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La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento permanentemente di Livorno Ferraris è intervenuta, oggi domenica 27 marzo intorno alle ore 11.00, sull’Autostrada A4 in direzione Torino all’ingresso di Borgo D’Ale per un incidente stradale che ha visto coinvolte due vetture.
I Vigili del Fuoco hanno collaborato con i Sanitari per l’estrazione degli occupanti delle auto e hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area interessata.
Un’ occupante di una vettura è stata elitrasportata all’ospedale di Novara e 2 persone in quello di Vercelli.
Sul posto sono intervenuti Sanitari, l’elisoccorso la Polizia Stradale e le Squadre della viabilità autostradale.
Redazione di Vercelli
L’Artista vercellese Ezio Balliano presenta 40 opere di impronta futurista, immerse in una foschia irreale, un universo pittorico fatto di esattezza stilistica e di illusione, di razionalità e di intuizione, di sogno e realtà.
Nella primavera del 1995, con una toccante cerimonia, nell’antica chiesa dedicata a San Vincenzo Martire ad Acate, nel ragusano, affacciata sul mare e splendida per le testimonianze barocche, venivano scoperte le sei grandi pale d’altare – oltre due metri per tre e mezzo – realizzate dal pittore vercellese Ezio Balliano a seguito di una prestigiosa committenza che aveva come obiettivo la creazione di un ideale ma solido legame culturale tra Vercelli e la cittadina siciliana nella provincia di Ragusa.
Nel 2020 si sarebbe voluto celebrare il 25° anniversario di quella inaugurazione ma il dramma della pandemia aveva impedito lo svolgimento di qualunque manifestazione. Adesso, finalmente, con il ritorno ad una certa normalità, anche l’arte può riconquistare i suoi spazi con il ritorno in Sicilia del pittore Ezio Balliano.
“Dopo tanti anni mi sento particolarmente legato e davvero orgoglioso per la realizzazione questo progetto artistico e per il successo e il gradimento che continua a riscuotere – afferma il pittore Ezio Balliano – e non solo per il grande impegno che ha richiesto – oltre un anno di lavoro – ma soprattutto per la grande esperienza umana vissuta a stretto contatto con le persone che mi hanno consigliato ed aiutato, in particolare Don Rosario di Martino, Parroco della Chiesa di S.Vincenzo scomparso di recente, la famiglia Masaracchio che mi ha spronato e incoraggiato nel mio lavoro, gli Acatesi e tutti i Siciliani che mi hanno accolto con affetto e amicizia ed è a loro che desidero dedicare questa mostra”.
“Omaggio alla città di Acate” è infatti il titolo della mostra personale del pittore Ezio Balliano che sarà inaugurata domenica 3 aprile 2022 alle ore 18,00 presso la galleria d’arte Schembarte in C.so Vittorio Emanuele, 314 a Comiso (RG).
L’artista vercellese si presenta con quaranta opere che percorrono un itinerario ideale della sua produzione. Sulle tematiche oramai classiche del paesaggio della sua terra, Balliano innesta una visione personalissima della realtà dettata dal bisogno di una sempre maggiore libertà espressiva dedicando grande attenzione agli aspetti più fuggevoli della realtà, determinati dal mutare della luce, sempre attento a cogliere le sfumature più suggestive in una continua reinvenzione del soggetto: elemento decisivo dell’arte.
E’ per questo che le proprietà del colore si esaltano caricandosi di una notevole intensità espressiva, assumendo, pur nella sottile e quasi incorporea stesura ispirata all’adesione ad un rivisitato e personale “chiarismo” , lo spessore e la densità emozionale in genere riservata al disegno.
Le realtà solide della terra, edifici, alberi, persone si dissolvono negli effetti atmosferici di nebbie e nuvole, che, vaporose e involute, suggeriscono vortici ed anse, cascate di colore, composizioni irreali frantumate da spirali riflessive, spazi e volumi investiti da fasci di luce che moltiplicano le prospettive e dilatano all’infinito la dimensione del silenzio e del misticismo.
