un parkland a 18 buche, par 73, è stato progettato dall’architetto inglese John Morrison nel 1956 ed è da molti anni nei primissimi posti di tutte le classifiche nazionali ed internazionali.
Ad inizio 2018 è stato inaugurato l’allungamento della buca 18 (par 5), dove è stato realizzato un nuovo green, più piccolo ed ondulato rispetto al precedente, avanzato di 37 metri rispetto alla posizione attuale e difeso da due bunker.
Il percorso raggiunge ora dai tee di campionato una lunghezza di 6534 metri contro i 6497 precedenti.
Negl’anni il Gc Biella ha ospitato diverse prestigiose competizioni nazionali ed internazionali: dai Campionati Europei femminili e maschili sino alla mitica Lancia D’Oro, che vide in campo negli anni 60/70 i big del golf mondiale guidati da Severiano Ballesteros e Flory Van Donck.
Redazione di Vercelli
E’ stata presentata all’interno della sede dell’Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia, a Vercelli, in piazza del Duomo 2, la terza edizione, dal 10 al 23 settembre, del Festival #ogniluogoèunteatro organizzato nella città piemontese dal Teatro di Dioniso di Torino, Associazione Arteinscacco e Cuocolo-Bosetti/IRAA Theatre, alla presenza di alcuni fra gli artisti ospiti, rappresentanti delle istituzioni e dei sostenitori della rassegna.
Il Festival è organizzato grazie al sostegno di:
Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, Associazione d’Irrigazione Ovest
Sesia, Regione Piemonte, TAP Torino Arti Performative, Città di Vercelli, Baraggia Consorzio di
Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese, ATL Agenzia Turistica Locale Biella Valsesia Vercelli
e con la collaborazione di:
Cooperativa Sociale START, Vicolo Schilke, Libreria S.Andrea, Agricola BeS Bere & Sognare, Pasticceria 7 Sins, Le Persiane Verdi, Botta Tours, Raccolti Festival.
#ogniluogoèunteatro giunge quest’anno alla sua terza edizione in una versione decisamente ampliata rispetto ai due anni precedenti, pesantemente toccati dall’emergenza covid che ne avevano suggerito una forma più snella nel rispetto dalla difficile situazione sanitaria.
#ogniluogoèunteatro è un festival nato per dare un segno forte di ritorno alla socialità e alla condivisione di quel rituale universale che è il teatro con il desiderio di sottolineare con forza che nessuna difficoltà può fermare un’arte come quella teatrale che necessita nella sua forma più essenziale sostanzialmente solo di artisti e pubblico, al di là degli spazi.
Il teatro è ovunque e non necessita di sale teatrali, poltrone o sipario, il teatro è ovunque la magia si ricrei, ovunque si realizzi quella dimensione profonda di condivisione tra artista e spettatore, che
si tratti di una biblioteca, un museo, una stanza, un’abitazione, ovunque perché, appunto, ogni luogo è in teatro.
#ogniluogoèunteatro è teatro per piccoli gruppi a stretto contatto con gli artisti, in un rapporto autenticamente personale, intimo, che al termine delle recite si esplica in un dopo spettacolo in cui
condividere un buon bicchiere di vino, conversazioni e, da quest’anno, un biscotto speciale creato appositamente per il Festival.
#ogniluogoèunteatro, inoltre, riprende la vocazione originaria del Teatro di Dioniso di portare l’azione teatrale in luoghi «altri», molti infatti gli spettacoli della compagnia torinese realizzati nei suoi oltre 25 anni di attività in spazi non teatrali e pensati appositamente per luoghi non convenzionali, vocazione condivisa con Cuocolo/Bosetti, storica compagnia italo-australiana di stanza, dopo una lunga e fortunatissima serie di stagioni a Melbourne, e di tournée in Europa e negli Stati Uniti, a Vercelli, dove Roberta Bosetti è nata e dove ha sede la sua abitazione di famiglia divenuta ormai un luogo teatrale per eccellenza che ha visto la nascita e la messa in
scena di una lunga teoria di spettacoli ormai entrati nella storia del teatro, a cui, con gli anni, si sono aggiunti luoghi della quotidianità e della realtà come la metro, i musei, le piazze, le vie, le stanze d’albergo come possibili tavolozze con cui dar vita al teatro.
12 gli spettacoli e un laboratorio aperto a tutti costituiscono il programma dei 13 giorni di Festival, con un’alternanza di luoghi e orari che permetterà a cittadinanza e spettatori in generale
di fruire nel corso di una giornata di più spettacoli.
