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Il Fossano è invischiato nella lotta per non retrocedere essendo 17esimo in classifica.
I punti raccolti dai cuneesi sono 37 e questo rappresenta un ritardo di 7 punti dalla salvezza diretta.
Il ruolino di marcia recita: 10 vittorie, 7 pareggi e 18 sconfitte.
Con 32 gol segnati il Fossano è il quinto peggior attacco del girone e le 58 reti subite rappresentano la peggior difesa.
Negli ultimmi tre incontri sono arrivate altrettante sconfitte con 7 gol subiti e 1 solo segnato.
Il modulo di gioco adottato è il 4-3-3.
In porta c’è Giorgio Merlano (1988 ex Pro Eueka).
La difesa è composta da: Federico Giraudo (1999, ex Pro Donero, 1 gol in campionato), Samuele Scotto (2001, scuola Torino), Blad Marin (1995, ex Cuneo) e Lorenzo Adorni (1998, ex Vis Pesaro, 3 reti).
I centrocamapisti sono: Gustavo Lima Barbosa Maya (2000, arrivato dalla Germania), Edoardo Fogliarino (2002, prodotto del vivaio, 1 gol) e Matteo Cossu (2001, ex Vado).
L’attacco è formato da: Leonardo Di Salvatore (1999, ex Vado, 2 reti), Simone Manbò (1998, ex Biellese, miglior marcatore della squara con 11 gol) e Riccardo Scarafia (2003, ex Cuneo, 4 gol).
Redazione di Vercelli
Una squadra del distaccamento Permanente di Livorno Ferraris e una squadra Volontaria del distaccamento di Santhià, del Comando Vigili del Fuoco di Vercelli, sono intervenute oggi, venerdì 29 aprile intorno alle ore 18,15, presso l’autostrada A4, dopo il raccordo autostradale del comune di Carisio in direzione Torino, per l’incendio di un’autovettura.
Per cause ancora da accertare un’autovettura Fiat Panda dopo il tamponamento con un mezzo pesante ha perso il controllo e è stata avvolta dalle fiamme.
Il personale dei Vigili del Fuoco giunto sul posto ha provveduto all’estinzione dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area.
Per tutta la durata dell’intervento il traffico autostradale è rimasto bloccato ed è stato riaperto soltanto successivamente ad una sola corsia nel senso di marcia.
Sul posto era presente la Polizia Stradale e il personale Autostrada.
Redazione di Vercelli

Dror Eydar, Ambasciatore di Israele in Italia ha incontrato, giovedì 28 aprile, la Comunità Ebraica di Vercelli e scoperto una città in cui la valorizzazione e la conoscenza dell’ebraismo sono capisaldi della cultura vercellese.
Nell’ambito di una serie di visite programmate tra Piemonte e Lombardia non potevano mancare i luoghi ebraici di Biella e Vercelli, entrambi amministrati e gestiti dalla Comunità che ha sede a Vercelli. l’Ambasciatore, fine uomo di cultura, ha quindi approfondito nel pomeriggio la conoscenza della Sinagoga del Piazzo, il quartiere medievale di Biella, accolto, oltre che dalla Comunità Ebraica, anche dal Prefetto Franca Tancredi, dal Questore Claudio Ciccimarra e dal Sindaco Claudio Corradino.
Si è poi spostato a Vercelli, dove è stato accolto dalla Presidente della Comunità Ebraica Rossella Bottini Treves, dal Prefetto dott. Lucio Parente, dal Sindaco avv. Andrea Corsaro, dal Presidente della Provincia Eraldo Botta, dal Comandante dei Carabinieri Col. Emanuele Caminada, dal Vice Questore Anna Palmisano e dal Comandante della Guardia di Finanza Col. Ciro Natale.
Non da ultimo, presente anche il Presidente della Comunità Ebraica di Casale Monferrato Elio Carmi, da sempre legato per storia, patrimonio e linee di indirizzo comuni alla Comunità Ebraica di Vercelli.
Dror Eydar ha assunto l’incarico nel settembre 2019.
Editorialista e redattore della pagina delle opinioni sul quotidiano israeliano Israel Hayom (Israel Today) fino alla sua nomina, l’Ambasciatore
Eydar è stato in precedenza direttore dell’inserto di arte e letteratura di Nativ, un giornale di politica e arte. Dottore di ricerca in lingua e letteratura ebraica presso l’Università Bar Ilan, ha studiato inoltre scienze politiche e relazioni internazionali. Ha insegnato in diversi college e università in Israele e ha pubblicato articoli e saggi su pensiero politico e cultura popolare, religione, storia, miti, lingua e diritto.