Pura astrazione quindi, e libertà di esprimere e suscitare emozioni profonde; l’artista svincolato definitivamente dal riferimento iconografico al concreto può librarsi, volando alto, nell’aura incontaminata della poesia.
La mostra di pittura “Omaggio alla città di Acate” sarà visitabile presso la galleria d’arte Schembarte in C.so Vittorio Emanuele, 14 a Comiso (RG), fino al 12 aprile 2022 dal lunedì al sabato dalle 17,00 alle 20,00.
Redazione di Vercelli
Messaggio promozionale rivolto sia all’ambito locale sia ai visitatori esterni per diventare consapevoli della grande ricchezza di attrattive commerciali del Monferrato.
“Tipicità squisite, borghi meravigliosi, natura spontanea, tradizioni intramontabili, eventi imperdibili e un insostituibile relax: tutto questo ti aspetta nel Distretto Diffuso del Commercio Cuore del Monferrato”. Queste le parole che compaiono sulla nuova cartolina realizzata dalla realtà aggregativa che abbraccia oltre 60 comuni a cavallo fra Po e Tanaro e ha portato a termine uno dei punti richiesti dalle stesse linee di attuazione della prima fase di creazione dei Distretti sul territorio della Regione Piemonte.
Come si legge sulla stessa grafica è infatti l’ente regionale a promuovere “i distretti del commercio come ambiti territoriali nei quali gli enti pubblici, i cittadini, le imprese e le formazioni sociali liberamente aggregati sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione favorendo l’occupazione, l’attrattività turistica, la competitività delle imprese e la rigenerazione e valorizzazione del tessuto commerciale”.
E proprio il commercio viene dunque ad assumere la valenza di strumento di sviluppo a 360° coniugando tanti aspetti cardine nel progresso di un territorio ampio e variegato (dalle pianure fluviali alle colline del vino) esteso su oltre 800 kmq con una popolazione demografica di circa 59 mila abitanti e una popolazione di operatori commerciali di oltre 800 realtà commerciali dedite a beni e servizi di svariato genere.
Per sensibilizzare il territorio distrettuale verso le potenzialità commerciali del Monferrato la cartolina presenta sul fronte una miscellanea di immagini che sintetizzano alcuni degli aspetti più attrattivi: dall’enogastronomia e artigianato tipico (con scatti di agnolotti, salumi, riso e specialità culinarie) fino agli eventi e al patrimonio immateriale che contribuisce ad arricchire il turismo (fra le istantanee scelte il paesaggio, vero motore di attrazione targato Unesco, e l’arte).
“Attraverso questo insieme di risorse – è il parere di Christian Orecchia, sindaco di Moncalvo, comune capofila del Distretto – si intende innanzitutto accrescere la consapevolezza degli operatori locali circa la grande ricchezza di elementi di forza che esistono sul nostro territorio e poter affascinare e attrarre l’attenzione di visitatori e clienti provenienti dall’esterno.”
Non a caso la cartolina è effettivamente “spedibile” come una sorta di invito ad avvicinarsi al Monferrato e a scoprirne tutte le peculiarità ma è anche un mezzo per rimandare ai canali social del neonato Distretto onde conoscere curiosità, eventi e notizie di questo territorio.
Dominata dal logo del distretto, la cartolina mostra nel retro anche una mappa per identificare facilmente il posizionamento dell’area del Distretto individuando anche i paesi che, al suo interno, hanno ottenuto marchi di prestigio come le “Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano” o “I Borghi più belli d’Italia”.
Le migliaia di copie della cartolina sono già in distribuzione presso i vari Comuni del Distretto affinché possano trovare posizionamento presso le attività commerciali e i punti di transito dei cittadini e visitatori.
E nel frattempo si è tenuta anche una passerella torinese per il Distretto del Commercio “Cuore del Monferrato” che negli scorsi giorni era rappresentato nella suggestiva cornice di Palazzo Madama per la conferenza stampa aperta ai 77 distretti diffusi e urbani che sono stati istituiti nel 2021 alla quale è intervenuta l’Assessore Regionale al Turismo e Commercio Vittoria Poggio parlando di “brand identity” alla platea.