Ad inaugurare il Festival sarà l’ultimo spettacolo di Cuocolo-Bosetti, presentato in prima nazionale:
10/09 e 11/09, repliche: 15/09-22/09 Associazione d’Irrigazione Ovest Sesia – Via Duomo 2
h.19
Cuocolo/Bosetti – Iraa Theatre -Carlot-ta
in collaborazione con Associazione d’irrigazione Ovest Sesia – Consorzio di Bonifica della Baraggia B.se e V.se – ATL Valsesia Vercelli – Teatro di Dioniso
LE VIE DEI CAMPI, di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, con Roberta Bosetti e Carlot-ta, progetto sonoro Carlot-ta
11/09 e 17-18/09 | c/o Orto Cascina Bargé h. 16
Fiabe e leggende in viaggio con l’asino di e con Claudio Zanotto e la sua asina Geraldina
12-13/09 Casa Privata – Via Jacopo Durandi 17 h.21
BATTITI di Maria Napoli, mise en éspace a cura di Renato Cuocolo, con Roberta Bosetti, Annalisa Canetto, Irene Ivaldi
14/09 Ex Chiesa Santa Chiara – Corso Libertà 300 h.21
Compagnia Il Mulino di Amleto: RUY BLAS #SIAMOTUTTIEROI Quattro quadri sull’identità e sul
coraggio adattamento dall’opera «Ruy Blas» di Victor Hugo, regia Marco Lorenzi, con Yuri D’Agostino, Francesco Gargiulo, Barbara Mazzi, Alba Maria Porto, Rebecca Rossetti, Angelo Tronca
15/09 casacuocolobosetti – Via Ariosto 85 h.20.30
L’albero delle acciughe con Mariella Fabbris
16/09 | Libreria Sant’Andrea – Piazza Guala Bicheri 1 h. 19.30
Chiamami, performance di e con Annamaria Troisi; attrice in cabina con telefono tratto da «La voce umana» di Jean Cocteau, poesia di Marta Bardazzi
Telefonata per singolo spettatore.
16/09 casacuocolobosetti – Via Ariosto 85 h.21
Compagnia La Luna Nel Letto Nasca Teatri Di Terra
CLUB 27 , un progetto di Ippolito Chiarello, testi Francesco Niccolini, con Ippolito Chiarello
17/09 Vicolo Shilke – Vicolo Shilke h.21
Fondazione Luzzati Teatro della Tosse | Nim Neuroni In Movimento le donne baciano meglio di e con Barbara Moselli, regia Marco Taddei
18/09 casacuocolobosetti – Via Ariosto 85 h.19.30 – 20.30 – 21.30
Zebra Cultural Zoo Miss Lala e il Circo Fernando in a room , con Marigia Maggipinto, ideazione e regia Chiara Frigo
21/09 | casacuocolobosetti – Via Ariosto 85 h.21
Teatro Verdi Di Fiorenzuola D’arda Sciara Progetti Teatro
Uno strappo, ispirato a una storia vera, con Ture Magro, drammaturgia Sara Parziani e Ture Magro
22/09 Vicolo Shilke – Vicolo Shilke h.21
Crack 24
Monologo di donna con lievito madre, di e con Giulia Cerruti
23/09 | Ex Chiesa Santa Chiara – Corso Libertà 300 h.21
Nazieuropa di e con Beppe Casales
Una scelta di proposte dunque che guarda alla contemporaneità e alla varietà nella tipologia di spettacolo, dalla stand-up comedy alla ripresa di un testo come Ruy Blas di Victor Hugo, alla performance tratta dalla Voce Umana di Cocteau, che vedrà un’attrice, Anna Maria Troisi attendere le chiamate degli spettatori all’interno della vetrina di una libreria, alla prima nazionale dell’ultimo spettacolo itinerante di Cuocolo-Bosetti,
La via dei campi , che si svolgerà a bordo di un pullman in mezzo alla città e alle risaie ecc. il tutto disseminato in luoghi diversi della città e dei luoghi ad essi circostanti per una immersione totale a
dimostrazione che, davvero, #ogniluogoèunteatro.
Accanto agli spettacoli veri e propri, poi, Ippolito Chiarello, condurrà un laboratorio gratuito aperto a tutti sul tema dei miti della musica morti a 27 anni che si svolgerà si svolgerà dal 10 al 17
settembre tutti i giorni presso Spazio Gioin in via Laviny 67.
Club27 – Il M(io) mito, con la pratica del Barbonaggio Teatrale.
Il laboratorio verrà presentato sabato 10 settembre alle 11.30 presso lo Spazio Gioin in via Laviny 67 e si terrà nei giorni indicati dalle 15 alle 20: l’orario si potrà adeguare alle esigenze dei
partecipanti.
La restituzione pubblica avverrà sabato 17 settembre con una parata per le vie di Vercelli che sfocerà, alle ore 18.30, in P.zza Cavour (lato via Ferraris) dove verrà allestita una sorta di radio dal vivo, dove il pubblico potrà, a richiesta, domandare il racconto di uno dei miti scelti tra Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, Janis Joplin, Brian Jones, artisti tutti accomunati dall’essere morti a 27 anni.