A Vercelli ha visitato non solo la Sinagoga ottocentesca, ma anche il Museo Ebraico sito al suo interno, apprezzandone le finalità divulgative ed espositive, capaci di raccontare al pubblico l’ebraismo privato e pubblico, oltre che la vita in Sinagoga con opere eccezionali, rare e, in prevalenza, di produzione vercellese.
A seguire la delegazione di autorità ha visitato il centro storico vercellese con una guida d’eccezione: il Sindaco Andrea Corsaro.
Il primo cittadino ha saputo trasmettere tutta la passione per la storia e la valorizzazione della città, attraverso alcuni dei suoi punti chiave come Piazza Cavour e l’abbazia di S. Andrea.
Le autorità, insieme alla Presidente della Comunità, hanno restituito all’Ambasciatore una chiara fotografia della Vercelli ebraica e civile: perfetto esempio di massima collaborazione, condivisione di intenti e supporto reciproco con la stessa finalità di recupero della memoria e di valorizzazione dei beni ebraici vercellesi.
Redazione di Vercelli

“Il latte dei sogni” è il titolo della Biennale di Venezia, a cura di Cecilia Alemani in programma dal 23 aprile sino al 27 novembre. All’appuntamento prenderanno parte 213 artisti (dei quali 26 italiani) provenienti da 58 nazioni, e saranno 1.433 le opere esposte offrendo a ciascun artista partecipante l’opportunità di descrivere, utilizzando le parole della curatrice: “un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé”.
Tra le partecipazioni ufficiali anche in questa edizione è presente il Padiglione Nazionale Grenada, diretto dal Commissario Susan Mains, e curato dal gallerista e critico d’arte Luciano Carini e da Daniele Radini Tedeschi, noto critico d’arte e scrittore.
In questa sezione è stato invitato ad esporre l’artista vercellese Ezio Ballliano con una sua opera storica, “Luci in risaia” (olio su tela di grandi dimensioni, dell’inizio degli anni ’80) in cui – recita il catalogo – “L’orizzonte è definito da zolle di colore, argini simmetrici di una apparente costa, posta a segnalare a divisione tra acqua, terra e cielo… luoghi dell’anima di una terra fantasma, immersa in una nebbia lattiginosa… le pennellate generano con il loro movimento una vibrazione luminosa che si ripercuote sulla percezione visiva del quadro… richiamando la memoria di luoghi perduti, trasfigurati, quasi metafisici… la scomposizione delle figure in forme geometriche, nonchè l’importanza conferita al dinamismo ed al colore avvicina Balliano ai maestri futuristi del primo novecento…ponendo al centro del suo discorso artistico lo studio della luce e della sua rifrazione…con un medium pittorico soffice e poetico, guardando a un mondo passato di reminiscenze con uno spirito desideroso di riscrivere la storia, attraverso un pensiero che travalichi ogni limite o contingenza per farsi universale”.
“Si è trattato di un invito inaspettato ma che mi ha riempito di orgoglio e soddisfazione – dice Balliano -. La partecipazione a questa manifestazione, sicuramente una delle più importanti al mondo, rappresenta l’ideale coronamento di una carriera artistica lunga 50 anni e di una vita intera dedicata all’arte e riassunta nel quadro scelto dai critici; Si tratta di un’opera a cui sono particolarmente affezionato e che si ricollega molto bene al tema della mostra; la tavolozza è evanescente e sognante, i rosa, gli azzurri e i grigi evocano atmosfere brumose da cui emergono isolati elementi pittorici. Avvolto nel manto protettivo della foschia, ritorna prepotente il motivo antico della solitudine, quella solitudine amata e odiata da ogni artista, una solitudine che angoscia forse, ma in qualche caso sa anche esaltare, che conduce un animo sensibile alla scoperta della verità, in un viaggio dentro se stessi alla ricerca di radici e identità, ma anche, e soprattutto, metafora della vita alla ricerca di nuove emozioni, di libertà di esprimersi, di pace interiore”.
Nato a Vercelli nel 1956, Balliano ha debuttato nel 1978 con la sua prima personale. Ha al suo attivo numerose mostre, ha vinto premi e conseguito riconoscimenti in Italia e all’estero, sue opere sono patrimonio di musei e importanti collezioni pubbliche e private. Gestisce a Vercelli lo Studio d’Arte 256.