Ad assistere alla consegna delle targhe con i loghi dei vari Distretti erano presenti anche rappresentanti delle Camere di Commercio, Ascom e Confesercenti dinanzi i quali sono state illustrate le peculiarità di ogni logo (per il Distretto Cuore del Monferrato il concept personalizzato del logo è frutto della realizzazione del designer monferrino Davide Gallina che ha inserito, su uno sfondo caratterizzato dai colori aleramici, il tratto verde del paesaggio locale) non senza trascurare le caratteristiche comuni come la riproduzione della bandiera del Piemonte e il semicerchio in cui è collocato il distintivo di ognuna delle 77 realtà, per evocare la circolarità a cui si ispira la filosofia di ogni distretto.
I comuni del Distretto:
Capofila: Comune di Moncalvo
Comuni aderenti: Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Balzola, Calliano, Camagna Monferrato, Camino, Casorzo, Castagnole Monferrato, Castell’alfero, Castelletto Merli, Castello di Annone, Cella Monte, Cereseto, Cerrina Monferrato, Cerro Tanaro, Cocconato, Coniolo, Conzano, Cossombrato, Frassinello Monferrato, Frinco, Fubine Monferrato, Gabiano, Giarole, Grana, Grazzano Badoglio, Lu e Cuccaro Monferrato, Mombello Monferrato, Montechiaro d’Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Morano Po, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Penango, Pontestura, Ponzano Monferrato, Portacomaro, Quattordio, Refrancore, Robella, Rocchetta Tanaro, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Giorgio Monferrato, Scurzolengo, Solonghello, Terruggia, Tonco, Treville, Viarigi, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio, Villanova Monferrato
Redazione di Vercelli
Sabato 19 marzo si è svolto il trofeo nazionale di jiujitsu Pistoia Challenge, della Unione Italiana Jiujitsu .
Più’ di 600 atleti si sono dati battaglia nella competizione che si è svolta sia nella specialità con kimono che senza kimono.
La Pro Vercelli Bjj Batatinha Team ha partecipato con una rappresentanza di quattro atleti a entrambe le specialità, guidati dal maestro Roberto Lai, riuscendo a salire su tutti i podi.
Beatrice Vilcenau porta a casa il bronzo nel no gi donne assoluto cintura blu, Kleiton Pereira bronzo categoria e assoluti nogi e kimono, Pietro Ferrero nella categoria juvenile blu conquista oro nel nogi e argento col kimono e Paolo Cerutti guadagna un bronzo nelle cinture bianche col kimono.
Risultato più che ottimo considerando la presenza di team nazionali con molti più atleti in gara .
Prossimo appuntamento per la squadra vercellese il Torino Challenge del 3 aprile, gara internazionale con circa mille partecipante.
Redazione di Vercelli
Elettra Veronese Capogruppo Consigliare Candelo per tutti, riassume le richieste, le mozioni e le interpellanze discusse nel Consiglio Comunale del 24 marzo che si è svolto dalle ore 18.00 alle ore 22.00 circa.
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Cinque le richieste del nostro gruppo e quattro le mozioni e le interpellanze discusse, nostre o co-firmate con l’altro gruppo di minoranza o con un consigliere di maggioranza.
Per prima cosa abbiamo chiesto che, per il futuro, l’assessore all’urbanistica mantenga la parola data e al termine del tempo che si riserva per riflettere sulle proposte o per rispondere ai quesiti dell’Opposizione, nel caso di specie in merito alla viabilità della parte nord di Candelo (scaduto a fine novembre 2021), risponda oppure almeno avvisi di non essere in grado di farlo, chiedendo una proroga.
Abbiamo poi rimproverato il Sindaco per l’abitudine di convocare Consigli Comunali solo quando di necessità alla Maggioranza, posticipando anche di molti mesi la sessione consiliare quando da discutere ci sono “solo” interpellanze e mozioni delle Opposizioni, difatti alcune nostre mozioni e interpellanze discusse il 24/03/2022 risalivano addirittura a novembre 2021.