Per partecipare: mandare una mail a info@teatrodidioniso.it con le proprie generalità e breve presentazione e motivazioni. Indicare anche su quale mito si desidera lavorare tra: Jimi Hendrix,
Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, Janis Joplin, Brian Jones.
Termine ultimo per presentare domanda di partecipazione 10 settembre 2022.
Il Barbonaggio teatrale, inventato da Ippolito Chiarello nel 2009 dalla sua esperienza attorale come modello di proposta artistica finalizzata alla creazione di una relazione innovativa con i pubblici e soprattutto con i non pubblici ha, nel tempo, dato vita a una comunità internazionale.
Un teatro diffuso che abbraccia le comunità e diviene strumento di incontro reale, confronto e dialogo.
Favorisce una promozione integrata a livello territoriale del patrimonio culturale dei territori che abita.
Il movimento artistico è stato presentato in Italia, nelle principali capitali europee, Barcellona, Madrid, Parigi, Londra, Berlino, in Canada ed è stato segnalato per il Premio Rete Critica e il Premio Ubu nel 2014.
Informazioni e prenotazioni
La prenotazione agli spettacoli è obbligatoria.
E’ possibile prenotarsi:
da lunedì a venerdì in orario 9.30 – 12.00 c/o Infogiovani via Laviny 67.
tel. e whats app: + 39 328.4592121 tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00
e-mail: info@teatrodidioniso.it
Gli spettacoli si svolgeranno nel rispetto dei regolamenti anti COVID.
Dopo ogni spettacolo è previsto un momento di convivialità in compagnia degli artisti, dei vini di B&S srl e del Cookie Festival creato da Pasticceria 7sins
Biglietti
Biglietto unico €10,00
Biglietto Le vie dei campi: € 15,00
I biglietti saranno acquistabili
c/o Infogiovani via Laviny 67dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00
on line su:
www.ciaotickets.com
oppure nei luoghi di spettacolo a partire dalle ore 20.15
N.B
I biglietti degli spettacoli Le vie dei campi e Battiti sono acquistabili esclusivamente presso Infogiovani e www.ciaotickets.com
Festivalcard: dopo 5 spettacoli il sesto è gratuito! Ritirate la Festivalcard presso Infogiovani o lasera prima dello spettacolo
Dopo teatro da VICOLO SHILKE: presentando il biglietto dello spettacolo o la Festivalcard sconto del 10% su tutte le consumazioni.
Redazione di Vercelli
Prende il via da Fossano il campionato del Borgosesia.
Gara casalinga per il Casale che attende la Castellanzese.
Subito un big match tra squadre che vogliono puntare alle zone alte; Bra-Legnano.
Il Gozzano se la vedrà in casa contro il neopromosso Pinerolo.
Anche il Ligorna attende una neopromossa, il Chisola.
Derby ligure tra Sestri Levante e Sanremese.
Il Vado di mister Marco Didu ospita il Derthona.
Il neopromosso Stresa attende l’Asti.
Salite di categoria, si affrontano Fezzanese e Castanese.
La giornata:
Bra-Legnano
Casale-Castellanzese
Fezzanese-Castanese
Fossano-Borgosesia
Gozzano-Pinerolo
Ligorna-Chisola
Sestri Levante-Sanremese
Stresa-Asti
Vado-Derthona
Redazione di Vercelli
Nella tarda mattinata del 30 agosto la Polizia di Stato ha arrestato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella circostanza, nel corso di specifica attività di prevenzione e repressione di reati in materia di sostanze stupefacenti, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Vercelli hanno rintracciato il soggetto ed effettuato una perquisizione presso la sua abitazione ubicata nel centro cittadino.
Sul posto sono stati rinvenuti 431 grammi netti di hashish, suddiviso in dosi pronte per essere spacciate: tale sostanza, per via dell’elevato quantitativo di THC contenuto, immessa sul mercato avrebbe consentito allo spacciatore di incassare circa 6.500 euro.
E’ stato inoltre rinvenuto e sequestrato tutto il materiale per la preparazione ed il confezionamento delle dosi (un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura, un rotolo di pellicola trasparente per l’impacchettamento della sostanza ed un dispositivo per il confezionamento sotto vuoto completo di sacchetti), oltre alla somma contante di euro 300,00 quale provento dell’illecita attività di spaccio.
Accompagnato in Questura l’uomo, italiano sessantenne, è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari.
Nella mattinata del 31 agosto u.s. l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto ponendo l’uomo in libertà, in attesa di giudizio.
Redazione di Vercelli
La squadra dei Vigili del Fuoco della centrale di Vercelli è intervenuta questa mattina, venerdì 2 settembre intorno alle ore 10.00, per un soccorso a persona in Corso Abbiate in un palazzo al 7° piano.