La sua produzione è caratterizzata da opere di impronta futurista, dai colori delicati e poetici, immerse in una foschia irreale di un universo pittorico fatto di esattezza stilistica e di illusione, di razionalità e di intuizione, di sogno e realtà.
Redazione di Vercelli



Sabato 30 aprile Sacramento della Confessione in Casa Parrocchiale dalle 15.00 alle 16.30.
Domenica 1 maggio inizia il mese di maggio. Nella Santa Messa delle 10.30 la Consacrazione della Parrocchia a Maria.
Lunedì 2 alle ore 21.00 incontro di preghiera con il gruppo “Vita Nuova.”
Martedì 3 nella Chiesa Madonna del Popolo Sante Messe alle ore 8.30 e alle ore 21.00 precedute dal Santo Rosario. Alla sera ci sarà la partecipazione della Prima Media.
Giovedì 5 Adorazione Eucaristica alle ore 21 in Chiesa Abbaziale.
Venerdì 6 in Badia alle ore 21 Assemblea delle Consorelle dell’Addolorata.
Domenica 8 è la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.
Don Antonio è disponibile per la Benedizione delle famiglie. Chiamarlo al 339 596 0130.
Programma mariano
Domenica 1 maggio inizio del mese Mariano. Nella S. Messa delle ore 10.30 la Consacrazione a Maria della parrocchia.
Venerdì 13 – Festa della Madonna di Fatima. Santa Messa alle 20.30 nella Chiesa Madonna del Popolo a cui seguirà la Processione con la statua della Madonna all’Istituto Sacro Cuore
Domenica 22 – Nelle S.Messe la Benedizione delle Rose per l’intercessione di S.Rita da Cascia
Martedì 31 – chiusura del mese di maggio con la Santa Messa alle ore 21 in Chiesa Abbaziale.
Iª settimana: Predicazione di Don Antonio sui Santuari Mariani.
Martedì 3 – S. Rosario e S. Messa dalle ore 20.30 nella chiesa Madonna del Popolo
IIª settimana: Predicazione di Don Antonio sui Santuari Mariani.
Martedì 10 – S. Rosario e S. Messa dalle ore 20.30 nella chiesa di S. Aanna al Chioso
IIIª settimana: Predicazione di Don Antonio sui Santuari Mariani.
Martedì 17 – . Rosario e S. Messa dalle ore 20.30 nella chiesa Madonna del Popolo
IVª Ssettimana: Predicazione di Don Antonio sui Santuari Mariani.
Martedì 24 – S. Rosario e S. Messa dalle ore 20.30 nella chiesa di S. Anna al Chioso
Nei giorni feriali il Santo Rosario comunitario sarà pregato i lunedì alle ore 17.30; i martedì alle ore 20.30 dai bambini del catechismo e alle ore 8; i mercoledì, giovedì e venerdì alle ore 8. I martedì del mese sarà celebrata anche la S.Messa delle 8.30
Mese di maggio Programma Giornaliero
Lunedì Santo Rosario Comunitario alle ore 17.30. Santa Messa alle ore 18 nella Chiesa Madonna del Popolo
Martedì Santo Rosario Comunitario alle ore 8 e alle ore 20.30. A seguire Sante Messe alle ore 8.30 e alle 21 nelle varie Chiese della Parrocchia come da programma mensile.
Mercoledì – Giovedì – Venerdì Santo Rosario Comunitario alle ore 8. Santa Messa alle ore 8.30 nella Chiesa Madonna del Popolo.
Sabato – Domenica Sante Messe d’orario in Chiesa Abbaziale precedute dal Santo Rosario
Redazione di Vercelli
Si sono appena svolte le elezioni interne che confermano Andrea Messano, responsabile provinciale di Italexit per i prossimi 3 anni, così come previsto dallo statuto del partito.
I temi trattati nel programma, che è stato illustrato prima della votazione, sono molteplici e tutti fondati sulla centralità del cittadino e dei suoi diritti costituzionalmente garantiti e non comprimibili. Casa, lavoro, welfare, servizi pubblici, saranno trattati con particolare attenzione.
“Ringrazio tutti…. ed ora via a lavorare; abbiamo molto da fare su questi territori” è il messaggio conclusivo di Messano.
Il team di Italexit Vercelli anche questo sabato sarà a disposizione dei cittadini per portare avanti le campagne contro il caro bollette, vendita delle armi, vaccinazione obbligatoria per i bambini. É anche possibile l’adesione al partito!