La terza richiesta ha riguardato la dovuta cortesia del Sindaco di garantire all’interno della sala consiliare e per tutta la durata della sessione una temperatura ambientale confortevole per chi non è un pinguino.
La quarta richiesta era inerente al ripristino del decoro dell’aula consiliare ante-pandemia, coprendo nuovamente con il manto rosso che ne dava uniformità e solennità gli umili banchi di legno denudati.
Infine, ma non meno importante, abbiamo richiesto che d’ora in poi l’ordine del giorno riporti la sequenza degli argomenti in trattazione, in particolare mozioni e interpellanze, nel rispetto del numero di protocollo di ricezione, ovvero della data di deposito e non, come nuovamente accaduto, alla rinfusa.
Passiamo ora a mozioni ed interpellanze.
La nostra mozione che proponeva l’acquisto e l’installazione di bracieri in piazza Castello e all’interno del Ricetto nel periodo natalizio 2021 è stata bocciata (a primavera ormai inoltrata!), avendo il nostro Sindaco, diversamente dai Primi Cittadini di molte città turistiche con importanti siti storici in Italia e all’estero, “perplessità” sulla loro sicurezza.
Incassato il no della Maggioranza anche sulla proposta di creare una piattaforma on-line che consenta ai Candelesi di seguire i Consigli Comunali da remoto, ossia comodamente da casa (si pensi agli anziani e ai disabili, non così propensi o impossibilitati ad uscire) in quanto restio ad investire denaro per l’acquisto delle attrezzature tecniche necessarie, spesa stimata in circa € 20.000,00 e qui vale la pena un confronto con l’atteggiamento invece tutt’altro che parsimonioso tenuto quando si parla di Ricetto, ma non solo. Sappiano difatti i Candelesi che Sindaco e Giunta hanno in progetto di spendere una ingente somma di denaro per ristrutturare, previa demolizione e rifacimento ex novo, l’ala vecchia dell’edificio della scuola elementare, ignorando bellamente il costante calo demografico ed anche, pur disponendo di un ampio sottotetto alla scuola materna, di costruire un nuovo locale in giardino – da adibire a non è bene dato sapere cosa – riducendo buona parte dell’area verde – dopo il già barbaro abbattimento di alberi -.
Dulcis in fundo le nostre interpellanze relative alla manutenzione del Ricetto ed al progetto di realizzare un’opera in collaborazione con Cittàdellarte. Come ormai divenuto chiaro da quando il nostro Gruppo ha iniziato ad esprimere apertamente le proprie perplessità ed a chiedere chiarimenti al Sindaco, non esiste nessun progetto, non c’è nessuna autorizzazione al progetto da Soprintendenza e Revisori dei Conti, si tratta solo di una delle tante idee volatili a conferma dell’oramai inveterata abitudine di questa Amministrazione di dare alla stampa notizie sensazionalistiche, prive di qualsiasi fondamento.
Di fronte alla magra figura, è stato assai penoso ascoltare in aula la reprimenda del Sindaco ai giornalisti, a suo dire colpevoli di aver travisato i contenuti del suo comunicato con oggetto il Terzo Paradiso. A maggior ragione, essendo ancora in tempo, vale quindi porsi l’interrogativo se spendere € 98.000,00 per un ballatoio “firmato” sia una buona idea, considerato che basterebbero soli € 6.000,00 per ricostruire un ballatoio funzionale all’affaccio sulla valle, analogo al pregresso.
Anche altri gli argomenti trattati, ovviamente, in sintesi, tra questi: la carenza in seno al Comune di professionisti (ingegneri, architetti & co.) iscritti agli albi di riferimento, quindi autorizzati a redigere e firmare i progetti, possibilità non da poco dato che si tradurrebbe in un enorme risparmio economico – al punto da domandarsi per quale motivo non assumerne uno anche alla luce dei prossimi pensionamenti e/o modifiche all’organico dell’ufficio tecnico o magari in sostituzione degli esuberi nel settore turismo -, ed infine la permanenza di una percentuale di insoluti, quindi mancati pagamento del costo della mensa scolastica, che meriterebbe però una riflessione a parte.