La persona soccorsa, era caduta in casa ed è stata trasferita sul piano stradale con l’ausilio dell’autoscala e effettuate le prime cure da parte del 118 è stata successivamente trasportata in Ospedale dai sanitari.
Redazione di Vercelli
Bruno Frontero guida il tris azzurro al comando.
L’Italia vince il Nations’Trophy.
Oggi, venerdì 2 settembre si assegna il titolo con le 36 buche finali.
In campo sul percorso del GC Biella Le Betulle 144 giocatori in rappresentanza di 20 nazioni.
La gara valida per il World Amateur Golf Ranking. Con Reply al fianco delle giovani promesse del golf mondiale nel ricordo di Teodoro Soldati
Dopo le prime due giornate della 15esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy arrivano i primi verdetti che vedono l’Italia grande protagonista con la vittoria nel Nations’Trophy e un tris di azzurrini al comando della gara, pronti a dare l’assalto al titolo nelle 36 buche finali di domani.
I green ammorbiditi dalla pioggia notturna e il rough quasi inesistente hanno reso il percorso del GC Biella “Le Betulle” forse un po’ più semplice del solito, ma la prova fornita da Bruno Frontero nel secondo giro è stata eccellente, come lo score di 70 (-3), che lo fa salire al primo posto con una carta totale di 140 (-6).
Per Bruno, che ha iniziato a giocare a 5 anni inseguendo papà sui fairway di Sanremo, ben 6 birdie e 3 bogey con la soddisfazione di iniziare la giornata conclusiva da leader: “Ho avuto buone sensazioni e sono riuscito a chiudere un bel giro senza errori particolari – spiega il portacolori del Royal Park -. Cerco di rispettare il campo il più possibile perché Le Betulle è un percorso che se sbagli ti punisce immediatamente. Obiettivo? All’inizio era quello di passare il taglio giocando con umiltà, domani cercherò di ragionare colpo su colpo. Sono sanremese ma mi alleno a Torino e sono seguito dal maestro Giacomo Gandelli e dallo staff del Royal dove mi trovo molto bene”.
Appaiati al 2° posto con 142 (-4) il romano Giorgio Celani (Olgiata) e il siciliano Federico Randazzo (Il Picciolo).
Per Celani, che con Frontero faceva parte del team Italia 2 vincitore del trofeo a squadre, un bel 70 (-3) di giornata (con 4 birdie e 1 bogey).
Per Randazzo, capoclassifica dopo il round inaugurale, una giornata in controllo con uno score in perfetto par (73) grazie a 3 birdie e 3 bogey.
Al 4° posto con 143 (-3) l’olandese Denny Kloeth che con 68 ha realizzato finora il migliore score del torneo.
Per Kloeth, che in stagione ha vinto il qualificato European Young Masters in Finlandia, ieri ben 7 birdie, 4 bogey e 1 eagle all’iconica buca 16.
In difficoltà l’altro leader il ceco Jakub Janda, che con 144 (-2) è sceso al 5° posto dopo un giro chiuso in 75 (+3, con 2 birdie, 2 bogey e un brutto doppio bogey alla buca 9).
Tiene sotto il par al 6° posto il francese Ilan Soave-Marabanian con 145 (-1).
Seguito con 146 (par) in 7a posizione dall’austriaco Thomas Austin e dal migliore dei sudafricani Fabrizio De Abreu.
Perde posizioni Giovanni Binaghi (Monticello) 9° con 147 (+1, 71 76).
Nei top ten con 148 (+2) Luca Rimauro, Filippo Marchi, l’irlandese Fionn Dobbin, lo svizzero Ben Steinmann e il n° 1 sudafricano Janko Van Der Merwe.
Tra gli altri azzurri che passano il taglio da segnalare anche Alfredo Migliorini e Andrea Artusini con 149 (+3), Paolo Perrino, Biagio Andrea Gagliardi, Lapo Francesco Bisazza e Diego Emanuele Danzi con 150 (+4).
ll Nations’Trophy come detto è stato dominato da Italia 2 (Frontero, Celani e Rimauro) con 282 punti, seguito da Italia 1 (Binaghi, Gagliardi e Manassero) con 290 e dalla Rep. Ceca con 292 punti.
Oggi, venerdì 2 settembre, sono previste le ultime 36 buche (con in campo i 45 giocatori che hanno superato il taglio fissato a +6) dove come da tradizione non sono da escludere i consueti colpi di scena. Si inizierà con partenze da due sui tees delle buche 1 e 10 dalle ore 7 per il 3° giro, con i migliori che scatteranno dalla 1 tra le 8,03/8,39. A seguire dalle 11,30 partirà il 4° e ultimo round con i migliori che si contenderanno il titolo in azione tra le 12,33/13,09.