Il gazebo sarà in C.so Libertà angolo Via Veneto a Vercelli, dalle ore 9,30 alle 12,30.
Redazione di Vercelli
Si è conclusa la sessione 2022 del corso di formazione per Allenatori e Maestri di Taekwondo, organizzato dal Presidente del Comitato Provinciale di Novara, Mariella Goldin.
La formazione si è svolta presso l’A.S.D. Taekwondo Gattinara diretta da Franco Barattino.
I partecipanti hanno seguito un percorso di studi iniziato nell’autunno 2021.
Gli iscritti al corso hanno seguito le lezioni dirette da Franco Barattino, docente con grande esperienza nel settore affiancato da altri docenti professionisti per le sezioni di anatomia, psicologia e fiscalità sportiva.
La commissione d’esame, dopo aver valutato i corsisti ha promosso tutti i partecipanti che hanno superato gli esami.
Hanno conseguito la qualifica di Allenatore Emanuele Barattino e Luca Monferrino, la qualifica di Maestro Paolo Coradi e Marco Baldini.
Tutta la squadra tecnica dell’Associazione (compresi i tecnici Franco Barattino, Paolo Foscolo e Samuele Franco) ha inoltre preso parte anche alla formazione per addetti al defibrillatore (BLSD) importante per consentire un immediato intervento nel caso si verifichino casi di arresto cardiaco improvviso.
Redazione di Vercelli
Lo sport a Casale Monferrato ha da sempre rappresentato un aspetto molto importante della vita sociale, portando il territorio fino alle cronache nazionali grazie a indimenticabili risultati.
Dalle attività dilettantistiche a quelle professioniste, l’offerta è variegata e copre praticamente l’intero panorama delle discipline sportive, grazie anche a un diffuso patrimonio impiantistico sia pubblico sia privato.
«Sono oltre novanta le società sportive che operano in città – ha sottolineato l’assessore Luca Novelli -, facendo di Casale Monferrato un importante polo attrattivo non solo di atleti, ma anche di manifestazioni di carattere regionale, nazionale e internazionale. Non sempre questa ricchissima offerta è conosciuta e facilmente confrontabile, così alcuni anni fa sul sito del Comune è stata dedicata una ricca sezione per far conoscere nel dettaglio le società sportive presenti sul territorio e le strutture che le ospitano».
E proprio in questi giorni, l’Ufficio Sport ha avviato una revisione e un aggiornamento di tutti i contenuti: «Indirizzi, riferimenti e contatti completamente rivisti, oltre all’aggiornamento della mappa degli impianti sportivi presenti sul portale di Sport e Salute, la società pubblica che affianca il Coni nella promozione sportiva», ha spiegato ancora Novelli.
Partendo dalla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/sport quindi, è possibile trovare l’elenco completo e aggiornato della società sportive di Casale Monferrato, le strutture comunali e le modalità del loro utilizzo e il link alla mappa di Sport e Salute.
«L’efficacia della pagina – ha concluso l’assessore Luca Novelli – sta nel mantenere sempre aggiornati i dati: invito quindi tutte le società sportive a inviare sempre le eventuali variazioni all’indirizzo e-mail giovsport@comune.casale-monferrato.al.it, affinché il nostro portale continua ad essere un’importante vetrina delle ricche offerte sportive di Casale Monferrato».
Redazione di Vercelli

Dal 20 al 22 maggio l’Istituto Lancia di Borgosesia, in qualità di scuola capofila della rete nazionale Fibra 4.0 Industria e artigianato per il made in Italy, sarà presente alla prossima edizione di DIDACTA 2022.
L’evento, che segue la partecipazione a Job&Orienta a Verona nel mese di novembre, si terrà presso la Fortezza da Basso a Firenze.
La rete Fibra 4.0, individuata dal Ministero dell’istruzione, avrà a disposizione uno stand e un paio di spazi nella sala a uso comune per la conduzione di altrettanti seminari.
Le due tematiche di fondo di questa edizione di Didacta saranno l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
Nello stand saranno presenti, con esercitazioni dal vivo, l’Istituto Caselli di Capodimonte, Napoli, con il corso presso la Real fabbrica di ceramica e porcellana artistica, l’IPIA Tacca di Carrara con il corso sulla lavorazione del marmo e la scuola Barolo di Varallo.
Quest’ultima realtà viene individuata sia per l’esclusività del corso al livello regionale sia per la potenziale apertura a un’utenza esterna al territorio.