Redazione di Vercelli
Il 28 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’endometriosi, una malattia poco nota, ma che si stima colpisca circa 3 milioni di donne in Italia.
Vercelli è in prima linea sia sul fronte dell’informazione e della sensibilizzazione, oltre che della prevenzione: venerdì 25 marzo è stata inaugurata la “panchina gialla” simbolo di questa patologia, collocata all’interno dell’ospedale Sant’Andrea, dove è stato attivato il nuovo ambulatorio dedicato al dolore pelvico all’interno della Struttura complessa di Ostetricia e ginecologia, diretta da Nicoletta Vendola.
Alla cerimonia, promossa referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli Lella Bassignana, sono intervenuti: il viceministro allo Sviluppo economico Gilberto Picchetto, il Presidente della IV Commissione regionale alla sanità Alessandro Stecco, il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti, la Direttrice generale dell’Asl di Vercelli Eva Colombo, la dottoressa Vendola e Vania Mento ( in video chiamata ), presidente dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”.
L’endometriosi è spesso sottovalutata: la patologia ha una prevalenza di circa 10–15% delle donne in età riproduttiva e interessa circa il 30-50% delle donne infertili o che hanno difficoltà a concepire. (Fonte: Vademecum per un benessere psicofisico al femminile – Ministero della Salute).
Le donne con diagnosi conclamata sono almeno 3 milioni. Il picco si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse.
Nel 2017 la Provincia di Vercelli costituisce il Nodo Provinciale della Rete Regionale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli in applicazione della Legge regionale 23 marzo 2016, n. 5per svolgere anche funzioni di informazione, comunicazione e sensibilizzazione sulle tematiche antidiscriminatorie.
“Nel 2018 – dice Lella Bassignana – referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli, a seguito dell’approvazione Legge Regionale n. 10/2017: “Disposizioni per la prevenzione delle complicanze, la diagnosi, il trattamento e il riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi”, il Nodo Provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli costituisce il “Team per l’informazione e la prevenzione dell’endometriosi” in collaborazione con l’ASL di Vercelli e l’Ordine dei medici con l’ obiettivo di promuovere azioni di sensibilizzazioni e contrasto ai fenomeni discriminatori che vengono perpetrati nei confronti delle donne affette da questa patologia.
Ancora troppe donne subiscono discriminazioni in ambito professionale: perdono il lavoro a causa della malattia, si crea un clima di pregiudizio tra colleghi e tra i superiori che non si rendono conto di ciò che stanno passando. Le esperienze personali delle donne affette da questa patologia sottolineano proprio questo aspetto: chi è stato licenziato oppure chi ha dovuto inventarsi un altro lavoro per poter conciliare non i tempi di vita con quelli di lavoro, ma con la loro patologia. Alla luce dei dati, possiamo affermare che l’endometriosi è una malattia sociale che impedisce alla donna di lavorare, di avere una vita sociale serena e quindi rientra a pieno titolo nelle discriminazioni.”
“Nelle nostre azioni di sensibilizzazione abbiamo realizzato seminari e locandine informative coinvolgendo: le donne della Casa circondariale di Vercelli, la Caserma M.O.V.M “A. M. Scalise”, le scuole: sensibilizzare le studentesse, gli studenti , gli insegnanti e indirettamente le famiglie su una patologia così importante che è fondamentale nell’ambito delle tematiche di educazione alla salute. L’Asl in queste occasioni ha predisposto la possibilità di effettuare una ecografia gratuita presso l’ASL di Vercelli. Purtroppo la pandemia ha rallentato le nostre attività in presenza quindi abbiamo modificato la nostra locandina inserendo un QR code di un filmato realizzato con la collaborazione del Direttore S.C. Ostetricia e Ginecologia Vercelli – Dott.ssa Nicoletta Vendola, del Direttore Ostetricia e Ginecologia Borgosesia – Dott. Enrico Negrone ( rappresentato da Silvestro Caterina Coordinatrice della SC GIN OST Borgosesia ) e della Presidente Associazione “La voce di una è la voce di tutte” – Vania Mento, allo scopo di sensibilizzare e informare quante più persone possibili.