La premiazione si svolgerà intorno alle 18.
Dopo due anni forzatamente condizionati dalla pandemia la manifestazione è ritornata sui numeri record del 2019 e ai nastri di partenza si sono presentati 144 giocatori (per oltre 170 richieste) in rappresentanza di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Norvegia, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Slovacchia, Germania, Francia, Liechtenstein, Galles, Svezia, Irlanda, Finlandia, Slovenia, Scozia e Austria).
Il Reply Italian International Under 16 Championship, che è valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si è costruito negli anni una solida tradizione di rivelatore di nuovi talenti, e la lista di chi è passato da questa gara per poi spiccare il volo nei tour professionistici si allunga anno dopo anno.
Tanto per citare i più noti: Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry, Guido Migliozzi, Zander Lombard, Kristoffer Reitan, Matthias Schwab, Marcus Kinhult e buon ultimo Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana.
Il Campionato è dedicato a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro scomparso nel luglio del 2015.
Partner dell’evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.
Ricordiamo che l’accesso del pubblico è libero.
Gli orari e le classifiche sono consultabili su www.federgolf.it e www.golfclubbiella.it. dove è anche possibile seguire l’evoluzione della competizione grazie al live scoring.
Live scoring e Facebook
Un must del Campionato è il sistema live scoring che consente tramite un app aggiornamenti in tempo reale dei risultati del torneo ogni 3 buche. Per seguire i risultati in diretta della gara di tutti i partecipanti gli interessati non dovranno far altro che collegarsi al sito del G.C.Biella (www.golfclubbiella.it).
Aggiornamenti sulla manifestazione saranno visibili sulla pagina Facebook del Golf Club Biella Le Betulle.
Storia
I Campionati Internazionali Under 16, nati l’anno successivo agli Europei Amateur 2006 vinti a Le Betulle da Rory McIlroy (nell’occasione il nord-irlandese eguagliò con uno score di 65 il record del campo di Alfonso Angelini), fanno parte del calendario EGA (European golf association) e sono tra le principali e più apprezzate manifestazioni a livello giovanile europeo.
Alla prima edizione degli Internazionali Matteo Manassero (4 vittorie nello European Tour) chiuse al 4° posto mentre nell’albo d’oro si segnalano i nomi degli azzurri Corrado De Stefani, Renato Paratore (2 vittoria nello European Tour) e Guido Migliozzi (2 vittorie nello European Tour), del sudafricano Haydn Porteous (2 vittorie nello European Tour), del danese Kristoffer Reitan e dell’austriaco Matthias Schwab.
Tra i giocatori passati da Biella ed ormai stabilmente protagonisti nei Tour professionistici spicca il nome dell’inglese Matthew Fitzpatrick che a giugno ha vinto la 122esima edizione dello US Open, senza dimenticare il belga Thomas Pieters (6 vittorie nello European Tour, l’ultima a gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship), l’irlandese Paul Dunne (1 vittoria nello European Tour), lo svedese Marcus Kinhult (1 vittoria nello European Tour) e i sudafricani Zander Lombard, Brandon Stone (3 successi nello European Tour) e Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana. Campione uscente è il piemontese Michele Ferrero che lo scorso agosto firmò la settima vittoria italiana nella manifestazione.
World Amateur Golf Ranking
I Reply Italian International Under 16 Championship sono validi per l’EGA European Men’s Amateur Ranking e il World Amateur Golf Ranking, il sistema che classifica i migliori golfisti dilettanti del mondo basandosi sui risultati di oltre 2.600 tornei amatoriali all’anno (monitorando i risultati delle 104 settimane precedenti).
Trofeo Teodoro Soldati
La manifestazione è dedicata ed intitolata a Teodoro Soldati, scomparso nel luglio del 2015 lasciando un vuoto incolmabile in chi lo conosceva e ne apprezzava le straordinarie doti umane e l’incredibile talento.
Teodoro era molto legato ai campionati avendoli giocati ben quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014 con una performance che lasciò pochissimo spazio agli avversari.
Formula
La formula di gioco prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri di qualificazione.
Da quest’anno saranno invece i primi 42 della classifica più gli eventuali pari merito che parteciperanno alle 36 buche finali in programma nella giornata conclusiva di martedì.
In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con team composti da 3 giocatori) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.
Partner
Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali, rinnova il sostengo ai giovani talenti del Golf Internazionale Under16.