Per la scuola Barolo parteciperanno due alunni e il prof. Roberto Multone, in collaborazione con l’azienda TEATEA di Pisa che, per l’occasione, metterà gratuitamente a disposizione, direttamente in loco, una fresatrice da banco di ultima generazione.
I corsi quinquennali sulla lavorazione del marmo e della ceramica artistica, com’è noto, rappresentano, invece, ancora oggi un’unicità nel mondo nel settore ordinamentale della formazione per il made in Italy, realtà, queste, che la rete Fibra 4.0 si propone di valorizzare in ogni contesto.
Nel seguente seminario sarà anche riportata la proficua esperienza interna al Lancia del progetto “Adotta una scuola” con l’azienda Loro Piana.
I seminari saranno i seguenti.
21 maggio, ore 14-14.50: “Adotta una scuola: un’esperienza di innovazione didattica per l’istruzione professionale”
– Introduce: Cristina Grieco, Capo Segreteria Tecnica Ministro Istruzione
– Arduino Salatin, Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa
– Erica Broglio e Cristina Valli, Accademia dei mestieri Loro Piana,
– Modera Carmelo Profetto, Presidente rete Fibra 4.0 Industria e artigianato per il made in Italy
22 maggio, ore 12-12.50: “Dalla tradizione all’innovazione, proposte e prospettive per le scuole professionali del made in Italy”.
– Introduce: Cristina Grieco, Capo Segreteria Tecnica Ministro Istruzione
– Carmelo Profetto, D.S. IIS Lancia di Borgosesia, scuola polo rete Fibra 4.0 Industria e artigianato per il made in Italy
– Massimiliano Urbinati, D.S. IIS Vergani Navarra di Ferrara , rete RENAIA
– Ilaria Zolesi, D.S. IIS Gentileschi di Carrara, corso per la lavorazione del marmo
Sarà possibile partecipare ai seminari o visitare gli stand secondo le indicazioni contenute nel sito https://fieradidacta.indire.it/it/.
Redazione di Vercelli
Le classi quinte dell’Itis Lirelli sulle orme della Resistenza in Valsesia.
Martedì 26 aprile gli studenti della scuola superiore di Borgosesia sono stati ai Fej di Rassa, teatro di uno dei tanti episodi che hanno contraddistinto la valle nella lotta contro il fascismo. A illustrare quanto accaduto nel novembre 1944 è stato Enrico Pagano, direttore dell’Istituto storico della Resistenza di Varallo.
La squadra partigiana dell’84a brigata “Strisciante Musati” si trovava all’alpe Fej di Rossa pochi giorni dopo aver dato sepoltura al comandante partigiano “Martin Valanga”, al secolo Martino Giardini, ucciso all’alpe Tracciora per l’esplosione accidentale di un ordigno che aveva nello zaino.
Ai funerali, celebratisi a Rossa, parteciparono molti comandanti partigiani.
L’eccessiva pubblicità concentrò l’attenzione nazifascista: il tenente Guido Pisoni, appartenente alle SS italiane guidò una spedizione di SS tedesche e legionari della “Muti” verso l’alpe Fej, a circa un’ora di cammino da Rossa.
La manovra di accerchiamento delle baite in cui riposavano i partigiani riuscì e poco dopo l’alba si aprì il fuoco; quattro partigiani morirono sul campo, i loro cadaveri furono straziati e le baite dell’alpeggio vennero date alle fiamme.
Gli altri sei partigiani furono portati a Balmuccia, paese del fondovalle, dove, dopo estenuanti trattative, il parroco locale riuscì a evitare la fucilazione del partigiano più giovane.
L’esecuzione venne ordinata dal tenente Pisoni e rientrò fra i capi di imputazione che lo portarono a processo, in contumacia, e alla condanna a morte mai eseguita.
Il prof. Pagano ha raccontato ai ragazzi l’accaduto arricchendo la narrazione con notizie relative alla Resistenza in Valsesia, quali l’episodio di Villa Lancia a Selle di Baranca, e sottolineando il contributo delle popolazioni locali alla lotta di liberazione del territorio italiano.
Inoltre, ha fatto notare agli alunni gli aspetti paesaggistici e artistici del tragitto percorso.
I ragazzi, accompagnati dai professori Paola Beccaria e Giordano Giacobino, sono rimasti colpiti dalle parole del relatore e coinvolti emotivamente da una storia per loro lontana ma più che mai attuale.
Redazione di Vercelli