Grazie al Protocollo con l’Ordine dei Farmacisti Vercelli – Biella e Federfarma Biella – Vercelli, la locandina è stata affissa nelle farmacie che hanno aderito e in occasione della Giornata regionale per la lotta all’endometriosi verrà diffusa nelle scuole e a seguire nelle aziende delle Associazioni che hanno aderito alla nostra iniziativa”.
“E’ per noi un vero piacere poter ospitare all’interno dell’ospedale Sant’Andrea la “panchina gialla” per l’endometriosi, una patologia dolorosa che rappresenta un problema sociale, dal momento che colpisce le donne in età fertile, a volte anche rendendole infeconde. Una malattia a cui abbiamo scelto di dare una risposta concreta, sia in ottica preventiva che diagnostica – commenta la Direttrice generale dell’ASL VC, Eva Colombo -, attivando il nuovo ambulatorio dedicato al dolore pelvico, a cui le donne potranno rivolgersi per effettuare esami specifici e ottenere una diagnosi, per poi avviare i percorsi di cura individuali”.
L’istituzione del Registro elettronico sull’endometriosi , il Centro di coordinamento sulla malattia, l’ottimizzazione dell’Osservatorio regionale e la celebrazione, il 28 marzo di ogni anno, della Giornata regionale per la lotta all’endometriosi sono alcune delle principali novità introdotte dalla modifica della legge del 2017, presentata come primo firmatario dal Consigliere regionale Alessandro Stecco . “Si tratta – ha dichiarato Alessandro Stecco presidente della IV Commissione Sanità; assistenza; servizi sociali; politiche degli anziani -, di un miglioramento della legge esistente, che per alcuni versi è risultata di difficile applicazione. Il Registro elettronico aiuterà a migliorare la conoscenza epidemiologica e il trattamento diagnostico anche a fini di ricerca”.
L’obiettivo era quello di rendere più funzionale la normativa affinché una malattia che spesso viene dimenticata o non riconosciuta, abbia il giusto spazio e le pazienti affetti si sentano tutelate.
“Nel 2017, in qualità di consigliere regionale, sono stato uno dei firmatari della Legge sulla prevenzione delle complicanze, la diagnosi, il trattamento e il riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi – afferma il Vice Ministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto -. E’ stato un percorso avviato nella sensibilizzazione nei confronti dell’Endometriosi, patologia spesso poco conosciuta. In questo senso, la legge regionale ha portato ad una presa di coscienza sempre maggiore del disturbo. Con la Legge di bilancio 2020 è stato poi istituito il Fondo nazionale per la ricerca e le cure per l’endometriosi, un grande risultato in difesa delle donne che soffrono di questa malattia cronica. Credo che oggi sia quanto mai fondamentale l’impegno della Rete per dare seguito al lavoro fin qui fatto in Regione, investendo sempre più nella diagnosi precoce di modo da poter tutelare e sostenere molte donne. Aver pensato di portare questa tematica all’interno delle aziende è sicuramente un passo importante per riconoscere l’endometriosi come una malattia sociale e speriamo che anche a livello centrale presto si possa avere un Registro nazionale utile non solo ai medici, ma soprattutto alle donne che meritano risposte concrete in tutta Italia”.
“Il Piemonte, con questo provvedimento – dichiara il Presidente della I commissione Programmazione; bilancio; pari opportunità Consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti -, non solo vuole adeguarsi alle ultime novità scientifiche ed organizzative, ma conferma la volontà di essere in prima linea a fianco di tutte le donne afflitte da una patologia così dolorosa e diffusa”.