Reply
Reply [MTA, STAR: REY] è specializzata nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali. Costituita da un modello a rete di aziende altamente specializzate, Reply affianca i principali gruppi industriali europei appartenenti ai settori Telco & Media, Industria e Servizi, Banche e Assicurazioni e Pubblica Amministrazione nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi del Big Data, Cloud Computing, Digital Media e Internet degli Oggetti. I servizi di Reply includono: Consulenza, System Integration e Digital Services. www.reply.com
Golf Club Biella Le Betulle
Ad ospitare la gara è il Golf Club Biella “Le Betulle”, situato ad una altitudine di 590 metri slm, è stato realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra (la più lunga d’Europa) in un ambiente naturale ideale per il golf.
Il campo, un parkland a 18 buche, par 73, è stato progettato dall’architetto inglese John Morrison nel 1956 ed è da molti anni nei primissimi posti di tutte le classifiche nazionali ed internazionali.
Ad inizio 2018 è stato inaugurato l’allungamento della buca 18 (par 5), dove è stato realizzato un nuovo green, più piccolo ed ondulato rispetto al precedente, avanzato di 37 metri rispetto alla posizione attuale e difeso da due bunker.
Il percorso raggiunge ora dai tee di campionato una lunghezza di 6534 metri contro i 6497 precedenti. Negl’anni il Gc Biella ha ospitato diverse prestigiose competizioni nazionali ed internazionali: dai Campionati Europei femminili e maschili sino alla mitica Lancia D’Oro, che vide in campo negli anni 60/70 i big del golf mondiale guidati da Severiano Ballesteros e Flory Van Donck.
Redazione di Vercelli
Nella giornata di ieri, mercoledì 31 agosto, il Questore di Vercelli dr. Maurizio Di Domenico e tutti i Funzionari hanno salutato l’Ispettore Superiore Vincenzo Cotugno e il Sovrintendente Capo Coordinatore Mauro Ferrara, i quali, a partire da oggi, giovedì 1 settembre, sono collocati in quiescenza, dopo quarant’anni di servizio.
L’Ispettore Cotugno, arruolatosi nel 1981, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Guardie di Alessandria è stato assegnato, nel febbraio 1982, alla Questura di Vercelli.
Presso questa sede, dopo aver prestato servizio presso i Servizi di Istituto, la Squadra Volante, la Squadra Amministrativa, l’Ufficio Autorizzazioni di Polizia, l’Ufficio Mensa, l’UGPSP e l’URP, attualmente prestava servizio presso l’Ufficio Tecnico Logistico in qualità di Responsabile del VECA. Dal dicembre del 2000 era anche Istruttore di tecniche operative.
Il Sovrintendente Capo Coordinatore Ferrara, arruolatosi nel 1983, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Guardie di Alessandria è stato assegnato, nel novembre dello stesso anno, alla Questura di Vercelli, dove, nel corso degli anni ha svolto servizio presso i Servizi di Istituto, la Squadra Volante, l’Ufficio Autorizzazioni di Polizia e Porto d’Armi, l’UPGSP e da ultimo, la Divisione P.A.S.I..
Nel corso degli anni entrambi hanno conseguito attestati e riconoscimenti per l’attività svolta.
Al termine del saluto, il Questore ha consegnato loro la Medaglia in argento di Commiato fatta pervenire dal Signor Capo della Polizia e una targa ricordo per l’importante traguardo raggiunto ed a ringraziamento per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata nel corso degli anni.
Redazione di Vercelli
Aquila Borgosesiana accende i motori dopo due anni di riposo ed organizza l’11° Motoincontro Aquila Borgosesiana.
L’evento si svolgerà domenica 18 settembre in Piazza Mazzini a Borgosesia.
Il programma
Ore 9.00 iscrizione e colazione in piazza
Ore 11.30 giro panoramico tra i tornanti
Ore 12.30 aperitivo dell’Aquilotto (riservato agli iscritti al Motoraduno)
Ore 13.30 pranzo dello stormo (aperto a tutti e convenzionato per gli iscritti)
La manifestazione aperta a tutti i tipi di modo si effettua con qualsiasi tempo.
Per informazioni: tel 328 4604808
e-mail aquilaborgosesiana@gmail.com
sito www.aquilaborgosesiana.it
Redazione di Vercelli
Oggi, giovedì 1 settembre il secondo round con il taglio a fine giornata.
In campo sul percorso del GC Biella Le Betulle 144 giocatori in rappresentanza di 20 nazioni.
La gara valida per il World Amateur Golf Ranking. Con Reply al fianco delle giovani promesse del golf mondiale nel ricordo di Teodoro Soldati
Ieri all’alba delle 7,30 il drive dell’olandese Ian Groenendijk ha aperto ufficialmente la 15esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy che cerca l’erede di uno dei tanti giovani passati dagli insidiosi green del Golf Club Biella “Le Betulle” per diventare stelle del golf mondiale.
Al termine della prima giornata guidano la classifica con lo score di 69 (-4) l’azzurro Federico Randazzo e uno dei favoriti della vigilia il ceco Jakub Janda (handicap -5.4).