“L’endometriosi è una malattia cronica di cui sono affette fra il 2 e il 10% delle donne a livello nazionale, un dato in linea con la situazione riscontrata sul territorio della nostra ASL – aggiunge Nicoletta Vendola, direttrice del reparto di Ostetricia e ginecologia del Sant’Andrea -. E’ accompagnata da sintomi molto specifici quali dolori mestruali dolori che si manifestano duranti i rapporti sessuali, ma anche sintomi aspecifici come febbricola, gonfiore addominale, stipsi e dolori durante la minzione. Segnali a cui la donna non dà molto peso, se non quando la patologia diventa un problema per la sua sopravvivenza. Questo comporta un ritardo sulla diagnosi che può andare da 7 fino a 10 anni dal primo manifestarsi dei sintomi. Per questo ringrazio la dottoressa Colombo per aver accettato la proposta di attivare un ambulatorio dedicato al dolore pelvico e alla diagnosi dell’endometriosi”.
“È difficile la comprensione di questa malattia – sottolinea Vania Mento Presidente Associazione “La voce di una è la voce di tutte” -, da parte di chi non ne soffre perché l’endometriosi non si vede. Quindi, se una cosa non si vede, semplicemente non c’è.
Noi malate di endometriosi ci abituiamo così tanto al dolore che questo diventa parte della nostra quotidianità, ci sembra normale. E non è un dolore sopportabile. L’Associazione fa parte del “Team per l’informazione e la prevenzione dell’endometriosi” , al quale abbiamo presentato il Progetto :”Sediamoci sul giallo: Endopank”.
La Referente con il Team hanno sposato il Progetto suggerendo di posizionare la “panchina gialla” all’ingresso dell’ASL. Ad oggi abbiamo panchine diffuse su tutto il territorio nazionale , ma questa è la prima posizionata in una ASL.
All’inaugurazione erano presenti: il Comandante Provinciale Carabinieri di Vercelli – Col. Emanuele Caminada, Germano Giordano Presidente dell’Ordine dei Medici e la consigliera Simona Barnabino, Gisella Rozzati in rappresentanza dell’Ordine dei Farmacisti e Federfarma Biella-Vercelli, Anna Binelli in rappresentanza Ordine degli avvocati, Grazia Cavezzale presidente dell’Associazione don Luigi, Angelo Santarella Presidente Ascom, Francese Maddalena- Picco Paola- Maria Teresa Cordero Sarasso in rappresentanza di Confagricoltura e Donne Riso, Crosta Luigino responsabile di Confartigianato Vercelli, Marco Barasolo direttore di Formater.
Redazione di Vercelli
Asti-Bra 2-2
Lavagnese-Caronnese 1-2
Gozzano-Vado 3-0
Imperia-Ligorna 0-0
Saluzzo-Pont Donnaz 1-1
Chieri-RG Ticino 0-1
Borgosesia-Sestri Levante 0-1
Domani – domenica 27.3.2022
Fossano-Casale
Novara-Sanremese
Città di Varese-Derthona
La classifica
Novara 62*
Sanremese 56*
Città di Varese 47*
Borgosesia 44
Derthona 44**
Casale 41**
Chieri 41
Ligorna 39
Bra 39
Vado 38
Gozzano 36
Pont Donnaz 36
Sestri Levante 35
Caronnese 34
Asti 32
RG Ticino 31
Fossano 31*
Imperia 27
Lavagnese 21
Saluzzo 16
*una partita in meno
** due partite in meno
Redazione di Vercelli
La squadra dei Vigili del Fuoco volontaria di Santhià e quella permanente di Livorno Ferraris sono intervenute oggi, sabato 26 marzo intorno alle ore 15.00, nel comune di Alice Castello per un incendio di sterpaglie all’interno del cortile di un’abitazione privata.
L’incendio ha interessato anche una baracchetta in legno.
L’intervento e ancora in corso.
Redazione di Vercelli
Campionato Regionale di Serie C
Girone per la qualificazione alle final four per la serie B
1^ giornata di andata
Venerdi 25.3.2022 ore 20,30
A Vercelli – Palestrone Comunale G. Piacco
Pallacanestro Femminile Vercelli – Basket Club G. Borsi – Ceva 66-52
(parziali: 17-16; 36-27; 53-40)
PFV: Bassani 5; Bouchefra; Acciarino 10; Ansu 12; Pollastro 8; Coralluzzo 11; Deangelis 6; Leone G. 2; Sarrocco 10; Per ruolo; Leone S. 2; Bertelegni. All.re Gabriele Bendazzi; Ass. Andrea Congionti.
Inizia bene il girone “promozione” la PFV che vince in casa 66-52 contro B.C. Borsi Ceva, con uno scarto di punti che, con qualche errore in meno nel tiro da sotto ed un po’ più di attenzione difensiva in certi frangenti, avrebbe potuto tranquillamente sfiorare i 30 punti, per la differenza vista in campo fra le due squadre.
Pronti via e le vercellesi, sospinte da Bassani ed Ansu (nessun errore per lei in questa fase), scattano avanti 11 a 5, ma purtroppo un po’ di rilassatezza ed un tourbillon profondo di cambi, che finisce per togliere equilibrio al quintetto in campo, consentono alle ospiti di chiudere il primo quarto sotto soltanto di un punto (17-16) con una tripla segnata sulla sirena.
Nel 2° periodo quintetti più equilibrati ed una gran difesa, che nulla concede, invece consentono alla PFV di portarsi subito a + 5, per chiudere poi all’intervallo lungo avanti 36-27, con la gara saldamente in mano.
Come spesso accaduto quest’anno, nel terzo periodo la PFV ha dato il meglio di sé, mettendo in mostra un buon basket, con contropiede efficaci, difesa asfissiante (6 palle recuperate di squadra per infrazioni di 24” di Ceva) ed ottima circolazione di palla, raggiungendo anche 19 punti di vantaggio. Poi nel finale, ancora errori banali delle ragazze di Bendazzi, fanno risalire le cuneesi a -.13 al 30’ sul 53-40.
Nell’ultimo periodo Acciarino & C. amministrano saggiamente la gara, senza forzare, con una tripla di Deangelis a fil di sirena, e conquistano agevolmente un’importante vittoria all’esordio di questo girone finale.
Qualche numero: la PFV ha tirato con il 46% da due (Ansu 6/8, Sarrocco 5/8; Pollastro 4/6) il 25% da tre (Deangelis due triple) ed il 50% ai liberi (solo 8 tirati).
34 i rimbalzi catturati, equamente divisi fra attacco e difesa (17). Solo dieci i falli fischiati contro la PFV ma addirittura 4 in tutto quelli a carico delle ragazze di Ceva: segno di una partita correttissima ed arbitri molto tolleranti.
Le palle perse vercellesi sono state 10 contro ben 25 recuperate, oltre ad altre 6 “di squadra” per infrazioni dei 24”.
Sono stati 12 gli assist distribuii (Coralluzzo 4, Sarrocco 2).
Ceva è stata l’ultima classificata a qualificarsi alla poule promozione nel girone B: ora si dovranno affrontare le altre squadre, di caratura tecnica superiore, a cominciare da domenica 3 aprile a Rivalta, contro Acaja Basketscholl, avversario certamente più impegnativo.
Redazione di Vercelli
Inizia domenica 27 marzo la nuova stagione 2022 di Ruggine!
Come al solito l’appuntamento mensile con la mostra scambio Ruggine è in Piazza Aldo Moro a Santhià.
Saranno presenti migliori espositori di oggettistica vintage e bici-auto-moto ricambi.
Nella speranza di lasciare alle spalle questi tempi, si ricomincia sempre col massimo il rispetto per le disposizioni di Legge per la salvaguardia della salute ed il divieto di assembramento.
Ingresso libero per il pubblico con orario ore 8.00-15.00 ca.
Gli espositori entrano dalle 6.30 alle 8.00.
In caso di brutto tempo la manifestazione potrà subire annullamenti o modifiche.
Redazione di Vercelli



