Filippo, che veste i colori del Golf Picciolo in Sicilia, ha portato a termine un giro di grande solidità con ben 6 birdie e soli 2 bogey nei par 3 delle buche 5 e 10:“Oggi ho giocato molto bene e spero di confermarmi domani – ha detto l’allievo di Giuseppe Marra -. Ho trovato il campo più semplice rispetto allo scorso anno quando purtroppo non avevo passato il taglio”.
Jacub, partito dal tee della buca 10 con un mix di potenza e precisione, ha chiuso con lo score di 69 (-4) con birdie alle buche 11, 15, 17, 4 e 7 e un solo bogey alla 1 (con 3 putt): “Sono felice, ho giocato bene, è stato un buon esordio”, ha detto telegrafico alla fine Janda che ha 16 anni, è tesserato per il club Mannheim-Viernheim e in stagione ha già vinto lo Sloveniain International Junior Championships e la Czech Extra League.
Ottima prova di Bruno Frontero (Royal Park) che con 70 (-3) insegue al 3° posto i leader di un solo colpo: “Sono contento del mio gioco in un campo che patisco – ha spiegato il portacolori del Royal Park -, a parte qualche “cavolata”, in particolare al par 3 della buca 5 dove ho fatto doppio bogey, è stato un buon giro con 6 birdie”.
Bene anche il suo compagno di squadra Giovanni Binaghi (Monticello) che ha consegnato una carta di 71 (-2) per piazzarsi in quarta posizione: “Sono moderatamente soddisfatto – ha detto l’allievo di papà Alberto -, comunque ho iniziato e finito bene con birdies alle prime (buche 10 e 11 ndr) e ultime due buche (buche 8 e 9 ndr)”.
Appaiati al 4° posto anche l’inlgese Monty Holcombe e il migliore dei sudafricani Fabrizio De Abreu.
Bravi il norvegese Christian Hansen, il francese Ilan Soave-Marabanian e il danese Emil Boerrestad Herstad che sono stati i migliori delle partenze del mattino con 72 (-1) piazzandosi al 7° posto in compagnia dello svizzero Ben Steinmann e del romano Giorgio Celani (Olgiata).
Ha chiuso in par (73) al 12° posto anche il quartetto di azzurrini composto da Giovanni Baldioli, Lapo Francesco Bisazza, Biagio Andrea Gagliardi e Filippo Marchi. Solo 21° il n° 1 sudafricano Janko Van Der Merwe con 75 (+2).
Oggi sarà già una giornata decisiva con l’assegnazione del Nations’Trophy (guida la classifica con 142 punti Italia 2 con Frontero, Celani, Rimauro, seguita a 2 punti da Italia 1 con Binaghi, Gagliardi e Manassero e a 3 dalla Rep. Ceca) e il taglio che promuoverà i primi 42 della classifica (più gli eventuali pari merito alle ultime 36 buche).
Le partenze saranno si invertiranno rispetto a oggi con i migliori per handicap (gli stranieri) e per ordine di merito (gli italiani) subito in campo dal mattino presto sul tee della buca 1.
Dopo due anni forzatamente condizionati dalla pandemia la manifestazione è ritornata sui numeri record del 2019 e ai nastri di partenza si sono presentati 144 giocatori (per oltre 170 richieste) in rappresentanza di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Norvegia, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Belgio, Rep. Ceca, Danimarca, Slovacchia, Germania, Francia, Liechtenstein, Galles, Svezia, Irlanda, Finlandia, Slovenia, Scozia e Austria).
Il Reply Italian International Under 16 Championship, che è valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si è costruito negli anni una solida tradizione di rivelatore di nuovi talenti, e la lista di chi è passato da questa gara per poi spiccare il volo nei tour professionistici si allunga anno dopo anno. Tanto per citare i più noti: Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry, Guido Migliozzi, Zander Lombard, Kristoffer Reitan, Matthias Schwab, Marcus Kinhult e buon ultimo Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana.
Il Campionato è dedicato a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro scomparso nel luglio del 2015.
Partner dell’evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.
Ricordiamo che l’accesso del pubblico è libero. Gli orari e le classifiche sono consultabili su www.federgolf.it e www.golfclubbiella.it. dove è anche possibile seguire l’evoluzione della competizione grazie al live scoring.
Live scoring e Facebook
Un must del Campionato è il sistema live scoring che consente tramite un app aggiornamenti in tempo reale dei risultati del torneo ogni 3 buche. Per seguire i risultati in diretta della gara di tutti i partecipanti gli interessati non dovranno far altro che collegarsi al sito del G.C.Biella (www.golfclubbiella.it).
Aggiornamenti sulla manifestazione saranno visibili sulla pagina Facebook del Golf Club Biella Le Betulle.
Storia
I Campionati Internazionali Under 16, nati l’anno successivo agli Europei Amateur 2006 vinti a Le Betulle da Rory McIlroy (nell’occasione il nord-irlandese eguagliò con uno score di 65 il record del campo di Alfonso Angelini), fanno parte del calendario EGA (European golf association) e sono tra le principali e più apprezzate manifestazioni a livello giovanile europeo.
Alla prima edizione degli Internazionali Matteo Manassero (4 vittorie nello European Tour) chiuse al 4° posto mentre nell’albo d’oro si segnalano i nomi degli azzurri Corrado De Stefani, Renato Paratore (2 vittoria nello European Tour) e Guido Migliozzi (2 vittorie nello European Tour), del sudafricano Haydn Porteous (2 vittorie nello European Tour), del danese Kristoffer Reitan e dell’austriaco Matthias Schwab.
Tra i giocatori passati da Biella ed ormai stabilmente protagonisti nei Tour professionistici spicca il nome dell’inglese Matthew Fitzpatrick che a giugno ha vinto la 122esima edizione dello US Open, senza dimenticare il belga Thomas Pieters (6 vittorie nello European Tour, l’ultima a gennaio nell’Abu Dhabi HSBC Championship), l’irlandese Paul Dunne (1 vittoria nello European Tour), lo svedese Marcus Kinhult (1 vittoria nello European Tour) e i sudafricani Zander Lombard, Brandon Stone (3 successi nello European Tour) e Thriston Lawrence che ha appena vinto l’Omega European Masters a Crans Montana. Campione uscente è il piemontese Michele Ferrero che lo scorso agosto firmò la settima vittoria italiana nella manifestazione.
World Amateur Golf Ranking
I Reply Italian International Under 16 Championship sono validi per l’EGA European Men’s Amateur Ranking e il World Amateur Golf Ranking, il sistema che classifica i migliori golfisti dilettanti del mondo basandosi sui risultati di oltre 2.600 tornei amatoriali all’anno (monitorando i risultati delle 104 settimane precedenti).
Trofeo Teodoro Soldati
La manifestazione è dedicata ed intitolata a Teodoro Soldati, scomparso nel luglio del 2015 lasciando un vuoto incolmabile in chi lo conosceva e ne apprezzava le straordinarie doti umane e l’incredibile talento. Teodoro era molto legato ai campionati avendoli giocati ben quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014 con una performance che lasciò pochissimo spazio agli avversari.
Formula
La formula di gioco prevede la disputa di 72 buche stroke-play con taglio dopo i primi due giri di qualificazione. Da quest’anno saranno invece i primi 42 della classifica più gli eventuali pari merito che parteciperanno alle 36 buche finali in programma nella giornata conclusiva di martedì. In palio oltre al titolo individuale ci sarà anche il Nations’Trophy (con team composti da 3 giocatori) che verrà assegnato alla fine della seconda giornata tenendo conto dei migliori 2 score su 3 di ogni giro.
Partner
Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali, rinnova il sostengo ai giovani talenti del Golf Internazionale Under16.
Reply
Reply [MTA, STAR: REY] è specializzata nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sui nuovi canali di comunicazione e media digitali.
Costituita da un modello a rete di aziende altamente specializzate, Reply affianca i principali gruppi industriali europei appartenenti ai settori Telco & Media, Industria e Servizi, Banche e Assicurazioni e Pubblica Amministrazione nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi del Big Data, Cloud Computing, Digital Media e Internet degli Oggetti. I servizi di Reply includono: Consulenza, System Integration e Digital Services. www.reply.com
Golf Club Biella Le Betulle
Ad ospitare la gara è il Golf Club Biella “Le Betulle”, situato ad una altitudine di 590 metri slm, è stato realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra (la più lunga d’Europa) in un ambiente naturale ideale per il golf. Il campo, un parkland a 18 buche, par 73, è stato progettato dall’architetto inglese John Morrison nel 1956 ed è da molti anni nei primissimi posti di tutte le classifiche nazionali ed internazionali. Ad inizio 2018 è stato inaugurato l’allungamento della buca 18 (par 5), dove è stato realizzato un nuovo green, più piccolo ed ondulato rispetto al precedente, avanzato di 37 metri rispetto alla posizione attuale e difeso da due bunker. Il percorso raggiunge ora dai tee di campionato una lunghezza di 6534 metri contro i 6497 precedenti. Negl’anni il Gc Biella ha ospitato diverse prestigiose competizioni nazionali ed internazionali: dai Campionati Europei femminili e maschili sino alla mitica Lancia D’Oro, che vide in campo negli anni 60/70 i big del golf mondiale guidati da Severiano Ballesteros e Flory Van Donck.
Redazione di Vercelli













